Posts Tagged ‘alessandra’

Arte: Alessandra Mapelli in mostra a Perugia

10 marzo 2018

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LA TIFERNATE ALESSANDRA COLCELLI GASPERINI AL QUIRINALE NELLA GIORNATA MONDIALE PER LA RICERCA SUL CANCRO

25 ottobre 2016
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Il presidente della Repubblica con Alessandra Colcelli Gasperini

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA CONSEGNA AD INNER WHEEL ITALIA RICONOSCIMENTO SPECIALE A NOME DI AIRC

 “Vorrei condividere con tutti  il prestigioso riconoscimento che il Presidente della Repubblica ha voluto conferire all‘Inner Wheel Italia al Palazzo del Quirinale in occasione della Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro che si è svolta a Roma. Una grande emozione e orgoglio poter rappresentare davanti al Capo dello Stato tutte le socie che hanno collaborato in sinergia con Airc in ogni angolo d’Italia a favore della ricerca oncologica. Orgoglio ed emozione per aver rappresentato anche la mia città e la mia regione da sempre in prima linea sul versante della solidarietà e della promozione della tutela e vicinanza alle persone bisognose”.

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ASSISI, mostra d’arte contemporanea “L’essere fra il terreno e il divino”.

8 settembre 2016
alContinua il camino della manifestazione culturale itinerante “Sentieri di pace e percorsi di consapevolezza”, ideata dalla curatrice d’arte Alessandra Anca Palel e l’artista Michele Martinelli e proposta dall’Associazione culturale Oxygene.
Dopo la mostra” Germogli di luce”, patrocinata dalla Regione Umbria, il comune di Perugia e l’Enciclopedia d’Arte Italiana, svoltasi in due edizioni a marzo e a luglio alla Rocca Paolina, la città d’Assisi ospiterà la mostra d’arte contemporanea “L’essere fra il terreno e il divino”.
Alla mostra che si svolgerà dal 9 al 18 settembre, presso la Galleria Le Logge, si potranno ammirare le opere degli artisti premiati nella edizione precedente a Perugia e inseriti nell’Enciclopedia d’Arte Italiana:
Paola Giordano, Lello Negozio e Michele Martinelli per la pittura figurativa, Patrizia Di Poce per la scultura in marmo, Fabiana Taddei per la fotografia e Ezio Tambini per la pittura iperrealista.
Pittura astratta sarà presente con gli artisti Emiliano Biancalana, Vincenzo Di Biase, Giovanna Greco e la pittura figurativa con le opere di Alessandra Anca Palel, Barbara Scaccini e Ornella Zuccherini. Troviamo le sculture in legno di olivo di Massimo Capezzalli e le particolari istallazioni di Marco Montagnani.

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Come creare botteghe di mestiere e dell’innovazione

7 febbraio 2016

di Alessandra Di Cesare

Tirocini in azienda e indennità per il tutoraggio aziendale. Sono queste le prerogative del bando “Botteghe di mestiere e dell’innovazione” che prevede la formazione on the job e l’inserimento occupazionale dei giovani disoccupati attraverso Progetti di Bottega. A seguire gli interessati sono l’Università dei Sapori, in collaborazione con Confcommercio Umbria. (more…)

Perugia, Colori in Inverno, collettiva d’arte al Gherlinda

16 dicembre 2015

colori d'inverno 100 x 200-2Siamo lieti di invitarvi alla mostra collettiva di pittura a cura di Alessandra Anca Palel e M.Martinelli presso la Galleria Oxygene nell’ambito della manifestazione artistica “Sentieri di pace” dal 16 dicembre 2015 al 16 gennaio 2016. Sabato 19 dicembre intrattenimento all’interno della mostra con il Maestro Alberto Caloi e Massimiliano Cannavicci.

Espongono gli artisti: Stefano Alunni Cardinali, Claudio Alicandri, Stefania Chiaraluce, Alessandro Dell’Otto, Teresa Chiaraluce, Daniela Gabbarelli, Giovanna Greco, Lello Negozio, Franco Susta, Mauro del Vescovo, Gianni Mori, Roberta Fratini, Ata Kazaz, Massimiliano Cannavicci, Paolo Monaco, Manuela Marcagnani.

Centro commerciale Gherlinda, via Pierluigi Nervi 6, Perugia.
Info: 346 5735635
A. Alessandra Palel, curatrice d’arte

 

Roma: L’artista perugino Michele Martinelli dona due opere all’ambasciata dell’Irak

1 ottobre 2015
aleIl progetto “Sentieri di pace e percorsi di consapevolezza”, proposto dall’associazione di promozione sociale Oxygene, nasce da una sinergia tra Alessandra Anca Palel, curatrice d’arte e l’artista Michele Martinelli ed ha  come obbiettivo la divulgazione degli strumenti per il miglioramento personale e sociale tramite la valorizzazione  dell’arte e della cultura in assoctutte le sue forme,  promuovendo lo scambio interculturale nell’ambito di manifestazioni itineranti organizzate  sia sul territorio nazionale che all’estero, coinvolgendo associazioni con intenti simili e collaborando con vari enti, istituzioni e ambasciate.
Proprio per questa collaborazione la  S.E Saywan Barzani, Ambasciatore dell’Iraq presso la Repubblica Italiana e ambasciatore FAO ha incaricato il Maestro Michele Martinelli  di realizzare due bassorilievi in gessoale1 ceramico, interpretazioni del leone di Ninvè e del toro alato di Babilonia, opere che costituiscono l’allestimento permanente della Iraq Room presso il Palazzo della FAO a Roma e parte dell’allestimento dell’ambasciata dell’Iraq a Roma.

All’evento d’inaugurazione delle opere sono stati presenti la S.E Mohamed- Al- Sadr, Ambasciatore dell’Iraq presso la Santa Sede, la S. E Saywan Barzani, e rappresentanti di varie ambasciate e istituzioni locali.

L’arte di Stefania Chiaraluce in mostra all’EXPO di Milano

24 settembre 2015
Stefania Chiaraluce

Stefania Chiaraluce

Stefania Chiaraluce, nata a Todi e vive a Perugia. Cresciuta nella bottega del padre, pittore e scultore Giovanni Chiaraluce da Todi, e l’ amore che lui aveva per l’arte e’ riuscito a trasmetterla ai suoi figli;

“Tento semplicemente di esprimere le mie Emozioni attraverso la materia ed i colori!”

“Stefania Chiaraluce con le sue atmosfere sognanti, ci invita in un viaggio dove le sensazioni ancestrali di un  mondo remoto incontrano le proiezioni avveniristiche di mondi lontani in una danza di emozioni fiabesche. Una sinergia immediata mi ha suggerito di contemplare un percorso condiviso di crescita artistica, inserendo la pittrice nella tavolozza degli artisti che seguo e con qui proviamo a colorare il mondo.
Mi sono sentita  ispirata da alcune sue opere che ho selezionato per la mostra collettiva d’arte presso Trezzo D’adda- socio Expo Milano, dove rimarranno esposte fino al 31 ottobre 2015″.  Alessandra Anca Palelcuratrice d’arte

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8 MARZO A CITTÀ DI CASTELLO: UNA LUNGHISSIMA GIORNATA NEL NOME DELL’ARTE E CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

3 marzo 2014

Non una giornata ma un intera settimana accompagnerà l’Otto Marzo a Città di Castello. “Intorno alla Giornata internazionale della Donna abbiamo raccolto una mobilitazione corale delle associazioni per dare nuovo senso a questa ricorrenza, superando gli aspetti commerciali che negli ultimi anni ha assunto ma conservandone la natura di festa del protagonismo femminile nella società” ha detto l’assessore alle Pari Opportunità del comune tifernate Andreina Ciubini presentando il ricco programma di eventi che si apriranno (more…)

POLITICA E RIPOSIZIONAMENTI: BIRRA “MORETTI “

12 ottobre 2013
Alessandra Moretti

Alessandra Moretti

di Ciuenlai 

La birra della signora delle signore del Pd, la Moretti, sembra finita. Bussa a tutte le porte, ma, dopo il velocissimo abbandono del perdente Bersani, forse per eccesso di inaffidabilità, non gli apre nessuno. Ha bussato alla porta di Renzi (lei smentisce), ma dall’altra parte avrebbe risposto la De Micheli “Occupato!!!!” (anzi occupatissimo). Ha provato a tornare a casa con una dichiarazione che è un (more…)

ARTE: “Noi, il sogno nel sogno” di Emanuele e Samuele Ventanni in mostra alla Rocca di Umbertide

21 agosto 2013

manifesto MASTERridSabato 31 agosto 2013, alle ore 17.30, nel noto Centro per l’Arte Contemporanea LA ROCCA di Umbertide, sarà inaugurata la mostra “Noi, il sogno nel sogno” di Emanuele e Samuele Ventanni: un percorso artistico parallelo che, per la prima volta, unisce nell’intento espressivo e comunicativo non solo due artisti, ma due uomini, un padre e un figlio, pronti a raccontare attraverso le loro opere ciò che più li lega nella vita così come nella professione. Un sogno. Anzi, il sogno: continuare ad esprimersi per mezzo dei loro linguaggi visivi e dedicarsi, in maniera continua ed (more…)

LETTERA APERTA ALLA DOTT.SSA DIGERONIMO

25 luglio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Gentilissima dott.ssa Digeronimo,

ho scritto spesso lettere indirizzate ai Giudici Falcone e Borsellino, ai quali ho raccontato delle mie esperienze vissute sul fronte dell’antimafia sociale, ai quali più volte, e con profondo rammarico, ho riferito della situazione (more…)

FAME E SETE DI GIUSTIZIA. VOGLIAMO SAZIARCI DI QUESTO!

