Posts Tagged ‘alviano’

Festa della donna, musei, ingresso gratuito per le donne

1 marzo 2016

mimosa“Museo in rosa”. In occasione della festa della donna i musei del Castello di Alviano e l’Antiquarium Comunale di Baschi si tingono di rosa. La prossima domenica infatti, 6 marzo 2016, tutte le donne entreranno gratuitamente negli spazi museali di Alviano e Baschi durante gli orari consueti di visita. L’appuntamento “Museo in rosa” è organizzato dalla Società Cooperativa Sistema Museo in accordo con le Amministrazioni Comunali di Alviano e Baschi.
Per informazioni: Musei del Castello di Alviano Tel. 0744/905028 (aperto domenica e festivi dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00) alviano@sistemamuseo.it Antiquarium Comunale di Baschi

Tel. 0744/957695 (aperto sabato, domenica e festivi dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle15.00 alle 18.00) baschi@sistemamuseo.it
http://www.sistemamuseo.it
Musei Alviano Baschi Montecchio

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“Selfie al Museo” di Baschi e il Castello di Alviano in occasione di San Valentino .

7 febbraio 2016

castello di alvianoLa Società Coop Sistema Museo, in accordo con le Amministrazioni Comunali di Alviano e Baschi, invita tutti gli innamorati che domenica 14 febbraio festeggeranno il San Valentino, a partecipare all’iniziativa “Selfie al museo”.  Fatevi conquistare dalla bellissima collezione di terra sigillata italica presente all’Antiquarium di Baschi o dalle poderose architetture del Castello di Alviano e scattatevi un selfie nel luogo da voi preferito, poi postate la foto sulla nostra pagina facebook e fate innamorare dell’arte anche tutti coloro che seguono la pagina.   (more…)

E’ LA TUA FESTA, “MAMMA TI PORTO AL MUSEO”

2 maggio 2015
Castello di Alviano

Castello di Alviano

Domenica 10 maggio 2015 si celebra la Festa della Mamma. Per l’occasione Sistema Museo vuole proporre a tutte le mamme con i loro bambini di trascorrere una piacevole giornata nei nostri musei. Durante questa giornata, infatti, è previsto l’ingresso gratuito per tutte le mamme che, accompagnate dai propri figli, verranno a visitare i Musei del Castello di Alviano e gli Antiquarium di Baschi e Tenaglie. I bambini sotto i 6 anni entrano gratuitamente, mentre per i ragazzi tra 6 e 14 anni è previsto un biglietto ridotto di 1,50 € per i musei di Alviano e Baschi, e di 1,00 € per l’Antiquarium di Tenaglie. (more…)

3° WEEKEND DI FRANTOI APERTI IN UMBRIA 15, 16 E 17 NOVEMBRE 2013

14 novembre 2013

Il 15 – 16 e 17 novembre 2013 torna il ricco fine settimana di Frantoi Aperti, la manifestazione, alla sua XVI° edizione, dedicata alla valorizzazione (more…)

Sellano: castello e “terra” ribelle di Spoleto

17 novembre 2009

cascata delle rote

di Marco Francisci

Fu lo storico spoletino Saverio Minervio nel sec. XVI ad ipotizzare l’origine romana del “predio” sellanese, sovrapponendo la gens Suilla di alcune iscrizioni rinvenute a Spoleto, ai suillates citati da Plinio il Vecchio nell’Historia Naturalis. Nel secolo successivo il memorialista folignate Jacobilli collegò il nome anche ad una tradizione popolare sulla fondazione di Sellano da parte dei soldati di Silla. Recenti studi hanno inoltre indicato una possibile derivazione illirica dell’etimo. E’ comunque facilmente identificabile lo schema urbanistico a griglia quadrangolare del preesistente insediamento romano. Feudo dei conti germanici di Alviano, comune montano autonomo, castello e “terra” ribelle di Spoleto, di nuovo comune autonomo insieme ai territori aggregati di Orsano, Cammoro, Apagni, Postignano Montesanto, anch’essi ex castelli romani.  Lo spirito di indipendenza e di difesa dei diritti, la durezza del carattere, ma anche il profondo senso di spiritualità e di umiltà di una terra che fu tra i primi laboratori di elaborazione del nuovo pensiero sociale cristiano umbro, sono i tratti che questo popolo ha manifestato in diversi momenti, anche lontani, della sua storia. Nel suo periodo più importante, tra il XIV e XVI secolo, il territorio di Spellano ebbe modo di partecipare al movimento di rinnovazione delle arti che si diffuse nell’Italia centrale, accogliendo, soprattutto nelle sue numerose piccole chiese rurali di stile romanico, gli artisti provenienti dalla montagna e dalle cerchie del folignate e dello spoletino, essi lasciarono ampia testimonianza del loro stile rinascimentale minore in cicli iconografici votivi intrisi del senso di ingenua devozione e di pietà umana. Diviso tra i sottobacini della Valle Umbra e della Valle del Nera e aperto verso più aree di riferimento, il subappennino sellanese può vantare una delle morfologie paesaggistiche più interessanti dell’Umbria, con i suoi declivi dolci ed i suoi altipiani che hanno sempre consentito una maggiore e più variegata attività agricola, con il suo vasto manto boschivo e di pascoli da cui è possibile ricavare produzioni alimentari di pregio come la tartuficola e la casearia ovina e caprina, con la ricchezza della rete sorgiva e la particolare mitezza e purezza del clima, con la caratteristica presenza insediativa diffusa in tanti piccoli villaggi originariamente autosufficienti. Superata la lunga fase sismica, Sellano ed il suo territorio sono pronti ad avviarsi verso una crescita economica che esalti le proprie e indiscutibili  qualità storico-culturali ed ambientali.