Posts Tagged ‘babucci’

Disabilità, Babucci (Onmic Umbria): “Tanto fumo e niente arrosto dai vertici regionali”

14 giugno 2011

Stefano Babucci

“Malgrado le rassicurazioni ricevute nel corso delle audizioni con i vertici della direzionale regionale della sanità e con i rappresentanti delle quattro Asl umbre, e l’iniziale interessamento alle istanze avanzate dall’associazione negli ultimi mesi su importanti questioni legate al mondo della disabilità, è calato un silenzio preoccupante che fa pensare ad un’attenzione di facciata e a una scarsa sensibilità proprio da parte di chi dovrebbe farne virtù”. E’ quanto afferma il presidente regionale dell’Opera Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili, Stefano Babucci: “Nei mesi scorsi abbiamo presentato alle Asl una relazione in cui sono riportate alcune criticità riguardanti il servizio di fornitura delle protesi – sottolinea Babucci – e un richiamo a perseguire gli obiettivi previsti nel Piano Regionale Integrato per la Non Autosufficienza 2009-2011, nonché nell’erogazione dei servizi all’utenza. Dopo un incontro con i vertici della sanità regionale in cui era stato promesso un interessamento e una rapida soluzione a queste problematiche, ad oggi nessuna risposta è giunta all’associazione. “Tanto fumo e poco arrosto”, verrebbe da dire in relazione ad un atteggiamento evidentemente poco produttivo o, peggio ancora, non messo nelle condizioni di agire”. “Si tratta della stessa predisposizione assunta – prosegue Babucci – nella nostra proposta di istituzione di una consulta provinciale dell’handicap, sul modello di quanto già realizzato nella vicina provincia di Siena, ma anche la digitalizzazione dell’archivio storico del comprensorio del Trasimeno, che consentirebbe ai portatori di handicap di evitare fastidiose trasferte, oltre all’avvio di un percorso sinergico con le associazioni del settore che si era prospettato dopo la presentazione della mozione per l’istituzione di una consulta regionale dell’handicap da parte del consigliere Massimo Buconi”. “L’augurio – conclude Babucci – è che i vertici sanitari regionali riescano finalmente a dare le risposte che la Onmic e tutti i suoi associati aspettano da tempo. Sarebbe una dimostrazione di sensibilità verso tante persone che soffrono quotidianamente e che non meritano questa attenzione di facciata ma un impegno  e decisioni concrete”.

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“Perugia diventi città a misura di disabile”

25 febbraio 2011

Il presidente della sezione umbra dell’Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili  Stefano Babucci, sottolinea le criticità di alcune infrastrutture viarie nel capoluogo umbro

Interventi mirati in favore dell’accessibilità dei marciapiedi, del manto stradale, dei parcheggi e dell’intero sistema viario della città. È il messaggio su cui vuole sollecitare attenzione Stefano Babucci, presidente della sezione umbra dell’Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili. “Via del Coppetta, via Ruggero D’Andreotto, Strada Santa Lucia, sono solo alcuni dei nomi delle maggiori strade perugine che presentano criticità evidenti nell’accessibilità dei marciapiedi per i disabili, a causa del manto stradale dissestato o di ingombri come nel caso dei cassonetti: nessuno ci fa caso, eppure si tratta di barriere a volte insormontabili per i portatori di disabilità motorie. La mia non vuole essere assolutamente una critica all’amministrazione – dichiara Babucci – quanto uno sprone a migliorare la qualità dei servizi e delle infrastrutture ed a predisporre eventuali interventi di recupero o ristrutturazione ispirati ad una sensibilità diretta al mondo della disabilità. Il mio auspicio, per il quale sono disponibile a collaborare fattivamente, come ho avuto spesso modo di dichiarare e  in qualche caso sono stato anche ascoltato, è che Perugia diventi una città pienamente a misura di disabile. Il genere di interventi sopra descritti, che ho corredato con materiale fotografico, devono essere all’ordine del giorno dell’operato di quel disability manager approvato dal Consiglio comunale – conclude Babucci – di cui tutta la Onmic e le principali associazioni della nostra categoria attendono con ansia la nomina e l’inizio del lavoro”.

Disabilità, Onmic Umbria: “Come si risponderà al problema del sostegno?”

22 gennaio 2011

Stefano Babucci

“Dopo aver appreso da alcuni organi di stampa locale della riduzione del servizio socio educativo per undici bambini disabili dal prossimo febbraio, a causa dai tagli operati in questo settore dal Comune di Foligno, è evidente che non si può restare indifferenti di fronte ad un fatto così grave, che va a colpire persone svantaggiate e bisognose di tutt’altro tipo di politiche sociali”. E’ quanto sostiene Stefano Babucci, presidente regionale dell’Onmic, Opera Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili, in relazione alla lettera di denuncia di alcune famiglie, apparsa oggi su alcuni quotidiani regionali, in cui emergono tagli alla cooperativa sociale folignate “Ellelle”, che offre servizi socio-educativi rivolti a bambini portatori di handicap, tali da mettere in discussione il servizio pomeridiano di assistenza. “Nella società di oggi il numero di persone disabili è in continuo aumento – aggiunge Babucci – e in un comprensorio come quello folignate, di grandi dimensioni con circa 54mila residenti, problematiche di questo genere sono sempre più diffuse. Anche per questo la scelta di tagliare servizi ai portatori di handicap appare quantomeno discutibile. Resta da capire, a questo punto, quale risposta vorrà dare l’amministrazione comunale alle esigenze di queste famiglie e dei loro figli o se, come al solito, si sceglierà di ignorare il problema lasciando la soluzione all’iniziativa dei privati”.

Onmic Umbria: “Disability Manager subito in consiglio comunale”.

19 gennaio 2011

Il presidente della sezione umbra dell’Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili sollecita l’invio della mozione approvata stamani in IIIª Commissione all’esame del Consiglio “Stamattina la IIIª Commissione consiliare di Perugia ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Emanuele Prisco relativa all’introduzione della figura del disability manager a Perugia, sull’esempio della città di Parma”. È quanto riferisce Stefano Babucci, presidente della Onmic dell’Umbria, dopo aver assistito alla seduta della commissione. “Il progetto pilota intrapreso dal Comune di Parma ormai un anno e mezzo fa sta producendo risultati importanti, come ha avuto spesso modo di confermarmi personalmente l’assessore del Comune ducale, che mi ha invitato a prendere visione dell’operato del disability manager nella città emiliana. Nello stesso tempo auspico ora che il percorso legislativo approvato stamani venga portato quanto prima in Consiglio, data l’unanimità del voto e la volontà bipartisan dei consiglieri presenti di utilizzare le risorse umane tuttora esistenti a livello dirigenziale, per predisporre questa figura e le relative mansioni. Si tratta di un passo importante per la nostra città, che dovrebbe costituire la regola quando dalla società civile vengono avanzate proposte sostenibili, utili e meritorie di approfondimento. A questo proposito ringrazio il gruppo consiliare del Pdl ed il consigliere Emanuele Prisco che per primo si è fatto portavoce di una proposta che la Onmic ha avanzato a mezzo stampa, senza cercare alcuna forza politica per un’idea ripresa da un’altra città, la cui benefica applicazione sarà di giovamento per tutti, senza differenze di colori politici”.

Onmic Umbria: “Economia e diritti vadano di pari passo”

3 gennaio 2011

Il presidente della sezione umbra dell’Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili scrive i “propositi” per il nuovo anno da parte del Comune di Perugia in relazione al sostegno alla disabilità

di Stefano Babucci

Stefano Babucci

“Chissà se il Comune di Perugia, tra le tante consulenze attivate nel 2010, e quelle di prossima attivazione nel 2011, ha inserito tra i propositi del nuovo anno anche quello di prestare maggiore attenzione alle problematiche legate al mondo della disabilità, magari ottimizzando i ruoli e le competenze dello stuolo di dirigenti attualmente in organico?” È quanto chiede Stefano Babucci, presidente dell’Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili dell’Umbria. “Il mio è un auspicio, proprio anche di tutti gli iscritti che rappresento, che si trovano ogni giorno a leggere di tasse in aumento, nuove consulenze, servizi ridotti e meno prospettive per chi vive ogni giorno il problema della disabilità. È giusto pensare al rilancio dell’economia, del turismo, del centro storico, ma il mondo economico deve andare di pari passo con quello che prevede la tutela dei diritti di ogni cittadino, tanto più di quelli svantaggiati. Proprio oggi leggiamo di una nuova figura di consulente per il centro storico nell’ambito del Puc2, finanziato dalla Regione, eppure non sentiamo mai parlare, malgrado le nostre denunce quasi quotidiane, di figure preposte alle necessità del mondo dei servizi sociali e della disabilità. Tra i propositi per il nuovo anno, da cittadino di Perugia, mi piacerebbe che il Comune inserisse alcune voci che mi stanno molto a cuore: rispondere alle lettere delle associazioni che vorrebbero essere ascoltate e che hanno proposte e suggerimenti, attivare organismi di concertazione per favorire la gestione della cosa pubblica e migliorarla, trovare personale competente, presente e preparato nell’erogazione dei servizi ai disabili, tra cui l’assistenza protesica. Prestare attenzione alle tante, piccole necessità del mondo che rappresento che, anche in questo 2011, ci vede nei fatti quasi più discriminati dei tanti immigrati per cui ogni giorno ci si mobilita con raccolte fondi, spot pubblicitari ed appelli sui media. Il Comune di Perugia, nel suo piccolo, può dare l’esempio, anche iniziando a sfruttare a pieno le potenzialità e le competenze del suo imponente organico dirigenziale, che è maggiore – in paragone – di quello della stessa Milano. Spesso, per cambiare le cose – conclude Babucci – basta cambiare il nostro approccio verso di esse per ottenere tanto”.