Posts Tagged ‘antivivisezione’

Graziella Gori (Lav) risponde a Franco Parlavecchio

2 luglio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Nella lettera di Franco Parlavecchio, pubblicata venerdì 28 giugno su il Giornale dell’Umbria, notiamo un interesse sincero sulla necessità del ripristino della Consulta quale sostegno alle associazioni animaliste che (more…)

APPELLO DELLA LAV – LEGA ANTI VIVISEZIONE AL SINDACO DI PERUGIA

25 giugno 2012

Il Comune di Perugia è fra i pochi Comuni italiani senza un REGOLAMENTO E UNA CONSULTA PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI.  Chiusa in qualche cassetto è rimasta  la proposta del ripristino (more…)

FAR WEST A MASSA MARTANA: IN PIENO CENTRO SPARANO AI PICCIONI

31 Mag 2012

Mentre scriviamo non sappiamo se il sindaco ha disposto la fucilazione in piazza dei piccioni considerandoli appartenenti alla fauna domestica o alla fauna selvatica. Qualunque sia stata l’ipotesi scelta dal sindaco – per farli ammazzare a suon di pallottole davanti agli occhi stupefatti, (more…)

LORD SALVATO DAI VETERINARI ASL E DALLA LAV

14 dicembre 2011

Brigitta Favi

Bella e fruttuosa la collaborazione tra Medici Veterinari della ASL di Perugia e la Lega Antivivisezione, che ha portato al salvataggio di un cane maltrattato vicino a San Nicolò di Celle. Il Servizio Veterinario è stato attivato dalla segnalazione di Graziella  Gori della Lav (Lega Antivivisezione), che denunciava la presenza di questo povero cane, ridotto in condizione pietose. Quando sono arrivati sul posto, la d.ssa Brigitta Favi, l’Ispettore Sanitario Lino Rialti e i tecnici accalappiatori Sandra Uhleman e Riccardo Cofani hanno trovato un Setter Gordon molto anziano, detenuto in condizioni di segregazione, in un sottoscala piccolissimo chiuso da una porta, con odore nauseabondo, al buio, legato a catena corta, costretto a coricarsi sui suoi escrementi. C’erano due pentole, presumibilmente adibite a ciotole, completamente vuote. L’animale

Lord

era in uno stato simil-catatonico, magrissimo, le sporgenze ossee delle coste, della colonna e del bacino evidenti sotto il pelo sporco di notevoli quantità di feci rapprese. Quando Lord, così è stato soprannominato il cane per la sua eleganza e dignità, malgrado la miseria in cui era stato ridotto dal suo carnefice, è stato portato all’esterno ha mostrato fotosensibilità, ritraendosi dalla luce. Un tumore sulla palpebra inferiore dell’occhio destro aveva provocato una congiuntivite purulenta, un altro tumore enorme sulla zampa posteriore destra, delle dimensioni di oltre venti cm, procurava un’evidente zoppia e dolore. L’assenza di pelo sulla coda, le unghie lunghissime, il naso desquamato e la forfora sulla cute fanno sospettare che Lord abbia anche la Leishmaniosi. Il lieto fine: il cane posto sotto sequestro è stato portato al Canile Sanitario della ASL, dove ha ricevuto le prime cure, è stato toelettato, nutrito e dissetato. Commovente il comportamento di Lord, che, una volta al sicuro, ha iniziato a scodinzolare e fare le feste a tutti. Oggi il povero animale è stato sottoposto agli esami del sangue per completare gli accertamenti sul suo stato di salute, è stato anche operato e gli è stato asportato il grande tumore sull’arto. Il proprietario ora farà i conti con la giustizia, dovendo rispondere di una denuncia penale per il reato di maltrattamento nei confronti del suo cane. Denunciato alla Magistratura e nei guai con la legge anche il proprietario di un altro cane trovato mentre vagava in località Santa Sabina con un collare elettrico. Il dispositivo, assolutamente fuorilegge, viene usato da persone senza scrupoli per addestrare i cani, infliggendo loro enormi sofferenze ogni volta che disobbediscono.