Posts Tagged ‘basilica’

PADRE FORTUNATO: DISINQUINATE IL SISTEMA CON SCELTE. SIATE PROTAGONISTI NON ARRABBIATI

5 maggio 2017
enzo fortunato

Padre Enzo Fortunato

“Disinquiniamo il sistema con scelte consapevoli. I giovani non devono essere arrabbiati con i governanti, ma protagonisti con le loro idee di pace e fraternità” ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, durante l’incontro “le sfide educative e il servizio pubblico” in occasione del Meeting degli studenti per la pace che si terra in questi giorni a Roma.

I giovani sono chiamati ad essere protagonisti con la loro vita e le loro scelte abbandonando la logica della rabbia che distrugge cose e relazioni. Come nella scuola abbiamo bisogno di buoni maestri così nel servizio pubblico abbiamo bisogno della funzione pedagogica persa negli anni. Solo coì riusciremo a tirare fuori il meglio dai nostri giovani e dalla società. I ragazzi non sono delle scatole da riempire ma libri da leggere. Parafrasando Camus – continua padre Fortunato – mai il numero di giovani umiliati è stato così grande, per mancanza di significati, prospettive e lavoro”.

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BASILICA ASSISI: NUOVA LUCE PER GLI AFFRESCHI DI GIOTTO E CIMABUE

16 ottobre 2015

basilicaSABATO 17 ALLE 19.30 PRESENTAZIONE PROGETTO ILLUMINAZIONE A LED

La valorizzazione di un grande  patrimonio artistico, un comfort visivo più alto, un elevato risparmio energetico che garantisce anche il rispetto dell’ambiente. Sono questi i punti di forza del nuovo progetto di illuminazione, realizzato dalla Fabertechnica, per la Basilica di San Francesco d’Assisi, che verrà presentato ufficialmente sabato prossimo 17 ottobre, alle 19.30, nella Basilica superiore. (more…)

GIORNATA MONDIALE CREATO, FRATI ASSISI: NON SPORCHIAMO LA NOSTRA VITA CONVERTIAMOCI ALL’ECOLOGIA

31 agosto 2015

cantNon ‘sporchiamo’ la nostra vita, convertiamoci all’ecologia, la terra è sempre più pattumiera e ci chiede aiuto“. Questo l’appello dei frati della Basilica di san Francesco d’Assisi in occasione dellaGiornata mondiale di preghiera per la cura del Creato che sarà celebrata domani 1 settembre. “E’ necessario cambiare i nostri stili di vita fatti di sprechi e di violenze nei confronti del nostro pianeta. Se si ama Dio non si può non amare e proteggere ciò che egli ha Creato, uomo e natura l’uno accanto all’altra“.

Facciamo pace con la terra e prendiamocene cura – ha dichiarato padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi -. Sull’esempio di Francesco impegniamoci a  rispettare e custodire sorella natura che, non solo abbiamo ricevuto in dono per la nostra vita presente, ma che siamo chiamati a consegnare ai nostri figli“.

I francescani da sempre attingono, nella quotidianità, al Cantico delle Creature o Cantico di frate Sole, testo del XIII secolo conservato nella Biblioteca del Sacro Convento di Assisi,  permeato da una visione positiva della natura, in cui si riflette l’immagine del Creatore e che sottolinea il senso di fratellanza fra l’uomo e tutto il creato. San Francesco è stato il precursore della difesa dell’ambiente e della sua cura.

Nell’Enciclica sull’ambiente “Laudato si“, che si pone come rivoluzione culturale, sociale e politica, Papa Francescotrasmette il respiro del pianeta e dei suoi polmoni perché: “il mondo è qualcosa di più di un problema da risolvere” e san Francesco come afferma lo stesso Papa è un “modello bello e motivante“.

Assisi: le polemiche sui restauri degli affreschi secondo Sgarbi

25 febbraio 2015

Una “grande campagna” di raccolta fondi per il restauro della cappella di Santa Caterina, all’interno della Basilica Inferiore di San Francesco, è stata lanciata dai frati del Sacro Convento, in risposta alle polemiche dei giorni scorsi relative agli affreschi delle stesse Basiliche di Assisi. (more…)

SORPRESA: Il DIAVOLO NEGLI AFFRESCHI DI GIOTTO AD ASSISI E LA STORIA DEI TEMPLARI RACCONTATA A SAN BEVIGNATE

12 maggio 2014
Chiara Frugoni

Chiara Frugoni

Martedì 13 maggio 2014 – ore 18.00

Diabolus in nubecula’. Il diavolo è nei dettagli 

CHIARA FRUGONI Già Università di Roma ‘Tor Vergata’
Introduce MARIA GRAZIA NICO OTTAVIANI
Università degli Studi di Perugia
Con il ritorno a Perugia di Chiara Frugoni si conclude il seguitissimo ciclo di conferenze La storia dei Templari raccontata a San Bevignate, parte integrante del più ampio progetto Perugia capitale templare, a sua volta concepito dal Comune di Perugia nel quadro della candidatura di “Perugia2019 con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria” a Capitale europea della Cultura. (more…)

RONCALLI-WOJTYLA: MIGLIAIA DI PELLEGRINI ALLA BASILICA DI SAN FRANCESCO

27 aprile 2014
Tomba di San Francesco

Tomba di San Francesco

Migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo sono giunti negli ultimi giorni ad Assisi, tappa sulla strada per Roma, dove domani assisteranno alla messa di canonizzazione di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II. E’ stato un afflusso ininterrotto di donne e uomini, che si sono sottoposti a file lunghissime per arrivare con auto e pullman ad Assisi e per entrare nella Basilica di San Francesco. (more…)

SIRIA, DALLA BASILICA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI IN MARCIA PER LA PACE

5 settembre 2013

Un’enorme bandiera della pace con i colori dell’arcobaleno accompagnerà una marcia silenziosa, che sabato alle 18.30 partirà dalla Basilica di San Francesco d’Assisi, per invocare la pace in Siria. Dopo aver pregato sulla Tomba del Santo, i marcianti si recheranno a Santa Maria degli Angeli dove si terrà una veglia di (more…)

TODI: LA PROCESSIONE DI PRISCA

23 agosto 2013

domenica 25 agosto 2013
ore 18.00 | Tempio della Consolazione | Todi

priscaUna processione a cavallo per celebrare l’opera di Enzo Cucchi:
questo il secondo progetto presentato dai due soci di Bibo’s Place,
Andrea Bizzarro e Matteo Boetti.

Il 25 agosto 2013, nell’ambito del Todi Festival – manifestazione storica che coinvolge tutta la città con spettacoli teatrali, concerti, mostre ed eventi – che si svolgerà dal 23 agosto al 1 settembre, la galleria Bibo’s Place realizzerà un evento che

Enzo Cucchi

Enzo Cucchi

culminerà con la simbolica consegna alla città di un’opera inedita
di Enzo Cucchi. Una processione a cavallo di quasi dieci chilometri per portare l’opera di Enzo Cucchi da quella che è stata per 20 anni (dal 1974 al 1994) la residenza di Alighiero Boetti a Todi, fino al Tempio della Consolazione considerato uno dei monumenti rinascimentali più rappresentativi della cittadina umbra.
Enzo Cucchi riceverà la sua opera dalle mani dei cavalieri e la inserirà in una custodia di ceramica, pezzo unico, realizzata dall’autore presso la storica ditta Ubaldo Grazia di Deruta.
L’opera in oggetto Prisca (dal latino Prius, antico) è un multiplo tirato a trenta Esemplari ottenuto dalla combinazione di diverse tecniche: la parte litografica è stata realizzata dalla stamperia Bulla di Roma e quella serigrafica dalla stamperia Berardinelli di Verona. Ha la forma di un parallelepipedo dalle dimensioni di 33 cm di lunghezza, per 11 cm di altezza e 11 cm di base
che contiene tre cubi di carta, tre litografie cubiche con tre piccoli arcobaleni serigrafici come fossero dei led, delle luci fredde su segni neri e caldi. L’opera cerca di ridare vita al mondo della grafica: il figlio di carta e la matita rimangono a tutt’oggi la tecnologia più avanzata che abbiamo per rappresentare la realtà (Enzo Cucchi).
La processione, che coinvolgerà circa 25 cavalieri, tra cui gli stessi galleristi, partirà dalla residenza di Alighiero Boetti e attraverserà la campagna, dando vita ad un “rituale” che coinvolgerà tutta la città, in uno spettacolo fuori dal tempo. A conclusione di questo rituale l’opera verrà portata dalla Consolazione alla Galleria Bibo’s Place, dove verrà proiettato in anteprima il documentario Rebecca Ward realizzato da Auro e Celso Ceccobelli in occasione della mostra inaugurale della galleria e dell’Artist residence svolto dall’artista a Todi nelle settimane precedenti l’opening.

ORARI
martedì > domenica 10-13 | 16-20
UFFICIO STAMPA
Flaminia Casucci | 339/4953676 |
Allegra Seganti | 335/5362856 |

GALLERIA BIBO’S PLACE
Piazza Garibaldi, 7

L’INCURSIONE DEL PIANISTA: UN PIANOFORTE A CODA DAVANTI LA BASILICA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI

21 giugno 2013

piano

Si è materializzato dal nulla, tra lo stupore di pellegrini e turisti, un pianoforte a coda nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco d’Assisi. Dopo pochi minuti il ‘pianista fuori posto’ Paolo Zanarella ha eseguito “Dolce Sentire” lasciando a bocca aperta le persone presenti. Il pianista ha confidato – ai microfoni del sito www.sanfrancescopatronoditalia.it – l’emozione provata nel suonare in un luogo così carico di spiritualità come Assisi: ‘Era da tanto che sognavo di esibirmi davanti la Basilica di San Francesco d’Assisi’ .

 

 

Assisi ricorda Santa Chiara con la “festa del voto”

19 giugno 2013

s.chiaraSabato 22 giugno si tiene la Festa del Voto, celebrazione in memoria e in segno di riconoscimento nei confronti del gesto di preghiera di Santa Chiara e delle sue sorelle Clarisse che, con umile preghiera al Signore, salvarono la Città di Assisi dalla caduta della stessa per mano dell’esercito di Vitale d’Aversa. Il programma delle celebrazioni ha inizio alle ore 5.45 con il Suono delle Chiarine, per proseguire alle ore 6.00 con il suono a festa della campana delle Laudi e,  (more…)

CON IL CUORE NEL NOME DI FRANCESCO, SABATO ALLE 23.20 SU RAI 1 CONTINUA LA SOLIDARIETA’ DEI FRATI DI ASSISI

14 giugno 2013

concertoLa Basilica di San Francesco d’Assisi per terremotati Emilia Romagna e missioni francescane, invia un sms al 45503

Il cuore della solidarietà continua a battere da Assisi. Ci sarà tempo fino al 20 giugno per aiutare i terremotati dell’Emilia Romagna e le missioni francescane in Paraguay. L’evento solidale “Con il Cuore, nel nome di Francesco” che si è tenuto sul sagrato della Basilica di San Francesco verrà trasmesso in replica su Rai1 sabato 15 giugno alle 23.20.

Sarà possibile donare 2 euro inviando un sms al 45503, da tutti i cellulari personali TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca o chiamare lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e TWT. Sarà possibile donare anche tramite bonifico bancario sul conto corrente: “Francesco d’Assisi, un uomo un fratello” IT35R0570438270000000007000 .

La serata benefica, è stata condotta da Carlo Conti, che da undici anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. L’evento unisce musica, cultura e spiritualità ha visto la partecipazione di: Frate Alessandro, Chiara, Fausto Leali, Marco Masini, Rosalia Misseri, Simona Molinari, Nek, Massimo Ranieri, Renato Zero e Davide Merlini e Giulia Luzu del musical Romeo e Giulietta; tutti uniti per una causa comune: ridare un sorriso a chi lo ha perduto.

SALONE LIBRO, PRESENTAZIONE MEDIATECA FRANCESCANA VIAGGIO VIRTUALE BASILICA ASSISI

16 maggio 2013

Verrà presentata sabato 18 maggio alle 12.00 al Salone del Libro di Torino nello spazio Sant’Anselmo (padiglione 2 – stand M02-N01), Frame, la prima mediateca interattiva francescana. Presenti all’evento il sindaco di Torino, (more…)

MUSICA: CONCERTO CANTORUM BASILEA IN BASILICA ASSISI

10 maggio 2013

Domenica 12 maggio ore 18,30

Musiche di maestri del ‘600 – opere custodite nella biblioteca del Sacro convento di Assisi – saranno eseguite domenica prossima, alle 18.30, nella Basilica superiore di San Francesco d’Assisi dalla Schola Cantorum di Basilea. Il (more…)

