Posts Tagged ‘befana’

La Befana di Piegaro, dolci musica e giro in Mongolfiera

5 gennaio 2015
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L’amministrazione comunale di Piegaro insieme a Fipsas,le altre associazioni del territorio e le parrocchie organizza questo evento per il 06 Gennaio 2015 presso il laghetto di Pietrafitta.

Giro in mongolfiera gratuito per chi vorrà (ore 9:00-11:00/14:00-16:00).

Arrivo dei re magi a cavallo ore 10:30, celebrazione della S.Messa ore 11:00 con la riproduzione della natività vivente e l’accompagnamento della Banda musicale di Pietrafitta e del Coro della Torre;

arrivo della befana ore 12:00 con la distribuzione delle calze a tutti i bambini presenti.

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CITTA’ DI CASTELLO: PIAZZA IN FESTA PER LA BEFANA DEI VIGILI DEL FUOCO

7 gennaio 2014

La discesa acrobatica della Befana dal cielo di Piazza Gabriotti ha chiuso simbolicamente le festività, richiamando tantissime famiglie nel centro (more…)

Cannara: La Befana arriva dal…. Cielo!

5 gennaio 2013

Domenica 6 gennaio gran finale per il cartellone degli eventi predisposto dal Comune di Cannara, dalla Pro Loco di Cannara e dall’Associazione del Concerto Musicale F. Morlacchi in occasione delle festività natalizie. Alle 18.00 in Piazza Umberto I arriverà la Befana per portare tanto carbone ai grandi e ai bambini; secondo la tradizione italiana la Befana raffigurata come una simpatica vecchietta che vola a cavallo di una scopa fa visita ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio (la notte dell’Epifania) per riempire le calze lasciate appese al camino o vicino alla finestra. Nel caso i bambini siano stati buoni il contenuto delle calze sarà composto da caramelle e cioccolatini, mandarini e piccoli doni altrimenti ci sarà carbone ( oggi si usa un preparato in zucchero colorato di nero e molto duro da masticare).

Nel pomeriggio quindi la Befana scenderà dal cielo con il suo sacco colmo di regali e dolci per tutti coloro che vorranno partecipare; per l’organizzazione dell’evento l’Amministrazione Comunale si avvarrà della preziosa collaborazione dei Vigili del Fuoco che faranno volare la Befana a cavallo della scopa d’ordinanza.

befanaAlle 17.00, prima dell’arrivo della Befana presso l’Auditorium S. Sebastiano ci sarà la consegna dei calendari dell’anno 2013 a tutti i bambini e le bambine nati a Cannara nel 2012; già da diversi anni il Comune di Cannara si è fatto promotore di questa iniziativa grazie alla quale viene realizzato un calendario con le foto di tutti i nati e una copia viene poi consegnata alle famiglie; è possibile poi avere altri calendari con il versamento di una piccola offerta e i proventi verranno utilizzati (more…)

La Calza della Vecchiarella torna al Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco

3 gennaio 2013

calza della vecchiarellaAntenna dell’Ecomuseo della Dorsale Appenninica Umbra 4-5 gennaio dalle ore 15.30 alle  18

Tra le iniziative della rassegna “Natale – Tra riti e tradizioni”, promosse dall’Associazione “Sonidumbra – Umbria tradizioni in cammino”e dal CEDRAV con l’obiettivo non solo di promuovere le varie iniziative realizzate nei singoli comuni ma anche di creare una sorta di itinerario da seguire per approfondire tradizioni e riti, c’è la Vecchierella, ovvero la questua itinerante per le vie di Scheggino fatta esclusivamente dai bambini nel pomeriggio del 5 gennaio con le calze realizzate presso il laboratorio del Museo della Canapa, antenna dell’Ecomuseo della Dorsale appenninica Umbra. Questo rituale è uno dei rarissimi esempi di attività questuante svolta dai soli bambini in vista della vera e propria Pasquarella cantata da giovani e adulti nella notte tra il 5 e il 6 gennaio in tutto il territorio della Valnerina. (more…)

MUSEO DELLA CANAPA: Tra riti e tradizioni – La Calza della Vecchiarella

30 dicembre 2011

Dal 3 al 4 gennaio, dalle 15.00 alle 18.00 per far conoscere ad un vasto pubblico questa realtà, presso il laboratorio del Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco, sarà possibile partecipare ad una simpatica iniziativa connessa alla più tradizionale Vecchiarella: i bambini potranno realizzare personalmente la propria “Calza della Vecchiarella” manipolando vecchie stoffe riciclate, abiti dismessi e accessori non più utilizzati.

Durante la preparazione della calza i bambini saranno accompagnati dai Sonidumbra e dal contastorie Mirko Revoyera che, con il suo carretto, giunge in paese e racconta Scantafavole per aspettare la Vecchiarella. Dopo l’attività di  laboratorio i bambini avranno, inoltre, la possibilità di rivivere in piccolo la tradizione della Vecchiarella recandosi nel centro storico di Sant’Anatolia di Narco e fare la rituale questua per recuperare dolci, caramelle, frutta e piccoli doni e riempire così la loro calza appena fatta.

Per realizzare la calza e partecipare alle attività del Museo è obbligatorio prenotarsi.

INFO E CONTATTI:

Museo della Canapa, Piazza del Comune Vecchio, 06040 Sant’Anatolia di Narco, PG

Tel. 0743.613149; fax: 0743.613148; 333.6099614;

 

mail: museodellacanapa@gmail.com

 

CITTA’ DI CASTELLO, VIVA LA BEFANA, CONSEGNATI I DIPLOMI DI PARTECIPAZIONE

28 febbraio 2011

Un pubblico riconoscimento per ciascun gruppo e cittadino che ha contributo al successo di Città di Castello nella manifestazione “Viva la befana”, di cui il capoluogo tifernate è stato protagonista a Roma lo scorso sei gennaio.

Lo ha consegnato l’assessore alla Cultura Rossella Cestini durante un incontro con tutti i soggetti interessati, convocati per ricevere i diplomi di partecipazione.

“All’inizio avevo qualche perplessità su un’esperienza corale e nuova per il nostro territorio” ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta “ma, se mi sono dovuto ricredere, è merito dello spirito di comunità dimostrato e dall’entusiasmo con cui tutto l’Alto Tevere ha risposto all’appello, nato dalla determinazione di Silvano Landi. A Roma Città di Castello ha fatto una bella figura, presentandosi nelle sue eccellenze e peculiarità storiche. A prescindere dal riscontro turistico che la trasferta romana potrà avere, è stato importante essere degni rappresentanti di una terra ricca di arte e di storia”.

“Abbiamo passato momenti difficili” ha ricordato l’assessore Cestini, facendo riferimento alla complessità dell’organizzazione e del coordinamento “ma siamo riusciti ad offrire una parata armoniosa e ricca di quadri, fedele specchio delle molte attrattive di Città di Castello”.

“VIVA LA BEFANA. CITTÀ DI CASTELLO IN CORTEO A ROMA CON LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO: “OTTIMO MOMENTO DI PROMOZIONE”.

7 gennaio 2011

Viva la befana ha confermato la sua natura di manifestazione diretta alle famiglie e ha premiato nel 2011 Città di Castello riservandogli un’accoglienza calorosa da parte del numerosissimo pubblico della Capitale”: con queste parole il sindaco tifernate Luciano Bacchetta e l’assessore alla Cultura Rossella Cestini esprimono, in una dichiarazione congiunta, la loro soddisfazione per l’esito della trasferta che nel giorno dell’Epifania ha portato tanti tifernati a Roma partecipando da protagonisti al corteo lungo via della Conciliazione. Durante l’Angelus Benedetto XVI ha citato espressamente Città di Castello e la sua gente per avere animato Viva la Befana, iniziativa che da quasi trenta anni accompagna il sei gennaio in Piazza San Pietro.

Undici gli autobus partiti, prima dell’alba, da viale Europa, destinazione Roma, con a bordo oltre trecento passeggeri, tutti, a vario titolo, interessati al corteo e alla sua organizzazione: l’Associazione equestre, guidata da Silvano Landi, ha messo a disposizione i figuranti ed i tre re magi a cavallo, la Banda comunale Filarmonica Puccini ha accompagnato il corteo aperto dai carabinieri a cavallo, dal vessillo dell’associazione Europae Familia, promotrice dell’iniziativa; poi il Confalone del comune di Città di Castello con il sindaco Bacchetta, gli assessori Cestini e Ciubini, il consigliere comunale Cesare Sassolini, il Gonfalone del comune di San Giustino con i rappresentanti istituzionali, l’associazione Marinai e l’associazione Carabinieri, la Polizia di Stato di Città di Castello, le scuole del Secondo Circolo, i ragazzi dell’indirizzo agrario dell’istituto Patrizi-Baldelli, la Confraternita di Maria Santissima del Buonconsiglio di San Secondo, Compagnia dei Balestrieri, la società rionale Prato, il Gruppo tradizioni locali – che ha sfilato con le eccellenze del territorio, dal tartufo all’artigianato industriale –  il Manipolo di mercenari.

