Enrico Letta a Palazzo Chigi. Il volto nuovo è già stato ministro per le Politiche Comunitarie del Governo D’Alema I, poi ministro dell’Industria dei Governi D’Alema II ed Amato II, europarlamentare nel gruppo Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa (seppure per soli due anni), e poi sottosegretario di Stato alla (continua…)
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LETTA, UN ILLUMINATO DELLA TRILATERAL A PALAZZO CHIGI
24 aprile 2013LA REPUBBLICA DEL GIURASSICO
20 aprile 2013
Lo chiede il Pd, lo chiede il Pdl, lo chiede la Lega. Hanno chiesto a Napolitano di restare o, in alternativa, di indicare un nome per il futuro capo dello Stato. E lui ha detto sì, resto, disponibile al secondo mandato. Non esisteva insomma un nome che trovasse la concordia di nessuno? Nessuno nel Paese che fosse in grado di unire se non un uomo di quasi 90 anni al quale si chiede di supplire al vuoto della politica?
Non pensano, i politici, che il popolo si interroghi facendosi una domanda di quelle che si fanno quando ci si siede a tavola, in cucina, e si parla in famiglia, e cioè: ma dove vivono? non si vergognano? No, la politica non si vergogna.
L’altro giorno facendo la spesa in una grande catena di supermercati, alle casse c’erano corner per la distribuzione gratuita di pasta. La gente vive nel reale, non nel Giurassico.
Stefania Piazzo
Napolitano accetta il reincarico
20 aprile 2013Questo è il comunicato ufficiale del Quirinale
“Nella consapevolezza delle ragioni che mi sono state rappresentate, e nel rispetto delle personalità finora sottopostesi al voto per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, ritengo di dover offrire la disponibilità che mi e’ stata richiesta”. E’ quanto si legge in una dichiarazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Naturalmente, nei colloqui di questa mattina, non si e’ discusso di argomenti estranei al tema dell’elezione del Presidente della Repubblica. Mi muove in questo momento il sentimento di non potermi sottrarre a un’assunzione di responsabilità verso la nazione, confidando che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità”
Quirinale/Della Vecchia (Prc): «Il Pd sbaglia. Votare Rodotà per rispondere alla domanda di cambiamento»
19 aprile 2013La situazione che si è venuta a creare sull’elezione del Presidente della Repubblica è quanto di peggiore ci si poteva attendere. L’indirizzo scelto dal Pd, oltre ad essere risultato sbagliato, ha riproposto la stessa logica che ha determinato il (continua…)
Paola Politi di Foligno eletta presidente Fiepet
13 aprile 2013Presso la sede regionale della Confesercenti, a seguito di votazione, è stata eletta Paola Politi alla Presidenza regionale della FIEPET, la Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici.
Paola Politi ricopre già la carica di Vice Presidente della Confesercenti Territoriale di Foligno. Insieme al marito Christophe Locatelli gestisce da molti anni l’Antico Caffè della Piazza, nella nostra Piazza della Repubblica.
Il presidente israeliano Simon Perez ad Assisi il 1 Maggio
11 aprile 2013Il Presidente dello Stato di Israele Simon Perez sarà ad Assisi il 1 Maggio 2013 per il conferimento della “cittadinanza onoraria per la Pace” (assegnata, una all’anno, a personalità internazionali che abbiano lavorato per la pace e il dialogo) approvata, recentemente, dal Consiglio Comunale di Assisi.
Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, di raccordo con (continua…)
“Almeno un Sindaco per Regione fra i Grandi Elettori del Presidente della Repubblica Italiana”
10 aprile 2013La “esclusione” del Sindaco di Firenze Matteo Renzi dai “grandi elettori”, chiamati ad eleggere il Presidente della Repubblica (senza voler entrare in “riflessioni politiche”), fa però emergere, sul piano normativo istituzionale, il (continua…)
UMBRIA – SENTENZA TAR SU TICKET: LA POSIZIONE DELLA PRESIDENTE MARINI
21 gennaio 2013La giunta regionale dell’Umbria prende atto della sentenza del Tar dell’Umbria con la quale si annulla la misura di compartecipazione alla spesa per l’attività libero professionale di (continua…)
GIUSEPPE LOMURNO PER LA SECONDA VOLTA PRESIDENTE DI FIPAV UMBRIA
19 novembre 2012
Secondo mandato consecutivo alla guida di Fipav (Federazione italiana pallavolo) Umbria per il presidente Giuseppe Lomurno. Oltre alla conferma del presidente in carica, i rappresentanti di 80 società di pallavolo delle province di Perugia e Terni hanno eletto anche quattro nuovi consiglieri: Vincenza Mari (Monini Spoleto), Mauro Alcherigi (Gherardi Svi Città di Castello), Vincenzo Maccarone (Polisportiva (continua…)
Se un Presidente detta l’agenda del paese…
12 ottobre 2012L’ultimo monito al Governo, il Presidente della Repubblica l’ha dedicato allo cooperazione allo sviluppo. Troppo poco lo 0,19% del Pil destinato dall’Italia. Si dovrebbero dedicare «risorse (continua…)
LAURA ZAMPA (Pd) interviene sull’elezione del Presidente della VUS”
14 settembre 2012La Consigliera Provinciale del PD Laura Zampa, si unisce al Sindaco di Spoleto nell’indignazione per la scelta operata in seno al CdA della Valle Umbra Servizi s.p.a., con l’elezione dell’avv. Salari (continua…)
PER TERNI, AZZERIAMO LE COMUNITA’ MONTANE
25 luglio 2012Lettera aperta al Presidente della Provincia
Le Province sono sotto la scure del Governo per essere decimate, per ridurre la spesa pubblica e con essa l’enorme debito dello Stato, concausa dell’attuale grave crisi. Questa sforbiciata, basata (continua…)
Federmanager Perugia: Gabriella Parodi è il nuovo presidente
10 luglio 2012Gabriella Parodi è il nuovo presidente di Federmanager Perugia. E’ stata nominata dal nuovo consiglio direttivo del sindacato provinciale dei dirigenti delle aziende industriali. Andrea Coccia è il nuovo vicepresidente. Franca Gnagnetti è stata confermata segretario.
