Quote rosa al Comune di Assisi: nota di Giorgio Bartolini

“Leggo un attacco alla mia persona da parte del consigliere Apostolico (ex AN) rispetto alla giusta posizione presa dalle opposizioni sul mancato rispetto da parte del sindaco di quanto deliberato dai giudici del Tar per l’inserimento in giunta di una donna. Chiarito preliminarmente che certe affermazioni dell’estensore della nota, o di chi l’ha ispirata, visto che il consigliere in questione è noto per i suoi “silenzi” in ogni sede, mi colgono indifferente, ho il dovere di avanzare alcune precisazioni. Innanzitutto si impone di passare ai “ricordi”, evocati dallo stesso consigliere. Tutti ricordano che l’odierno “scudiero”, stando a “conclamati ordini di scuderia imposti da Ricci”, fece proprio lui, insieme ad alcuni amministratori “federali” locali, cadere l’amministrazione comunale, perché chiedevano “la testa” dell’assessore Elena Centomini, e l’amministrazione da me presieduta fu commissariata perché non volli cedere a tanto ricatto. Un atto vero di rispetto per le donne. Oggi stupisce il comportamento di un sindaco che, a parole, dice di essere il garante della democrazia e dei diritti di tutti, ma, nei fatti invece, pur di perseguire presunte carriere politiche, visto che al comune di Assisi è al secondo mandato, si rimangia tutto e, ancor peggio, calpesta la legge, ignorando una sentenza dei giudici che, proprio sulla questione di una donna in giunta, hanno azzerato l’organo stesso. Da qui ovvia la domanda: ma ci vorrebbe poi così tanto sostituire un uomo con una donna, ponendo così fine a sacrosante polemiche, come da legge e come fatto dal sindaco di Roma e dai Presidenti delle Regioni Lazio e Sardegna, secondo quanto dettato dal buon senso? L’amministrazione si dovrebbe concentrare sui problemi economici e sociali di aziende e famiglie, e sia Freddii che Apostolico dovrebbero sapere che questo è il compito della maggioranza. Lo facciano se ne hanno le capacità. Ricci vorrebbe addirittura far travisare anche questo atto come prova di “muscoli”; di fatto è solo la riprova di un suo ennesimo atto di egoismo. Nessuno dei 5 attuali assessori vuole scendere da cavallo ed ogni rimpasto, pur imposto dalla legge, avrebbe immediate, ed anche catastrofiche, ripercussioni sulle sue ambiziose mire politiche. Tra l’altro, le opposizioni pagano il ricorso di tasca propria, al contrario delle spese del Sindaco che, ignorando l’ufficio legale del Comune utilizzandone uno esterno, sono a carico dei cittadini con i soldi dell’IMU”.

Annunci

Tag: , , , , , , , , ,

2 Risposte to “Quote rosa al Comune di Assisi: nota di Giorgio Bartolini”

  1. imparare lezioni di spagnolo Says:

    Great blog! Is your theme custom made or did you download it from somewhere?
    A design like yours with a few simple adjustements would really make my blog stand out.
    Please let me know where you got your theme. Kudos

    the kubrick su wordpress

    Mi piace

  2. wadeusaz.wallinside.com Says:

    This piece of writing will assist the internet visitors for building up new website or
    even a blog from start to end.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: