Posts Tagged ‘assessore’

Il Polo Biomedicale Umbria incontro l’Assessore Luca Barberini Modernizzazione del sistema sanitario: il contributo delle imprese umbre

14 novembre 2016

polobiomedicale_barberini-4Le aziende del cluster umbro del settore biomedicale e sanità, promosso da Confindustria Umbria, hanno incontrato ieri l’Assessore regionale Sanità e Welfare Luca Barberini presso la sede dell’Associazione industriali. (more…)

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Perugia, assessore al Bilancio: «Comune spende più di quanto ha. Lavoriamo per evitare il dissesto»

2 aprile 2015
Cristina Bertinelli - Assessore al bilancio del Comune di Perugia

Cristina Bertinelli – Assessore al bilancio del Comune di Perugia

Le notizie apparse in questi giorni sui mezzi di informazione, in merito alle difficoltà economiche/finanziarie del Comune di Perugia, richiedono una serie di precisazioni per dovere di chiarezza e trasparenza. Come già nell’ottobre scorso sottolineai, rispondendo alle accuse che venivano mosse alla nuova Giunta per aver deliberato aliquote Tasi e Imu ai massimi livelli, la situazione ereditata dalla precedente Giunta Boccali evidenziava criticità e precarietà piuttosto preoccupanti. L’anticipazione di (more…)

Cannara: per motivi personali si dimette l’assessore Adalgisa Masciotti

1 marzo 2015
Fabrizio Gareggia

Fabrizio Gareggia

Il Sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia, esprime profonda gratitudine per il lavoro sin qui svolto dall’Assessore e Vice Sindaco Adalgisa Masciotti: ‘Venerdì 27 febbraio ho ricevuto la comunicazione formale con cui la dottoressa Masciotti ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore e Vicesindaco per motivi di carattere personale e per impegni di lavoro che, purtroppo, le impediscono di  gestire ulteriormente l’incarico da me a suo tempo affidatole”. (more…)

Terni: le case popolari agli immigrati

20 febbraio 2015

immigrati1Riceviamo e pubblichiamo

Esprimiamo solidarietà all’Assessore Malafoglia per essere stata oggetto di una polemica priva di senso.

Se ha una colpa non è certamente quella di “dare i numeri” che corrispondono al vero ma che il suo atteggiamento è invece fin troppo educato e prudente.

Noi riteniamo che la risposta da dare sia politica.

Gli stranieri regolarmente presenti esprimono un bisogno abitativo maggiore dei cittadini italiani.

Quindi, semplicemente ne hanno più bisogno.
E va detto che “l’elevato disagio abitativo espresso dagli stranieri è assai meno soddisfatto di quello espresso dagli italiani”; quindi gli stranieri chiedono un alloggio più spesso degli italiani.
Questo si può spiegare col fatto che la maggioranza degli italiani è già padrona di casa e con le maggiori difficoltà economiche in cui si trovano gli immigrati. Infatti hanno subito maggiormente gli effetti della crisi.

Essi, come ci dicono i dati, contribuisco ad oltre il 10% della formazione del PIL nazionale ricevendo indietro meno del 3%. Sono i meno pagati, i meno tutelati i più sfruttati. Si occupano di lavori che in Italia pochi farebbero.

Ne citiamo uno per tutti che riguarda oggi la maggior parte delle famiglie italiane e ternane: l’assistenza agli anziani.

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PERUGIA: IN PRIMA MONDIALE LA STAGIONE DELL’ AMORE ALLA SALA DEI NOTARI

25 gennaio 2015

Sindaco Assessore e Alba ai Notari 23.1.2015Nei giorni scorsi, nella Sala dei Notari, c’è stato un eccezionale evento, dal titolo “ La Stagione dell’Amore”, un video clip presentato in prima mondiale, creato e prodotto tutto in Umbria, compresi i paesaggi e gli attori protagonisti del cortometraggio.

Una poetica rilettura dei sentimenti amorosi, iniziati tra un bambino e una bambina, che poi proseguirà anche nell’età giovanile.

La colonna sonora è stata composta ed eseguita dal pianista Maurizio Mastrini, un’artista umbro di nascita, che fu già allievo del Conservatorio Morlacchi, oggi famoso nel mondo per le sue personali esecuzioni, specialmente nella lettura degli spartiti musicali al contrario, che giustifica come: “Il mio Mondo al Contrario”. (more…)

La vicenda di un ex assessore provinciale Pd, indagato, “dimesso” e assolto fa riflettere il partito democratico

19 gennaio 2015

pd umbria“Tra i nomi degli assolti di appaltopoli ce n’è uno che ci impone qualche riflessione: è quello di un ex assessore. All’epoca, per un avviso di garanzia venne fatto dimettere dal suo partito (il Pd), abbandonando poi negli anni ogni impegno pubblico.  Il virus del giustizialismo dunque aveva colto anche chi si riempiva la bocca di belle parole sulla nostra Costituzione, ma che evidentemente non aveva letto un articolo di questa: quello sulla (more…)

L’assessore Severini si farà carico delle spese sostenute per evitare inutili strumentalizzazioni

5 dicembre 2014
Teresa Severini

Teresa Severini

“L’assessore Teresa Severini mi ha comunicato in serata che per evitare strumentalizzazioni inutili ed esasperate si farà carico personalmente delle spese sostenute per ospitare gli eredi di Giuseppe Panza di Biumo, pur ritenendo corretto il suo operato”. E’ quanto affermato il sindaco Andrea Romizi. (more…)

Nevi (F.I.): Quello che ha fatto l’Assessore Riccardi del Comune di Terni è fuori legge.

2 ottobre 2014

forza_italia_ logoComunico che scriverò all’Assessore Casciari per chiedere che la Regione intervenga sul Comune di Terni e Di Girolamo ritiri la delibera approvata sul dimensionamento scolastico affinché siano rispettate le linee guida approvate in Consiglio Regionale relativamente alla predisposizione del piano. Quello che ha fatto l’Assessore Riccardi del Comune di Terni è fuori legge. (more…)

Ronconi: risponde all’Assessore Provinciale De Marinis

22 luglio 2014

Una polizia provinciale che continua a comminare multe quando la Provincia non c’è più e dunque non si sa per conti di chi, un assessore provinciale, mai candidatosi e mai eletto ma solo nominato da un Presidente oggi in prorogatio per gli affari correnti e (more…)

Il Movimento Cinque Stelle di Perugia chiede al Sindaco Boccali le ragioni del raddoppio dei costi per i nuovi ascensori della Galleria Kennedy

30 gennaio 2014

movimento 5 stelleL’ascensore della Galleria Kennedy continua a  funzionare a singhiozzo. Nonostante il Movimento 5 Stelle abbia segnalato già da tempo la situazione di grave disagio per chi deve recarsi al centro storico di Perugia e al mercato coperto, l’amministrazione continuanoncurante la sua azione caratterizzata da imbarazzanti ritardi, soliti annunci elettorali, puntuali disfunzioni. (more…)

Basta soldi a chi fa spettacoli per pochi amici, allora a chi?

17 gennaio 2014

Lettera aperta scritta da Maurizio Modesti, attore e socio del Teatro di Sacco di Perugia, come risposta all’intervento sul Corriere dell’Umbria del 15 gennaio scorso dell’Assessore Regionale alla Cultura Fabrizio Bracco.

Basta soldi a chi fa spettacoli per pochi amici, è un’affermazione importante se poi esce dalla sommessa voce di un assessore alla cultura, andrebbe approfondita;  capire per esempio quanti amici servono per non essere pochi?  Più di cento, meno di mille, cinquemila? Forse dei (more…)

CASAGLIA SCENDE IN STRADA CONTRO IL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO DEL COMUNE DI PERUGIA

21 dicembre 2013

riceviamo e pubblichiamo

Lo scriteriato Dimensionamento scolastico del Comune di Perugia ci assegna  al circolo di Ponte Valleceppi e il Comune penserebbe di potenziare i mezzi pubblici su una strada così stretta, priva di (more…)

Perugia: La “chiacchierata” storia dell’assessore Ferranti

18 ottobre 2013

di Ciuenlai

La vicenda del Passaggio a Sel dell’Assessore Monia Ferranti e di alcuni ex militanti del Pdci di Perugia, è lo specchio della politica di questi tempi. Qualcuno l’ha definita una classica operazione di “riciclaggio”. Non so se serva applicare (more…)

Flower show Perugia, lettera aperta all’assessore Pesaresi

25 Mag 2013

Gentile Assessore Pesaresi

Faccio  seguito al breve colloquio che ho avuto con lei nei giorni scorsi in merito al Flower show e sul mio intervento d’interrogazione sulla stampa; questa mattina ho incontrato Lucia Broccolini, (organizzatrice Flower show) alla quale ho gentilmente chiesto se poteva dare una risposta, alle mie (more…)

“Terre del Sagrantino”, l’assessore Daniela Settimi risponde alle critiche del Pd

10 aprile 2013
Daniela Settimi

Daniela Settimi

riceviamo e pubblichiamo

Facciamo seguito alle dichiarazioni del PD di Montefalco per fare chiarezza su alcuni punti che vengono contestati in merito all’organizzazione della manifestazione “Terre del Sagrantino” edizione 2013.

Nella fattispecie viene sollevata una polemica a parer nostro totalmente infondata in quanto le aziende chiamate a partecipare sono state selezionate, in primis tra gli espositori già presenti nelle passate (more…)

MOSTRA DEL TARTUFO: TUTTI INVITATI A SCHEGGINO ALL’8ª EDIZIONE DE “IL DIAMANTE NERO”

28 febbraio 2013

“Di tartufo ce n’è abbastanza per tutti”. Il sindaco di Scheggino, Carlo Valentini, ha lanciato con queste parole il suo allettante invito all’ottava edizione de “Il diamante nero”. Mostra mercato del tartufo nero, che (more…)

MORTE PADRE ASSESSORE CASCIARI: “LE PIU’ SENTITE CONDOGLIANZE ALLA VICEPRESIDENTE DAL GRUPPO PDL”

11 dicembre 2012

“A nome del gruppo del PdL della Regione Umbria invio le più sentite condoglianze alla vice presidente Casciari per la scomparsa del papà”:

capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Raffaele Nevi

Magione ospita la delegazione giapponese dell’ ILEC

8 dicembre 2012

L’ILEC è una fondazione internazionale scientifica che studia i laghi del mondo e i loro contesti e magioneopera per curarne la sopravvivenza. E’ stata fondata nel 1986 , ha sede in Giappone davanti al lago di Biwa e ne è presidente il prof. Hirinori Hamanaka docente dell’università di Keio.

Attività dell’ ILEC , oltre a pubblicazioni, studi e incontri per salvaguardare l’ambiente lacustre e conservarne ecosistema e la cultura , sono le Conferenze Mondiali sui laghi che si tengono a cadenza biennale. Nel 2006 si è svolta in Kenia a Nairobi, nel 2008 a Jaipur in India, nel 2010 a Wuhan in Cina e nel 2012 ad Austin in Texas. Per il 2014 il comitato direttivo si è orientato a tenere il suo appuntamento biennale in Umbria e in (more…)

Tevere-Nera, la legge non c’è ma la tassa arriva puntuale

27 novembre 2012

La protesta dei cittadini contro l’iniqua tassa Tevere – Nera, avvenuta ieri in Consiglio Comunale a Terni, purtroppo conferma le perplessità che avevo manifestato lo scorso 31 luglio all’assessore (more…)

FAMIGLIE VULNERABILI: ‘SECONDO L’ ASSESSORE, SOLO PER SPOLETO NON VA BENE IL REGOLAMENTO’ REPLICA DI ZAFFINI ALL’ASSESSORE VARGIU

9 ottobre 2012

“Apprendiamo dall’assessore comunale che il regolamento per l’accesso ai contributi per le famiglie vulnerabili, va bene per tutte le amministrazioni dell’Umbria, eccetto che per Spoleto”. (more…)

Pietrafitta, domani l’assessore Vinti visiterà cantiere sistemazione area esterna museo Paleontologico

20 giugno 2012

L’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Stefano Vinti, sarà in visita domani, 21 giugno alle ore 10, a Pietrafitta, nel cantiere di “sistemazione aree esterne al Museo Paleontologico”. Il progetto interessa le opere di pavimentazione e sistemazione esterna al Museo recentemente (more…)

Regione, Assessore Rossi: “quest’anno potremmo discutere della riarticolazione della fiscalità regionale in vista del 2013”

14 gennaio 2012

Vedo che l’Assessore Rossi ciurla nel manico cercando di dare lezioncine nel tentativo di confondere le acque. È a tutti noto (tranne a IDV e PRC) che per questo anno le aliquote non si possono modificare perché sono state appena confermate dal Consiglio Regionale ma io mi riferivo alla sue dichiarazioni in cui testualmente dice : “quest’anno potremmo discutere della riarticolazione della fiscalità regionale in vista del 2013”. Questo contestiamo in modo netto e ci appare irresponsabile che si possa pensare di aumentare le tasse anche se questo avverrà dal 1 Gennaio 2013. Invece di attaccare l’opposizione l’Assessore Rossi farebbe bene a fare una seria revisione della spesa al fine di mettere in sicurezza i conti e liberare più risorse per la crescita.

Raffaele Nevi – Presidente gruppo PdL Regione Umbria

Nota di redazione: Una volta si diceva “rimodulare le tariffe e i costi” e sapevamo benissimo che sottosotto c’era la fregatura per i contribuenti, adesso “riarticolazione”, che ci sarà sotto?

Romizzi replica alle dichiarazioni dell’Assessore al Personale del comune di Perugia sugli apicali da tagliare

10 dicembre 2011

L’Assessore al Personale del Comune di Perugia, in una recente intervista, ha annunciato la mannaia sugli apicali: “ora tagliamo i dirigenti che sono troppi”. Infatti il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 n. 150 in materia di “ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”, il cosiddetto “Decreto Brunetta”, stabilisce che gli incarichi dirigenziali a tempo determinato negli Enti Locali possono essere conferiti entro limiti percentuali definiti sulla dotazione organica. Sulla presente questione ricordiamo che il Comune di Perugia, con una popolazione pari a 165.000 abitanti, si avvaleva di un numero spropositato di Dirigenti, oltre 50, registrando tra l’altro un rapporto dirigenti/popolazione tra i più elevati nella nostra penisola. La sorpresa arriva, però, quando l’Assessore rassicura che “non manderà a casa nessuno” e che è aperta la possibilità di “prestare i dirigenti interessati dai tagli all’esterno”. In merito una precisazione è d’obbligo: nessun dirigente verrà mandato a casa; sono tutti funzionari a tempo indeterminato ed inquadrati nelle fasce più alte. Rileviamo, quindi, la inopportunità delle dichiarazioni rilasciate dall’Assessore con le quali sembrerebbe volersi dire “difendiamo i privilegi degli apicali”, conservando comunque il loro status in altra sede. La prospettazione del trasferimento dei quadri interessati in altri comuni, risulterebbe, comunque, difficilmente praticabile stante i medesimi obblighi di legge a cui tutte le amministrazioni sono soggette. Ci preme, infine, chiudere con una breve chiosa. Mai si è registrata una simile premura per le centinaia di “semplici” dipendenti, con ben altri stipendi, le cui legittime istanze, in più occasioni rivolte all’Amministrazione, sono sempre state rimandate perentoriamente al mittente; citiamo a titolo esemplificativo la vicenda recentissima delle progressioni orizzontali. Ebbene, in una congiuntura economica così drammatica per tutti anche l’Amministrazione perugina dovrebbe operare attenendosi più che mai a principi di economicità ma anche di equità e non solo nei confronti del cittadino contribuente, ma anche nei confronti dei dipendenti, con particolare riferimento al trattamento economico agli stessi corrisposto.

Andrea Romizi – Consigliere Comunale PDL

nota di redazione: Avviene spesso nel mondo del calcio che campioni in esubero e con ricchi contratti vengano prestati o addirittura regalati ad altre squadre per abbassare il monte ingaggi e quindi sanare i bilanci. Succederà cosi anche nelle amministrazioni pubbliche? Ci piace ricordare però, che nel calcio esiste anche la norma della rescissione consensuale gratuita dei contratti, potrebbe essere usata anche negli enti pubblici? Visto che questi dirigenti sono cosi bravi,  siamo certi che non tarderebbero a trovare un lavoro adeguato alle loro professionalità.

Pillola abortiva RU 486, botta e risposta Rosi – Tomassoni

8 novembre 2011

Interrogazione di Maria Rosi (Pdl) all’assessore regionale alla Sanità, Franco Tomassoni, sulle possibili problematiche connesse alla somministrazione della pillola abortiva RU486 in
regime di day hospital. Durante la seduta di question time di oggi Rosi ha chiesto di sapere: “nei casi di complicazioni successive al di fuori della struttura ospedaliera: chi paga se la donna fa causa e chiede i danni, il medico o la Regione?”.

risposta di Franco Tomassoni: “L’organizzazione mondiale della sanità e la Federazione internazionale di ginecologia ed ostetricia  considerano questo tipo di interruzione un metodo sicuro. Il risarcimento danni paventato può essere richiesto soltanto se si verifica un danno connotato da colpa di chi eroga la prestazione. Non può considerarsi pertanto danno la mera espulsione del prodotto del concepimento al di fuori dell’ambiente ospedaliero, in quanto la
donna stessa, preventivamente ed esaurientemente informata, ha scelto di optare per tale procedura, in maniera libera e consapevole sottoscrivendo il relativo consenso”.

 

REPLICA DELL’ ASSOCIAZIONE X 4 ZAMPE ALL’ ASSESSORE CAROCCI

7 novembre 2011

Lisa Ficai

A nome dell’associazione x 4 zampe  nonché di tutti gli amanti e gli amici degli animali umbri mi ritrovo a spendere due parole in merito alle dichiarazioni fatte dal consigliere della provincia di Perugia sig. Carocci, il quale risvegliatosi dal beato torpore indotto dagli incarichi istituzionali ai quali e’ stato da noi (e sottolineo noi 6-700) preposto e’ balzato agli onori della cronaca aprendo bocca e dandogli fiato. Poiché ultimamente non siamo nuovi a simili scoppi di follia ed assistiamo ad episodi sempre più frequenti in cui  intervengono in tv con ricette più o meno deliranti rivolte alla salvezza della nostra fragile economia a scapito dei nostri ignari amici a 4 zampe meno fortunati, noi non possiamo e non vogliamo più tacere. Credo di poter parlare a nome non solamente degli animalisti e degli amanti degli animali in genere quanto di tutte le persone di buon senso che ancora fortunatamente popolano la nostra verde regione quando le dico consigliere Carocci che la sua formula ipotizzata per scongiurare la crisi che ci opprime è a dir poco aberrante e degna dei peggiori regimi totalitari. Ed e’ proprio prendendo spunto dai principi e dai valori dal simpatico ventennio che abbiamo tanto faticosamente debellato chi  al grido di ” meglio morti che per strada” ha pensato bene di proporre una sorta di “olocausto animale legalizzato” sterminando gli animali “indesiderati” e randagi per rifocillare le gementi casse provinciali  e sollevare la coscienza a chi l’animale non lo vuole più (sue parole)  una proposta geniale nella sua semplicità. Tuttavia sono costretta a farle notare due piccole incongruenze che forse, nell’enfasi del suo vaneggiamento le sono sfuggite. Innanzitutto istigare all’uccisione di animali domestici o meno (voluti o meno consigliere) e’ reato.
Siamo consapevoli che la sua era una burla, una gaffe, ma vede consigliere il mondo è pieno di deficienti e voglia mai che qualcuno di tanto in tanto la ascolti e prenda anche sul serio quello che dice.  Secondo,  ad un politico come lei votato dal popolo in grado di far proposte coraggiose, quasi suicide come questa, solo contro tutti eticamente teso alla salvezza economica della nostra bella regione non viene in mente che basterebbe dimezzare il numero dei consiglieri provinciali per ottenere lo stesso risultato traendone maggiori benefici?
Non vorremmo mai dover paragonare l’utilità sia sociale che economica apportata dai nostri amici a 4 zampe a dispetto della vostra categoria poiché è chiaro a tutti che ne uscireste sconfitti
Le basti pensare che il 90% circa degli animali utilizzati per therapy, per i non udenti, per i non vedenti, per i bambini affetti da autismo, per i salvataggi in acqua, per i salvataggi a terra…etc etc…fino ad  arrivare al recentissimo utilizzo per il riconoscimento delle cellule tumorali, sono proprio i meticci,  consigliere, quelli prelevati dai canili, quelli che gente come lei addormenterebbe per sempre per far spazio al nuovo lcd da 30 pollici.  Certo è che la sfortuna di vivere abbandonato e randagio non viene scelta dall’animale, ma viene imposta dall’uomo.
Certo e’ che la sfortuna di essere oggetto di business scellerati da parte di ogni sorta di delinquenti di ogni latitudine e longitudine non e’ scelta dall’animale, e’ imposta dall’uomo.  Certo e’ che la scelta di non sterilizzare i propri animali salvando quelli dei canili da gente che la pensa come lei è ancora una volta imposta dall’uomo.
Certo è,  consigliere Carocci, che se è vero che, come diceva mio nonno …” nel dubbio …e’ meglio tacere….” lei oggi ha perso un’ottima occasione di stare zitto.

Lisa Ficai – associazione  x 4 zampe

Disabili Umbria: Fondo non autosufficienza pietra dello scandalo

3 novembre 2011

Ulderico Sbarra

A detta dell’assessore alla sanità Rosi sono stati i sindacati a voler eliminare l’assegno di cura per i disabili gravi e non autosufficienti. A volte chi dovrebbe difendere gli interessi dei più deboli diventa il loro primo “persecutore”. E’ assolutamente vergognoso! C’e’ voluto il question time in consiglio regionale per scoprire chi ha chiesto l’eliminazione dell’assegno di cura in Umbria: la triade dei sindacati con qualche sospetto in più nei confronti della Cisl. Altrimenti non si comprenderebbe la veemenza e l’enfasi con la quale il segretario generale della Cisl Umbria, Ulderico Sbarra, difende quel guscio vuoto del fondo regionale per la non autosufficienza. Guscio vuoto che al momento non ha prodotto alcun risultato e difficilmente porterà vantaggi: appena 4 milioni (forse) nel 2010 contro i 115 in 4 anni sbandierati dall’Assessore alle politiche sociali Stufara. Sono stati ricompresi nel computo anche gli stanziamenti destinati all’ADI, Assistenza Domiciliare Integrata (l’ospedale a casa del paziente) che poco ha a che fare con i servizi alle persone non autosufficienti e rappresenta la fetta più cospicua dei finanziamenti.

fonte: http://www.disablog.it

ASSISI -Bartolini: Il Nuovo Istituto Alberghiero si farà?

7 ottobre 2011

“Il comune di Assisi sembra ormai diventato un’agenzia di annunci pubblicitari L’assessore allo sport Mignani “annuncia” sui giornali che l’Istituto Alberghiero è importante “ed è tempo di trovare una sede più grande”. Quindi, fa capire che si farà salvo poi non dire dove, come, quando e chi la realizzerà. È quindi un annuncio che non dà alcun elemento di fattibilità. Sa di reclamistico e quindi è ingannevole anche perché la costruzione riguarda la provincia di Perugia che è l’Ente che ha la giurisdizione e il compito di spesa per gli istituti superiori e non il Comune di Assisi. Mignani è copia conforme degli ultimi “annunci” dell’amministrazione, quali la tappa del giro d’Italia in Assisi ed il commissario ad acta per la frana Ivancic. Se è legittimo richiedere, è altrettanto doveroso comunicare solo ciò che si è ottenuto, altrimenti è mera propaganda. Ed Assisi sta facendo la figura di città non seria, come per gli innumerevoli annunci della mostra di “Assisi e Giotto del 2011” di cui non si vede l’ombra. Da parte mia, faccio presente che l’istituto Alberghiero, tre anni fa, è stato oggetto di un incontro con la Provincia, nel corso del quale, poiché la stessa non aveva le risorse necessarie, era stata presa in esame la possibilità di costruire un nuovo edificio vicino all’area ex Montedison con ipotesi di richiesta di compartecipazione di privati per realizzare la scuola ed un limitrofo albergo. L’idea progettuale ha la sua fattibilità. Certo è un’ipotesi di lavoro e l’aspetto più difficile è che occorre lavorarci; più facile è fare “annunci”.

