Disabili Umbria: Fondo non autosufficienza pietra dello scandalo

Ulderico Sbarra

A detta dell’assessore alla sanità Rosi sono stati i sindacati a voler eliminare l’assegno di cura per i disabili gravi e non autosufficienti. A volte chi dovrebbe difendere gli interessi dei più deboli diventa il loro primo “persecutore”. E’ assolutamente vergognoso! C’e’ voluto il question time in consiglio regionale per scoprire chi ha chiesto l’eliminazione dell’assegno di cura in Umbria: la triade dei sindacati con qualche sospetto in più nei confronti della Cisl. Altrimenti non si comprenderebbe la veemenza e l’enfasi con la quale il segretario generale della Cisl Umbria, Ulderico Sbarra, difende quel guscio vuoto del fondo regionale per la non autosufficienza. Guscio vuoto che al momento non ha prodotto alcun risultato e difficilmente porterà vantaggi: appena 4 milioni (forse) nel 2010 contro i 115 in 4 anni sbandierati dall’Assessore alle politiche sociali Stufara. Sono stati ricompresi nel computo anche gli stanziamenti destinati all’ADI, Assistenza Domiciliare Integrata (l’ospedale a casa del paziente) che poco ha a che fare con i servizi alle persone non autosufficienti e rappresenta la fetta più cospicua dei finanziamenti.

fonte: http://www.disablog.it

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6 Risposte to “Disabili Umbria: Fondo non autosufficienza pietra dello scandalo”

  1. Silvana Di Modena Says:

    Per chi non ci crede può verififcare direttamente sul sito della regione UMBRIA –
    Per non compromettere gli interessi di chi non si sa bene ,i signori sindacati insieme alle associazioni che tutelano i disabili (e chi tutela i disabili dalle associazioni e dai sindacati ?)hanno concertato, insieme alla giunta regionale, di eliminare l’ASSEGNO DI CURA indispensabile strumento di tutela dell’assistenza domiciliare ….
    ecco il link

    http://www.consiglio.regione.umbria.it/informazione-e-partecipazione/2010/01/26/question-time-4-umbria-gli-ultra-sessantacinquenni-sono-192

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  2. Valentina M. Says:

    Mi vengono i brividi ,tutto potevo immaginare tranne una simile oscenità da parte dei sindacati ,tutta la mia famiglia ha pagato per decenni le tessere alla Cgil ,ora le strapperemo senza remore !!

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  3. Mara Says:

    C’è da rimanere senza parole ,a quali livelli di bassezza può giungere la politica !

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  4. Laura Benigni Says:

    E’ sconfortante scoprire che al posto di anziani confusi e famiglie in cortocircuito, su disabilità e non autosufficienza siano confusi gli organismi di governo..

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    • goodmorningumbria Says:

      è altrettanto sconfortante che elezioni dopo elezioni tali organismi siano ancora eletti e partecipati dalle stesse persone

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      • Laura Benigni Says:

        forse è il caso che gli iscritti a spi cgil, gli anziani attivi, federconsumatrori e famiglie e singoli impegnati nella cura della disabilità vigilino e si facciano sentire in modo organizzato. Per quanto mi riguarda lo farò sia come singola che in quanto appartenente a forze organizzate

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