Gabriella Parodi, genovese, ma vissuta fin da piccola in Umbria dove la sua famiglia si era trasferita, ha frequentato il Liceo Classico “A. Mariotti” e ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Ateneo perugino con una tesi in Diritto del Lavoro.
Dal 1993 è dipendente della Angelantoni Industrie dove ha svolto inizialmente il ruolo di Quality Manager, cui successivamente si sono aggiunte le responsabilità della Sicurezza come RSPP degli stabilimenti di Massa Martana, di Rieti e della sede di Milano. (continua…)
Finalmente Fini si dimette? forse che si…forse che no
25 aprile 2012“Nei giorni scorsi ho scritto in un tweet di “impedimenti istituzionali. Non dico che Fini deve dimettersi, ma è chiaro che l’incarico istituzionale lo blocca. Deve tornare in campo con un ruolo centrale, essere lui a guidare l’innovazione, non Casini. A settembre deve valutare l’ipotesi delle dimissioni da presidente della Camera”, ha dichiarato Fabio Granata, esponente di Futuro e Libertà, ai microfoni della Zanzara su Radio 24. “Il mio leader è Fini, e comunque non c’è bisogno di un nuovo partito, bastano quelli che ci sono che fanno un’alleanza. Io non sono nato democristiano e non voglio morire democristiano. Noi siamo incompatibili con le logiche del vecchio centrodestra“.
Commento di Vito Schepisi da “Il Libero Pensiero”: Basterebbe una semplice riflessione per comprendere che in questa fase politica siano spariti sia Fini che il suo partito. La ragione è che non contano niente. Sono fuori gioco. Al massimo possono unirsi o meno alle strategie degli altri. Per dirla facile sono del tutto inutili! Sarà per questo che, come le serpi più aggressive, reagiscono nervosamente al movimento degli altri. L’altro ieri Bocchino ci fa sapere d’essere disposto a spartirsi le istituzioni col PD, rispolverando Prodi per la Presidenza della Repubblica. Ieri, invece, ha ripreso quota il disimpegno di Fini dalla Presidenza della Camera, per dedicarsi al suo partito. Un atto, quest’ultimo, che da essere dovuto, per le tante ragioni che si conoscono, tra cui l’evidente indegnità, diventerebbe una carta da giocare per manifestare la priorità, per Fini, dell’impegno politico sulla poltrona che occupa.
VINCENZO DI SANTI ELETTO PRESIDENTE CONFCOMMERCIO DI ASSISI E VALFABBRICA.
19 aprile 2012
I membri del consiglio di Confcommercio , hanno riconfermato alla carica di Presidente Sebastiano Vincenzo Di Santi il quale resterà a capo dell’Associazione di Assisi e Valfabbrica per i prossimi 5 anni. Il Presidente Neo eletto Di Santi, ringraziando il consiglio per la fiducia rilascia la seguente dichiarazione: “il futuro del commercio si va a delineare con una visione più contemporanea al momento di grande congiuntura e solo con l’unione delle forze si potrà aiutare l’ economia territoriale lavorando comunemente tra amministrazione e comparti economici, in una visione unitaria , è questo quello che ci auguriamo di fare in questi prossimi 5 anni”. Alla carica di Vice Presidente Vicario è stato nominato Stefano Leoni ed alla carica di Vice Presidente Economo Monica Brunori Presidente Onorario Orlando Bigini
| PASQUALI ALESSIA | CONSIGLIERE |
| DI SANTI SEBASTIANO VINCENZO | PRESIDENTE |
| LEONI STEFANO | VICE PRESIDENTE VICARIO |
| BENINCAMPI DANILA | CONSIGLIERE |
| CASADEI MARIO | CONSIGLIERE |
| BRUNORI MONICA | VICE PRESIDENTE ECONOMO |
| TIRADOSSI GIUSEPPE | CONSIGLIERE |
| MARTORELLI GIANFRANCO | CONSIGLIERE |
| BOLLETTA FRANCESCO | CONSIGLIERE |
| BIGINI ORLANDO | PRESIDENTE ONORARIO |
| RIDOLFI GIUSEPPE | RAPPRESENTANTE DI ZONA |
| SIMONELLI SANDRO | RAPPRESENTANTE DI ZONA |
| BERRETTA MASSIMO | RAPPRESENTANTE DI ZONA |
| SABA GIOVANNI | RAPPRESENTANTE DI ZONA |
| PASSERI GIANCARLO | RAPPRESENTANTE DI ZONA |
| PASSERI PIETRO | RAPPRESENTANTE FIDA |
| ANGELETTI ELENA | RAPPRESENTANTE FEDERALBERGHI |
| CRISTOFANI LAURA | RAPPRESENTANTE SETTORE MODA |
| TAGLIOLINI FEDERICO | RAPPRESENTANTE FIAVET |
| BETTI GIOVANNI | RAPPRESENTANTE FIPE |
| CICCHI MARINELLA | RAPPR.SETTORE EXTRA ALIMENTARE |
| BUSTI CRISTIANO | RAPPRE.SETTORE ALIMENTARE |
| ROSSI STEFANO | RAPPR. SETTORE SERVIZI E TURISMO |
NUOVO DIRETTIVO FAMIGLIA PERUGINA. ELETTO PRESIDENTE L’ARCH. GIOVANNI BROZZETTI
15 marzo 2012Sabato 25 febbraio ha avuto luogo l’annuale Assemblea dei Soci della “Famiglia Perugina”, insoli-tamente numerosi nella bella ed accogliente Sala ex Chiesa di S.Martino al Verzaro, adiacente alla nuova sede della Associazione. All’ordine del giorno figuravano ,tra l’altro, due argomenti importanti come l’approvazione del bi-lancio delle attivita’ sociali ed il bilancio economico, oltre alle elezioni per il rinnovo delle cariche direttive (Consiglio, Collegio dei Revisori e Probiviri). La corposa relazione morale che ha esposto il Presidente uscente Fabio Versiglioni e’ stata ac-colta ed approvata alla unanimita’ con grande plauso da parte dei presenti, cosi come la relazione del Presidente dei Sindaci Revisori Vincenzo Mencaroni che ha illustrato il rendiconto del bilancio economico dando conto della buona salute di cui gode l’Associazione, che riesce nonostante le ristrettezze delle entrate a tenere in piedi una nutrita attivita’ sociale. Per il rinnovo delle cariche elettive previste dallo Statuto, valide per il biennio 2012-2013, si sono svolte le elezioni che hanno visto proporre le proprie candidature i Soci: Per il Consiglio : Alba Asfalti, Giovanni Brozzetti,Letizia Magnini, Giorgio Panduri, Antonio San-tucci, Luciano Taschini, Fabio Versiglioni. Per il Collegio dei Sindaci: Mencaroni Vincenzo, Piazzoli Franco, Rellini Gianfranco, Taschini Luciano. Per i Probiviri: Gatti Gerardo, Sbaragli Gianfranco, Tancini Raffaele. REVISORI DEI CONTI: Vincenzo Mencaroni, Franco Piazzoli e Luciano Taschini. PROBIVIRI: Gerardo Gatti, Gianfranco Sbaragli, Raffaele Tancini.
Brozzetti, architetto libero professionista, gia’ dirigente del servizio progettazione dell’Ater di Perugia, spinaiolo di nascita ma da sempre perugino, ha particolarmente a cuore come tutti gli amici della “famiglia” i problemi della nostra citta’ e spera di onorare questo prestigioso incarico al meglio delle sue capacita’
Perugia, aggredito il Presidente della Provincia Guasticchi
12 marzo 2012Sono buone le condizioni del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi che stamani, intorno alle 11.30, ha subito un’aggressione mentre stava conversando davanti al Palazzo della Provincia di Perugia, in Piazza Italia, con il Comandante della Polizia Provinciale Luca Lucarelli e il suo delegato esecutivo Ivo Fucelli. Al termine di una riunione di lavoro, Guasticchi stava parlando con i suoi collaboratori quando gli si è avvicinato un giovane, dell’apparente età di 25-30 anni, e lo ha colpito con un violento pugno alla base del collo, fuggendo poi immediatamente nella direzione di Via Baglioni. Il presidente è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ dove è stato sottoposto alle prime cure.
Flamini/Prc Perugia: “Solidarietà e vicinanza al Presidente Guasticchi” – Rifondazione comunista di Perugia condanna fermamente l’aggressione al Presidente della Giunta Provinciale di Perugia Marco Vinicio Guasticchi. Intendiamo esprimere al Presidente solidarietà e vicinanza. La nostra comunità, di recente colpita da fatti pesanti e drammatici di cronaca, sta attraversando un momento delicato: per questo occorre ripristinare il senso di civiltà e rispetto reciproco caratteristici del nostro territorio respingendo e condannando con forza simili episodi di vile aggressione alle persone e alle Istituzioni.
IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA GUASTICCHI PREMIA PAC 2000A CONAD
11 gennaio 2012Stare vicino alle imprese, soprattutto a quelle realtà imprenditoriali che danno un significativo apporto all’indotto economico del territorio. Con questo spirito il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, ha voluto riconoscere l’impegno e gli sforzi del gruppo PAC 2000A Conad, consegnando al vicepresidente e al direttore generale, rispettivamente Vitaliano Gaggi e Danilo Toppetti, due copie dell’iconografia allegorica dell’ente provinciale, riprodotta dall’artista tifernate Stefano Lazzari.
“Per noi è importante sapere che la politica abbia capito l’importanza del nostro lavoro – ha spiegato il vicepresidente Gaggi – e gli sforzi che stiamo affrontando per raggiungere i nostri obiettivi. Il riconoscimento di oggi va in questa direzione e la cosa non può che lusingarci e onorarci”. “È un’azienda che lavora per passione – ha dichiarato il direttore Toppetti -, in cui tutti danno il proprio contributo per raggiungere insieme i traguardi che ci siamo prefissi. Ma ancora tanto è il lavoro che ci aspetta affinché i risultati ci portino a realizzare il nostro sogno, quello di crescere ancora, impegnandoci sempre con amore e voglia di fare”
SANITÀ: “INSPIEGABILE ED INACCETTABILE RITARDO NELL’EROGAZIONE DELL’ASSEGNO DI SOLLIEVO PER I MALATI DI SLA” – INTERROGAZIONE-QUESTION TIME DI MONACELLI (UDC)
9 gennaio 2012Il presidente della Giunta regionale spieghi i motivi di tale inspiegabile ed inaccettabile ritardo, procedendo l’urgente adempimento degli impegni assunti con la delibera del luglio 2011. Lo chiede, con una interrogazione -question time incentrata sull’erogazione dell’assegno di sollievo per i malati di Sla, il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni Sandra Monacelli. A tutt’oggi, a fronte di ulteriori decessi di altri malati, alcuni dei quali presenti alla seduta consiliare dell’11 luglio 2011, non risulta ancora essere stato messo in atto quanto previsto dalla delibera di Giunta, pur essendo ampiamente decorso il termine previsto per l’avvio, ovvero il 1 ottobre scorso, con grave ritardo quindi su quanto deliberato prima in Consiglio e poi dalla Giunta stessa”. Sandra Monacelli denuncia che il ritardo nell’erogazione dell’assegno di sollievo “genera nuove incertezze, disagi e preoccupazioni nei malati e nei loro familiari, che non possono subire l’inutile perdurare di tatticismi burocratici e di inspiegabili rinvii”.
