Curiosità dal mondo: la storia di Thomas Lipton, il mago del teh

lipton10 Maggio 1850. Nasce a Gorbals, Glasgow, Inghilterra, da genitori di origine irlandese, gestori di un piccolo negozio di generi alimentari, Thomas Lipton.
Imparato a leggere e scrivere a dieci anni inizia a lavorare come fattorino, a quattordici emigra in America del Nord per fare il bracciante agricolo in Virginia e in South Carolina.
Nel 1865 si trasferisce a New York e trova lavoro come commesso in una grande drogheria-emporio.
Dopo quattro anni di esperienza torna a Glasgow e nell’agosto 1870 è accettato in massoneria.
Apre un piccolo supermercato a Finnieston e nel giro di pochi anni con un’accorta amministrazione e un duro lavoro crea una delle prime catene di punti di vendita in tutto il Regno Unito, investendo i cospicui utili nelle lontane colonie britanniche, mirati a piantagioni di tè, caffè e cacao, che importa, lavora e trasforma in piccole attraenti confezioni adatte alla vendita al minuto.
Fondata la “Lipton Tea Company” riesce con uno stile unico e creativo ad imporre il suo marchio in tutto il paese e con margini che superano il trecento percento, diventa milionario a trent’anni.
Per estendere l’espansione delle vendite dei suoi prodotti nel mercato americano, ha un’idea geniale.
Sconosciuto nel campo della vela, nel 1899, lancia la sfida agli americani nella “Coppa America”, tramite il “Royal Ulster Yacht Club” di Corck.
Dal cantiere Thornycroft sul Tamigi, fa costruire uno yacht da centoventotto piedi e una velatura di oltre tredicimila piedi, con uno scafo in lega di bronzo al manganese e fasciame in alluminio, che chiama “Shamrock 1” e lo affida allo skipper Archibald Hogart.
Non riesce a vincere il prestigioso trofeo, la cui regata è trasmessa per la prima volta, giornalmente, via radiotelegrafo, da Guglielmo Marconi. In compenso il marchio “Lipton” inonda letteralmente il mercato americano del tè e Thomas Lipton è in breve incoronato “Re del Tè” in tutto il mondo.
Le enormi esportazioni dal Regno Unito verso l’America e l’Europa, inducono la regina Vittoria, che già tre anni prima lo aveva insignito del titolo di “Sir”, ad elevarlo al rango di “Baronetto”.
Thomas Lipton per trent’anni lancerà invano altre quattro sfide per vincere la “Coppa America” e istituirà anche il “Sir Thomas Lipton Trophy”.Ma nel 1920 il “New York Yacht Club” lo nomina Socio Onorario e gli offre la “Coppa d’Oro”.
Nel corso della Prima guerra mondiale si prodiga generosamente ad offrire servizi e aiuti ai soldati che tornano dal fronte feriti o mutilati.
Quando si spegne a Londra, il 2 ottobre 1931, in mancanza di eredi lascia tutto il patrimonio alla città di Glasgow, destinato esclusivamente alla costruzione di ospedali e al loro mantenimento, mentre una consistente quota viene devoluta a madri indigenti.

Loris Accica

Tag: , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: