Posts Tagged ‘art’

Arte italiana alla Mostra Carrousel du Louvre Parigi

5 giugno 2017

ART1La Galleria Oxygene e il movimento d’arte “Sentieri di pace e percorsi di consapevolezza” seguita della curatrice d’arte Alessandra Anca Palel è stata selezionata per partecipare dal 9 al 11 giugno 2017, all’esposizione internazionale d’arte “Art shopping Carrousel du Louvre” a Parigi. (more…)

Pubblicata Umbria Contemporary Art – vol. 1

17 marzo 2017

stefania chiaraluce

 

Cento artisti dei nostri giorni in un elegante volume

che ne racconta le carriere e gli stili

Testi ed editing sono a cura di Marco Botti, grafica e impaginazione curate da Carolina Iacopini. In elegante veste editoriale, di grande formato cm. 24×34, interamente in pentacromia, rilegatura a filo refe per sedicesimo e copertina in cartoncino, Umbria Contemporary Art – vol. 1 accoglie nelle sue 200 pagine le monografie di quasi cento pittori e scultori contemporanei che sono nati, che vivono o che abbiano svolto un’importante attività artistica in Umbria nel passato. (more…)

ARTE: Giulia Manfredi in mostra a Spoleto

7 marzo 2016

arcanaDomenica 20 marzo la galleria ADD-art di Spoleto inaugura la mostra “ARCANA” dell’artista, figlia d’arte, Giulia Manfredi a cura di Maddalena Rinaldi.

L’esposizione, sin dal titolo, allude al concetto dell’arcano, ovvero a ciò che si ritrova riposto, nascosto dallo sguardo fugace e poco attento, celato e protetto e, per questo, misterioso. Le opere esposte, e celate al tempo stesso, accompagnano lo sguardo dello spettatore attraverso un processo ciclico e naturale, dalla vita alla morte, lasciandosi svelare solo parzialmente e, forse, mai una volta per tutte.

Galleria ADD -art Spoleto

 dal lunedì al venerdì 16:30-19:30, sabato e domenica su appuntamento

via Palazzo dei Duchi 6, SPOLETO – email: info@add-art.it  tel: +39 334 5380780

Arte: A Massimo Zavoli il Premio Internazionale Spoleto Festival Art

24 luglio 2015
In primo piano, in bianco, Stefano de Majo. Dietro, in giacca, il Maestro Massimo Zavoli e di fianco, in abito e cravatta, il Presidente di Spoleto Festival Art, Luca Filipponi.

In primo piano, in bianco, Stefano de Majo. Dietro, in giacca, il Maestro Massimo Zavoli e di fianco, in abito e cravatta, il Presidente di Spoleto Festival Art, Luca Filipponi.

Il Prof. Massimo Zavoli, docente presso il Liceo Artistico “O. Metelli” di Terni, è stato insignito per la seconda volta consecutiva del Premio Internazionale Spoleto Festival Art. Maestro indiscusso nella tecnica dell’acquaforte, che realizza con un torchio ricevuto in dono dai discendenti di Aurelio De Felice, Massimo Zavoli esporrà due proprie opere al Global Village allestito nell’ambito della Biennale di Venezia. Nel corso della cerimonia di conferimento del Premio, tenutasi presso la prestigiosa sede di Palazzo Ancaiani a Spoleto, è stata presentata anche una acquaforte dal titolo “Terni – 11 agosto 1943”. La presentazione dell’opera, magistralmente condotta dall’attore ternano Stefano de Majo, che sarà in scena ad agosto all’Anfiteatro Fausto, rievoca il primo bombardamento subito dalla città di Terni, la cui memoria è stata affidata al romanzo “Ascolta! Il nemico non tace!”, scritto dallo stesso de Majo.


Massimo Zavoli al torchio

Massimo Zavoli al torchio

“NON SONO STATO IO A CERCARE IL TORCHIO, LUI HA TROVATO ME”