“Grazie anche a due collaudati araldi che hanno presentato i doni e le eccellenze del territorio – spiegano i due amministratori – abbiamo offerto una panoramica completa sulle principali peculiarità allo scopo di offrire un’immagine quanto più completa e suggestiva del nostro territorio. In questa avventura è stato coinvolto anche il versante toscano della vallata con il Gruppo Rinascimento nel Borgo e degli Sbandieratori, e gli altri comuni del comprensorio, tra cui Apecchio che ha messo a disposizione l’associazione Acorsa e San Giustino con la Banda Filarmonica di Lama insieme alle maiorettes”.

Viva la Befana ha preso il via da Castel Sant’Angelo con il corteo che, sfilando tra due ali di folla, ha percorso via della Conciliazione, fermandosi in un settore di Piazza San Pietro, riservato alla manifestazione. Quindi, in attesa che il Papa si affacciasse dalla finestra del suo studio per l’Angelus, gli amministratori tifernati hanno incontrato i rappresentanti istituzionali della Capitale: introdotti dal presidente di Europae familia Gianni Balestrini, Alessandro Vannini, presidente della Commissione Turismo e Moda del comune di Roma ha donato al sindaco la medaglia commemorativa dei Giochi olimpici di Roma ed ha ricevuto il catalogo della Pinacoteca di Città di Castello insieme allo stemma municipale, che è andato anche alla rappresentante del municipio.

Terminato il messaggio papale, il servizio d’ordine ha aperto un corridoio attraverso Piazza San Pietro, attraverso il quale i re magi con i doni e le autorità tifernati hanno raggiunto la Casa Pontificia. Qui sono stati ricevuti dal prefetto della Casa, mons. James Harvey, il quale è apparso molto interessato alla riproduzione del Paliotto, al tovagliato di Tela Umbria, la ristampa anastatica de ‘L’arte a Città di Castello’ di Giovanni Magherini Graziani, i tre doni scelti per raccontare sinteticamente Città di Castello e la sua storia. Ha contraccambiato con alcune medaglie commemorative e materiale fotografico relativo al Papa.

“Il riscontro che la manifestazione ha avuto sugli organi di informazione e perfino sui telegiornali nazionali ci induce ad annoverare anche questa trasferta romana come un ulteriore tassello inserito nel mosaico delle politiche promozionali – concludono Bacchetta e Cestini – ed è importante ribadire come la partecipazione di Città di Castello sia stata possibile ed efficace grazie soprattutto alla disponibilità dei tanti volontari impegnati nel corteo e più complessivamente nell’organizzazione”.

Fin dove arriva la Befana, dolci, doni e tradizione.

