Posts Tagged ‘aeroporto’

“PRENDI L’UMBRIA AL VOLO”

11 aprile 2017

Invito2Dall’Aeroporto San Francesco D’Assisi, presentazione della rivista ABOUTUMBRIA MAGAZINE

AboutUmbria Magazine diventa realtà; una rivista dell’eccellenza che mostra i comuni dell’Umbria, le loro bellezze artistiche e culturali, il territorio, e le produzioni anche artigianali. Oggi è una rivista elettronica, poi lo sarà anche cartacea per sottolineare l’importanza dell’eccellenze Umbre, promozionando oltre che la Regione, il patrimonio culturale ed ambientale, i prodotti tipici ed artigianali, attraverso una attività’ di comunicazione, così eventi, mostre, iniziative culturali, informazioni e notizie che siano al servizio delle collettività’. (more…)

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Claudio Ricci : l’Umbria deve entrare nell’accordo nazionale con Ryanair per lo sviluppo dell’aeroporto internazionale

19 settembre 2016
ryanClaudio Ricci (consigliere regionale): l’Umbria deve entrare nell’accordo nazionale con Ryanair per lo sviluppo dell’aeroporto internazionale.
Ryaner (o altra compagnia aerea a “basso costo”) deve riattivare “stabilmente” alcune linee all’aeroporto internazionale dell’Umbria per una adeguata crescita socio economica e turistico culturale della Regione.
Questo l’obiettivo “propositivo” di una “interrogazione” che Claudio Ricci farà inserire nell’ordine del giorno del Consiglio Regionale del 27 settembre prossimo.

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Futuro Umbria a sostegno delle iniziative di rilancio dello scalo aeroportuale internazionale dell’Umbria

9 marzo 2016
aeroRichiesta l’audizione alla Seconda Commissione – Passiamo alla fase costruttiva
Futuro Umbria ha inviato nella mattina di Lunedì la richiesta di audizione alla Seconda Commissione dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria in merito alle note vicende riguardanti lo scalo aeroportuale dell’Umbria con l’obiettivo di fornire il massimo supporto per la definizione e sviluppo di programmi di rilancio di breve, medio e lungo termine del San Francesco in grado di determinare un consono e concreto sviluppo di quello che deve essere considerato un primario bene strategico per la regione.

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CASTORI: IL COMUNE IN AIUTO DELLE IMPRESE PERUGINE

11 novembre 2015
Carlo Castori

Carlo Castori

“L’imprenditoria privata deve essere sempre supportata dal Comune di Perugia, specialmente adesso che, in presenza di qualche segno di ripresa dell’economia, assistiamo a nuovi investimenti.” Così è intervenuto il Consigliere di Forza Italia Carlo Castori in Consiglio Comunale in merito alla proposta di una variante urbanistica a Sant’Egidio per l’ampliamento di una attività economica.
“Mi sembra necessario che le attività imprenditoriali, per quanto piccole, vadano sempre sostenute anche mediante autorizzazioni o piccole modifiche al PRG: in tal senso gli strumenti della pianificazione urbanistica ci possono venire incontro per la promozione del settore economico di riferimento.
Proposte di ampliamenti di edifici aziendali o riclassificazione di zone del territorio, come è stato fatto recentemente in consiglio, possono fornire all’imprenditore i mezzi per una nuova spinta per riqualificare la propria azienda, oppure rilanciarla, anche prevedendo la possibilità futura di creare nuovi posti di lavoro e nuove infrastrutture. Il tessuto economico perugino – conclude Castori – non potrà che trarre giovamento dalla promozione di uno sviluppo urbano sostenibile da parte del Comune”

Aeroporto dell’Umbria San Francesco in caduta libera

11 novembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Nel mese di Ottobre, il presidente di SASE Spa Mario Fagotti, società che controlla l’aeroporto dell’Umbria San Francesco, è stato ascoltato dalla prima Commissione consiliare della Provincia di Perugia, riguardo la richiesta di un altro milione di euro. Un milione che si aggiunge agli oltre 70 milioni che sono stati spesi per accontentare le ambiziose volontà di politici ed amministratori pubblici. L’audizione di Mario Fagotti  è durata circa 30 minuti, nei quali ha esposto una serie di generiche e quanto mai improbabili informazioni su previsioni, rientri economici e aumento di tratte aeree.

Dal 4 novembre, chiusa la tratta per Bruxelles e, a seguire, anche i voli per Barcellona e Cagliari, nonché i charter estivi. Rimangono 3 voli settimanali.  Il Movimento 5 Stelle di Perugia, di fronte alla persistente assenza di un piano industriale per l’aeroporto, continua a rimanere sconcertato. Non è tollerabile che, in un territorio a forte vocazione turistica, l’aeroporto non abbia un progetto operativo a lungo termine. Quale è la visione di business turistico da parte delle istituzioni per la nostra Regione? Rimanendo in attesa che l’amministrazione locale riesca a partorire un progetto credibile e coerente per il rilancio dell’economia locale sfruttando un vero piano del turismo per lo sviluppo economico nella nostra Regione. Già alcuni mesi fa  i due deputati del Movimento 5 Stelle, Filippo Gallinella e Tiziana Ciprini, hanno presentato un’interrogazione parlamentare riguardante la situazione dell’aeroporto di Perugia con riferimento all’oneroso investimento per l’ammodernamento dell’aeroporto di Perugia nonchè alle modalità di dichiarazione dei passeggeri da parte della SASE Spa ed alle reali condizioni di bilancio della Società a partecipazione pubblica. Ad oggi nulla è cambiato, nessun attrattore turistico è stato pensato oppure organizzato in quanto  la nostra Amministrazione Regionale, che tanto si è spesa in ambito nazionale per far riconoscere l’aeroporto S. Francesco quale attrazione nazionale,  non si è preoccupata minimamente di organizzare i servizi accessori minimi per dare atto ad una organizzazione almeno sufficientemente organizzata.

Per l’ennesima volta è d’obbligo stigmatizzare le scelte della politica locale, che si dimostra impreparata ad un’azione coerente di promozione turistica, sapendo intervenire al solo scopo di tamponare le emergenze con provvedimenti estemporanei  e non con una pianificazione economico – amministrativa che sappia rispondere alle richieste e legittime aspettative dei cittadini del territorio.

MoVimento 5 Stelle Perugia

 

Assisi, Volo Aereo Charter per Santiago de Compostela

23 agosto 2013

aereoAssisi, 23 agosto 2013: primo volo charter per Santiago De Compostela (partito questa mattina) promosso da NovaItinere, Conferenza Episcopale Umbra (con la partecipazione del Vescovo di Perugia) e con il sostegno del Comune di Assisi (con la presenza del Sindaco Claudio Ricci).
Al primo volo (dall’aeroporto di Perugia San Francesco d’Assisi) ha partecipato, in rientro per la Spagna, dopo la visita in Roma e (more…)

AEROPORTO: “DALL’UMBRIA SUBITO UNA CONTROPROPOSTA SU, FORTE AUMENTO PASSEGGERI, INVESTIMENTI FATTI E UNICITÀ DELLO SCALO”

11 febbraio 2013
Maria Rosi, candidata Pdl

Maria Rosi candidata Pdl

“La Giunta regionale deve porre in essere tutte le azioni possibili per contrastare la decisione del Governo nazionale di escludere l’Aeroporto di Sant’Egidio dagli impianti di interesse nazionale e dai conseguenti investimenti per il suo potenziamento. Serve una controproposta tutta umbra nei confronti degli estensori del Piano nazionale per il riordino degli aeroporti italiani da comunicare in anticipo ed al più presto al Consiglio regionale”. (more…)

Anche lo scalo aereo ci levano, siamo condannati all’isolamento?

2 febbraio 2013

mir logoRiceviamo e pubblichiamo

Ora tutti i politici umbri sono amareggiati, gridano allo scandalo, propongono soluzioni straordinarie, colpevolizzano lo schieramento opposto, e diventano addirittura vittime di una decisione della quale non hanno, a loro dire, colpa. Sono disgustato, e con me la gran parte dei cittadini umbri. Abbiamo assistito impotenti alla farsa degli attuali rappresentanti politici di tutti le formazioni che continua a sostenere di

Guido Lanzo

Guido Lanzo

avere a cuore gli interessi dei propri amministrati. Di fatto escludere lo scalo Perugino dai 31 scali di interesse nazionale è sintomo di una scarsa attenzione della classe politica nei confronti delle esigenze del territorio che condanna la nostra regione ad essere sempre più isolata sotto il profilo della mobilità ferroviaria, stradale ed ora anche aerea. Sono anni che il progetto aeroportuale perugino stenta a “decollare”, pochissime e stagionali le tratte nazionali che sono andate ad incidere ulteriormente su un evidente emorragia di iscritti all’Università. I futuri studenti non hanno alcun incentivo a trasferirsi nel capoluogo umbro, impauriti dall’allarme sicurezza e scoraggiati dalla totale assenza di collegamenti con il resto d’Italia. Questa Amministrazione Politica colpevole di un assordante silenzio quando contava, vuole recuperare ora, quando i buoi sono scappati, nella concitante corsa alla visibilità durante la campagna elettorale. Certo ora è troppo facile.

Guido Lanzo, candidato alla Camera dei Deputati – Moderati in Rivoluzione

Intervista al Segretario Generale Regionale Ugl UmbriaEnzo Gaudiosi riguardo l’esclusione dell’Aeroporto Perugia-Assisi dall’elenco degli scali di interesse nazionale

1 febbraio 2013
Enzo Gaudiosi

Enzo Gaudiosi

di Annalisa Palumbo

Il 29 gennaio 2013 è stato emanato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera l’Atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale. Nei prossimi giorni l’atto verrà adottato tramite apposito decreto del Presidente della Repubblica, previa intesa all’interno della Conferenza permanente Stato-Regioni.

I 112 aeroporti operativi sul piano nazionale, sono stati riclassificati (more…)

ESCLUSIONE AEROPORTO, PRESENTATA INTERROGAZIONE IN CONSIGLIO PROVINCIALE

31 gennaio 2013

Enrico Bastioli, capogruppo socialista: “La candidatura Perugia-Assisi a Capitale europea della cultura 2019, rischia di ricevere una drammatica battuta d’arresto”.

È stata presentata un’interrogazione urgente sull’esclusione dell’aeroporto di Perugia dal piano nazionale, dal capogruppo socialista in Consiglio provinciale di Perugia, Enrico Bastioli. Il (more…)

Dalla zona nord all’aeroporto: …..la “caccia al tesoro” !!!

21 settembre 2011

Per la Giunta di sinistra che governa la città pare che il turismo, invece di costituire una formidabile risorsa, rappresenti un “peso” da allontanare. Si introduce la tassa sul turista che soggiorna a Perugia, si medita di introdurre un ticket di un euro a passeggero per gli autobus che entrano  in città.  In cambio – a chi viene da Nord percorrendo la E 75 – gli si “nasconde” perfino l’aeroporto.  Uno scalo aereo che sarebbe di vitale importanza se le Istituzioni si adoperassero per superare le resistenze di quei poteri che sul raddoppio della vecchia linea ferroviaria Fossato-Foligno hanno posato i loro sguardi interessati e perorassero la realizzazione della variante Fossato – S. Egidio. Questa, porterebbe l’Umbria nel cuore dell’alta velocità. L’aeroporto diventerebbe un ottimo supporto al sistema aeroportuale di Roma ed insieme ad un riqualificato sistema ferroviario contribuirebbe a porre rimedio all’annoso isolamento di cui  la nostra Regione e Perugia soffrono. Si spendono decine di milioni per ammodernarlo e per dotarlo di infrastrutture che ne elevino il livello. Lo si dota addirittura di una nuova aerostazione griffata Gae Aulenti spendendo (o sprecando?) dieci milioni e poi non si fa nulla per incrementarne l’utenza, per porlo al centro di un serio e più ampio progetto di rilancio turistico della nostra Regione.  Al contrario, nelle indicazioni stradali, lo si tratta alla stregua di un’avio superficie in terra battuta. Chi proviene dal Nord  percorrendo la E 75 quasi non trova indicazioni e quelle esistenti sono fuorvianti. Vede indicata l’uscita “LIDARNO – S.EGIDIO”, spesso la confonde con quella per l’aeroporto,  si perde fra i campi e deve incominciare “la caccia al tesoro”.  Sulle indicazioni poste a cavallo della superstrada appaiono sempre e soltanto quelle relative ad “ASSISI – FOLIGNO – SPOLETO” e “A1 FIRENZE-ROMA”. Lo scalo aereo è come se non esistesse. Ce se ne ricorda solo nelle indicazioni poste sopra la diramazione di Collestrada che separa la direzione Foligno da quella per Perugia-Firenze, determinando una situazione estremamente pericolosa. L’automobilista, infatti,  se ne accorge all’ultimo momento ed è costretto a bruschi tagli di corsie. L’immagine di una città e di una regione si costruiscono anche su

Carla Spagnoli

questi particolari. Sempre che si voglia riconoscere al turismo l’importanza vitale che riveste. Chi ci amministra, dimostra continuamente nei fatti di essere di diverso parere !

Carla Spagnoli – Presidente del Movimento per Perugia

Aeroporto di S’Egidio, l’ennesima cattedrale nel deserto?

27 febbraio 2011

di Maurizio Ronconi

Esercitando responsabilità e raziocinio, sarebbe il momento, sull’aeroporto di S’Egidio, di abbandonare stucchevoli giaculatorie e guardare la realtà per come si presenta. Agli stati generali della città di Roma, il sindaco di Roma ha proposto di triplicare le capacità dello scalo di Fiumicino, di adeguare la viabilità intorno a quel aeroporto, di costruirne uno nuovo a Viterbo ovvero ad un tiro di schioppo dall’Umbria e per alcune città umbre molto più vicino rispetto a quello di Perugia. Non si perda ulteriore tempo in inutili auto celebrazioni ma si risolva, con le autorità competenti, insieme alle questione viarie di accesso, la drammatica questione della sovrapposizione degli scali altrimenti tra pochi anni troveremmo con S’Egidio, l’ennesima cattedrale nel deserto

IL CALENDARIO DI ROSSI, IL PDCI “MASCIO” E I “TROMBATI” DEL LAGO

24 febbraio 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Feliciano Polli – Si lamenta perché il Pd non riesce ad esprimere leader credibili e vincenti elettoralmente. Nella classifica dei Presidenti delle Province su 104 concorrenti , lui si è classificato centesimo. Film consigliato “Senti chi parla”. 4

Andrea Rossi – aveva detto, rispetto alla formazione della segreteria provinciale del Pd, che “se non riusciremo a farla a dicembre, andremo a gennaio”. Siamo a febbraio … Per la serie “campa cavallo che l’erba cresce” 4

Enrico Flamini – Per un segretario che dorme e non piglia pesci, a sorpresa, c’è n’è uno che va a trote. Il collega del Prc, in 10 giorni risolve ,senza contrasti interni, la vicenda della sostituzione di Giuliano Granocchia nella Giunta Provinciale. “Veni, vidi vici” 6 e mezzo

Roberto Carpinelli – Fonda un movimento“bipartisan”, partendo dal fiume (fiume è una parola grossa, diciamo torrente, forse è più adatto fosso, no è meglio un rigagnolo, facciamo “pescolla” e non se ne parli più) di voti (99) presi alle regionali. I Valori di riferimento sono chiari : a Perugia si rifà alla Marini, ad Assisi appoggia Ricci e sotto sotto pare aspiri ad essere in combutta anche con la Binetti. Dal film “L’attimo fuggente (Carpe Diem)” 4 e mezzo

Pcdi – Carpinelli non è la sola perdita del Pcdi. L’assessore Provinciale Feligioni viene dato per perso, mentre pezzi importanti di Gubbio, Tuoro e Spoleto se ne vanno verso Vendola. Domanda : “Com’è il Pdci?”, Un po’ Mascio.

Pd Trasimeno – In vista del Congresso hanno fatto i conti; sono 493 gli iscritti che hanno un incarico istituzionale o politico. Fatica inutile, non facevano prima a contare i “trombati” ?3

Lega nord – Dopo Il Consigliere Provinciale Giancarlo Carocci, lascia anche uno dei fondatori umbri, Mauro Mordenti. Si è scontrato con il “Commissario della Nazione Umbria” (non ridete si chiama così) Paolini. Problemi di linea. Dice che non era d’accordo con la secessione della Topinia.

Sanitopoli – Sembra che adesso spuntino gli appalti sulle strade. Sorge un dubbio. Le strade dell’Umbria sono piene di buche. Quindi, se non hanno incatramato, che cosa hanno appaltato?

Ali Cristiane – Daie , daie i cattolici ce l’hanno fatta. Sulla vicenda dei Santi, vista la resistenza e “l’ignoranza” dei laici, hanno deciso di “volare alto”. L’aeroporto di Perugia si chiamerà San Francesco che è di Assisi, ma fa lo stesso. Messaggio a Locchi : “Tie!”

Toc toc … scusi … ma esiste ancora il Pd a Perugia?

6 ottobre 2010

di F.L.R.

Per effetto della legge Bassanini, se non ci sono prove di corruzione ai danni della pubblica amministrazione, solo i dirigenti vengono coinvolti e accusati di mala amministrazione. L’andamento delle indagini nei casi del comune di Perugia (buco di bilancio)  e provincia di Perugia (appaltopoli) può portare allo stesso risultato, quindi niente politici nella rete ma solo i dirigenti dei settori interessati, pertanto non aspettiamoci sfracelli giudiziari.

Ci si aspetta tantissimo però dalla vicenda Santoni (sanità Foligno), questa  infatti sembra venire fuori con forza perché l’Umbria è stata almeno da dieci anni, guidata da un sistema di potere che si basava sulla distribuzione degli incarichi funzionali alla gestione di innumerevoli enti, (Asl, Atc, consorzi socio sanitari, parchi Ati acque e rifiuti, comunità montane ecc,) senza valutare le varie commissioni create ad arte,  un sistema ampio che accontentava i capirioni locali legati al capo centrale. Invece adesso tutto cambia perché i soldi sono finiti ed i capi centrali hanno cosi diminuito il loro potere di condizionamento. Un segnale forte è arrivato quando la Lorenzetti non è riuscita ad ottenere il consenso dei due terzi dei dirigenti del partito (PD e inclusi i voti di Locchi) ) per ottenere l’incarico del terzo mandato. Con la riforma della regione si salvano cosi i massimi dirigenti centrali ma non i ras locali,  quindi niente prebende da distribuire a pioggia, tenendo conto che anche le aziende pubbliche, per ragioni economiche, sono costrette a fondersi, vedi trasporti,  con perdita secca di dirigenti e movimenti vari. Tutto questo come mormora Radio Corso Vannucci, senza toccare i tre casi molto caldi nel mirino delle indagini della magistratura. La sinistra si trova davanti ad un bivio, tornare a fare politica vera nell’interesse dei cittadini oppure rassegnarsi alla frantumazione ed affondare.

Ma di tutto questo non sembra esserci traccia nel dibattito all’interno del partito ( ma c’è un dibattito?) e forse non si tiene conto che (come si dice) negli ultimi sondaggi il Pd in Umbria è passato dal 46% a circa il 30%.

Ma cosa sta succedendo? E’ vera la notizia che esisterebbe un progetto Stella che vede Foligno nel suo centro, e nel quale sono considerate le infrastrutture future, centro acquisti sanità, urbanizzazione dei terreni intorno alla ss. 75 Foligno – Civitanova?

E’ vero che si vuole trasformare Perugia in capitale politica virtuale e trasferire i centri di potere a Foligno? E’ vero che il centro logistico per lo stoccaggio delle merci sarà fatto vicino all’aeroporto di Foligno che è stato attrezzato per accogliere i grossi aerei cargo? (campanello d’allarme per Sant’Egidio).

Come mai viene potenziato lo scalo di Foligno (l’ENAC ha investo 800 mila euro per migliorare il confort dei passeggeri ) mentre sappiamo che oggi c’è solo un elicottero della protezione civile?.

Tutto questo sta avvenendo  in assenza totale di una strategia del trasporto passeggeri e merci in Umbria.

In ultimo (ma non meno importante) la mancanza quasi totale  della manutenzione stradale ordinaria e straordinaria, se nessuno prenderà provvedimenti urgenti per le strade umbre  si arriverà al collasso ed al punto di non ritorno e saremo costretti a  spendere dieci volte tanto per sistemarle e metterle in sicurezza.

Aquiloni e mongolfiere nel cielo di Castiglione del Lago

27 aprile 2010

E’ stata presentata a Castiglione del Lago, la XIX edizione di “Coloriamo i Cieli”:  la rassegna internazionale di aquiloni e mongolfiere che ogni anno dà appuntamento a tutti gli amanti del volo Castiglione del Lago, nell’area dell’aeroporto Eleuteri

Sono mediamente 50mila le persone che prendono parte a “Coloriamo i Cieli”. E anche per questa edizione, che si svolgerà dal 29 aprile al 2 maggio, il ricco programma non tradisce le aspettative degli appassionati del settore.

Ad illustrare le novità di quest’anno è stata l’Assessore alla cultura del Comune di Castiglione del Lago Ivana Bricca, che ha ricordato il tema principale della manifestazione. «Coloriamo i Cieli è  una manifestazione che da spazio alla fantasia di tutti e che colora ogni anno i nostri cieli con tanti aquiloni. Non è soltanto un appuntamento di volo, ma anche un appuntamento con la natura. L’area dell’ex aeroporto, che ogni anno ospita l’evento, offre un enorme spazio per vivere occasioni di divertimento e svago all’aria aperta. Le novità di quest’anno  – continua l’assessore – sono essenzialmente tre: il tema della biodiversità, che sarà anche oggetto di un convegno in cui si discuterà dei cambiamenti climatici del nostro pianeta, che sempre più influiscono sulla sopravvivenza di specie animali; i Pipistrelli, abbiamo, infatti, voluto dare risalto a questa specie animale in via di estinzione con l’allestimento di una mostra; infine, l’altro aspetto di novità è la comunicazione, verranno messi all’interno dell’aeroporto due maxi schermi nei quali verranno proiettate le immagini più belle della manifestazione e verrà trasmesso nella giornata del primo maggio il concerto di Piazza San Giovanni a Roma».