Quando suoni alla porta di Massimo Zavoli ti accoglie Arturo, guardiano della soglia di tutto rispetto. Sdraiato sullo zerbino, non esita un istante ad esternare, con tipica arte felina, la propria simpatia. Prima si mette supino, con le zampette distese, poi, dopo una serie di giravolte, ti si struscia sui pantaloni con il manto cinerino, invitandoti senza mezzi termini, con la coda ben dritta, ad entrare. Anticipando, da perfetto anfitrione, l’ospite, ti indica le scale che conducono ad un ampio salone e al laboratorio in cui, grazie alla passione dell’artista, ha ripreso vita il torchio che appartenne ad Aurelio De Felice (1915 – 1996). Non un semplice strumento per la stampa ma un vero e proprio alambicco utilizzato per più di quarant’anni da De Felice per materializzare centotrenta straordinarie acqueforti e sperimentare, come ha scritto Italo Faldi, nuove tecniche: fondi graffiati con fittissimi reticolati di linee di impercettibile spessore, ampie fasce bianche di contorno che circoscrivono le forme e ne individuano i profili con effetto di negativo fotografico, che pervengono a risultati di non comune intensità espressiva. Dopo la morte di Aurelio, il torchio è rimasto a lungo inerte, solitario custode, nella penombra di una disabitata mansarda, di sogni, visioni, memorie, finché Pericle (detto Dante), nipote dello scultore di Torre Orsina, non ha deciso di donarlo a Zavoli. E ha fatto bene, molto bene. Non sarebbe potuto finire in mani migliori. L’artista gli presta, infatti, le stesse attenzioni, oseremmo dire le stesse premure, che riserverebbe ad un figlio. Quando lo mostra, spiegandone le funzioni, non riesce giustamente a trattenere un misto di orgoglio, commozione e timore per l’onore e la responsabilità di accudire ad un bene così prezioso. Realizzato dalla ditta Paolini di Urbino, dotato di un nuovo feltro rotante, il torchio conosce adesso una nuova stagione. Massimo ne parla riconoscendo il proprio debito, umano e artistico, nei confronti di De Felice e di Roberto Bellucci, un altro autore per cui prova smisurata ammirazione. È a Bellucci che, dice, si deve il perfezionamento della tecnica adoperata, con la scelta accurata di lastre di rame crudo, la meticolosa preparazione dell’inchiostro e la non meno puntigliosa stesura sulle trame incise.

Francesco Pullia

Giorgio Carlini e l’albero di Natale in ferro con saldatura con elettrodo più grande del mondo

26 novembre 2014
Giorgio Carlini

Giorgio Carlini

Realizzerà l’Albero di Natale più grande del mondo, in ferro a saldatura con elettrodo. E’ questo il suo ennesimo e personale obiettivo. E’ questa la sua distinzione tra gli Artisti: ad oggi nessuno ha realizzato un così grande albero natalizio con un metodo di costruzione sicuramente innovativo. (more…)

ARTE: SERGIO BALDASSINI IN MOSTRA A SPOLETO

13 ottobre 2014

A3 righe 2 tecnica mista su tavola piccolaMOSTRA 18 ottobre – 9 novembre 2014

Vernissage: sabato 18 ottobre, ore 18:00 | Galleria ADD-art, via Palazzo dei Duchi 6, Spoleto – In collaborazione con Palazzo Collicola Arti Visive

Appena rietrato da ArtVerona 2014 l’artista Sergio Baldassini porta a Spoleto l’opera “I WANT YOU – I HAVE A GYM”, presentata nella sezione “Independents” della fiera dell’arte contemporanea di Verona. (more…)

DAL BOZZETTO AL COSTUME A Spoleto la nuova galleria ADD-art incontra il gusto Neoclassico

25 giugno 2014

di Alessia Vergari

verSabato 21 giugno in via Palazzo dei Duchi di Spoleto si è inaugurata la galleria d’arte ADD-art con una suggestiva mostra di costumi e bozzetti originali di scena e il libro “Lo stile tra rappresentazione e documentazione- il gusto Neoclassico” a cura di Alessia Vergari.
In occorrenza del Festival dei Due Mondi di Spoleto la giovane galleria ha deciso di presentare una mostra tutta (more…)

Spoleto Festival Art 2014 in crescita in tutta l’Umbria

7 gennaio 2014
Luca Filipponi

Luca Filipponi

Lo Spoleto festival art sta programmando un 2014 veramente scoppiettante con moltissime attività a Spoleto ed anche in arte città dell’Umbria. Attualmente è ancora in corso, prorogata fino all’otto gennaio lo Spoleto Meeting Art in via della salara vecchia 5 a palazzo Laurenti con la presenza dei seguenti artisti: Andrea Zampollo, (more…)

Spoleto festival art tra mostre di fine anno e progetti futuri

19 dicembre 2013
Nata, Iannone,Roncato,Floriddia, Favara, Filipponi

Nata, Iannone, Roncato, Floriddia, Favara, Filipponi

Sabato prossimo alle ore 16,30 via della salara vecchia 5 Spoleto Palazzo Laurenti sarà presentata la rassegna artistica e culturale Spoleto Meeting Art curata dall’artista e grafica romana Paola Biadetti in stretta collaborazione con la Fondazione Culturale (more…)

ARTE: LA TUDERTE ANTONELLA ZAZZERA IN MOSTRA A BOLZANO

9 novembre 2013
ImmagineLa mostra personale di Antonella Zazzera (Todi,1976), realizzata per lo spazio della Galleria Antonella Cattani contemporary art, si inaugura venerdì 15 novembre, alla presenza dell’artista. Le ventidue sculture che compongono la mostra, allestite a parete e a terra, sono costituite da incommensurabili sedimentazioni di filo del più noto tra i conduttori di energia: il rame.
Il legame di queste opere dalle forme primarie, naturali, è in stretta relazione con la luce che ne esalta la capacità rifrattiva fino ad amplificarla quasi in scintille. “Parto da un filo di rame che mai si intreccia ma che si sovrappone e si sedimenta” – spiega l’artista; questa singolare pratica è contemporaneamente la base del suo lavoro e la misura stessa del tempo del suo agire.
L’idea si può toccare – il tratto gestuale diventa materia, forma, che interagisce con lo spazio e rivela una natura che è simultaneamente propria della scultura ma anche dell’ installazione.
La superficie dei lavori si mostra sensibile ad ogni cambiamento della luce e può variare, dai toni più chiari a quelli più scuri, con il semplice trascorrere delle ore del giorno.

L’esposizione si apre con l’installazione Starlight composta da dodici elementi-scultura accomunati dalla stessa forma che richiama quella di un corpo celeste  differenziandosi invece per dimensione. A disegnare queste strutture cangianti e mutevoli è un filo di rame che lancia il suo aggetto nella tridimensionalità dello spazio generando interferenze ritmiche e vibrazioni cromatiche.

A seguire le sculture in filo di rame, cellulosa e pigmento nero “Di-Segni”, allestite in successione. La cellulosa avvolge i sottili fili di rame che, composti in strutture reticolari,  si fanno calligrafia;  una forma di scrittura questa, che si avvale del gioco delle ombre generate dalla tridimensionalità del filo stesso. Infine l’Armonico, scultura da parete di grande dimensione (280x150x50 cm) si mostra in tutta la sua spettacolarità senza sminuire però la forza del dettaglio che tanta rilevanza assume all’interno della concezione del lavoro.

I due elementi accostati, che compongono l’Armonico, sembrano trarre forza l’uno dall’altro; ciascuno, avvolto in una forma conica che si libera verso l’alto, esprimono l’intensità di un legame.

ANTONELLA ZAZZERA nasce a Todi (Pg) nel 1976, dove vive e lavora. Compie i suoi studi all’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia dove si diploma in Pittura nel 1998. Nel 2005 vince il 1° Premio per la giovane Scultura Italiana istituito dall’Accademia Nazionale di San Luca a Roma, a cura di Nicola Carrino, Pietro Cascella e Carlo Lorenzetti. La sua attività espositiva si avvia verso la metà degli anni Novanta con mostre personali e partecipazioni ad esposizioni collettive, in spazi pubblici e gallerie private, in Italia ed all’estero.

PRIORI ART EXPO, via dei Priori, Sabato 18 maggio ore 18

16 maggio 2013

Il PRIORI ART EXPO è un esempio di arte fuori dal museo, come è stato teorizzato ormai da anni da Elisabetta Cristallini e Lucio Altarelli, sulla scia dei diversi eventi di Public Art che dagli anni Ottanta ad oggi si sono svolti in diverse città italiane. L’arte cerca nuovi spazi non istituzionalizzati, (more…)

Arte: Fuorisalone 2013 Milano

19 aprile 2013

puzzledi Amu.Art

In questi giorni sono stata molto occupata, ma sto preparando tanti post sul mio viaggio e su nuovi eventi artistici che hanno catturato la mia attenzione. Intanto condivido con voi qualche scatto che ho fatto tra zona Tortona e i Navigli in occasione del fuorisalone milanese 2013. Ammetto di non aver girato tantissimo a causa (more…)

Curiosità: lo sapevate che Picasso aveva origini liguri?

3 aprile 2013
Pablo Picasso. two women on the beach

Pablo Picasso. two women on the beach

di Amu.Art

Pablo Picasso, il grande pittore moderno, nato e vissuto in Spagna, aveva origini liguri; ne è testimonianza il suo cognome ben diffuso a Genova e nei comuni della zona di levante tra il Capoluogo e Recco.

