Posts Tagged ‘bartolomeo’

Scoperta a Montecchio una lunetta federiciana datata 1223. Per il sindaco Bioli “una ricchezza per la città”

19 settembre 2017

lunettaUna lunetta federiciana inedita, datata 1223 e raffigurante Federico II di Svevia che
riceve lo scettro gigliato dalla madre Costanza d’Altavilla, è stata scoperta da Carlo Bizzarri sul portale della chiesa di San Bartolomeo nel castello di Montecchio. Fatta oggetto di una pubblicazione a stampa, presentata questa mattina nella sala Fiume di palazzo Donini alla presenza del sindaco di Giano dell’Umbria Marcello Bioli, dell’Onorevole. Giampiero Giulietti, dell’assessore alla Cultura della Regione Fernanda Cecchini e del consigliere regionale Giacomo Leonelli, la scoperta rappresenta un fatto importante per il territorio e, soprattutto in virtù delle particolarità della rappresentazione, per la storia dell’Umbria. (more…)

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SPELLO: sarà riconsegnato domani il prezioso incunabolo “la Pisanella” conservato nella biblioteca comunale Fondo antico

7 gennaio 2011

Domani 8 gennaio alle ore 16.30 sarà ufficialmente riconsegnato alla città il prezioso incunabolo detto “la Pisanella” stampato a Venezia nel 1474 da Franz Renner e Nicolaus da Francoforte. Il volume è stato sottoposto ad una minuziosa opera di restauro e sarà di nuovo ricollocato nella biblioteca comunale Fondo antico con una cerimonia al quale interverranno il sindaco Sandro Vitali, il professor emerito della Pontificia università Lateranense di Roma monsignor Mario Sensi, la restauratrice del Coo.Be.C. Maria Rosaria Castelletti e il dirigente dei Beni culturali della Regione Umbria Paola Gonnellini. Si tratta di un’opera del francescano Nicolò da Osimo, in particolare un supplemento alla Summa casuum conscientiae, detta anche Pisanella dal nome dell’autore, il domenicano Bartolomeo da Pisa (o da San Concordio, 1347), un manuale molto diffuso nelle scuole teologiche dell’epoca. Al Supplementum di Nicolò da Osimo seguono i Canones penitentiales estratti dalla Summa di un altro teologo, il francescano Astesano da Asti (1330). Il volume è abbellito da una pregevole iniziale miniata e da capilettera e capoversi in rosso e blu.

L’evento è stato organizzato dal Comune di Spello con il patrocinio della Regione Umbria.