6 gennaio 2011

di Emanuela Marotta

Emanuela Marotta

“La befana vien di notte”, così incominciava la filastrocca cantata da milioni di nonni e genitori,  ma dov’è andata di preciso la befana ieri notte, oltre a camminare e volare sopra i tetti? E’ solo un’usanza prettamente italiana, che poi si è diffusa in giro per il mondo? O è accaduto come a Babbo Natale che girando tranquillo per la Lapponia, donando giocattoli solo agli abitanti della sua città si è poi sparsa un po’ troppo la voce prendendo piede il business? Vediamo se anche per la befana si può dire la stessa cosa e se è andata in giro per il mondo. Questa vecchietta spericolata su quella sua scopa ultimo modello, ormai a passo con i tempi, ieri notte è andata nelle nostre case italiane, si è calata dal cammino e ha lasciato per tradizione, una calza piena di dolcetti. Ai bambini che sono stati cattivi ha fatto trovare del carbone, ma quello allo zucchero nero. Gli innamorati si sono scambiati cioccolatini e ad alcuni e soprattutto negli ultimi anni anche lei ha portato dei piccoli regali. Amici e famiglie oggi invece si ritroveranno per giocare e mangiare dolci tipici e a Rivotorto sempre oggi, possiamo trovare la Befana alla fiera alle ore 15 e porterà con lei doni per tutti i bambini. E’ una dolcissima fiera che delizierà e divertirà i visitatori tutto il giorno dalle 8 di mattina fino alle otto di sera. Le vie del paese saranno piene di bancarelle e si potranno degustare prodotti tipici della zona. Ora però partiamo subito per vedere cosa è successo in Francia la notte tra il 5 e il 6 e scopriamo che la Befana non esiste. Nel giorno dell’ epifania i francesi preparano un dolce speciale dove nascondono al suo interno una fava, chi la trova diventa per quel giorno il re o la regina della festa. In Spagna invece il 6 gennaio tutti i bambini si svegliano presto e corrono a vedere i regali che i Re Magi hanno lasciato, il giorno precedente mettono davanti alla porta un bicchier d’ acqua per i cammelli assetati, qualcosa da mangiare e una scarpa. In molte città si tiene il corteo dei Re Magi, in cui i Re sfilano per le vie cittadine su dei carri riccamente decorati. Si deduce che anche qui la Befana non arriva. Ma viene invece avvistata in Russia dove la chiesa ortodossa celebra il Natale il 6 gennaio e secondo la leggenda i regali vengono portati da Padre Gelo che è accompagnato da una simpatica vecchietta di nome Babuscka. Dalla Russia proviamo a vedere in Germania dove per i tedeschi il giorno della venuta dei Re Magi è un giorno come tutti gli altri, lavorativo e i bambini vanno a scuola. Sono molto più felici i bambini Olandesi, è sì un giorno come gli altri il 6 e non arriva la Befana ma i Re Magi si, le famiglie, gli amici e i bambini si scambiano per tradizione delle lettere di cioccolata, di solito l’iniziale del proprio nome o della persona amata. In molti paesi europei la Befana viene soppiantata dai Re Magi, nella tradizione religiosa sia Cristiana che Ortodossa infatti arrivano proprio loro da Gesù e gli portano dei doni. In Italia infatti rimane la tradizione che in alcuni presepi si aggiungono i Re Magi o se ci sono già si avvicinano alla figura di Gesù, ma non si va in giro per le case a chiedere dolci o a cantare canzoni, non si regalano di solito soldi ma umili regalini e i dolci sono portati dentro una calza da questa strana vecchietta un po’ strega ma molto buona. Nei paesi come il Marocco, dove le tradizioni sono completamente diverse e dove la religione è musulmana il 6 Gennaio per i bambini marocchini si festeggia con una festa molto simile alla nostra. Si esalta la gioia e i genitori regalano un gioco ai propri figli. Si gioca per tutto il giorno perché è il dì dei giochi e dell’allegria. Hanno la possibilità di mangiare la frutta secca e i datteri, alcuni ricoperti da zucchero con un buonissimo e dolcissimo thé alla menta. Si può concludere anche se non abbiamo percorso tutti i paesi del mondo che questa tradizione della Befana è Italiana ma che si è diffusa abbastanza anche in altri paesi ma per diversi motivi e cause. Non la fa girare il business nel mondo ma bensì la religione e la tradizione di ogni singolo paese, mentre in Italia il business mette la sua buona fetta di dolce. C’è chi la vede come una simpatica vecchietta che distribuisce felicità e dolci, chi aspetta i re magi, chi solo doni e chi invece gioca tutto il giorno. Si può affermare che con il tempo la nostra cara vecchietta è diventata famosa, quasi quanto il suo caro amico Babbo Natale e che il 6 gennaio è in tutto il mondo il giorno in cui i dolci non ingrassano anzi rendono felici sia i grandi che i piccoli.

 

La Befana viene dal lago a Sant’Arcangelo e vola sui tetti di Magione

3 gennaio 2011

A Magione, piazza Matteotti, la vecchietta che “tutte le feste si porta via”, volerà sopra i tetti della città mercoledì 5 gennaio, ore 18.30; mentre sbarcherà da una tipica barca di pescatori, portando dolcetti per tutti i presenti, presso il pontile di Sant’Arcangelo, giovedì 6 gennaio, alle ore 16.

Ancora tanti gli appuntamenti musicali proposti in questi primi giorni del nuovo anno dall’Amministrazione comunale e dalle associazioni del territorio.  Martedì 4 gennaio Teatro Mengoni, ore 21, la Filarmonica di Agello diretta da Paolo Cincini presenta il Concerto di Capodanno con un repertorio di musiche dal classico al leggero, colonne sonore e classici di Natale.

A San Feliciano mercoledì 5 gennaio, Chiesa Parrocchiale alle ore 21, Concerto dell’Epifania con esibizione della “Corale Polifonica di Magione”e “Animata Concentrum” diretti dal maestro Gianni Bagnoli.

Nell’ambito della Stagione di prosa del teatro Mengoni giovedì 6 gennaio, ore 21, va in scena commedia brillante di Neil Simon Cena a Sorpresa. Interpreti d’eccezione Giuseppe Pambieri, Giancarlo Zanetti, Lia Tanzi, Maria Letizia Gorga, Michele De’ Marchi, Simona Celi, la regia di Giovanni Lombardo Radice.

Visitabili fino al 6 gennaio i presepi allestiti in diversi punti del centro storico di Magione: Chiesa di San Giovanni Battista Presepe Storico realizzato da Sante Cacchiata; Piazza della Repubblica Presepe con statue in terracotta realizzato dai bambini della scuola primaria di Magione, Piazza Carpine Presepe artistico in legno realizzato In collaborazione con Proloco e gruppi artistici infiorata.