Cucina umbra, le frittelle di San Giuseppe

di Elena Proietti

http://oracolodiapollo.blogspot.com/

Finalmente è arrivata la primavera, deve aver avuto qualche problema però, perché a quanto pare si è scordata di portarci quel tiepido solicillo che ci scalda il cuore. Per quanto mi riguarda ne sento tutti gli effetti fra cui i tipici cambiamenti di umore e la sensazione di stare per addormentarsi da un momento all’altro che si accompagna a questo avvio di stagione e, infatti, sono perennemente in ritardo in tutto quello che faccio,ve ne accorgerete presto e soltanto leggendo quello che sto scrivendo. Per questa volta, infatti, vorrei presentare un dolce che pur non essendo propriamente tipico in quanto presenta ingredienti di assoluta non provenienza umbra è comunque diventato il simbolo della giornata di San Giuseppe a cui erano tanto devoti in passato e forse anche oggi gli abitanti della piana umbra, famiglie legate fra loro strettamente da legami non solo di sangue ma anche e soprattutto di amore: le Frittelle di San Giuseppe. Ora avrete capito che sono davvero perennemente in ritardo! Comunque a prescindere dalla festività a me piacciono da morire, quindi ve le presento sperando vivamente che possiate ritrovare quell’atmosfera familiare che a volte ci manca ed è invece di conforto infinito a chi ha il morale a terra, senza considerare che sono dolci e golose e fanno bene allo spirito solo per l’alto contenuto di zucchero che hanno !!

INGREDIENTI per 6 persone:

  1. 500 gr. Di Riso
  2. ¼ Lt. di latte
  3. Uova 3
  4. Rhum o altro liquore ( dipende dai gusti .)
  5. Uvetta
  6. 100 gr. Di zucchero
  7. Scorza di un limone grattugiata
  8. Cannella (una spolverata….)
  9. Lievito per dolci
  10. Farina

Fate lessare il riso nel latte mescolato altrettanta acqua, ricordatevi di dolcificarlo e magari di aggiungere un po’ di scorza di limone o volendo nella versione moderna sostituire il limone con una stecca di vaniglia.

Lasciate raffreddare il riso nell’acqua e incorporate tutti gli altri ingredienti ricordandovi di aggiungere per prima cosa le polveri. L’impasto non deve risultare liquido altrimenti friggendo non manterrà la forma della frittella e assorbirà l’olio. Il segreto però non sta tanto nella tecnica quanto piuttosto nel ricordo di chi lo prepara, non sono stata volutamente precisa nell’elencarvi la quantità degli ingredienti perché come sapete in ogni casa c’è una ricetta, assaggiate quello che state preparando e dosate i componenti della ricetta con la bilancia del vostro ricordo.

A questo punto mettete sul fuoco una padella per friggere, ovviamente essendo umbra non posso che dirvi di usare dell’olio extravergine di oliva per friggere……

Buttate nell’olio caldo la pastella, io preferisco farlo con un cucchiaio da minestra qualcuno lo fa con un mestolo piccolo, regolatevi sempre ricordandovi come erano quelle della vostra infanzia, e friggete le frittelle.

Scolatele adagiatele su della carta paglia e cospargetele di zucchero appena si saranno intiepidite.

Signori come sempre buon appetito…

E perdonate il ritardo.. è la primavera

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Una Risposta to “Cucina umbra, le frittelle di San Giuseppe”

  1. CLAUDIA Says:

    e signore iddio devono essere piu che buone! un dolce simile l assaggiai in piazza di siena , ero giovane innamorata e felice e i dolcetti fritti li in piazza furono un coronamento di una giornata bellissima

    "Mi piace"

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