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TERNI: Chiude Il Caring Service di Telecom Italia, 40 dipendenti a rischio

8 aprile 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Quello che si sta prefigurando, in merito alla chiusura del presidio Caring Service Terni di Telecom Italia con il rischio di trasferimento presso altra sede dei quaranta dipendenti tutti ternani, è un’ulteriore batosta per Terni. Mi sembra (continua…)

Incontro Ugl e Pdl per affrontare i temi salienti della situazione economica Umbra

16 febbraio 2013

Venerdì pomeriggio si è svolto il primo degli incontri che Ugl Umbria sta organizzando per permettere un confronto fra rappresentanti sindacali e partiti politici. Ad inaugurare il ciclo è stato il Pdl, nella presenza di rappresentanti della Giunta Regionale quali Maria Rosi, (continua…)

Nevi: Emergenza inquinamento nella conca ternana

29 gennaio 2013

riceviamo e pubblichiamo

Alla luce dei dati delle nuove centraline di rilevamento che fotografano una vera e propria emergenza inquinamento nella conca ternana chiederò un’audizione immediata con l’Assessore Rometti e i vertici dell’Arpa affinché si mettano appunto misure immediate e concrete per ridurre gli attuali e preoccupanti livelli di inquinamento da polveri sottili.

Raffaele Nevi

Presidente gruppo PdL Regione Umbria

Tevere-Nera, la legge non c’è ma la tassa arriva puntuale

27 novembre 2012

La protesta dei cittadini contro l’iniqua tassa Tevere – Nera, avvenuta ieri in Consiglio Comunale a Terni, purtroppo conferma le perplessità che avevo manifestato lo scorso 31 luglio all’assessore (continua…)

Terni: Convegno del Comitato “Giù le mani dalle acciaierie”

25 ottobre 2012

Un convegno che servirà a rilanciare il dibattito sul futuro del polo siderurgico ternano a mantenere alta l’attenzione su una vertenza che è ancora aperta e per la quale l’intera comunità di (continua…)

Terni: Acciaieria smembrata è autentica follia

9 ottobre 2012

Ciò che si apprende voglia fare Outokumpo è autentica follia che rischierebbe di uccidere la nostra azienda e con lei l’intera siderurgia italiana. La Regione deve spiegare bene il rischio che stiamo correndo e pretendere dal Governo che si schieri senza se e senza ma contro questa (continua…)

PDL, primo partito in Umbria a certificare il proprio bilancio

2 ottobre 2012

Come anticipato due giorni fa comunico che è stato pubblicato il bilancio del gruppo PdL, per gli anni 2010 e 2011, nello spazio dedicato ai gruppi consiliari del sito istituzionale del consiglio (continua…)

Consensi: secondo Datamonitor la Marini perde lo 0,7%

4 settembre 2012

I dati DATAMONITOR sul gradimento dei Governatori mettono in evidenza un calo del consenso della Marini (perde lo 0,7 rispetto allo scorso anno). (continua…)

Goracci (Comunisti Umbri) propone una commissione di inchiesta per la povertà in Umbria

19 luglio 2012

All’indomani della pubblicazione dei ultimi dati Istat sulla povertà in Italia ed in Umbria, il consigliere regionale Orfeo Goracci (comunista umbro) propone l’istituzione di una specifica (continua…)

Ma dai! Veramente in Umbria siamo più poveri?

18 luglio 2012

Quello che da anni diciamo si sta, purtroppo, concretizzando. Dall’analisi del dato sulla povertà in Umbria che evidenzia l’ISTAT c’è uno scadimento delle condizioni di benessere sociale pauroso (continua…)

Economia: Eon di Terni 60 posti di lavoro a rischio?

22 maggio 2012

Le incertezze e le ricadute del crollo dei consumi e dei ricavi del colosso dell’energia tedesco Eon stanno generando un clima di profonda incertezza tra i dipendenti del sito ternano. Se venissero confermate le indiscrezioni uscite sulla stampa relative alla possibile riduzione del 30 – 35 % dei posti di lavoro su un totale di 170 dipendenti si avrebbe un ulteriore duro colpo per l’economia del territorio. Per questo abbiamo chiesto al Presidente della II Commissione consiliare un incontro della Commissione stessa con i vertici aziendali di Eon per chiarire quanto prima quali saranno le scelte industriali del gruppo e gli impegni che si manterranno nel nostro territorio.

Raffaele Nevi  e Alfredo De Sio – Membri II Commissione

 

CROMIE TERREE Torgiano- IX Premio Nazionale di Pittura Estemporanea

18 aprile 2012

Domenica 22 aprile 2012

di Alessandra Di Cesare  – alessandra.dc@tin.it

Quando nasce un’Opera è sempre bello assistere, contemplare il gesto artistico che Le ha dato vita, meravigliarsi della sensibilità del Pittore, confrontarsi con lo sguardo dell’Artista che coglie ogni sfumatura del territorio e che attraverso il suo pennello trasmette la purezza di un paesaggio o lo contamina di un’espressione particolare. L’estemporanea inserita nell’ambito “Gustando i Borghi” permetterà di rivolgere la lietezza del nostro animo alla gentilezza del paesaggio torgianese e di stabilire un contatto con la natura splendida del territorio, oasi di serenità. Un contatto speciale che rinnova un intimo legame con l’ambiente attraverso “Cromie Terree”, rivelatrici delle bellezze naturali di cui l’Umbria è orgogliosa. Domenica 22 aprile dalle 8 alle 11 è prevista la timbratura dei supporti presso il Palazzo Comunale, seguirà il pranzo per gli artisti alle 13 e la consegna delle opere (ore 17 termine ultimo) presso la Sala Sant’Antonio. Verso le 19 avverrà la proclamazione dei vincitori e si procederà con le premiazioni. L’artista contemporaneo umbro Raffaele Tarpani sarà a vostra disposizione per ulteriori informazioni al 3476163497.

Riforma endoregionale e precari, i nodi vengono al pettine

17 aprile 2012

Nota di Raffaele Nevi – Presidente gruppo PdL Regione Umbria

Come volevasi dimostrare l’applicazione della Riforma endoregionale sta facendo sorgere problemi per ciò che attiene la collocazione del personale precario scatenando – come riporta un giornale locale – una guerra tra poveri che rischia di creare tensioni e iniquità. Occorre che tutti i precari vengano trattati allo stesso modo e che non si scarichino su Provincie e Comuni i problemi che ha creato la Regione. Avevamo detto che con la scelta di promettere la stabilizzazione a tutti i precari delle comunità montane si sarebbero creati percorsi diversi con trattamenti iniqui. Sarebbe opportuno che l’Assessore Rossi spiegasse bene ciò che sta accadendo e riferisca nella commissione competente quali sono le intenzioni che la Giunta vuole porre in essere specialmente per ciò che attiene il futuro di Sviluppumbria

 

Termovalorizzazione dei rifiuti , la Regione risponde picche… si fa l’inceneritore

7 febbraio 2012

La bocciatura della mozione di PDL e Lega che chiedeva di approfondire la questione della termovalorizzazione dei rifiuti nei cementifici è la dimostrazione che la maggioranza in Regione risente dei tabù e dei pregiudizi della sinistra più radicale che ha fatto di questo argomento una bandiera ideologica. Pur di non far saltare in aria la coalizione si sceglie la strada di evitare il confronto e andare a costruire un nuovo inceneritore che porterà maggiori costi e maggiore impatto ambientale oltre ad un prevedibile scontro sociale molto forte. Altre Regioni – anche la Puglia di Vendola – stanno scegliendo i cementifici come forma di smaltimento e lo fanno perché hanno spiegato alla popolazione i vantaggi economici e ambientali. Qui ancora si continuano a fare scelte che porteranno ad un pericolosissimo slittamento dei tempi di attuazione del piano e quindi ad un rapido riempimento delle discariche umbre che sono state già ampliate in barba a quanto si dice sulla pericolosità dello smaltimento in discarica. Dopo la giornata di oggi siamo ancora più preoccupati perché il sistema umbro sta andando totalmente fuori controllo e pone la nostra Regione tra quelle a rischio emergenza. Ma tant’è, l’importante è tenere insieme la maggioranza non risolvere i problemi dell’Umbria, quelli possono essere tranquillamente rinviati a data da destinarsi come nella migliore tradizione della vecchia politica.

