I Cavalieri d’Italia ricordano la giornata con il Papa ad Assisi sulle orme di San Francesco

papaLa visita del Papa ad Assisi il 4 ottobre 2013 è stato un avvenimento che ha coinvolto  tutto il territorio del Comune di Assisi e della provincia e che è stato organizzato con grande efficienza e professionalità dal sindaco Claudio Ricci ,con cui ci congratuliamo, e dai suoi collaboratori. Grandi parcheggi, percorsi pedonalizzati, canalizzazioni e cartelli hanno permesso di rendere fluido l’accesso di tanti fedeli e pubblico e il loro defluire alla fine della giornata. Vari incontri culturali e religiosi hanno preceduto questo evento unico. La sera precedente, in particolare, è stata tenuta nei saloni dell’Hotel Giotto una cena a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle varie regioni d’Italia e numerose altre autorità regionali e provinciali e tra essi è stato invitato il presidente nazionale Unci (Unione Nazionale Cavalieri d’Italia) Grd. Uff. Ennio Radici e il comm. Elio Carletti .

Con grande emozione è stato poi accolto l’invito da parte di Elio Carletti, presidente della sezione Unci di Perugia, a partecipare con altre autorità provenienti da tutta la Regione alla Messa celebrata da papa Francesco davanti alla Basilica del Santo .

Papa Francesco riesce a stupire tutti atterrando ad Assisi in anticipo alle 7,26 con l’elicottero dove l’attendono durante l’arco della giornata almeno 100.000 persone , 1000 giornalisti e Tv nazionali e estere e tutti con fotocamere e binocoli per cogliere un sorriso, uno sguardo che lui ha per tutti ma soprattutto per malati e sofferenti .

La prima visita infatti è all’Istituto Serafico che oggi accoglie ragazzi pluriminorati , simbolo di un messaggio cristiano che si rivolge a chi soffre innocente il dolore sulla propria carne e per tutti ha un abbraccio, una carezza, un sorriso e l’ascolto attento e la voglia di sapere e la benedizione paterna .

Accompagnato dal vescovo di Assisi Domenico Sorrentino , dal sindaco Ricci, anche lui socio Unci  e dai frati del Convento e sacerdoti della Curia l’abbiamo visto salire sull’auto scoperta e proseguire il suo pellegrinaggio che nella giornata ha toccato tutti i luoghi francescani ,dalla chiesina di San Damiano che Francesco sognò di dover riparare e il suo convento dove visse Santa Chiara con le sue Sorelle . Poi ha voluto vedere la sala della Spoliazione dove Francesco rinunciò a tutti i beni paterni per scegliere la Povertà in seno alla Chiesa e la grande Basilica Vaticana di San Francesco con i suoi meravigliosi affreschi di Giotto , quella inferiore e la Cripta dove si è raccolto in preghiera davanti alla scarna e umile tomba di pietra del Santo a cui questo Papa si ispira come modello.

Intanto il pubblico convergeva verso il grande piazzale della Basilica inferiore dove era stato montato un grande palco scoperto a forma di Tau e allestito i posti a sedere per migliaia di persone accolte con un efficiente servizio d’ordine.

La giornata ,che era iniziata coperta di nuvole e faceva temere la pioggia, volge al meglio e così la messa si svolge serena consentendo di ascoltare la Messa e l’omelia del Papa che ricorda sempre i temi francescani dell’amore verso i poveri, l’imitazione di Cristo e la custodia del creato .

Si alternano, al termine del rito ,a salutarlo e a ringraziarlo di questa visita la presidente della regione Catiuscia Marini, il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali , il vescovo di Perugia Gualtiero Bassetti,il prefetto di Perugia Antonio Reppucci,il presidente della provincia Marco Vinicio Guasticchi ,il presidente del Consiglio Enrico Letta, il presidente del Senato Pietro Grasso,gli imprenditori Brunello Cucinelli e Carlo Giulietti tanti altri che sarebbe difficile citare . Tra le autorità presenti molti soci Unci : il sottosegretario Giampiero  Bocci ,il senatore Luciano Rossi,la consigliera regionale Maria Rosi, il sindaco di Passignano Ermanno Rossi, il sindaco di Corciano Cristian Betti, di Magione Massimo Alunni Proietti, il Cavaliere del Lavoro Carlo Colaiacovo , il consigliere comunale di Assisi Franco Brunozzi ( partecipe anche lui di questo successo), il Cav. Antonio Mencolini, la prof.ssa Norma Pacifico partecipi di un momento di grande intensità religiosa e umana che grandi applausi finali sottolineavano con calore.

La giornata del Papa è proseguita con il pranzo con i poveri alla Caritas, la visita all’Eremo delle Carceri dove Francesco si ritirava in penitenza, al Duomo di San Rufino, alla Basilica di Santa Chiara e poi alla Basilica di Santa Maria degli Angeli dove nel piazzale l’attendevano le famiglie delle vari diocesi con i figli , i parroci e ,in prima fila, gli adulti e bambini malati sulle cui testine si sono posate le mani del Papa e i suoi baci e i suoi abbracci.

Infine si è recato a Rivotorto dove all’interno della Basilica si conservano gli umili tuguri in pietra dove Francesco e i suoi confratelli vivevano e pregavano e infine dal campo sportivo ,dove l’attendeva l’elicottero, il Papa è ripartito per la Città del Vaticano.

Una giornata indimenticabile per lui che non era mai stato in questi luoghi e per gli umbri che lo hanno accolto con entusiasmo e simpatia.

 

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