24 giugno 2013

Riceviamo e pubblichiamo

La protesta nonviolenta, che consiste nello sciopero della fame e che ha avuto inizio in data 22 Giugno 2013, non nasce da una pretesa, ovvero quella di cambiare da un giorno all’altro la Magistratura italiana o vedere che da (more…)

MARIA LUISA MARTELLA: “UN GRANDE ARTISTA PER UN ELEGANTE CAFFÈ”

19 dicembre 2012

Layout 1Indagine al centro di “Una Volta a Perugia”, volume sostenuto dall’istituto  Banca di Mantignana

Una vera e propria indagine storica condotta da Maria Luisa Martella, autrice del libro “Una Volta a Perugia. Cronaca di un Caffè di fine Ottocento”, ha ricondotto ad uno dei più noti artisti umbri dell’ottocento, Matteo Tassi, le decorazioni degli ambienti dell’attuale sede della Banca di Mantignana e di Perugia, in piazza IV Novembre, a Perugia. La presentazione del libro si è svolta giovedì 13 dicembre, nella sala del Dottorato del Museo del Capitolo di San Lorenzo, gremitissima di pubblico. All’incontro, oltre alla studiosa, sono intervenuti anche Antonio Marinelli, presidente dell’istituto di credito cooperativo (more…)

L’Associazione Umbrialeft presenta “Conversazioni su cibo e OGM. Cambiare si può”

8 dicembre 2012

Martedì 11 dicembre ore 17:30 a Perugia in Via Campo di Marte 8/m, sala “Carlo Baioletti” l’Associazione Umbrialeft presenta “Conversazioni su cibo e OGM. Cambiare si può”

Intervengono: MARIO CAPANNA – Presidente Fondazione Diritti Genetici –

CIRO PESACANE – Presidente Forum Ambientalista

ALESSANDRA PACIOTTO – Presidente Legambiente Umbria

Introduce: STEFANO VINTI

 

Women@Work presentano il libro “TRACCE” al Caffè di Perugia

28 Mag 2012

Lunedi 28 maggio 2012, ore 18.30 Caffè di Perugia, via Mazzini 10/14

Tracce, antologia scelta di racconti brevi è una piccola antologia a cura di Costanza Bondi, in cui le WOMEN@WORK, poetesse d’amore ormai acclarate, si riuniscono per la prima volta all’insegna della prosa. (more…)

Arte, estemporanea e mostra concorso a Bastia

25 Mag 2012

Grande successo per la manifestazione artistica organizzata dal Gruppo Amici dell’Arte e Ciao Umbria con il Patrocinio della Proloco di Bastia Umbra e con quello dell’Associazione Teatro dell’Insula Romana, in memoria di Edgardo Giacchetti e di Luigi Pascucci (grandi personaggi storici della città) che si è svolta nella Piazza di Bastiola a Bastia Umbra, sabato 19 maggio 2012. Tanti artisti affermati del Gruppo Amici dell’Arte e Ciao Umbria sono stati invitati a partecipare all’estemporanea e alla mostra concorso, dal Presidente del gruppo, Marco Giacchetti. Gli artisti intervenuti e premiati sono stati: Sergio Timi, Piero Bonciarelli, Lello Negozio, Clarita Lavagnini, Gianni Mori, Elena Esposito, Violetta Franchi, Giovanna Sisani, Fosca Agostini, Francesca Filomena, Maria Stoian, Giovanni Mapelli, Romina Bracchi, Silvana Iafolla, Roberta Bizzarri, Antonella Antonini, Flavio Rossi, Alessandra, Mapelli.

Jean Luc Bertoni sulle “Tracce” di… Costanza Bondi

23 Mag 2012

Tracce è una piccola antologia di racconti brevi, in cui le WOMEN@WORK, poetesse d’amore ormai acclarate, si riuniscono per la prima volta all’insegna della prosa.

Sì, è una raccolta di 20 racconti scritti da 12 autrici. E, più precisamente, si tratta di un libro che abbiamo scritto per compiacere nessuno, se non noi stesse, dopo aver raccolto esperienze personali e di gente a noi vicina.

Quindi non ci sono stereotipi, anche se… viene da chiedersi se ciò che avete raccolto riguardi o meno cose realmente accadute.

La risposta è: as-so-lu-ta-men-te sì! Abbiamo senza dubbio utilizzato la scrittura come una (more…)

CROMIE TERREE Torgiano- IX Premio Nazionale di Pittura Estemporanea

18 aprile 2012

Domenica 22 aprile 2012

di Alessandra Di Cesare  – alessandra.dc@tin.it

Quando nasce un’Opera è sempre bello assistere, contemplare il gesto artistico che Le ha dato vita, meravigliarsi della sensibilità del Pittore, confrontarsi con lo sguardo dell’Artista che coglie ogni sfumatura del territorio e che attraverso il suo pennello trasmette la purezza di un paesaggio o lo contamina di un’espressione particolare. L’estemporanea inserita nell’ambito “Gustando i Borghi” permetterà di rivolgere la lietezza del nostro animo alla gentilezza del paesaggio torgianese e di stabilire un contatto con la natura splendida del territorio, oasi di serenità. Un contatto speciale che rinnova un intimo legame con l’ambiente attraverso “Cromie Terree”, rivelatrici delle bellezze naturali di cui l’Umbria è orgogliosa. Domenica 22 aprile dalle 8 alle 11 è prevista la timbratura dei supporti presso il Palazzo Comunale, seguirà il pranzo per gli artisti alle 13 e la consegna delle opere (ore 17 termine ultimo) presso la Sala Sant’Antonio. Verso le 19 avverrà la proclamazione dei vincitori e si procederà con le premiazioni. L’artista contemporaneo umbro Raffaele Tarpani sarà a vostra disposizione per ulteriori informazioni al 3476163497.

Le novità di Umbria libri 2011

8 novembre 2011

Lorella Zanardo

Oggi 8 novembre alle ore 21,00 presso il Teatro Pavone la proiezione del film Il corpo delle donne di Lorella Zanardo. In occasione dell’anteprima di Umbrialibri, saranno presenti l’autrice del documentario Lorella Zanardo e la Presidente della Regione Catiuscia Marini. Il corpo delle donne è un documentario di 25 minuti che mette a nudo il degrado dell’immagine femminile nella televisione italiana. Il corpo è stato completamente ricondotto alla pure dimensione di merce di scambio e attraverso di essa il corpo delle donne è diventato il simbolo di una più generale mercificazione. INGRESSO LIBERO

 

Alessandra Oddi Baglioni

Domenica 13 Novembre alle ore 16:30 presso la Sala delle Colonne, verrà presentato il libro “La dama e il compasso”
di Alessandra Oddi Baglioni.

Intervengono Anna Calabro, Carlo Cardoni, Mariella Spagnoli.

Si chiama La dama ed il Compasso la nuova prova letteraria di Alessandra Oddi Baglioni, che partendo da documenti veri in possesso dell`archivio familiare si lancia in costruzioni ed ipotesi realistiche, anche se non reali

 

 

Giovedì 10 e Venerdì 11 novembre, alle h. 18.00 presso il Centro Camerale G. Alessi, Tavola rotonda con alcune tra le più importanti scrittrici emergenti europee.

Chloé Delaume

Giovedì 10 il dibattito avrà per argomento i Percorsi contemporanei dell’io.

Saranno ospiti le scrittrici Chloé Delaume, Markéta PilátováMaría Reimóndez Meilán, Eleni Stassinù. Interverranno Leontyna Bratankova, Attilio Castellucci, Anna Drakopoulou e Marika Piva.

Venerdì 11 invece l’incontro avrà per argomento Le tragedie del XX secolo

Saranno ospiti Tatjana Gromača, Julya Rabinowich, Adina Rosetti, Claudia Rusch. Interverranno Raluca Lazarovici, Neira Merčep, Gabriella Pelloni. Tra i relatori della Tavola rotonda “I percorsi contemporanei dell’io” Attilio Castellucci, docente di “Lingua e letteratura galega” e di “Lingua e traduzione spagnola” presso l’università “La Sapienza” di Roma. Lavora come traduttore dallo spagnolo e dal galego.

LAMPEDUSA E “I PROFESSIONISTI DELL’IMMIGRAZIONE”

6 ottobre 2011

Fino a due settimane fa, lo spettacolo pressoché quotidiano a Lampedusa e dintorni era il seguente. Le navi della nostra Marina avvistano il barcone carico di disperazione. A differenza di quanto sarebbe accaduto se si fosse trovata in acque maltesi, greche o spagnole, la carretta viene scortata in porto. I profughi sbarcano. La Protezione civile li rifornisce di acqua, cibo, coperte. Alcuni operatori salgono a bordo per prendersi cura di donne e minorenni, che vengono assistiti per primi. Gli agenti di polizia individuano lo scafista che aveva tentato di mimetizzarsi tra i fuggiaschi: sono loro a indicarlo alle forze dell’ordine. I migranti vengono portati al centro di prima accoglienza di Lampedusa per il riconoscimento fotosegnaletico. A quel punto subentra l’attesa per conoscere quale destino li attende: l’asilo, il permesso temporaneo di soggiorno, il rimpatrio.
A un certo punto della trafila, si inserisce un elemento particolare. È il presidio delle Onlus, le associazioni umanitarie presenti in forze a Lampedusa. La loro non è un’attività clandestina: ogni organizzazione agisce in base a un progetto approvato dal ministero dell’Interno. E ciascuna Onlus è dotata di un cospicuo fondo spese per pagare, tra l’altro, vitto e alloggio non agli africani, ma ai drappelli di volontari. Cosa che ha fatto felici albergatori e ristoratori dell’isola disertata dai turisti.
L’impegno dello Stato italiano per fronteggiare l’emergenza, valutabile in un miliardo di euro, non basta. Occorre l’intervento delle associazioni umanitarie. Il cui compito non è procurare prima assistenza ai profughi, ma inserirli in un circuito di protezione. Spiegare loro quali diritti hanno. Fare loro conoscere mediatori culturali, interpreti, avvocati. Organizzare la permanenza nell’isola. Aiutarli a sfruttare ogni piega della legge per poter restare in Italia. Metterli in contatto con i familiari, perché devono sapere che in Italia c’è posto per tutti.
Appena sbarcati, i nordafricani ignorano dove si trovano, non conoscono la lingua e le leggi del posto, sono stralunati. Eppure in pochi minuti hanno già firmato un plico di moduli in cui si mettono nelle mani di un avvocato sconosciuto ma garantito dalla provvidenziale Onlus. La formula è standard: «Io Tal dei Tali attualmente trattenuto presso l’ex base Nato Loran a Lampedusa dal giorno X nomino mio avvocato di fiducia Pinco Pallino, presso il cui studio eleggo domicilio, affinché svolga le pratiche necessarie per porre fine al mio trattenimento e richieda per mio conto un permesso di soggiorno. Ai sensi delle norme vigenti in materia di autocertificazione autorizzo ai trattamenti dei miei dati personali». Spesso la firma è una sigla incerta ma certificata da un funzionario del comune di Lampedusa sulla base del numero identificativo dello sbarco.L’emergenza nordafricani è un sacrificio per gli automobilisti, che pagano più cari i carburanti. È un aggravio ragguardevole per il bilancio dello Stato. Ma è anche un’occasione di business. Per il 2011 il Fondo europeo per i rifugiati ha stanziato all’Italia 7.740.535,42 euro, più altri 6.850.000 straordinari per le «misure d’urgenza». Ulteriori 6.921.174,29 euro arrivano tramite il Fondo europeo per i rimpatri. Con questi soldi il Viminale finanzia progetti presentati dai soggetti più vari (enti locali e pubblici, fondazioni, organizzazioni governative e non, Onlus, cooperative sociali, aziende sanitarie, università) selezionati attraverso concorsi pubblici. Si tratta di 21 milioni e mezzo di euro complessivi.
Molti dunque sfruttano l’emergenza per ottenere visibilità, rivendicare ideologie, attaccare il governo, e anche per fare soldi. Ogni carretta del mare approdata a Lampedusa mette in movimento un complesso apparato. I direttori operativi delle Onlus si precipitano, dettano appelli scandalizzati e li diffondono tramite solerti uffici stampa chiedendo interventi, trasferimenti, soldi, chiaramente in tempi improrogabili. Gli avvocati, tutti attivi nel campo dei diritti umani e spesso difensori di pacifisti e no-global (la genovese Alessandra Ballerini, legale segnalata da Terres des Hommes, si candidò con la sinistra alle regionali 2010), redigono denunce ed esposti. I parlamentari di opposizione presentano interrogazioni allarmate in cui si parla di «prigionieri», «reclusione», «condizioni indegne di un Paese civile».
Il business dei diritti umani contagia perfino il mondo dell’arte. La scorsa settimana è stato presentato a Roma il progetto di trasformare le imbarcazioni abbandonate a Lampedusa in opere d’arte. «Un modo per dire che un relitto è tragica testimonianza – fanno sapere gli ideatori – ma anche porta verso il futuro». A ciò si aggiunge «la valenza epocale del fenomeno immigrazione», cui l’arte offre «un segno di solidarietà». Peccato che per la regione Sicilia le carrette siano rifiuti tossici perché verniciate da sostanze contenenti piombo. Altro che opere d’arte messe in vendita a beneficio dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati: dovrebbero essere smaltite con mille precauzioni. Assieme a tanta retorica assistenziale.

ESPERIMENTI DI FRAMMENTAZIONE personale di Maura Menichetti

5 ottobre 2011

Inaugurazione giovedì 6 ottobre · 18.30 – 21.30

Golf Club Perugia – Ristorante Golf Perugia Loc. Santa Sabina Perugia (PG) 075 517.85.81

“Esperimenti di  frammentazione”
Mostra a cura di Francesca Duranti

L’inaugurazione della mostra sarà accompagnato dalle note dei  Legio Felix
Alessandra Chieli, Voce
Mauro Businelli, Violoncello
Umberto Ugoberti, Accordèon

Legambiente Umbria aderisce allo sciopero

5 settembre 2011

Dall’Umbria arrivi un segnale forte per la difesa dei diritti e per uno sviluppo ambientalmente e socialmente sostenibile

“La risposta alla gravissima crisi che ha inciso profondamente nell’economia e nella società italiana – dichiara Alessandra  Paciotto, presidente di Legambiente Umbria – non può venire dalle solite ricette come i tagli del walfare, dell’educazione e della formazione, dalle privatizzazioni dei servizi primari, dall’abbattimento dei controlli ambientali, dallo sviluppo edilizio e dalle rottamazioni delle auto, come è stato per anni in questo Paese. Quell’idea di sviluppo appartiene ormai al passato e non avrà spazio nel futuro. Per tutto questo riteniamo inaccettabile la manovra del governo e come associazione, anche a livello nazionale, sosteniamo la protesta indetta per dalla Cgil e dai sindacati di base”.

“Chiediamo anche alla Regione Umbra e alle amministrazioni locali – conclude la rappresentante regionale di Legambiente – un impegno straordinario perche questa possa essere l’occasione per ripensare il modello di sviluppo, ambientalmente e socialmente sostenibile per la nostra piccola regione e che sappia dare una diversa priorità alle poche risorse disponibili, rilanciando per davvero la lotta all’evasione fiscale, aprendo una lotta senza quartiere all’economia dello spreco e riqualificando la spesa pubblica e dando segnali chiari di volere approfittare della crisi per dare vita ad una nuova giustizia sociale, una più equa ripartizione dei sacrifici e delle opportunità senza la quale non ci può essere quella concordia e pace sociale premessa di una possibile e desiderabile ripresa dell’economia.”

Internazionalizzazione: le possibilità offerte dal mercato russo per le imprese umbre

27 febbraio 2011

Un mercato interessante e in espansione quello russo che è stato accuratamente descritto in occasione della Country Presentation Russia, che si è svolta oggi pomeriggio nell’auditorium di Confindustria Perugia. L’incontro fa parte del ciclo di appuntamenti organizzati da Confindustria Perugia, in collaborazione con Umbria Export e con SFCU, per illustrare le potenzialità di alcuni tra i mercati maggiormente in espansione. I prossimi seminari saranno dedicati ad approfondire la conoscenza di Argentina, Brasile, Cina, Medioriente, Polonia e Tunisia. Nel corso della presentazione sono state illustrate le opportunità economiche offerte dal mercato russo, con particolare attenzione agli aspetti tecnico-commerciali e doganali legati a questo Paese. La Federazione Russa è prima al mondo per estensione geografica, decima per economia mondiale in termini nominali e sesta per economia mondiale in termini di potere di acquisto. Dal 1995 al 2010 il PIL russo è cresciuto con un tasso medio del 3,3%, con un picco del 12% nel 1999 e, per effetto della crisi economica globale, -8% nel 2009. Ciò nonostante, in seguito a una serie di profonde riforme politiche e fiscali, gli ultimi dati del Fondo Monetario Internazionale evidenziano che la Russia è riuscita a compiere una rapidissima ripresa con una crescita nel 2010 di oltre il 4,3%. Anche per queste ragioni rappresenta uno dei mercati più ambiti dalle imprese umbre. Ad approfondire i diversi aspetti di interesse delle imprese sono stati professionisti di diversi settori che conoscono bene il paese e che sono stati in grado di far conoscere le opportunità commerciali e gli aspetti doganali e finanziari del mercato russo. Ad aprire i lavori sono stati gli interventi di saluto di Antonio Campanile, Presidente Confindustria Perugia, Gabrio Renzacci, presidente dei Sistemi Formativi Confindustria Umbria e Massimiliano Tremiterra, Direttore Centro Estero Umbria. Roberto Pelo, Direttore Ufficio di Mosca dell’Istituto nazionale per il Commercio Estero, ha descritto in modo dettagliato le caratteristiche della Russia sottolineandone le opportunità commerciali.

Sergej Olenich, Vice Direttore Rappresentanza ZAO Rosteck-ITE in Italia, ha presentato il sistema doganale in Russia e i servizi dell’ufficio doganale russo che si trova all’interporto di Jesi.

Michele Raris e Cataldo Quatela, del Coordinamento Banche Area CIS & South Mediterranean, si sono soffermati sugli aspetti industriali e finanziari del mercato russo.

L’operatività di Sace e Simest in Russia sono stati illustrati rispettivamente da Valerio Alessandrini, Senior Account Manager, Coordinatore Lucca-Toscana ed Umbria di SACE e da Alessandra Colonna, Responsabile Comunicazione e Media di SIMEST.

L’incontro si è concluso con la testimonianza aziendale di Carlo Falcinelli, Direttore Strategie Industriali e Sviluppo Internazionale della Colussi S.p.A.

AIUTIAMO ALESSANDRA! SALVIAMO I SUOI DUE AMORI!

20 febbraio 2011

LUPA E PRINCE
Mamma e figlio, lei circa 4 anni incrocio pastore, lui 11 mesi incrocio molosso con orecchie da pastore!, inseparabili, vivono in un casale abbandonato a Terni che adesso verrà venduto e non hanno più un posto dove stare.

Sterilizzati, microcippati, dolcissimi e buonissimi con gli umani, non con i gatti.

La loro storia ha fatto commuovere in tanti…
Se avete un minuto leggetela, lo merita…

Cerchiamo per loro una casa magari con giardino, possibilmente adozione di coppia. No catene, no box, no serragli.
Loro sono dolcissimi e meritano una casa ed amore… Insieme!

PER INFO ED ADOZIONI:
Alejandra Vazquez (Alessandra)
0744.422377 – 3393639428

“A PASSO DI DANZA”: I QUARANTA ANNI DELLA SCUOLA DI DANZA DI ALESSANDRA CARMIGNANI. OSPITI SPECIALI: CARLA FRACCI E ANBETA

19 gennaio 2011

Sarà Carla Fracci la madrina di “Quaranta anni di danza”, manifestazione che a Città di Castello celebrerà con mostre, serate e tanti ospiti importanti, i quaranta anni di attività della scuola di danza classica e moderna di Alessandra Carmignani. Il programma della manifestazione è stato presentato in Comune nel corso di una conferenza stampa cui ha partecipato anche il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, per il quale “Quaranta anni sono un traguardo pregevole in qualsiasi ambito si raggiungano. Se a festeggiare questa illustre ricorrenza è un’istituzione culturale della nostra città, l’Amministrazione comunale non può che complimentarsi e associarsi al programma di iniziative in onore dell’evento. Negli anni la scuola di Dina e poi di Alessandra Carmignani è stato un fattore di crescita culturale per la comunità, trasmettendo i valori a generazioni di bambine e aprendo la strada ad una disciplina mai prima coltivata”.

