Posts Tagged ‘aumento’

L’aumento dell’IVA sulle prestazioni delle cooperative sociali è la certificazione del fallimento delle politiche di governo.

14 ottobre 2012

Gestire lo Stato come un’azienda, tagliando i rami più deboli, è la certificazione del fallimento totale delle politiche di questo Governo. Lo Stato deve essere gestito come una famiglia, dove si (more…)

Annunci

PANICALE: CON IL BILANCIO PREVENTIVO PER IL 2012 ARRIVANO PESANTI AUMENTI PER I CITTADINI

2 luglio 2012

E’ stato discusso, a Panicale, in un Consiglio Comunale in forma ridotta, forse per la concomitanza della semifinale degli europei, il bilancio preventivo per il 2012. E’ certo questo l’atto più (more…)

ASSICURAZIONI: LA PROVINCIA DI PERUGIA AUMENTA LA SUA ALIQUOTA SULL’IMPOSTA DELLA RCA.

1 agosto 2011

Il Decreto Legislativo 68/2011 in materia di Federalismo Fiscale entrato in vigore il 27 maggio 2011, prevede per le Province la facoltà di aumentare o diminuire l’aliquota base del 12,50% dell’imposta sul premio dell’assicurazione RC auto, nella misura massima consentita pari al 3,5% per tutti i veicoli a motore adibiti al trasporto su gomma con la sola esclusione dei ciclomotori. l’aliquota si applica in base all’indirizzo di residenza dell’intestatario al PRA del veicolo.

Fino a qui la legge.

La Provincia di Perugia, a partire dal 1 agosto 2011 ha applicato tale “facoltà”  (di aumentare ovvio) per cui i premi RCA con scadenza successiva a tale data prevedono nel premio lordo da pagare tale aumento.

Le provincie che hanno stabilito l’aumento sono 29 in tutto, fra le quali Perugia (ti pareva), ma la cosa che balza agli occhi e nessuno o pochi sanno, che il balzello deve essere pagato non per le polizze in scadenza dal 1 agosto, ma a quelle pagate dal primo agosto. per capirsi… se hai una polizza in scadenza il 25 luglio e per tuoi motivi, ferie o altro la paghi dopo il 1 agosto ti applicano la maggiorazione, quindi l’aumento dal  1 agosto non corrisponde alla scadenza della polizza ma al momento del pagamento.

Che dire? Fatti due conti, chi ha una polizza con un premio pari a mille euro l’anno, prima pagava 125 euro di tassa provinciale, con la nuova formula  160 euro.

Caspita un bel saltello, grazie Provincia. Per un ente da molti giudicato inutile niente male no?

Per la precisione le province che hanno aumentato il balzello sono le seguenti: Alessandria, Ancona, Arezzo, Belluno, Benevento, Bologna, Catanzaro, Chieti, Cosenza, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, La Spezia, L’Aquila, Lecce, Milano, Perugia, Pesaro e Urbino, Pistoia, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, savona, teramo, Treviso, Venezia, Verbano-Cusio-Ossola, Verona, Vibo Valentia.

Comitato difesa dei Cittadini, ancora perplessità sull’aumento del biglietto del trasporto pubblico

18 ottobre 2010

di Mary Mancinelli

Mary Mancinelli

Riporto la richiesta fatta dal Comitato per la Difesa dei Diritti dei Cittadini il quale prende posizione contro l’aumento del biglietto (TPL) a Perugia passato ad euro1,50 . Il comitato chiede come mai visto che l’aumento viene attribuito ai famosi tagli del Governo, il biglietto a Terni costa a tuttoggi 1,00 euro come pure a Spoleto e Foligno dove oltretutto il servizio è svolto da SSIT, società notoriamente in grosse difficoltà economiche. Sostiene inoltre, che l’ APM nel bilancio 2009 dichiara “attribuzione ai soci Comune e Provincia di Perugia di euro 2.000.000 di riserve ” La verità, continua a sostenere il Comitato, è probabilmente che non si sà come mantenere aperto il Minimetrò di Perugia per quanto riguarda l’anno 2.011, in considerazione dei seguenti motivi: il Comune di Perugia passa al Minimetrò circa 1 milione di euro al mese, cifra comprendente il contratto di servizio e le rate di mutui e swap 2.107.136 euro. La Regione versa a sua volta c.ca 500.000 euro mensili, comprensive di 5 milioni di sovvenzioni ed euro 905.025 come compensazione del biglietto unico. Probabilmente a causa dei tagli del Governo, dal prossimo anno sarà impossibile passare al Minimetrò la cifra di 1,5 milioni al mese, e per questo si è iniziato da subito alzare il prezzo del biglietto ed a gennaio a tagliare i servizi, senza considerare che, da quanto appreso sulla stampa, anche i privati ACAP e SULGA faranno altrettanto lasciando a piedi quelli delle frazioni limitrofe già da tempo penalizzati. Il comitato a tal proposito pone la domanda e vuol capire se è buon operato e come mai contano di più per l’amministrazione i 10 mila viaggiatori giornalieri del Minimetrò piuttosto che i 140 mila abitanti dell’intero comprensorio di Perugia. (Eros Panemi CDDC). Aggiungo che già dalla stracitata Legge 144/99 le spese ed i progetti (viabilità, mobilità sostenibile) veniva normata da costi/benefici, naturalmente di pubblico interesse e non di ristrette “cerchie” o/e questioni di visioni “Cesaree”, cui da anni si risponde ad ogni problematica cittadina con il mantra…”i soldi non ci sono perchè sono state fatte “grandi opere”. Or dunque, difficile constatare che tale affermazione in un paese civile non avrebbe avuto modo di esser pronunciata una seconda volta, crisi o non crisi, fù invece messa “in circolo” come fatto ineluttabile e di nessuna responsabilità attribuibile usata per rispondere a richieste che andavano per la messa in sicurezza di una scuola piuttosto che di illuminazione stradale, buche, autobus ecc e già in tempi non sospetti alla crisi. Ora riproposta in salsa Governo/crisi, ma proprio adesso emerge sempre più prepotente la questione di come mai non si diede priorità al rifacimento della FCU come metropolitana di superficie chiesta da sempre a gran voce la quale oltre che costare meno avrebbe prodotto  vantaggi certi e benefici  notevolmente  superiori al Minimetrò.

Tariffe autobus. “NO! IO NON CI STO’!”

6 ottobre 2010

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Personalmente mi sento una vittima dell’aumento. Vorrei urlare un mio “NO! IO NON CI STO’!” Il servizio non è al pari col prezzo. Non si hanno corse notturne, non si ha una corretta la pulizia sui bus, non si hanno collegamenti ramificati, il minimetrò è inutile, non si ha cortesia da parte del personale dell’Apm; in breve non si ha un Servizio efficiente per il cittadino che su una corsa di 75 minuti è costretto, non avendo altro mezzo proprio, a farsi rubare euro 1.50!!! In altre città il servizio pubblico risponde a tutti i doveri, quali è tenuto a rispettare, per non gravare negativamente sulle spalle dei cittadini..Perchè Perugia si distingue in negativo?

E.  C.   – Perugia

FRATTA TODINA, IL GRUPPO CONSILIARE PDL INFINE PROTESTA PER AUMENTO DELLA TASSA DELLA NETTEZA URBANA

24 settembre 2010

IL GRUPPO CONSILIARE  PDL INFINE CHIEDE CON FORZA che il Sindaco,  a tutela dell’economia del nostro Comune e delle nostre famiglie, nel rispetto di tutti i contribuenti, che sono stati penalizzati dall’aumento della tariffa per i rifiuti, causata dal nuovo contratto sottoscritto da questa amministrazione di sinistra, SOSPENDA IL PAGAMENTO DELLE FATTURE E PRETENDA IL RECUPERO DELLE SOMME EVENTUALMENTE VERSATE E NON DOVUTE PER LA NON SUSSISTENZA DEL NUOVO SERVIZIO, DATO CHE LA GEST srl NON LO HA ANCORA ATTIVATO.

MASSIMILIANO SCAPICCHI      PIER LUIGI PANCRAZI     BRIGITTA FAVI