Posts Tagged ‘Ambiente’

W.W. F (Wiva Wiva Francesco d’Assisi)

4 Mag 2017
giotto_san_francescoNell’immaginario del moderno ambientalista responsabile, quello che mangia “biologico” e combatte contro l’estinzione di qualche specie animale o vegetale residuale, quando si parla di “Ecologia”, si materializzano catastrofi imminenti, polluzione atmosferica insostenibile, carestie post-belliche, alluvioni bibliche. Allora si indicono processi sommari per individuare i colpevoli, a prescindere dalla soluzione. Ovviamente l’unico colpevole è l’uomo. In virtù di questo sillogismo si scatenano nella popolazione allarmismi nevrotici, un disastroso pessimismo esistenziale, una sfiducia nella ricerca scientifico-tecnologica, criminalizzazione del progresso in quanto tale.

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Italia Nostra: opportune le bonifiche a Pietrafitta

26 settembre 2016

Italia Nostra ha partecipato domenica 28 agosto scorso alla assemblea pubblica di Tavernelle indetta dal comitato “Solamente La Salute” in ordine all’annoso e grave problema degli inquinamenti di acqua, suolo e aria provocati da sversamenti irregolari da parte della locale centrale elettrica di Pietrafitta a partire dagli anni ’60. In questi mesi infatti si sono riaperte questioni e denunce già affrontate negli stessi termini fin dagli anni ’80 da parte di comitati, della stessa Italia Nostra, delle istituzioni (Regione, Arpa, Asl etc.), delle forze politiche e sindacali, e che avevano dato luogo già allora anche ad inchieste giudiziarie. (more…)

PERUGIA. DEGRADO E INCURIA NELLE AREE VERDI DELLA CITTA

16 luglio 2016

fontanaRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

In questi ultimi due anni, dobbiamo costatare che la manutenzione del verde pubblico in Città, si lascia molto desiderare.

Un degrado e abbandono evidente, per chiunque frequenti le aree verdi dei parchi e giardini pubblici.

Dal taglio delle erbe infestanti, all’assenza assoluta di prato e fiori nelle aiuole, per non descrivere le panchine semidistrutte, come la carenza o assenza totale d’illuminazione, questa specialmente nel Parco S. Margherita o nei dintorni del Centro Bambagioni. Le fontanelle d’acqua, inesistenti o inutilizzabili, per inadeguate rubinetterie, o la mancanza di periodiche verifiche, sul loro funzionamento. (more…)

ELETTROCARBONIUM DI NARNI: IL CASO SUL TAVOLO DEL GOVERNO L’ON. PIETRO LAFFRANCO INTERROGA IL MINISTERO DELL’AMBIENTE

22 gennaio 2016

forza_italia_-logoLa delicata quanto complicata vicenda della Elettrocarbonium di Narni, finisce in Parlamento: a chiedere chiarimenti al Ministro dell’Ambiente è l’onorevole umbro di Forza Italia, Pietro Laffranco, che sulla vertenza ha presentato una specifica interrogazione alla Camera dei Deputati. (more…)

Anche Todi protagonista per le “Mattinate FAI per le scuole”

3 novembre 2015

Ci sono anche tre città umbre tra le 80 di tutto il territorio nazionale dove si svolgeranno le “Mattinate FAI per le scuole”, evento del Fondo Ambiente Italiano alla sua quarta edizione. Si tratta di Terni, Spoleto e Todi.

L’iniziativa prevede che altri studenti più grandi, appositamente formati e costantemente seguiti dai volontari del FAI, facciano da guida alle classi in qualità di “Apprendisti Ciceroni”.

A Terni verrà aperta  mercoledì 18 novembre la chiesa di San Francesco d’Assisi; a Spoleto, giovedì 19, la chiesa dei SS Giovanni e Paolo. (more…)

Todi, FAI Marathon: alla scoperta di nuovi (antichi) tesori

5 ottobre 2015

todi-tramonto-300x172Todi è tra le 130 città in tutta Italia protagoniste della FAI Marathon, evento nazionale proposto dal Fondo Ambiente Italiano per domenica 18 ottobre, rinnovando il consueto appuntamento annuale per riscoprire tanti angoli nascosti, spesso inaccessibili o poco conosciuti. Quest’anno saranno 500  i luoghi aperti per l’occasione e tre saranno appunto di Todi. Il merito è del Gruppo FAI Todi che, nato appena un anno fa, si propone organizzatore con continuità di eventi di successo. (more…)

Visite guidate: Il FAI Todi propone l’iniziativa “Le mura, la chiesa, i fabbri”

17 settembre 2015

E’ in programma domenica 20 settembre la nuova iniziativa del Gruppo FAI di Todi, con i volontari tuderti del Fondo Ambiente Italiano che proporranno due visite guidate gratuite alla scoperta dei segreti racchiusi dalle mura di Porta Perugina ed in particolare della chiesa di Sant’Eligio, che vanta nove secoli di storia e le cui vicende si intrecciano con quelle del Borgo Nuovo, dalla sua nascita nel XIII secolo allatodisuccessiva costruzione dei bastioni.

Due gli appuntamenti programmati, uno la mattina alle 11:30 ed uno il pomeriggio alle ore 15:30, entrambi con ritrovo e partenza dal vicino Istituto Agrario, dove per tutta la giornata di domenica 20 settembre, dalle 9 alle 19, si terrà un mercato di prodotti agricoli locali, laboratori di fattoria didattica per bambini, escursioni, mini corsi di cucina e, alle 18, il concerto dell’orchestra della scuola Cocchi-Aosta e del Liceo Jacopone, il tutto all’insegna della manifestazione “Cittadella Agraria d’Autunno”.

L’iniziativa del FAI Todi precede ed annuncia la FAI Marathon, evento nazionale proposto dal Fondo Ambiente Italiano per domenica 18 ottobre, rinnovando il consueto appuntamento annuale per riscoprire tanti angoli nascosti, spesso inaccessibili o poco conosciuti.

In tale occasione, così come in altre 130 città italiane, i volontari tuderti, aiutati anche dagli apprendisti ciceroni delle scuole tuderti, guideranno turisti e curiosi alla conoscenza di tre luoghi meritevoli di essere visitati e ritrovati dalla stessa comunità cittadina.

PERUGIA, LE AREE VERDI DELLA CITTA DIMENTICATE E ABBANDONATE A SE STESSE…

13 Mag 2015

s.margheritaPerugia, una città ricca di aree verdi, sparse nei vari quartieri rionali, ma che purtroppo, dobbiamo costatare, in gran parte degradate e abbandonate al loro destino, terreni che non appartengono a nessuno ? vista la loro trasformazione in sterpaie e discariche di rifiuti.

Fino a pochi anni fa, anche se sporadicamente, la loro manutenzione, era garantita dalle Comunità Montane, un’azienda partecipata, che riceveva sostanziali finanziamenti pubblici. (more…)

PERUGIA PRESENTE NEL MONDO ..ma i nuovi #politici lo sanno? che fanno? E la moderna politica umbra dove punta? È questione sempre e solo di soldi??? Credo proprio di NO!

26 aprile 2015

Minimetrò_primopianodi Lorena Pesaresi

Sì è proprio così,  il nostro #Minimetrò è sempre presente  in tutte le migliori riviste specializzate  del mondo. Lo dico senza enfasi ma spesso neanche ci accorgiamo di cosa abbiamo messo in casa…così presi da tanti  interessi altri….

Un sistema per la #mobilità urbana #alternativa a  #Perugia tra i più innovativi in Europa e nel mondo. Siamo la prima città ad aver applicato questa modernissima e prima tecnologia. (more…)

TSA DIFFIDATA PER IRREGOLARITÀ NELLA GESTIONE DELLA DISCARICA DI BORGOGIGLIONE.

21 aprile 2015

pianoRiceviamo e pubblichiamo

A Borgogiglione, in seguito ad accurata ispezione nei mesi scorsi, l’ARPA ha rilevato una serie di irregolarità nella gestione della discarica.

Ritorna tra l’altro la non adeguata copertura giornaliera dei rifiuti, già denunciata un anno fa; addirittura si contesta la mancata comunicazione, nei tempi e modi previsti, di un superamento del livello di guardia per il parametro cloruri nelle acque sotterranee. Anche la presenza di cromo e nichel allo scarico al di sopra della soglia di rilevabilità avrebbe dovuto indurre il Gestore a chiedere un aggiornamento dell’Autorizzazione ambientale…
Per le violazioni di natura penale l’ARPA ha mandato comunicazione alla Procura di Perugia. (more…)

Proteste per l’inquinamento dei fiumi, Clitumno, Marroggia, Teverone, Timia, Alveolo, Attone,

16 giugno 2014

inqNon si ferma il disagio della gente comune nei confronti dell’inquinamento dei fiumi, Clitumno, Marroggia, Teverone, Timia, Alveolo, Attone, ecc…
Il Comitato per la Difesa dell’Acqua e dell’Aria di Bevagna, Il Comitato per la salvaguardia del Clitumno, l’associazione degli Arditi del Cuore, la Pro Loco Cantalupo Castelbuono e il Centro Sociale di Capro, l’Arci Pesca provinciale di Perugia e l’Arci Pesca Foligno, l’Enal Pesca Bevagna si sono riunite a Bevagna per (more…)

Qualità dell’acqua pubblica, De Vivo: siamo sulla buona strada

6 febbraio 2013

Riceviamo e Pubblichiamo

Dopo aver fatto analizzare l’acqua dall’Umbria Acque e dall’Asl, si è potuto costatare che il campioncino d’acqua analizzato dallo stesso gestore dell’acquedotto non era poi cosi puro. All’interno del campioncino d’acqua, infatti, vi era un residuo, seppur minimo, di colibatteri che (more…)

L’Associazione Umbrialeft presenta “Conversazioni su cibo e OGM. Cambiare si può”

8 dicembre 2012

Martedì 11 dicembre ore 17:30 a Perugia in Via Campo di Marte 8/m, sala “Carlo Baioletti” l’Associazione Umbrialeft presenta “Conversazioni su cibo e OGM. Cambiare si può”

Intervengono: MARIO CAPANNA – Presidente Fondazione Diritti Genetici –

CIRO PESACANE – Presidente Forum Ambientalista

ALESSANDRA PACIOTTO – Presidente Legambiente Umbria

Introduce: STEFANO VINTI

 

Ambiente: Vandana Shiva a Perugia

5 novembre 2012

Vandana Shiva

Venerdi 9 novembre Sala dei Notari

Vandana Shiva e Tonio Dell’Olio raccontano l’ambiente che si trasforma.

“La ricchezza di specie animali e vegetali presenti nel territorio (la biodiversità), è minacciata, soprattutto in campo agricolo, dalle multinazionali che incoraggiano i contadini a coltivare raccolti a cosiddetto “alto rendimento”, impiantando monocolture, a detrimento delle centinaia di varietà tradizionali che stanno scomparendo.”

Prevenzione e rispetto dell’ambiente, è un’utopia? se ci impegniamo tutti forse no

22 ottobre 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Prevenzione e rispetto dell’ambiente, l’Italia è un paese bello in tutte le sue componenti, mare, coste,laghi, colline, montagne, tutto meraviglioso, ha bisogno però che tutti i cittadini abbiano più cura e le vogliano un’pò più bene. Su tutto il territorio succedono troppi incendi, frane, (more…)

“FAI PER IL CAMPACCIO OVVERO LA CUPARELLA”

20 giugno 2012

Parco della Cuparella, Centro Storico – Perugia sabato 23 giugno 2012 alle 18,00

Un aperitivo per vivere il Parco della Cuparella (ex Campaccio) e per sensibilizzare sui progetti di rilancio di questo splendido parco appoggiato alle mura etrusche e medievali della città, (more…)

Nuove professioni: “Progetta e Realizza” il tuo futuro con Formazione Design

14 marzo 2012

Elisabetta Cirilli

Formazionedesign e’ un Centro Studi che opera in vari settori, dal Design d’Interni all’Ambiente & Ecologia, dalla Fotografia Professionale all’Arte della Cucina. La Scuola eroga Corsi di Formazione Professionale con percorsi didattici mirati, metodo di studio efficace e tutta l’esperienza di docenti formatori sempre attenti alle esigenze dei partecipanti,

di Francesco La Rosa

Per saperne di più chiediamo a Elisabetta Cirilli, responsabile del progetto.

Vogliamo parlare di cucina?

Arte della Cucina propone corsi on line di cucina utilizzando anche dispense e video ricette, con argomenti stimolanti, divertenti, adatti a coloro che vogliono conoscere e imparare ad eseguire ricette, ideali per ogni occasione. Molto interessante è il corso per celiaci e intolleranti al lattosio, spesso succede nelle famiglie di avere delle persone con questi problemi e quindi questo corso può essere un aiuto importante per chi deve inventarsi tutti i giorni un menù adatto. Durante il corso mettiamo a disposizione on line uno chef per eventuali chiarimenti o perfezionamenti.

Anche i corsi di Architettura di Interni sono on line?

Si , li facciamo sia  in sede che a distanza, e ci occupiamo di formazione per progettisti sia in ambito civile che commerciale, questo è sicuramente un settore privato, infatti le qualifiche sono rilasciate da enti privati che si avvalgono di specialisti di alta professionalità. La didattica nei corsi in sede è mirata alla pratica, compresi sopralluoghi nei cantieri oltre alla teoria in aula, per i corsi on line invece, un tutor segue gli alunni in tutte le loro esigenze.

Chi sono i corsiti ideali per voi?

Tutti quei giovani che intendono iniziare una nuova professione con una preparazione di base adeguata.

Interessante mi sembra anche  il corso di fotografia, come lo proponete?

E’ un corso organizzato esclusivamente in sede, coloro che amano la fotografia da privati o che intendono perfezionarsi per accedere ad una professione, imparano ad eseguire foto digitali e fotoritocco, ci affidiamo alla collaborazione di un docente che invita i corsisti nel proprio laboratorio e studio di posa, e mette a disposizione anche modelle per foto di moda.

Ultimo, ma sicuramente non meno interessante e molto attuale è il corso di Educazione Ambientale…

La nostra mission è quella di formare Ecomanager, dei veri consulenti ambientali per le aziende, una nuova figura professionale per la gestione dei rifiuti….

Può specificare meglio?

Sono corsi che mirano ad insegnare il rispetto e l’educazione ambientale, la gestione dei rifiuti, protocolli di legge da rispettare, e quindi essere aggiornati sulle normative di settore.

