Archivio per la categoria ‘Tradizioni Popolari’
Spello, presentazione ufficiale del gruppo infioratori
18 maggio 2013FOSSATO DI VICO: PORTA DEL CASTELLO VINCE IL XVIII PALIO DELLA “FESTA DEGLI STATUTI”
14 maggio 2013
È la porta del “planum”, cioè del ‘piano’, rappresentata dalle ville di Colbassano e Osteria del Gatto e dedita alle attività contadine, la vincitrice del XVIII palio della “Festa degli Statuti”, a Fossato di Vico. Porta del Castello si è aggiudicata così, per la prima volta, con un totale di 80 punti, il drappo realizzato quest’anno dall’artista locale Giuliana Belardi. Al secondo posto si è piazzata Porta Nova, con 79 punti, terza e quarta, con 73 e 71 punti, invece, (continua…)
La Corsa dei Ceri Gubbio
13 maggio 2013Il 15 maggio una festa legata alle tradizioni sacre e profane di Gubbio e cara agli eugubini di tutto il mondo
LA MATTINA DELLA FESTA
5.30 : Alle prime luci dell’alba i tamburini percorrono le vie del centro storico per andare a svegliare i protagonisti della Corsa: i Capitani e i Capodieci dei Ceri.
6.00 : Il Campanone, suonato a mano dagli abili membri della Compagnia dei Campanari, sveglia tutta la città; nel frattempo ai tamburini si uniscono i Capodieci, i Capocetta e i Capitani.
7.00: Tutte le gerarchie ceraiole in corteo, dopo essersi ritrovati presso la porta di Sant’Agostino, raggiungono il Cimitero Civico per deporre una corona di fiori a ricordo dei ceraioli defunti
8.00: Si celebra la Messa presso la Chiesetta di San Francesco della Pace, (dei Muratori), in cima a Via Cavallotti, verso la quale il corteo è risalito dal Cimitero. Al termine della celebrazione religiosa avviene l’estrazione dal bussolotto, fatta da un bambino, dei nomi dei capitani (Primo e Secondo) che saranno in carica fra due anni.
9.00: Ha inizio il corteo dei “Santi”. Le tre statuette di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio vengono portate fuori dalla Chiesa e sistemate sull’apposita barella. In testa i tamburini, la banda, il Sindaco, i due Capitani, i Capocetta, i Capodieci, il Cappellano, i ceraioli e i cittadini, accompagnano le statue dei Santi in solenne processione per le strade della città, fino alla sala maggiore (entrando da Via Gattapone) del Palazzo dei Consoli, dove già si trovano i Ceri. I ceraioli, finito il corteo si recano nelle sale inferiori in Via Baldassini, dove consumano la tradizionale colazione con il baccalà alla ceraiola.
10.00: Raduno a Porta Castello e distribuzione da parte delle famiglie ceraiole dei “mazzolin di fiori”, tradizionali amuleti per la buona riuscita della corsa. Inizia la grande sfilata con i tamburini, seguiti dalle bandiere e dalla banda della città di Gubbio. Seguono a cavallo i Capitani, il trombettiere e l’alfiere, poi i rappresentanti delle istituzioni e i gruppi separati dei ceraioli.
11.30: Al segnale del Campanone ha luogo l’alzata dei tre Ceri, preceduta dal lancio di tre artistiche anfore di ceramica locale. Dopo un breve carosello al centro della Piazza della Signoria i Ceri si dividono per effettuare isolatamente in moderata corsa la “mostra” per le vie della città. L’alzata dei Ceri è uno dei momenti più intensi e affascinanti della Festa. La Piazza è gremita di folla che affluisce dalle vie laterali dei Consoli e XX Settembre, non è facile riuscire a trovare una buona e sicura posizione di osservazione.
12.00: I Ceri, ognuno per suo conto, passano nelle strette vie della città, fermandosi davanti alle abitazioni delle vecchie famiglie ceraiole, per poi essere adagiati in riposo in Via Savelli. Segue il grande banchetto in via Baldassini.
17.00: Poco prima della corsa, si svolge la solenne e suggestiva processione con la Statua di Sant’Ubaldo, che dalla Cattedrale scende in Piazza Grande dove è accolta dal suono a distesa del Campanone. La statua percorre le vie della città solcando la folla che già attende la travolgente corsa e chiede al Santo protezione.
ALLE 18.00 INIZIA LA CORSA
18.00: Dopo la benedizione del Vescovo inizia la tanto attesa corsa, fremente, impetuosa, drammatica come poche al mondo. Ceraioli e popolo sono tutt’uno nell’esaltazione di quei primi momenti in cui Capitani, Alfiere e Trombettiere a cavallo precedono al galoppo i Ceri.
I Capitani dell’anno precedente danno il “via”. La folla esulta, irrompe in un grido corale, compatto, “Via ch’eccoli”. La corsa si snoda per le strette vie medievali, i Ceri oscillano paurosamente, sfiorando e spesso toccando mura e finestre. Con grande abilità e anni di esperienza i ceraioli si danno il cambio in corsa; è una prova di grande forza e abilità quella di far correre il Cero il più possibile in verticale evitando “cadute” e “pendute”. Questa è la vittoria, tenendo conto che non esiste il sorpasso e che i Ceri arrivano in cima al monte nello stesso ordine con cui sono partiti: Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio. Il percorso che coprono i Ceri in corsa è di circa 4 chilometri e 300 metri, partendo dall’Alzatella fino alla Basilica in cima al Monte.
IL PERCORSO
I Ceri scendono impetuosamente per Via Via Dante, Corso Garibaldi, Via Cairoli in fondo alla quale sostano per 15 minuti. ripartono lungo la discesa di Via Mazzatinti, poi proseguono in pianura per Piazza 40 Martiri, da lì verso il quartiere di San Martino, da cui risalgono per Via dei Consoli fino all’imbocco di Piazza Grande dove si fermano per circa 15 minuti.
Dopo che il Primo Capitano ha riconsegnato le chiavi della città al Sindaco, questi affacciato alla finestra della Sala Consiliare, sventolando un fazzoletto bianco, dà ordine ai Campanari di cominciare a suonare e al Secondo Capitano di riprendere la corsa.
Si prosegue per Via XX Settembre, prima di affrontare la durissima salita del Primo e Secondo Buchetto, strade incassate tra mura e tanto strette da non consentire nemmeno l’utilizzo dei braccieri. Giunti in prossimità della Porta di Sant’Ubaldo i Ceri vengono appoggiati a terra per circa mezz’ora prima di attraversare la Porta stessa in posizione orizzontale dato l’angusto passaggio. L’ultimo tratto della corsa si snoda interamente sulle strade sterrate del Monte. In una manciata di dieci minuti viene coperto di corsa, anche qui Ceri in spalla, un chilometro e mezzo circa di salita, formata da nove stradoni e otto tornanti, con una pendenza media del 20% circa.
Qui la corsa raggiunge il culmine. Con un’ultima impennata i Ceri arrivano ai piedi della gradinata della Basilica di Sant’Ubaldo e qui la corsa si conclude con l’”abbassata” per entrare nel portale, la salita della scalea e la chiusura del portone in cima. L’Abbassata finale è di grande spettacolarità, perché avviene in piena corsa e ad essa è legata la competizione tra Sant’Ubaldo e San Giorgio per la chiusura della porta.
LE REGOLE
I Ceri non possono superarsi, se un Cero cade, il Cero o i Ceri che seguono devono aspettare. Il Cero si ferma solo alle soste stabilite. I Ceri devono correre alla massima velocità possibile. L’obiettivo della festa è strettamente legato alla celebrazione del Patrono S. Ubaldo. Questo è un tributo che anche gli altri due Ceri riconoscono. L’imperativo di ogni ceraiolo è quello di contribuire al successo della corsa e al rispetto delle regole. Fare una bella figura, evitare pendute, cadute e distacchi, avere una corsa spedita, superare le possibili difficoltà, sono i punti fermi della “filosofia del ceraiolo”.
LA FESTA DEI CERI NEI “BENI IMMATERIALI” DELL’UNESCO
«Unesco, inserisce la festa dei Ceri di Gubbio fra i tesori del folklore italiano . Una notizia che il comune di Gubbio aspettava con grande trepidazione, ossia la firma delle convenzioni sulle Diversità Culturali, già avvenuta e quella imminente sui Beni Intangibili, per vedere finalmente completato il percorso che porterà la Festa dei Ceri ad essere tra le prime, se non la prima in assoluto, manifestazioni che verranno tutelate dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità. La conseguenza diretta potrebbe essere l’impegno dello Stato a tutelare e, quindi, finanziare, forme di “archeologia vivente” che testimoniano le più autentiche identità culturali legate alla devozione popolare.
FOSSATO DI VICO SI PREPARA AL PALIO DELLA XVIII “FESTA DEGLI STATUTI”
6 maggio 2013Come ogni anno, il secondo fine settimana di maggio, a Fossato di Vico, in provincia di Perugia, torna la “Festa degli statuti”. La manifestazione, promossa dall’associazione “Medioevo fossatano” e sostenuta dal Gruppo azione locale (Gal) Alta Umbria, andrà in scena, per la sua XVIII edizione, da venerdì 10 a domenica 12 maggio. L’evento, che nasce nel 1996, in occasione dei festeggiamenti per il primo millennio dell’antico Castello di Fossato, rievoca la pubblicazione, avvenuta il 13 maggio 1386, degli (continua…)
La festa del Calendimaggio di Assisi
28 aprile 2013Storia della festa più importante dell’anno per gli abitanti di Assisi
L’origine della festa è assai antica, ma il modo in cui viene celebrata in Assisi è del tutto nuovo e originale. Per dare alcune stringatissime notizie si può dire che la festa si tenne per la prima volta nel 1927: cantori delle diverse “cappelle” cittadine si riunivano sotto la direzione dei maestri della banda per (continua…)
The celebration of Calendimaggio in Assisi
28 aprile 2013English version by Benedetta Tintillini
The story of Assisi’s most important festival of the year. The origin of this festival is very old, but the way in which it is celebrated today is entirely new and original. To give you some short informations we can say that the celebration was held for the first time in 1927: singers of various “chapels” of the city (continua…)
FESTA DEL TULIPANO: VINCE IL CARRO DEL CASTELLO. ALLA CONTRADA PIANA IL PALIO DEL TULIPANO
15 aprile 2013Grande successo di pubblico e “alto gradimento” per la 47esima edizione della Festa del Tulipano. Alla Contrada del Castello va il primo premio della giuria nella gara dei carri allegorici con il carro dedicato a Topolino. Al secondo posto il Mulino con il carro “Spiderman”, in terza posizione “Silvestro e Titti” della Contrada Piana, al quarto “Aladino” della Contrada Prati, quinta Fontivegge con il carro dedicato a “Batman”. «Tutti i carri hanno meritato plauso e il nostro apprezzamento – ha dichiarato il dott. Alfredo Morelli, presidente della giuria – e abbiamo avuto l”imbarazzo della scelta nell’assegnare il primo premio». La Contrada Piana ha poi vinto il Palio del Tulipano battendo in ordine Castello, Prati, Mulino e Fontivegge.
Festa del tulipano a Castiglione del Lago
12 aprile 2013
La Festa del Tulipano si festeggia a Castiglione del Lago dal 1956, quando alcune famiglie olandesi, che avevano acquistato dei terreni per coltivarvi i bulbi in prossimità del lago, trasferirono al paese anche l’usanza di festeggiare l’arrivo della primavera addobbando finestre, balconi e piccoli carri con il primo fiore, quello troppo corto per essere venduto. La domenica mattina il paese si sveglia addobbato a festa: (continua…)
MONTEFALCO IN FESTA PER LA XIII EDIZIONE DI “TERRE DEL SAGRANTINO”
27 marzo 2013Cresce e si rinnova, per la sua 13esima edizione, l’evento montefalchese di “Terre del Sagrantino”, in scena dal 30 marzo al 1 aprile. Novità e tradizione, infatti, nel cartellone 2013, che è stato illustrato, martedì 26 marzo a Perugia, dal sindaco Donatella Tesei e dall’assessore comunale al turismo Daniela Settimi, alla presenza dell’assessore alla politiche agricole della Regione Umbria, Fernanda (continua…)
Il Medioevo a Todi, la Città degli arcieri
21 marzo 2013L’ Associazione 641 Contaminazione di Idee in collaborazione con Arcus Todi e Pro Todi presenta sabato 23 e domenica 24 la rassegna – Il Medioevo a Todi, la Città degli Arcieri –
All’interno dell’iniziativa ci saranno: VIII° Trofeo della Mittarella ( Gara di (continua…)
Trevi, Focone e Frittelle alla festa di San Giuseppe
15 marzo 2013L’Avis Comunale Trevi organizza per domenica 17 marzo 2013 il consueto appuntamento con il “ FOCONE DI SAN GIUSEPPE” a PARRANO di TREVI, presso la Chiesa di San Vincenzo. La giornata prevede alle ore 16.00 Camminata gratuita organizzata in collaborazione con il Nordic Walking Foligno guidata dagli istruttori Michela Colagiovanni e Sergio Camerieri. Alle (continua…)
TARTUFO E BELLEZZE DEL TERRITORIO BINOMIO VINCENTE DE “IL DIAMANTE NERO”
9 marzo 2013È stata l’ottava edizione de “Il Diamante nero”, a Scheggino, l’occasione per inaugurare l’acquario sorto all’interno del canale del Parco della Valcasana, vecchio mulino della città, all’interno del quale sono stati simbolicamente immersi tre storioni.
A dare il via alla manifestazione, sabato 9 marzo, sono stati Carlo Valentini, sindaco di Scheggino, Gianpiero Eresia e Roberto Bertini, rispettivamente assessore al turismo comunale di Scheggino e provinciale di Perugia, e Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole della Regione Umbria. Tartufo, turismo, prodotti tipici del territorio, dunque, gli ingredienti (continua…)
MOSTRA DEL TARTUFO: TUTTI INVITATI A SCHEGGINO ALL’8ª EDIZIONE DE “IL DIAMANTE NERO”
28 febbraio 2013“Di tartufo ce n’è abbastanza per tutti”. Il sindaco di Scheggino, Carlo Valentini, ha lanciato con queste parole il suo allettante invito all’ottava edizione de “Il diamante nero”. Mostra mercato del tartufo nero, che (continua…)
“Maestri del Petalo” 2013, in vendita il calendario che ci aiuterà a ricordare ” L’Infiorata di Spello”
17 dicembre 2012Sin dal momento della sua elezione, il neo Presidente dell’Associazione Infiorate di Spello, Guglielmo Sorci, aveva presentato un programma ambizioso per stimolare ed intensificare le attività legate alla storica (continua…)
Cannara festeggia la “Venuta”, la rievocazione del passaggio della Santa Casa di Loreto
8 dicembre 2012Si rinnova, a Cannara, nella serata del 9 dicembre la tradizione della Venuta, ovvero la rievocazione del passaggio della Santa Casa di Loreto. Per celebrare l’evento tutte le campane suoneranno a distesa e si terranno il concerto natalizio della scuola di musica e un momento (continua…)
IL “CONVIVIUM TERZIERI” APRE A TREVI GLI “APPUNTAMENTI D’AUTUNNO”
2 ottobre 2012di Maria Galeone
Pochi giorni ancora e a Trevi prenderà il via il ricco cartellone di “Appuntamenti d’autunno” 2012. Da giovedì 4 a domenica 28 ottobre, infatti, nel borgo umbro, tornano, nell’ambito dell’Ottobre trevano, le tradizionali rievocazioni storiche, i tornei medievali, le iniziative (continua…)
BASTIA: PALIO DI SAN MICHELE, Quando la piazza diventa un immenso palcoscenico
19 settembre 2012CANNARA: CONTO ALLA ROVESCIA PER L’APERTURA DELLA 32ª FESTA DELLA CIPOLLA
4 settembre 20125 al 9 e dall’11 al 16 settembre
Undici giorni, cinque stand gastronomici e tre punti ristoro, un angolo riservato ai più giovani, con l’“Onion pub”, e l’obiettivo di superare le circa 70mila presenze registrate nella scorsa (continua…)
Con Corciano Festival l’antico borgo ogni anno ad agosto, come per magia, torna indietro nel tempo fino a rivivere il suo splendore di Comune medievale…..
19 luglio 2012CORCIANO FESTIVAL 2012 – 4-15 agosto
Ogni anno ad Agosto il borgo di Corciano torna, come per magia, indietro nel tempo fino a rivivere il suo splendore di comune medievale rievocando la storia e la tradizione dell’antico (continua…)
Musica, danza, e tradizioni popolari nell’Agosto Montefalchese 2012
11 luglio 2012
Quest’anno l’Agosto Montefalchese si presenta al pubblico il 28 Luglio con il grande concerto dei 90 elementi della Suffolk Youth Orchestra che si svolgerà all’interno del Museo di San (continua…)
Magione: Con l’estate tornano le tradizionali sagre di paese: buona cucina e tanto divertimento
7 luglio 2012Fino al 15 luglio Collesanto Antria in gastronomia e la Sagra del pesce sfilettato di Sant’Arcangelo
Si apre il periodo delle sagre di paese nel Comune di Magione che ogni anno sanno offrire il meglio delle specialità culinarie del territorio. In questa prima quindicina di luglio a farla da padrone sono due vere specialità: l’oca di Collesanto Antria, arrivata alla 28° edizione e la Sagra del pesce sfiletto di Sant’Arcangelo ambedue in programma dal 6 al 15 luglio. Il territorio comunale di Magione, grazie alla sua estensione, che va dalle rive del lago Trasimeno ad un entroterra ricco di colline e paesini arroccati, offre la possibilità di un’ampia scelta anche per quello che riguarda la cucina. A degustare l’oca cucinata dalle (continua…)
PONTE VALLECEPPI: SPORT e TRADIZIONI GASTRONOMICHE si fondano per dar vita alla: XXVII Festa dello Sport e la 1°Sagra della Tagliatella
26 giugno 2012di Anila Marchetti
Si trova solo a dieci minuti da Perugia, attraversata dal fiume Tevere, Ponte Valleceppi e come per altre frazioni sorelle del Comune , la parola “ponte” indica il ponte stesso, già presente (continua…)
RIEVOCAZIONE STORICA DELLA REPUBBLICA DI COSPAIA, SABATO E DOMENICA CONTRABBANDIERI, GIOCHI POPOLARI E ANTICHI MESTIERI
22 giugno 2012
Sabato e domenica con una serie di manifestazioni sarà festeggiato il 571mo anniversario della nascita della Repubblica di Cospaia, il lembo di terra tra Umbria e Toscana, nel comune di San Giustino, che per quasi quattro secoli (dal 1441 al 1826) è stato uno stato indipendente, forse il più piccolo del mondo, grazie ad una svista dei cartografi. quest’anno il programma è particolarmente ricco: «Si va dalla camminata con guida alla riscoperta dei confini della piccola repubblica, agli spettacoli, fino ad una partita a scacchi viventi e tanti antichi giochi popolari come il tiro alla fune, la corsa del contrabbandiere e l’albero della cuccagna. Ci saranno anche degustazioni di (continua…)
LAV: GIOSTRA DELLA QUINTANA DI FOLIGNO DA ABOLIRE
14 giugno 2012“La Giostra della Quintana di Foligno, in programma sabato 16 giugno, è una manifestazione da abolire, ovvero da riconvertire in un torneo senza animali, in quanto basata su un anacronistico rapporto con i cavalli, sulla quale pesa la macchia di una grave condanna a diverse persone e la (continua…)
BEVAGNA: MERCATO DELLE GAITE 2012 DAL 14 AL 24 GIUGNO
12 giugno 2012Il mercato delle gaite trae ispirazione dall’antica divisione di Bevagna in quattro quartieri
denominati Gaite su cui si basava l’organizzazione amministrativa della città in epoca medievale. Lo scopo della manifestazione è quello di ricostruire con la maggiore precisione storica e dovizia di particolari la vita quotidiana degli abitanti di Bevagna nel periodo compreso tra il 1250 e 1350 A tal scopo, fin dal 1983 un gruppo di studiosi esamina accuratamente lo Statuto cinquecentesco del Comune di Bevagna da cui sono tratte le informazioni necessarie alla ricostruzione storica della vita politica, amministrativa, economica e sociale. Per dieci giorni, quindi, alla fine di giugno Bevagna fa un tuffo, in questo remoto passato: le antiche botteghe dei mestieri medievali riaprono i loro battenti e riprendono le attività e le strade si popolano di bevanati che in abiti d’epoca vivono la quotidianità dei loro avi mangiando, lavorando, giocando proprio come loro. Oggi come allora la città si divide in quattro gaite, ma oggi ognuna rivaleggia con le altre nel tentativo di dare un (continua…)
LE IMBARCAZIONI DEL TRASIMENO PARTECIPANO ALLA “VAGALONGA” VENEZIANA
24 maggio 2012
Grazie al “Palio delle barche” manifestazione tradizionale di Passignano sul Trasimeno, anche l’Umbria parteciperà, a Venezia, alla “Vogalonga”, raduno di imbarcazioni a remi, giunto alla sua 38ª edizione che, domenica 27 maggio, vedrà sfilare sulle acque della laguna, numerose imbarcazioni a remi provenienti da tutte le parti del mondo. “Nata come ‘atto d’amore’ dei veneziani nei confronti della propria tradizione lagunare – anticipano dall’organizzazione -, ospita ogni anno un numero (continua…)
MUSEO DELLA CANAPA: Tra riti e tradizioni – La Calza della Vecchiarella
30 dicembre 2011
Dal 3 al 4 gennaio, dalle 15.00 alle 18.00 per far conoscere ad un vasto pubblico questa realtà, presso il laboratorio del Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco, sarà possibile partecipare ad una simpatica iniziativa connessa alla più tradizionale Vecchiarella: i bambini potranno realizzare personalmente la propria “Calza della Vecchiarella” manipolando vecchie stoffe riciclate, abiti dismessi e accessori non più utilizzati.
Durante la preparazione della calza i bambini saranno accompagnati dai Sonidumbra e dal contastorie Mirko Revoyera che, con il suo carretto, giunge in paese e racconta Scantafavole per aspettare la Vecchiarella. Dopo l’attività di laboratorio i bambini avranno, inoltre, la possibilità di rivivere in piccolo la tradizione della Vecchiarella recandosi nel centro storico di Sant’Anatolia di Narco e fare la rituale questua per recuperare dolci, caramelle, frutta e piccoli doni e riempire così la loro calza appena fatta.
Per realizzare la calza e partecipare alle attività del Museo è obbligatorio prenotarsi.
INFO E CONTATTI:
Museo della Canapa, Piazza del Comune Vecchio, 06040 Sant’Anatolia di Narco, PG
Tel. 0743.613149; fax: 0743.613148; 333.6099614;
mail: museodellacanapa@gmail.com
MONTE SANTA MARIA TIBERINA TUTTO PRONTO PER LA FESTA D’AUTUNNO
7 ottobre 2011
Cambia la stagione e ritorna la Festa d’autunno di Monte Santa Maria Tiberina, in scena nel piccolo borgo umbro dal 14 al 16 ottobre. Protagonisti della manifestazione, promossa dalla proloco presieduta da Rinaldo Mancini, saranno i prodotti del bosco, dalle castagne ai funghi, insieme all’arte e al folclore. “Questa festa – ha spiegato Mancini – nasce per coniugare la promozione dei prodotti tipici, la valorizzazione dell’artigianato locale insieme alla promulgazione della millenaria storia del nostro piccolo paese”.
Questi, in sintesi, i tre temi intorno ai quali si snoda il ricco programma. Si parte venerdì 14
ottobre con la cena storica in costume, al castello Bourbon del Monte, dedicata all’Oriente, che ispira il menù come l’intrattenimento: dalle ballerine del ventre all’esibizione dell’associazione musicale Francesco Petrarca di San Sepolcro. Il giorno dopo, sabato 15, entra in scaletta il secondo grande protagonista di questa quindicesima edizione, l’artigianato locale, con l’apertura della suggestive botteghe artigiane. Un’occasione, questa, per riscoprire i manufatti realizzati dagli artigiani e dai tanti hobbisti locali del legno, del vetro e della ceramica. Prima e dopo la cena delle 19, nella storica Taverna del Gatto, le strade del piccolo borgo saranno animate dalle suggestive esibizione degli artisti di strada e dei saltimbanchi dei musicanti di San Crispino di Faenza e della compagnia dei balestrieri della città di Assisi. A chiudere, alle 21, il maestoso spettacolo del gruppo Fuoco, sempre della compagnia balestrieri della città di Assisi.
Per informazioni e prenotazioni: www.prolocomonte.it – 338.8422130
QUINTANA DI FOLIGNO, DOMANI GIOSTRA DELLA RIVINCITA
17 settembre 2011Il “Campo de li Giochi”, torna ad animarsi e per la Foligno quintanara è giunto il momento più esaltante. E’ il momento della sfida e per i Rioni e cavalli e cavalieri sono pronti a scendere in pista
per contendersi il Palio. Gli anelli sono ormai il simbolo inconfondibile della tenzone cavalleresca di Foligno, sono costituiti da cerchi in tubolare di alluminio, con un diametro in sezione di 10 mm. e spessore di 1 mm., lavorati ancora oggi esclusivamente a mano, nelle tre misure necessarie di otto, sei e cinque centimetri di diametro interno. Alla presenza di 10 nobili per ogni Rione ci sarà sabato sera la Lettura del Bando e l’Arruolamento dei Cavalieri in Piazza della Repubblica.
DERUTA, IL RIONE PIAZZA VINCE PER LA PRIMA VOLTA IL PALIO DELLA BROCCA CON 18 PUNTI
16 settembre 2011
Sessanta tra decoratori e ceramisti impegnati in “fabbriche aperte” e in “artista per un giorno”, trenta i ragazzi della Consulta dei giovani, oltre 80 gli artisti provenienti da tutta Italia che hanno esposto le loro opere, una ventina i docenti, arrivati da tutto il territorio nazionale per il convegno su Girolamo da Diruta, organizzato da Carlo Segoloni. Due i fine settimana, quello del 2 e quello del 9 settembre e una trentina gli eventi, più un numero non quantificabile di turisti. Sono questi i dati della quarta edizione di “Deruta magia di un’arte”, che si è conclusa con l’assegnazione della brocca d’oro in palio al Rione Piazza, che ha vinto con 18 punti. Il secondo posto è stato aggiudicato dal Rione Borgo con 15 punti, seguito dal Rione della Valle con 7.
Ieri, domenica 11, si è svolta la rievocazione storica del 1800, presentata dal giornalista Gilberto Scalabrini. E’ andato in scena uno spaccato che già due secoli fa vedeva in competizione i tre rioni storici della Città, che rappresentano i diversi stili di decoro nella ceramica. In lizza, nel tiro alla fune, nella corsa delle brocche e nel corteo storico: “Il Borgo” che rappresenta il “Raffaellesco”, “La Piazza” che rappresenta il “Ricco Deruta” e “La Valle” con il suo “Arabesco”. L’ultima giornata, dei due fine settimana di Deruta Magia di un’arte, era cominciata presto, alle 9,30, con la colazione tradizionale in piazza dei Consoli, poi la corsa e quindi la sfilata. Tra le persone che
hanno preso parte al corteo in costume, anche l’assessore al bilancio del comune di Passignano sul Trasimeno, Alessandro Moio, che sostiene con la sua presenza una sorta di gemellaggio, che ha la sua controparte nel Palio delle Barche, dove partecipa l’assessore alla cultura di Deruta, Laura Buco. Ed è proprio l’Amministratore che fa le prime considerazioni. “Sono stati due fine settimana estremamente intensi – dice Laura Buco –, dove siamo riusciti ad unire la grande tradizione ceramista con grandi momenti culturali, non ultimi gli incontri con Fausto Bertinotti, Domenico Benedetto Valentini. Deruta si caratterizza sempre di più, quindi, per grandi eventi culturali, tipo il primo convegno dedicato a Girolamo da Diruta. Siamo estremamente soddisfatti e diamo appuntamento ad esperti, amatori e turisti della ceramica per il settembre 2012”. “Magia di un’arte – le fa eco il sindaco, Alvaro Verbena – sta diventando sempre di più una ‘classic’ per il mondo della ceramica. Cultura, arte, dibattiti, presentazioni, concorsi, il tutto condito con una grande presenza di turisti. Ed è proprio il turista che a Deruta in questi giorni diventa artista per un giorno il nostro miglior biglietto da visita in giro per l’Italia. La soddisfazione – aggiunge – è per l’appunto quella di aver vissuto insieme questi momenti significativi che ci fanno guardare al futuro, alle prospettive del mondo della ceramica”. Il Primo cittadino ha sottolineato appunto l’importanza di rilanciare un settore economico fondamentale per la Città e per la regione, attraverso una iniziativa come Magia di un’arte non è affatto facile. “Godiamoci però il successo di questi dieci giorni – ha detto Verbena – provando anche iniziative che, con l’ultimazione dei lavori del Centro storico e il potenziamento delle aree di parcheggio, ci permetteranno di accogliere sempre meglio i visitatori che vorranno venire nella nostra Città. Per altro – aggiunge – in un anno le persone che, per le diverse ragioni vengono a Deruta, sono già quantificate in 30 mila unità”. Verbena ha poi concluso dicendo che: “Lavoreremo affinché turismo, ambiente, cultura ed artigianato artistico siano i protagonisti delle prossime manifestazioni”.
Fonte: www.umbriacronaca.it
A NARNI ARRIVA “L’ANELLO DI SAN MICHELE”, RIEVOCAZIONE STORICA MEDIEVALE
13 settembre 2011di Rosaria Parrilla
Rievocazione storica tra tornei di scherma ed esibizioni, corsa notturna all’anello, mercato medievale, enogastronomia e momenti dedicati ai più piccoli. Tutto questo per la tre giorni di “L’anello di San Michele. Echi di Corsa all’anello”, manifestazione medievale tra i tre eventi della “Corsa all’anello di Narni” che si svolgono nel corso dell’anno nella città ternana. L’appuntamento con il medioevo dedicato ai guerrieri e a San Michele, l’arcangelo che cacciò Lucifero, è da venerdì 23 a domenica 25 settembre.
“L’Ente Corsa all’anello oltre a organizzare l’evento principale che rimane quello di maggio con la storica corsa a cavallo – ha specificato Capotosti –, da quasi tre anni promuove altri tre importanti appuntamenti che ruotano tutti intorno all’epoca medievale e in programma nel corso dell’anno: ‘La notte bianca medievale’ di giugno in onore di San Giovanni Battista, ‘L’anello di san Michele’ a settembre, mentre a dicembre concludiamo con “Rocca di luce” dedicata a San Nicola. Un’occasione per rivivere il nostro passato e per tuffarci nell’epoca medievale dove ogni iniziativa ha un tema a sé”. “Quelli dell’“Anello di san Michele” sono tre giorni pieni di eventi durante i quali si cerca di rivolgersi a più target diversi, dagli adulti ai bambini – ha dichiarato Patrizia Nannini –. Il nostro punto di forza è legato anche all’enogastronomia con il banchetto medievale: quello di giugno ha registrato oltre un centinaio di presenze”.
