Posts Tagged ‘baldassarre’

Opera: “Il Filosofo di Campagna” di Galuppi – Goldoni

12 settembre 2013

operaL’associazione di produzione e formazione teatrale e musicale Téathron Musikè propone per l’inizio d’autunno un vero evento: sabato 21 settembre alle ore 21 e domenica 22 settembre alle ore 17, al Teatro Caporali di Panicale è di scena l’opera in tre atti “Il Filosofo di Campagna”, libretto di Carlo Goldoni  musica di Baldassarre Galuppi (prima rappresentazione al Teatro di San Samuele – Venezia 1754), una vera e rara perla della letteratura teatrale e musicale del ‘700 italiano.

I versi di Goldoni sgorgano graziosamente fluidi e trovano perfetto (more…)

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TERNI, Soldi pubblici a Radio Galileo, opposizione: ”Mangiasoldi che non hanno senso del ridicolo”

31 Mag 2012

fonte: http://www.ternioggi.it

Il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, non ha ancora pronunciato una parola sulla vicenda del finanziamento pubblico a Radio Galileo, ma ha promesso che darà “presto spiegazioni”. Secondo il Corriere della Sera, l’emittente locale dal 2004 al 2009 ha incassato 2 milioni e 412mila euro come organo di partito di “cittAperta”, movimento fondato proprio da (more…)

LA CRISI, SFIDA PER UN CAMBIAMENTO:CONVEGNO DI COMUNIONE E LIBERAZIONE

11 gennaio 2012

Giovedì 12 Gennaio presso la Sala dei Notari, alle ore 21, si terrà il dibattito sul tema “La crisi, sfida per un cambiamento”. L’iniziativa è della comunità umbra di Comunione e Liberazione e prende spunto dal documento nazionale diramato nello scorso mese di Ottobre dal movimento cattolico fondato da don Luigi Giussani, che si interroga sulle opportunità per la rinascita di una nuova civiltà, nascoste fra i grandi disagi sociali e personali annessi alla crisi globale in corso.

Al dibattito di Perugia interverranno Antonio Baldassarre, Presidente emerito della Corte Costituzionale, Carmine di Martino, docente di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Milano e la giornalista Gabriella Mecucci.

Il libro “Il pianto de’ cigni in morte della fenice de’musici” di Biancamaria Brumana presentato all’oratorio di Santa Cecilia

2 dicembre 2010

In occasione del IV centenario della nascita di Baldassarre Ferri (Perugia 1610-1680), uno dei primi e più noti cantanti evirati del Seicento, la Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, in collaborazione con la Sezione di musicologia del Dipartimento di lingue e letterature dell’Università di Perugia e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia, organizza una manifestazione che si terrà all’Oratorio di S. Cecilia di Perugia il 9 dicembre 2010.

Alle ore 17.15 ci sarà la presentazione di un volume di Biancamaria Brumana (Il pianto de’ cigni in morte della fenice de’ musici) alla quale interverranno Attilio Bartoli Langeli, Hermann Dorowin e l’autrice. La pubblicazione prende l’avvio da una raccolta di poesie  in onore di Baldassarre Ferri (di cui è stata curata l’edizione) per ripercorrere e approfondire la carriera del cantante. Costui, entrato nella cerchia mecenatistica del cardinale Francesco Barberini a Roma, passò poi al servizio della corte di Polonia dal 1625 al 1655 e della corte di Vienna dal 1655 al 1675, esibendosi contemporaneamente in altri luoghi (anche a Stoccolma presso Cristina di Svezia nel 1652). In particolare si ipotizza la sua partecipazione nel ruolo di Nerone alla prima rappresentazione dell’Incoronazione di Poppea di Monteverdi avvenuta a Venezia nel carnevale del 1642-43 e si prendono in considerazione composizioni di Giovanni Francesco Marcorelli (Spello 1610c.-1675c.) nelle quali Ferri fu coinvolto.

Biancamaria Brumana

Alle ore 18 seguirà un concerto-conferenza di Marina Comparato (mezzosoprano) intitolata Il canto degli angeli nel corso della quale la cantante (con Linda di Carlo al clavicembalo e al pianoforte e Anna Armatys al violoncello) mostrerà le caratteristiche della vocalità dei cantanti evirati attraverso l’esecuzione di numerose  arie scritte per i più famosi castrati. Partendo da alcuni brani pensati per Baldassarre Ferri da Monteverdi e Marcorelli, giungerà fino alle arie “Caro suono lusinghier” e “Perché mai le luci aprimmo” tratte, rispettivamente, dal Tebaldo e Isolina di Francesco Morlacchi e dall’Aureliano in Palmira di Gioacchino Rossini scritte per Giovanni Battista Velluti agli inizi dell’Ottocento. Sarà posssibile ascoltare anche brani destinati al Cusanino, al Nicolino, al Senesino, al Farinelli, al Caffarelli, a Gaetano Guadagni, l’unico cantante evirato che come Ferri venne insignito dalla repubblica di Venezia dell’ambito titolo di Cavaliere di S. Marco, e a Luigi Marchesi. Tra gli autori delle musiche, tutti altrettanto prestigiosi, Haendel, Hasse, Pergolesi, di cui ricorre quest’anno il terzo centenario della nascita, Sarti e Gluck, del quale verrà eseguita la famosa aria in forma di rondò  “Che farò senza Euridice”, divenuta anche l’emblema di una dibattuta polemica sul significato della musica.