Posts Tagged ‘ali’

BRILLA IL TALENTO DEGLI STUDENTI UMBRI NEL CONCORSO “IL GIORNO DELLE STELLE”

29 novembre 2017
I componenti dell'associazione Ali della mariposa (1)

I componenti dell’associazione Ali della Mariposa

Tutto pronto per la presentazione de ‘Il giorno delle stelle’, concorso regionale organizzato dall’associazione Ali della Mariposa e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado dell’Umbria. Alla cerimonia, sabato 2 dicembre alle 10.30 a Palazzo Giusti Orfini di Foligno, parteciperanno Donatella Porzi, presidente (more…)

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Tunisia: è iniziato il processo a Ben Ali

23 giugno 2011

Emanuela Marotta

di Emanuela Marotta

Lunedì 20 è incominciato il processo all’ex presidente della Tunisia, Zine El Abidine Ben Ali e alla moglie Leila Trebelsi. Entrambi sono accusati di possesso di denaro, gioielli, armi e droga trovati nei loro palazzi presidenziali, le loro “umili” dimore. Per gli imputati sarà l’inizio di una lunga serie di processi ma già si è diffusa la notizia che la difesa, cinque avvocati, chiederanno un rinvio e che lo stesso Ben Ali ha respinto tutte le accuse dichiarandole “disonorevoli e immaginarie”. La giustizia penale e militare, non più nelle mani del dittatore, è decisa a procedere con fermezza in questo lunghissimo processo per dimostrare ai tunisini e non solo, che il cambiamento continua ad andare avanti e che la giustizia punisce ancora nel paese; bisognerà solo verificare se in questo caso la giustizia sarà effettivamente uguale per tutti. Più di un centinaio di persone ha preso posto nell’aula e si sono verificati momenti di agitazione fuori dal tribunale. Molti cittadini manifestavano la loro rabbia verso quell’ex presidente, assente all’udienza, che “si è solo arricchito con i nostri soldi”, parole dichiarate da un tunisino che durante i giorni della rivoluzione ha perso il lavoro. Altri manifestanti invece sono stati allontanati dal tribunale e alcune lamentele nell’aula hanno fatto rallentare l’udienza. I tunisini volevano vedere il dittatore processato, volevano che rispondesse davanti alla legge, non hanno accettato la sua fuga in Arabia Saudita e il suo snobbare la Tunisia e la giustizia, c’è chi urlava “andate a prenderlo”. Fuori dal tribunale famiglie intere che hanno perso il lavoro e genitori che hanno perso i figli negli scontri hanno lasciato dichiarazioni senza timori ai giornalisti, c’è chi con coraggio e orgoglio ha detto: “solo ora sono fiero di essere tunisino, quello lì, (Ben Alì) è un codardo”. Non bisogna dimenticare che Zine El Abidine Ben Ali e stato anche accusato di omicidio, riciclaggio di denaro e tortura, per tutti questi reati c’è la pena di morte all’orizzonte.