Tornando alla manifestazione, si parte con i più piccoli, venerdì 23, alle 17.30, in piazza dei Priori, che si trasforma in una location adatta per la corsa all’anello dei bambini e delle bambine con “Platea ludica”. A seguire, l’incontro di approfondimento sul tema “San Michele e la sua spada. Simbolismo e significati esoterici del santo guerriero della Cristianità”, che si terrà nell’auditorium di San Domenico. Chicca del programma, l’apertura degli stand, alle ore 18 in via Garibaldi, dedicati alle degustazioni guidate di birra artigianale cruda e di vino doc: “La Birra, i cavalier, l’armi e gli amori…” e “Marte, Bacco e… il Divin Gnocchetto”, in collaborazione con la cantina Poderi Angelini in terra di Manduria. L’appuntamento, invece, con la gastronomia è nel centro storico di Narni con l’Hosteria di Santa Maria, il forno di Fraporta e il Cantinone, mentre in largo san Francesco c’è “Alla tavola del re”, banchetto medievale animato da spettacoli. “Narni è una città industriale che va apprezzata perché ha scelto di puntare sulla cultura – ha commentato l’assessore Bracco -, cercando di recuperare il proprio passato in chiave moderna”.
Gli appuntamenti clou sono sabato con il “Mercato medievale de le armi e de le arti” (aperto anche la domenica dalle 16 alle 23 in via Garibaldi), con le qualificazioni del “Torneo nazionale di scherma storica”, giunto alla sua quarta edizione (ore 18 piazza XIII Giugno) e la storica corsa notturna all’anello “De anulo argenteo currendo” – La sfida (ore 21 in piazza dei Priori). La manifestazione si conclude domenica con il torneo-esibizione di scherma storica della Federazione italiana scherma, a cura della sala scherma intitolata all’ex ct della nazionale deceduto nel 2009 Carlo Carnevali (alle 16.30 in piazza dei Priori), e con le finali del Torneo nazionale di scherma storica, in piazza XIII Giugno, alle 17.30.
Rosaria Parrilla
Foligno, Luca Morosini si aggiudica la Quintanella di Scafali
12 settembre 2011
PICCOLI CAVALIERI IN PISTA CON IL TROFEO “GRIFO LATTE” A FOLIGNO
È stato Luca Morosini del rione Popolare ad aggiudicarsi il primo premio del Trofeo Grifo Latte, in occasione delle prove ufficiali della Quintanella di Scafali. Anche quest’anno l’azienda casearia ha sostenuto e l’appassionante gara dedicata ai giovani cavalieri che, in sella alle loro biciclette, hanno ricalcato le prove della Quintana sfidandosi nell’infilare gli anelli tenuti dalla statua del dio Marte, sul tradizionale percorso a “8” in piazza della Repubblica. Al secondo posto si è invece posizionato Tommaso Piancatelli del rione Perpicani, e sul terzo gradino del podio è salito Leonardo Galardini del rione Castiglione.
A sostenere i bambini durante la sfida, numerosi sugli spalti, sono stati genitori, parenti e amici dei giovani cavalieri, che hanno assistito entusiasti anche alla sfilata in costume di piccoli figuranti che ha preceduto l’entrata in pista. Presente, tra gli altri, alla serata anche Giuseppe Alessandri, consigliere della Grifo Latte. Per tutta la giornata, intanto, due gonfiabili sono stati posizionati in piazza, mentre Goccia di latte, mascotte di Grifo Latte, nel pomeriggio ha regalato magliette e confezioni di latte da un litro a circa 150 bambini delle scuole di Foligno che hanno partecipato alla manifestazione. “La Giostra della Quintana è da molti anni un nostro punto di riferimento poiché rappresenta la storia della città di Foligno e al tempo stesso riesce a catalizzare l’attenzione della gente proveniente da tutta l’Umbria”, ha spiegato il presidente di Grifo Latte, Carlo Catanossi, che anche quest’anno ha voluto sostenere l’iniziativa. “La presenza della nostra azienda – ha proseguito – in questa manifestazione, oltre alla presenza istituzionale, prevede dei premi per la Quintanella. Il messaggio che vogliamo veicolare è quello dell’attenzione verso coloro che rappresentano il futuro della città, affinché crescano con valori solidi, costruiti attraverso esperienze educative e formative”. “D’altro canto – ha concluso Carlo Catanossi – il nostro motto è ‘benessere quotidiano’ e ciò si può costruire anche attraverso la socialità degli eventi e lo sport, abbinati naturalmente a delle sane abitudini alimentari, alle quali diamo la nostra massima attenzione”.
Torna “Paciano a pranzo con Tavola Grande”,
10 settembre 2011Una domenica in campagna per il piacere del palato, con musica, piccole mostre, shopping, teatro, passeggiate nell’arte e libri da vivere.
Domenica 11 settembre 2011 nel centro storico di Paciano si tiene “Mille & Una Umbria”, XII edizione del Festival del Turismo Rurale Umbro . Con il Patrocinio di: Regione Umbria, Provincia di Perugia. Il programma avrà inizio alle 11 con il concerto della Banda del paese, seguiranno le passeggiate nell’arte e i laboratori di gioco e lettura per bambini grandi e piccoli. Alle 12,30 inizierà il “pranzo con tavola grande”, gustosa libagione itinerante per le vie del centro storico, a base dei locali prodotti tipici di qualità, cucinati dalle provette cuoche del paese secondo le antiche ricette pacianesi, accompagnato da un bicchiere di buon vino e allietato da buona musica. Alle 16,30 in Piazza della Repubblica l’estrazione della Lotteria “Estate a Paciano 2011” promossa dal Centro Sociale Anziani e dalla ProLoco per finanziare i lavori del “Centro di aggregazione sociale S. Sebastiano”. Un servizio navetta gratuito dai parcheggi al centro storico è disponibile per il pubblico nella giornata.
InfoPoint per tutte le iniziative: Piazza della Repubblica.
Solo per l’occasione, e poi si vedrà, aprono due mostre: “Chiaro Scuro “, del poliedrico Rowland Jones, una serie di schizzi in bianco e nero che sono stati commissionati per un libro di poesie progettato dal premiato Baer Cornet. Il soggetto è oggetti quotidiani – ‘Natura morta’ del 21 ° secolo!. Dalle ore 11, Via Pompili, 16. Rowland Jones, gallese, affermato compositore, cantante, chitarrista, e pittore. Pacianese d’adozione dall’inizio degli anni 90, è sposato con Lesley, sua musa ispiratrice. Fa parte della famiglia Mr. Archie, splendido esemplare di Bengal Cat. Dice di se “ Non mi piace dire sono un artista. Canto, suono, scrivo, e scarabocchio!” E noi commentiamo: la semplicità dei grandi! E “C’era una volta…non libri da leggere ma….libri da vivere”, a cura dell’associazione Culturale Specchio sull’Arte e della Biblioteca dei ragazzi del Museo di Arte Povera di Sogliano al Rubicone (FC), promossa dall’assessorato alla Cultura e al Turismo di Paciano. La mostra, anche se molto contenuta, vedrà l’esposizione, di libri a teatrino, o come si dice in gergo moderno, libri Pop Up, ed ha l’ambizione di essere, non solo una mera esposizione, ma un percorso che vuole insegnare, a grandi e piccini, a vivere ciò che si legge imparando a comprendere il significato che storie di fate, folletti, tigri, orsi e scimmie vogliono trasmetterci. E poi ancora piccolo shopping con gusto per tutte le tasche e perché no, un bel riposino sotto le verdi fronde delle boscose colline. Al termine della giornata, e quasi alla fine del nostro 150°, “quando tutto e di più è stato detto”, anche il Gruppo Teatrale Il Futuro e la Memoria vuole dare il proprio contributo proponendo una raccolta di brani su avvenimenti e personaggi che ci aiuteranno a sorridere attraverso la storia del Risorgimento: va in scena “Sorelle di Taglia”, commemorazione semiseria del Risorgimento. Ore 18,30, nel teatro in piazza della Repubblica.
Un sentito ringraziamento da parte dell’Amministrazione Comunale va alla ProLoco per la fattiva collaborazione, agli oltre 200 concittadini generosamente impegnati a vario titolo nella buona riuscita dell’evento, alla storica Banda musicale. Alla Comunità Montana Trasimeno Medio Tevere. Alle aziende Cantina del Trasimeno, Grifo Latte, Frantoio del Trasimeno, La Saporita. A CrediUmbria.
Per informazioni: Facebook: PacianoEventi – http://www.comune.paciano.pg.it
A NARNI IN SCENA LA CORSA STORICA “L’ANELLO DI SAN MICHELE”
9 settembre 2011
È uno degli appuntamenti principali della “Corsa all’anello di Narni”. Si chiama “L’anello di San Michele. Echi di Corsa all’anello” ed è la storica corsa a cavallo, punta di diamante della manifestazione, che sarà in scena dal 23 al 25 settembre durante il weekend di eventi organizzato in prossimità della festività del santo che ricorre il 29 settembre.
“Per questa sfida di San Michele – anticipano dall’Ente Corsa all’anello che organizza l’evento – saranno i campioni narnesi, che negli anni hanno fatto la storia della corsa, a scendere in campo per ribadire il valore dimostrato nel passato, in una sfida che si prefigura di alto valore simbolico”. Una manifestazione dal sapore medievale in cui non mancheranno appuntamenti dedicati ai bambini, taverne aperte, mercatini, e il tradizionale banchetto.