 Giorgio Bartolini   

LA MARCIA DELLA PACE RIDISCENDERA’ ANCORA VIA SAN GIROLAMO, MA NON SUI MARCIAPIEDI

15 settembre 2011

Fra pochi giorni si celebrerà la kermesse della Pace che  quest’anno è alla sua 50° edizione, il popolo dei marciatori ridiscenderà lungo la Via San Girolamo. Occasione questa per una vetrina mediatica tanto cara alle nostre Istituzioni, prevalentemente quelle locali, circondate dai canti festosi degli allegri pacifisti che insieme sventoleranno le colorate bandiere dell’arcobaleno dirigendosi verso la cittadella d’Assisi. Per quest’occasione non poteva mancare la solita toilette per ripulire la nostra strada della Pace e per quest’ anno, grazie alla generosità del nostro Assessore Liberati, si è voluto decidere di spendere  qualche danaro in più per bitumare alcuni tratti della ben nota Via S. Girolamo. Una strada logorata dal tempo e dall’incuria, resa sempre più pericolosa per veicoli e pedoni, questi ultimi in particolare soffrono per l’assenza dei marciapiedi e sono costretti a camminare in mezzo all’asfalto. La provvidenziale bitumatura alla vigilia della Grande Marcia, eviterà ai tanti partecipanti di inciampare nelle appariscenti buche che hanno causato in questi ultimi mesi, pericolosi incidenti ai malcapitati cittadini e conseguentemente ci sono state numerose  richieste di risarcimento al Palazzo delle Istituzioni. Purtroppo questi minimi interventi non basteranno a convincere e tanto meno a consolare quanti fin qui hanno protestato per lo stato d’abbandono e disattenzione in cui è stata lasciata la nostra strada. I tanti pericoli che insidiano il viandante lungo tutto il percorso non saranno del tutto evitati con la tamponatura delle buche o con  la predisposizione degli scatoloni arancione : pur nascondendo occhi vigili al controllo degli indisciplinati motorizzati, solo  pochi si  lasciano intimorire, visto che mentre la maggioranza continua a scarrozzare velocemente di giorno e di notte. Proprio per queste ragioni i residenti della Strada San Girolamo chiedono al Sindaco Boccali e all’Assessore Liberati di dare loro altre e concrete soluzioni per limitare i pericoli restanti. Chiedono a gran voce una manutenzione più frequente del manto stradale, come la ripulitura dei suoi bordi dalle vegetazioni infestanti e l’incanalamento delle acque piovane, la riparazione dei pozzetti di scolo e soprattutto, l’indispensabile marciapiede, per quel tratto di strada maggiormente pericoloso  che da anni è dagli stessi invocato. Il Sindaco annunci anche agli abitanti della Via San Girolamo il sospirato marciapiede, come recentemente ha promesso a quelli di Montelaguardia. Si dovrà anche quest’ anno accogliere il passaggio del Sindaco Boccali ed il festoso corteo pacifista, sventolando  cartelli e striscioni di protesta lungo tutto il percorso ?

Ciò sarà per i residenti di questa strada  la sola maniera di manifestare “pacificamente” la loro protesta, anche se purtroppo a festa finita l’indomani tutto ricadrà nel silenzio e insensibilità di coloro che dall’alto del Palazzo dovrebbero prestare più attenzione alle richieste dei loro cittadini.

Giuliano Cianelli

Rosi: il commissario è nominato, ma l’assessore alla sanità no! E’ uno scandalo

14 luglio 2011

Maria Rosi

“È scandaloso che la presidente Marini abbia fatto la nomina del commissario dell’Azienda ospedaliera di Perugia e non abbia nominato ancora l’assessore alla sanità. Sono ormai nove mesi che aspettiamo che ciò venga fatto”. Così il consigliere regionale del Pdl Maria Rosi che ricorda alla presidente Marini come la richiesta di un assessore alla sanità non sia “capriccio” del Pdl, ma “un esigenza dei cittadini e degli elettori che hanno riposto fiducia in lei. Purtroppo – aggiunge – questa è l’ennesima dimostrazione di un amministrazione bloccata. E il rinnovamento di cui tanto parla è solo un modo per riempire le pagine dei giornali facendo credere all’elettorato che si sta operando in tale direzione”. Rosi invita quindi la presidente della Regione a “non giocare a fare
l”equilibrista’ del potere anche quando c’è in ballo la salute dei cittadini. La presidente – conclude – abbia finalmente il coraggio di dimostrare che il suo avere a cuore l’Umbria non è solo uno slogan per i giornalisti; dia prova di serietà, perché gli umbri dopo nove mesi si meritano un assessore alla sanità”.

Assisi, Bartolini replica all’assessore Paoletti

15 dicembre 2010

Giorgio Bartolini

Appaiono paradossali le lamentele dell’assessore al turismo Paoletti secondo il quale, se il suo settore non ha dato prove soddisfacenti per ipotetiche carenze di fondi in questi anni, la colpa sarebbe da attribuire a me che avevo invece la delega ai lavori pubblici, accusandomi, udite udite, di aver fatto troppo per il mio settore.

Dovrebbe sapere che i fondi sono stanziati nel bilancio di previsione deliberato dai consiglieri comunali. Gli assessori ne prendono atto e, di conseguenza, operano. E si smentisce ancora una volta, se è vero come è vero, che solo nell’estate di un anno fa, durante un’assemblea da lui indetta senza che Ricci ne sapesse alcunché e fosse stato invitato, attribuì la colpa della carenza del suo settore al sindaco. Non ho mai osteggiato, anche se per lo più non condividevo l’operato di Paoletti e certe spese sul turismo, perché non di mia responsabilità, ma del sindaco, che è a capo dell’amministrazione.

Ora, come la maggior parte degli operatori lamenta, posso dire con chiarezza che, malgrado i non pochi finanziamenti del settore, inefficace è stata tale politica, lasciata per lo più all’iniziativa dei soli imprenditori. Ciò, però, non per insufficienza di mezzi, ma per la mancanza di idee e soprattutto di un progetto strategico che non è stato elaborato in questi ultimi anni perché, purtroppo, nell’amministrazione c’è chi pensa di capire di tutto e quindi anche di turismo. Ricordo questo fatto paradossale: nello scorso novembre, su indicazione degli assessori Paoletti e Brunozzi, con la compiacenza del sindaco, ed io in realtà contrariato, la giunta decise di non autorizzare il progetto dei mercatini di Natale con la scusa del ritardo della presentazione della domanda. Gli imprenditori volevano solo una risposta rapida che invece è stata data in ritardo, strumentalmente, per giustificarne il diniego.

Quello che invece è trapelato da parte dei due assessori è stata la preoccupazione, in presenza dei mercatini, che i negozianti di Assisi non avrebbero venduto le loro merci. Tesi assurda, frutto di incompetenza, ridicola, perché questi mercatini, ormai è esperienza consolidata, attirano tanta gente che incrementa il commercio delle altre attività esistenti in loco. Ripeto, l’investimento dei 150 mila euro era tutto a carico dei richiedenti, se il comune non voleva dare quei pochi supporti di mezzi comunali che, generalmente, concede anche per iniziative di poco conto poteva farlo presente; non sarebbe stato comunque d’impedimento alla realizzazione del progetto, che aveva avuto, seppur in modo informale, il gradimento e lo spazio di una famiglia francescana anche al fine di esaltare i valori della Natività. La verità è che il rifiuto è stato di una cecità culturale terribile, specialmente nel giorni che precedono il Natale in cui si registra il consueto “periodo morto”.

Come si fa ad amministrare il settore del turismo se non si colgono al volo i progetti finanziati senza spese per il Comune?

Se il turismo ad Assisi non ha migliorato in questi ultimi anni, come in altre località, è dovuto anche al fatto che questa amministrazione non ha compreso a fondo l’importanza di affiancare gli imprenditori che hanno interesse ad operare con il turismo, soprattutto ora che i bilanci comunali hanno maggiori difficoltà e perché, lo ripeto, manca ad Assisi un valido piano strategico che, terminata la ricostruzione e ristrutturati gli immobili di maggior pregio, doveva essere già promosso da chi ne aveva le competenze. Questa politica finora adottata va completamente capovolta con un piano speciale elaborato da un professionista del settore di prestigio internazionale e l’affiancamento dell’amministrazione comunale agli imprenditori locali.

 

Terni, l’assessore Paci: no ad alienazioni selvagge del patrimonio comunale

6 novembre 2010

Michele Rossi – Coordinatore Comunale PDL Terni

L’Assessore al Patrimonio spiega a chiare note che il ricorso alle alienazioni “non potrà mai colpire beni che per la loro importanza e qualità non possono essere sottratti alla proprietà pubblica e quindi alla città “,di fatto ne consegue un chiaro no alla vendita dell’ex foresteria.La razionalizzazione dei beni comunali è auspicabile ma tale razionalizzazione può essere fatta con successo e senza danni, solo da una Amministrazione con le idee chiare sul futuro del nostro territorio e sugli investimenti necessari. Idee chiare che evidentemente gli assessori non dimostrano di avere. Le forti parole dell’Assessore Paci rappresentano una sonora e inappellabile bocciatura alle “sparate” del suo collega di Giunta, Ricci. Se da una parte le parole spese dal Vice Sindaco Paci ci tranquillizzano, dall’altra confermano la mancata coesione politica della Giunta Comunale. Un Assessore costretto a prendere le distanze, con dichiarazioni contrarie a quelle di un altro suo collega è sicuramente un serio problema politico che si aggiunge alla mancanza di proposta che caratterizza sempre più questa amministrazione. La città è governata da dilettanti allo sbaraglio, da una maggioranza consiliare rissosa e senza un concreto progetto condiviso, da Assessori con idee contrastanti che si smentiscono tra loro sulla stampa e da un sindaco politicamente assente.