A chi è rivolto?

I corsisti ideali sono neolaureati e giovani, ma anche dipendenti di aziende che hanno questo problema specifico da risolvere.

Per la gestione dei rifiuti c’è anche una forte necessità di conoscenza da parte dei privati, avete corsi specifici per questo?

Si certo, il corso Donna e Ambiente intende rispondere alla domanda sempre più forte di informazioni per la gestione della casa rispettando le regole dell’ecologia, e ovviamente si rivolge alle donne, ma aggiungerei anche corsi per l’educazione ambientale rivolti alle scuole medie ed elementari sulle problematiche di inquinamento aria, acqua ecc. Anche per i corsi sull’ambiente mettiamo a disposizione un tutor al quale tutti i partecipanti si possono rivolgere per tutte le problematiche che possono emergere.

Chi fosse interessato come può contattarvi?

Presso la nostra sede di Ponte San Giovanni via Manzoni 82 o telefonando al 075 39 43 44

Fare Ambiente, Roberto De Vivo nominato coordinatore provinciale

2 marzo 2012

Importante incarico per il tuderte Roberto De Vivo: è stato nominato coordinatore

Roberto De Vivo

provinciale di Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo , associazione che opera per l’adozione di provvidenze e di misure idonee alla tutela dell’ambiente ed alla valorizzazione dello stesso. Quanto prima verranno illustrati alla stampa le finalità del movimento nonché i componenti del comitato provinciale e le prime azioni che verranno intraprese per salvaguardare l’ambiente. “Particolare attenzione verrà posta dal sottoscritto anche al territorio di Todi – dice De Vivo – , città in cui abito ed alla quale sono particolarmente legato . Nel frattempo, in sintonia con le dichiarazioni del presidente nazionale Vincenzo Pepe, diamo il pieno sostegno all’onorevole Michela Vittoria Brambilla che ha deciso di presentare un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute per verificare chi ha autorizzato, e con quale iter, l’importazione in Italia di circa 900 scimmie dalla Cina destinate alla vivisezione. Fare Ambiente è fortemente contraria, come afferma sempre il presidente nazionale, a tale disumana pratica dalla dubbia validità scientifica. Una pratica che spesso trascende le finalità scientifiche e che provoca inutili vessazioni ad animali indifesi”.

 

 

Salute e Ambiente: Progetto “Piedibus, per una Mobilità Sostenibile – Pro-muovere nonni e nipoti”

3 gennaio 2012

Il Progetto “Piedibus, per una Mobilità Sostenibile – Pro-muovere nonni e nipoti”è un

Piedibus a Monteluce

intervento di Promozione della Salute proposto dal Dipartimento di Prevenzione della ASL2, che parte dall’evidenza del forte legame esistente tra mobilità e salute. L’auto-mobilità, oggi prevalente, è causa di sedentarietà, inquinamento ambientale ed acustico, incidentalità stradale, isolamento sociale. “PiediBus” vuol dire muoversi a piedi negli spostamenti casa-scuola, (ma anche casa-lavoro e nel tempo libero) per “guadagnare salute” e “risparmiare ambiente”.

Funziona proprio come un vero Bus: ha un preciso itinerario, capolinea, orari e fermate stabilite, “guidatori” e “controllori”. Come capolinea di solito si sceglie un posto dove ci sia possibilità di parcheggio, ad una distanza di 800-1500 metri dalla scuola. Ogni “linea” del Piedibus “trasporta” 20/25 bambini e richiede almeno 2 accompagnatori. Sia i passeggeri che i “guidatori” indossano il “gilet ad alta visibilità”. Attualmente, nella ASL2 sono attive oltre 20 linee Piedibus (4 a Bastia Umbra, 4 a Castiglione del Lago, 1 a Colonnetta,1 a Piegaro, 1 a Pietrafitta, 1 a Massa Martana, 4 a Perugia (scuola Ciabatti) con 3 capolinea (Monteluce, Casina Rossa e stazione di Sant’Anna), scuola Enzo Valentini (Elce) con 2 linee (1 da Porta Sant’Angelo e 1 in via di attivazione, dalla Chiesa di San Donato. Altre linee sono in fase di organizzazione. Per l’attuazione del progetto sono coinvolti ASL, Scuola, Comune, Provincia, Associazioni Genitori, Auser, Associazioni locali, CRI, Protezione Civile, Volontari, e chiunque voglia collaborare….

Per informazioni sul progetto Piedibus: ASL2 – referente dott.ssa Erminia Battista ebattista@ausl2.umbria.it – 0754412444 – 3471024074

Per iscrizioni ai Piedibus attivi nella Scuola Ciabatti ed Enzo Valentini contattare la segreteria del Comitato Piedibus: piedibuspg@borgosantantonio.org

DOTTORINI (IDV): “ROMETTI STA ANDANDO CONTRO DECISIONI DELLA MAGGIORANZA DI CENTROSINISTRA. BUCONI VADA A RILEGGERSI GLI ATTI”

27 Mag 2011

“Per una volta Buconi mi trova d’accordo. In effetti c’è un problema: c’è un assessore all’Ambiente che punta la sua politica su inceneritori e carbone, evitando di rispondere a qualsiasi interrogazione che riguarda le emergenze ambientali della nostra regione, da Gualdo Cattaneo a Bettona e Marsciano, da Belladanza e Pietramelina al metanodotto Snam. Questo qualche problema lo pone e per questo sarebbe importante innanzitutto comprendere le motivazioni del blitz che ha portato poche settimane fa a modificare il Piano dei rifiuti contro tutti gli accordi
di maggioranza”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, commenta le parole del collega Buconi circa “i comportamenti dello stare insieme in maggioranza”. “Purtroppo – continua Dottorini – le scelte che l’assessore Rometti sta
perpetuando in materia di energia, e in particolare per quanto riguarda la Centrale Enel di Gualdo Cattaneo, vanno a contraddire decisioni prese dalla maggioranza di centrosinistra nella passata legislatura. Buconi prima di dare lezioni morali sulla correttezza dei comportamenti avrebbe fatto bene a documentarsi e leggere la delibera numero 194 del Consiglio regionale del 30 ottobre 2007, in cui tutta la maggioranza di centrosinistra – ricorda Dottorini – si è espressa contro il ‘progetto di co-combustione a biomasse agricole previsto per la centrale Pietro Vannucci’ e che tra l’altro ha impegnato la Giunta regionale ‘a non bruciare nella centrale di Ponte di Ferro rifiuti (cdr) o altro materiale inquinante ulteriore rispetto a quello già attualmente in uso’. “Se qualcuno pensa – conclude Dottorini – di poter utilizzare il grimaldello della green economy per scardinare ogni regola di tutela ambientale e di salvaguardia delle potenzialità economiche della nostra
regione ha sbagliato i suoi conti. Noi continueremo a batterci per un Piano dei rifiuti razionale e non asservito agli interessi economici e per una valorizzazione delle qualità ambientali e culturali dell’Umbria che sappiano farsi volano di sviluppo economico e rilancio occupazionale”.

Dal Coordinamento dei Comitati per la tutela del Territorio. “ No all’attuale proposta di regolamento sul Biogas”.

9 aprile 2011

Si sono riuniti in Marsciano il Comitato Antiquinamento di Marsciano, il Comitato Popolare per l’Ambiente di Bettona, il Comitato “Liberi di respirare” di Castiglion del Lago, il Comitato di San Biagio della Valle, per valutare la proposta della Giunta regionale riguardante il regolamento sulla “gestione degli impianti per il trattamento degli effluenti di allevamento e delle biomasse per la produzione di biogas e l’utilizzazione agronomica delle frazioni palabili e non palabili”.

Presa visione della proposta di regolamento, i Comitati ritengono tale documento del tutto inadeguato per la tutela del territorio, dell’ambiente e della salute delle persone. Pur non essendo pregiudizialmente contrari agli impianti che utilizzano biomasse per la  produzione di biogas, i Comitati ritengono che la gestione degli stessi debba essere attentamente regolamentata. A tal fine chiedono che nel regolamento non solo sia definita la distanza di sicurezza e di rispetto tra gli impianti e le abitazioni, ma anche che sia previsto che i reflui zootecnici e le biomasse siano reperite esclusivamente nell’ambito del territorio comunale. Così come strutturato, ad avviso dei Comitati, il regolamento rischierebbe di compromettere in modo serio e irreparabile tutto il territorio regionale, creando notevoli disagi alla popolazione, un drastico impoverimento paesaggistico ed ambientale del territorio, compromettendo lo svolgimento delle attività turistiche e ricettive, volano fondamentale per l’economia della Regione. A conclusione della riunione si è deciso di costituire il Coordinamento dei Comitati presenti che, quale primo atto, per esporre le proprie ragioni, richiederà di incontrare l’Assessore regionale Rometti, competente per la materia.

Il Coordinamento dei Comitati

 

Caccia, Tracchegiani (Italia Federale): “Ad Orvieto I° convegno su caccia, ambiente e ruralità”

10 febbraio 2011

“Rifondiamo la caccia”. E’ questo lo slogan del primo convegno su caccia, ambiente e ruralità individuato da Aldo Tracchegiani, presidente nazionale di Italia Federale, per l’appuntamento organizzato per sabato 19 febbraio alle ore 16 al palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto. “Avremo un platea di eccezione per parlare di caccia, di ambiente, di agricoltura e ruralità, ma soprattutto dell’intero indotto del settore – afferma l’ex consigliere regionale – Un mondo, quello venatorio, che da lavoro e coinvolge centinaia di migliaia di operatori nei settori più diversi, a cominciare da quello turistico per proseguire con quello delle armerie”. Ospiti dell’evento saranno Silvano Moffa, presidente della

