Posts Tagged ‘barchetta’

NIZZA: CITTA’ DI CASTELLO SI UNISCE AL CORDOGLIO PER LE VITTIME DEL TERRORISMO

15 luglio 2016
“Anche il Presidente, Giuliano Giubilei e tutti i rappresentanti del consiglio di amministrazione del Festival delle Nazioni, si uniscono al messaggio di cordoglio, vicinanza e solidarietà  espresso dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, attraverso una nota ufficiale, e rivolgono un pensiero commosso alle vittime dell’attentato e alla tragedia di Nizza, con uno spirito particolare nei confronti dei nostri
connazionali, della comunità tifernate e della Francia, che come è noto sarà la nazione ospite della 49esimna edizione del Festival, in programma il prossimo mese di agosto. Vi sarà modo nelle prossime settimane di dedicare una riflessione particolare a questa drammatica vicenda anche all’interno di iniziative programmate durante il festival”
Annunci

SCUOLE DI CITTA’ DI CASTELLO: TUTTI I LAVORI IN PROGRAMMA. CORNETTO BADIA PETROIA. PIOSINA

3 ottobre 2012

“Stare bene a scuola non è una condizione soggettiva, molto dipende dalla funzionalità degli edifici ad accogliere le attività didattiche e sperimentali degli istituti: la serrata programmazione (more…)

CITTA’ DI CASTELLO: SEI CAMERETTE PER CHI HA UN CONGIUNTO IN OSPEDALE.

5 aprile 2012

I piccoli pazienti oncologici dell’ospedale di Città di Castello: è a loro che hanno pensato le associazioni di volontariato quando, circa due anni fa, proposero a Comune ed Asl di creare una struttura per accoglierne i familiari: dalla prossima settimana quel progetto diventa una realtà, ospitando, nelle sei camerette ricavate presso la Cittadella dell’Emergenza, i congiunti dei bambini del reparto pediatria e, in base ad una graduatoria, che è anche economica, chiunque abbia un parente ricoverato e ne faccia richiesta.

“Tecnicamente si chiama casa dell’ospitalità” ha precisato il sindaco Luciano Bacchetta, presente insieme all’assessore ai Servizi sociali Andreina Ciubini, “ma nella sostanza è un passo di civiltà per tutti noi.

“Per me è difficile pensare ad una situazione umanamente più critica di un genitore che abbia un figlio malato: è una dura prova della vita, a cui la casa dell’ospitalità sarà certamente di un qualche sollievo, eliminando dalle preoccupazioni quelle di carattere pratico” ha detto il vescovo mons. Domenico Cancian “Quando una comunità, nonostante la crisi che spinge all’individualismo, riesce ancora a guardare l’altro e a curarsene, allo significa che c’è solidarietà e che dobbiamo fare in modo che questo filo non si spezzi.