Ronconi: Interrogazione al presidente della Provincia di Perugia sull’Isola del Natale
3 gennaio 2012Ho presentato una interrogazione al Presidente della Provincia di Perugia per conoscere in modo
analitico i costi sopportati dall’ente per l’organizzazione dell’evento all’isola Polvese e denominato l’Isola del Natale. Particolarmente nella interrogazione chiedo che vengano correttamente inseriti anche il costo dei traghetti (usati gratuitamente dai turisti), quello del personale dell’ente utilizzato per l’organizzazione dell’evento comprendendo anche eventuali costi di lavoro straordinario ed evidentemente i costi sopportati per la campagna pubblicitaria. Sarà anche necessario mettere a conoscenza se vi siano stati sponsor privati o istituzionali e con quali cifre abbiano eventualmente partecipato alle spese complessive. Dato il difficilissimo momento attraversato dal paese mi pare segno di sensibilità portare a conoscenza dell’opinione pubblica i costi di ogni iniziativa assunta dalle istituzioni.
Maurizio Ronconi – Udc
Commento di Carmine Camicia: L’isola Polvese isola del Natale No l’Isola che non c’e perche’ per tornare sulla terra ferma abbiamo dovuto aspettare due ore al freddo ed in fila grande organizzazione … per un evento che non valeva nemmeno la pena vedere.
Rossi (IDV): “il bisogno di salute è cambiato, ora devono cambiare i servizi sanitari”
16 dicembre 2011“L’assistenza infermieristica in Umbria, una questione di salute”. È il titolo della giornata di studio che ieri 16 dicembre si è tenuta presso il centro congressi Giò di Perugia, organizzata dal coordinamento regionale dei collegi IP.AS.VI. dell’Umbria, con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di perugia e dell’Università degli Studi di Perugia. Oltre 200 partecipanti, provenienti da tutto il territorio regionale.
Il vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi che, anche in virtù della delega alla Promozione della Salute, ha sottolineato come “oggi le persone che si rivolgono ai servizi sanitari, sono sempre più anziane, sono spesso affette da malattie croniche con le quali convivono da anni e non esprimono bisogni acuti”. “Questo deve farci riflettere perché allocare ancora più di 2/3 della spesa sanitaria su questo fronte – ha precisato Rossi – fa concentrare sull’ospedale una casistica che potrebbe trovare risposte più pertinenti e meno costose a livello territoriale, consentendo di impiegare al meglio e di valorizzare le professionalità tipiche di questo contesto, tra le quali spicca la professione infermieristica”. “Se il bisogno di salute è cambiato – ha concluso Rossi – ora devono cambiare anche i servizi sanitari”
“Esposto al Procuratore del Tribunale di Perugia su un concorso interno all’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche”.
16 dicembre 2011In data 15 dicembre 2011, risulta essere stato presentato un esposto al Procuratore del Tribunale di Perugia, Dott. Giacomo Fumu, su un concorso interno all’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche;
Da circa tre anni l’ente è in attesa di una nuova riorganizzazione da parte della direzione, la quale però nel frattempo ha proceduto ad assunzioni senza concorso, evidentemente dettate da esigenze di “sistemazione” ben lontane da una visione organica della struttura;
Si interroga il Presidente della Giunta Regionale per avere delucidazioni chiare ed inequivocabili sulla gestione del suddetto concorso e, più in generale, sulle future prospettive di riorganizzazione dell’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche.
Il Consigliere Regionale – Sandra Monacelli
Nevi: all’Umbria serve un nuovo governo regionale
7 novembre 2011Martedì abbiamo assistito all’ennesimo tentativo della presidente dell’Umbria di smarcarsi da una posizione indubbiamente scomoda per l’emergere di una seria questione morale che sta investendo, per la prima volta nella storia della Regione, i vertici politico-istituzionali del Pd e mettendo in luce un sistema di potere che per mantenere il consenso non rinuncia, come ben evidenziato già dall’inchiesta su Sanitopoli, ad utilizzare le strutture pubbliche o personaggi (come nel caso di Morichini) che si muovono in modo opaco, tessendo una serie di relazioni strette con personaggi vicinissimi alla Presidente. Fermo restando che tutto ciò esiste e non è una invenzione dei media o frutto di una volontà persecutoria, come vuole far credere la Marini, noi del Pdl – lo voglio dire chiaramente – non cambieremo mai la nostra impostazione, che si fonda sul principio garantista: non abbiamo chiesto né chiederemo le dimissioni di nessuno – a differenza di ciò che fa sempre il Pd – perché arriva un avviso di garanzia. È la Marini che la pensa diversamente, visto che ha dichiarato alla Nazione che, se le arrivasse anche un semplice avviso di garanzia, si dimetterebbe immediatamente. In realtà tutti sanno che non lo farebbe mai e che quella dichiarazione serviva solo per indurre il presidente del Consiglio regionale a dimettersi, per sostituirlo con un esponente forse più vicino a lei. Ma questi sono i «giochini» interni ad un partito in disfacimento a cui non presteremo mai il fianco.
