Posts Tagged ‘barreca’

La “Casta” … “Magna” e tanto!

29 agosto 2013

riceviamo e pubblichiamo

A che cosa sono serviti i vari Fiorito, Penati ecc. ecc… personaggi rappresentativi di molti partiti che con le loro furbizie hanno contribuito a rovinare la già disastrata economia italiana? A che serve parlare di crisi profonda, di (more…)

Annunci

La Legge è uguale per tutti? Sembrerebbe proprio di no!

15 Mag 2013

riceviamo e pubblichiamo

Da semplice cittadino, posso affermare di non essere soddisfatto del modo in cui viene trattata la Giustizia nel nostro paese. Da troppo tempo, questo nodoso problema non viene risolto. (vedi condanne europee verso l’Italia). “È come navigare in acque agitate, avendo un’ottima nave, ma con un comandante (more…)

Quando la famiglia ha fatto … flop!

29 aprile 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Dal più profondo del cuore, in modo istintivo, leale, sincero e di slancio, sento il bisogno di ringraziare i due carabinieri che nel compiere il loro dovere  hanno dovuto subire tutta la malvagità, la cattiveria e l’ignoranza di questa nuova società di giovani che purtroppo andrebbe riscritta. La mancanza di rispetto non solo verso la divisa è già di per se deplorevole e disonorevole, ma in particolare verso l’uomo che  la indossa, diventa un gesto gravissimo ed immorale e dimostra quanto vuoto e stupidità gira intorno a noi. Questi uomini, che ogni giorno rischiano la vita per proteggerci e tutelarci dai delinquenti (sempre più numerosi), meritano tutto il nostro rispetto, e non dimentichiamoci che anche loro sono persone come noi, con familiari al loro capezzale che in questo momento stanno soffrendo enormemente per la gravità del male. Perché queste cose devono succedere? Perché nell’ascoltare i telegiornali o nel leggere i quotidiani siamo costretti a subire quest’ ondata giornaliera di omicidi, di soprusi, di cattiverie, di violenze ?

Non siamo tutti uguali? Non siamo tutti fratelli ? Forse è giunto il momento di alzare gli occhi al cielo e chiedere umilmente perdono e ripensare la nostra vita quotidiana ripartendo da basi più solide e morali. La famiglia è il fulcro di ogni democrazia, senza di essa non esisterebbero le basi per il progresso e il futuro, per questo è fondamentale che essa sia integra e moralmente all’altezza del compito. La famiglia deve crescere, educare e aiutare i propri figli affinché essi diventino nel tempo, esempio di integrità morale e spirituale, e finché ci saranno tali episodi di violenza, essa ha fallito il compito. Ai due militari auguro una veloce e totale guarigione fisica e psichica, il loro dolore deve essere il nostro! Non lasciamoci sprofondare nella totale indifferenza verso queste ignobili gesta, reagiamo tutti insieme e proviamo a combattere questi mali sociali che stanno deturpando il nostro bel Paese. Iniziamo a seminare sorrisi in qualsiasi occasione, in auto, al lavoro, a casa, ecc. ecc. sicuramente riceveremo in cambio un altro sorriso spontaneo che da solo varrà più di una vincita e la giornata inizierà con un sapore più dolce

ANGELO BARRECA – Perugia

Imprenditori della Chimica visitano il nuovo stabilimento di Umbertide della Lucy Plast

16 marzo 2011

Fiorenzo Luchetti, Paolo Bazzica, Susanna Duranti, Sandro Fiorucci, Antonio Campanile e Oliviero Meniconi.

Quando ancora in Italia di riciclaggio si parlava solo tra ambientalisti convinti, a Pietralunga nasceva un’azienda che sul recupero di materie plastiche da scarti industriali ha fondato e sviluppato la sua attività. Nata nel 1977 dall’idea di tre soci Sandro Fiorucci, Bruno Duranti e Oliviero Meniconi, la Lucy Plast si è specializzata nel riutilizzo di quei materiali che altrimenti non avrebbero avuto altra funzione se non quella di inquinare l’ambiente. Oggi l’azienda conta 60 dipendenti ed è leader in Italia e in Europa nella produzione di granuli rigenerati, ovvero ricavati da plastica riciclata, che costituiscono la materia prima per la produzione di imballaggi e di applicazioni per l’edilizia e la meccanica automotive. L’azienda, inoltre, ha diversificato le sue attività produttive dedicandosi alla realizzazione di imballaggi per l’industria, per il settore agro-alimentale e di alcuni articoli per la segnaletica e la sicurezza stradale. Oggi Lucy Plast può contare su due stabilimenti: uno a Pietralunga, in cui si svolgono le attività di riciclaggio e di produzione di granuli e l’altro, ad Umbertide, in cui vengono realizzati tutti gli altri prodotti. Complessivamente l’azienda opera su circa 12 mila metri coperti posti su un’area di circa 45 mila metri La sede di Umbertide è stata la destinazione della visita aziendale organizzata dal Sindacato della Chimica di Confindustria Perugia guidato dal presidente Paolo Bazzica a cui hanno partecipato più di 20  imprenditori del settore, oltre al presidente di Confindustria Perugia Antonio Campanile e a quello della Sezione Alta Valle del Tevere Fiorenzo Luchetti. “Con prodotti riciclati facciamo prodotti brevettati, è questo lo slogan che mi piace usare – ha spiegato Sandro Fiorucci – per descrivere l’attività della nostra azienda. La nostra ultima creazione, frutto di un’approfondita ricerca, è il pallet estensibile in plastica”. Si tratta di un sistema di imballaggio per trasportare le bobine di film, e cioè sono grossi rotoli di pellicola di plastica che costituiscono la materia prima per tutte le aziende che producono imballaggi. “Se la bobina si ammacca – ha sottolineato Fiorucci – diventa inutilizzabile, per questo è fondamentale che durante il trasporto sia adeguatamente protetta. L’obiettivo del sistema che abbiamo messo a punto – unici in Europa se si esclude un’azienda tedesca – è proprio quello di proteggere il rotolo da urti e ammaccature. Questo sistema di imballaggio viene normalmente recuperato e riutilizzato diverse volte”.

