POLITICA: ANCORA TU? MA NON DOVEVAMO RIVEDERCI PIU’?

Chissà perché nella mia mente continua a tormentarmi l’ idea che i miei connazionali si stiano facendo prendere in giro un’ altra volta! Dunque, circa tredici mesi fa avevamo un governo eletto dal popolo italiano. Governo che stava scomodo a molti, non tanto perché di centro destra, ma perché guidato da una persona che stava sui calli a molti, anzi a moltissimi! È stato fatto di tutto per delegittimare il volere del popolo. A partire dalla guerra scatenata dalle procure, dal gossip dei giornali di parte, da accordi extra nazionali di governi stranieri, da intese tra banche e politica… di tutto.

Pur di ottenere mano libera per affamare il popolo italiano e cedere, praticamente gratis, i nostri tesori a investitori e speculatori stranieri. Oggi, a distanza di tredici mesi dal “golpe” (?)messo in atto dal nostro Presidente della Repubblica, in combutta con logge massoniche e governo tedesco, ci ritroviamo nelle stesse condizioni di circa un anno fa. Anzi in condizioni decisamente peggiorate!

Però abbiamo l’ abate della politica, Casini, un avvocato che si ritrova a capo di un impero non perché lui ha dei meriti, ma per volere di potenti famiglie industriali italiane, gli Agnelli, dei voltabandiera, Fini, che continuano a osannare il mal governo di Monti & Co. Secondo questi loschi personaggi il governo di responsabilità nazionale capitanato da Monti ha salvato l’ Italia dal baratro! Bene, comincino a dirci quale è il baratro da cui siamo salvati! Questi personaggi appena nominati, capitanati dall’ abate Casini si riempiono la bocca, ogni volta che appaiono in tv, praticamente ogni mezzora, sul fatto che il “governo di responsabilità nazionale” va ulteriormente incoraggiato e sostenuto!

Allora, se il governo è di responsabilità nazionale, si deve ritenere responsabile delle centinaia di suicidi che si sono susseguiti negli ultimi tredici mesi! Si deve ritenere responsabile dell’ aumento della disoccupazione aumentata all’ 11,5%! Si deve ritenere responsabile dell’ aumento delle famiglie sulla soglia di povertà! Si deve ritenere responsabile delle migliaia di disoccupati e esodati creati dalla legge Fornero!

Allora se questi incapaci che hanno ridotto il popolo italiano in queste condizioni, sono di responsabilità nazionale, devono chiedere perdono agli italiani e sparire dalla scena politica! Per circa tredici mesi Monti ha sbandierato che lui, trascorso il suo incarico tecnico, non si sarebbe candidato! Oggi ha buttato la maschera e ha detto chiaramente che lui pretende di guidare la coalizione che lo appoggerà, però non vuole che sia il popolo a eleggerlo! Forse perché già sa che il popolo, che dovrebbe restare sovrano, non lo voterà di certo! Praticamente sta imponendo la sua dittatura! Evidentemente ci ha preso gusto a vivere sulle spalle degli italiani, facendo gli interessi della Germania, della BCE e delle banche americane di proprietà delle logge massoniche che lo hanno imposto agli italiani! E capirai.

Dove altro potrebbe trovare un popolo di coglioni che gli elargisce settantacinquemila euro al mese! Però ha salvato l’ Italia dal baratro, secondo Casini, Montezemolo & c.! Ma quale è il baratro a cui si riferiscono? Ma questi signori lo sanno che il debito pubblico è aumentato di cento milardi di euro? Il baratro, per loro, è lo spread? Ma dove vivono? Si rendono conto che il vero baratro è l’ eccessivo aumento del carico fiscale, che continua ad aumentare? Secondo gli studi di molti istituti di analisi finanziarie, non ultimo quello di CONFINDUSTRIA, di cui Montezemolo è stato presidente, nel 2013 il carico di spesa per le famiglie italiane aumenterà di circa 1300 euro. E questo grazie alla politica economica voluta da Monti & c., e loro parlano soddisfatti di aver evitato il baratro? Dicano la verità onestamente: hanno salvato la poltrona! A danno di migliaia di italiani che hanno visto il potere di acquisto dei loro redditi scendere vertiginosamente, mentre hanno visto aumentare le spese bancarie, assicurative e per i servizi come luce, gas e acqua! Tutte spese che rimpinguano le casse di enti e istituti collegati tra di loro, nei cui consigli di amministrazione scaldano il loro molle deretano banchieri e politici! E poi ci sono i signori del PD! Non perdono occasione per indire primarie! Ora faranno le primarie anche per vedere chi dovrà custodire la chiave del gabinetto della sede romana….! Però analizziamo un attimo la faccenda delle primarie. Prima hanno voluto, e ottenuto, le primarie per eleggere il personaggio che sarebbe stato candidato alla poltrona di premier.

Però nello statuto del PD è scritto chiaramente che il premier, in caso di vittoria elettorale, è il segretario del partito. Bene, se già lo avevano a che cosa servivano le primarie? Ma è semplice: a raggranellare dai sei agli otto milioni di euro che un popolo pecorone si è precipitato a versare nelle casse del partito! Ma evidentemente non i soldi raccolti con le primarie, sommati a quelli, già abbastanza cospicui, dei rimborsi elettorali, non bastano a pagare gli avvocati dei circa quattrocento indagati che hanno nello loro liste! E allora che si fa?

Semplice!

Si indicono altre primarie per dare l’ impressione, sempre al solito popolo pecorone, di poter scegliere chi li rappresenterà in parlamento! Però la scelta deve essere fatta tra i personaggi indicati dal partito! Quindi, cari elettori del PD, non siete voi che scegliete, ma il vostro amico Bersani! E con questo sistema ecco riciclati delle vecchie mummie che, se presentati nei loro seggi naturali, non prenderebbero un voto!

E allora?

E allora ecco che ci ritroviamo una Rosy Bindi candidata in Calabria! Ora io mi chiedo, cosa ne sa una Toscana dei problemi della Calabria? Nulla ma andava candidata. Altrimenti il saggio segretario che a Bettola, suo paese natale, non ha mai preso un voto, neanche quello dei suoi familiari, uscirebbe indebolito nel potere! Ecco perché ha bisogno di riciclare delle mummie scappate da un reparto geriatrico! Poi abbiamo i salvatori della Patria! Quei magistrati che per i loro impegno politico e i loro meriti conquistati durante la carriera in magistratura, devono essere ricompensati. E cosi abbiamo assistito all’ ascesa di Di Pietro prima, De Magistris poi, Grasso e Ingroia ora! Alla faccia del rinnovamento!

E tutti convinti sostenitori di quel personaggio che non avrebbe dovuto continuare, parole sue, il suo impegno politico una volta scaduto il mandato conferitogli, con un “colpo di stato”.

I nostri avi morivano gridando viva l’ Italia! Questi ci fanno morire gridando povera Italia!

Giovanni Verrecchia

da http://www.italia-politica.it

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Una Risposta to “POLITICA: ANCORA TU? MA NON DOVEVAMO RIVEDERCI PIU’?”

  1. luciano passerini Says:

    Bravissimo, condivido in pieno il suo pensiero !

    "Mi piace"

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