Noi invece abbiamo ribadito in Aula che siamo molto preoccupati per l’Umbria, che, a causa della profondissima instabilità della maggioranza dovuta alle inconciliabili diversità di vedute esistenti dentro il Pd (ex Dd ed ex Margherita) e tra il Pd e gli alleati (Idv, Prc, Psi), e per l’emergere della questione morale, si trova in uno stato di completa paralisi dell’azione legislativa. Ciò impedisce all’Umbria di cogliere le sfide che l’attendono, a cominciare dalla diminuzione della spesa pubblica. Per tale motivo, tutto politico, abbiamo chiesto alla Marini di prendere atto della situazione e, con senso di responsabilità, di fare un passo indietro, consentendo agli umbri di dotarsi di un nuovo governo regionale forte, autorevole, che possa rapidamente eliminare le incrostazioni di 50 anni di gestione pesante del potere. A ben vedere, questa è l’unica possibilità che ha la Marini per prendere le distanze da tutto quello che le sta accadendo intorno. In caso contrario, le sue rimarranno solo chiacchiere, e le responsabilità saranno tutte sue, visto che sta a capo di tutto. Sono sicuro che questa volta gli umbri non si faranno convincere (come è successo dopo la Tangentopoli del ’92 quando pagarono solo il Psi e la Dc) che il Pd è immune da tutto e portatore di quella superiorità morale che si è rintracciata anche nell’intervento di mercoledì della Marini. Ancora oggi quell’idea impedisce al Pd di vedere ciò che è sotto gli occhi di tutti e di riformarsi dal profondo.
Raffaele Nevi – presidente del gruppo Pdl in Regione Umbria
La Provincia si dissocia con forza dalle dichiarazioni di Giancarlo Carocci
7 novembre 2011“La Provincia si dissocia con forza dalle dichiarazione rilasciate alla stampa dal consigliere
provinciale Giancarlo Caroccidi Umbria Tricolore il quale ha proposto di sopprimere, con una puntura, gli animali che si trovano nei canili, o ritenuti inutili, in modo tale che ‘questi non soffrono e ci sono meno spese per i comuni’. Una dichiarazione che va evidentemente contro la legge e contro l’impegno, da anni messo in campo dall’Ente che rappresento, volto alla tutela e alla difesa dei diritti degli animali”. Sono le parole del presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi il quale afferma di non poter entrare nel merito della richiesta delle dimissioni di Carocci da parte di numerosi soggetti che le hanno richieste in quanto non è ovviamente in suo potere dimissionare un consigliere eletto prima nella lista di Lega Nord e poi approdato ad Umbria Tricolore. Siamo stati tra i primi anche ad istituire lo Sportello a 4 Zampe su cui abbiamo sempre puntato per intervenire e sensibilizzare i cittadini in direzione di comportamenti di buona educazione civica in questo contesto, non tralasciando l’impegno a stimolare atteggiamenti di affezione verso gli animali”.
Ronconi: Inopportuna la loquacità del Presidente della Corte d’Appello
7 ottobre 2011LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA
Inopportuna l’intervista “del giorno dopo” rilasciata dal Presidente della Corte d’Appello di Perugia sulla sentenza “Meredith”. Il giudice, insieme alla Corte, aveva “parlato” il giorno precedente con la sentenza e non si comprende a quali fini abbia successivamente rilasciato sull’argomento una intervista a quotidiani nazionali riprendendo argomenti superati dalla stessa sentenza. Continua l’anomalia di un processo che tra pressioni mediatiche, politiche, ed ora protagonismi fuori luogo si distingue da tutti gli altri, producendo sensazioni inquietanti non solo sull’esito finale ma anche sull’intero procedimento.
Ma è anche “rozzo ed inaccettabile il tentativo di esponenti del PdL di buttare in politica il verdetto del processo Meredith proponendo anche confronti e similitudini con vicende processuali ben diverse. Un cinismo di cui non si avvertiva la necessità ma che la dice lunga sulle difficoltà di chi vi ricorre. Da respingere al mittente la classificazione di “comunisti trinariciuti” a chi ha voluto contestare la sentenza, respingendo ogni accusa ad una regione, l’Umbria, tradizionalmente tollerante e civile e che per questo sopporta anche coloro che è difficile giustificare”.
Sanitopoli, mozione del consiglio regionale presentata alla presidente Marini
20 settembre 2011Le difficoltà decisionali sul direttore ASL3, sono emerse anche per la particolarità di un contratto blindato di natura privatistica, con il quale alla dott.ssa Rosignoli venne assegnato un ruolo con una scadenza talmente anomala da oltrepassare il naturale termine della passata legislatura, ovvero superava il mandato stesso della Presidente che lo siglava e tutto il successivo dell’attuale Presidenza Marini; l’odierna importante decisione non può essere considerata esaustiva di ogni altro provvedimento, oltre che di una più profonda riflessione; le notizie relative all’inchiesta accrescono la consapevolezza di un ruolo politico non estraneo alle responsabilità del livello tecnico, anzi si evidenzia il coinvolgimento nell’inchiesta di componenti dell’apparato politico, che ancora oggi ricoprono incarichi di primo piano nella Giunta regionale e dunque risultano permanere ombre di credibilità sulla Istituzione regionale che andrebbe invece preservata e tutelata. Con questa mozione, il Consiglio regionale chiede alla Giunta, Presidente Marini in primis, di non tentennare in nome di un opportunismo di parte o per eventuali sensi di gratitudine a chicchessia, ma anzi di procedere con determinazione nelle scelte ritenute opportune, in nome della propria autonomia decisionale e della garanzia di trasparenza dovuta al cittadino, a servizio del quale l’intero sistema è stato pensato.