Fiorucci mostra uno dei pezzi che compongono il pallet estensibile per trasportare i film di pellicola in plastica.

Prima di visitare gli stabilimenti produttivi, gli imprenditori che hanno preso parte all’iniziativa si sono confrontati sulla situazione economica e sulle questioni più strettamente legate al settore della chimica. Il gruppo di imprenditori, quindi, ha potuto osservare – accompagnato dai tre soci di Lucy Plast – le varie fasi di lavorazione che avvengono nello stabilimento di Umbertide. Dopo aver ringraziato i titolari dell’azienda per essersi resi disponibili ad aprire le proprie sedi produttive e per la grande ospitalità dimostrata, il presidente del Sindacato della Chimica Bazzica ha sottolineato l’utilità di iniziative come queste “che – ha detto – sono indispensabili per approfondire la conoscenza tra imprenditori e rappresentano occasioni per scambiare informazioni, consigli e suggerimenti tra imprenditori che operano in ambiti, anche se non identici, almeno contigui”.

Alla visita hanno partecipato, inoltre: Angelo Azzalini e Cinzia Santuari (Arte), Angelo Barreca (Genikem), Luca Bianconi (Gran Plast-Polycart), Ezio Vescovi (Icr), Roberto Ottavi (Oroplast), Michele Sisani (Prolabin & Tefarm), Fabio Riccini (Riccini), Luigi Tittarelli (Sirci Gresintex) e Veronica Albergotti (Umbra Control).

 

 

PERCHE’ LA DOMENICA MI TRASCINI SEMPRE NEL CAOS?

14 novembre 2010

di Angelo Barreca

Quando i valori prendono la strada sbagliata, quella dei Centri Commerciali nella giornata di Domenica. E’ giusto, nel senso social-psicofamiliare, nei festivi e domeniche rinchiudere la famiglia  nei centri commerciali piuttosto che creare alternative di gran lunga più interessanti e costruttive? La famiglia va curata, cresciuta con giudizio, alimentata bene, amata, dobbiamo riuscire a valorizzare al massimo questa cosa  unica che è alla base di qualsiasi realtà democratica. Se vogliamo un futuro migliore, bisogna partire da essa, è la famiglia che deve educare i propri figli, proteggerli dalle insidie umane ed insegnare loro il rispetto verso gli altri ma, in particolare verso se stessi. Droga, alcool, spinelli, fumo, bullismo, teppismo, velocità sulle strade  e tant’altro, sono minacce pericolosissime da non sottovalutare se non vogliamo precludere ai nostri figli un futuro normale, sicuro e pulito.

Fatta eccezione per il periodo natalizio (spiritualità o business?), c’e’ proprio bisogno di far aprire i negozi la domenica e\o i festivi?

Dopo sei giorni di tempo per fare shopping, dobbiamo proprio usare la domenica per rinchiuderci in capannoni industriali, facendo km di code, piuttosto che creare alternative più salutari per il benessere della famiglia? Io sono del parere che sarebbe più utile liberalizzare gli orari, dal lunedì al sabato, prolungando le chiusure serali ma la domenica tutti chiusi, deve ricominciare ad essere la giornata del riposo per tutti, dedicandola alla famiglia ed allo spirito, il giorno della creatività e del divertimento. Non sarebbe bello portare i figli in qualche parco giochi, in gita, sul lago, in montagna, allo zoo, a fare un pic-nic, a passeggiare, in bici, a fare qualche escursione in grotte, ad osservare gli uccelli, a scoprire posti nuovi e particolari, a visitare castelli, città, paesi?

La nostra zona è talmente ricca di paesaggi, sagre, castelli, natura, montagne, feste e tanto altro ancora da avere l’imbarazzo della scelta nel decidere cosa fare la domenica. E, se dovesse piovere o far freddo, vi assicuro che lo  stare a casa con i propri figli a creare giochi, disegnare, costruire usando la carta o altro, realizzare qualcosa dal niente avrà un sapore unico, e la vostra gioia  nel vedere quegli occhi stupiti e meravigliati sarà per voi una piacevole sorpresa.

Non c’è limite alla fantasia, con pochi soldi ed una buona pistola per la colla a caldo, si possono trascorrere ore piacevolissime in compagnia dei propri figli aiutandoli così nel crescere e nell’usare la creatività, piuttosto che stare davanti la televisione o peggio chiudersi in un cubo industriale a fare numero. Siamo talmente deboli e succubi di noi stessi che stiamo perdendo di vista la nostra unicità e la nostra integrità morale, siamo esseri umani, non numeri in coda.