PASQUA DI RISURREZIONE: AL VIA LE CELEBRAZIONI SACRO CONVENTO ASSISI

29 marzo 2013

Inizia oggi, giorno che ricorda la Cena del Signore, il Triduo pasquale: ed è “invasione” di pellegrini nella città di San Francesco. In questo momento particolare per la Chiesa sono giunti ad Assisi da tutto il mondo turisti e pellegrini per le celebrazioni di Pasqua e per “scoprire” la figura di (more…)

Assisi, Il Consiglio Comunale APPROVA la Convenzione con la Basilica Papale di San Francesco

6 marzo 2013
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La Basilica ed in primo piano una scultura che rappresenta Francesco triste e mesto al suo ritorno da Damietta al tempo delle Crociate in Terra Santa

Il Consiglio Comunale di Assisi ha approvato un atto “molto importante”, di portata storica, ricorda il Sindaco Claudio Ricci che, dopo un lungo periodo, “chiarisce gli aspetti di proprietà e gestione” (per quanto di competenza e possibile), fra Basilica Papale di San Francesco e Comune di Assisi, delle aree afferenti le piazze e il complesso basilicale.

Come citato dal relatore vice Sindaco Antonio Lunghi, la Convezione oltre a regolare gli aspetti di (more…)

PAPA: BASILICA ASSISI, CAMBIO DI STEMMA IN ATTESA NUOVO PONTEFICE

6 marzo 2013
Padre Vladimiro

Padre Vladimiro

Rimosso questa mattina lo stemma di Papa Benedetto XVI dalla facciata della Basilica Inferiore di San Francesco d’Assisi. Un rito che si rinnova dalla costituzione delle Basiliche Papali in attesa del nuovo Pontefice. Sarà padre Vladimiro Penev, il frate più anziano del Sacro Convento di Assisi, a riprodurre lo stemma del futuro Papa che verrà apposto sul protiro bella Basilica Inferiore di San Francesco. Per il francescano sarà il quinto dopo quelli di Papa Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Escrursione alla Basilica di Sassovivo, pane olio e “strani folletti della foresta”

13 ottobre 2012

Domenica 14 ottobre, alle ore 10, l’Associazione Amici dell’Abbazia di Sassovivo organizza una mattinata, a cui chiunque potrà prendere parte, per farsi conoscere e per far conoscere (more…)

RESTAURATA LA CARRUCOLA DEL ‘500 RITROVATA NEL POZZO DELLA SAMARITANA

10 ottobre 2012

È ritornato al suo antico splendore un antico manufatto di almeno cinquecento anni fa. Si tratta di una carrucola di legno rinascimentale, appunto, ritrovata nel pozzo della Samaritana all’interno (more…)

Il Cortile dei Gentili. Dialogo tra credenti e non credenti nella Basilica di San Francesco

20 settembre 2012

Assisi dal 5 al 6 ottobre 2012

In occasione dell’Anno della Fede, indetto da Papa Benedetto XVI a partire dal 12 ottobre 2012, il Cortile dei Gentili vuole raccogliere e dare forma al grido spesso silenzioso e spezzato dell’uomo contemporaneo verso un Dio che per un numero crescente di persone rimane un “Dio (more…)

Il “Mistero” di Italia 1 a Perugia: LA TELA “DEMONIACA” PIU’ GRANDE AL MONDO, situata nella Basilica di San Pietro

29 giugno 2012

di Antonio Ricciuti (San Martino Sulla Marrucina – CH)

Una puntata davvero scioccante quella di Mistero (Italia 1) andata in onda i primi del mese di Giugno 2012 sui Quadri Esoterici. Le telecamere della Mediaset si sono situate a Perugia, presso l’Abbazia di San Pietro, prima sede vescovile perugina, che ospita la più grande collezione (more…)

Assisi si prepara ad accogliere il Papa. Attesi 300 esponenti delle fedi mondiali