Sandra Monacelli – Presidente gruppo consiliare – “Casini – Unione di Centro”
Tragedia delle Torri Gemelle ricordata con una cerimonia in Assisi
15 settembre 2011
La giornata dell’11 settembre, di cui quest’anno ricorre il decennale del massacro delle Twin Towers di New York, è stata degnamente ricordata, nell’ambito del Meeting”L’Oriente incontra l’Occidente sul sentiero francescano per una nuova civiltà di pace”, in programma ad Assisi dal 9 all’11 scorso, in cui Arte, Scienza, Ecologia, Etica, Economia, hanno determinato parametri per risvegliare la consapevolezza del proprio sé, quale contributo allo sviluppo di una cultura di Pace.
L’ appuntamento, significativo per la Fondazione “Mandir della Pace”, rappresentato da Gabriella Lavorgna, promotrice dell’evento, per il suo impegno di Cooperazione tra popoli da Oriente ad Occidente , è stato evidenziato con una suggestiva Cerimonia che si è estrinsecata in momenti culminanti quali alle ore 14. 47, ora esatta in cui avvenne il disastro, nella Piazza del Comune di Assisi, al suono delle campane di una chiesa francescana, in cui si è proceduto all‘Accensione della Fiaccola della fratellanza tra i Popoli, accompagnata da preghiere, mantra, bajans e meditazioni con i rappresentanti delle varie religioni, concatenati in un cerchio di “Unità nella diversità”, con la partecipazione del Sindaco Claudio Ricci , dell’Ass.re Franco Brunozzi, del Sindaco di Valfabbrica Oriano Anastasi e dell’Ass.re Cultura e Turismo di San Leo Carla Bonvicini (rapp. sentiero francescano), dell’Imam di Perugia Dr.Abdel Qader Mohammad Pres. Centro islamico culturale di Perugia – Umbria), di Padre Ernesto Piacentini (teologo francescano) , di Padre A.Elenjimittam (discepolo di Gandi), di Lama Ghesce del Monastero Samantabhadra, di numerose autorità civili e religiose, e di illustri ospiti del mondo dell’Arte e della Cultura come Pamela Villoresi,Enzo Decaro, Gianni Gandi , Paola Zanoni (giornalista televisiva) ed il pianista compositore internazionale “Gabriele Denaro “, autore di un brano d’orchestra, dedicato al tragico evento.
Numerosi i messaggi di Pace, pervenuti da istituzioni, associazioni e capi spirituali come il Maestro Roberto (fondatore di Anima universale), nell’esprimere condivisione e apprezzamento per l’alto contenuto filantropico dell’iniziativa, nonché quello del capo dello Stato Giorgio Napolitano che ha conferito al Mandir della pace una medaglia di Sua rappresentanza .
La manifestazione è proseguita nella Sala della Conciliazione del Comune, con una tavola rotonda interreligiosa di riflessioni sulla ricerca di una sicurezza condivisa, per una tangibile testimonianza di fratellanza Universale e di Unità di intenti nel costruire un ponte di unione tra le differenti culture per una nuova civiltà di Pace.
Gabriella Lavorgna - Presidente Mandir della Pace
Franco Brunozzi – Consigliere Comunale di Assisi
Umbria: Crisi idrica che in estate si rinnova, i consiglieri Pdl interrogano il presidente della Provincia sulla diga di Montedoglio
14 luglio 2011Ormai è situazione ordinaria lo stato di sofferenza del territorio umbro per la carenza di risorse idriche durante il periodo estivo, con evidenti ripercussioni sulle produzioni agricole e sul comparto zootecnico. Il riproporsi del problema anche quest’anno ha fatto emergere carenze dal punto di vista strutturale e che, pertanto, non è più possibile procedere con provvedimenti tampone quali le ordinanze di blocco degli attingimenti (come quella del fiume Nestore) idonee a fronteggiare il momento dell’emergenza ma incapaci di offrire una soluzione effettiva; occorre predisporre un piano di programmazione di interventi ad ampio respiro e a lunga scadenza da concordare con le associazioni di categoria. Un dibattito che vada dalle scelte colturali, al recupero, ad esempio, delle acque chiare dalla rete fognaria, al fine di poter intervenire in maniera strutturale sulla questione. La situazione attuale incide sulla produttività e sull’economia dei territori e, se non è affrontata tempestivamente, rischia di compromettere definitivamente il settore dell’agricoltura locale.
