Un Bambino da fare a pezzi, sequestro e liberazione di Augusto De Megni

By goodmorningumbria
copertina del libro

copertina del libro

In anteprima  giovedì 12 novembre 2009  alle 17 al teatro Morlacchi di Perugia.

Dalla Grotta di Volterra alla casa del “Grande fratello”

A“Umbrialibri” un  volume oltre la cronaca conosciuta del sequestro De Megni

Due omicidi come effetto collaterale delle indagini, una truffa da tre miliardi di lire tentata da tre influenti massoni ai danni del capo della massoneria di  Rito Scozzese e  nonno dell’ostaggio,  tre preti che diventano investigatori, un misterioso nome in codice e una mossa della magistratura che porta al declino l’industria dei sequestri di persona.

Sono questi alcuni degli aspetti poco esplorati dalla cronaca negli anni ‘90 e che ora a quasi venti anni di distanza vengono rivelati e approfonditi nel libro “Un Bambino da fare a pezzi, sequestro e liberazione di Augusto De Megni” di Alvaro Fiorucci che l’editore Morlacchi pubblica a novembre in occasione di Umbria Libri 2009.

E’ un’inchiesta giornalistica a freddo costruita attraverso testimonianze, impressioni, documenti processuali che racconta gli eventi inserendoli nel contesto sociale, economico e culturale di una regione e di un paese spettatori di profondi sconvolgimenti nazionali e internazionali: dalla scoperta di “Gladio” al crollo del Muro di Berlino.

Con la partecipazione di Fausto Cardella, procuratore della Repubblica di Terni, magistrato inquirente nei giorni del rapimento, del questore di Trieste Francesco Zonno, cacciatore di sequestratori all’epoca dei fatti, di Dino De Megni, padre dell’ostaggio, e con i giornalisti Giuliano Giubilei del “Tg3” e Italo Carmignani de “Il Messaggero”, “Un bambino da fare a pezzi” verrà presentato in anteprima  giovedì 12 novembre 2009  alle 17 nel  teatro Morlacchi di Perugia.  Succesiva presentazione il 19 novembre, alle 17, nella Biblioteca Comunale di Todi.

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