Il ministro Brambilla esclude Assisi dal marchio “Patrimonio d’Italia”
13 agosto 2011Il ministro Brambilla riveda i criteri per l’assegnazione del marchio “Patrimonio d’Italia”,così inizia il testo dell’interrogazione presentata in data 03 agosto 2011 alla Camera, dal deputato umbro On.Gianpiero Bocci. Va un grazie sentito all’On. Bocci da parte del Consigliere comunale Claudia Maria Travicelli,per la grande attenzione che anche in questa occasione ha saputo riservare alla città di Assisi. Penso di parlare, dice il Presidente della 3° Commissione Consiliare Claudia Maria Travicelli, a nome di tutti gli Assisani, ho avuto modo di poter leggere anche i vari interventi di protesta in tal senso da parte del Sindaco di Assisi Ing.Claudio Ricci. Non é possibile continua la Travicelli, che il ministro Brambilla nello stanziamento previsto di un milione e mezzo di euro, ammontare dedicato alle manifestazioni culturali che contribuiscono a valorizzare l’immagine dell’Italia e a generare nuovi flussi turistici, nonché nel riconoscimento delle 34 manifestazioni premiate come “Patrimonio d’Italia”, abbia potuto escludere la città di Assisi.
Escludere una manifestazione come il Calendimaggio di Assisi è impensabile, è riduttiva la cernita che il ministro ha fatto, una selezione che non tiene conto assolutamente del complesso di rievocazioni storiche e culturali che caratterizzano le tradizioni del Calendimaggio di Assisi. Tradizioni che mantengono vivi i legami con le radici, non escludendo il generare ricchezza, richiamando moltissimi visitatori e turisti dall’Italia e non solo.
Per questo nell’interrogazione, l’onorevole Gianpiero Bocci, chiede al ministro Brambilla di valutare il futuro inserimento anche del Calendimaggio di Assisi nell’elenco degli eventi assegnatari del marchio di altre manifestazioni, che si svolgono nel territorio umbro, oltre alle due manifestazioni già inserite.
Su queste basi, il parlamentare Pd ha chiesto al ministro Brambilla di ripensarci, invitandola a partecipare personalmente agli eventi per averne maggior consapevolezza, auspicandosi che le manifestazioni umbre escluse, tra le quali il Calendimaggio di Assisi possano essere inserite nell’elenco delle manifestazioni “Patrimonio d’Italia”.”
E’ doveroso ricordare che tra le 34 manifestazioni premiate sono state escluse importanti manifestazioni umbre come la Giostra della Quintana di Foligno, il mercato delle Gaite di Bevagna, il Calendimaggio di Assisi, i Giochi de le Porte di Gualdo Tadino, la Corsa dell’Anello di Narni, il Palio di Montefalco e anche l’Infiorata di Spello.
FERRAGOSTO A MONTEGABBIONE
3 agosto 2011da sabato 13 agosto alle ore 8.30 al 16 agosto alle ore 23.30
Programma
Sabato 13 agosto
ore 08.30 I° Trekking montegabbionese a cavallo (per info e prenotazione 328 8295217 Daniele) ore 13.00 Pranzo ore 15.30 “Palio del Secchio” ore17.30 apertura mostra “Arte e Vino” ore 19.30 Cena al centro sportivo ore 21.00 Serata danzante con “Gattomatto”
Domenica 14 agosto
Ore 15.00 Apertura mercatino ore 16.00 Benedizione lapide dei caduti ore 17.00 TOMBOLONE sotto la torre ore18.30 Happy Hour sotto la torre ore 19.30 Cena al centro sportivo ore 20.30 Processione con la Banda Santa Cecilia ore 21.00 Serata danzante con “Loris e Ambra” torneo di calcetto femminile
Lunedì 15 agosto
Ore 10.00 Apertura mercatino ore11.30 aperitivo in piazza ore 17.30-18.00 gruppo teatrale”Sega la Vecchia” ore 19.30 Cena al centro sportivo ore 21.00 Serata danzante con”Anisia band” torneo di calcetto femminile
Martedì 16 agosto
ore 19.30 Cena al centro sportivo ore 21.00 Serata danzante con “Samuele Biribicchi” ore23.30 FUOCHI D’ARTIFICIO con Piros
A CALVI DELL’UMBRIA, “LA SERATA DEL LABIRINTO”, dal Sacro al Profano!
21 luglio 2011sabato 23 luglio 2011 ore 20.00.
Spettacolo itinerante guidato per i vicoli e le piazze del caratteristico centro storico del paese che vedrà la partecipazione di giocolieri, musicisti, pittori, scultori, attori e tanto altro ancora.
All’interno del percorso ci sarà la possibilità di usufruire di uno stand gastronomico.
Durante lo svolgimento della manifestazione sarà possibile visitare il Museo delle Orsoline e le antiche cucine del monastero.
Il Museo del Monastero delle Suore Orsoline si trova al centro del complesso monastico di Calvi dell’Umbria, realizzato nel 1743 ma è stato abitato dalle suore dell’ordine delle Orsoline fino al 1994, il Museo ospita il mobili del settecento, tele di soggetto sacro, una pala lignea cinquecentesca ed un crocifisso ligneo della fine del XV secolo.
Bastia – Anteprima della 49° edizione del Palio de San Michele
21 luglio 2011
Sono state le grandi proiezioni sulla parete esterna di un edificio di Piazza Mazzini a mostrare in anteprima il manifesto ufficiale della 49° edizione del Palio de San Michele di Bastia Umbra, che si terrà dal 17 al 29 settembre. La manifestazione è stata presentata domenica scorsa dal presidente dell’Ente Palio Gianluca Falcinelli e dal coordinatore Luciano Brugnoni, alla presenza del sindaco Stefano Ansideri, dell’assessore alla cultura Rosella Aristei e nel neo assessore Marco Fortebracci con delega ai rapporti con l’Ente Palio. A due mesi dall’inizio della sfida, la macchina organizzativa del Palio de San Michele è già operativa. Il programma ufficiale prevede, oltre agli appuntamenti fissi delle tre gare, Sfilate, Giochi e Lizza, un concerto di apertura per sabato 17 settembre, il tributo dei bandi di sfida ai 150 anni dell’Unità d’Italia e la seconda edizione del concorso fotografico
“Palio…il dietro le quinte”, che lo scorso anno ha riscontrato grande interesse e qualità degli scatti fotografici. “Sarà un’edizione intensa, di preludio all’importante anniversario che toccheremo il prossimo anno con il 50esimo – ha evidenziato il presidente Gianluca Falcinelli – I rionali sono al lavoro già da mesi nella preparazione dei grandi spettacoli teatrali delle sfilate e nell’allenamento per le sfide sportive dei Giochi e della Lizza. Come Ente Palio ci siamo concentrati sulla strutturazione delle taverne cucina dei quattro rioni, sulla revisione dei regolamenti e sull’impianto generale organizzativo. Il Palio de San Michele sta crescendo molto anche sul piano comunicativo come dimostrano i numeri di quanti ci seguono sia sul nostro sito internet sia sui social network: 13.100 visitatori diversi in un anno nel sito internet, 20.905 visite in un anno e 249.360 pagine visitate in 1 anno. Inoltre sono oltre 1330 gli amici sulla pagina Facebook. Un ringraziamento particolare per questa serata di Anteprima desidero farlo al fotografo Aulo Piccardi, che con grande sensibilità e affezione supporta sempre le iniziative del Palio offrendo la sua professionalità volontariamente. È grazie a queste persone che la nostra manifestazione negli anni è riuscita a crescere e potrà ancora farlo”. Alla presentazione sono intervenuti i tre giovanissimi autori del bozzetto del Minipalio, Mattia Bastianini, Alessio Piergentili e Matteo Mariani, vincitori del concorso “Il Palio incontra la Scuola” e l’autore dello stendardo del Palio, l’artista bastiolo Giuliano Belloni. Una grande ala a simbolo del Santo Patrono caratterizza il bozzetto, ispirato ad un passo dell’Apocalisse. La particolarità dello stendardo dell’edizione 2011 sarà la pittura anche sul retro della tela con il richiamo ai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Nella forma lo stendardo ricorda gli antichi stendardi medievali.
Paciano: set della mietitura e della battitura, “Lambretta, che passione!” e Festa del Donatore Avis
1 luglio 2011Il Centro Sociale Anziani “Remo Boldrini” in collaborazione con la locale sede AVIS organizzano sabato 2 luglio a partire dalle ore 16,30 in località Le Case e Fontepaciano la rappresentazione della mietitura del grano. A seguire il tradizionale “merendino” e alle 18,30 la “carratura del grano con i buoi. Alle ore 20 cena contadina e balli sull’aia con il Gruppo I Ricordi.
Domenica 3 luglio alle ore 11 “Lambretta, che passione!” arrivo in piazza Santa Maria degli equipaggi del 10° Raduno Regionale del Lambretta Club Umbria, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con il Patrocinio della Provincia di Perugia. Tutti i modelli attesi si distinguono per forma e caratteristiche differenti tra di loro. Sfileranno lambrette modello D della prima metà degli anni 50, le più evocate dalla memoria collettiva: sono quelle con tutto il telaio tubolare in vista e i due sellini che si rifanno ai modelli iniziali, ovvero la lambretta A e B. Ci saranno anche alcuni modelli LD che insieme alle più rare LC rappresentano i primi modelli tutti carenati della seconda metà anni 50. Inoltre tanti modelli LI che fino al termine della produzione Innocenti hanno rappresentato l’evoluzione degli scooter del prestigioso marchio. Chiuderanno il corteo i modelli della Lambretta LI 2a serie utilizzati nel famoso film “Torna a settembre” con gli attori Rock Hudson e Gina Lollobrigida.
Nel pomeriggio di domenica si prosegue alle ore 16 con la Festa del Donatore Avis che avrà inizio con la Benedizione dei Labari e si concluderà con la premiazione dei “Donatori AVIS” e dei lavori “I colori dell’AVIS” realizzati dagli alunni della scuola materna e primaria. A partire dalle ore 17 in località Le Case la rievocazione della Battitura del Grano con lo scorgiato e successiva concia e pesa con lo staio a cura del CSA. Segue la rievocazione della ricca cena contadina a conclusione dell’attività nei campi, con canti popolari e balli sull’aia con l’immancabile fisarmonica.
Info: Paciano Eventi – 075.830430
QUINTANA – FOLIGNO LE POLEMICHE NON SI PLACANO, RISPOSTA DI GRAZIELLA GORI AL COMUNICATO STAMPA DELL’ENTE GIOSTRA DI VENERDI’ 17 GIUGNO
28 giugno 2011Riferendomi al Comunicato che l’Ente Giostra ha inoltrato alla stampa venerdì 17 Giugno,come parte chiamata in causa, vorrei chiarire quanto segue:
Non sono stata “ricevuta” dal Presidente Domenico Metelli perchè né io ne la LAV abbiamo richiesto un incontro: l’incontro c’è stato in quanto mi sono trovata al Campo de li Giochi per un caso imprevisto e fortuito. Voluto e scorretto è stato, invece, il tentativo di Metelli di avvalersi del contatto con la LAV in modo strumentale alla morte di Estrada e al presidio di protesta organizzato, dalla LAV stessa, per sabato 18. Da parte mia non possono essere accettate l’enfasi e l’urgenza di dare la notizia né, tanto meno, il tono e le parole attribuitemi. Dei punti da me contestati riguardo la manifestazione della Quintana per i quali la LAV aveva programmato il presidio:
a) il gioco anacronistico, violento e strumentale della corsa dei cavalli
b) la morte di Estrada
c) l’uccisione dei cavalli feriti
d) il doping dei cavalli
Soltanto i lavori adempiuti per mettere in sicurezza le bandierine che hanno causato la morte inaccettabile di Estrada e la modifica del Regolamento di Gara volta a garantire maggiore tutela della vita dei cavalli feriti, atti dovuti dall’Ente Giostra, realizzati dopo quanto accaduto per mettere in minima sicurezza i cavalli, sono stati da me accolti e commentati con sufficiente e personale apprezzamento.
Graziella Gori – Responsabile LAV Perugia
Infiorata di Spello, eccoci,finalmente siamo in dirittura d’arrivo…
23 giugno 2011
Siamo pronti . Fiori colori e profumi coronano le vie del borgo antico. Spello Splendidissima Colonia Julia sta per vestirsi del suo miglior vestito. Ci siamo l’Infiorata è alle porte, si rinsaldano i legami fra i partecipanti, siamo pronti a onorare la memoria dell’antico miracolo, a riconoscere l’incarnazione del Dio onorandola con il nostro lavoro. Sabato 25 giugno a Spello in una cornice meravigliosa, tutti gli infioratori si metteranno al lavoro per regalarvi e regalarsi qulcosa di unico quanto effimero. Quadri di indubbio valore riconosciuti ovunque come capolavori,saranno composti in una sola notte,pennellate di colore volatile come i petali dei fiori,leggeri e leggiadri nasceranno dall’abile arte delle mani di uomini,donne,ragazzi e bambini. Mi piace immaginare che il mio amato luogo natio in quel giorno non si vesta solo di fiori e di colori, ma si ammanti anche dello splendore della caparbietà dei suoi maestri infioratori, che portano avanti durante tutto l’anno un progetto, che rubano tempo al sonno e al lavoro,con amore e passione.
L’infiorata costa sacrificio, ma regala legami che nessuno sarà in grado di spezzare, dona capolavori belli quanto effimeri, Il blu dei fiordalisi pastoso e intenso, il profumo dell’acacia dolce e inebriante, il calore dei rapporti umani, la devozione sincera, lo spirito di competizione.
Il tutto incorniciato in un paesaggio che merita da solo una visita attenta.
Non posso dire altro che vi aspettiamo, saremo sotto le capriate a vivere e a farvi vivere un’esperienza unica.
L’Infiorata di Cannara la più antica dell’Umbria
23 giugno 2011
Torna come da tradizione secolare in occasione della festività del Corpus Domini che quest’anno cade il 26 giugno. La tradizione racconta che al passaggio della processione del Corpus Domini i fedeli lanciavano petali di fiori in segno di devozione, petali che andavano a formare un tappeto colorato e profumato; con il passare degli anni l’usanza si è mantenuta e consolidata ed ha raggiunto altissimi livelli di tecnica artistica. Vengono infatti realizzate dai maestri infioratori delle vere e proprie opere d’arte a soggetto prevalentemente religioso utilizzando fiori ed erbe lavorati secondo le diverse tecniche del fresco e del secco. Nel pomeriggio del sabato inizia la cosiddetta segnatura della strada ed il posizionamento delle lampade per consentire la lavorazione che si protrarrà per tutta la notte e poi centinaia di mani che seguendo i vari bozzetti danno forma, colore e profumo ai tappeti e ai quadri realizzati lungo le vie e le piazze del centro storico di Cannara. Un lavoro minuzioso che inizia già da alcuni mesi prima con la raccolta e la selezione delle essenze, la spetalatura e la capatura e l’essiccazione, lavoro lungo e paziente che si concretizza nell’arco di una notte e che vede il suo momento più alto e significativo nel passaggio della processione che esce dalla Chiesa di S. Matteo con il parroco che può calpestare l’Infiorata in quanto porta il Corpo di Cristo, accompagnato dalle note suggestive della Banda Musicale F. Morlacchi e dalla moltitudine dei fedeli. Tutta la comunità partecipa dai più anziani ai bambini ciascuno con il proprio ruolo prezioso e insostituibile in una grande festa collettiva che è anche momento fondamentale di socializzazione ed emozioni condivise che culminano nella notte più lunga e profumata dell’anno. Nel corso degli anni l’Infiorata di Cannara è stata protagonista in Italia e all’estero realizzando opere spettacolari in occasione di eventi straordinari tra cui ricordiamo Napoli in occasione dei Mondiali di calcio Italia 90, Genova in occasione di Euroflora, Assisi in occasione della visita del Papa Benedetto XVI e Lourdes nel 2008 in occasione dell’anniversario dell’apparizione della Vergine a Bernadette solo per ricordare gli appuntamenti più importanti. Si parte venerdi 24 con il raduno dei camper presso il Parco XXV aprile in collaborazione con il camper club “La Granda” che si protrarrà per tutto il fine settimana e con il tour enogastronomico floreale presso i bar e i ristoranti aderenti all’iniziativa anche questo per l’intero fine settimana. Sabato 25 l’apertura di due mostre molto suggestive: Palazzo Preziotti ospiterà gli abiti di scena della prima metà del novecento della Filodrammatica di Cannara mentre in Piazza Umberto I la mostra fotografica “ Cannara com’era una volta”.
Alle 21.30 nella piazza del Giardino Fiorito “Fiori profumi e canti pensando all’Italia” Concerto del Coro Polifonico Concentus Vocalis diretto da Francesca Maria Saracchini; dalle 22.30 in Piazza Cavour e nei Giardini di Via Roma Music D.O.C. Flower Fest “La musica è il cibo dell’amore” a cura delle associazioni Free Time e ArteNote e alle 23.30 la spaghettata in piazza.Nella giornata di domenica 26 alle 11.00 presso la Chiesa di S. Matteo la S. Messa e a seguire la Processione del Corpus Domini; dalle ore 16 ancora Music D.O.C Flower Fest per le vie del centro storico. L’Infiorata 2011 ospita “L’abbraccio della Venere di Milo”progetto di formazione contro il pregiudizio e lo stigma nei confronti delle persone disabili realizzato dal centro Diurno di riabilitazione psico sociale di Bastia e dall’Istituto Comprensivo Anna Frank di Cannara con il contributo dell’Ass.SONOXSONA e coop ASAD. Il Museo Città di Cannara sarà aperto sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 24.00 e domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 20.00.
QUINTANA DI FOLIGNO, DURANTE LE PROVE MUORE “ESTRADA” IL CAVALLO DI MORLUPO
9 giugno 2011Fonte: Il Messaggero, di Gilberto Scalabrini
Il binomio è sceso in pista con determinazione, ma dopo pochi minuti la tragedia: il cavallo è stramazzato a terra infilzato dall’asta di legno di una bandierina. Tutto è avvenuto in un baleno, sotto gli occhi di tanta gente che non si è subito resa conto della gravità dell’incidente. Il cavaliere Lucio Antici, il Baldo del Rione Morlupo, dopo aver effettuato tre Minuti di sgambatura, ha preso la lancia ed ha iniziato la sua carriera. Doveva essere un test importante, perché aveva portato in campo il cavallo con il quale avrebbe voluto disputare la sfida. E’ partito al galoppo, facendo sentire lungo le traiettorie il tambureggiare degli zoccoli sulla pista. Ha infilato il primo anello, poi è andato verso la curva del lato piscina. Ed è stato proprio qui, mentre abbordava la curvatura, che l’animale, forse per aver stretto troppo sul bordo destro, si è andato ad infilzare contro la bandierina. Il portacolori si è subito accorto che era accaduto qualcosa, perché avrebbe dovuto sentire lo strappo dei tessuti del povero animale che ha fatto come un sobbalzo. Ha avanzato per pochi metri, poi nei pressi delle fontane Antici è sceso di sella e subito dopo il cavallo si è accasciato a terra. E’ stato il segnale inequivocabile che la ferita era grave, anzi gravissima. E’ subito intervenuto il veterinario di turno che ha praticato una iniezione, forse un antidolorifico o antiemorragico all’animale, poi è entrata in campo l’ambulanza e Estrada è stata caricata e portata in clinica veterinaria a Perugia. Le ultime notizie Parlano di una ferita profonda che avrebbe leso, sulla parte posteriore, tra la coscia e la pancia, organi vitali, quindi la purosangue dovrebbe essere abbattuta. Usiamo il condizionale, perché incidenti di questo tipo erano anni che non si verificavano più. Il presidente della commissione tecnica, Marco Cardinali, ha subito avvertito telefonicamente il presidente dell’Ente Domenico Metelli. Il numero uno della quintana era in costume nella taverna del rione La Mora dove si stava svolgendo la gara gastronomica. La notizia si è subito sparsa perché già sugli spalti del campo de li giochi tutti hanno iniziato a telefonare con i cellulari. Al campo gente con le mani sulla testa, mamme che coprivano gli occhi ai bambini, per far vedere quel cavallo sul terreno che stava soffrendo. Durante le prove una bandierina si è infilzata nell’addome…
nota di redazione: dopo la stesura di questo articolo è arrivata la notizia del decesso del cavallo.
INFIORATA DI SPELLO, LA CAPATURA … QUESTA SCONOCIUTA
29 maggio 2011di Elena Proietti
Scorrendo la Home Page in basso leggerete l’articolo sull’infiorata di Spello, adesso invece cerchiamo di immergerci in quella fase che precede la difficile realizzazione di un tappeto floreale, ovvero la fase della CAPATURA. “Capare” non significa altro che spetalare i fiori, che andranno poi successivamente essiccati rigorosamente all’ombra per mantenere nel miglior modo possibile il colore originario.
E fin qui nulla di straordinario, il non ordinario sta nel riunirsi e mettersi seduti a capare questi benedetti fiorellini a testa bassa per minimo un paio d’ore a sera. Ma assolutamente necessario. Voi che venite a trovarci quella fatidica mattina vi siete mai chiesti quanti petali di fiori ci sono lì in terra? Ecco fate una prova, prendete una semplice margherita di campo, togliete tutti i petali e metteteli uno vicino all’altro… Fatto? Ecco… adesso vi siete perfettamente resi conto che non avete coperto nemmeno un centimetro quadrato della superficie su cui avete appoggiato i vostri
fiori, ora immaginate lo stesso petalo essiccato, ricoprirà ancor meno superficie, giusto ? Avrete ora certamente idea di come passiamo le serate di quest’ultimo mese noi poveri pazzi disposti a maggior gloria di Dio a creare capolavori che andranno quasi immediatamente calpestati dalla folla. In genere ci si ritrova a casa di qualcuno la sera dopo il lavoro, nel pomeriggio qualcuno sarà andato a raccogliere i fiori o le erbe da capare in serata, ci si siede tutti insieme e si comincia a lavorare, chiacchierare e capare con l’acacia, uno dei primi fiori che ci annunciano la primavera. La fioritura dell’albero dà lo spunto al ritrovarsi del gruppo, appena sboccia questo fiore bianco con i telefonini iniziamo a mandare messaggi di richiamo, ci cerchiamo, ci ricordiamo di far parte di una realtà ben precisa, ci si incontra per strada e si rinfocola una sana rivalità che fa da stimolo al raffinarsi della manifestazione, rispunta la voglia di stupire, si va avanti, si cercano nuovi fiori, nuovi colori nuove tecniche. Non mi ero mai fermata tanto a riflettere sull’inizio di quest’avventura che mi accingo ad affrontare come sempre da ormai tanto tempo, effettivamente stupisce anche me pensare che la semplice fioritura di un albero tanto comune metta in moto situazioni tanto complesse. E dovreste venire a trovarci una di queste sere, vederci intenti a separare uno ad uno i petali della ginestra, starnutendo per il polline e grattandoci continuamente per le miriadi di insetti che trovano rifugio nei fiori. Nulla va sprecato, nemmeno uno di quei preziosi petali viene lasciato cadere, ognuno di loro ci porta più vicino al risultato. Una volta separati vanno messi ad asciugare all’ombra, ogni gruppo poi usa la sua tecnica, non sta a me dire come, non tutti seccano i fiori al sole, qualcuno magari li asciuga in forni tiepidi, ma dovrete certo convenire con me che se anche questa dovesse essere la parte meno affascinante del lavoro è di sicuro la più interessante a livello personale. Permette di intessere una serie di rapporti sociali che consolidano le amicizie e creano relazioni che dureranno tutta la vita. Dal mio punto di vista la magia dell’infiorata è da vedere anche e soprattutto in questa fase, è il momento in cui le persone si coordinano e danno il via a quell’armoniosa danza che permetterà alla fine di eseguire un quadro perfetto.
Spello : al via i preparativi dell’Infiorata del Corpus Domini
27 maggio 2011Anche questa’anno a Spello come ogni primavera stanno iniziando i lavori preparatori per la festa del Corpus Domini e per la meravigliosa, profumata e suggestiva sfilata di tappeti floreali
dell’Infiorata, che rendono omaggio alla solenne processione del Corpus Domini, nati come dimostrazione del sentimento religioso del territorio. Intorno al 1930 dalla devozione di una Spellana nascono i primi tappeti di finocchio e ginestra, giallo e verde i colori del Subasio e della sua profumatissima e varia vegetazione, mentre scrivo dalla finestra aperta mi arriva il profumo della ginestra appena fiorita. Da quel primo semplice disegno e dall’ingegno degli infioratori Spello è diventata nel tempo Capitale dell’Infiorata, vengono rappresentati veri e propri brani del vecchio e del nuovo testamento e il fiore diviene pennellata profumata un dipinto tanto meraviglioso quanto effimero. A differenza di altre manifestazioni a Spello l’arte di dipingere con il fiore ha assunto caratteristiche davvero spettacolari. I colori vivi, i fiori freschi le tecniche e le innovazioni dei maestri infiora tori consentono di raggiungere risultati narrativi di valore infinito. Ma non è dalla tecnica arida che nasce questo meraviglioso percorso che si snoda per le vie di questo paese, piuttosto dalla passione di chi decide di dare anima e corpo al raggiungimento del risultato. Anziani signori si trasformano di nuovo in ragazzini per andare a raccogliere i fiori per creare il tappeto. I maestri infioratori sacrificano per mesi prima dell’evento le loro sere per realizzare la bozza del disegno che si trasformerà in un quadro vivo.
Si accendono rivalità fra i gruppi concorrenti nel concorso sorto a latere della manifestazione religiosa, ognuno reclama a se il Properzio simbolo della vittoria, si arriva persino a dormire abbracciati alla statuetta la notte stessa della vittoria, vi giuro non sto scherzando, noi infioratori siamo una razza strana decisamente qualche piccolo briciolo di follia deve essere entrato misteriosamente ne nostro DNA per lavorare così tanto. Devo essere però onesta vedere quel bozzetto, che i maestri infioratori hanno passato così tanto tempo a creare, realizzato sull’asfalto di questo storico borgo ci fa venire i brividi, dona delle sensazioni mai provate. Vi invito a venire a trovarci anche quest’anno e dalle indiscrezioni che sono riuscita a strappare in giro credo che questo 2011 ci regalerà altrettanti capolavori che gli anni passati.
Alla prossima signori, credo proprio che vi racconterò i segreti della capatura….
Corsa all’Anello 2011 a Narni dal 24 aprile all’8 maggio
16 aprile 2011Domenica 24 aprile
Dalle ore 10.30 alle 23.00 – Mercato Medievale
Ore 18.00 – Lettura del “Banno” di Sfida e apertura delle “Taberne”
Ore 21.30 – Spettacolo dei Clerici Vagantes
Lunedì 25 aprile
Dalle ore 10.30 alle 22.00 – Mercato Medievale
Dalle ore 10.30 alle 22.00 – Allestimenti e animazione del Gruppo Guardia di Rocca, dell’Associazione Culturale Antichi Popoli
Ore 17.00 - “La Cappella Sistina. Immagini e Parole” Conferenza a cura del Dott. Alessandro Conforti
Martedì 26 aprile
Ore 18.30 – Cocktail di Apertura della Corsa all’Anello
Ore 21.00 – Esibizione Piccoli Tamburini con Corteo dei Bambini del Terziere Santa Maria
Ore 21.30 - Recital di Letture su Iacopone da Todi e Dante Alighieri, accompagnate da Musiche Medievali dal Vivo
Mercoledì 27 aprile
Ore 16.30 – Torneo Medievale di Kubb a cura della Ludoteca Comunale
Ore 17.30 – Conferenza Informativa sui Progetti della Corsa all’Anello
Ore 21.00 – Spettacolo del gruppo teatrodanza “il Corteggio” del Terziere Mezule
Ore 21.30 – “De poni Amor a mea” Concerto del Micrologus
Giovedì 28 aprile
Ore 21.00 – Spettacolo di Danze Storiche del Gruppo “carola” del Terziere S. Maria
Ore 21.30 – Spettacoli itineranti della Compagnia del Guitti e di Daniele Mutino e il Trio Cosacchi
Venerdì 29 aprile
Ore 15.30 – Puer Ludens Spettacolo musica-teatrale della “Scuola per l’Infanzia Giardini di San Bernardo”
Ore 17.00 - Presentazione del Libro: “Il pasto di Kholomodumo” di Marco Briganti – Cooper editore
Ore 17.30 – Puer Ludens “Il cantastorie di San Giovenale” Spettacolo musica-teatrale degli Alunni della IV b della Scuola Primaria “G. e A. Garibaldi” di Narni
Ore 22.00 – “Chanson de geste” Spettacolo della Compagnia degli Atmo
Sabato 30 aprile
Dalle ore 11 alle 23.00 – Mercato Medievale
Ore 14.30 – Prove al Campo
Ore 17.00 – Presentazione del Libro: “L’abbazia di San Cassiano nel monastero narnese Belisario” di Guerriero Bolli
Ore 21.00 – Concerto in Cattedrale a cura della Corale “Edi Toni” di San Vito
Ore 22.00 – “A Rullar Tamburi a Squillar Tubicine” Spettacolo dei Gruppi Musici
Domenica 1 maggio
Ore 10.00 Cattedrale - Collegamento Con la Basilica di S. Pietro Per la Cerimonia di Beatificazione di Giovanni Paolo II a seguire “A Pranzo insieme … Con Amore” Condivisione di un pasto con i “poveri” della Diocesi
Dalle ore 11 alle 22.00 – Mercato Medievale
Ore 11.00 – Battesimo di Terziere del Terziere S. Maria
Dalle ore 15.30 – Giornate Medievali Dei Tre Terzieri
Lunedì 2 maggio
Ore 14.30 – Prove al Campo
Ore 21.00 – “De Cereis Offerendi” Offerta dei Ceri in cattedrale
Martedì 3 maggio
Ore 10.30 - Santa Messa e Processione in onore del Patrono S. Giovenale
Ore 17.00 – “De Anulo Argento Currendo” Corsa all’Anello Storica
Ore 21.30 – Alfonsina y el Mar – Storie di fango e di passioni con Amanda Sandrelli, voce Giampaolo Bandini, chitarra e Cesare Chiacchiaretta, bandoneon
Ore 22.00 - Spettacolo di Danze Storiche del Gruppo “la Pazzia Del Ballo” del Terziere Fraporta
Mercoledì 4 maggio
Ore 16.30 – Torneo Medievale di Kubb a cura della Ludoteca Comunale
Ore 17.30 – Battesimo di Terziere del Terziere Mezule
Ore 21.30 – Benedizione Dei Cavalieri del Terziere Fraporta
Giovedì 5 maggio
Ore 15.30 – Puer Ludens a cura delle Scuole per la Prima Infanzia (in caso di maltempo la manifestazione verrà spostata al giorno successivo)
Ore 17.00 – “I cattolici e lo Stato italiano dalla unificazione politica ad oggi” Conferenza a cura dell’Avv. Nicola Molè in occasione del 150° Anniversario dell’Unità Italia
Ore 21.30 – Benedizione Dei Cavalieri del Terziere Santa Maria
Venerdì 6 maggio
Ore 18.00 - “Fior di dolceca” Spettacolo teatrale della Scuola di Teatro dell’Asilo “Io Bambino” di Terni
Ore 21.30 - Benedizione Dei Cavalieri del Terziere Mezule
Ore 22.00 – Spettacolo del Gruppo “Le lame di Albornoz”
Sabato 7 maggio
Ore 11.00 – Annullo Filatelico Postale, Annullo speciale per la Corsa all’Anello
Ore 20.30 e durante il Corteo - Esibizione del Gruppo Compagnia Milites Gattamelata del Terziere Mezule
Ore 21.00 – Corteo Storico delle Magistrature Comunali, Arti, Castelli, Nobili e Cavalieri della Città di Narni
Ore 23.00 – Esibizione del Gruppo Sbandieratori di Narni
Domenica 8 maggio
Ore 14.30 – Corteo Storico delle rappresentanze di Magistrature, Arti, Castelli, Nobili e Cavalieri della Città di Narni
Ore 16.00 – Corsa All’anello
Ore 18.00 – Cerimonia di Assegnazione del Premio per il Miglior Terziere
“Le forme del rito, i Ceri di Gubbio”
11 aprile 2011Districati nel mondo, riti e manifestazioni popolari colorano gli animi dei suoi partecipanti, divenendo molte volte pura ispirazione sia per la vita cittadina che privata, identificando, quasi come un “marchio”, coloro che ne sono soggetti attivi. La tradizione popolare è un’attività spirituale della collettività,che si manifesta da quando l’uomo ha preso coscienza di sé, la quale crea, tramanda e rinnova la vita sociale e di cultura; a cui si deve un patrimonio inestimabile di valori pratici, etici ed estetici. Tutti i riti sono connessi con la religione, il mito e la sfera del sacro. Ogni rito religioso svolge la funzione di rendere tangibile e ripetibile l’esperienza religiosa, sottraendola alla dimensione tutta privata della mistica, secondo norme codificate condivise da tutta la comunità. Tramite il rituale, all’interno della celebrazione di una festa, le varie componenti religiose assumono carattere normativo per tutti i partecipanti. L’uomo affida al rito i momenti più critici della sua esistenza personale e della collettività di cui fa parte, cercando in esso la garanzia del mantenimento della propria identità e di quella della comunità di appartenenza. Che abbia un fine sociale o che sia strettamente personale, il rito ha bisogno di una partecipazione emotiva profonda, senza la quale non esisterebbe. Nel rito è necessaria una componente estetica che è differente nelle diverse culture e nei diversi tempi; il rito si deve evolvere per non perdere di significato.
La tesi di laurea di Cristina Cipiciani, “Le forme del rito, i Ceri di Gubbio”, affronta in maniera esaustiva l’importanza del rito e della sua evoluzione per poter sopravvivere, riferendosi in specifico alla Festa dei Ceri di Gubbio. Una Festa molto sentita dai suoi partecipanti, che in realtà sono il cuore pulsante del rito stesso. Nel suo elaborato spiega non soltanto le varie ipotesi dell’origine, a tutt’oggi dibattito acceso tra gli studiosi, ma di come l’appartenenza, la fede e la tradizione vadano a braccetto con l’evoluzione; e di come inoltre, il rito sfrutti la comunicazione in tutti i suoi aspetti, garantendo documenti storici di importanza storica e popolare. Da ceraiola santantoniara ha donato con umiltà la sua tesi di laurea alla Famiglia dei Santantoniari, ricevendo in cambio una manifestazione ufficiale di riconoscenza, avvalorando ancora di più il suo elaborato. Curioso è che i riti, attaccati così tanto alla tradizione, si cibino di evoluzione, considerata a volte una maledizione, ma che in realtà garantisce longevità e indipendenza. Il rito fa parte della vita dell’uomo e per conoscersi veramente dobbiamo conoscere le nostre origini.
In Umbria, a San Terenziano (Gualdo Cattaneo), torna “Porchettiamo”, il festival delle porchette d’Italia
6 aprile 20117 – 8 maggio 2011
Attraverso “Porchettiamo”, lo straordinario cibo di strada della porchetta, vero e proprio cult della tradizione gastronomica italiana, sarà protagonista per tre giorni tra le piazze e le strade di San Terenziano: in questo suggestivo borgo umbro – nei pressi di Gualdo Cattaneo (Perugia) – lungo la Strada del Sagrantino di scena le migliori espressioni del Paese di uno dei cibi più gustosi, antichi e popolari. Non mancheranno degustazioni, abbinamenti con i vini del territorio e con le birre artigianali italiane, gustosi “gemellaggi”, esposizioni, approfondimenti per operatori e appassionati, visite al territorio oltre che originali iniziative per famiglie e bambini.
Dopo lo straordinario successo delle passate edizioni, anche quest’anno non mancheranno
momenti di approfondimento, degustazioni, riflessioni ed incontri, conditi da numerose attività collaterali e dalla gioiosa presenza di musicisti e artisti di strada che si alterneranno per le vie del paese con spettacoli e intrattenimenti di ogni genere. Con “Porchettiamo” si potranno conoscere e gustare, in un sol colpo, le diverse porchette d’Italia, attraverso le continuità e le differenze negli ingredienti e nella produzione, quest’anno ancor più selezionate sotto il profilo della qualità, dell’artigianalità e della genuinità del prodotto. La porchetta veniva cotta in inverno e mangiata per il banchetto di festa all’inizio dell’estate. La data dell’evento – 7 e 8 maggio – è dunque scelta proprio per sottolineare una relazione ancora viva tra un prodotto così rappresentativo del territorio e le tradizioni popolari che lo identificano e lo animano. Maggio è, infatti, il mese del maiale, da maialis, animale che i Romani sacrificavano in onore della dea Maia per l’apertura di maggio. Grazie alla “Piazza della Porchetta” ogni regione avrà la sua area, saranno presenti porchette da Ariccia (Lazio), Monte San Savino (Toscana), Campli e Torrevecchia Teatina (Abruzzo), da varie zone delle Marche e dell’Umbria (con veri e propri Grand Cru come Grutti, Costano, Bevagna, Todi e Casalalta).
La piazza principale ospiterà anche l’Enoteca della Strada del Sagrantino, ideale per scoprire i vini del territorio per un abbinamento a tutto gusto che saprà ricreare, in chiave elegante e contemporanea, la suggestiva atmosfera delle antiche “fraschette”, luoghi privilegiati per il consumo di vino e porchetta. Così come non mancheranno le degustazioni guidate da Antonio Boco, giornalista enogastronomico e grande esperto di vino.
Per restare in tema di felici accostamenti, sul fronte delle birre verranno proposti diversi appuntamenti, tra cui le degustazioni e l’allestimento della Birroteca, un punto di assaggio e di vendita delle migliori birre artigianali italiane (selezionate e presentate da Nicola Utzeri, uno dei massimi esperti del settore). Birra o vino, insomma? La ricerca dell’abbinamento perfetto è già cominciato…
Il piacere di una buona porchetta non sarà negato neanche ai celiaci, vista la collaborazione (e migliaia di panini preparati ad hoc) con l’Associazione Italiana Celiachia dell’Umbria e Biaglut.
Completerà l’offerta espositiva il “Mercatino dei prodotti tipici e dell’artigianato artistico del territorio”, che vedrà tra l’altro la presenza di artigiani e scultori con le loro interpretazioni artistiche, tra cui la lavorazione della celebre pietra rosa di San Terenziano.
Info: www.porchettiamo.com
Email: info@porchettiamo.com
NORCIA, BOOM PER IL WEEKEND DEDICATO AL “NERO” DELLA VALNERINA. MISS ITALIA TAGLIA IL NASTRO
21 febbraio 2011È terminato ieri il primo weekend di “Nero Norcia”, la mostra mercato nazionale dedicata al tartufo nero di Norcia. Dopo la sontuosa inaugurazione di venerdì scorso con il taglio del nastro da parte di Miss Italia, Francesca Testasecca, la manifestazione è entrata nel vivo; nei giorni di sabato e domenica infatti i visitatori hanno potuto assistere alle dimostrazioni degli antichi mestieri in Piazza Duomo. Sabato ha avuto luogo “Il maniscalco e il fabbro”, domenica “Giochi di intrecci: come si relizzano gli intrecci in vimini” e “L’arte del Feltro”. Questo degli antichi mestieri è uno dei momenti principali della manifestazione nursina insieme al laboratorio di tessitura organizzato dal CEDRAV presso l’Antenna del Norcino in via Solferino.
Domenica pomeriggio i numerosi visitatori sono stati intrattenuti dal gruppo degli “Sbandieratori di Calvi”, composti da grandi e piccini, e da uno show culinario del cuoco Mauro Improta, ospite della trasmissione di RaiUno “La prova del cuoco”. Alla fine della dimostrazione del popolare cuoco i presenti hanno potuto degustare le leccornie cucinate durante lo show. Ricco anche il programma degli incontri che si sono tenuti nella Sala del Consiglio Maggiore in Palazzo Comunale. Sabato mattina ha avuto luogo un incontro a cura della Comunità Montana della Valnerina sulla valorizzazione delle Terme di Triponzo. Domenica mattina si sono invece tenuti due importanti eventi legati all’Associazione Nazionale Città del Tartufo che comprende 11 regioni, 50 città e altrettante manifestazioni fieristiche a livello regionale e nazionale. L’associazione ha tenuto il suo consiglio direttivo e ha poi ha chiuso le celebrazioni del ventennale della sua costituzione.
Da segnalare per domenica prossima alle ore 10 un importante incontro presso la Sala del Consiglio Maggiore in Palazzo Comunale, organizzato dall’Associazione Tartufai e Tartuficoltori “Pietro Fontana” di Spoleto. Il titolo dell’incontro è ”Panorama delle leggi regionali sul tartufo. Congruenze ed incongruenze” durante il quale verrà discussa la nuova proposta di legge regionale in materia di tartuficoltura. Sarà presente all’incontro anche il consigliere regionale Massimo Buconi, che si è dimostrato particolarmente attento alla materia della regolamentazione della tartuficoltura in Umbria. Si discuterà la possibile penalizzazione della raccolta del tartufo nero a vantaggio di quella del tartufo bianco; un ottimo motivo per trascorrere anche il prossimo week end a Norcia tra sapori e cultura locale.

























