La sentenza di lapidazione per Sakineh è stata sospesa, lo ha annunciato il il ministero degli Esteri iraniano. E’ il primo risultato della grande mobilitazione internazionale contro la condanna a morte per la donna accusata di adulterio. “Il verdetto riguardo la vicenda di tradimento extraconiugale è stata bloccata ed’ è stata sottoposta a revisione” ha detto il ministro Ramin Mehmanparast in un’intervista a una Tv locale. L’Europarlamento vota quasi all’unanimità una risoluzione di censura delle esecuzioni capitali e delle violazioni dei diritti umani in Iran e dopo aver espresso “grave costernazione” per il fatto che l’Iran sia uno dei pochi Paesi al mondo dove ancora esiste la pratica “crudele e disumana” della lapidazione, i deputati europei chiedono a Teheran anche di bloccare l’esecuzione del 18enne Ebrahim Hamidi, accusato di sodomia.




