Archive for the ‘Televisione’ Category

PER FORTUNA SECCEDE ANCHE QUESTO: I L M O R T O M O L T O V I V O

7 novembre 2014

Raccontarvi questa… nemmeno con l’organetto.
Ho incontrato stamattina un morto, non proprio morto defunto sia chiaro, un fantasma. No. Uno che doveva essere morto da due anni e mezzo e che invece ancora gira tra i vivi.
Lui è un architetto, classe 1940, molto conosciuto ed apprezzato nel suo settore. Due anni e mezzo fa gli dicono: lei ha un cancro, un melanoma di terzo livello e le sono rimasti al massimo tre mesi di vita.
Glielo dicono perchè il dermatologo scrupoloso non vede di buon occhio il neo che ha da una vita in mezzo al petto.
Fanno esame istologico ed arriva la diagnosi: ancora e solo tre mesi di vita.
Ti crolla il mondo, fai i conti con il tempo che resta, predisponi per la tua cremazione, fai testamento, costruisci in fretta la cappellina dove riposare, riunisci in quella cappellina i tuoi cari, tutti insieme nel sonno della morte.
Lasci il lavoro, tutto quello che hai, non puoi seguire progetti, non puoi garantire nulla: tra tre mesi sei terra per i ceci, morto stecchito. Vivi con la tua famiglia sapendo che devi morire.
Ma il destino sembra giocare con quell’uomo. L’operazione per asportare il melanoma deve essere urgentissima ma non si riesce a trovare un posto letto. Passano due mesi e quell’uomo con la data di scadenza soffre, piange, si dispera, vede scivolare la sua vita nel baratro, giorno dopo giorno in attesa di una operazione, disperata che forse, e ripeto forse, potrebbe allungarti la vita.
Dopo due mesi finalmente l’operazione della speranza. Gli aprono il petto, cavano fuori i linfonodi, tutto ciò che è marcio dentro quel petto dell’uomo che deve morire.
Poi la visita di controllo: a fargliela nel percorso di follow up è un noto professore della medicina umbra.
Guarda le carte e dice: ma lei sta benissimo, architetto!!!
-Certo che sto benissimo professore, so che devo morire ma sto benissimo.-
-No, non ha capito lei sta benissimo nel senso che le hanno diagnostico il tumore che non può esserci.-
-Ma che dice professore?-
-E’ lampante che non può esserci, è assurdo che abbiano diagnosticato a lei un melanoma che se lo doveva portare via in tre mesi.-
Morale. Si erano semplicemente sbagliati. Semplicemente sbagliati. Non esisteva nessun melanoma di terzo livello, non doveva essere operato e tanto meno aveva tre mesi di vita da vivere.

retesole

 

Martedi sera a Don Chisciotte su Retesole ve lo presento e vi faccio raccontare da lui stesso, ancora vivo, la sua storia.

Giampiero Tasso

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Il Movimento Cinque Stelle vuole vederci chiaro sulla Scuola di Giornalismo di Perugia.

20 novembre 2013

logo_rai3Il Presidente della Commissione di vigilanza RAI Roberto Fico ha diramato una nota: a Perugia una “ scuola aziendale“?

Il Movimento Cinque Stelle di Perugia intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica locale la nota diramata da Roberto Fico, Presidente della Commissione di vigilanza RAI.

La nota evidenzia l’anomala assunzione di 35 giornalisti tutti provenienti (more…)

CON IL CUORE NEL NOME DI FRANCESCO, SABATO ALLE 23.20 SU RAI 1 CONTINUA LA SOLIDARIETA’ DEI FRATI DI ASSISI

14 giugno 2013

concertoLa Basilica di San Francesco d’Assisi per terremotati Emilia Romagna e missioni francescane, invia un sms al 45503

Il cuore della solidarietà continua a battere da Assisi. Ci sarà tempo fino al 20 giugno per aiutare i terremotati dell’Emilia Romagna e le missioni francescane in Paraguay. L’evento solidale “Con il Cuore, nel nome di Francesco” che si è tenuto sul sagrato della Basilica di San Francesco verrà trasmesso in replica su Rai1 sabato 15 giugno alle 23.20.

Sarà possibile donare 2 euro inviando un sms al 45503, da tutti i cellulari personali TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca o chiamare lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e TWT. Sarà possibile donare anche tramite bonifico bancario sul conto corrente: “Francesco d’Assisi, un uomo un fratello” IT35R0570438270000000007000 .

La serata benefica, è stata condotta da Carlo Conti, che da undici anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. L’evento unisce musica, cultura e spiritualità ha visto la partecipazione di: Frate Alessandro, Chiara, Fausto Leali, Marco Masini, Rosalia Misseri, Simona Molinari, Nek, Massimo Ranieri, Renato Zero e Davide Merlini e Giulia Luzu del musical Romeo e Giulietta; tutti uniti per una causa comune: ridare un sorriso a chi lo ha perduto.

RAI: TG2 AD ASSISI PER PRESENTARE PROGRAMMA ‘INVISIBILI’

22 maggio 2013

papa 2Venerdì 24 maggio alle 11.15 verrà presentato nella Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi il programma del Tg2 “Gli invisibili”, format dedicato agli ultimi e ai dimenticati che proprio San Francesco aveva posto al centro della Sua attenzione. “Imparare ad uscire da noi stessi per andare incontro agli altri, per andare verso le periferie dell’esistenza, per primi verso i nostri fratelli e sorelle, soprattutto i più lontani quelli che sono dimenticati, quelli che hanno più bisogno di comprensione e aiuto” così diceva Papa Francesco a poche settimane dalla sua elezione.

L’evento di venerdì sarà l’occasione per ripercorrere i primi sei mesi “digitali” (more…)

Umbria Week, speciali di approfondimento in Tv di Rosaria Parrilla

7 maggio 2013

rosariaQuesta settimana, all’interno della trasmissione “Umbria Week”, andranno in onda su Trg, canale 11 del digitale terrestre (martedì 7 maggio alle ore 22.30, mercoledì 8 maggio alle 15.00, giovedì 9 maggio alle 17.45, venerdì 10 maggio alle 19.00 e domenica 12 maggio alle 19.45), su Trg 1, canale 111 del digitale terrestre (venerdì 10 maggio alle 22.00) e su Trg 2, canale 211 del digitale terrestre (venerdì 10 maggio alle 22.30) i seguenti speciali di approfondimento:

1. A Perugia festa nazionale dei lavoratori con i segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil (more…)

L’impianto di illuminazione del centro storico di Umbertide stasera al Tg2

10 aprile 2013

Andrà in onda questa sera all’interno del Tg2 delle 20,30 il servizio realizzato dalla troupe di Raidue sull’innovativo impianto di illuminazione pubblica di Umbertide.

Il nuovo impianto ha consentito di riqualificare l’illuminazione del centro storico della città dove sono stati installati 13 proiettori sottogronda da 140 watt di (more…)

IL SANTUARIO DI MONGIOVINO DI NUOVO SULLA RIBALTA TELEVISIVA NAZIONALE DI RETE 4

23 marzo 2013

mongiovinoPer il secondo anno consecutivo il Santuario di Mongiovino può vantare un importante vetrina nazionale, infatti domenica 24 e domenica 31 marzo prossimi, giorno delle Palme e di Pasqua, ritornerà la Santa Messa celebrata in diretta televisiva su RETE 4, alle 10 del mattino. La Confraternita del S. Sacramento in Mongiovino e i volontari del Santuario esprimono grande soddisfazione per il fatto che questo importante monumento, che fa parte del più

prestigioso patrimonio storico-artistico nazionale, abbia attirato da qualche (more…)

E’ umbro il protagonista dell’ultima campagna pubblicitaria H3GI in Svezia

17 ottobre 2012

Fosco Giulianelli

di Nicola Cassieri

Si chiama Fosco Giulianelli, è nato a Perugia ed è il protagonista della nuova campagna pubblicitaria della compagnia telefonica 3 in Svezia. La pubblicità ispirata alle avventure di James Bond è intitolata Mannen från 3 ovvero “Uomo della tre”. Fosco nei panni di James Bond è l’uomo della 3 che deve difendersi dagli attacchi delle altre compagnie telefoniche. Si tratta di sofisticati video, dei quali i più affaascinanti girati a Venezia, che lo hanno reso celebre in tutta la Scandinavia. Fosco Giulianelli da 20 anni vive a Stoccolma ed è conosciuto nel mondo sia come fotografo di moda che come blogger con lo pseudonimo di The Fashionist (www.thefashionist.se ). Dopo essere stato protagonista della campagna pubblicitaria The Style Road per Alfa Romeo ed Italia Independent oltre che di Superman per Iveco, è stato scelto dalla compagnia 3 per le sue doti di attore. Un grande successo ed un ennesimo esempio di quanto la terra umbra sia fertile di talenti. A seguito alcuni dei più divertenti video della campagnia pubblicitaria 3 con Fosco Giulianelli protagonista, trasmessi dalla televisione svedese:

http://www.youtube.com/watch?v=ZTSob_myoWk

http://www.youtube.com/watch?v=smRHOAT2C3U

http://www.youtube.com/watch?v=2a8mvRd1Pgg

http://www.youtube.com/watch?v=5lV-GsO7kbA

http://www.youtube.com/watch?v=UYebQddzbxQ

CANONE RAI, LA CONFARTIGIANATO DIFENDE LE IMPRESE SENZA RADIO E TV

24 giugno 2012

“Non bastavano il pagamento dell’Imu, dell’Irpef e delle altre imposte, in questi giorni su migliaia di imprenditori si sta abbattendo, per la seconda volta nell’arco di pochi mesi, un’alluvione di solleciti per il pagamento del canone speciale Rai”. È l’allarme lanciato da Stelvio Gauzzi, (more…)

Su RETE 4 la vetrina delle eccellenze enogastronomiche, turistiche, culturali e produttive dell’Umbria

10 giugno 2012

Michela Coppa

La città di Perugia domani sarà protagonista di “Ricette di famiglia”, il fortunato programma televisivo itinerante in onda tutti i giorni su Rete4. La trasmissione avrà inizio alle 10,50 e si concluderà alle 11,30.

Martedì 12 alla stessa ora sarà la volta di Assisi.

Mercoledì 13 si parlerà di Todi e di Spoleto.

Ma è tutta l’Umbria che sarà raccontata in tv: dodici puntate per due settimane consecutive per mettere in luce le eccellenze turistiche, agroalimentari e produttive del territorio regionale. L’iniziativa è stata voluta dalle Camere di Commercio e dalla Regione Umbria fra le attività previste dal protocollo d’intesa sottoscritto per la promozione turistica del territorio. Collaudata la formula: in ogni puntata il conduttore Davide Mengacci si mette ai fornelli con l’aiuto di una famiglia del paese e dialoga, grazie a continui collegamenti, con l’inviata Michela Coppa, (more…)

Orfeo Goracci ospite della trasmissione di Don Chisciotte su Rete Sole

29 maggio 2012

Orfeo Goracci sarà ospite della trasmissione di Don Chisciotte questa sera alle ore 20,30 su Retesole (CH13 Digitale Terrestre).

Il racconto della sua vicenda, i 56 giorni di carcere, i dubbi, le situazioni politiche, l’arresto, i compagni di partito e di carcere…. un’ora e mezzo di trasmissione condotta da Giampiero Tasso. Ma era davvero lo Zar che decideva tutto o alla fine Goracci ha pagato per i disaccordi della politica? Possibile che l’uomo che PRC ha visto per anni come la banbdiera del partito alla fine è diventato il bandito del malaffare e dei bunga bunga? Questa sera le risposte in una intervista che racconta l’uomo ed il politico.

SU TRG “UMBRIA WEEK”, ROTOCALCO DELL’AGENZIA GIORNALISTICA DI VIDEOINFORMAZIONE AVI NEWS DI PERUGIA. CONDUCE ROSARIA PARRILLA

26 aprile 2012

Rosaria Parrilla

Questa settimana, andranno in onda su Trg 1 (canale 111 del digitale terrestre) all’interno della trasmissione “Umbria Week” giovedì 26 aprile alle 22.30 e su Trg (canale 11 del digitale terrestre) venerdì 27 aprile alle 16.15 e domenica 29 aprile alle 23 i seguenti speciali di approfondimento:

1)Visita dei sindaci di Umbertide e Perugia alla sede di Ipi, a Pierantonio di Umbertide, in occasione del traguardo decennale italiano dell’azienda specializzata in confezionamento asettico di alimenti liquidi

2)Presentazione della seconda edizione del Differenziatur, la campagna umbra di sensibilizzazione ambientale

3)Presentazione di “Quattro passi nella Rocca”, la nuova mostra mercato in scena nella Rocca paolina, dal 25 aprile al Primo maggio, a cura dell’associazione “L’arte e la terra”

4)Taglio del nastro della XX edizione della “Primavera dell’artigianato” a Corciano

5)“Noi coop”, la tre giorni promossa da Confcooperative Umbria che ha ospitato una serie di appuntamenti con lo scopo di far conoscere alla cittadinanza il mondo della cooperazione

6)Edizione 2012 de “L’Umbria che eccelle”

7)Incontro regionale in vista della strategia “Europa 2020”

8)Partecipazione dell’Ara ad AgriUmbria 2012

9)“Focus aziende” al negozio per bambini Polo nord, a Perugia, per la sfilata di moda dedicata ai più piccoli

Disabili: Continua la battaglia di civiltà

24 aprile 2012

CANALE DIGITALE 13 - RETESOLE

“Non cambieremo il mondo, probabilmente, perchè sono convinto che il mondo si cambia da solo, ma a volte compaiono all’improvviso uomini straordinari che riescono a farlo, arrivano di colpo come cicloni, come tempeste e spazzano via molto del lerciume che abbiamo messo da parte. Utopia? forse… che sia solo un sogno? Probabile… ma non smetto di pensarci. ”

Giampiero Tasso

Prc Perugia: “No al balzello su PC e Cellulari per la RAI”

20 febbraio 2012

Alice Fagotti

Rifondazione Comunista di Perugia apprende con stupore (notizia di queste ore) la richiesta avanzata dalla RAI che ha inviato un’ingiunzione di pagamento a 5 milioni di imprese, chiedendo il pagamento del canone su qualsiasi apparecchio in grado di ricevere il segnale televisivo: pc, videofonini, videoregistratori, iPad e sistemi di videosorveglianza. Riteniamo infatti che questi strumenti siano indispensabili oggi per lo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa, di conseguenza questa richiesta è per noi considerata una nuova tassa sul lavoro e quindi inaccettabile. Crediamo inoltre che le imprese utilizzino questi strumenti per lavorare e non per vedere Sanremo via cavo. Di tutto hanno bisogno oggi le aziende, tranne che di ulteriori oneri, che per altro andrebbero da un minimo di 200 euro fino a 6mila euro l’anno. Potremmo anche assumere la protesta di quanti ritengano che l’azienda RAI oramai si prodighi solamente per la ricerca dell’audience, promuovendo programmi scadenti e incapace di offrire una corretta informazione a causa del suo asservimento alla politica e allo schema bipolare, ma questo è sotto gli occhi di tutti i cittadini italiani.

Alice Fagotti – Segreteria provinciale Prc-FdS Perugia

 

Frequenze negate al Trasimeno, per il Tgr “in chiaro”

9 febbraio 2012

Risolvere i problemi di “segnale debole” che con l’introduzione del digitale terrestre si sono verificati in alcune frazioni costiere del Trasimeno. Questo l’obiettivo dell’incontro che si terrà mercoledì prossimo 15 febbraio, alle ore 10, nella sede del Comune tra i responsabili di Ray Way Umbria, la società che gestisce la rete di trasmissione del segnale della televisione pubblica, e i tecnici antennisti operanti nel territorio di Magione. «C’è una fascia di territorio esclusa dalla ricezione dei segnali Rai regionali – spiegano gli assessori comunali Giacomo Chiodini e Monica Paparelli – Al momento vi sono alcune centinaia di famiglie che da Torricella a Panicarola, passando per San Feliciano, San Savino e Sant’Arcangelo, non riescono a vedere le trasmissioni diffuse dalla sede umbra della Rai, compreso il telegiornale regionale, oltre ad altri canali locali. Un disagio – concludono – a cui speriamo possa essere trovata una soluzione in tempi brevi, anche grazie ad una proficua collaborazione tra i tecnici Rai e i professionisti nell’installazione di antenne ed impianti radiotelevisivi del territorio».

Votiamo tutti una ragazza ternana per il Grande Fratello

31 ottobre 2011

 

Stefania Rossi

Stefania Rossi, cantante ternana di 38 anni, potrebbe presto entrare nella casa del “Grande Fratello 12”. Tutto dipenderà dal numero di preferenze che l’artista riuscirà a collezionare, attraverso una sorta di “Televoto” avviata dalla Endemol. In lizza ci sarebbero un centinaio di possibli “riserve” pronte ad entrare nella Casa nei prossimi mesi, tra questi aspiranti “inquilini” c’è anche Stefania Rossi. “Ho fatto il primo provino – spiega l’artista ternana -, lo scorso mese di agosto a Monteveglio (BO), e di recente sono stata richiamata dalla Endemol presso gli studi di Roma per essere sottoposta ad una seconda selezione. Dunque il mio personaggio è piaciuto ed è stato inserito nel lotto delle ‘riserve’ che potrebbero essere ‘ripescate’ da qui in avanti”. Stefania Rossi non fa mistero della sua “necessità” di partecipare ad una trasmissione così importante come il “Grande Fratello”, ricordando di avere una situazione famigliare difficile (è separata, con una figlia diciottenne), e di fare ogni mese grandi sacrifici per tirare avanti la baracca. “Entrare nella Casa – spiega Stefania – equivarebbe ad aumentare a dismisura la mia popolarità, quindi a farmi conoscere da una platea grandissima; ciò mi consentirebbe, una volta uscita, di moltiplicare le mie serate come cantante e anche il mio cachet”. Insomma, nessun mistero su quelli che sono i veri scopi di Stefania Rossi nel volersi cimentare in questa avventura. Intanto, da quando si è sparsa la notizia della possibile partecipazione di Stefania al G.F. 12″, i sue due account di Facebook hanno fatto registrare migliaia di viste ed un aumento straordinario dei suoi  “amici”.
La cantante ternana ricorda che per essere votata è necessario inviare un Sms con il Codice 34639 al numero 4754750, oppure chiamare da telefono fisso il numero 899030309 e digitare il codice 34639.

“Miss…ione speciale” Un programma tv sul mondo di Miss Umbria con la complicità delle ragazze di Miss Umbria

11 ottobre 2011

Francesca Testasecca. Miss Italia 2010 con Rebecca Alessi ed Emanuela Aureli

Nata da un’idea di Carlo Conti e Fernando Capecchi, “Miss…ione speciale” è una trasmissione dedicata al mondo delle ragazze di Miss Umbria, alle loro storie, ai loro sogni e ai retroscena del dietro le quinte. Le coordinate di “Miss…ione speciale” sono un taglio agile e dinamico e una veste patinata che però sa colorarsi di comicità. Realizzata durante le fasi finali di “Miss Umbria” a Foligno, “Miss…ione speciale” raccoglie interviste alle miss finaliste, coinvolte anche in simpatiche gag, ai vip di passaggio (Emanuela Aureli, Miss Italia 2010 Francesca Testasecca, per citarne solo alcuni), l’opinione della gente comune e tutto quanto riguarda la femminilità ed il fascino, condensati in 3 puntate da 15 minuti tutte fresche ed originali. La regia è di Luca Paolieri (ha firmato servizi per “Le iene” e “I Raccomandati”), che cura anche le riprese ed il montaggio, la produzione è di Syriostar.

La trasmissione va in onda su “Rete Sole” a partire da martedì 11 ottobre alle ore 22,45 con replica il mercoledì alle ore 20,30 e la domenica alle ore 14,00.

SIAMO ARTEFICI DEL NOSTRO DESTINO, INTERVISTA ESCLUSIVA A “TUTTO CUORE” A GABRY TITOLI

5 ottobre 2011

di Francesco La Rosa

“Credo che solo noi possiamo cambiare la nostra vita e renderla bella e felice. Siamo noi gli artefici del nostro destino”.

Comincia cosi la conversazione con Gabriella Titoli, perugina con la passione per lo spettacolo ed il sogno di lavorare nel mondo del cinema e della pubblicità.

Si presenta con gonna nera e top maculato, molto versato che ne esalta il profilo e la femminilità, rigorosamente marca FRUSCIO

Chi è Gabry Titoli come persona?

Innanzitutto una donna molto dinamica che si mette sempre in gioco in tutte le situazioni, sia nel lavoro che nella vita privata, tutto questo mi ha dato consapevolezza di me facendomi capire i miei errori  ma mi ha fatto crescere come donna e come artista. Sono molto diretta, nella vita non uso maschere anche quando in qualche occasione tutto questo mi ha provocato dispiacere e sofferenza, ma  sono cosi e penso che resterò sempre cosi.

Come ti è venuta la  passione per lo spettacolo?

Come tutte le cose è nata per caso, mi trovavo a Todi per una fiction e mai avrei pensato che mi avrebbero scelto per fare la comparsa in Rai. Premesso che volevo fare la ballerina, quindi lo spettacolo era nei miei sogni, mi piaceva essere al centro dell’attenzione e quindi mi sembrò naturale partecipare.

Hai studiato anche danza?

Si, però danza moderna e ginnastica artistica, e questo, devo ammettere, che mi è servito molto per rendere armonici e coordinare i miei movimenti, anche per aumentare la capacità di relazionarmi con il mio corpo.

Quindi sognavi un futuro di ballerina…

All’inizio sicuramente si, il mio modello sia come donna che come artista è Heater Parisi, però mi piace ricordare che mi misi in discussione partecipando ad un concorso di bellezza Miss Teen Ager. Avevo già una grande passione per lo spettacolo e per la televisione, quindi mi sembrò un segno del destino quella partecipazione, però mai avrei pensato che quel giorno stava cominciando la mia carriera.

Ma quando hai capito che era quella la tua strada?

Quando ho deciso di inviare alla produzione di Carabinieri le mie foto, e che con mia grande sorpresa e solo dopo pochi giorni mi sono vista catapultata in un ambiente che è poco dire che era il mio sogno, a fianco di Walter Nudo, Lorenzo Crespi, Roberto Farnesi, Manuela Arcuri, rimasi affascinata da quella situazione e mi fece capire che quello poteva essere davvero il mio lavoro.

Hai cominciato come comparsa, ma quando sei stata protagonista della prima parte recitata?

In una serie successiva ho recitato finalmente in un piccolo ruolo, l’ho fatto con molta naturalezza ma voglio ringraziare chi mi ha guidata e diretta, per quello che mi hanno insegnato e per la sensibilità nei miei confronti, non dobbiamo dimenticare che per me era davvero la prima volta.

Questa attività frenetica ti ha fatto pagare un prezzo nei rapporti con gli altri?

Per me stessa si, in effetti è molto faticoso, ma va tutto bene e mi da soddisfazione,  nei rapporti con gli altri non  mi ha condizionata

Gli uomini scappano da te?

Questo mai, sono stata sempre io a dare la fine ad un rapporto, anche se qualcuno forse non lo meritava.

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Mi piacciono molto i film di azione, di mafia, di sparatorie con la polizia, anche nella veste di poliziotto, sinceramente per me sarebbe il massimo ricevere una chiamata per un casting di questo tipo.

Vivere  in Umbria ti ha favorito o penalizzato nella professione?

Questo lavoro è molto competitivo, e a volte anche un pizzico di invidia può scatenare gelosie ingiustificate, si, in Umbria sono un pò penalizzata perché i casting più importanti sono a Roma e Milano, e pur muovendomi con disinvoltura a volte è complicato, mi piacerebbe certo lavorare a Perugia e Roma, comunque ho cominciato qui ed a questa regione sono molto grata.

Racconta qualche episodio insolito che ti è capitato…

Beh mi piacerebbe far parte del Grande Fratello, ho fatto diversi provini senza riuscire ad entrare, complimenti tanti ma risultato zero. Ma la cosa che ricordo con grande piacere è stata la partecipazione alla trasmissione di Lamberto Sposini, ero ospite con mia figlia Muriel, e l’argomento era il rapporto fra mamma e figlia, in quella occasione ci siamo raccontate, assistiti dalla simpatia e dalla professionalità di Lamberto al quale auguro di cuore di ritornare presto attivo in Tv.

Per finire…?

Come avrai capito, sono una persona entusiasta per le cose che faccio, a volte mi sento dentro una ventenne, ancora mi diverte scoprire le piccole cose e trarne compiacimento, mi emozionano ancora le cose semplici.

Il racconto di un’avventura televisiva: io, concorrente per un giorno da Bonolis

4 ottobre 2011

di Geraldina Rindinella

Geraldina Rindinella e Paolo Bonolis

La partecipazione ad “Avanti un altro” è stata un’esperienza talmente emozionante che mi trovo qui a raccontarla. E’ iniziato tutto un mese fa quando ho saputo che, di lì a poco, nel preserale di Mediaset sarebbe arrivato un nuovo quiz show a sostituire lo storico “Chi vuol essere milionario”. Mi sono iscritta per accedere alle selezioni, senza sapere di cosa si trattasse, conoscendo solo il nome del programma e del conduttore. Poi, agli inizi di settembre, è partito su Canale 5 il programma di Paolo Bonolis, con la partecipazione dell’ormai onnipresente maestro Luca Laurenti, e mi sono subito resa conto che non si trattava del solito “giochino” televisivo. Ma facciamo un breve passo indietro per coloro che sono completamente digiuni sull’argomento con una sintetica spiegazione circa i meccanismi del quiz record di ascolti.

Avanti un Altro

La trasmissione si basa su pochi elementi, semplici e riconoscibili. Una coda di concorrenti, un tornello per accedere al gioco, due sedie e al centro una “conchiglia” ruotante con numerose pergamene (dette anche “pidigozzi”). Al loro interno sono contenuti nel totale 1 milione e 450mila euro. L’obiettivo iniziale è centrare almeno tre risposte su quattro (“una tripletta”) su argomenti di più vasta natura, sempre e solo su due opzioni di risposta. Una volta superato il primo step, i concorrenti dovranno decidere se fermarsi alla cifra guadagnata o continuare a aumentare il proprio montepremi. Se ci si ferma invece, si diventa campioni potenziali. Fino alla fine della trasmissione, solo se nessuno riesce a superare quella cifra “salvata”, il concorrente passa al gioco finale. Al suono di una sirena, scendono in campo (all’improvviso) giochi speciali con ospiti bizzarri, espedienti che sostituiscono la classica domanda e spezzano la monotonia del meccanismo. Nella prima ora di gioco, la velocità la fa da padrona, mentre negli ultimi 20 minuti, a sorpresa, il gioco ritrova un tono lineare e tutto si fa thriller. Nel finale il concorrente è invitato a rispondere erroneamente (sì, avete capito bene, erroneamente) a 21 domande sempre con due opzioni di risposta in 150 secondi, ricominciando da capo ogniqualvolta le risposte si rivelassero “non contrarie” alla verità. La cifra in palio viene aumentata di ben 100mila euro rispetto ai soldi raccolti nella prima fase. Esauriti i secondi, il concorrente potrà vincere una cifra di consolazione chiudendo il filotto di 21 risposte in 100 secondi, con un premio massimo di 100mila euro. Ogni secondo, la cifra scala di mille. È difficile vincere, ma non è impossibile.

Lunedì 12 settembre

Arriva inaspettata la chiamata. Sono convocata per il casting di mercoledì a Macerata alle ore 15,30. Il provino si svolge presso la sala riunioni di un hotel e ad attendermi trovo Daniele, un signore dall’aria simpatica e strampalata: munito di una piccola telecamera, mi fa rimanere in piedi al centro del salone e chiede di parlare brevemente della mia vita. Poi, passa subito alle domande di cultura generale e, infine, simula il temibile gioco in cui si deve rispondere in maniera errata per poter vincere il super premio. Anche se tutto fila liscio come l’olio, Daniele non mi comunica subito l’esito della selezione e mi rimanda alla classica frase che conosciamo tutti, della serie “le faremo sapere”.

Martedì 20 settembre

Intorno a mezzogiorno, a distanza di una settimana, compare nuovamente sul display del cellulare un numero a me familiare. Ci siamo: l’indomani devo recarmi presso la sede Mediaset di Roma per la partecipazione ad “Avanti un altro”. L’emozione è altissima e vado in confusione anche per la scelta del vestito da indossare.

Mercoledì 21 settembre

ore 12. Giunta nella capitale con il mio accompagnatore, dopo alcuni minuti di attesa fuori dagli studi televisivi, eccomi varcare i cancelli. E’ qui che ho detto a me stessa: “Devi mettercela tutta perchè ha inizio l’incredibile avventura!”.

Sono state molte le ore passate ad attendere che uomini e donne di tutte le età, convocati per la registrazione di un paio di puntate nella stessa giornata (andate in onda il 26 e 27 settembre), passassero sotto le mani degli addetti al trucco e parrucco. Poi, finalmente, alle 17 ha avuto inizio lo spettacolo: da una parte, un vero e proprio cabaret della inscindibile coppia Bonolis-Laurenti a cui fanno ogni volta da cornice i folkloristici “personaggi dell’altro mondo”. Dall’altra, i concorrenti che uno dopo l’altro, sono stati mietuti su domande di vario genere, fino ad arrivare all’ottava vittima, ovvero me medesima. Mancava solo una manciata di minuti allo scadere del tempo, con un potenziale finalista già proclamato (105mila euro accumulati), quando sono stata chiamata per sedermi sulla poltrona davanti al conduttore Bonolis. Nonostante abbia cercato di mantenere il self control, l’emozione e il timore per il pochissimo tempo a disposizione (solo un paio di minuti) si sono fatti sentire. Dopo una prima trance di domande su Las Vegas andata bene, grazie anche all’entrata in scena del “bonus” che mi ha permesso di pescare una secondo pidigozzo da 75mila euro, ecco arrivare la sfortuna: l’argomento su “signori e signorie”, ovvero i casati e i relativi stemmi. Come avrete capito, non sono ferrata sull’araldica e ciò non mi ha consentito di proseguire. Chissà, magari sarei potuta arrivare al temutissimo gioco finale, sta di fatto che l’orgoglio e la testardaggine mi porteranno a riprovarci il prossimo anno.

 

 

Gilberto Squizzato: Idea…perchè non dedicare una rete Rai agli extracomunitari?

2 ottobre 2011

di Kinova

Sabato pomeriggio Lions Club di Marsciano per festeggiare il proprio trentennale di attività ha

Maria Cecilia Berioli

presentato l’ultima fatica letteraria del giornalista/saggista/regista Gilberto Squizzato “La TV che non c’è”, scritta – come ha tenuto a precisare l’autore stesso –  per una sorta di urgenza d’indagine su meccanismi, regole e finalità del servizio di emittenza pubblica. Esordio della conferenza è stato il seguente proposito: dissestare (cit) qualche luogo comune. Assodato il fatto che la gente non legga libri o quotidiani in quantità dovuta, sembra risultare che la società moderna viva dentro la realtà televisiva. Ma l’omologazione dei prodotti proposti dalla RAI a quelli della concorrenza (leggi: Mediaset) rende il nostro istituto non più di servizio pubblico, quanto ricalcato sul modello della TV commerciale. Criterio questo per cui il servizio stesso diventa un prodotto, concetto da cui ne consegue che l’utente non fa che diventare un semplice cliente. La domanda ricorrente della conferenza “A cosa serve il servizio pubblico televisivo italiano?” non ha però trovato risposta, poiché in Italia non esiste una legge, una normativa che ne definisca i criteri. Inoltre, spiegava l’autore, l’immagine di una società è l’immaginario del paese a cui essa stessa appartiene: ad oggi, quindi, si può dedurre che l’informazione venga rappresentata dalla fiction! Da qui, la Squiz-solution: discutere i meccanismi, le finalità e le regole del servizio pubblico televisivo – di cui appunto per legge non se ne conosce lo scopo – a cui si possa affiancare un CDA che rappresenti i corpi intermedi dello stato, che renda perciò conto al servizio e non a chi l’ha nominato a rivestire tale ruolo (al padrone, quindi: termine utilizzato più volte in questo frangente dall’autore). Alla domanda invece se si possa o meno accettare il paradosso di vendere la RAI, la risposta è sicuramente “no”, poiché la RAI essendo un bene pubblico va difeso, e non privatizzato. Semmai, ed ecco la Squiz-proposta, convertire una delle già esistenti reti RAI in rete da dedicare ai 4 milioni di immigrati presenti nel nostro territorio in qualità di cittadini italiani a tutti gli effetti, per diritti e doveri. Che dire? Concetti impeccabili più nel merito che nella forma: lo scivolone ideologico verso bottate antiberlusconiane ha colpito anche sabato pomeriggio, ma la situazione di un capo del governo al contempo possessore delle reti televisive di concorrenza al servizio pubblico… prestava bene il fianco… soprattutto in un ambito ospitante di tutt’altra provenienza culturale e di appartenenza identitaria opposta. E allora, sì, la lezione di bon-ton culturale che effettivamente ha dissestato i luoghi comuni ce la siamo goduti a fine conferenza, quando ha preso la parola l’elegante violoncellista Maria Cecilia Berioli. Introducendo infatti le opere del repertorio di cui di lì a poco UmbriAEnsamble ci avrebbe omaggiati, ci ha spiegato che neanche in musica bisogna fermarsi alle apparenze, sfatando il luogo – appunto comune – che Beethoven, per esempio avesse composto solo musica classica sinfonica per palati (in tal caso: orecchie) eccelsi. Quando invece la straordinaria opera del compositore tedesco ci offre anche un ampio catalogo di produzioni pianistiche ed operistiche, una produzione musicale fondamentale, straordinaria per la sua forza espressiva e capace di evocare una gran mutevolezza di emozioni. Nel vasto catalogo delle composizioni beethoveniane, grande rilievo hanno la sua produzione cameristica, quella sinfonica e le opere pianistiche.

Ma guarda un po’….”Buongiorno Regione” e “Goodmorning Umbria”…..forte!!!!!!!

22 settembre 2011

Commento alla nota sulla trasmissione “Buongiorno Regione” su RAI 3 Umbria

di Emanuela Marotta

Era da un po’ di tempo che volevo scrivere un mio commento su questo fantastico portale? giornale web? blog? quotidiano? non saprei come definirlo perchè Goodmorning Umbria è unico nel suo genere. Perchè? Non sto leccando il sedere a nessuno, non mi serve! Mi sembra giusto dire che è gestito bene e con professionalità, soprattutto perchè quando si manda il pezzo non si devono aspettare anni e anni per vederlo pubblicato con la paura che venga cestinato senza essere letto o che scade come un barattolo del supermercato e se chiedi quando esce…miracolo… ti viene detto!!! Vieni avvisato!!!! Quasi tutti possono scriverci o dare le notizie o indicazioni, se l’articolo non piace o c’è qualcosa che non va, con grande cortesia ti si dice no o ti si dice di sistemare il pezzo. Cosa ancora meglio e ormai rara è che puoi scrivere di tutto anche la sacrosanta verità. Molti giornalisti o scrittori fissati e con la puzza sotto al naso (che non sanno fare il loro mestiere perchè già vantarsi di se stessi vuol dire che sei insicuro e quindi che non sai fare nulla) penseranno che è troppo libero e quindi che se una cosa è per tutti non può essere di valore…beh certo in questo paese sbagliato a causa di molti purtroppo dove hanno il potere molti ingnoranti e dove una parte del popolo, troppo poca (quello ancora intelligente e non corrotta) vuole parlare e sa parlare cosa ci possiamo aspettare: la censura! Ma questo paese e quelli che in questo momento leggendomi pensano di essere meglio di molti vorrei dire: ma non dovrebbe essere così invece?… se è per tutti è di grande valore perchè più siamo e più ci si confronta e ci si arricchisce e invece se è per pochi è noioso, uguale e non ha novità e idee per crescere!!!!Non penso ci siano arrivati tutti a questo mio concetto. Comunque non commento il pezzo perchè va bene così e la trasmissione “Buongiorno Regione” va benissimo così… commento qui sotto perchè vorrei che arrivasse un messaggio a quei giornalisti che si sono dimenticati di guardarsi in torno: il vero giornalista è quello che ha una vasta cultura e umiltà e che collabora ma soprattutto che fa arrivare le notizie, tutte senza distinzioni e che dice sempre la verità come “Goodmorning Umbria”.

Ma guarda un po’….”Buongiorno Regione” e “Goodmorning Umbria”…..forte!!!!!!!

RAI 3, “Buongiorno Regione” torna in onda lunedi 26 settembre alle ore 7,30

22 settembre 2011

Il  26 settembre 2011 sulla Terza Rete Rai ritorna “Buongiorno Regione” la trasmissione in onda dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 8 a cura del Tgr dell’Umbria.

“Trenta minuti di informazione di servizio con news, collegamenti con gli inviati sul territorio, rassegne stampa, previsioni del tempo, situazione del traffico, l’agenda del giorno, ospiti in studio ai quali – ha spiegato il responsabile dell’informazione regionale della Rai Alvaro Fiorucci –  abbiamo aggiunto un segmento di partecipazione diretta dei cittadini con le loro segnalazioni e i loro contributi filmati”. Tra le novità le rubriche  “Il vostro tg”  che coinvolge gli ascoltatori, “Sportello amico” con i patronati Acli, Inas-Cisl, Inca-Cgil, Ital-Uil.  “Il Trovalavoro” con le offerte di occupazione per i giovani monitorate delle province di Perugia e di Terni, “la Storia nel piatto” con la partecipazione dell’ Unione  regionale Cuochi Umbri, “Colophon” per le ultime novità in libreria in collaborazione con l’ Associazione Editori Umbri, “Sipario” per la presentazione dei maggiori eventi culturali, “Ombregialle” per un viaggio nella cronaca degli ultimi trenta anni. Il lunedì ospite in studio un personaggio del mondo dello sport e ampio spazio alle attività sportive dei più giovani. Confermati tutti i collegamenti quotidiani in diretta  che hanno fatto di “Buongiorno Regione” una trasmissione particolarmente seguita  con il Centro Funzionale Protezione civile, la Centrale operativa del  Comando Regionale Polizia Stradale, Arpa, la  polizia municipale di Perugia e Terni, gli uffici stampa dei comuni di Foligno, Spoleto, Gubbio, Orvieto, Assisi, Città di Castello.

A dare il buongiorno agli umbri si alterneranno quattro conduttrici: Federica Becchetti, Erika Baglivo, Serena Scorzoni e Vicky Sorci.

Digitale Terrestre in Umbria, ci siamo?

29 aprile 2011

“Conoscere con largo anticipo le frequenze che verranno assegnate all’emittenza locale, la certezza sulla data del passaggio al digitale terrestre, gli impegni che la Regione intende assumere come sostegno finanziario per gli investimenti necessari all’adeguamento
tecnologico delle strutture di trasmissione di segnale”. E’ quanto hanno sottolineato, nel pomeriggio di ieri, i rappresentanti delle emittenti televisive umbre: Rete Sole, Umbria Tv, Tele Galileo, Tele Radio Gubbio, Tele Terni, Tele Editore Fornari (Tef), Tele Ambiente, nel corso di un incontro di conoscenza e saluto con il nuovo presidente del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni), Mario Capanna e al quale ha partecipato anche l’assessore regionale alle Infrastrutture tecnologiche e immateriali. E proprio nel corso di questo incontro l’attenzione è stata particolarmente focalizzata sul tema del prossimo passaggio al digitale terrestre. I temi trattati e le relative proposte erano già stati in mattinata discussi nel corso di una apposita riunione del Comitato tecnico sul digitale terrestre, istituito presso l’assessorato regionale di competenza e al quale aveva preso parte lo stesso assessore che ne è il responsabile. Il presidente Capanna ha rimarcato la piena disponibilità del Corecom e sua personale a sostenere le posizioni degli operatori televisivi, che hanno evidenziato molteplici criticità, sollecitandoli comunque “a trovare forme di cooperazione utili a realizzare economie e prodotti di più elevata qualità che possano valorizzare le eccellenze regionali”.

Il POETA UMBRO PORENA DA MAURIZIO COSTANZO MARTEDI 30 NOVEMBRE

26 novembre 2010

Il poeta umbro Diego Maria Porena, talento scoperto e stimato dal Maestro Giorgio Albertazzi,

Diego Maria Porena

ha colpito l’attenzione di Maurizio Costanzo che lo ha selezionato per intervistarlo nella trasmissione “L’uomo della notte” in onda su Rai Radio1 Martedì 30 Novembre dalle ore 00:20.

Durante la trasmissione verranno recitati alcuni versi di Porena tratti dal libro “Processi Inversi” edito da Edimond e con la prefazione di Giorgio Albertazzi, tra i quali la poesia “Astro”; poi Maurizio Costanzo lo inviterà a parlare della sua poetica e della sua esperienza di giovane scrittore.

Già il grande Maestro Albertazzi ha recitato più volte in pubblico i versi del giovane poeta, descrivendo la sua poesia come poesia etica, di indignazione e silenzio e definendo l’autore come un ribelle dei nostri giorni.

Oltre alla prefazione Albertazzi, colpito dai versi di Porena, ha dedicato al “ragazzo poeta” come lui stesso lo definisce confidenzialmente, un lusinghiero commento ricco di affetto e partecipazione elogiandone lo stile molto ritmico e accostando il suo poetare a quello di Auden ed Elliot ma anche di Leonard Cohen.

Il 31 Maggio il libro è stato presentato ufficialmente alla Sala dei Notari di Perugia in una cerimonia di elevato impegno letterario-poetico cui ha preso parte il Maestro Albertazzi insieme a Letterati umbri quali il dott. Fulvio Porena, il dott. Maurizio Tarantino e lo Scrittore-Critico letterario Antonio Carlo Ponti, riuscendo a coinvolgere un pubblico nutrito e suscitando una grande eco mediatica. Successivamente il libro è stato presentato a Norcia nella suggestiva cornice della Castellina del Vignola da Agnese Benedetti, Egildo Spada e dall’assessore alla cultura Franco Mirri. E’ anche in fase di avanzata organizzazione un Recital di poesia e musica che farà approdare in teatro le poesie del Poeta umbro recitate dall’attore Massimiliano Varrese con l’accompagnamento musicale del Maestro Maurizio Mastrini, il cui debutto è previsto nel mese di dicembre al Teatro Civico di Norcia. La produzione poetica di Porena ha già ricevuto importanti riconoscimenti essendo stato selezionato nel Premio “Il Club dei Poeti 2008” e annoverato nell’antologia del premio e nella grande antologia virtuale dei poeti italiani del “Club degli Autori”, oltre ad un diploma d’onore nel concorso regionale “La Rocca Paolina” nel 2001.

L’autore ha già prodotto un’altra opera di prosa dal titolo “Manuale del giovane indolente” che a breve sottoporrà all’attenzione degli editori e dei lettori.

Per info e rassegna stampa: http://processinversi.altervista.org

“Le vie del Brigante”- L’Umbria segreta su RAI 2

29 novembre 2009

a destra franco valentini e danilo ronzi regista della trasmissione nell’eremo di Pale

di Francesco La Rosa

E’ stata trasmessa da Rai2 in orario per insonni, “le vie del Brigante” rivisitazione in chiave ironica e curiosa di alcuni luoghi tradizionalmente esclusi dagli itinerari turistici più conosciuti. Cosi la curiosità di conoscere l’autore del programma che è umbro mi porta a Foligno e mi permette di presentarvi un personaggio che appare veramente fuori dal tempo.

Franco Valentini è curiosamente noto a Foligno con lo pseudonimo “il Brigante” e  per cercare di capire cosa può aver motivato la produzione di questo programma televisivo sono andato a trovarlo nel suo “eremo” di Piaggia nei pressi di Sellano.

L’uomo, davvero appare un brigante,  la barba bianca gli da un aspetto apparentemente truce, sprofondato su una seggiola mi scruta e aspetta la mia prima mossa, ed io muovo subito…

Sig. Valentini ci diamo del tu o del lei?

Per costume locale in questo modo di interloquire, ti danno del lei quando vogliono punirti, quindi diamoci del tu.

Come è nata l’idea di questo programma?

L’idea è nata dopo una simpatica conversazione con amici fra i quali un noto artista romano che da qualche tempo risiede a Stifone presso Narni, e quasi come  sfida ho accettato di produrre questo documento televisivo, cercando di dare un contributo per una lettura dell’Umbria  fuori dagli stereotipi.

Quali aspetti intendevate evidenziare con questa opera?

Siamo partiti dalla consapevolezza che il territorio umbro già da sé è “la storia dell’arte” e dai secoli passati possiamo considerarlo come una semina di fatti e di avvenimenti culturali che ne hanno fortemente condizionato ogni angolo dello stesso.

Perché l’ironia come filo conduttore?

Beh, la mancanza di mezzi finanziari e mezzi tecnici non ci lasciava altra scelta e quindi abbiamo cercato l’impatto mediatico  utilizzando come patrimonio l’ironia delle persone normali.

Riesci a conciliare il tuo lavoro con questi impegni artistici?

Ho sempre pensato che esiste un lavoro per vivere e un lavoro per fare, e di solito accade che il lavoro per vivere è “quello che è” non si ama, invece il lavoro per “fare” è quello che soddisfa le più intime esigenze dell’uomo, come lo straordinario  concerto organizzato al Castello di Giomici poco tempo fa. Per queste cose cosi importanti ed esaltanti il tempo dobbiamo trovarlo

Parlaci di questo concerto…

L’idea di questo concerto è nata conversando con il maestro fernando Grillo, da importanti critici considerato ”il Buddah del contrabbasso”, ma che io considero invece “l’angelo del contrabbasso”  con il quale “discuto musicalmente” da quaranta anni, abbiamo pensato di invitare un quintetto d’archi composto da artisti che possono essere considerati nel loro campo fra i più grandi esecutori del nostro tempo, come il russo Dimitri Tombassov, primo violino della Orchestra Filarmonica di Berlino, e che abbiamo potuto offrire all’Umbria anche grazie alla appassionata competenza e partecipazione di un caro amico, Luciano Vagni, proprietario del Castello di Giomici i cui saloni  hanno  fatto da magica scena all’evento.

Cosa ti ha dato dal punto di vista musicale e umano l’incontro con Tombassov?

Dimitri è un uomo che ha compiuto una scelta di vita importante lasciando la Filarmonica di Berlino per essere grande solista fra grandi solisti, e studiare e sperimentare insieme a lui presso il Castello di Pupaggi le prove del concerto, anche grazie alla sua straordinaria umiltà è stato esaltante per me e mi resta un ricordo incancellabile, e anche se con grande simpatia il quintetto mi ha nominato presidente onorario in realtà mi sento il rozzo che poco può contribuire al compimento culturale di questi grandi musicisti.

Perché avete scelto Pupaggi per il laboratorio?

L’idea è partita dal soffitto della chiesina del ’500  di Pupaggi dove il soffitto è riempito magnificamente da un grande affresco che rappresenta Dio che è contornato da due quintetti di angeli contrapposti con in mano archi e vielle, angeli che curiosamente hanno le ali dipinte con il tricolore, ma anche dal fatto che la zona è stata nei secoli passati un grande laboratorio di sperimentazione di medicina e chirurgia e percorso di grande valore musicale. Da sottolineare anche la splendida ospitalità nel castello  della famiglia Onori che ci ha permesso di penetrare in maniera precisa nell’ambiente e nella gente di questo territorio che  nei propri cromosomi ha sintetizzati gli eventi più importanti dei passaggi della storia del mondo moderno. Il riferimento a San  Benedetto non è casuale come non è casuale che Benedetto sia il Patrono di Europa.

Cosa farai da grande?

Farò da grande tutto ciò che ho fatto da piccolo, e continuerò a riflettere sugli stessi errori, che stranamente ricordo come i  momenti più belli e senza i quali non sarei quello che sono, tanto è vero che il mio modo di vivere nella mia lunga e stratificata” professione di ateo” non ho mai avuto paura di ringraziare il cielo e dire: Signore ti ringrazio per quello che mi dai.

Per concludere vuoi dedicare una tua riflessione in versi ai lettori di Goodmorning Umbria?

“Quando la sera guardo il sole ed il suo tramonto, anche i miei pensieri si uniscono nella mia fronte e si abbracciano come le onde del mare al pari delle rughe che ormai segnano i lunghi giorni della mia vita”.

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