Già lo stesso Picasso nel 1954 fece personalmente una ricerca nei paesi di Sori, (more…)

Arte: “Le immagini sospese” di Edward Hopper

29 marzo 2013

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di Amu.Art

I quadri di Hopper trasmettono un sensazione di calma piatta, immagini sospese in un preciso momento. Guardandoli provo una sensazione simile a quella del sospiro di fine giornata, quando dopo lunghe ore di lavoro arrivi finalmente a casa tua e ti siedi sulla tua poltrona, non in un locale alla moda con gli amici, (more…)

Modelle, luci, flash… Helmut Newton (in mostra a Roma)

27 marzo 2013

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di Amu.Art

Immaginate un set fotografico: modelle, luci, flash. Trasferite tutto quanto in un’altra dimensione. Un luogo di mistero in cui le donne stesse, nelle loro pose ed espressioni, si trasformano in magneti da cui è difficile staccare lo sguardo. È l’erotismo urbano di Helmut Newton, fotografo rivoluzionario del XX secolo.         E’ così che il messaggero annuncia la mostra romana del fotografo Helmut Newton:  “White Women, Sleepless Nights, Big Nudes” Dal 6 marzo fino al 21 aprile al Palazzo delle Esposizioni in via Nazionale. (more…)

Milano: Gli artisti maledetti in mostra a Palazzo Reale

22 febbraio 2013

di Amu.Art

Ora che sappiamo che nella città di Milano, Palazzo Reale ospita una Mostra su Modigliani e gli artisti maledetti, sappiamo chi era Modigliani e che lui e gli altri artisti in mostra abitavano tutti a Montparnasse,ci manca solo scoprire chi (more…)

l’arte e la cultura 2012 diventano i blockbuster milanesi

19 febbraio 2013

di Amu.Art

Durante le ultime ore di apertura delle attrazioni rimaste in città (Body Worlds e On space time foam) vogliamo tirare le somme di questo spettacolare periodo da record per la cultura. Iniziato a settembre 2012 con l’apertura della mostra di Picasso che ha raccolto nelle sale di Palazzo Reale (more…)

L’eco della Shoah nell’arte contemporanea

2 febbraio 2013
Loredana Manzi, "Bambini altrove"

Loredana Manzi, “Bambini altrove”

Gli artisti sono tali perchè percepiscono il mondo con una sensibilità più acuta della media delle persone, lo rielaborano in modi innovativi e

Armando Lulaj

Armando Lulaj

inaspettati e custodiscono l’ispirazione la quale a volte può provenire dagli eventi più tragici della storia umana. Oggi vi propongo alcune opere contemporanee ispirate dall’olocausto, trovo sia un altro modo per onorare la memoria.Qui sotto un artista forse poco conosciuto, Armando Lulaj, che con sorprendente semplicità ripropone all’Arte  Fiera a Bologna di quest’anno, la frase più spaventosa ereditata dalla seconda guerra mondiale: ARBEIT MACHT FREI

di Amu.art

Arte: l’ultima cena cambia colore

23 gennaio 2013

di Amuart

Andy Warhol, al secolo Andrew Warhola Jr., morì a New York il 22 febbraio 1987, dopo aver realizzato e presentato a Milano ‘Last Supper’, ispirato all’ ‘Ultima Cena’ di Leonardo. Una delle (more…)

Lo Spoleto Festival art lancia il gemellaggio con la città di Macerata

10 gennaio 2013

Sabato 12 ore 17 presso l’Hotel nuovo Clitunno verrà presentata la mostra personale del Maestro maceratese Silvio Craia che esporrà opere tematiche sull’Europa con particolare (more…)

Idea: Sposiamoci con la musica e la pop art di “Ramblers of Art”

3 maggio 2012

Laura Calafiore

Intrattenimento Artistico con pittura e musica dal vivo in Italia

“Novità alle nozze: se fino a ieri gli sposi che volevano allietare i loro ospiti al ricevimento potevano orientarsi solo tra una scelta più o meno ampia di musicisti ed “animatori vari” per il matrimonio, da oggi tramonta lentamente il concetto di “animazione” e prende sempre più piede il concetto di “intrattenimento artistico”. E quello ideato da Laura Calafiore e Giò Patania, i “Ramblers of Art” è un intrattenimento artistico esclusivo in Italia, che permette agli sposi di offrire ai loro ospiti non solo dell’ottima musica jazz e swing dal vivo ma anche -e soprattutto- una splendida performance di pittura acrobatica dal vivo. Come se non bastasse, al termine del ricevimento, gli sposi portano a casa la loro opera personalizzata. Come funziona l’idea dei “Ramblers” lo spiega in dettaglio la fast-painter Laura Calafiore, laureata in illustrazione “L’unione tra pittura e musica nasce dall’idea di voler offrire un prodotto realmente diverso dal solito. Con l’aiuto della mia tecnica pittorica altamente veloce e distrattiva infatti, gli sposi centrano due obbiettivi in un colpo solo: offrono una performance davvero originale ai loro ospiti e arredano con gusto personale il loro nido d’amore, con un opera pop art commissionata da loro, secondo i loro gusti cromatici e di soggetto”.

Laura Calafiore

La performance viene eseguita dalla fast-painter sulle sue caratteristiche grandi tele nere, rotanti. I soggetti pittorici sono realizzati in tempi sorprendentemente brevi, e la sorpresa al termine dell’esibizione è garantita. Giò Patania musicista siciliano affianca Laura Calafiore nelle sue performance e completa l’intrattenimento artistico offrendo agli sposi la sua musica live, rigorosamente negli stili jazz, swing e blues, alternando tra pianoforte e chitarra tra i più grandi successi degli ultimi 50 anni. Ecco quindi nel panorama italiano delle nozze una fresca novità per gli sposi che desiderano essere originali con gusto: i “Ramblers” offrono la loro arte, la loro musica e…..un quadro pop art unico agli sposi che li scelgono.

info: laura@calaflower.it

19 AZIENDE UMBRE PRESENTI AD ART LA FIERA NAZIONALE DELL’ARTIGIANATO DI FIRENZE

17 aprile 2012

Sono 19 le aziende artigiane che insieme ad Unioncamere Umbria, con il contributo della Regione e d’intesa con le associazioni di categoria, parteciperanno ad Art Firenze 2012, una delle più importanti vetrine italiane per le produzioni tipiche ed artistiche. Nove giorni fitti di iniziative, dal 21 al 29 aprile, pensati per valorizzare l’alta tradizione artigianale ma anche le innovazioni tecnologiche che un settore chiave del “Made in Italy” propone di continuo. Sabato prossimo, l’inaugurazione ufficiale, negli storici spazi della Fortezza da Basso. Sono attesi quasi 200mila visitatori. Più di 800 gli espositori, con più di 5000 operatori professionali. Quest’anno verrà presentata ai visitatori una importante novità: il tracciato della mostra è stato costruito attraverso percorsi sensoriali dedicati alle varie regioni. Un modo per privilegiare il territorio attraverso l’artigianato: dal turismo all’enogastronomia, dagli antichi mestieri al paesaggio. Art 2012 si presenta come una vera e propria “Città del bello”, un punto di incontro fra produttori e consumatori dove però sarà possibile anche fare acquisti e degustare prodotti tipici e tradizionali. Artigianato da vedere, da toccare e da assaporare, in orario continuato, per tutto il periodo della rassegna, dalle 10 alle 23. Per l’Umbria, una importante occasione di promozione attraverso le sue produzioni di eccellenza: ceramiche artistiche, maglieria, cornici, legni antichi decorati, accessori sartoriali, mobili dipinti a mano, oggetti in vetro, oreficeria, arredamenti per interni, mattoni artigianali, bigiotteria ed oggetti medievali. Saranno presenti 19 aziende: Laboratorio di Corniceria; Società agricola Maridiana Alpaca; Libero laboratorio d’Arte Ceramica; il Mercatino delle Pulci; Claudia Andreani; Legno&Colore; Ceramiche Mazur; Mogrè Ceramiche; Vetri d’arte Bodrero; Enrico Marrani; Bottega orafa Bartoccioni; La Quercia 21; Fabula; Folisa; Acacia Giuseppe; Peccetti Gino; Ceramiche Mercante; Scala di Luca e il Cotto Umbro.

 

Lo Spoleto Festival Art presente alla Fenice di Venezia al concerto di capodanno di Rai 1

5 gennaio 2012

Tra le nuove partnership dello Spoleto Festival Art 2012 ci sono il teatro La Fenice di Venezia e la città di Venezia, tantoché in occasione del concerto di capodanno il dott. Luca Filipponi ed un gruppo di critici d’arte e giornalisti sono stati ospiti al famoso concerto dato da Rai 1 in diretta televisiva. In effetti sono in cantiere numerose idee tra Spoleto Festival Art ed altre organizzazioni ed enti della città di Venezia con la finalità comune di divulgare le iniziative culturali e promuovere gli scambi tra le due città e tutte le associazioni, fondazioni ed enti che operano nelle stesse città, a fortissima vocazione culturale. Il dott. Luca Filipponi Presidente dello Spoleto festival Art ha espresso soddisfazione per l’evolversi di tale partnership:” oltre alla collaborazione con Venezia che è ancora in fase di perfezionamento abbiamo portato avanti uno scambio culturale con il Premio artistico Santa Caterina delle città di Siena attraverso il famoso storico, giornalista e professore d’arte Gilberto Madioni. Gli accordi con queste due realtà culturali mi sembrano un ottimo inizio per il 2012 ma tutto ciò rappresenta solamente l’inizio di una serie di sinergie che potranno far crescere moltissimo l’expo spoletina fino ad arrivare ad essere una delle prime cinque rassegne di arte contemporanea in Italia”. Nel frattempo anche a livello territoriale continua il coinvolgimento degli artisti con mostre ed altre attività culturali. In particolare martedì 10 gennaio alle ore 18.00 presso la Sala Espositiva dell’Ospedale di Spoleto in collaborazione con l’associazione Creel presieduta dalla dott.ssa Stefania Montori verrà presentata la mostra dell’ artista spoletino Luigi Piccioni, a seguire alle ore 19.00 presso l’hotel Nuovo Clitunno sarà presentata la mostra del noto artista Valan acronimo di Antonio Valentini.

 

Teatro, Arriva al Morlacchi l’acclamato spettacolo “Art” di Yasmina Reza

15 novembre 2011

di Geraldina Rindinella

Dopo il successo ottenuto a Spoleto, lo spettacolo “Art” sarà al Morlacchi di Perugia da domani a domenica 20 novembre. Il testo, di Yasmina Reza, vede nel cast tre popolari attori molto amati dal pubblico, Gigio Alberti, Alessio Boni, Alessandro Haber, diretti con abilità da Giampiero Solari. L’opera è una pièce che indaga il sentimento dell’amicizia e contestualmente l’importanza dell’arte, due grandi temi contemporanei ed allo stesso tempo universali. La trama è infatti incentrata sulla storia di tre amici – Serge, Marc e Yvan – che si interrogheranno sul significato dell’arte dopo l’acquisto di un dipinto molto costoso e ciò sarà anche la causa di un inevitabile scontro tra i protagonisti: una discussione si trasforma presto in un’esplorazione, scintillante, comica e crudele, delle profondità e complessità dell’essere. Partendo da questa riflessione i tre personaggi, ognuno con una storia sentimentale non facile alle spalle, indagheranno anche il senso della loro stessa amicizia. E se il finale sembra ricondurre a un lieto fine, a una rinnovata riconciliazione, la Reza lascia in realtà aperta una questione non semplice. È davvero la sincerità il modo migliore per far durare un rapporto? O non piuttosto una giusta dose di menzogna?

L’opera del 1994, tradotta in trenta lingue ed interpretata in tantissimi Paesi in tutto il mondo, è stata premiata con il prestigioso “Molière” per il miglior autore, oltre ad avere avuto diversi adattamenti televisivi.

A MARSCIANO, CORSO DI BUCCHERO ETRUSCO

6 novembre 2011

8-11 DICEMBRE 2011 (durata 3 giorni) max. 6 partecipanti

arrivo giovedì 8 dicembre – inizio corso nel pomeriggio

(gli orari e la durata possono subire variazioni se necessario e concordarle con le esigenze dei partecipanti)

Il prodotto più originale della ceramica etrusca è il bucchero, generalmente di colore nero, modellato prevalentemente a spessore sottile e decorato con estrema semplicità da graffiti e punteggiature a rilievo.”…..

L’argilla, molto raffinata e ricca di ferro veniva forgiata, lucidata a stecca e cotta in forni chiusi dove, in assenza d’ossigeno, avveniva l’ assorbimento delle particelle carboniose e la trasformazione chimica dei composti ferrici rossi in ferrosi neri. Questo tipo di lavorazione riduceva molto la porosità e quindi la capacità di assorbimento dei pezzi cotti i quali potevano così venire impiegati per contenere liquidi. Le diverse forme e le decorazioni a graffito o in rilievo donavano utilità e bellezza a queste originali ceramiche.

Sarà possibile durante l’attesa della cottura a bucchero sperimentare la cottura raku di una o due ciotole a disposizione.

Per informazioni

La Fratta art-house – Marsciano (PG) tel. 075-8785111 / 333-2688800

Elisabetta Corrao e Luca Leandri

 

Teatro, “ART” al Menotti di Spoleto

25 ottobre 2011

Gigio Alberti, Alessio Boni, Alessandro Haber

sabato 29 ottobre, alle 21

Testo di successo di Yasmina Reza, tradotto e rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo e vincitore di numerosi e prestigiosi premi.

Nel cast tre popolari attori molto amati dal pubblico, Gigio Alberti, Alessio Boni, Alessandro Haber, diretti con abilità da Giampiero Solari

Per informazioni Botteghino Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, tel. 0743/222647

POESIA: PORENA E SCHIFANOIA RECITANO AL COMBO ART CAFFE’ DI PERUGIA

13 ottobre 2011

Il giovane poeta Diego Maria Porena pupillo di Giorgio Albertazzi e portato alla ribalta nazionale da Maurizio Costanzo si esibirà insieme all’amato poeta e cantautore Matteo Schifanoia, vincitore del premio Midgard 2010, al Combo Art Caffè di Perugia in via Cartolari 1/a, l’appuntamento è per Sabato 15 Ottobre alle ore 20. I due talenti della poesia alterneranno letture dai loro rispettivi libri di poesia “Processi inversi” e “Tropolit” in un susseguirsi di colpi di versi e di narrazioni prosaiche. I volumi dei giovani poeti hanno ricevuto importanti riconoscimenti, partendo da Porena già presentato con i suoi Processi Inversi al Salone Internazionale del Libro di Torino e commentato in modo lusinghiero dal noto scrittore Giorgio Faletti, dal premio Nobel Dario Fò e da Maurizio Costanzo che ha speso parole di elogio ospitandolo nella sua trasmissione “L’uomo della notte” su Rai Radio 1. Le poesie di Porena, già recitate in varie occasioni pubbliche dal Maestro Giorgio Albertazzi che ne ha curato la prefazione del libro, sono recentemente diventate uno spettacolo teatrale dal titolo omonimo a quello del libro, che il giovane poeta stà portando in tournèe nei teatri italiani con il famoso attore e ballerino Massimiliano Varrese ed il pianista e compositore Maestro Maurizio Mastrini. I versi del volume “Tropolit” di Matteo Schifanoia hanno invece vinto la selezione del premio Midgard 2010 per la poesia.

L’ingresso all’evento è gratuito fino ad esaurimento posti.

Terni: Ogni Giovedì l’Astrolabio Art Shop si trasforma nel locale dei tuoi desideri….

1 febbraio 2011

Astrolabio Art Shop via Barberini 12/14 – Terni


A partire dalla cena, feste a tema, concerti, spettacoli, ospiti e tutto quello che desideri, nel pieno centro di Terni!!!
Nella serata di Apertura, ospiti i Fever (in uscita il loro disco in America) che ci intratterranno durante la cena con una performance acustica e ci faranno saltare sui ritmi del Rock non appena le luci si abbasseranno!
Due “palchi” per 2 situazioni diverse…

Cena, solo su prenotazione, a menù fisso 20 €
Antipasto, Primo, Secondo, Acqua e Vino
Anche il menù varierà in base al tema delle serate

Per info e prenotazioni:
Matteo –  Astrolabio Art Shop – 3314466379
Tommy Moroni – 3476217014
Giordano Conti – 3294690568

In collaborazione con Gabriele Malagoli Fotografia e Umbria Music Commission Staff…

Arte, Metalmorphosis, personale di Roberta Ubaldi

6 novembre 2010

di Nicoletta Pecile – La Contemporanea Studio Art Gallery – Torino

Roberta Ubaldi

La mostra dal titolo METALMORPHOSIS raccoglie 18 opere, che concentrano il lavoro di sperimentazione stilistica di Roberta Ubaldi. Una ricerca durata anni che ha condotto la giovane artista  a scegliere la lamiera come supporto prediletto delle proprie realizzazioni e nel promuoverla come  parte integrante dell’opera stessa. E’ proprio a partire dalla naturale e lenta trasformazione dell’elemento ferroso infatti, che la Ubaldi costruisce il proprio linguaggio espressivo, fatto di immagini che emergono da un magma confuso, recuperando lo spazio necessario alla costruzione del senso. Materia grezza che si modifica sotto impulso di agenti naturali come l’aria e l’acqua e che apre la porta all’interpretazione ed alla fantasia.

Grazie ad un sapiente utilizzo di colori ad olio, da lì appaiono braccia che avvolgono, mani che accarezzano, sguardi che indagano, un’umanità che si profila e si insinua fra le macchie di ruggine, che domina il tempo che passa, cavalcandone i  segni “fisici” e riadattandoli per dare loro nuova Vita. Un riaffiorare di elementi che parlano di emotività, di fragilità femminee, di misteri accennati, sono forme morbide dai colori caldi, sono  presenze che rassicurano, delicatamente sensuali, ammalianti come gesti ed intriganti come l’intimità quando   protegge  se stessa.

Quella di Roberta Ubaldi è una sensibilità che solo parzialmente si espone, tanto delicata quanto un processo in corso, e i suoi quadri sono un fenomeno espressivo in cui  il Tempo, la chimica e la capacità di giocare con la forma si adoperano fino a realizzare opere nelle quali si svela una Bellezza che vince il  suo carattere effimero facendosi eterna.

Titolo dell’evento: METALMORPHOSIS

Personale di ROBERTA UBALDI

Inaugurata il 25 settembre 2010

Location: LA CONTEMPORANEA – studio | art gallery – Arte Architettura Interior Design

Via della Rocca ,36  10123 Torino

http://www.lacontemporaneatorino.com

TEL+39.011. 0746769

Periodo: dal 25  settembre  al 11 novembre 2010

Orari: feriali 15.30 19.30; Domenica e festivi su appuntamento

Organizzazione: La Contemporanea Studio Art Gallery – Torino

Info: +39.011.0746769 – +39.335.6233779

info@lacontemporaneatorino.com

 

Silvia Vagnoni a SpoletoArtFestival 2010

23 settembre 2010

Silvia Vagnoni

SILVIA VAGNONI partecipa al Premio Eureka, organizzato dal curatore e critico d’arte Massimo Picchiami, nell’ambito di SPOLETOFESTIVALART EXPO’ 2010, Esposizione Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea che si svolgerà a Spoleto e ospiterà 80 stands dal 24 al 27 settembre 2010 nel complesso storico artistico del Chiostro di San Nicolò. L’artista vive e lavora a Roma e a Stifone, tra reperti romani e il fiume Nera, nel minuscolo borgo umbro la cui atmosfera magica sollecita le fantasie artistiche. Il suo percorso artistico ha sempre avuto come filo conduttore la ricerca del bello quasi ad esorcizzare le brutture derivanti dal cattivo uso dell’intelletto: ed ecco i paesaggi dalle atmosfere sognanti, le figure femminili icone di grazia e portatrici di benessere e di appagamento, le nature silenti simbolo di sicura quotidianità, ma anche – quando le sollecitazioni esterne urgono – “I miei perché”, “Cotidie monstrum”, il nostro mostro quotidiano, “Il giorno e l’ora”, “Napal”,  etc.. Per sua fortuna, il bambino che c’è in ciascuno di noi è sempre presente nell’artista che ritorna quindi a pensieri intimi di cose familiari , esprimendosi nella serie dei ritratti  quasi a fissare un momento di particolare condivisione sentimentale.

Hanno detto di lei

“L’Artista riesce a infondere al modello ricorrente (paesaggio, natura morta o figura) una propria peculiarità espressiva dovuta alla volontà di operare con un sentimento estetico sinceramente autentico, senza infingimenti, tendente a produrre benessere creativo, cimento compositivo e soprattutto appagamento dello spirito”; “…la sicura assimilazione della grande tradizione pittorica italiana è tesa ad esprimere quasi il sentimento di voler sottrarre le forme e le cose all’inesorabile destino del disfacimento” e rileva una “precisa volontà di celebrazione della Bellezza”.

“Una congenita inclinazione al tradizionale canone del “bello” da cui trarre piacere visivo, si respira nell’osservazione delle opere di Silvia Vagnoni. Composizioni sempre complesse e ben articolate nei suoi elementi eterogenei capaci di creare un clima raffinato in cui il mito, la storia, la pittura di paesaggio convivono in un suggestivo insieme percorso da un sentimento sia coscienzioso e quasi scientifico del dettagli, sia libero sia fantasioso; un sentimento che tuttavia rimane controllato dall’ingegno che fa scaturire l’opera in primis nella mente dell’artista. Esemplari di queste doti e del perfetto connubio tra idea e trasfigurazione fantastica, le splendide nature morte e i delicati paesaggi, Scenari reali e identificabili in cui libere combinazioni di elementi pittoreschi, miste a un magico naturalismo di evanescenze materiche, si affiancano a precise indagini ottiche nella realtà dei dettagli floreali e nella sensibilità dei valori atmosferici e luministici. Armonie cromatiche che, in accordo con le emergenze emotive, manifestano le notevoli qualità di colorista di Silvia Vagnoni per sintetizzarsi con sapienza nella serie di ritratti di fantasia: eleganti figure femminili, tra il mitologico e il cortigiano, adornate di amabili corone di fiori e di drappeggi dalle brillanti cangianze delle sete, che sottolineano ulteriormente la raffinatezza e le beltà di questa filosofia estetica.”