Nevi (PDL): evitare che il crollo della sinistra porti con se anche l’Umbria

18 ottobre 2010

“Nel leggere il comunicato della presidenza della Regione, che accoglie come atto da ‘statista d’altri tempi’ il fatto che Riommi si sia dimesso da super assessore alla sanità, mi sono indignato”. Lo afferma il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi, osservando che “in realtà leggendo i giornali e gli stralci dei verbali della Procura emerge chiaramente quel ‘sistema’ ben strutturato per il controllo di tutto ciò che si muove nella sanità e nella pubblica amministrazione, che a livello politico denunciamo da anni, che coinvolgerebbe direttamente non qualche persona nella città di Foligno (come qualcuno tende a dire) ma il vertice politico amministrativo della nostra Regione (con buona pace del ‘marziano’ Castellani che oggi, sul Messaggero, ci fa una lezioncina cercando di spostare l’attenzione su altro che non c’entra nulla). Il gesto delle dimissioni di Riommi è dovuto, in realtà, solo ed esclusivamente al fatto che sarebbe intercettato mentre era intento a fare ciò che un pubblico amministratore non dovrebbe neanche pensare. Altro che correttezza politica, attenzione e rispetto delle istituzioni e dei cittadini, come viene detto nel comunicato presidenziale”. Per Nevi “è ora che la gente si renda conto di come stanno veramente le cose e sappia che qui in Umbria chi governa ha creato un sistema clientelare per cui esistono cittadini di serie A (quelli vicini a chi comanda) e di serie B (quelli che non hanno amici importanti a cui affidarsi) di cui, semplicemente, la Marini dovrebbe scusarsi pubblicamente. Quello che sta emergendo evidenzia sempre più la necessità di approvare la nostra proposta di legge, già depositata in Consiglio regionale, per riformare dal profondo i poteri della politica nella gestione della sanità ma anche delle partecipate e della pubblica amministrazione in generale, per evitare che il crollo della sinistra porti con se anche l’Umbria”

Trasporti urbani, Ciccone: “I furbi sono dappertutto. Non solo stranieri tra gli evasori”

15 ottobre 2010

Capitolo uno: evasione tariffaria. “Non è assolutamente vero che sono solo gli stranieri a non

Roberto Ciccone, Assessore alla Mobilità

pagare il biglietto”. Con queste parole Ciccone mette un punto fermo sulla questione dell’evasione tariffaria sugli autobus. L’iniziativa sperimentale del Comune (che inizierà lunedì prossimo a bordo di 10 mezzi della linea S provvisti di tornelli) riguarda tutti i cittadini ed ha come obiettivo quello di recuperare una quota pari a 660 mila euro all’anno per la fascia urbana. Dunque, la nuova proprosta, non può essere intesa solo come un’azione volta a colpire una specifica fascia della popolazione; piuttosto è stata concepita come “un disegno specifico -sottolinea Ciccone- in favore del trasporto pubblico locale, che allo stato attuale risente di una perdita di proventi causata anche da molti italiani che viaggiano sulle linee urbane ed extraurbane”. Conclusione: non azzardare nessun giudizio riguardo alla responsabilità univica di alcune etnie, portoghesi in testa. Quindi, sul fronte dei “furbetti”, capitolo chiuso. Capitolo due: Eurochocolate. Come ogni anno l’amministrazione ha predisposto uomini e mezzi necessari allo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza. Di sicuro l’accesso al centro in alcune aree sarà permesso solo a residenti e mezzi pubblici, ma la mappatura della viabilità rispetto agli scorsi anni non è cambiata. “Abbiamo messo in campo un numero di vigili necessari a svolgere turni supplementari dentro e fuori l’acropoli”, annuncia l’assessore, che incalza e dichiara che finalmente sembra che sia stato trovato un accordo tra Apm e Minimetrò sulle navette. “L’accordo prevede un costo tale da ripagare la spesa destinata alle navette. Certo -sottolinea Ciccone- chi organizza Eurochocolate si può scordare che il Comune predisponga un servizio di trasporto gratuito per una manifestazione che ha chiari scopi di lucro”. Capitolo tre: aumenti. Dopo la sollecitazione da parte dell’Udu di Perugia riguardo all’applicazione della delibera n. 408 del 7 ottobre 2010 (per le categorie protette), l’assessore alla mobilità ribadisce che “gli studenti rientrano di fatto all’interno delle fasce protette e lo testimonia l’invariabilità dei prezzi degli abbonamenti per la campagna di settembre”. Di sicuro le agevolazioni non potranno essere allargate allo stesso modo per tutti, ma solo in relazione alla divisione delle fasce di reddito. Fermo restando che per seri motivi legati a vincoli di bilancio, la delibera non modificherà sostanzialmente le previsioni fino ad oggi adottate in favore delle categorie protette.E, per concludere, Ciccone rimane comunque convinto delle azioni messe in campo dall’amministrazione comunale in tema di servizio di trasporto pubblico locale, “che a Perugia -spiega l’assessore- rimane comunque un servizio valido per i cittadini, soprattutto se si tiene conto della grande mannaia imposta dal governo centrale che ha ridotto le risorse agli enti locali di circa il 50 per cento”.

nota di Oliviero Dottorini – IDV

“E’ urgente che la Giunta regionale affronti in maniera complessiva e integrata la questione del trasporto pubblico locale, mettendo in campo un serio e corposo piano di rilancio. Solo
portando più cittadini ad utilizzare mezzi alternativi a quelli privati si potranno sanare i bilanci delle aziende della mobilità pubblica”. Lo  dichiara il capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale,