Posts Tagged ‘bacchetta’

Città di Castello: Mostra del Cavallo in … alto mare?

18 maggio 2017

cavalloChiarire la situazione e le prospettive della Mostra Nazionale del Cavallo in una seduta della commissione Programmazione Economica.

E’ quanto chiede il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani in un’interrogazione al sindaco Luciano Bacchetta nella quale solleva la necessità di spiegare al consiglio comunale i motivi della lettera che il primo cittadino ha inviato nell’aprile scorso al consiglio direttivo del sodalizio che promuove la manifestazione per ricevere “delucidazioni sulle azioni (more…)

LA TIFERNATE ALESSANDRA COLCELLI GASPERINI AL QUIRINALE NELLA GIORNATA MONDIALE PER LA RICERCA SUL CANCRO

25 ottobre 2016
mattare

Il presidente della Repubblica con Alessandra Colcelli Gasperini

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA CONSEGNA AD INNER WHEEL ITALIA RICONOSCIMENTO SPECIALE A NOME DI AIRC

 “Vorrei condividere con tutti  il prestigioso riconoscimento che il Presidente della Repubblica ha voluto conferire all‘Inner Wheel Italia al Palazzo del Quirinale in occasione della Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro che si è svolta a Roma. Una grande emozione e orgoglio poter rappresentare davanti al Capo dello Stato tutte le socie che hanno collaborato in sinergia con Airc in ogni angolo d’Italia a favore della ricerca oncologica. Orgoglio ed emozione per aver rappresentato anche la mia città e la mia regione da sempre in prima linea sul versante della solidarietà e della promozione della tutela e vicinanza alle persone bisognose”.

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MOSCHEA DI UMBERTIDE: BACCHETTA INVITA LOCCHI A CITTA’ DI CASTELLO PER PARLARNE MA NON ANDRA’ IN COMMISSIONE REGIONALE

13 settembre 2016

moscheaQuesto l’annuncio del sindaco Luciano Bacchetta, subito dopo il voto negativo del consiglio comunale alla mozione di Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, sulla partecipazione del primo cittadino tifernate alla commissione regionale in cui sarà ascoltato il collega umbertidese: (more…)

TANTI TIFERNATI PER OLGA E CLARA. UN INCONTRO IN MEMORIA DELLE SORELLE MARIANI

13 febbraio 2016

olgaTanti tifernati nella sala del consiglio comunale di Città di Castello per l’iniziativa promossa dal comune in memoria di Olga e Clara Mariani, “due concittadine benemerite” ha detto il sindaco Luciano Bacchetta, sottolineando come “tanta partecipazione sia il tributo più significativo alla nobiltà del gesto compiuto e coinvolgeremo tutta la comunità tifernate sulla scelta di quali destinazioni interpretino meglio le volontà testamentarie e producano effetti di più lungo periodo nel benessere della città, che va misurato sulle condizioni dei suoi segmenti più fragili o vulnerabili, come Olga e Clara ci suggeriscono”. (more…)

CITTA DI CASTELLO: I 40 ANNI DELLA GALLERIA D’ARTE AMADEI

12 febbraio 2016

amaUn traguardo importante e significativo per tutta la città spesso al centro di iniziative e manifestazioni di carattere nazionale ed internazionale grazie alla competenza, passione e lungimiranza con cui Luigi Amadi ha portato avanti la sua attività di gallerista e cultore delle arti visive diventando spesso il punto di riferimento di grandi artisti. Nel corso di questi ultimi decenni l’attività culturale ed artistica non si è limitata al proprio ambito di interesse ma ha spesso fornito spunti e suggerimenti preziosi alle istituzioni per cercare di elaborare progetti sinergici e condivisi in ambito extra-territoriale anche sul versante dell’offerta turistica in grado di dare maggiore forza e penetrazione ai nostri territori in termine di immagine e promozione”. (more…)

A FERRAGOSTO 500 BIGLIETTI PER I MUSEI BURRI

17 agosto 2015

DA OGGI PARTE L’OPERAZIONE NEW YORK

burriGrandi riscontri per i musei Burri a Ferragosto: “L’onda lunga del Centenario ci accompagnerà ben oltre il 2016” dichiara il presidente della Fondazione Albizzini Bruno Corà, rendendo noti i dati degli ingressi dell’ultimo fine settimana, “Le due sedi espositive hanno registrato oltre 500 biglietti, con visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Moltissime le richieste di visite guidate per la mostra Au rendez-vous des amis, che fin dalla sua inaugurazione è (more…)

Discariche a Città di Castello, il Nuovo Comitato Belladanza non si ferma, pronti a bloccare l’ampliamento .

19 ottobre 2013

riceviamo e pubblichiamo

A malincuore, il Nuovo Comitato per Belladanza, rende noto a tutta la cittadinanza tifernate che il Tar dell’Umbria con sentenza 497/2013 ha respinto il ricorso nel quale il comitato chiedeva l’annullamento della delibera di adozione (more…)

DISCARICA DI BELLADANZA: IL TAR RESPINGE IL RICORSO DEL COMITATO

16 ottobre 2013

Con la sentenza 497/2013 il Tar dell’Umbria ha respinto il ricorso presentato dal Nuovo Comitato per Belladanza, rappresentato dalla presidente Silvia Bianchi,  nel quale si chiedeva l’annullamento della delibera di adozione del Piano dei rifiuti, votata nel 2012 all’unanimità dall’Ati n.1, l’atto su cui si fonda la gara di prossima pubblicazione per l’affidamento del servizio. Nelle motivazioni il Tribunale ha (more…)

Tango e cioccolata … che passione

19 marzo 2013
Marta, Francesca, Chiara, Cristina, Elisabetta

Marta, Francesca, Chiara, Cristina, Elisabetta

Festa doveva essere e festa è stata, oltre cento persone hanno partecipato in un ambiente elegante e raffinato presso le Cantine Lungarotti di Torgiano all’ orginale evento organizzato da Bacchetta Magica di Chiara Gabriele ed Elisabetta Guida  La Gigiotta di Cristina Capretta in collaborazione con Le Givi di Francesca Zacaia,   Casa del Corredo di Bastia, Rossetto e Cioccolato  e Maison  Des Fleurs.

La serata, molto vivace,  è stata impreziosita dall’esibizione di due ballerini di tango, attirando gli sguardi incuriositi e maliziosi degli ospiti per nulla distratti dalla varietà di cibi  offerti ( creati dallo chef Arcadio J Chiappini)  e accompagnati da calici di Rubesco.

2 marzo 2013

bacchetta magica

TANGO E CIOCCOLATA…….CHE PASSIONE!!

28 febbraio 2013

Bacchetta Magica Wedding Planners e non solo, in collaborazione con La Gigiotta di Cristina Capretta, è lieta di invitarvi (more…)

IL RICORDO DEL MAESTRO MARIO GUERRI NELLE PAROLE DEL SINDACO DI CITTA’ DI CASTELLO

10 settembre 2012

“Educatore ed amministratore generoso, il maestro Mario Guerri rappresenta ancora oggi un esempio di come la politica possa essere un servizio disinteressato a favore della comunità” con (more…)

ECONOMIA: FACCIA A FACCIA CITTÀ DI CASTELLO-VIETNAM

15 giugno 2012

Faccia a faccia tra Città di Castello e il Vietnam, nell’incontro che gli imprenditori delle due realtà avranno nel capoluogo tifernate mercoledì 20 giugno. Ospite della Cassa di Risparmio di Città di Castello spa, che ha messo a disposizione spazi e logistica, la de-legazione, proveniente da una (more…)

IL PSI UMBRO FESTA REGIONALE DEL PARTITO dal 14 al 16 ottobre

12 ottobre 2011

“Avanti, una nuova Italia!”. Sarà questo il filo conduttore che

Aldo Potenza

contraddistinguerà la Festa regionale del Partito Socialista dell’Umbriache si terrà nel centro fieristico Umbriafiere a Bastia, da venerdì 14 a domenica 16 ottobre. Una tre giorni di confronti e dibattiti con uno spazio dedicato anche a mostre, concerti e alla presentazione del nuovo sito della segreteria provinciale del Psi Perugia. La dirigenza umbra del Partito socialista italiano, dunque, si prepara alla festa regionale socialista che aprirà i

Massimo Buconi

battenti alle ore 16 di venerdì con i due segretari provinciali di Perugia e Terni, Cesare Carini e Andrea Difino, e Fabrizio Burini, responsabile regionale all’organizzazione del partito, che presenteranno il programma. Via ai dibattiti, poi alle 16.30, con l’incontro su “Il Comune per governare l’Italia”, coordinato dal direttore del Corriere dell’Umbria Anna Mossuto, durante il quale prenderanno la parola, tra gli altri, Nilo Arcudi, vicesindaco di Perugia, e i sindaci di Città di Castello, Assisi e Perugia, rispettivamente Luciano Bacchetta, Claudio Ricci e Wladimiro Boccali. Si parlerà, invece, di diritto allo studio e al lavoro per le nuove generazioni, alle 18.30, durante il dibattito, moderato dalla giornalista Rosaria Parrilla, con Claudia Bastianelli, responsabile pari opportunità della segreteria nazionale della Federazione giovani socialisti (Fsg), Federica Angelantoni, vicepresidente dei giovani imprenditori di Confindustria Perugia, Maurizio Oliviero, presidente Adisu, Gionata Gatticchi della segreteria regionale Giovani democratici, e Daniele Cavaleirodella Federazione giovani socialisti dell’Umbria (Fgs).

Silvano Rometti

“Turismo e sport: una risorsa per l’Umbria” sarà il tema dell’appuntamento, coordinato dal giornalista Francesco Mancini, sabato alle 10, durante il quale prenderanno la parola, tra gli altri, l’assessore provinciale allo sport e turismo, Roberto Bertini, Domenico Ignozza, presidente provinciale del Coni, e Francesco Emanuele, presidente regionale italiano paralimpico. Si prosegue poi il pomeriggio, alle 16.30, con l’incontro su “Più riforme meno manovre”, moderato dal direttore de Il Giornale dell’Umbria Giuseppe Castellini, durante il quale interverranno, tra gli altri, l’assessore regionale all’ambiente Silvano Rometti, il segretario regionale del Psi, Aldo

Roberto Bertini

Potenza, Ulderico Sbarra, segretario regionale della Cisl, e il consigliere regionale Massimo Buconi. A concludere la festa regionale del Psi Umbria, domenica alle 11.30, sarà il segretario nazionale del partito Riccardo Nencini per un confronto su “Una nuova Italia”, al quale parteciperà Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, oltre all’assessore Rometti e al segretario del Psi umbro Potenza. L’appuntamento, inoltre, con la musica è venerdì alle 21.30 con i Liga+ e, sabato alle 20.30, con il piano bar di Eraldo e Diego. Spazio all’interno dei locali del centrofieristico, infine, alle esposizioni su “100 anni di tessere socialiste”, “Giuseppe Garibaldi ed il suo mito” e “La nascita del riformismo”.

CITTA’ DI CASTELLO, LA MOSTRA SUL RISORGIMENTO ESEMPIO PER LA CULTURA DI DOMANI

4 giugno 2011

“Con la festa della Repubblica Città di Castello ha concluso le manifestazioni in onore dei Centocinquanta anni dall’Unità d’Italia, confermando l’adesione dei tifernati allo spirito della ricorrenza e alla nostra nazione. Ma se oggi possiamo rileggere il carattere della città alla luce della storia, lo dobbiamo ad alcuni studiosi locali, che hanno fatto della memoria una missione” commenta il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, parlando delle prospettive per il settore Cultura. “Tra questi studiosi Alvaro Tacchini occupa un posto importante, non soltanto perché si fregia di titoli ed incarichi ufficiali nel settore, ma per la passione e la determinazione con cui ha aperto una via, raccogliendo testimonianze orali, salvando carte ed archivi. La mostra sul Risorgimento a Città di Castello, nella vastità e qualità del materiale esposto, è un compendio del suo lavoro pluridecennale. Il flusso costante di visitatori nei giorni di apertura ribadisce come i tifernati non siano indifferenti a tali tematiche, soprattutto se trattate con il rigore della scienza ma senza la freddezza del documento. Ringrazio Alvaro Tacchini per l’opera divulgativa compiuta attraverso la mostra e soprattutto con la pubblicazione collegata alla mostra. Il catalogo, per veste grafica e contenuti, ritengo possa essere considerato il classico libre de chevet, un libro da tenere a portata di mano, da conoscere a casa o a scuola, perché restituisce al Risorgimento una freschezza e un’attualità che forse i nostri giovani non riescono a cogliere. Siamo all’inizio di una nuova stagione amministrativa e, in un frangente di tagli alla spesa pubblica, la cultura rappresenterà uno dei cardini su cui misurare il futuro della città, soprattutto se riusciremo a contemperare l’impostazione statica degli eventi con l’idea di una cultura fruibile, diffusa, che diventa stile di vita per i cittadini e non solo attrazione effimera per potenziali visitatori. La mostra sul Risorgimento – conclude Bacchetta – ha colto questo obiettivo, guardando sia all’interno che all’esterno, e ritengo che su questa strada si continui a camminare, mettendo a leva le risorse migliori della città. Voglio augurarmi che anche Alvaro Tacchini sarà dei nostri”.

CITTA’ DI CASTELLO, IL SINDACO BACCHETTA PER IL SÌ AI REFERENDUM

26 maggio 2011

“NUCLEARE, ACQUA E UGUAGLIANZA TEMI DI TUTTI NON DI UNA PARTE”

“Nucleare, acqua, uguaglianza davanti alla legge sono temi fondamentali per decidere che Paese sarà l’Italia nei prossimi anni. Per questo è importante che i cittadini facciano sentire la loro voce, partecipando ai referendum e, aggiungo, votando sì”: questa la posizione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta a proposito della consultazione del prossimo 12 e 13 giugno. Nucleare, acqua, uguaglianza rappresentano temi trasversali all’appartenenza politica e chiamano in causa le convinzioni profonde delle persone, la loro coscienza. Una ragione in più per partecipare ai referendum del 12 e 13 giugno”.

Città di Castello, il neo sindaco Bacchetta: “DAI PARTITI MI ASPETTO SENSO DI RESPONSABILITÀ, RISPETTO DELLE URNE E DEL PERCORSO POLITICO.

25 maggio 2011

“Negli ultimi giorni mi vengono addebitati incontri politici, aventi come oggetto la composizione della Giunta, a cui, in realtà, non ho mai partecipato” dichiara il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta. “Ad esempio non sono a conoscenza di correnti del Pd giunte in

Luciano Bacchetta

delegazione, rivendicando posizioni e incarichi. Quanto alle indiscrezioni sui nomi, sono ancora tutte da verificare in relazione agli obiettivi che ci siamo prefissi nel programma. Ovviamente il sindaco terrà conto delle indicazioni provenienti dalla coalizione ma voglio ricordare che l’attribuzione delle deleghe è di esclusiva competenza del primo cittadino, che deciderà sulla base dell’omogeneità politica, della funzionalità dell’organismo e delle priorità di governo. I partiti hanno svolto un ruolo importante, credo che ora debbano esercitare senso di responsabilità, mettendo a disposizione i loro uomini migliori, piuttosto che dare credito a dicerie di corridoio. È giunto il momento di accelerare ed intensificare gli incontri con gli alleati, per  andare ad una rapida definizione della Giunta, nel rispetto dell’autonomia forze politiche ma anche del risultato elettorale, che, nella sua estrema leggibilità, ci vincola nelle decisioni. In questo senso considero la coerenza e la condivisione del percorso politico, che ha confermato il Centrosinistra alla guida del comune, una condizione determinante nella definizione degli assetti e prevedo – conclude Bacchetta – subito dopo la Festa della Repubblica, di convocare la riunione di insediamento del consiglio comunale. Per allora sono certo che la città potrà contare su una Giunta all’altezza delle sfide che siamo chiamati ad affrontare”.

CITTA’ DI CASTELLO, “OPERAZIONI DI ACCOGLIENZA NELLA NORMALITÀ. INCOMPRENSIBILI STRUMENTALIZZAZIONI SULLA PELLE DEI MIGRANTI”.

13 aprile 2011

“Le operazioni di accoglienza dei cinquantacinque migranti accolti a Città di Castello stanno proseguendo in stretta osservanza dei protocolli emanati dal governo nazionale, a cui si deve la decisione di affidare ai comuni la gestione dell’assistenza umanitaria nel tempo necessario alle procedure di identificazione e rilascio del permesso di soggiorno” dichiara il sindaco tifernate Luciano Bacchetta “In questo quadro ci si aspetterebbe da parte delle forze politiche del Centrodestra un atteggiamento quanto meno rispettoso delle istituzioni che in queste ore stanno ottemperando ad un dictat del governo da loro sostenuto. Tutti auspichiamo che, insieme agli adempimenti burocratici, verrà superata la situazione che ci troviamo a gestire nell’alveo di un evento comunque straordinario. Che si tratti di un’emergenza tuttavia non autorizza nessuno a speculare sulle vittime di un dramma umano e sociale, che sono state accolte con tutte le accortezze del caso dal punto di vista delle esigenze primarie. I cinquantacinque cittadini nordafricani, ospitati nella Foresteria di Villa Montesca, nelle strutture di Canoscio e di Santa Croce, sono stati sottoposti ai controlli medici. Tranne due persone, con patologie pregresse all’arrivo, le loro condizioni sono buone.

IL DUPLEX DI LOCCHI, LA “PRESENZA” DI NEVI E IL DETTAGLIO DI DURANTI

9 aprile 2011

LE PAGELLE DI CIUENLAI

Renato Locchi – Incenerisce tutti. Per lui in regione “Non ci sono due linee. La linea del Pd è una sola”. Devono aver ripristinato il duplex. Uno e bino 5

Raffaele Nevi – Al Consigliere regionale della destra, dopo gli scontri sul bilancio nella maggioranza, viene accreditata questa dichiarazione : “C’è un centrosinistra che fa maggioranza e opposizione”. E Loro che fanno; presenza? 4

Domenico Duranti – Dopo essere stato sconfitto alle primarie di Città di Castello afferma con orgoglio : “3000 voti non sono un dettaglio”, Nemmeno i 5000 di Bacchetta. 3

Pd Castello – Dopo la sconfitta alle primarie c’è aria di rinnovamento tra i democratici tifernati. Ciliberti è stato eletto coordinatore, Orsini da la linea, la Cecchini dirige il traffico Nocchi ritorna in pista e Verini è… uscito di pista. Come faceva quella canzone “ stare qui, nel Pd, ha il sapore dell’Eternità….” 4

Pdl – I berlusconiani sono scesi in piazza per protestare contro il dilagare dello spaccio di droga nel centro di Perugia. Bravi, una bella strigliata al loro Governo e al loro Ministro degli interni ci voleva proprio. voto 8

Comune di Foligno – Oltre alle dichiarazioni del sindaco vogliono mettere su You Tube anche le sedute del Consiglio Comunale “Così ci vedono tutti”. Sicuri che sia una buona idea?

Trasporti – Secondo l’ufficio stampa regionale delle Fs i doppioni di linea tra bus e treni non sono un loro problema. E di chi del salumiere sotto casa? voto 1

Mense scolastiche – Per Il Pd perugino sono “un bene da tutelare”. E te credo, perché non è che per risparmiare qualcuno aveva pensato di mandare i ragazzi a letto senza cena!

Vino – Tra Montefalco e Spoleto è scoppiata la guerra per un vino straordinario, memorabile e imperdibile : il Trebbiano doc. A quando quella dell’acetello tra Gualdo e Nocerà?

PRIMARIE – IL PD SE LA CAVA I BERSANIANI NO!

5 aprile 2011

Di Ciuenlai

Ci sono state le primarie. Il Pd ha evitato, per il rotto della cuffia, il cappotto. E’ scomparso a Città di Castello, ma è ricomparso a Gubbio. Ma più che il Partito, quello che, ieri, ha ricevuto un nuovo tremendo scossone, sono i suoi equilibri interni. La maggioranza (Bersaniani o Dalemiani fate voi) aveva, più o meno ufficialmente, presentato tre candidati (Duranti a Castello, Casoli a Gubbio e la Travicelli ad Assisi). Per ragioni diverse, hanno perso tutti e tre. La minoranza ne aveva presentato uno solo (Guerrini a Gubbio) e , contro ogni pronostico, l’ha portato a casa. Ma il tragico non è la sconfitta, ma come e dove hanno perso gli ex comunisti. Bacchetta ha umiliato Duranti, Casoli è stato poco più di una comparsa e la Travicelli non è riuscita a prevalere sulla sinistra, nonostante la discesa in campo di pezzi da 90 come Maria Rita Lorenzetti. E tutto questo è avvenuto in posti come Castello e Gubbio che , storicamente, sono considerate due roccaforti “rosse” dell’Umbria. Tradotto in soldoni, questo significa che una parte considerevole dell’elettorato di sinistra del Partito Democratico, da noi, continua a spostarsi sulle posizioni più moderate della minoranza. E non con gli ex Ds di Verini, Bracco e Agostini, ma con gli uomini provenienti dalla ex Margherita. Se oggi ci fosse un nuovo congresso, non è per niente scontato che a vincerlo sarebbero i seguaci di “Baffino”. Del resto basta prendere una carta geografica della Provincia di Perugia per rendersene conto. Nell’alta Umbria, dei Comuni di un certo peso, dopo ieri, rimane ai Bersaniani ormai solo l’enclave di Umbertide. Nella valle umbra sud, con la possibile perdita di Nocera Umbra, resiste solo Foligno, che, però, resta sotto la spada di Damoccle delle inchieste su sanitopoli. Perugia è spaccata in due, con notevoli mal di pancia e una sottile pratica della tecnica dello sgambetto tra i vari esponenti dell’attuale ed esile maggioranza (Bottini, Boccali, Locchi e Mignini). Al Trasimeno, Batino e compagni sono sempre più asserragliati dentro la rocca di Castiglion del Lago. Il centro, con l’eccezione di Marsciano, è ormai in mano alla destra. Il segreto di questa lenta ma inarrestabile scalata della minoranza del Pd sta in due precisi elementi politici. Primo la capacità di mettere in campo e dare spazio a persone, spesso giovani, adeguate alla realtà politica territoriale, che appaiono come una novità, se confrontate con quelle della concorrenza, che, in diversi casi, puzzano di apparato, lontano un miglio. Secondo l’applicazione costante di una linea che potremmo definire “di lotta e di Governo” . Fateci caso. Nelle istituzioni guidate dai bersaniani gli esponenti della minoranza sono costantemente all’attacco. Basta guardare quello che succede in Regione, e nei due principali comuni. E infine c’è una percezione del vecchio e della conservazione che qualcuno, a torto o a ragione, è riuscito ad appioppare addosso al grosso degli ex comunisti. Sarà forse per questo che, da un po’ di tempo, questa parte ha smesso di fare la voce grossa, si siede a tavola, e cerca un accordo?

P.S. – Grande affluenza alle primarie. Buona cosa, ma qualcuno dice che un bel tantino dei partecipanti, il 16 maggio, non voterà per il candidato del centrosinistra.

AGGIORNAMENTO – IL RIFORMISTA CI INFORMA OGGI CHE IL FENOMENO E’ NAZIONALE

ARTIGIANATO TRICOLORE PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA

16 marzo 2011

Alla vigilia dei 150 anni dall’Unità di Italia il Seggiolificio Pieracci di Città di Castello ha realizzato per l’Amministrazione comunale tifernate una poltrona, rivestita con il Tricolore. A ricevere l’omaggio, è stato il sindaco Luciano Bacchetta, che ricevendo a nome dell’azienda i proprietari, Piero e Giovanni Pieracci, ha sottolineato che “la nostra bandiera è un emblema onnicomprensivo dell’identità italiana e l’illustre ricorrenza che ci apprestiamo a celebrare ne ha rinnovato la capacità di distinguere ed affermare tutto quanto è italiano, compresa una tradizione nobile e economicamente portante quale è l’artigianato”. “Abbiamo realizzato questa poltrona fasciata del Tricolore, simbolo della nostra attività, che ha accompagnato gli ultimi cinquanta anni Città di Castello, appositamente per il palazzo comunale” ha detto a nome dell’azienda Giovanni Pieracci “affinché possa ricordare ad amministratori e cittadini l’importanza dell’artigianato per l’intera vallata. Dobbiamo salvaguardarne la produzione perché rappresenta il collante di un progresso, mai sganciato dalla tradizione e dalla storia. Siamo certi che attorno al Tricolore riusciremo a risollevare le sorti del nostro Paese”. Il sindaco, ringraziando per il simbolico dono, “ha garantito che fin dalla prossima seduta del consiglio comunale sarà individuato un luogo adatto al valore, concreto ed ideale, del manufatto”.

PENDOLARI FCU CITTA’ DI CASTELLO: IL COMUNE PROMUOVERÀ INCONTRO CON REGIONE

9 marzo 2011

“L’Amministrazione comunale si farà promotrice di un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Silvano Rometti, affinché i rilievi dei pendolari della Ferrovia Centrale Umbra possano essere valutati in sede di programmazione”: questo l’impegno che il sindaco tifernate Luciano Bacchetta ha assunto con i rappresentanti degli utenti che da Città di Castello e l’Alto Tevere quotidianamente raggiungono in treno il capoluogo perugino. Della delegazione faceva parte il presidente del comitato pendolari Fcu Andrea Meliconi, Palmiro Caiotti e Giancarlo Minelli, responsabile di Cittadinanza attiva sezione Altotevere. “Nessun territorio deve essere discriminato nell’erogazione di un servizio pubblico” ha proseguito Bacchetta “soprattutto se diretto al nostro territorio, notoriamente penalizzato sul fronte delle infrastrutture viarie. Il comitato ha illustrato problematiche diverse, spaziando dall’assetto stagionale degli orari a disagi di tipo logistico, tutte osservazioni a nostro avviso meritevoli di essere approfondite, per sostenere e incentivare, laddove sia possibile e compatibile, una scelta di mobilità a basso impatto ambientale, su cui dovremmo scommettere con maggior coraggio sia per il trasporto delle persone che delle merci”.

Città di Castello, TRADIZIONI E TERRITORIO: UN DE.CO (denominazione comunale) PER IL CROSTINO BRIACO

1 marzo 2011

Il crostino briaco, dolce tipico della tradizione tifernate, diventerà un prodotto a denominazione comunale (de.co): lo ha confermato il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta nella conferenza stampa in cui, insieme al comitato promotore dell’iniziativa, ha presentato il progetto.

Alessandra Carmignani e Luciano Bacchetta

“Concedere un riconoscimento di tutela e provenienza al crostino briaco mi sembra un modo per valorizzare la città attraverso le sue tradizioni” ha spiegato Bacchetta, aggiungendo come “anche le azioni che potrebbero apparire minori o autoreferenziali in realtà esprimono un forte potenziale, quando autentiche e non surrettizie, nella rappresentazione turistica del territorio.

“Non esiste localmente racconto od usanza carnevalesca che non si ricolleghi al crostino briaco” ha ricordato Alessandra Carmignani, presidente dell’Accademia del cioccolato e membro del comitato “dolce tipico ma anche esclusivo della tradizione tifernate”. Il de.co. La paternità della sigla è di Gino Veronelli, che nel 1999 propone uno strumento con cui i Comuni possano valorizzare il proprio territorio attraverso le produzioni artigianali ed agricole. Li chiama “giacimenti gastronomici” d’Italia, parte di un patrimonio storico e civile che affonda le sue radici nella stessa antichità umana. La Denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma la carta d’identità di un prodotto,

CITTA’ DI CASTELLO, VIVA LA BEFANA, CONSEGNATI I DIPLOMI DI PARTECIPAZIONE

28 febbraio 2011

Un pubblico riconoscimento per ciascun gruppo e cittadino che ha contributo al successo di Città di Castello nella manifestazione “Viva la befana”, di cui il capoluogo tifernate è stato protagonista a Roma lo scorso sei gennaio.

Lo ha consegnato l’assessore alla Cultura Rossella Cestini durante un incontro con tutti i soggetti interessati, convocati per ricevere i diplomi di partecipazione.

“All’inizio avevo qualche perplessità su un’esperienza corale e nuova per il nostro territorio” ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta “ma, se mi sono dovuto ricredere, è merito dello spirito di comunità dimostrato e dall’entusiasmo con cui tutto l’Alto Tevere ha risposto all’appello, nato dalla determinazione di Silvano Landi. A Roma Città di Castello ha fatto una bella figura, presentandosi nelle sue eccellenze e peculiarità storiche. A prescindere dal riscontro turistico che la trasferta romana potrà avere, è stato importante essere degni rappresentanti di una terra ricca di arte e di storia”.

“Abbiamo passato momenti difficili” ha ricordato l’assessore Cestini, facendo riferimento alla complessità dell’organizzazione e del coordinamento “ma siamo riusciti ad offrire una parata armoniosa e ricca di quadri, fedele specchio delle molte attrattive di Città di Castello”.

CITTÀ DI CASTELLO RICORDERÀ VALERIO GILDONI NEL SECONDO ANNIVERSARIO DELLA MORTE

10 febbraio 2011

Nel secondo anniversario della morte, domenica 17 luglio 2011, l’Amministrazione comunale di Città di Castello ricorderà solennemente il colonnello dei Carabinieri Valerio Gildoni, ucciso in servizio in una sparatoria a Bosco di Nanto nel 2009 . “Lo farà intestando alla memoria dell’ufficiale un luogo del centro storico” ribadisce il sindaco tifernate Luciano Bacchetta che ha comunicato ufficialmente la notizia alla famiglia di Valerio Gildoni durante un incontro cui ha partecipato il vicepresidente del Consiglio comunale Ivano Rampi, il capitano Alfredo Cangiano, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello, e il dirigente del Settore Franco Carsena. “Il consiglio comunale è stato investito da questa proposta, che ha accolto all’unanimità perché comune è il sentimento della massima assise verso un concittadino che alla sua stessa vita ha anteposto l’adempimento del proprio dovere. Per ricordare la figura esemplare di uomo e di militare, il gesto di eroismo civile compiuto in spirito di servizio, vogliamo dedicare un passaggio centrale e frequentato nella ricorrenza di quel tragico 17 luglio in cui scomparve.  L’iter procedurale non è lungo: sta alla commissione, alla quale sottoporremo in tempi brevi la scelta, individuare la soluzione. Su questo progetto l’Amministrazione comunale ha voluto coinvolgere fin dal principio l’Arma dei Carabinieri affinché possa condividere con le istituzioni il percorso che ci condurrà a dare un riconoscimento pubblico e perenne ad un servitore esemplare dello Stato”.

CITTA’ DI CASTELLO, FARMACIE COMUNALI: SI INSEDIA IL NUOVO PRESIDENTE

10 febbraio 2011

Si è insediato ufficialmente il presidente della società Farmacie tifernate, Lazzaro Gaudenzi Fiorucci, che ieri, accompagnato dal direttore dei tre punti di vendita, Giovanni Procelli, ha incontrato il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e l’assessore al Bilancio Domenico Duranti. “La società Farmacie tifernate sta svolgendo un ruolo importante” ha spiegato Duranti “perché coprendo le macrozone del territorio comunale, riesce ad essere un presidio sanitario ed un servizio per i cittadini” ha ricordato Duranti per il quale “gli indici economici di gestione confermano la bontà della nostra scelta, quando a suo tempo, respingendo gli argomenti di chi voleva vendere i gioielli di famiglia, mantenemmo sotto il controllo pubblico le tre farmacie. L’apporto annuale al bilancio derivante dalla società è pari all’otto per cento complessivo: in termini assoluti si tratta di oltre quattro milioni di euro. Questo basti per comprendere i notevoli benefici che il servizio sta portando alle casse pubbliche, fortemente condizionate dai tagli nei trasferimenti statali e dai vincoli del Patto di stabilità. È naturale che, trattandosi di una erogazione di carattere socio-sanitario, le farmacie non esauriscono la funzione nella liquidità che mettono a disposizione dell’ente locale. Gli introiti sono una diretta conseguenza dell’alto livello con cui operano, risultando un punto di riferimento, d’approvvigionamento e consulenza, capillare: l’attivazione della consegna a domicilio dei farmaci nei casi in cui il cittadino sia è impossibilitato a raggiungere il punto vendita è un esempio del ruolo sociale avanzato di cui le farmacie comunali si sono fatte autonomamente carico”.

Morte di Elisa Benedetti, cordoglio del sindaco di Città di Castello

1 febbraio 2011

Elisa Benedetti

“L’Amministrazione comunale si stringe con affetto ad una famiglia così duramente colpita negli affetti più cari” dichiara il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta “Oggi non è il giorno dei commenti o delle analisi sociologiche ma di un silenzio rispettoso del dolore che il padre, il fratello ed il compagno di Elisa Benedetti stanno affrontando per un destino incomprensibile e ingiusto. In attesa che l’indagine ci consegni la verità sulle ultime ore di Elisa, ognuno di noi dovrebbe interrogarsi e riflettere sul mistero della vita e della morte, avendo il massimo riguardo delle persone coinvolte e della vicenda umana di cui sono portatrici. Elisa, che non risulta ad alcun titolo utente dei Servizi Sociali, era una ragazza integra e intelligente, padrona della propria esistenza anche nella dura prova che la vita le stava imponendo, non diversa negli stili di vita da tante sue coetanee. Rifuggiamo quindi dalla tentazione di trasformare la sua assurda morte in un caso sociale e la sua storia in un racconto di pubblico dominio. Elisa ha diritto alla sua dignità, soprattutto ora. Se eviteremo di scavare brutalmente nella sua esistenza gliela garantiremo”.

“A PASSO DI DANZA”: I QUARANTA ANNI DELLA SCUOLA DI DANZA DI ALESSANDRA CARMIGNANI. OSPITI SPECIALI: CARLA FRACCI E ANBETA

19 gennaio 2011

Sarà Carla Fracci la madrina di “Quaranta anni di danza”, manifestazione che a Città di Castello celebrerà con mostre, serate e tanti ospiti importanti, i quaranta anni di attività della scuola di danza classica e moderna di Alessandra Carmignani. Il programma della manifestazione è stato presentato in Comune nel corso di una conferenza stampa cui ha partecipato anche il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, per il quale “Quaranta anni sono un traguardo pregevole in qualsiasi ambito si raggiungano. Se a festeggiare questa illustre ricorrenza è un’istituzione culturale della nostra città, l’Amministrazione comunale non può che complimentarsi e associarsi al programma di iniziative in onore dell’evento. Negli anni la scuola di Dina e poi di Alessandra Carmignani è stato un fattore di crescita culturale per la comunità, trasmettendo i valori a generazioni di bambine e aprendo la strada ad una disciplina mai prima coltivata”.

Il programma. “Quaranta anni a passo di danza” prende il via ufficialmente con

l’inaugurazione della mostra “Urban dance” di Enrico e Marco Milanesi presso la galleria Il Pozzo, sabato 22 gennaio alle 17.30. Domenica 23 gennaio all’auditorium di Sant’Antonio alle 17.00 si aprirà la mostra d’arte di Giampaolo Tomassetti e Bruno Zieger “Danza in…prospettiva” e alle 18.00 è previsto lo spettacolo di danza contemporanea della scuola di danza Carmignani, della scuola di danza di Perugia, di Umbertide e di Sansepolcro. Quindi venerdì 28 gennaio alle 21.00 il Teatro degli Illuminati ospiterà il Gran galà di chiusura, condotto da Daniele Bossari, con ospite Carla Fracci, Anbeta e Alessandro Macario, i solisti del teatro nazionale di Belgrado, Valeria Ciangottini e Valentina Lodovini

“VIVA LA BEFANA. CITTÀ DI CASTELLO IN CORTEO A ROMA CON LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO: “OTTIMO MOMENTO DI PROMOZIONE”.

7 gennaio 2011

Viva la befana ha confermato la sua natura di manifestazione diretta alle famiglie e ha premiato nel 2011 Città di Castello riservandogli un’accoglienza calorosa da parte del numerosissimo pubblico della Capitale”: con queste parole il sindaco tifernate Luciano Bacchetta e l’assessore alla Cultura Rossella Cestini esprimono, in una dichiarazione congiunta, la loro soddisfazione per l’esito della trasferta che nel giorno dell’Epifania ha portato tanti tifernati a Roma partecipando da protagonisti al corteo lungo via della Conciliazione. Durante l’Angelus Benedetto XVI ha citato espressamente Città di Castello e la sua gente per avere animato Viva la Befana, iniziativa che da quasi trenta anni accompagna il sei gennaio in Piazza San Pietro.

Undici gli autobus partiti, prima dell’alba, da viale Europa, destinazione Roma, con a bordo oltre trecento passeggeri, tutti, a vario titolo, interessati al corteo e alla sua organizzazione: l’Associazione equestre, guidata da Silvano Landi, ha messo a disposizione i figuranti ed i tre re magi a cavallo, la Banda comunale Filarmonica Puccini ha accompagnato il corteo aperto dai carabinieri a cavallo, dal vessillo dell’associazione Europae Familia, promotrice dell’iniziativa; poi il Confalone del comune di Città di Castello con il sindaco Bacchetta, gli assessori Cestini e Ciubini, il consigliere comunale Cesare Sassolini, il Gonfalone del comune di San Giustino con i rappresentanti istituzionali, l’associazione Marinai e l’associazione Carabinieri, la Polizia di Stato di Città di Castello, le scuole del Secondo Circolo, i ragazzi dell’indirizzo agrario dell’istituto Patrizi-Baldelli, la Confraternita di Maria Santissima del Buonconsiglio di San Secondo, Compagnia dei Balestrieri, la società rionale Prato, il Gruppo tradizioni locali – che ha sfilato con le eccellenze del territorio, dal tartufo all’artigianato industriale –  il Manipolo di mercenari.

“Grazie anche a due collaudati araldi che hanno presentato i doni e le eccellenze del territorio – spiegano i due amministratori – abbiamo offerto una panoramica completa sulle principali peculiarità allo scopo di offrire un’immagine quanto più completa e suggestiva del nostro territorio. In questa avventura è stato coinvolto anche il versante toscano della vallata con il Gruppo Rinascimento nel Borgo e degli Sbandieratori, e gli altri comuni del comprensorio, tra cui Apecchio che ha messo a disposizione l’associazione Acorsa e San Giustino con la Banda Filarmonica di Lama insieme alle maiorettes”.

Viva la Befana ha preso il via da Castel Sant’Angelo con il corteo che, sfilando tra due ali di folla, ha percorso via della Conciliazione, fermandosi in un settore di Piazza San Pietro, riservato alla manifestazione. Quindi, in attesa che il Papa si affacciasse dalla finestra del suo studio per l’Angelus, gli amministratori tifernati hanno incontrato i rappresentanti istituzionali della Capitale: introdotti dal presidente di Europae familia Gianni Balestrini, Alessandro Vannini, presidente della Commissione Turismo e Moda del comune di Roma ha donato al sindaco la medaglia commemorativa dei Giochi olimpici di Roma ed ha ricevuto il catalogo della Pinacoteca di Città di Castello insieme allo stemma municipale, che è andato anche alla rappresentante del municipio.

Terminato il messaggio papale, il servizio d’ordine ha aperto un corridoio attraverso Piazza San Pietro, attraverso il quale i re magi con i doni e le autorità tifernati hanno raggiunto la Casa Pontificia. Qui sono stati ricevuti dal prefetto della Casa, mons. James Harvey, il quale è apparso molto interessato alla riproduzione del Paliotto, al tovagliato di Tela Umbria, la ristampa anastatica de ‘L’arte a Città di Castello’ di Giovanni Magherini Graziani, i tre doni scelti per raccontare sinteticamente Città di Castello e la sua storia. Ha contraccambiato con alcune medaglie commemorative e materiale fotografico relativo al Papa.

“Il riscontro che la manifestazione ha avuto sugli organi di informazione e perfino sui telegiornali nazionali ci induce ad annoverare anche questa trasferta romana come un ulteriore tassello inserito nel mosaico delle politiche promozionali – concludono Bacchetta e Cestini – ed è importante ribadire come la partecipazione di Città di Castello sia stata possibile ed efficace grazie soprattutto alla disponibilità dei tanti volontari impegnati nel corteo e più complessivamente nell’organizzazione”.

“Francesca, ottimo testimonial dell’immagine del territorio umbro”

23 ottobre 2010

Miss Italia, Francesca Testasecca di Foligno

E’ fissato per lunedì 25 ottobre 2010, alle ore 16.30, l’incontro promosso dalla Provincia di Perugia con Francesca Testasecca, la giovane folignate che ha conquistato il titolo di Miss Italia 2010. Nel corso dell’incontro, che si svolgerà nella sala consiliare del Palazzo della Provincia in Piazza Italia, avrà luogo la cerimonia di conferimento del premio da parte dell’Ente. Si tratta di un riconoscimento ufficiale a Miss Italia per la sua vittoria che ‘ha sancito un elemento di ulteriore valorizzazione del nostro territorio e della nostra regione’. E’ questo il pensiero del Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi il quale, insieme con il Presidente del Consiglio Provinciale Luciano Bacchetta, sarà ad accogliere lunedì prossimo Francesca. “La corona di Miss Italia torna in Umbria dopo 48 anni – ha commentato il Presidente – e Francesca Testasecca sarà per noi un ottimo testimonial nel resto d’Italia e non solo”. Dagli Amministratori dell’Ente giungerà con l’occasione, quindi, non solo il riconoscimento ufficiale, ma anche un particolare attestato per il suo futuro ruolo di testimonial.