Posts Tagged ‘angelini’

Umbria Jazz, armonioso Legend al santa Giuliana

9 luglio 2013

John Legenddi Valeria Angelini

Quarant’anni di UmbriaJazz. Non so cosa c’entra John Legend con il jazz, ma d’altra parte non ne capisco molto, di jazz; forse aveva una serata spiccia e il mitico patron Pagnotta l’ha infilato al Santa Giuliana. O forse perché è il nero con la voce più bianca che si sia mai (more…)

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BRIDGE:UNO SPORT IN ASCESA, RINNOVATI I DIRETTIVI A PERUGIA E FOLIGNO

10 febbraio 2013

bridge3Due importanti realtà del Bridge della nostra Regione, si sono riunite nei giorni scorsi per eleggere i propri Organismi Direttivi. L’ Associazione Sportiva Tennis Club Perugia sez. Bridge, costituitasi di recente, ha tenuto la prima assemblea dei soci, che ha visto eletti :

alla carica di Presidente Umberto Gianfelici,Vicepresidente Paola Guerrieri,mentre del Consiglio Direttivo fanno parte Roberto Bacoccoli, (more…)

MASSIMO BIGIONI ALLA MOSTRA DEL FARRO DOP E DEI PRODOTTI TIPICI DELLA MONTAGNA DI MONTELEONE DI SPOLETO

15 dicembre 2012

COMPARI ALL'OSTERIADal 7 dicembre al 9 dicembre si è svolta la manifestazione” Emozioni e gusto ad alta quota”, dove all’interno degli stand, il sindaco Marisa Angelini, ha dato spazio ai prodotti tipici accanto all’arte, ospitando l’artista leonessano Massimo Bigioni e lo scultore Angelo Rauco. La kermesse dei prodotti tipici accostati all’arte, all’insegna della riscoperta degli antichi sapori e valori, è il messaggio che il Comune di Monteleone di Spoleto vuole lanciare con tanta forza. (more…)

Ieri ho passato la serata in centro a Perugia.

27 agosto 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Non sono andata ad ascoltare concerti e nemmeno alla Rocca Paolina per “La Guerra del Sale”, nessuna terrazza dove volti noti della città leggevano brani di autori scelti e ho evitato anche (more…)

Città di Castello:ULTIMI GIORNI PER LA MOSTRA DEI PRESEPI

7 gennaio 2011

Ultimi giorni utili per non perdere percorsi e opere dell’undicesima mostra internazionale di arte presepiale di Città di Castello. “Mentre il flusso dei visitatori prosegue senza soluzione di continuità – sottolineano gli Amici del presepio tifernati, promotori della mostra insieme all’Amministrazione comunale – siamo impegnati in visite guidate, chieste dalle comitive che giungono appositamente per la manifestazione. Da dicembre ad oggi oltre venticinque gruppi hanno scelto la nostra esposizione come meta di uscite dedicate, anche da località distanti per una gita di appena un giorno, come ad esempio Pietrasanta. Insieme agli ingressi, si infoltisce anche il novero dei visitatori famosi: nei giorni scorsi è tornata Maria Rita Lorenzetti, molto presente come governatrice dell’Umbria, ed ora presente nel suo nuovo incarico di presidente del Italferr, come “appassionata di presepi e più in generale delle tradizioni legate al Natale”. Allo stesso modo anche l’ex sindaco tifernate ed ora assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini ha percorso l’itinerario collaterale alla mostra, soffermandosi nell’ala allestita presso il salone Santo Stefano, messo a disposizione dalla diocesi al piano terra del vescovado.

“Abbiamo intenzione di comunicare i dati ufficiali degli ingressi soltanto ad edizione conclusa” precisa Gualtiero Angelini “ma per ora la tendenza è superiore alle previsioni, se si considera l’assenza di ponti in calendario e l’introduzione del biglietto, per quanto poco più che simbolico. Riteniamo che rispetto alle edizioni precedenti, il pubblico abbia molto apprezzato il percorso organizzato intorno alla mostra perché, seguendo il filo del presepio, permette di conoscere anche i luoghi notevoli del centro storico”.

Particolare interesse stanno avendo le opere allestite a San Domenico, dove si trova l’allestimento dell’istituto d’arte di Anghiari, realizzato con materiali poveri, e la chiesa di Santa Maria Maggiore, dove è lo stesso parroco don Tonino Rossi a sottolineare come “la creatività dei volontari, tra cui Paolo Franchi, ha prodotto un grande libro, tra le cui pagine trova spazio la natività concreta, fatta dai personaggi principali, e la natività narrata in passi evangelici importanti. Il nostro presepio è un omaggio alla tradizione e alla devozione ma anche un modo per stare insieme. Allo stesso modo abbiamo esposto nelle nicchie della chiesa altri frutti dell’ingegno e della fede di nostri parrocchiani: un presepe ricavato dentro la cassa di un televisore della vecchia generazione, altri costruiti con la pasta e materiali poveri. Invitiamo tutti a visitarli approfittando del fine settimana”.