UMBRIA: ASSESSORE PAPARELLI; “IL TURISMO TIENE NONOSTANTE IL SISMA”

“Notizie oltremodo enfatizzate e in qualche caso imprecise, battute all’indomani del terremoto che ha colpito il Centro Italia con epicentro Amatrice hanno messo, nella prima fase, in difficoltà l’economia turistica dell’Umbria”.

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Fabio Paparelli

Ad affermarlo il vice presidente della giunta regionale e assessore al turismo,  Fabio Paparelli, che ha commentato i dati sui flussi turistici della stagione estiva appena conclusasi.

Analizzando le tabelle, elaborate dall’Osservatorio regionale per il turismo, relative al movimento del settore, nei sette giorni immediatamente successivi al sisma, ( 25 – 31 agosto), c’è stato un netto calo sia di arrivi (-24.89%) che di presenze (-18.76%). La Valnerina, al confine con Lazio e Marche, oltre ad aver subito gravi danni ad alcuni dei più importanti beni culturali italiani, ha registrato il dato negativo più alto: -75,41% di arrivi e -77,64% di  presenze.

“A parte il perimetro in cui c’è stato il sisma del 24 agosto, che è molto limitato – spiega l’assessore – il 99% del territorio regionale è in totale sicurezza come per altri territori delle altre regioni”. Secondo l’Osservatorio, escludendo il post terremoto, l’asticella delle presenze e degli arrivi in Umbria nel trimestre estivo, è salito, segnando un nuovo record: tra giugno e agosto 2016, ci sono stati 874.650 arrivi (+8,17% sul 2015)  e 2.676.946 presenze (+5,55% rispetto all’estate scorsa). Solamente ad  agosto si è registrato + 8% di turisti che hanno visitato la regione e +9,49% di coloro che hanno pernottato in una struttura recettiva dell’Umbria, per un totale di 333.202 arrivi (+1,82% rispetto al 2015) e 1.155.391 di presenze (+4,42% rispetto all’estate precedente).

L’Umbria, in questi anni, si è impegnata per rendere allettante e competitiva l’offerta turistica, guardando con un occhio alle tradizioni e con l’altro le nuove tendenze che piacciono al turista 2.0. Viene scelta come meta per vacanze, più o meno brevi, per la diversità di proposte e iniziative messe in campo e per questo viene premiata, come indicano i dati sul turismo dei primi 8 mesi del 2016: 1.751.906 arrivi (+6,09% sul 2015) e 4.521.641 presenze (+5,23% rispetto allo stesso periodo del 2015).

Tra le novità di questo 2016 il progetto “Cammino dei 5 continenti”, in cui giornalisti e bloggers internazionali, divisi in 5 gruppi di “pellegrini”, hanno ripercorso il Cammino di Benedetto,  la Via di Francesco, il Cammino Francescano della Marca e via Lauretana, la Via Amerina e la più famosa Via Francigena alla scoperta dei piccoli borghi, delle tradizioni e della gastronomia legata al territorio per poi raccontare ai lettori di tutto il mondo le meraviglie dei cammini italiani.  “San Benedetto, San Francesco, San Valentino percorrevano queste strade per andare a Roma. Le emozioni che hanno ricevuto questi pellegrini sono la testimonianza più importante di luoghi che conservando la loro autenticità, originalità, sono capaci di regalare emozioni, che è quello che oggi il turista chiede, vivere una esperienza unica, originale e particolare. – aggiunge Paparelli che poi prosegue – Il cammino spirituale è cominciato a diventare una vera e propria moda, che coinvolge tutti i target di turisti, da chi vuole fare una camminata alla riscoperta di sé stessi quindi utilizzando le strutture del turismo povero, al turismo di lusso più sfrenato perché un viaggio alla ricerca di sé stessi non ha target di natura sociale”.

Tra le varie tipologie di vacanza che è possibile trascorrere in questa bellissima terra, c’è quella di tipo “naturale”. L’Umbria, detta anche “Cuore verde d’Italia” è ricca di boschi, colline, promontori, laghi e fiumi e ha individuato nel “prodotto paesaggio – ambiente” un possibile nuovo asset su cui lavorare per realizzare un turismo sostenibile. “Non è un marchio vintage, ma è l’emblema di una regione che sta sperimentando una nuova fase del turismo, dove la sostenibilità diventa l’elemento chiave – spiega l’assessore – non è un caso che quest’anno si è tenuto a Terni il primo festival del turismo sostenibile. Il territorio  è dotato di una rete  di centraline elettriche, che rendono possibile percorrere la nostra regione tra paesaggi, monumenti e tutto quello che abbiamo da offrire, con tutti i mezzi green come le auto elettriche, oppure a cavallo o in bicicletta”. Vi è poi il turismo enogastronomico che sta conquistando sempre più appassionati: “Tra settembre e ottobre – ricorda Fabio Paparelli – si apre la stagione dell’olio, del vino e del tartufo della quale l’Umbria è protagonista su tutti e tre i versanti con i suoi vini DOP, oli DOP e ovviamente con tutta la varietà dei tartufi dal bianco al nero e  tutta la norcineria che proviene dalla lavorazione di animali allevati in zona”.

Tra le novità del 2016 emergono dati sempre più positivi anche per il “turismo romantico”, un settore che solo nel 2015 ha raggiunto un fatturato complessivo di 23 milioni di euro(http://www.adnkronos.com/lavoro/dati/2016/06/01/wedding-non-solo-umbria-investe-mete-romantiche_1Ig3Air5Bu4Ku0x7KvuQLJ.html?refresh_ce).“L’Umbria, insieme ad altre regioni italiane sta lavorando a un prodotto Made in Italy, per offrire le location più importanti per una coppia che vuole non solo sposarsi, ma desidera passare un week end romantico, e per questo abbiamo messo a disposizione degli itinerari incentrati sul tema dell’amore e del wedding: dal balcone degli innamorati di Lord Byron alla Cascata delle Marmore, al Vicolo Baciadonne di Città della Pieve, immersi in un contesto dove il binomio amore e cioccolato ha ispirato tanti film”.

Questa piccola regione, apprezzata per i suoi straordinari beni naturali, culturali e culinari viene scelta da molte produzioni cinematografiche italiane e internazionali, per girare film di grande importanza. “Si apre una stagione nuova anche sul versante del cineturismo.- dichiara Paparelli –  Abbiamo numerose richieste di fiction: le 13 puntate di “Don Matteo” (targata Rai Uno ndr), precedute dalle 12 pillole hanno costituito un traino impressionante che ha fatto si che la regione fino al mese di agosto crescesse di oltre 3 volte la media della crescita italiana dal punto di vista turistico. – continua l’assessore – Abbiamo presentato ad Assisi il nuovo film sulla vita di San Francesco, uscito a ottobre nelle sale cinematografiche, dove l’inizio è uno spot sull’Umbria. Erano presenti il protagonista Elio Germano e tantissimi giornalisti, nazionali e internazionali. Tra l’altro stiamo strutturando la nuova film commission dell’Umbria in chiave moderna che ci consentirà di accompagnare questo nuovo filone di sviluppo del turismo umbro”.

E per ultimo ci sono i grandi eventi: “Umbria Jazz, ha reso  protagonista l’Italia e la cultura italiana a Shangai, in Cina, ed è stato sottoscritto nei giorni scorsi un contratto molto importante, per cinque anni, per la nostra manifestazione che sarà l’ elemento di spicco dell’export del made in Italy in Cina.

 

 

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