Aldo Tracchegiani

commissione lavoro della Camera dei Deputati, Giancarlo Pagliarini, già sottosegretario all’economia del governo Berlusconi I e candidato sindaco di Milano, sostenuto da Italia Federale, l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’osservatorio nazionale sulle vittime dell’amianto e altri politici ed amministratori di diverse realtà italiane. “I cacciatori sono divenuti troppo spesso prede essi stessi dei politici, dei politicanti e delle loro false promesse: nel frattempo l’attività venatoria viene continuamente attaccata e derisa per fini elettorali e demagogici, salvo poi ricordarsi dei cacciatori solo in prossimità delle elezioni. La caccia ha bisogno di un serio ed approfondito processo di rifondazione – conclude Tracchegiani – in primo luogo culturale, prima ancora che legislativo e giuridico”.

ITALIA FEDERALE e CACCIA E AMBIENTE: UNITA’ DI INTENTI

25 novembre 2010

Alessandra Di Cesare

di Alessandra Di Cesare

I movimenti politici Italia Federale e Caccia e Ambiente si ritrovano presso il palazzo della Provincia di Perugia per presentare il loro accordo elettorale e programmatico. Ad intervenire Il Presidente Nazionale di Italia Federale, Aldo Tracchegiani, insieme ai due principali esponenti di Caccia e Ambiente: il Presidente Nazionale, Angelo Stango e il Segretario Nazionale, Angelo Dente.

La tutela del mondo venatorio è la principale esigenza per chi è vicino alla cultura, alle tradizioni, allo spirito che la caccia, insieme al contatto con la natura, trasmette da sempre. Una cultura semplice che, grazie all’attuale sinergia di una decina di professionisti, vuole essere mantenuta e valorizzata tramite un chiaro accordo e una sincera unità di intenti. Il percorso da intraprendere è volto alla difesa di una categoria di cittadini, i cacciatori appunto, ma il discorso si allarga alla pesca e ai piccoli Comuni, anch’essi abbandonati da strategie politiche volte a “rosicchiare” voti dagli animalisti. Consci che l’immobilismo è il peggiore dei mali, e che deve essere lo spirito dei cittadini legati da comuni interessi a condizionare la politica, e non l’inverso, Italia Federale, Caccia e Ambiente, insieme a tutte le persone che contribuiscono ad alimentare il dibattito sia in chiave federalista che europea, vogliono marciare in modo costruttivo per disegnare il futuro di un programma politico e il futuro di una passione che niente ha a che fare con un semplice sport.

“Questo incontro – ha spiegato il presidente di Italia Federale, Aldo Tracchegiani – è il primo passo che ci consentirà di portare avanti un progetto di tutela di un mondo, quello venatorio, che è stato abbandonato dai partiti tradizionali e dal governo, che non ha mantenute le promesse di riforma della legge sulla caccia. Si tratta – ha proseguito Tracchegiani – del primo di una lunga serie di iniziative che si svolgeranno nelle prossime settimane in tutta Italia e che culmineranno negli Stati Generali del mondo venatorio che si terranno il prossimo 19 febbraio ad Orvieto. Ciò che vogliamo dall’unione con Caccia e Ambiente è una modifica serie della legge 157 che garantisca il diritto di esercitare un’attività tutelata dalla Costituzione italiana e dalla normativa europea. Oggi infatti si avverte sempre più l’esigenza di azioni

importanti e concrete a sostegno del mondo venatorio e di quella ruralità che, noi vogliamo promuovere e che è vista come qualcosa di opprimente dai salotti radical-chic”. “Questa sinergia con Italia Federale – ha aggiunto il presidente nazionale di Caccia e Ambiente, Angelo Stango – ci consente di affrontare nel migliore dei modi le sfide che attendono il mondo della caccia, oggi tradito da quella politica, di destra e di sinistra, di cui si è sempre fidato. Il nostro obiettivo è quello di far emergere quei valori che sono alla base dell’attività venatoria, come la socialità e l’attenzione per l’ambiente, che abbracciano una fetta importante della società e che sono stati soppiantati dal consumismo e dalla cultura urbana. Valori che non appartengono solo ai cacciatori, ma anche alla pesca, all’agricoltura, ai piccoli centri rurali e dai quali vogliamo partire per una discussione più ampia”. “Caccia e Ambiente – ha concluso il segretario nazionale, Angelo Dente – è un partito che vuole ridare valore a quei concetti e a quelle tradizioni di un mondo che sta scomparendo e che è sotto tiro da parte di ambientalisti e politica: stiamo assistendo ad una vera e propria caccia ai cacciatori dimenticando che questi ultimi esercitano un’attività garantita dalla Costituzione”. All’incontro hanno partecipato anche Stefano Tacconi, dirigente dell’associazione venatoria Libera Caccia, e Antonio Pinotti, presidente nazionale Club della Palomba.

L’obiettivo comune è sostenere un progetto per assicurare una tutela anche dal punto di vista normativo, contrastando la strumentalizzazione che si ha da parte dei politici e le loro false promesse. Una serie di conferenze di regione in regione, mireranno ad affermare un contesto più dignitoso per i cittadini, volto alla salvaguardia di valori, tradizioni e passioni che contribuiscono a far apprezzare ancora di più i legami percepiti in particolari contesti di socializzazione.

Accordo programmatico fra Italia Federale e Caccia Ambiente

22 novembre 2010

di Aldo Tracchegiani  

È ora che dalle parole si passi ai fatti. Abbiamo atteso per tanto, troppo tempo risposte da parte di un governo che credevamo “amico” e che invece si è dimostrato truffaldino, finendo per arrivare a definire la caccia come un male e lanciare la proposta di un referendum per la sua abolizione. Nel Pdl, nel frattempo, assistiamo al teatrino delle sconfessioni interne delle parole del Ministro Brambilla che, tuttavia, per dire quello che ha detto deve aver avuto l’avallo del Presidente del Consiglio.
L’attività venatoria viene continuamente bistrattata dalla popolazione, che subisce gli effetti della disinformazione dei media e di una classe politica che si appella ai cacciatori solo con l’approssimarsi delle urne, per poi scaricarli e dimenticarsi di loro il giorno dopo. Noi non ci rassegniamo a questo stato di cose: siamo stufi di farci prendere in giro, di attendere le necessarie riforme in ambito nazionale e regionale, di auspicare quella serie di iniziative politiche che pongano all’interno di un disegno organico il circuito della caccia con quello dell’ambiente, dell’agricoltura e della valorizzazione del territorio.
Fortunatamente non siamo i soli a pensare queste cose e, soprattutto, non siamo in pochi. I colloqui di Italia Federale con il movimento Caccia e Ambiente, dopo poche settimane, hanno già fruttato un’intesa profonda e coesa sugli aspetti inerenti questo mondo. Per questo motivo riteniamo giunta l’ora di parlare e presentare il fulcro di questa convergenza di idee e prospettive, sulle quali stiamo lavorando per consolidare quella sinergia che ci auguriamo porterà, nel prossimo mese di febbraio, alla convocazione degli Stati Generali della Caccia ad Orvieto, da cui lanceremo un “manifesto” della rifondazione della caccia, aperto a tutte le proposte e le idee che vengono da questo mondo. Nel frattempo invitiamo i cittadini, le associazioni, le emittenti radiotelevisive e le testate giornalistiche alla conferenza stampa di presentazione dell’accordo politico-programmatico tra Italia Federale e Caccia e Ambiente, che si terrà giovedì 25 novembre alle ore 11 presso il palazzo della Provincia di Perugia.
Oltre ad Aldo Tracchegiani, Presidente nazionale di Italia Federale, interverranno Angelo Stango (Presidente nazionale di Caccia e Ambiente) ed Angelo Dente (Segretario nazionale di Caccia e Ambiente).

“Pensa Verde: Insieme trasformiamo i rifiuti in risorsa”

14 ottobre 2010

di Donatella Trivigno del Laboratorio Fuori Campus

 

Donatella Trivigno

 

Mercoledì 13 ottobre,

Presso il 100dieci Café di Perugia, si è svolta l’iniziativa di promozione alla raccolta differenziata “Pensa verde: Insieme trasformiamo i rifiuti in risorsa” promossa da Gesenu con la collaborazione del Comune di Perugia (Assessorato all’Ambiente), dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università per Stranieri, rivolta a docenti e studenti al fine di sollevare l’attenzione su valori profondi quali l’ambiente e il territorio, la conoscenza e il recupero delle “ricchezze nascoste”.

Il dibattito è stato introdotto dall’Assessore Lorena Pesaresi cui ha fatto seguito l’intervento della dott.ssa Franca Caramello che, in linea con le numerose campagne comunicative realizzate nei mesi precedenti, ha avuto una finalità essenzialmente informativa circa le modalità di una corretta raccolta differenziata. Ha inoltre evidenziato le motivazioni alla base dell’avvio del servizio “porta a porta” nel centro storico di Perugia, sede di numerose e importanti attività e in quanto tale cartina di tornasole della cultura ambientale della città. La dott.ssa Caramello ha reso noti i risultati ottenuti con la raccolta differenziata passando, nel giro di 6 settimane dall’avvio del servizio, da una percentuale 25% ad una del 56%.

L’incontro è proseguito con lo spettacolo di Luca Pagliari, giornalista RAI di Uno Mattina, che, con il supporto di diversi video, ha portato in scena il suo libro “Una scelta di vita”. Nel libro Pagliari racconta la storia di alcuni personaggi che hanno fatto dei loro sogni una ragione di vita. Particolarmente emblematica dell’iniziativa in oggetto è la storia dell’antropologa Agnese Sartori, che ha dedicato la sua vita a popolazioni sterminate dal progresso e di cui riporta un’interessante intervista a Chan Kin Vecchio, un vecchio capo Maya che ha dovuto osservare impotente la decisione del governo messicano di realizzare la “camionera”, grande strada di collegamento che ha colpito al cuore la giungla. A tal proposito il vecchio capo Maya diceva preoccupato: “Quando si abbatte un albero cade una stella e allora prima o poi il cielo depredato e scuro piomberà su di noi”. Ed è con questa frase che Luca Pagliari, proponendo il recupero dell’armonia con il mondo, la natura e la bellezza tipiche di questa civiltà, ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza di una corretta raccolta differenziata, sottolineando inoltre come questa, al pari dell’obbligo di indossare le cinture di sicurezza, sia dovere difficile ma imprescindibile di cui farsi carico.

L’iniziativa si è conclusa con l’intervento di Graziano Antonielli, Presidente Gesenu Spa, il quale ha rimarcato la fiducia riposta nei giovani come promotori di una nuova cultura ambientale. Hanno fatto seguito un “eco happy hour” e una sfilata di abiti in materiale riciclato realizzati da IPSIA “Cavour Marconi”.

La Gesenu inoltre, ha colto tale evento come occasione per rinnovare l’invito all’iscrizione al Club DonnAmbiente nato con l’intento, tra gli altri, di rendere le donne protagoniste della raccolta differenziata, in quanto sono queste che più di ogni altro membro della famiglia mettono in moto cambiamenti di comportamenti giornalieri, di stili di vita, di consumo.

Concludo lasciando, in un angolo di questa iniziativa, il “pensiero verde” del Laboratorio Fuori Campus: “…dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior…” (Via del campo, Fabrizio De Andrè).

 

Lettera a Goodmorningumbria

28 settembre 2010

MA I DEPURATORI DI BETTONA E MARSCIANO SONO UGUALI?

Voci davvero simpatiche emergono dal settore ambiente della Regione. Si apprende dai giornali che il depuratore di Marsciano avrebbe buchi grossi come i gatti; che il sindaco per anni ne è stato perfettamente a conoscenza; che lo stesso sindaco ora è presidente della Commissione Attività Economiche e Governo del Territorio della Regione Umbria e vuole, fortissimamente vuole, che gli allevamenti di maiali vadano avanti così come sono, senza tante chiacchiere ambientaliste; che non solo a Marsciano ma anche a Bettona devono assolutamente smettere di ostacolare l’enorme produzione di sterco di maiale; che se a Bettona non si adeguano di corsa, il Piano Regolatore se lo sognano! E si apprende che importanti dirigenti della Provincia, preposti all’approvazione dei Piani Regolatori, sono stati presenti all’incontro: staremo a vedere se seguiranno l’autonomia culturale dell’Urbanistica oppure prenderanno ordini dalla politica.
Ma la scenetta gustosa riportata dai giornali (che peraltro tradisce un altissimo senso delle istituzioni), fa emergere alcune osservazioni. Cosa sarebbe successo se i protagonisti fossero stati politici di centrodestra? Quanto scandalo locale e nazionale sarebbe scoppiato? Tutta la regione non sarebbe avvolta dallo scandalo e dall’indignazione? Non sarebbe stato immediatamente aperto un fascicolo giudiziario ipotizzante molti reati? Gli ambientalisti e i pacifisti non sarebbero scesi in strada con urla e fiaccolate? E tutta la stampa non si sarebbe buttata a pesce sulla ghiotta vicenda? Noi non auguriamo guai giudiziari a nessuno, però nostra netta sensazione è che i due depuratori di Marsciano e Bettona, pur uguali e costruiti pressappoco dalle stesse aziende, hanno una differenza fondamentale: uno sta in una cittadina di sinistra, l’altro di centrodestra. Pecca imperdonabile: infatti a Bettona già da un anno sono stati eseguiti molti arresti e lo stesso sindaco, pur appena insediato, è stato raggiunto dalla immancabile comunicazione giudiziaria. Ma nulla di simile a Marsciano, anche se il depuratore ha i buchi grossi come i gatti. Sensazione di estrema parzialità della Giustizia, peraltro già assaporata tempo fa ad Assisi: imperversò la bagattella della “mattonata”, poi risoltasi in nulla di fatto, ma la magistratura fece a tempo ad inviare automaticamente al sindaco (ovviamente di centro destra), la comunicazione giudiziaria. A Perugia invece, nonostante moltissimi esposti giudiziari corposi sulla vicenda Minimetrò, si è avuta notizia di una mezza indagine e di alcune marginali incriminazioni, ma nessuno s’è sognato di raggiungere il vertice dell’ente interessato, cioè il sindaco, sei matto? Incriminare un sindaco di sinistra, sei matto? Anche se diversi magistrati non sono di sinistra, nessuno s’azzarda a infastidire la parte giusta, ogni carriera gli sarebbe preclusa. Questa è l’Italia, questa è l’Umbria.

Dott. Lamberto Marcantonini – sindaco di Bettona