25 ottobre 2011

Papa Benedetto XVI

Tantissimi sono i pellegrini e i giornalisti attesi ad Assisi per l’arrivo del pontefice. Per l’occasione sono stati allestiti 2 centri accoglienza, 5 sale stampa per i giornalisti e 10 mega schermi posizionati sulla piazza della Basilica Superiore ed Inferiore di San Francesco, nella Porziuncola e nella piazza di Santa Maria degli Angeli. “Saranno circa 300 gli esponenti delle varie fedi mondiali che si uniranno al Papa nella città di San Francesco, raggiungendola insieme a lui in treno da Roma”, ha reso noto la sala stampa del Sacro Convento. “Rispetto ai precedenti incontri di Assisi – dopo quello dell’86, ci furono quelli del’93 in piena crisi dei Balcani e del 2002, dopo l’attentato al World trade center – c’é un aumento dei delegati musulmani e per la prima volta parteciperanno anche personalità ‘non credenti’: tra i delegati ci saranno gli intellettuali Julia Kristeva, Remo Bodei, Guillermo Hurtado e Walter Baier”. Alle 10 e 15, all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, ci saranno gli interventi degli esponenti delle religioni, e subito dopo  quello di Benedettto XVI. Il pomeriggio, alle 16 e 30 in piazza San Francesco, ci sarà l’incontro conclusivo con il “Rinnovo solenne dell’impegno per la pace”. Verranno accese e consegnate ai capi delegazioni le lampade, copie di quella presente sulla tomba di San Francesco. Alle 18 il Papa e i capi delegazione che lo desiderano sosteranno brevemente davanti alla tomba di San Francesco.

sintesi da: www.tuttoggi.info

Bibbie e manoscritti atlantici in Umbria, giornata di studi e mostra

21 settembre 2011

Bibbia San Pietro

Nelle biblioteche pubbliche e private di Perugia si conserva un ricchissimo patrimonio manoscritto, in cui figurano dei veri e propri capolavori della produzione libraria dell’antichità e del medioevo: testimoni della storia più che secolare della nostra città e delle  sue istituzioni civili, religiose e culturali. Tra i codici medievali più noti e preziosi vi sono alcuni esemplari di Bibbie e manoscritti atlantici, pervenutici integralmente o in forma frammentaria, tutti provenienti dall’Abbazia benedettina di San Pietro di Perugia. Prodotti tra la fine dell’XI secolo e la metà del XII secolo, le Bibbie e i manoscritti atlantici costituiscono l’espressione editoriale più spettacolare della riforma ecclesiastica promossa dalla curia papale romana in questo periodo. La tipologia delle Bibbie e dei manoscritti atlantici presenta

Leggio e Coro in San Pietro Perugia

caratteristiche fortemente distintive e omogenee: di formato monumentale (550/600 x 350/400 mm), tali manoscritti sono trascritti in minuscola carolina su fogli in pergamena ovina, con il testo disposto su due colonne di scrittura e con un apparato decorativo costituito da iniziali di stile geometrico che segnano l’inizio e la successione delle diverse unità testuali.   L’identificazione di un fondo considerevole di manoscritti atlantici tutti riconducibili all’Abbazia benedettina di San Pietro permette di chiarire il ruolo svolto dall’istituzione perugina nella promozione della riforma ecclesiastica dei secoli XI e XII nella regione dell’Italia centrale, oltre che di definire, con maggiore precisione, i rapporti tra i potenti abati perugini e la corte papale a Roma. Solo di recente le Bibbie e i manoscritti atlantici perugini sono stati oggetto di uno studio sistematico e approfondito, volto a definirne le caratteristiche materiali, grafiche, ornamentali e testuali. Tali ricerche hanno permesso di identificare almeno tre Bibbie atlantiche – i due primi tomi contenenti l’Antico Testamento, più alcuni