Raffaele Nevi – Presidente Gruppo PDL Regione Umbria

 

Regione, Assessore Rossi: “quest’anno potremmo discutere della riarticolazione della fiscalità regionale in vista del 2013”

14 gennaio 2012

Vedo che l’Assessore Rossi ciurla nel manico cercando di dare lezioncine nel tentativo di confondere le acque. È a tutti noto (tranne a IDV e PRC) che per questo anno le aliquote non si possono modificare perché sono state appena confermate dal Consiglio Regionale ma io mi riferivo alla sue dichiarazioni in cui testualmente dice : “quest’anno potremmo discutere della riarticolazione della fiscalità regionale in vista del 2013”. Questo contestiamo in modo netto e ci appare irresponsabile che si possa pensare di aumentare le tasse anche se questo avverrà dal 1 Gennaio 2013. Invece di attaccare l’opposizione l’Assessore Rossi farebbe bene a fare una seria revisione della spesa al fine di mettere in sicurezza i conti e liberare più risorse per la crescita.

Raffaele Nevi – Presidente gruppo PdL Regione Umbria

Nota di redazione: Una volta si diceva “rimodulare le tariffe e i costi” e sapevamo benissimo che sottosotto c’era la fregatura per i contribuenti, adesso “riarticolazione”, che ci sarà sotto?

Però in Umbria la sanità è anche questa

20 dicembre 2011

“Anche oggi, per l’ennesima volta, la maggioranza di centrosinistra si è spaccata e la legge di revisione dei criteri di nomina dei direttori generali non è passata in Consiglio regionale. È ora che si metta fine ai giochi e che la presidente Catiuscia Marini capisca che non è questa la maggioranza in grado di affrontare e risolvere il processo riformatore di cui l’Umbria ha bisogno”. Lo afferma il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi, riferendosi al voto dell’Assemblea regionale sul provvedimento relativo alle nomine in sanità. “Lo spettacolo indegno cui si assiste ogni volta che c’è una votazione – aggiunge Nevi – denuncia che non esiste più una maggioranza e che l’Umbria corre seri rischi in una situazione nazionale che imporrebbe scelte forti in tempi rapidi. Ci attendiamo che non continui questo stillicidio ma che si avvii un percorso totalmente diverso, con obiettivi chiari e raggiungibili, altrimenti sarebbe molto meglio che la presidente Marini prendesse atto della  situazione considerando conclusa questa esperienza di governo regionale”.

Riforma endoregionale: spazi chiusi alle imprese e le Unioni obbligatorie dei Comuni?

22 novembre 2011

La riforma endoregionale predisposta dall’Esecutivo di Palazzo Donini prefigura la più grande stabilizzazione di personale mai attuata in Umbria, arriva con un enorme ritardo, non riduce la spesa pubblica, toglie spazi al privato e porta i Comuni ad associarsi nelle ‘Unioni speciali’ in modo obbligatorio solo per garantire al centrosinistra il controllo di territori in cui il Pdl ha conquistato sindaci e consensi. Sono queste le critiche più rilevanti che il gruppo consiliare del Popolo della libertà a Palazzo Cesaroni muove alla proposta di riforma stilata dalla Giunta ed ora in discussione in Prima Commissione (che procederà con l’approvazione entra la fine della settimana). La posizione del Pdl in merito è stata illustrata durante una conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sede dell’Assemblea regionale a Perugia, alla presenza di tutti gli esponenti del gruppo, del capogruppo Raffaele Nevi e del vicecoordinatore regionale del partito, Pietro Laffranco.

NEVI, PDL, ESISTONO PRECARI DI SERIE A (COMUNITA’ MONTANE) E PRECARI DI SERIE B (TUTTI GLI ALTRI)

5 novembre 2011

Mi pare che sulla riforma endoregionale sia all’opera il partito della conservazione che crede che le riforme si possano fare purché non si metta in discussione lo statu quo. Il PDL è interessato a capire i dettagli del piano della Giunta Regionale e le conseguenti cifre precise ma ciò che si legge sui giornali sembra un film degli anni ’70 in cui, sulla scia del motto “ tanto paga pantalone”, si dava il via a grandi infornate di personale a scopi elettoralistici che oggi si ritrovano sulle spalle tutti i contribuenti umbri. Ora la Giunta Regionale invece di sgonfiare l’apparato, come l’Assessore Rossi ha più volte pubblicamente dichiarato, si appresterebbe a varare la più grande stabilizzazione di personale pubblico degli ultimi 20 anni. Se è scontato il consenso dei Sindacati che fanno il loro mestiere, altrettanto scontato, se quello che si legge sulla stampa fosse vero, sarà la nostra durissima opposizione in Consiglio Regionale perché l’Umbria non ha bisogno di avallare i danni delle precedenti gestioni “allegre”, di cui comunità montane e webred sono gli esempi lampanti, ma ha bisogno di forte discontinuità. È bene ricordate che i precari ci sono sia negli uffici della Giunta che del Consiglio e sarebbe difficile spiegare loro che esistono precari di seria A (comunità montane) e di serie B (tutti gli altri). E i giovani che non hanno mai avuto la fortuna di essere precari ma sono disoccupati? Annuncio che nei prossimi giorni il gruppo del PDL, una volta acquisito il quadro completo, farà le sue proposte precise alla comunità regionale assumendosi come al solito la responsabilità della contro proposta che “l’officina del PDL” sta elaborando. La speranza è che nella maggioranza le tante parole spese da autorevoli colleghi del PD, dell’IDV e di altri partiti non si pieghino come spesso succedete al partito della spesa pubblica e allo strapoteredella Cgil

Raffaele Nevi – Presidente gruppo PdL Regione Umbria

LE RIFORME DEL SISTEMA AMMINISTRATIVO E ENDOREGIONALE DELLA REGIONE SONO UNA PRIORITA’, DA IRRESPONSABILI RALLENTARE LA LORO DEFINIZIONE.

