Posts Tagged ‘acquasparta’

ACQUASPARTA, IN SCENA LA 23ESIMA EDIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE

20 dicembre 2016

presepio-vivente-acquaspartaDicembre tempo di presepi e anche ad Acquasparta andrà in scena quello vivente organizzato dalla Parrocchia di Santa Cecilia e dalla Confraternita di san Giuseppe nei giorni 26 dicembre, 1 e 8 gennaio, con la collaborazione del Comune di Acquasparta e dell’Ente ‘Il Rinascimento ad Acquasparta’ che cura l’omonima festa storica. Quasi duecento volontari, tra attori, figuranti e aiutanti collaborano alla realizzazione della rappresentazione che quest’anno si svolgerà a Palazzo Cesi e non più nel centro storico che ha subìto danni a causa del sisma. (more…)

Borghi più Belli d’Italia in Umbria: uniti per il turismo

12 febbraio 2016

Foto-sindaci-2-e145518071549613 comuni umbri, certificati “Borghi più Belli d’Italia”, si uniscono per potenziare la loro capacità turistica. (more…)

Nasce l’Associazione regionale I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA IN UMBRIA

8 febbraio 2016
montegabbione

Montegabbione

L’Associazione I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA IN UMBRIA sta per diventare realtà:  il 10 febbraio 2016 alle ore 16.00, nella Sala degli Zuccari del Palazzo Comunale di Spello, 13 comuni umbri che hanno ottenuto la certificazione di “Borghi più Belli d’Italia”, sigleranno l’atto costitutivo della nuova unione. Le finalità verranno  illustrate dai soci fondatori, ovvero i sindaci e i vice sindaci dei comuni di: Acquasparta, Castiglione del Lago, Citerna, Deruta, Giove, Lugnano in Teverina, Massa Martana, Montefalco, Montone, Spello, Torgiano, (more…)

“BENE LE RISORSE REGIONALI PER LE ACQUE MINERALI E TERMALI. ORA SERVONO INTERVENTI SPECIFICI PER GUALDO TADINO” –

10 gennaio 2013

Sandra Monacelli (Udc) chiede di utilizzare i fondi derivanti dai canoni di concessione per la tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio “idropotabile”.

“I contributi assegnati per complessivi 100 mila euro dalla Regione Umbria ai Comuni di Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Città di Castello, Acquasparta, Cerreto di Spoleto e Parrano, nei cui (more…)

CARRI D’ANIMAZIONE PER IL CARNEVALE DEI BAMBINI DI ACQUASPARTA

26 gennaio 2012

“Kung fu Panda”, “I tre moschettieri” e “Il ballo delle oche”. Ecco svelati i protagonisti del Carnevale dei bambini di Acquasparta 2012. Anche quest’anno, infatti, il Comitato per il Carnevale di Acquasparta è all’opera, ormai da circa cinque mesi, per realizzare e assemblare i carri allegorici che sfileranno per le vie del borgo ternano domenica 5, 12 e 19 febbraio, a partire dalle 14.30. Patrocinata dal Comune e dalla Proloco di Acquasparta, la tradizionale manifestazione dedicata ai bambini presenta, anche per questa edizione, tre carri ispirati ai cartoni animati e personaggi di fantasia, dai quali, durante la sfilata, verranno lanciati peluches, caramelle e palloncini. Il carro principale è animato da tutti i personaggi di “Kung fu Panda 2”, il fortunato film d’animazione della DreamWorks, che racconta le vicende di un imbranato panda gigante, Po, intento a imparare le arti marziali, accompagnato dai suoi amici: Vipera, Tigre, Shifu e tanti altri. Il carro de “I tre moschettieri”, invece, raffigura D’Artagnan insieme ai suoi immancabili compagni d’avventura, Athos, Porthos e Aramis. La terza opera in cartapesta, infine, è ispirata a “Il ballo del qua qua”, canzone di fama internazionale, e raffigura oche di tutte le dimensioni e colori. Per i più piccoli, poi, non mancheranno i classici giochi di intrattenimento, come il trenino, il bruco mela, la slitta, la diligenza e, novità di questa edizione, le tazze girevoli. In programma, inoltre, musica dal vivo in piazza, con le esibizioni delle orchestre “Adriano show” (domenica 5 febbraio), “Luca Sebastiani” (il 12 febbraio) e “Fabrizio e i simpatici italiani” (il 19 febbraio). Esibizioni che saranno arricchite da quella della banda di Acquasparta e Montecchio, oltre che dagli spettacoli delle majorette.

MASSA MARTANA IL SINDACO BRUSCOLOTTI SCOMMETTE SULL’ALBERGO DIFFUSO, SULLE ENERGIE RINNOVABILI E SUL TURISMO CONGRESSUALE

3 maggio 2011

Promuovere il territorio di Massa Martana insieme a quelli di Acquasparta e di San Gemini, nell’ambito del Quadro strategico di valorizzazione intercomunale (Qsv). Tale modello è previsto dalla L.R. 12/2008 e si traduce adesso in un’iniziativa intrapresa dai Comuni di Massa Martana, San Gemini ed Acquasparta, supportati dalla Regione Umbria, secondo le attuali politiche regionali che incentivano l’associazionismo tra Comuni per accrescere lo sviluppo territoriale e locale. «Siamo stati i soli piccoli comuni dell’Umbria sotto 10 mila abitanti, insieme a Nocera Umbra, a rientrare nel Qsv e questo è accaduto perché abbiamo deciso di lavorare collegati», dichiara il sindaco di Massa Martana, Maria Pia Bruscolotti. «Da poco abbiamo sottoscritto», continua Bruscolotti, «un protocollo d’intesa fra le nostre tre Amministrazioni per redigere il Qsv e, più in generale, per avviare politiche di rete per aumentare la ricchezza dei rispettivi territori. Ci siamo basati su alcune idee forza, scaturite da un primo tavolo partecipativo. Finora, abbiamo individuato le seguenti: il territorio accogliente, la qualità della vita, le acque e i percorsi della salute; il territorio della via Flaminia antica, dei siti archeologici, dei beni culturali diffusi; il patrimonio naturalistico; il territorio della mobilità dolce, la Ferrovia centrale umbra (Fcu) e l’intermodalità. In particolare», spiega il sindaco, «per quanto riguarda Massa Martana, vogliamo puntare sul riuso del centro storico a scopo ricettivo con il nostro progetto di Albergo diffuso già presentato alla cittadinanza, sulle visite al centro delle energie rinnovabili di Villa San Faustino, sul turismo “amico” destinato in particolar modo ai camperisti e sul turismo congressuale». Un primo esito degli obiettivi tracciati è stato il progetto di valorizzazione turistica del tracciato dell’Antica Flaminia, che propone la realizzazione di una pista ciclo pedonale in parte su sede propria, in parte su tracciati esistenti. Il percorso corre lungo l’Antica Flaminia, sul quale si affacciano molti siti storico-archeologici e attività turistiche ricettive. La seconda idea è legata al recupero e alla valorizzazione delle stazioni della Fcu e degli spazi prossimi ad esse realizzando un sistema di “nuovi accessi” ai territori, come luoghi intermodali per lo spostamento, l’accoglienza e l’avvicinamento ai centri storici.