Nadia Togni

frammenti di un terzo esemplare – e ben 24 frammenti di 12 manoscritti liturgici dello stesso formato, attualmente conservati presso l’Archivio storico di San Pietro e presso la Biblioteca comunale Augusta. L’analisi dettagliata dei manoscritti e dei frammenti atlantici identificati ha permesso di ricollocarli nel più vasto fenomeno della produzione e della circolazione di questa tipologia libraria, analizzandone le possibili modalità di committenza e acquisizione, ma soprattutto di uso concreto da parte della comunità religiosa, come supporto delle celebrazioni liturgiche corali dell’Ufficio divino, quotidianamente celebrato in basilica. Dal punto di vista della storia delle istituzioni religiose, la presenza di un fondo omogeneo di libri liturgici destinati ad una fondazione monastica ben conosciuta è stato lo spunto per una più ampia riflessione sulla storia dell’abbazia di San Pietro dalla seconda metà dell’XI secolo, quando, a un secolo dalla fondazione, costituisce una delle istituzioni ecclesiastiche più potenti dell’Italia centrale, fino al XVI secolo, quando ancora si celebrano gli abati e i pontefici che beneficiarono l’abbazia e furono all’origine della sua grandezza. I risultati di queste ricerche ad ampio raggio sull’abbazia di San Pietro e il suo patrimonio librario medievale sono stati presentati al Convegno internazionale: Les Bibles atlantiques. Le manuscrit biblique à l’époque de la réforme ecclésiastique du XIe siècle, svoltosi a Ginevra nel febbraio del 2010. Ci è sembrato quindi importante approfondire alcuni temi relativi ai manoscritti perugini già emersi al Convegno di Ginevra e presentarli a Perugia, proprio nella basilica di San Pietro, dove questi manoscritti sono stati conservati e usati per molti secoli. Le ricerche d’archivio hanno infatti permesso di documentare un caso estremamente raro di identificazione di un fondo omogeneo e compatto di manoscritti atlantici, raggruppati intorno al testo biblico, destinato fin dall’origine ad una comunità monastica ben identificata: quella di San Pietro di Perugia. Ed è proprio dell’eccezionalità dei manoscritti medievali liturrgici di San Pietro che si tratterà nella Giornata di Studi Bibbie e manoscritti atlantici in Umbria, che si terrà nella basilica abbaziale venerdì 23 settembre 2011 alle ore 16.00. In particolare, l’abate Giustino Farnedi, Conservatore e Direttore dell’Archivio storico di San Pietro, illustrerà i rapporti tra la produzione documentaria medievale e la produzione artistica rinascimentale. In una secolare continuità della tradizione delle origini, i santi, i papi e gli abati benedettini dell’XI e del XII secolo, autori dei documenti fondativi dell’abbazia, sono celebrati ancora nel Cinquecento nella produzione artistica commissionata dai monaci di San Pietro; gli autori dei diplomi più antichi conservati in archivio sono raffigurati da Benedetto Bandiera negli affreschi che ornano la basilica, organizzati secondo una struttura gerarchica teorizzata nel Lignum Vitae (1595) dal monaco fiammingo Arnoldo Wion, scritto proprio a Perugia. L’intervento di Nadia Togni dell’Università di Ginevra riguarderà invece l’identificazione e l’analisi dei frammenti di manoscritti atlantici rintracciati nell’archivio storico di San Pietro e alla Biblioteca comunale Augusta. Tra questi figurano i frammenti di un terzo esemplare di Bibbia atlantica che si affianca così a quelle già conosciute: la Bibbia di San Pietro e la Bibbia dell’Augusta. Accanto ai manoscritti biblici, saranno presentati i frammenti appartenenti a 12 manoscritti liturgici, sempre di formato atlantico; si tratta precisamente di Passionari, Lezionari, Omeliari, Vitae Sanctorum e, addirittura, un Sacramentarium con letture ed elementi dell’Ufficio divino. Tutti i manoscritti identificati sono riconducibili a San Pietro e testimoniano come l’istituzione fosse attivamente impegnata nella promozione della riforma ecclesiastica nella seconda metà dell’XI secolo, a cui è strettamente legata la produzione delle Bibbie e manoscritti atlantici. Al termine della Giornata di studi sarà inaugurata la mostra documentaria Bibbie e manoscritti atlantici in Umbria (23 settembre 2011-31 gennaio 2012) che costituirà l’occasione per presentare i preziosi documenti medievali conservati nell’Archivio di San Pietro al mondo accademico, agli studiosi locali, ai culturi della materia e all’intera cittadinanza perugina. Auspichiamo che la Giornata di studi e la mostra Bibbie e manoscritti atlantici in Umbria contribuiranno alla valorizzazione della straordinaria ricchezza del patrimonio manoscritto medievale della nostra città di Perugia che, proprio per le sue straordinarie ricchezze storiche e artistiche, è giustamente candidata a divenire Capitale europea della cultura 2019.

Nadia Togni – Università di Ginevra  Nadia.Togni@unige.ch

MILLE ATLETI PARTECIPEARANNO AL CICLOPELLEGRINAGGIO TERONTOLA-ASSISI

9 settembre 2011

Un evento che mette insieme sport e solidarietà. È il ciclopellegrinaggio Terontola-Assisi, intitolato a Gino Bartali, grande campione del ciclismo italiano e esempio di grande umanità, che negli anni della seconda guerra mondiale si è speso per aiutare centinaia di ebrei in fuga dal nazismo. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, vedrà in pista domenica 11 settembre, nel giorno del 10° anniversario dell’attentato alle Torri gemelle di New York, circa 1000 atleti, ciclisti e cicloamatori, su un percorso di quasi 70 chilometri. Sponsor dell’evento la Grifo Latte, azienda da sempre vicina allo sport e alle iniziative di solidarietà e di grande rilevanza sociale.