29 ottobre 2011

Le dichiarazioni, apparse sul sito della regione dell’Umbria, del Capogruppo del PDL Raffaele Nevi che chiede di fermare la corsa all’approvazione delle riforme per la forte contrarietà delle categorie economiche lasciano un profondo sconcerto. L’Umbria ha bisogno di riforme in grado di spazzare via enti inutili e centri di potere per razionalizzare l’esistente e per abbattere i costi nella gestione di alcuni servizi. Emerge sempre più con chiarezza, dalla posizione espressa da Nevi, il tentativo di utilizzare le riforme solo al fine di salvaguardare gli interessi di questa o quella categoria senza preoccuparsi di quelli dei cittadini. Gli innovatori a corrente alternata o in base a quali interessi sono colpiti non possono trovare più spazio perché i cittadini sono stufi di politici che pensano prioritariamente a tutelare i propri interessi e quelli dei loro potenziali bacini elettorali sperando che la gente comune non si accorga di tali furbeschi e miopi atteggiamenti. Nevi, quando è costretto, approva atti come quello del Consiglio Regionale sui Consorzi con il quale si chiede di togliergli la competenza sulla tutela idrogeologica per assegnarla alla Agenzia Regionale della forestazione superando una iniqua tassazione dei cittadini ternani, ma di fatto lavora affinché nulla cambi, quindi mantenere tre consorzi, mantenere le competenze attuali e che a pagare continuino ad essere i cittadini. Nevi sostiene le Associazioni degli agricoltori che, di fatto, su questa vicenda tutelano solo i grandi proprietari terrieri che utilizzano i Consorzi per l’irrigazione al punto da suggerire tavoli tecnici dove a contare sono solo gli interessi di parte, associazioni e categorie economiche che sbandierano la necessità di combattere enti inutili e burocrazia ma che nei fatti, localmente, sono impegnati a mantenerli. L’Umbria rischia di affossare se non volta pagina rapidamente e la Giunta Regionale deve dimostrare coraggio e concretezza nell’affrontare le riforme mettendo in primo piano gli interessi delle nostre comunità e non spalleggiare enti e associazioni tutte protese a non modificare l’esistente. Le riforme devono saper affermare innanzitutto alcuni valori e cioè garantire un uguale trattamento per tutti i cittadini e le attività economiche della nostra Regione, gli stessi servizi alle stesse condizioni  e tutto ciò eliminando spreghi, cancellando privilegi e rendite di posizioni accumulate negli anni. I Comitati sostengono questa linea e invitano la Regione a fare Riforme in grado di superare anacronistiche disparità di trattamento fra i diversi territori per rafforzare e rendere più coesa l’intera Umbria.

Per i comitati – Leo Venturi

 

Le Scuole umbre si fanno onore al concorso “L’Umbria e i 150 anni dell’unità d’Italia

23 ottobre 2011

Mariarita Carletti e Laura Urali con i ragazzi premiati

Lo scorso 14 ottobre presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini di Perugia si è svolta la cerimonia di premiazione  delle scuole umbre che hanno partecipato al concorso ‘ L’Umbria e 150 anni dell’Unità d’Italia’ Una commissione presieduta dai professori Giuseppe Martini e Raffaele Goretti, con lunga  esperienza professionale, ha esaminato i progetti scegliendo i lavori più significativi che, seppur  diversi nelle  tecniche e nello stile, testimoniavano la vitalità degli alunni e dei loro insegnanti nel dare vigore a una memoria storica a dimensione nazionale. La vice presidente della Regione Carla Casciari, sottolineando il prestigio dei prodotti,  tutti interessanti e volti a valorizzare il senso di unità, solidarietà e di cittadinanza attiva,ha conferito sei premi agli alunni delle scuole partecipanti al concorso. Tra gli istituti insigniti anche la scuola primaria “Leone Antolini” di PonteValleceppi si è distinta per il ricco percorso di ricerca storica e musicale portato avanti dalle Insegnanti Laura Urali e Maria Rita Carletti con la collaborazione degli esperti musicisti Proff. Andrea Franceschelli e Beata Bukor.

In un periodo in cui la scuola vive momenti difficili tra esiguità di mezzi e difficoltà oggettive (classi numerose, presenza di alunni stranieri che manifestano, a volte, problemi di scolarizzazione,difficoltà ad individuare mezzi comuni di comunicazione) che  rendono più complicato il rapporto educativo, il linguaggio universale della musica, che incontra e racconta la storia dell’unità d’Italia, si è rivelato uno strumento universale altamente socializzante e formativo dove la ricerca dei testi, la riflessione storica, le prove di coro, la coordinazione con le altre classi sono stati momenti importanti di crescita e maturazione.

Le insegnanti e la Dirigente dell’VIII Circolo di Perugia, Dott.ssa Franca Rossi, che ha fortemente sostenuto chi ha lavorato alla non facile realizzazione di questo prodotto, sono  giustamente soddisfatte del brillante esito raggiunto. E quale emozione da parte dei bambini e delle maestre, poi, essere chiamati nelle belle sale della giunta regionale per ricevere un premio che gratifica l’impegno di un anno scolastico!!!!

Meredith, assolti Amanda e Raffaele

4 ottobre 2011

di Vanni Capoccia

Il processo Meredith è finito e speriamo che finisca anche l’indegna gazzarra che i media hanno

Meredith

organizzato intorno ad esso. In questi giorni a Perugia i giornalisti mai hanno esercitato il diritto di cronaca ma, trasformando un processo in uno spettacolo da circo, il diritto all’inciviltà, alla volgarità ed alla prepotenza. Una mancanza di rispetto verso una città, verso giudici che avrebbero dovuto emettere la sentenza senza pressioni mediatiche e psicologiche, verso l’ansia di genitori che avevano i figli in carcere e, soprattutto, verso Meredith una ragazza morta ammazzata a Perugia la città che aveva scelto per studiare. I cui familiari, con il loro intenso e composto dolore, sono una lezione per tutti.

GIUSTIZIA: Chi si ricorda che la vittima è Meredith Kercher ?

1 ottobre 2011

Finalmente sta per arrivare la sentenza di appello per l’efferato omicidio di Meredith Kercher e

Meredith Kercher

con essa ci auguriamo che cali il sipario sulla indecorosa telenovela mediatica che ha accompagnato il processo. Mentre nell’aula del Tribunale si svolgeva il normale, se pur aspro, confronto “ad armi pari”, fra accusa e difesa, sui media nazionali ed internazionali si è realizzato, per la quasi totalità, un autentico tifo da stadio per i due imputati già condannati in primo grado. Poteri decisamente forti sono scesi in campo: la senatrice Cantwell ed addirittura Hilary Clinton per gli Stati Uniti, network televisivi e giornali nazionali con in testa Mediaset, hanno fatto a gara nel tifare per Sollecito ed Amanda. Attacchi

Amanda Knox

vergognosi contro i magistrati dell’accusa, in particolare del giudice Mignini, letteralmente preso di mira ed al quale esprimiamo la nostra stima. Ritratti degni di ”Santa Maria Goretti” per la ragazza americana che – in questa società in cui l’apparenza sembra essere diventato il principale “valore” – ha certamente beneficiato del sinonimo “fascino e bellezza = innocenza”. Unica assente la povera Metz che avrebbe dovuto essere al centro dell’interesse mediatico e istituzionale che ne reclamasse giustizia. Un silenzio assordante del quale ci si dovrebbe vergognare! Quando si arriva ad affermare che Amanda è stata “crocefissa dai media”, si travisa la realtà.  Lo si può giustificare nelle parole degli avvocati

Raffaele Sollecito

difensori che fanno il loro mestiere. E’ però intollerabile fino alla nausea che tale espressione venga avallata da alcuni mezzi di informazione. L’unica irrimediabilmente crocefissa – alla quale mani assassine non hanno lasciato scampo negandole la vita – è Meredith ed accanto a lei i suoi genitori che, devastati dal dolore, ma con encomiabile compostezza, attendono che qualcuno li faccia scendere dalla croce facendo giustizia. Siamo certi che il nostro sistema giudiziario – tanto civile da non contemplare la pena di morte come negli Stati Uniti – saprà assumere la giusta decisione – qualunque essa sia – senza i condizionamenti che in maniera tanto massiccia si è tentato di porre in atto. A Metz ed ai suoi genitori va il nostro commosso pensiero e la nostra vicinanza che sono tanto più forti quanto inesistente è l’attenzione che hanno ricevuto e stanno ricevendo dai media e dalle Istituzioni.

 

Carla Spagnoli – Presidente del Movimento per Perugia

Declassamento dell’Umbria da parte delle agenzie di rating, ma qualcuno si muove?

27 settembre 2011

Ormai periodicamente vengono dati in pasto ai mezzi di informazione annunci di riforme che però non prendono ancora la forma di DDL scritti nero su bianco e portati in Consiglio per essere approvati, come più volte promesso. Forse questo accade perché la maggioranza è dilaniata dalle faide campanilistiche tra fazioni che impediscono di tenere una marcia spedita quanto mai necessaria alla luce della situazione in cui ci troviamo anche a seguito del declassamento dell’Umbria da parte delle agenzie di rating. Documenti, ordini del giorno, mozioni, disegni di legge che indicano molto bene le nostre proposte, sono stati prodotti da PdL e Lega; ora non ci rimane che aspettare che la Giunta Regionale esca dall’immobilismo che ha contraddistinto questo anno e mezzo di legislatura. Nel frattempo speriamo che finiscano gli annunci e si facciano le cose che servono alle imprese e alle famiglie.

 Raffaele NeviFiammetta Modena - PDL

“DALLA TERRA ALLA TAVOLA”: LE ECCELLENZE UMBRE NEL PUNTO VENDITA TAGLIONI

15 settembre 2011

 Inaugurazione della vendita diretta del nuovo negozio AgriGastronomia a Bastia Umbra in via Pertini 129 .  Domenica 18 settembre ore 16

Animali allevati in modo tradizionale, con alimentazione controllata, che garantiscono carni e derivati di qualità. Filosofia “a chilometro zero” e rapporto diretto produttore consumatore. Prodotti, insomma, esclusivamente “dalla terra alla tavola”. Sono questi i valori a cui si ispira l’azienda Taglioni che, domenica 18 settembre, aprirà a Bastia Umbra il nuovo punto vendita “AgriGastronomia”, in cui i consumatori potranno conoscere e scoprire specialità agroalimentari esclusivamente del territorio, lavorate secondo la tradizione umbra. Proprio per la sua specificità nel settore agroalimentare di

Enzo Taglioni e Adriana Spelloni

qualità, la nuova attività è stata presentata nella sala Piediluco di palazzo Cesaroni oltre che dai titolari dell’azienda Enzo, Angela, Franco e Beatrice Taglioni, Adriana Spelloni e Giulia Montagnoli e da Ilvano Chiaraluce, direttore marketing dell’azienda Taglioni, anche da Gianfranco Chiacchieroni e Maria Rosi, Raffaele Nevi e Massimo Mantovani, rispettivamente presidente, vicepresidente e membri della seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria. Presente anche Adolfo Orsini, amministratore dell’Arusia (Agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura). “La novità  che sta alla base dell’attività di Taglioni – ha spiegato Chiaraluce – è che per la prima volta il prodotto passa dal produttore al consumatore con la garanzia di un allevamento tradizionale, con metodi che risalgono a un periodo precedente l’industrializzazione. Gli animali crescono, infatti, liberi in ampi spazi aperti, sono nutriti solo con cereali e vegetali, senza mangimi chimici, additivi e proteine animali e il risultato è una carne più soda e saporita. Lo stesso discorso vale per i derivati e i salumi che sono prodotti con le nostre carni e la semplice aggiunta di spezie, con metodi di produzioni tramandati di padre in figlio e lavorati localmente da artigiani del mestiere. Riportiamo, quindi, sulle tavole delle famiglie prodotti genuini e sapori quasi dimenticati. Con le nostre produzioni non ci

Raffaele Nevi, Maria Rosi, Gianfranco Chiacchieroni

rivolgiamo alla grande distribuzione, che richiede prodotti standardizzati e qualità garantita, ma alla piccola distribuzione che accetta la produzione locale che ha caratteristiche specifiche: produzioni non standardizzate, stagionalità dei prodotti, qualità incostante secondo natura, discontinuità delle forniture, ma che garantisce la genuinità del prodotto”. “‘AgriGastronomia’ a Bastia Umbra è uno ‘shop test’ – ha concluso Chiaraluce – e, a seconda delle indicazioni che il mercato ci darà, contiamo di espanderci in diverse zone anche fuori regione”.  “Quella di Taglioni – ha spiegato Chiacchieroni – è una famiglia che da cinque generazioni si occupa di suinicoltura e ci sta dimostrando che non vuole smettere e che sa rinnovarsi nella sua proposta. Lo sforzo di riconvertire la sua attività, l’apertura di questo un nuovo punto vendita, basato sulla specifica filosofia appena illustrata, dimostra la cultura profondamente radicata alla base dell’azienda, e spiega la presenza al fianco di questa realtà della seconda commissione del Consiglio regionale dell’Umbria. Nella nostra regione, d’altronde, c’è un legame con il settore dell’allevamento e della suinicoltura che la gente non vuole abbandonare e lo dimostrano anche i dati emersi dal censimento del 2010 secondo i quali il 46 per cento del prodotto interno lordo proveniente dall’agricoltura regionale viene dalla zootecnia”.

Sanitopoli: il PDL chiede rimozioni e sanzioni certe

9 settembre 2011

Quello che continua ad emergere dai verbali dell’inchiesta Sanitopoli è sempre più imbarazzante e fotografa perfettamente il sistema clientelare della sinistra Umbra che ha costruito nel tempo una cupola che tutto muove e tutto controlla elargendo favori a “compagni in difficoltà” ottenendo in cambio voti e impegno per la “causa comune”.

È tutta una raccomandazione in barba alla meritocrazia e alle tante parole di cui ogni giorno ci si riempe la bocca. Mentre i giornali continuano a pubblicare il palazzo cosa fa? Nulla! Si rincorrono voci di timide iniziative ma l’unica cosa certa è che non si trova la strada di un vero rinnovamento di uomini. Invece, come consuetudine, certi personaggi cambiano posizione ma alla fine, grazie ad autorevolissime coperture politiche che evidentemente li usano per le battaglie interne ad un partito mai nato che si alimenta solo grazie alla asfissiante gestione del potere, non escono mai dalle stanze del potere. Ciò blocca l’iniziativa riformatrice che sarebbe necessaria e la Marini, al di la di qualche velina fatta ad arte, non riesce a fare nulla perché è, chiaramente e necessariamente, inserita nel sistema.

Lo stesso che l’ha fatta eleggere e che ha portato ad una pubblica amministrazione ipertrofica e inefficiente che drena soldi a non finire e che rappresenta il vero costo della politica contro cui si scaglia l’antipolitica.

Per questo, come ha giustamente detto la nostra portavoce Fiammetta Modena, è sempre più urgente un Consiglio regionale ad hoc per discutere di tutto questo e lunedì, nel corso della conferenza dei capigruppo lo solleciteremo,  sperando di incontrare un largo consenso, perché non è più possibile che, difronte a tutto quello che ogni giorno viene fuori, il palazzo del Governo regionale taccia come se nulla fosse.

Occorre che il Consiglio regionale discuta e dia una preciso indirizzo alla Presidente per procedere a rimozioni e sanzioni certe.

Raffaele Nevi -  Presidente gruppo PdL Regione Umbria

 

Umbria: Riduzione del numero delle Aziende Sanitarie? forse si…anzi NO

26 luglio 2011

di  Raffaele Nevi – Presidente gruppo PdL Regione Umbria

Ieri sera abbiamo stanato il pd ma in particolare la Giunta Regionale che ha messo il veto rispetto ad una possibile intesa tra maggioranza e opposizione sulla riduzione delle Aziende sanitarie della nostra regione che era stata praticamente fatta in conferenza dei capigruppo. Abbiamo avuto tutti la percezione di quanto sia forte il partito della conservazione dello status quo che si annida all’interno del PD tanto da smentire lo stesso capogruppo Locchi che aveva dato il suo assenso alla riduzione entro l’anno. Anche da parte delle forze di maggioranza (IDV, PRC, Socialisti) che si erano dichiarate assolutamente favorevoli alla nostra proposta, hanno dovuto fare marcia indietro difronte al niet della Presidente della Regione rinnegando le loro stesse posizioni. Tutto ciò ha anche prodotto un dissenso muto da parte dei tre consiglieri ex Margherita e del consigliere Carpinelli che hanno abbandonato l’aula poco prima del voto.
Meglio loro che non se la sono sentita di aggiungere il loro voto alla bocciatura della mozione di chi (come IDV, Rifondazione e Socialisti) per salvare la poltrona ha dovuto alzare la mano pur non condividendo assolutamente ciò che votava. Noi, per parte nostra, siamo orgogliosi di aver dato all’Umbria la dimostrazione che la Marini parla di riforme solo per propaganda salvo fare esattamente il contrario nei fatti. Era già successo con le norme per le nomine d primari e direttori generali, oggi c’è la prova definitiva!

Irap, per il governo non va, e la Regione deve rivedere il DAP

19 maggio 2011

Il Governo ha azzerato il provvedimento con cui la Giunta Regionale ha voluto caratterizzare il DAP prima e il bilancio poi e cioè la famosa riduzione dell’IRAP per chi assume nuovo personale. Nella foga di ridurre al massimo la portata di questo provvedimento e renderlo solo – come abbiamo detto nella discussione – una norma bandierina – sono andati oltre le disposizioni di legge e Costituzione e sono incappati nel cartellino rosso del Governo. Avevamo ragione noi a chiedere una misura più ampia che avrebbe dato maggiore beneficio alle imprese e non sarebbe incappata nel vizio di legittimità sollevato dal Governo. Da ciò che ci risulta gli uffici regionali avevano sollevato il dubbio ma la Giunta e la Presidente sono andati avanti ugualmente confidando, forse, nei buoni agganci con la burocrazia romana ma così non è stato e questo mette in evidenza ciò che ormai in tutta l’Umbria si dice e cioè che sono finiti i tempi in cui Maria Rita Lorenzetti con un viaggio a Roma risolveva tutto parlando con i direttori generali amici. Ora chiediamo che la Presidente venga subito in Aula e ci dica nella riunione di Martedì prossimo come vuole risolvere questo problema che scardina completamente l’impianto del bilancio 2011 dal momento che non ci risulta che vi siano accordi con il Governo su come superare il problema.

I Consiglieri: Fiammetta Modea  Portavoce opposizione – Raffaele Nevi   Presidente gruppo PdL Regione Umbria - Gianluca Cirignoni Presidente gruppo Lega Nord per l’Umbria

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La legge, spiega una nota del Dipartimento di Palazzo Chigi per gli affari regionali, «è stata censurata nella parte in cui, nel prevedere agevolazioni Irap a soggetti passivi del tributo per l’anno d’imposta successivo a quello del 31/12/2010 e per i quattro anni successivi, si pone in contrasto con la normativa statale di riferimento, violando l’art. 117, comma 2, lettera e) della Costituzione». In pratica il Consiglio dei ministri contesta alla manovra sull’Irap predisposta da Palazzo Donini di essere entrata in una delle materie di esclusiva competenza statale. Lo Stato infatti, come recita la lettera e) del comma 2, ha legislazione esclusiva in «moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie».

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La Regione tiene duro

«La  Regione Umbria  – spiega Franco Tomassoni, assessore al bilancio – non modificherà di una virgola una normativa  che prevede l’agevolazione dell’Irap per le imprese che assumono o stabilizzano i lavoratori,  incrementando l’occupazione a tempo indeterminato all’interno dell’azienda. La decisione del Governo di impugnare una misura che ha effetti certamente positivi sulle imprese che assumono e sull’intero sistema produttivo regionale è assolutamente incomprensibile, tanto più perché finanziata con risorse proprie della Regione e perché anticipa quanto previsto dalla recente riforma sul federalismo fiscale approvata dal Governo. D’altronde analogo provvedimento era stato adottato dalla Regione Piemonte nell’agosto 2010 senza che il Governo avesse avuto nulla da eccepire».

PDL, Tour elettorale per la amministrative della regione Umbria

29 aprile 2011

venerdì 29 aprile 

Fabrizio Cicchitto

ON. FABRIZIO CICCHITTO  Capogruppo Pdl Camera dei Deputati

ore 17.00 SANTA MARIA DEGLI ANGELI HOTEL DAL MORO

ore 19.00  BEVAGNA sede PDL corso Matteotti INCONTRO APERITIVO

ore 20.00 GUBBIO FESTA AZZURRA-TELEFONATA IN DIRETTA PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI  -  DISCOTECA CRICO’S loc. CIPOLLETTO GUBBIO

sabato 30 aprile      

Raffaele Fitto

ON. RAFFAELE FITTO Ministro per gli Affari Regionali

ore 18.00 NOCERA UMBRA, incontro con il CANDIDATO A SINDACO e i CANDIDATI DELLE LISTE presso la Sala Nobile del Museo Civico di Nocera Umbra Via San Rinaldo

ore 19.30 TREVI, INCONTRO APERITIVO con il CANDIDATO A SINDACO  e i CANDIDATI DELLE LISTE  presso la sede del comitato elettorale BORGO TREVI VIA SANT’EGIDIO.