Il programma. “Quaranta anni a passo di danza” prende il via ufficialmente con

l’inaugurazione della mostra “Urban dance” di Enrico e Marco Milanesi presso la galleria Il Pozzo, sabato 22 gennaio alle 17.30. Domenica 23 gennaio all’auditorium di Sant’Antonio alle 17.00 si aprirà la mostra d’arte di Giampaolo Tomassetti e Bruno Zieger “Danza in…prospettiva” e alle 18.00 è previsto lo spettacolo di danza contemporanea della scuola di danza Carmignani, della scuola di danza di Perugia, di Umbertide e di Sansepolcro. Quindi venerdì 28 gennaio alle 21.00 il Teatro degli Illuminati ospiterà il Gran galà di chiusura, condotto da Daniele Bossari, con ospite Carla Fracci, Anbeta e Alessandro Macario, i solisti del teatro nazionale di Belgrado, Valeria Ciangottini e Valentina Lodovini

Paciano, Il museo “Don Aldo Rossi”: la collezione

4 dicembre 2010

A cura dell’Assessorato alla Cultura Comune di Paciano

Scheda sul museo di Alessandra TiroliSoprintendenza ai Beni Storici ed Artistici dell’Umbria

Crocifissione

Il museo odierno, sezione di Paciano del sistema Museo diffuso dell’archidiocesi di Perugia- Città della Pieve, cofinanziato dai lasciti di don Aldo Rossi, dalla comunità parrocchiale di sala della confraternita del Santissimo Sacramento dove Francesco da Castel della Pieve, pittore proveniente dalla stessa città di Pietro Vannucci detto il Perugino, nel 1452 affrescò una grandiosa Crocifissione dietro commissione del priore Andrea di Giovanni Paciano e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, nasce, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici dell’Umbria, dalla volontà di valorizzare e conservare pezzi  e memorie del passato della comunità, così come già ideato da don Aldo Rossi nel 1994. La raccolta è ubicata infatti negli stessi luoghi, ovvero nella sala della confraternita del Santissimo Sacramento dove Francesco da Castel della Pieve, pittore proveniente dalla stessa città di Pietro Vannucci detto il Perugino, nel 1452 affrescò una grandiosa Crocifissione dietro commissione del priore Andrea di Giovanni. Poco più tardi, in una parete laterale, un pittore locale vi affrescò un’Annunciazione, tuttora visibile anche se rovinata. Nella grande sala confraternale sono stati collocati alcuni tra i più importanti dipinti che Paciano tuttora conserva: la Madonna del davanzale assegnata a Bernardino di Mariotto (fine XV secolo), una tela ad olio con Annunciazione della prima metà del Seicento, due pregevoli tele dell’ordine dei serviti del XVII secolo (Madonna addolorata e Madonna col Bambino e santi); una terza, sempre del Seicento, con santi domenicani (tutte provenienti dal convento di Sant’Antonio), e due dipinti raffiguranti Santa Lucia. Una piccola sezione è dedicata al pacianese Antonio Castelletti (1764-1840) con i Misteri, opera giovanile connessa alla tela della Madonna del Rosario, conservata nella parrocchiale, e il processionale Gonfalone di Santa Bonosa, compatrona di Paciano. Chiude la sezione la ricostruzione del polittico di Antonio e Giovanni Sparapane, di cui si conservano due laterali raffiguranti Santa Mustiola e San Pietro apostolo (1475-78).

Lo spazio espositivo oggi si arricchisce di altri spazi e della chiesa di San Giuseppe,

Madonna delle Grazie

recentemente restaurati e destinati al nuovo uso. Subito dopo l’ingresso della chiesa, chiamata anche Santa Maria della Concezione e “chiesa dentro”, nella cappella della Concezione, per la quale venne realizzato, si trova, entro la mostra in stucco a rilievo dipinto e dorato, il Gonfalone della Madonna delle Grazie realizzato attorno al 1470 dalla bottega  di Benedetto Bonfigli. Lungo la navata, dove nel 2000 sono riemersi una serie di affreschi votivi risalenti al XV secolo (due recano la data 1444 e 1449) raffiguranti santi e Maestà, sono alcune statue lignee (San Giuseppe, vestito, del XVII secolo; due Addolorate una del XVII e una del XVIII e una Vergine del Rosario, con capelli veri, del XVII secolo, una Natività, della fine del XVIII secolo) e un Gesù bambino detto dell’Aracoeli in cera dipinta. In alto, al di sopra dell’altare, nella sua antica collocazione è la Crocifissione di scuola bolognese della metà del XVIII secolo.

All’interno dello spazio presbiteriale dominato dalla deliziosa cantoria e inquadrato dalle due colonne neoclassiche, oltre alcuni rilievi del XVII e XVIII secolo (Angelo, Ecce Homo, Testa di Cristo e Immacolata) e la statua di San Giuseppe, posta nella nicchia sull’altare, sono una serie di espositori nei quali sono collocati pregevoli arredi ecclesiastici del XVI-XVIII secolo: croci; ostensori; calici; pissidi; servizi da mensa, da aspersione e da incenso; reliquiari; tabernacoli; carteglorie, candelabri e candelieri. Tra i calici si segnalano reperti di grande valore come quello datato 1591 ed altri due esemplari del XVI secolo. E’ qui collocata, nello spazio che l’ha sempre ospitata, la tela di Francesco Appiani (1704-1792) raffigurante lo Sposalizio della Vergine. Oltrepassate le tabelle confraternali si sale al piano ammezzato dove sono la saletta dei reperti archeologici, rinvenuti  dopo la seconda guerra mondiale nei pressi dell’area archeologica di Fonteboccio. Nella stanza adiacente trovano posto alcuni tra i paramenti sacri più significativi del territorio, per importanza ed antichità. Una piccola apertura introduce all’interno del vecchio campanile  ed ancora nella cantoria, dove si conserva un pregevole organo di Adamo Rossi datato 1795.



ITALIA FEDERALE e CACCIA E AMBIENTE: UNITA’ DI INTENTI

25 novembre 2010

Alessandra Di Cesare

di Alessandra Di Cesare

I movimenti politici Italia Federale e Caccia e Ambiente si ritrovano presso il palazzo della Provincia di Perugia per presentare il loro accordo elettorale e programmatico. Ad intervenire Il Presidente Nazionale di Italia Federale, Aldo Tracchegiani, insieme ai due principali esponenti di Caccia e Ambiente: il Presidente Nazionale, Angelo Stango e il Segretario Nazionale, Angelo Dente.

La tutela del mondo venatorio è la principale esigenza per chi è vicino alla cultura, alle tradizioni, allo spirito che la caccia, insieme al contatto con la natura, trasmette da sempre. Una cultura semplice che, grazie all’attuale sinergia di una decina di professionisti, vuole essere mantenuta e valorizzata tramite un chiaro accordo e una sincera unità di intenti. Il percorso da intraprendere è volto alla difesa di una categoria di cittadini, i cacciatori appunto, ma il discorso si allarga alla pesca e ai piccoli Comuni, anch’essi abbandonati da strategie politiche volte a “rosicchiare” voti dagli animalisti. Consci che l’immobilismo è il peggiore dei mali, e che deve essere lo spirito dei cittadini legati da comuni interessi a condizionare la politica, e non l’inverso, Italia Federale, Caccia e Ambiente, insieme a tutte le persone che contribuiscono ad alimentare il dibattito sia in chiave federalista che europea, vogliono marciare in modo costruttivo per disegnare il futuro di un programma politico e il futuro di una passione che niente ha a che fare con un semplice sport.

“Questo incontro – ha spiegato il presidente di Italia Federale, Aldo Tracchegiani – è il primo passo che ci consentirà di portare avanti un progetto di tutela di un mondo, quello venatorio, che è stato abbandonato dai partiti tradizionali e dal governo, che non ha mantenute le promesse di riforma della legge sulla caccia. Si tratta – ha proseguito Tracchegiani – del primo di una lunga serie di iniziative che si svolgeranno nelle prossime settimane in tutta Italia e che culmineranno negli Stati Generali del mondo venatorio che si terranno il prossimo 19 febbraio ad Orvieto. Ciò che vogliamo dall’unione con Caccia e Ambiente è una modifica serie della legge 157 che garantisca il diritto di esercitare un’attività tutelata dalla Costituzione italiana e dalla normativa europea. Oggi infatti si avverte sempre più l’esigenza di azioni

importanti e concrete a sostegno del mondo venatorio e di quella ruralità che, noi vogliamo promuovere e che è vista come qualcosa di opprimente dai salotti radical-chic”. “Questa sinergia con Italia Federale – ha aggiunto il presidente nazionale di Caccia e Ambiente, Angelo Stango – ci consente di affrontare nel migliore dei modi le sfide che attendono il mondo della caccia, oggi tradito da quella politica, di destra e di sinistra, di cui si è sempre fidato. Il nostro obiettivo è quello di far emergere quei valori che sono alla base dell’attività venatoria, come la socialità e l’attenzione per l’ambiente, che abbracciano una fetta importante della società e che sono stati soppiantati dal consumismo e dalla cultura urbana. Valori che non appartengono solo ai cacciatori, ma anche alla pesca, all’agricoltura, ai piccoli centri rurali e dai quali vogliamo partire per una discussione più ampia”. “Caccia e Ambiente – ha concluso il segretario nazionale, Angelo Dente – è un partito che vuole ridare valore a quei concetti e a quelle tradizioni di un mondo che sta scomparendo e che è sotto tiro da parte di ambientalisti e politica: stiamo assistendo ad una vera e propria caccia ai cacciatori dimenticando che questi ultimi esercitano un’attività garantita dalla Costituzione”. All’incontro hanno partecipato anche Stefano Tacconi, dirigente dell’associazione venatoria Libera Caccia, e Antonio Pinotti, presidente nazionale Club della Palomba.

L’obiettivo comune è sostenere un progetto per assicurare una tutela anche dal punto di vista normativo, contrastando la strumentalizzazione che si ha da parte dei politici e le loro false promesse. Una serie di conferenze di regione in regione, mireranno ad affermare un contesto più dignitoso per i cittadini, volto alla salvaguardia di valori, tradizioni e passioni che contribuiscono a far apprezzare ancora di più i legami percepiti in particolari contesti di socializzazione.