Il programma dell’evento proseguirà, dopo l’arrivo ad Assisi, con le premiazioni delle società alle 13 ,00  alla Basilica di Santa Maria degli Angeli con un pranzo “alla Bartali” a base di pasta al sugo, pane bianco col prosciutto e un bicchiere di vino rosso. Nel pomeriggio alle 15.30, sempre nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, sarà celebrata una messa in ricordo di Bartali, delle vittime del nazismo e di quelle dell’attentato alle Torri gemelle.

TERNI: RESTI DI UNA BASILICA ROMANA SOTTO LA PIAZZA DI S. GIOVANNI DECOLLATO MAI STATI ACCESSIBILI AL PUBBLICO

3 gennaio 2011

Marina Antinori

di Marina Antinori

È comune opinione ritenere che Terni non abbia antichità da offrire all’occasionale visitatore, poiché la città ha subìto troppi danni a causa dei bombardamenti, o per via delle modifiche alle infrastrutture e agli edifici dovute ad una modernizzazione necessaria. Tuttavia è evidente all’attento osservatore l’esistenza di tracce sparse appartenenti all’epoca protostorica ( basti ricordare gli importanti ritrovamenti presso le necropoli delle Acciaierie e di quella dell’ex-Alterocca conservati al recente Museo Archeologico cittadino ) e a quella romana.

Desta meraviglia il fatto che molti siti non siano né conosciuti dalla popolazione locale, né adeguatamente segnalati.  In particolar modo dà seguito a grosse perplessità lo scoprire che al di sotto della piazza san Giovanni Decollato, dietro all’ex Palazzo delle Poste ( in pieno centro cittadino ), c’è quel che rimane dell’abside di una basilica di epoca romana appartenente al Foro. Infatti, i resti presenti non sono in nessuno modo visitabili, né accessibili. Si trovano al secondo piano interrato del parcheggio sotterraneo, che all’epoca della scoperta nel 2000 il Ministero acquistò ( in vista di futuri progetti di valorizzazione e organizzazione di visite guidate? ). Non solo il ritrovamento non è reso palese in nessuna maniera, nemmeno da una indicazione mediante un cartello, ma scendere la rampa di scale che conduce al sotto è addirittura sconsigliabile poiché l’ambiente è privo di illuminazione, sporco, maleodorante a causa di escrementi e rifugio notturno di senzatetto. Le porte che darebbero sui resti dell’edificio antico sono fortunatamente chiuse a chiave, tuttavia l’ascensore presente non è mai stato funzionante ( di fronte sono stati depositati dei cassonetti dell’immondizia ).

Facciamo un passo indietro dando uno sguardo alla ricostruzione storico-archeologica per comprendere meglio l’importanza del ritrovamento e la conseguente necessità di toglierlo dallo stato di oblio e degrado. La chiesa S. Giovanni Decollato fu demolita nel 1920 e al suo posto fu eretto il vecchio “Palazzo delle Poste”, era di proprietà della Confraternita della Misericordia, una congregazione religiosa che aveva come scopo primario quello di salvare in extremis i condannati alla decapitazione, di accompagnarli sul luogo del supplizio e infine al cimitero.  Talvolta i prigionieri potevano sfuggire alla giustizia ricoverandosi presso la stessa confraternita. Infatti nei muri laterali della chiesa erano stati ricavati dei piccoli ambienti sotterranei, i quali erano adibiti a ricovero dei condannati. Per quanto riguarda il periodo romano sappiamo che c’era un’iscrizione (CIL XI, 4280) inserita nel pinnacolo risalente al I sec d.C. e che, durante i lavori per la costruzione delle Poste, furono trovati dei cunicoli sotto le fondazioni della chiesa, probabilmente pertinenti ad un calidario. Durante gli scavi condotti nel 2000 per la realizzazione di autorimesse interrate nella piazza è stata portata alla luce alla profondità di circa 6 m circa dal piano stradale, una struttura che presenta come paramento esterno dei grossi conci di pietra sponga disposti a semicerchio e come un nucleo un conglomerato[1] che costituisce la preparazione di un pavimento in cocciopesto[2], quasi completamente perduto. I conci si presentano sotto forma di parallellelepipedi troncopiramidali disposti radialmente in un unico filare. L’abside con probabilità  apparteneva ad una basilica che si affacciava sul foro di epoca romana della città; considerando anche per l’imponenza dell’edificio databile alla fine del I sec. a. C. Nell’area delimitata dal taglio di fondazione è stato individuato un interro che ha obliterato al struttura romana. In uno scarico di materiali ad est dello scavo sono venuti alla luce: frammenti di terra sigillata italica, di ceramica a pareti sottili, e puntali di anfore, comprende anche un’antefissa e un bollo laterizio. Si potrebbe azzardare l’ipotesi che il filare di fondazione fosse munito di un piano interrato destinato ad ambienti secondari e, che quindi la quota del piano terra si trovasse ad una quota compatibile con il livello di calpestio di età romana.

In passato delle associazioni hanno cercato di far presente questa situazione all’Amministrazione Comunale e all’opinione pubblica, ma data la condizione attuale evidentemente senza avere alcun buon esito.

[1] Uno strato di grossi ciottoli fluviali, più un altro conglomerato costituito da ghiaia fluviale fine.

[1] Battuto costituito di malta e laterizi triturati.

BIBLIOGRAFIA:

Angeloni, Storia di Terni.                                                                                                                              L’articolo di Francesco Giorgi, “lo scavo di Piazza S. Giovanni Decollato” in L. Bonomi Ponzi, C. Angelelli, Terni, Interamna Nahars: nascita e sviluppo di una città alla luce delle più recenti ricerche archeologiche, Rome 2006 , école française de Rome.

Sisani, Umbria, Marche, Bari, Roma 2006, Laterza.

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Commento:

Riportiamo un articolo del gennaio 2008 in cui l’allora consigliere di Circoscrizione Michele Rossi ,oggi coordinatore comunale del PDL, sollevava il problema

Terni è stata tra le prime città in italia a realizzare parcheggi interrati su aree pubbliche liberando molte vie e piazza dalla presenza di automobili. Rientra tra le tante aree di parcheggio create con il meccanismo della Legge Tognoli, anche piazza Piazza S. Giovanni Decollato, dietro all’ex Palazzo delle Poste. In fase di realizzazione di questo parcheggio interrato venne alla luce un importante ritrovamento archeologico che fece parlare la città per mesi.  Vennero rinvenuti nel corso degli scavi, una serie di blocchi di pietra arenaria, posti a semicerchio; poi indicati come le fondazioni di un antico tempio romano.  Si discusse sulla sistemazione di quel materiale. Fu deciso di lasciare tutto al secondo piano interrato, per cui il Ministero acquistò un piano del parcheggio. Consapevoli dell’importanza del ritrovamento furono annunciate l’organizzazione di visite guidate, la predisposizione di nuovo museo sulla presenza romana nella nostra città e addirittura un ufficio distaccato della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria, ancora oggi presente solo a Perugia e Orvieto.
Cosa si è fatto fino ad oggi a distanza di quasi 10 anni? Nulla di tutto questo e ormai nessuno ricorda quella importante presenza storica allora rinvenuta anzi c’è chi approfittando dell’oscurità usa il posto come bagno pubblico.  Al piano strada, macchine parcheggiate dove capita e mucchi di immondizia a ridosso dell’ascensore, mai entrato in funzione. Un trattamento inaccettabile quello riservato alla basilica romana di Piazza San Giovanni Decollato, lasciata in un degrado che sembra ben dimostrare l’ignoranza e insensibilità culturale e storica di chi oggi amministra Terni.
Informo dunque di aver presentato apposita mozione al Consiglio della II Circoscrizione “Interamna” affichè la stessa si faccia promotrice verso l’amministrazione comunale di un serio progetto di qualificazione del reperto archeologico di Piazza San Giovanni Decollato, con la necessaria creazione di un percorso illuminato che consenta l’accesso a studenti e turisti.
Faccio poi appello agli organi di informazione perchè attraverso la loro denuncia sollecitino l’opinione pubblica (la situazione di degrado in cui si trovano i reperti è ben documentabile chiunque può infatti accedere al secondo piano del parcheggio).

Michele Rossi

Capogruppo Forza Italia II Circoscrizione Interamna
Presidente Associazione civico / culturale “Terni Città Futura”

Goodmorningumbria seguirà questa vicenda e le darà sicuramente il risalto che merita.