Archive for the ‘TESSUTI E RICAMI’ Category

ASSISI, LA BEFANA PORTA L’11° CORSO DI RICAMO

6 gennaio 2017
lucia-smurra

Lucia Smurra

di Gilberto Scalabrini

Anche quest’anno, nel sacco della Befana, c’è il prestigioso corso di ricamo della maestra Lucia Smurra. Giunge alla sua XI^ edizione e saranno più di venti le mani di donna che, su ordite trame di tele di lino, disegneranno con l’ago e fili colorati la raffinata eleganza della tecnica del punto pittura. A differenza degli altri anni, il corso si terrà presso la Parrocchia di santa Maria degli Angeli, dove l’ospitalità del parroco, padre Marco Vianelli, è stata squisita. Peccato che il Comune di Assisi, anzi la nuova Amministrazione guidata dal sindaco Stefania Proietti, se lo sia fatto sfuggire dopo due grandi lustri, perché nell’ambito del volontariato è un vero fiore all’occhiello. (more…)

Una bellissima storia di donne. Sensibilità, intelligenza, lungimiranza, amore.

23 gennaio 2015

brozzettiweb3di Benedetta Tintillini

Ma andiamo con ordine. Il luogo: San Francesco delle Donne (non a caso) chiesa ormai sconsacrata all’interno delle mura dell’antica città di Perugia, dedicata al Santo di Assisi ed eretta quando era ancora in vita nel posto da lui prescelto per ripararsi quando veniva a Perugia.. La più antica delle chiese francescane della città e tra le più antiche di Italia.

La chiesa, dal 1250, dai Francescani passò ad un convento di suore benedettine che ne modificarono l’aspetto originario e dalle quali mutuò il nome “delle Donne” (un nome, un destino). (more…)

Assisi, Lucia Smurra Di Tullio: i ricami aiutano la ricerca

31 maggio 2011

Lucia Smurra Di Tullio ed il sindaco di Assisi Claudio Ricci

Pezzi unici, raffinati disegni elaborati da mani sapienti di esperte ricamatrici, è questa l’offerta di Lucia Smurra  Di Tullio all’Airc, Associazione Italiana per la Ricerca su Cancro nella mostra di autunno in occasione della festa della Madonna dedicata al ricamo presso la Sala delle Logge del Palazzo Comunale di Assisi.

I soggetti sono assolutamente originali e prendono spunto da immagini che la natura ci regala quando andiamo in giro per ammirare gli aspetti più affascinanti delle zone di Assisi  pur sapendo che praticare l’antica arte del ricamo a nessuna sarà mai ripagata la fatica e la pazienza di chi esegue questi lavori. “Il ricamo mi ha affascinata da quando ero bambina – dice Lucia – ma il momento più importante è stato il periodo della gravidanza, infatti ho ripreso a ricamare per mio figlio che stava per nascere e non mi sono più fermata, e ancora oggi cerco di trasmettere le mie conoscenze a chi desidera accostarsi a questa tradizione.”

Lucia, calabrese trapiantata ormai da tempo in Umbria e legata profondamente al volontariato cerca di realizzare la sua “mission” anche grazie ai corsi di ricamo che anche quest’anno saranno proposti a titolo assolutamente gratuito alle prime 30 persone che si prenoteranno.

Il corso sarà tenuto a Santa Maria degli Angeli nella Sala delle Associazioni messa gentilmente a disposizione dal Comune di Assisi attraverso il sindaco Claudio Ricci e l’assessore al bilancio ed alle politiche sociali Moreno Massucci.

 

Non avevo capito in pieno  la portata la portata di questo corso – dice Massucci – il vero significato e l’obiettivo di questo corso non è soltanto trasmettere un’arte che scompare, diventa un importante elemento di socializzazione fra le  persone che partecipano, per certi aspetti direi quasi una terapia del benessere, infatti le signore riescono a lasciare a casa i problemi e l’incontro con altre allieve diventa davvero un aiuto importante contro la depressione, senza trascurare lo sviluppo delle capacità creative di ciascuna e l’intima soddisfazione di dire “questo l’ho fatto io”.

Lucia e Moreno Massucci assessore alle politiche sociali

“…la società ideale non è di questo mondo, eppure tutta la vita è fatta di fili, sono loro a tenere insieme ogni cosa, basta saperli annodare, si può ricamare la propria gioia ma si può ricamare anche la gioia degli altri, la vita è fatta di fili, fili che ci proteggono e ci caratterizzano come quello della speranza, del dialogo, del legame degli intrecci del bandolo della matassa…” Gilberto Scalabrini

informazioni sul corso:

periodo: gennaio/ febbraio 2012

la prenotazione vale per le prime 30 persone che si iscrivono.

Lucia Smurra Di Tullio – tel 333 248 16 66

 

 

Rasiglia, un piccolo borgo ricco di storia, arte e tradizioni popolari

30 settembre 2010

Luciana Fattorini Tonti al telaio

RASIGLIA è un agglomerato di antiche case che ha conservato il suo aspetto medievale. Le case sono arroccate fra loro quasi a volersi difendere dalla torre minacciosa. L struttura dell’abitato che di raccoglie ad anfiteatro sembra voglia nascondere un dono prezioso, un tesoro che madre natura le ha regalato, una sorgente d’acqua. La Via della Spina era diventata nel basso medioevo via di importanti traffici per l’Adriatico ed il Tirreno, per cui i Trinci, signori folignati a difesa del tratto loro spettante nel secolo XIV fecero costruire lungo la dorsale alcune fortificazioni tra cui il castello di Spina.

Telai fine ‘800 ( cotone, lana, canapa)

Era un sogno di mia suocera quello di andare alla ricerca di cose antiche e mantenere la tradizione dei telai e del lanificio,

Ponticello di Rasiglia

ha avuto inoltre la sensibilità di fissare in un video quella manualità e gestualità che si praticava 150 anni fa, fermando così il procedimento dell’orditura. Ha lasciato anche un detto ‘”la tela avviata la tesse la capra”, stando a significare che la cosa difficile è avviare un telaio poi viene tutto facile. E’ stata allestita una mostra in una casa privata, aperta al pubblico in occasione della settimana della cultura ma ha creato inevitabili problemi di accoglienza per gli ospiti.

La signora Luciana Fattorini Tonti, insegnante di scuola media, è l’erede nonché la depositaria di questa tradizione che ogni anno si rinnova in questo piccolo borgo