Piero Sorcini e Luigi Andreani, consiglieri PDL
L’eugubino Rocco Girlanda riconfermato presidente Fondazione Italia-Usa
10 giugno 2011Il deputato del Pdl Rocco Girlanda e’ stato riconfermato alla presidenza della Fondazione Italia Usa, costituita alla presenza di un alto rappresentante diplomatico dell’ambasciata degli Stati Uniti e istituzione bipartisan nata per testimoniare l’amicizia tra gli italiani e il popolo americano. Tra le sue attività la Fondazione assegna ogni anno, con l’adesione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Premio America. Vicepresidenti della Fondazione sono stati eletti il senatore Lucio D’Ubaldo e i deputati Alessio Bonciani, Gabriella Giammanco, Massimo Vannucci. Presidente del comitato scientifico e’ stato eletto il professor Umberto Veronesi. Rocco Girlanda, imprenditore e parlamentare, e’ amministratore delegato di società editoriali che includono tra le pubblicazioni numerosi quotidiani, e fa parte della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. Ricopre la carica di presidente della Fondazione Italia Usa dal 2009
fonte: Ansa
Fidindustria Umbria: Giuseppe Metelli è il nuovo presidente del Consorzio di Garanzia Fidi di Confindustria Umbria
29 aprile 2011Cambio al vertice di Fidindustria, il sistema di garanzia di Confindustria Umbria, nato nel 2008 dalla fusione dei due consorzi provinciali di Perugia e Terni, che nel 2011 ha garantito oltre 21 milioni di euro di finanziamenti erogati a favore di molte delle oltre 650 aziende aderenti.
Giuseppe Metelli dà il cambio a Giuseppe Listanti che aveva concluso il suo mandato. Il neo presidente sarà affiancato dal vice presidente Mauro Cardinalini, imprenditore di Terni che opera nel comparto del tessile-abbigliamento, e dagli altri componenti del Consiglio Direttivo: Maurizio Celi, Sergio Cimino, Enrico Cipiccia, Alessandra Gasperini, Giuseppe Listanti, Venanzo Mariani, Carlo Pacifici, Ennio Palazzari, Vittorio Pellegrini e Luca Tacconi.
Giuseppe Metelli, imprenditore di Foligno si occupa della gestione, insieme al fratello Domenico, delle aziende di famiglia che operano nel settore della produzione di calcestruzzo preconfezionato, delle cave e dell’edilizia, è stato già consigliere e vice presidente del consorzio esprimendo competenza e impegno molto apprezzati dalle aziende consorziate. Qualità che lo stesso Metelli ha pubblicamente riconosciuto al collega Listanti “che ha condotto – ha detto Metelli – il consorzio regionale in questi anni interpretando gli intenti di tutto il consiglio direttivo valorizzando l’attività di garanzia quale valido strumento al fianco delle aziende che, soprattutto in questi anni, hanno dovuto affrontare una crisi durissima con conseguenti forti limitazioni nell’accesso al credito. L’indirizzo che il neo presidente intende seguire sarà in linea con la precedente presidenza, si fonderà su principi condivisi considerato il grande apprezzamento che il consorzio da sempre riscontra nel mondo imprenditoriale e nel sistema bancario. Il presidente uscente Giuseppe Listanti, imprenditore di Terni operante nel settore dolciario, ha guidato dapprima Assofidi Terni e successivamente, insieme ad Antonio Campanile, l’allora presidente del consorzio fidi perugino, ha costituito Fidindustria Umbria, interpretandone fino ad oggi il ruolo di presidente dimostrando scrupolo e passione.
Cinema e teatri: Pier Domenico Clarici è il nuovo Presidente AGIS
15 aprile 2011Sarà Pier Domenico Clarici a ricoprire l’incarico di presidente dell’Unione regionale umbra dell’Agis, l’Associazione Generale Italiana Spettacolo, organismo senza scopo di lucro a cui aderiscono le Associazioni e le imprese che, a vario titolo, operano nel mondo dello spettacolo. Clarici opera nel settore dello spettacolo da molto tempo. Da più generazioni, infatti, la sua famiglia gestisce sale cinematografiche e teatrali a Foligno. Attualmente Clarici, insieme a i figli, è titolare della Multisala Politeama Clarici e della multisala Supercinema.
A lavorare al fianco di Clarici sarà un comitato di presidenza composto da: Raffaele Federici, Stefano Cipiciani e Claudio Lepore.
L’Agis riunisce attualmente 11 sigle di associazioni che rappresentano vari settori del mondo dello spettacolo tra cui: cinema, teatri, spettacoli viaggianti, opera lirica, attività concertistica, organizzazione di eventi, cinema parrocchiali.
L’attività dell’Agis consiste nel tutelare e rappresentare gli interessi delle imprese associate nei confronti di Enti e amministrazioni pubbliche locali, promuoverne l’attività, elaborare progetti e iniziative comuni. L’Unione umbra dell’Agis, inoltre, coordina l’attività dei soci e assicura loro servizi di assistenza e consulenza.
“La nostra Associazione, che in Umbria esiste da decenni – sottolinea Clarici – si sta organizzando, in analogia con quanto avviene al centro e su tutto il territorio nazionale, nella convinzione che il lavoro che può portare avanti a tutti i livelli sia molto importante. Vogliamo innanzitutto allargare la base associativa aumentando il numero delle imprese associate e rappresentate. In questo modo poteremmo mettere a punto iniziative e programmi e avere un peso ancora maggiore nei rapporti con i nostri interlocutori istituzionali. L’Agis, infatti, si vuole proporre come primario interlocutore della Regione Umbria e delle varie amministrazioni locali che hanno competenza nel mondo dello spettacolo”.
L’Associazione – che è aperta a tutti quegli imprenditori e quelle associazioni che si vogliono aggregare – “vuol essere – aggiunge Clarici – un luogo di incontro, di condivisione di problemi, di scelte e di iniziative che toccano il mondo dello spettacolo in tutte le sue molteplici sfaccettature”.
Bocchino: “Tu, Gianfranco, sei il protagonista della Terza Repubblica”
8 novembre 2010“Tu, Gianfranco, sei il protagonista della Terza Repubblica”. Così sabato Italo Bocchino, dal palco di Perugia ha incoronato Fini. Ma se quella che è uscita dalle parole del discorso di ieri di Fini è la Terza Repubblica, ci tenevamo la prima.
di Giorgio Stracquadanio
Dopo aver promesso traguardi “oggi impensabili”, ieri Fini si è espresso secondo la peggior logica partitocratica. Ha chiesto la “crisi al buio”, ha proposto una “nuova formula” con l’ingresso dell’Udc nella maggioranza in una tardiva versione a quattro della Casa della Libertà, ha invocato un “nuovo programma”, ha evitato soltanto di evocare un diverso presidente del Consiglio solo perché ha voluto evitare una provocazione tanto sfacciata. Ma i nostalgici non disperino: se si seguisse la strada proposta da Fini, un minuto dopo le dimissioni di Berlusconi inizierebbe il pressing sull’opportunità di un cambio di premiership. Ed è per questo che Silvio Berlusconi fa bene a respingere la polpetta avvelenata della “proposta” partorita da Fini. Non tanto perché Palazzo Chigi sia proprietà del Cavaliere, ma per il fatto ineludibile che è stato il popolo, in libere elezioni, a incoronare capo del governo Silvio Berlusconi, e se qualcuno deve mandarlo a casa è, guarda un po’, ancora una volta il popolo in altrettanto libere elezioni. Fini, invece, figlio naturale della Prima Repubblica – l’unica che conosce veramente avendo egli rinunciato da tempo a fondare la Seconda solo perché ansioso di entrare nell’arco costituzionale con il beneplacito degli ex-comunisti – ha parlato ieri un linguaggio che non sentivamo dagli anni 80 dello scorso secolo e che pensavamo avesse come ultimo epigono quel Marco Follini, passato da vicepremier di un governo Berlusconi a senatore di Veltroni, Franceschini e Bersani. Nel discorso di Fini di domenica il voto del 2008 è definitivamente archiviato, Futuro e Libertà – come scrive oggi Pierluigi Battista sul Corriere della Sera – diventa “una forza politica vera, proiezione di un’anima autentica del centrodestra italiano” anche se non ha mai preso un voto che sia uno nelle urne, il programma approvato dagli elettori è ridotto ad un pezzo di carta da mandare al macero e gli accordi con cui ci si è presentati alle elezioni considerati alla stregua di parole da marinaio. Gianfranco Fini è oggi l’espressione più compiuta del vecchio trasformismo italiano, del più elitario parlamentarismo da Casta, perché almeno i partiti della prima Repubblica i voti – anche se pochini in qualche caso – li avevano presi. Mentre Gianfranco Fini ha preso un po’ di parlamentari dal centrodestra – eletti per sostenere un leader, un programma, una coalizione – e li sta portando a spasso per le praterie del gioco partitocratico del “ritiro della delegazione” in cui ministro e sottosegretari “rimettono il mandato nelle sue mani”, per poi percorrere i meandri di un “appoggio esterno” al governo, nei cui confronti si avrebbero poi le “mani libere”. È evidente quali siano i ghost writer di Fini: Aldo Moro, Enrico Berlinguer, Arnaldo Forlani, Giulio Andreotti e i loro epigoni. Con il suo discorso Fini ha voluto ergersi a impresario del purtroppo mai chiuso “teatrino della politica”. Siamo alle comiche Finali grazie ai saltimbanchi di Futuro e Libertà, pronti – appunto – a saltare dal banco in cui li aveva collocati il popolo, a quelli di chi le elezioni le aveva perse.
Accade anche questo: Seborga in fermento per le elezioni…
19 marzo 2010
Giorgio I crea il suo governo, composto da 15 ministri, benché privi di potere, ricolloca le vecchie frontiere con tanto di garitte, sbarre e corpo di guardia. Emette passaporti e patenti di guida, si inventa una targa automobilistica,una moneta, il «luigino» cambiato a 6 dollari, stampa francobolli. Materiale di nessun valore legale, ma con un discreto mercato collezionistico. Scrisse più volte al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ma agli atti, che si sappia, non risultano risposte.
Nonostante il Principe abbia fatto un’infinità di ricorsi alle diverse Corti europee di giustizia non ottenne mai ragione. Ma con le sue iniziative, Giorgio I è riuscito ad attirare l’attenzione dei mass media di mezzo mondo. Con immaginabili ricadute positive sul turismo e l’economia locale.
Il 25 novembre del 2009, Giorgio I morì dopo la lunga malattia che lo aveva colpito tre anni prima, aprendo la strada alla successione. Attualmente a Seborga vige lo status di sede vacante ed è retta da Alberto Romano, già Ministro della Giustizia sotto il governo di Giorgio I. Anche se ci sono molti candidati alla successione solo quattro sembrano avere le carte in regola: Menegatto, Messali, Morgia e Imperiale.
Ma quello che suscita più simpatia fra i Seborghini sembrerebbe essere Menegatto sia per la sua umiltà e cordialità verso tutti sia perché ha in Seborga la sua dimora più amata investendo e creando lavoro.
Marcello Menegatto è un giovane imprenditore figlio di industriali tessili brianzoli , amante degli animali e degli sport anche estremi ( ne sanno qualcosa le ansie della mamma Emanuela) divenne famoso quando poco più che ventenne vinse il titolo di campione del mondo Offshore e offrì ai suoi amici al Billionaire di Briatore una bottiglia di champagne rarissima. A Seborga le persone lo amano e lo vorrebbero erede di Giorgio I sia per il carattere e la giovane età ma anche perché il suo aspetto sembra incarnare il coraggio e lo spirito degli antichi Cavalieri Templari che dimorarono proprio a Seborga.







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