Stefania Craxi

lunedì 2 maggio      

ON. STEFANIA CRAXI Sottosegretario agli Affari Esteri

ore  10.00 ASSISI- PRESSO I PALAZZI COMUNALI-PIAZZA DEL COMUNE, 10 – ASSISI

ore 11.00 PARTENZA DA ASSISI DIREZIONE GUBBIO

ore 12.00 GUBBIO PRESSO HOTEL SAN MARCO – VIA PERUGINA, 5 – GUBBIO

ore 15.15 NOCERA UMBRA – PIAZZA CAPRERA, 1

ore 17.00 TREVI – CENTRO STORICO-  VILLA  FABRI, PIAZZA GARIBALDI

ore 19.00 AMELIA

mercoledì 4 maggio

Franco Frattini

ON. FRANCO FRATTINI Ministro degli Affari Esteri

ore 17 00 TREVI sala consiliare piazza Mazzini Trevi

ore 18.00  ASSISI DOMUS PACIS

ore 20.00  AMELIA CENA CON IL MINISTRO PRESSO L’AGRITURISMO “IL PIZZOGALLO”

venerdì 6 Maggio  ON. BEATRICE LORENZIN

Maria Rosi e Beatrice Lorenzin

ore 18.00 TREVI, INCONTRO APERITIVO con il CANDIDATO A SINDACO  e i CANDIDATI DELLE LISTE  presso la sede del comitato elettorale BORGO TREVI VIA SANT’EGIDIO.

ore 20.30 Nocera Umbra Cena

lunedì 9 maggio      

Mario Valducci

ON. MARIO VALDUCCI Presidente della Commissione Trasporti e Tlc della Camera e responsabile Enti Locali del Pdl

ore 12.00 Citta’ Di Castello: Conferenza stampa (Piazza) a seguire aperitivo Caffè’ Latino con il CANDIDATO A  SINDACO  e i CANDIDATI

ore 13.30 Gubbio pranzo presso ristorante Il Picchio Verde ( Via Savelli della Porta) con candidato sindaco e candidato

ore 16.00  Nocera Umbra Conferenza stampa con candidato sindaco e Candidati

ore 18.00 TREVI, INCONTRO APERITIVO con il CANDIDATO A SINDACO  e i CANDIDATI DELLE LISTE presso la sede del comitato elettorale BORGO TREVI VIA SANT’EGIDIO.

Mara Carfagna

martedì 10 maggio 

ON. MARA CARFAGNA MINISTRO PARI OPPORTUNITA’

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

19 aprile 2011

L’Italia dei Valori è una forza politica anti – italiana e con le sue posizioni ipergiustizialiste rischia di fare enormi danni. È un’indecenza che speculi sulla sentenza di Torino incurante della realtà ternana che rischia di pagare per colpe che non ha. Chi ha a cuore il lavoro e lo sviluppo non si può compiacere – per racimolare quattro voti giocando sull’emotività provocata dalla morte di quei poveri ragazzi – di una simile sentenza che rischia di creare seri problemi e impedisce – con il blocco della linea 5 – lo sviluppo programmato dello stabilimento ternano. Abbiamo detto molto chiaramente che occorre far pagare a chi ha responsabilità ma non ad un intero territorio che già ha fatto enormi sacrifici pur di continuare a mantenere la sua vocazione industriale e consentire al nostro paese di rimanere una delle più importanti potenze industriali al mondo.

Raffaele Nevi -  Presidente gruppo PdL Regione Umbria

Terni, convegno su La rivoluzione liberale di Berlusconi: da Forza Italia al Popolo della libertà

7 aprile 2011

Si terrà domani pomeriggio a Terni alle ore 17.30, presso Palazzo Gazzoli, il dibattito su  La  rivoluzione liberale di Berlusconi: da Forza Italia al Popolo della libertà.

L’incontro si terrà alla presenza dell’On. Giuseppe Moles, il Presidente del gruppo del PdL in Regione Umbria Raffaele Nevi e il Presidente di Giovani per la Libertà Marco Casella.

Al centro del dibattito, moderato dal vice presidente di Giovani per la Libertà Matteo Bressan, ci saranno i temi fondamentali e i cardini della rivoluzione liberale di Berlusconi: la riduzione della pressione fiscale, la riforma della giustizia, l’ammodernamento e alleggerimento della macchina statale e la questione generazionale.

NEVI (PDL) – IN UMBRIA POLITICA E AFFARI ANCORA NEL MIRINO

6 aprile 2011

di Raffaele Nevi – Presidente gruppo PdL Regione Umbria

Dopo lo scandalo di sanitopoli che ha messo in luce come la sinistra umbra gestisce il potere forse, a leggere le cronache quotidiane, assisteremo a Terni a un nuovo capitolo di questa storia di intrecci tra politica e affari. Pur ribadendo, anche questa volta, la più assoluta vicinanza umana agli indagati e il nostro approccio garantista, ci aspettiamo anche questa volta l’emersione di un sistema che noi denunciamo da anni e che si alimenta, a Terni e in Umbria, con un continuo ricorso al voto di scambio e con un collateralismo che strozza il mercato e limita la libertà delle persone.

Sarà bene che chi ha incarichi di responsabilità, Sindaci in testa, sia chiamato a rispondere politicamente delle persone di cui si circonda e sarà bene che la politica non si comporti come su sanitopoli, mettendo la testa sotto la sabbia ma abbia il coraggio di avviare quelle riforme che finalmente consentano all’Umbria di diventare una Regione “normale” in cui ci sia una netta separazione tra la politica – che deve indicare le politiche e gli obbiettivi e controllare che quelle politiche e quegli obbiettivi siano centrati – e il privato che deve sempre più essere chiamato a collaborare nella gestione dei servizi, anche pubblici.
In questo senso, come gruppo in regione, ribadiamo la necessità di avviare la riforma della sanità ma anche delle modalità di affidamento dei servizi pubblici. E’ ora di dire basta a soggetti pubblici che partecipano con il privato, attraverso le società miste o associazioni, alla gestione e che troppo spesso si trovano a svolgere il ruolo di controllori e controllati. E’ ora che anche le associazioni di categoria si confrontino in modo diverso con la politica evitando, come avviene in molti casi, di prendere parte a campagne elettorali o intervenendo attraverso i propri dirigenti anche nella vita interna dei partiti o peggio di singole cordate all’interno di essi. Come gruppo in Regione stimoleremo i gruppi comunali, con particolare riguardo a quello di Terni, ad avviare dibattiti e prendere poi decisioni celeri, per fare in modo che questo approccio, che è proprio della nostra cultura liberale, sia messo in atto e si arrivi ad una qualificazione della spesa pubblica evitando di far fare cose costose e dispendiose, e spesso di dubbia qualità, solo perché il potente di turno dell’associazione lo chiede salvo poi chiedere in cambio assunzioni o favori per i propri “clienti”. Occorre che la politica risponda sempre più ai cittadini e sia chiamata a verifica e risponda sempre meno alla logica degli amici allo scopo di controllare il consenso per le elezioni. Rimaniamo convinti che la sinistra in Umbria non sarà in grado di farlo perché si alimenta da cinquanta anni con questo sistema e quindi l’unica soluzione vera, sulla quale continueremo a lavorare quotidianamente, non potrà che essere quella di mandarli a casa e dare all’Umbria un governo che punti sulla qualità, la libertà e il merito.

In Umbria spinello libero?

25 febbraio 2011

di Raffaele Nevi – Presidente gruppo PdL Regione Umbria

In Consiglio Regionale c’è stato uno spettacolo veramente pietoso – durante la discussione sulla istituzione della commissione d’inchiesta sulle droghe – quando il centrosinistra sotto il dicktact di Rifondazione comunista ha rigettato l’emendamento proposto dal centro – destra (PdL / Lega / UDC / FLI) che metteva sullo stesso piano la lotta alle droghe cosiddette “leggere” a quelle cosiddette “pesanti”. Siamo di botto tornati al 1968 quando i comunisti si battevano per lo spinello libero. Il problema è che oggi ci sono dati inquietanti sui quali non si può giocare più. Siamo stati contenti che sui nostri emendamenti non tutta la maggioranza sia stata compatta ma ci siano stati alcuni distinguo, tra qui quello del Presidente Brega che non ha votato contro evidentemente in difficoltà a votare insieme a Rifondazione come invece hanno fatto altri suoi colleghi, anche della ex margherita, coprendosi ulteriormente di ridicolo e rinunciando ai loro convincimenti pur di non contraddire il potentissimo “alleato”  che gli consente di stare seduti nei banchi della maggioranza.

Terni, il Vescovo bacchetta gli amministratori locali

15 febbraio 2011

Michele Rossi - Coordinatore Comunale PDL Terni

Il nostro Vescovo come sempre ha colto nel segno, in poche parole, precise, pesanti come dei macigni, ha riassunto il problema principale di questa città, il ripiegarsi senza alcuna reattività su se stessa, in attesa di eventi positivi che calati dall’alto non arriveranno mai. Parole che rappresentano l’ennesimo tentativo di scuotere la classe politica dirigente di questa città, amministratori inadeguati e addormentati, incapaci di raccogliere stimoli e trasformarli in buona azione amministrativa. Una  nitida fotografia della nostra città, che nel concreto boccia l’inerzia di  questo Sindaco e il suo negare anche l’evidenza (altro che la “città accogliente e attrattiva”), che boccia la politica di sviluppo dell’assessore regionale Rossi e dell’assessore comunale Piermatti, che boccia la cultura dell’assessore Guerra e le politiche del turismo dell’assessore Fabrini; e in generale la scarsa qualità di questa giunta e la sua mancanza di idee e merito. Significativo il passaggio in cui il nostro Vescovo si fa portavoce delle speranze di tutti quelli che amano questa nostra città quando dice che Terni con le sue potenzialità deve fare in modo di essere vista e considerata dalle nuove generazioni come la città del loro futuro, e non, aggiungo io, come la città di origine, dove tornare addirittura dall’estero solo per le feste raccomandate e per ritrovare i genitori e gli amici lasciati qui. Al Vescovo diciamo che siamo pronti a rispondere all’impegno straordinario da lui raccomandato a tutte le realtà sociali, al Sindaco che deve accogliere le istanze del Vescovo e finalmente dare uno scossone al suo modo di amministrare questa città. Quella del Vescovo è stata un’utile e precisa analisi su una città che sembra rinunciare ai propositi di cambiamento e di trasformazione. Significativo il passaggio in cui dice che la città sembra non voler crescere più, che sta perdendo l’anima e  il suo futuro… passaggi altrettanto importanti quelli sull’università, sull’ospedale unico (e quindi il ruolo di Terni nell’Umbria), sulla cultura e sul polo chimico. “Il pericolo maggiore è il riemergere di quella mentalità chiusa, di quelle vecchie ricette e di quei progetti fragili, dell’inerzia istituzionale che ci fa cadere nel passato” Spero che queste parole come sì suol dire “non entrino da un orecchio ed escano dall’altro” E’ deprimente scoprire che mentre la mattina del 14 il Vescovo provava a scuotere noi tutti, soprattutto chi oggi ha l’onere di amministrare, il pomeriggio prima qualche Assessore era con la trombetta a protestare in capo ad un corteo …manifestare è tanto più semplice e facile che amministrare.

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Raffaele Nevi – Presidente gruppo PdL Regione Umbria

Occorre che la politica e le istituzioni ascoltino le parole di Monsignor Paglia, sono parole di una persona, prima ancora che del Vescovo, che ama la città e il territorio e che vede il suo pesante declino economico, sociale e culturale. Occorre come ha detto Monsignor Paglia non continuare a lamentarsi ma costruire politiche ispirate all’innovazione e alla modernità rispetto ad un passato che non potrà mai più tornare. Occorre infine come ha detto Monsignor Paglia uno sforzo di idee e una classe dirigente che possa dare spazio alle forze vive della città e della Regione in un momento di grandi scelte da fare.

 

 

 

IL VERINI “UNITARIO”, IL PARLAVECCHIO “AVATAR”, IL BERLUSCONI SANTO E L’INTESA “CEMENTATA”

9 febbraio 2011

Le pagelle di Ciuenlai

Valter Verini – – Riferendosi a Città di Castello afferma che “non vuole arrivare alle elezioni con lo schieramento (il centrosinistra) spaccato”. Poi, in un colpo solo, boccia Duranti (Pd) e Bacchetta (socialisti). Alla faccia dell’unità 4

Franco Parlavecchio – Parlando a Ferro di Cavallo il segretario dei democratici del capoluogo Ha detto“vi sorprenderemo con effetti speciali”. Il Pd in 3 d. Avatar 4 +

Eros Brega – Si astiene sull’ottima legge per i gruppi di acquisto; i Gasp. Gulp 5 e un quarto

Raffaele Rossi – La sua grande figura è stata ricordata a Terni. Una storia politica che va “Dall’Umbria del Pci a quella del Pd”. Insomma da Lello ad Andrea Rossi. Film consigliato : “qualcosa è cambiato”.

Assisi – Potenza delle elezioni. Nasce il partito dell’ospedale. Per quello dei cimiteri chiedere a Borgognoni

Pdl – Lanciano un sondaggio per sapere qual’è il santo più popolare in Umbria. Ma dice che dopo pochi giorni la stampa della scheda è stata sospesa, la lista dei santi rivista e l’iniziativa bloccata dalla direzione nazionale. Nella lista mancava Berlusconi. Per la serie “ le Antigue radici”. 5 meno , meno

Elezioni Gubbio – Per la carica di Sindaco al Pd piace il Presidente del Maggio Eugubino Lupini. Il terzo Polo sta con Lupini. Il Pdl appoggia Lupini. La parola d’ordine è “cementare” un’intesa

Cartelloni – Accade a Nocera Umbra : il paese è a destra, ma il cartello indica a sinistra. Indovina, indovinello : E’ una località o la sede del Pd?

Stagisti – decine di giovani protestano assieme alla Cgil perché diverse aziende, con la scusa di far fare esperienza, organizzerebbero stage senza compenso. E poi dicono male di Marchionne!

Economia Terni, Basell convocata dal ministro Romani

10 dicembre 2010

La notizia della convocazione della Basell da parte del Ministro Romani conferma – come ci è stato sempre detto – un interessamento diretto del Governo Berlusconi alla vicenda della chimica ternana. Ciò è il frutto di una spinta forte dei parlamentari PdL, e di tutto il gruppo dirigente regionale ma anche di una positiva unità istituzionale che va mantenuta per evitare che la Basell approfitti della debolezza che deriverebbe da una divisione istituzionale. Per parte nostra continueremo a seguire giornalmente la vicenda e lunedì parteciperemo al vertice in Regione convocato dall’Assessore Rossi.

Dott. Raffaele Nevi – Presidente Gruppo PdL Regione Umbria

SUCCESSO PER LA 100 MIGLIA DI MAGIONE, NONOSTANTE LA PIOGGIA

28 novembre 2010

Nonostante le difficili condizioni meteorologiche ben cinquantacinque auto hanno solcato l’asfalto del Borzacchini per non perdere l’appuntamento motoristico. Trentuno equipaggi al via nel Raggruppamento destinato alle vetture con cilindrata inferiore ai 2.0 cc hanno animato una gara scattata in regime di safety car. Molti i fuori pista che si sono visti fin dal turno di qualifica, disputato nella mattinata. Sulla griglia di partenza il miglior rilievo cronometrico è stato segnato dalla Renault Clio Cup di Luciano Gioia (Go Race), seguito dalla vettura gemella della Composit Line guidata in alternanza da Enrico Dell’Onte e Ronnie Marchetti.

Spettacolare anche la “wet race” delle cilindrate più potenti. La pole position è stata centrata dai vincitori del 2009, Raffaele Giammaria e G.Filippo Liberati, sulla Ferrari F430 del team Edil Cris, seguita dalla debuttante F430 GT2 della scuderia fabrianese La.Na. pilotata alternativamente da Amaduzzi e Benusiglio. Anche la seconda 100 Miglia della giornata ha visto la partenza in regime di safety car a causa della pista allagata. Le condizioni meteo però hanno continuato a peggiorare, pertanto la Direzione Gara ha ritenuto opportuno interrompere la corsa  a tredici giri dalla fine prevista La classifica ha visto così primeggiare il duo che ha condotto quasi tutta la gara in testa, ovvero Giammaria e Liberati, che hanno bissato il successo del 2009. Secondo posto per la Porsche 964 dei De Castro e terzo gradino del podio per l’altra Ferrari di Cerati. Nono posto per gli umbri Emanuele Mantovani e Walter Lilli sulla Porsche Cayman Cup, mentre Massimo Vezzosi su Seat Leon Copa ha chiuso al sedicesimo posto. Ventiduesima piazza per gli eugubini Brunetti e Picchi (Peugeot 306).

Il prossimo week-end sabato 4 e domenica 5 Dicembre vedrà il gran finale della stagione automobilistica all’Autodromo dell’Umbria con l’undicesima edizione della “Due Ore Autostoriche”, riservata alle auto da corsa retrò.

PANICALE: IL GRUPPO CONSILIARE “LIBERIAMOCI” ACCOGLIE RAFFAELE MARIANI IN CONSIGLIO COMUNALE

27 novembre 2010

Francesca Caproni

di Francesca Caproni – Gruppo Consiliare “LIBERIAMOCI”

Alla prossima seduta del Consiglio Comunale di Panicale prevista per lunedì 29 novembre 2010 alle ore 18,00, il Gruppo consiliare “Liberiamoci” ritroverà la sua unità e serenità di lavoro con l’ingresso del Consigliere Raffaele Mariani. Quale capogruppo esprimo soddisfazione per il positivo evolversi della vicenda interna nostra, auspicavo da tempo le dimissioni del consigliere Stamponi per il disagio che lui aveva nello stare all’opposizione, disattendendo di fatto il mandato degli elettori suoi e della lista, ed esprimo grande soddisfazione per l’ingresso del Consigliere Mariani che ha per anni dato un positivo contributo, e un grande impegno, a questa assise consiliare. Con lui abbiamo fatto un grande lavoro di squadra nel periodo 2004-2009 nell’esperienza della prima nostra lista civica e nel gruppo consiliare “Il Tuo Comune” anche con gli altri consiglieri Massimo Sepiacci e Antonio Peltristo, che peraltro ringrazio tutti;  ho apprezzato molto il lavoro del Dott. Mariani anche quando io facevo parte dell’esecutivo e lui era all’opposizione, sempre pronto ad una azione critica ma costruttiva tesa al miglioramento dell’azione amministrativa e soprattutto fatta nell’interesse della collettività e del nostro territorio, persona con un suo orientamento ma indipendente dalle logiche partitiche e, per questo suo essere è persona che ha raccolto negli anni numerosi consensi.

Questa nuova situazione ci consentirà di nuovo di stare all’opposizione come gruppo unito nel mandato ricevuto dai nostri elettori e sarà l’occasione affinché l’esperienza del gruppo consiliare e della lista civica “Liberiamoci” tornerà a lavorare in modo unitario e condiviso facendo una opposizione seria e sempre al servizio della collettività nel rispetto di chi ci ha sostenuto e anche di chi non ci ha votato, con impegno, onestà e trasparenza.

La seduta di lunedì prossimo ci darà da subito la prima occasione per esprimere il nostro punto di vista su temi molto importanti per il nostro territorio quali l’assestamento al bilancio, la proposta di istituzione dell’unione dei comuni, l’assunzione o l’estinzione anticipata di mutui, i regolamenti per gli assetti degli uffici e tanto altro, coglieremo inoltre l’occasione come al solito, per portare all’attenzione del Consiglio Comunale le tante istanze che ci chiedono cittadini ed associazioni.

Pandemonium in Accademia : Stefano Raffaele l’insight dell’artista

15 novembre 2010

di Laura Farina

Laura Farina

Nei giorni 9 e 10 dicembre 2010 si svolgerà presso l’Accademia di Belle Arti “P.Vannucci” di Perugia un Workshop con il disegnatore Stefano Raffaele.
Si tratta di un’occasione importante di confronto con una delle figure più interessanti del fumetto e dell’immaginario internazionale.
Continua con questo appuntamento la positiva esperienza di confronto e lavoro intrapresa con i seminari condotti ,sempre presso l’Accademia di Belle Arti “P.Vannucci”di Perugia,da Claudio Villa e Giorgio Cavazzano.

Stefano Raffaele

Il workshop rientra nella programmazione del corso di nuova istituzione “Arte del fumetto “ tenuto dalla docente Laura Farina.
Sarà sia teorico che pratico,potranno parteciparvi gli studenti del corso di”Arte del fumetto” e gli studenti degli altri corsi,purchè iscritti presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia“P.Vannucci”.
E’ prevista la partecipazione per gli esterni (come allievi max 10 persone e anche come uditori )per ulteriori info contattare la segreteria dell’Accademia 075 5730631 oppure pagina Facebook “ Corso di Arte del Fumetto (Accademia di Belle Arti “P.Vannucci” di Perugia)” oppure direttamente la docente a questo indirizzo l.farina@abaperugia.org

 

E puntuale la replica di Ronconi…

29 ottobre 2010

Il capogruppo regionale del PdL, evidentemente a corto di idee e manifestando una scarsa capacità di analisi politica, tenta in modo inusuale e scorretto di interferire, per di più con argomenti che meriterebbero ben diversa ponderazione, nel libero dibattito interno all’UDC.Da un partito che non ha mai svolto un congresso, che ha la dirigenza locale da sempre e permanentemente nominata da Roma, non si accettano giudizi sui metodi di gestione di un partito come l’UDC. Il Capogruppo del PdL dovrebbe piuttosto preoccuparsi della schizofrenia del suo partito che a Roma sta proponendo una legge contro le intercettazioni e a Perugia affigge manifesti con le intercettazioni degli avversari politici, che a Roma è garantista mentre a Perugia forcaiolo, che mentre grida “ al ladro” non perde occasione di trattare sotto il tavolo. L’UDC si conferma come l’unico serio partito di opposizione che mantenendo il rispetto per le persone, incalza la sinistra perché abbandoni definitivamente un sistema ormai condannato ed inaccettabile.Infine la mia amichevole solidarietà a Sandra Monacelli che, suo malgrado, viene strumentalizzata in modo vergognoso da un Capogruppo del PdL che dimostra rozzezza politica ed ineleganza.

Maurizio Ronconi

Questa mattina ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela contro il capogruppo regionale del PdL, Raffaele Nevi, che in una dichiarazione ha gravemente diffamato il sottoscritto sia come esponente politico che come persona. In un comunicato Raffaele Nevi ha affermato che per il sottoscritto, essendo dipendente della ASL n.3, “questioni personali, inciderebbero sulla mia libertà di espressione”. Nevi risponderà di queste affermazioni sia in sede penale che civile.

M. R.


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