STRANA STORIA ITALIANA: DALL’ORATORIO ALLA DISCARICA

riceviamo e pubblichiamo

Un bel giorno di luglio 2007 mi apprestavo a rincasare nell’appartamento di via dei Priori 72. Nel percorrere l’adiacente via della Stella, la mia attenzione fu catturata da un cumulo di terriccio posto  a ridosso del portone d’ingresso dell’Oratorio di San Filippo Neri.

Ad un esame ravvicinato m’avvidi che il cumulo era disseminato di ossa umane affioranti qua e là. Approssimatomi, ebbi modo di scorgere due operatori i quali, muniti di secchi, uscivano alternativamente dall’Oratorio e scaricavano ulteriori quantità di terriccio sul cumulo.

Non potevo trattenermi a lungo, a causa di impellenti impegni, tuttavia provvidi a raccogliere quanti più reperti mi fu possibile.

Il dì seguente mi recai a informare la Soprintendenza ai Beni Architettonici, in via Rocchi. Erano infatti in pieno corso i lavori di pulitura e restauro del complesso della chiesa di San Filippo Neri, il che mi aveva indotto a ritenere che la rimozione del terriccio fosse conseguenza di quei lavori.

Consegnai una dichiarazione scritta e richiesi un sopralluogo che venne prontamente affidato a chi di dovere, un architetto. Non mi fu possibile unirmi a lui, per via dei soliti impegni di famiglia. Mi affidavo alla sua competenza. Non immaginavo certo che poi, da me interpellato sull’esito del sopralluogo, mi avrebbe laconicamente così liquidato:: “Non ho visto nulla di particolare, solo una vecchia pallina da tennis”.

La pallina da tennis abbandonata in effetti c’era, l’avevo notata anch’io, ma vi erano pure, diamine, delle ossa umane.

Profonda fu la mia delusione nel constatare che non vi sarebbe stato alcun blocco dei lavori né alcuna raccolta selezionata: ossa umane e quant’altro il terriccio conteneva, erano inesorabilmente destinati alla discarica.

Dopo ulteriori segnalazioni, contatti ed appuntamenti negati, ebbi finalmente la soddisfazione di consegnare alla Soprintendenza Archeologica i pochi oggetti da me raccolti: una decina di frammenti di ossa di varie dimensioni, una piastrina metallica con caratteri impressi  – probabilmente una monetina –  e un frammento di maiolica dipinta.

Mentre scrivo  corre l’anno 2013. Voglio ancora sperare che, recandomi in Soprintendenza,  possa io avere il privilegio di conoscere l’esito degli esami che mi sono stati promessi.

Copia delle comunicazioni intercorse tra me e gli organi competenti sono a disposizione di chiunque voglia prenderne visione.

Mi preme di sottolineare che la più coriacea ostinazione nel non voler fornire dettagli sullo scavo, l’ho riscontrata proprio nel parroco della chiesa, vale a dire in chi ha il dovere di tutelare ogni reperto che provenga da uno dei più antichi siti paleocristiani di Perugia, quale appunto è il complesso architettonico della chiesa e dell’Oratorio di San Filippo Neri.

Francesco Trabolotti        e-mail:  pistapepe@hotmail.it

Tag: , , , , , , , , ,

Una Risposta to “STRANA STORIA ITALIANA: DALL’ORATORIO ALLA DISCARICA”

  1. Giuliano Cianelli Says:

    Interessante la sua segnalazione, deludente la superficialità degli uffici competenti, come dello stesso parroco della chiesa che non hanno saputo dare giustificazioni credibili alle sue domande.
    E’ opportuno e doveroso dare sempre una risposta esaudiente ai cittadini premurosi della tutela di un bene pubblico, anche quando si tratta di un edificio ecclesiastico.
    Ci auguriamo che la sua segnalazione non rimanga senza future risposte anche nei confronti della collettività cittadina. Spero che lei abbia conservato qualche minimo reperto dei materiali destinati alla discarica oltre che documentato fotograficamente il luogo dei lavori compresi i cumuli delle macerie ? Continui ancora ad informarci.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: