Posts Tagged ‘amato’

E QUESTA SAREBBE DEMOCRAZIA? L’ESTABLISHMENT VUOLE ESCLUDERE IL POPOLO

15 giugno 2017
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Chi manovra i Pupi? E chi sono i Pupi?

Giuliano Amato – oggi giudice costituzionale – è una personalità importante e intelligente dell’establishment e, intervistato ieri dal “Corriere della sera”, fa capire benissimo qual è la strada da percorrere (esattamente opposta a quella da lui indicata).

Parlando delle elezioni francesi – per esempio – inneggia a Macron grazie al quale il voto di protesta – secondo Amato – avrebbe abbandonato i “populisti” e sarebbe rientrato nei binari giusti (cioè si sarebbe fatto di nuovo abbindolare dall’establishment, votando Macron, il candidato del Palazzo e della Merkel). (more…)

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La risposta di de Paulis al Comitato Pro-IKEA

5 marzo 2015

alternativa riformistaAlternativa Riformista in Umbria ha sponsorizzato le due liste civiche CReA Perugia e Perugia Rinasce per Urbano Barelli sindaco, esprimendosi già da tempo sul tema IKEA e assumendo una posizione molto chiara. Amato John de Paulis, attuale candidato alla Presidenza della Regione Umbria, allora coordinatore ARU, in un convegno organizzato nel settembre 2014 dichiarava la sua contrarietà non in merito all’apertura del colosso svedese, ma in merito all’ubicazione prescelta. De Paulis sottolineava i problemi di carattere ambientale e evidenziava la natura del terreno di San Martino in Campo preso in considerazione (agricolo e di pregio). Aldilà del fatto che (more…)

Amato John de Paulis (candidato Presidente di Alternativa Riformista) coinvolge Terni

28 febbraio 2015

alternativa riformistaIl Candidato Presidente alla Regione Umbria, Amato John de Paulis, della Lista Civica di Alternativa Riformista, insieme ai candidati Leonardo Ranieri Triulzi e Paola Morganti, ha incontrato i cittadini e comitati di Terni il 25 febbraio. Particolare interesse è stato sollecitato, dal comitato, su due punti programmatici riguardanti la trasformazione della l’E45 in autostrada e le scie chimiche, per i quali da tempo Alternativa Riformista  ha espresso la propria assoluta contrarietà. (more…)

Elezioni regionali: Amato John de Paulis candidato presidente con la lista Alternativa Riformista

21 febbraio 2015

alternativa riformistaA seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Regionale dell’Umbria della Legge Elettorale Regionale che sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione il prossimo Lunedì 23 febbraio 2015, e che a partire da tale data saranno messe in atto tutte le procedure regionali per l’attuazione di tale legge e per le relative Convocazioni, la nostra Associazione Alternativa Riformista ha chiesto ad Amato John de Paulis di voler rinunciare alle riserve espresse precedentemente su di una sua candidatura a Presidente della Regione Umbria. (more…)

Sanità: Attuazione legge regionale su somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi

10 gennaio 2015
Andrea Maori

Andrea Maori

Radicaliperugia e Alternativa riformista chiedono incontro alla Presidente Marini

In seguito a notizie diffuse a mezzo stampa relativamente a ritardi di attuazione della legge Legge Regionale n. 7 del 17 aprile 2014, Radicaliperugia e Alternativa Riformista hanno chiesto un incontro alla Presidente Katiuscia Marini sulle intenzioni della giunta regionale in merito alla sua applicazione.

Infatti la legge non può attuarsi pienamente se non viene nominato un comitato tecnico-scientifico previsto all’articolo 6 i cui termini per la nomina sono scaduti da oltre 6 mesi. (more…)

Congresso provinciale Prc di Perugia – Flamini rieletto segretario

1 dicembre 2011

Enrico Flamini

Si è svolto venerdì 25 e 26 novembre scorsi al Park Hotel di Ponte San Giovanni l’VIII congresso provinciale di Rifondazione comunista di Perugia. Il congresso ha visto la partecipazione di 114 delegati in rappresentanza dei 31 circoli della provincia di Perugia e ha definito, con 83 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti i compagni e le compagne che parteciperanno al congresso nazionale del Prc, che si terrà a Napoli il 2, 3 e 4 dicembre.

I delegati sono 12: Fabio Amato, responsabile esteri del Prc, Enrico Flamini, segretario provinciale, Amedeo Babusci, tesoriere provinciale, Marta Cardoni, del consiglio nazionale della Federazione della Sinistra, Marta Melelli, del coordinamento nazionale dei Giovani comunisti, Andrea Ferroni, coordinatore provinciale dei Giovani comunisti, Fabrizio Cerella, segretario del circolo di Perugia Centro, Oscar Monaco, segretario del circolo di Castiglione del Lago, Maura Coltorti, segretaria del circolo di Spoleto, Elisabetta Sgrignani, segretaria del circolo di San Giustino, Carlotta Fattorini, segretaria del circolo di Città della Pieve e Stefano Meacci, in rappresentanza del documento 2. Il congresso ha poi definito i 37 partecipanti al congresso regionale che il Prc dell’Umbria terrà entro i primi di marzo 2012 e gli 80 componenti il Comitato politico provinciale di Perugia. Al termine del congresso, si è riunito immediatamente il comitato politico che ha eletto segretario provinciale il compagno Enrico Flamini con 53 voti a favore e 4 astenuti e tesoriere provinciale Amedeo Babusci, con 57 voti a favore. La larghissima maggioranza ottenuta è frutto di un congresso provinciale caratterizzato da oltre 30 interventi e che ha visto approvare un unico documento conclusivo condiviso dalle due posizioni congressuali a confronto, con 87 voti favorevoli, 8 astenuti e nessun contrario.

Dal congresso del Prc è scaturita una proposta politica che mette al centro l’uscita a sinistra dalla crisi economica, finanziaria, produttiva e della democrazia, nella direzione di un’alternativa di società che si coniuga chiaramente con la riproposizione della “questione morale”. Per il Prc è ora il momento di passare da un generico antiberlusconismo che ha caratterizzato l’opposizione fino all’insediamento del governo Monti ad una chiara battaglia per l’eguaglianza e la giustizia sociale, e quindi una opposizione forte e cristallina contro tutti i provvedimenti che ripropongono le ricette neoliberiste che hanno causato la crisi. Dopo il fallimento delle politiche neoliberiste i governi sono intervenuti per salvare le banche e le finanziarie, contro tutti i dogmi del liberismo che ripugna l’intervento statale in economia. Adesso gli stesi tecnocrati neoliberisti chiedono un nuovo intervento dei governi per scaricare i costi del debito sui soliti noti: lavoratori dipendenti, pensionati, precari, ceti subalterni. Rifondazione comunista dice no a questo ricatto, e anche in provincia di Perugia si opporrà alle privatizzazioni dei servizi pubblici , al restringimento degli spazi democratici nelle assemblee elettive e alla cancellazione dei diritti del lavoro che l’UE ci vuole imporre. Per questo Rifondazione comunista avanza a tutte le formazioni politiche della sinistra e ai movimenti che, variamente organizzati, si pongono la necessità politica di costruire una sinistra ancora più forte ed incisiva nel nostro territorio, la proposta della costruzione di un polo della sinistra di alternativa. Per il Prc è necessario, infine, rafforzare a livello provinciale la Federazione della Sinistra pensandola come luogo di incontro e relazione, come leva di unità di azione tra tutti quei soggetti politici, sociali e di movimento che sono disposti a opporsi alle politiche neoliberiste imposte dalla BCE e dai tecnocrati dell’Unione europea, mettendo in campo un movimento di resistenza al tentativo in atto di svuotare la democrazia e le istituzioni locali, di creare un mercato liberalizzato dei servizi pubblici locali, di cancellare i diritti dei lavoratori.

 

Ipotesi di nuovo Governo, tutto nuovo, tutto vecchio?

11 novembre 2011

Ci siamo, i giochi della politica riprendono, palazzo in fibrillazione per la composizione del probabile governo Monti, Diffidenze e veti incrociati, può saltare tutto da un momento all’altro. Ma l’organigramma sembra pronto: : due ministri al Pdl, due al Pd,uno all’Udc,gli altri sette più o meno indipendenti. il Cavaliere chiederà la conferma di Gianni Letta, da promuovere vice premier, e di alcuni ministri uscenti, come Franco Frattini agli Esteri, Raffaele Fitto al Mezzogiorno, Francesco Nitto Palma alla Giustizia e Mariastella Gelmini, in buoni rapporti con il Quirinale, all’Istruzione. Dal Pd  il vice segretario Enrico Letta dovrebbe essere l’altro vicepresidente, … pensa tu, zio e nipote vicepresidenti.

Per l’Udc  potrebbe esserci Piero Gnudi, ex presidente dell’Enel,  ma anche Rocco Buttiglione in corsa per l’Istruzione. Per il ministero dell’Economia sono in forte ascesa le quotazioni di Fabrizio Saccomanni, In squadra pure Roberto Formigoni?  Beh se cosi fosse si preparirebbero  i grandi giochi anche per la presidenza della Regione Lombardia allora… Chi ci entrerà sicuramente, se Monti ce la farà, è Giuliano Amato: per lui è pronto il Viminale. Per la sanità, si ipotizza un ritorno, quello di Livia Turco, mentre il Pd insisterebbe per candidare il capogruppo al Senato Anna Finocchiaro come guardasigilli.