Posts Tagged ‘benedetti’

UMBRIA SACRA E SANTA, PRESENTATO A PERUGIA IL VOLUME ” SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”

27 aprile 2017
da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

da sinistra: Floriana La Rocca, Francesco La Rosa, Teresa Severini, Donatella Porzi, Mariella Cutrona, sullo sfondo il manifesto perla pace dedicato al Sacro Femminile in Umbria

Nella prestigiosa sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni in Regione, con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa Umbra, del Comune di Perugia e relatori Donatella Porzi, presidente, Teresa Severini, assessore alla cultura del Comune di Perugia, Mariella Cutrona, artista e preziosa nostra collaboratrice, giunta appositamente da Palermo, Umberto Trenta, portatore apprezzato del manifesto firmato dai premi Nobel per la pace, Floriana La Rocca, attrice che ha letto con sapiente maestria due poesie, è stato illustrato il volume “IL SACRO FEMMINILE IN UMBRIA”.

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A Vallo di Nera torna “Fior di Cacio”

4 giugno 2016

Il piccolo borgo di Vallo di Nera  si prepara a diventare ancora una volta la capitale del formaggio grazie a Fior di Cacio, l’evento (in programma l’11 e il 12 giugno 2016) che celebra le produzioni casearie in ogni forma con momenti degustativi, educational, tavole rotonde, premi e molto altro.Vallodinera_(4)

Il programma prevede un’anteprima il 10 giugno con slow food, poi l’apertura ufficiale il sabato mattina con il taglio del nastro dei circa 60 stand di prodotti caseari di ogni tipo, gli educational “I mille matrimoni del formaggio”, le degustazioni della “Formaggissima in 3 p”, musica e intrattenimento folkloristico, per culminare poi con la preparazione e l’assaggio della maxiricotta la domenica pomeriggio. (more…)

Mostra: Ferruccio Ramadori, Marina Benedetti, Andrea Dejana, Irene Di Liberto e Rossella Sclavi a Villa di Magione presso le Cantine Pucciarella

28 luglio 2014
Ferruccio Ramadori

Ferruccio Ramadori

Nel cuore dell’Umbria, dove tutto parla il linguaggio del creato, accarezzato dalle dolci brezze del Lago Trasimeno,natura e cultura si sono fuse per dar vita alla Mostra “L’estate di Sant’Anna”, svoltasi il 26 luglio presso Cantine Pucciarella a Villa di Magione. (more…)

Villa di Magione, incontro fra spiritualità ed arte presso le cantine Pucciarella

25 luglio 2014
Fotografia di Irene Di Liberto

Fotografia di Irene Di Liberto

Come da tradizione, SABATO 26 LUGLIO presso cantine Pucciarella a Villa di Magione,  in occasione della festa di Sant’Anna si svolgerà la messa pomeridiana. In concomitanza sarà allestita, già dalla mattinata, un’esposizione d’arte a cui parteciperanno il Maestro Ferruccio Ramadori, Marina Benedetti, Andrea Dejana, Rossella Sclavi e Irene Di Liberto con la sua foto del Lago Trasimeno pubblicata da Focus come una delle foto più belle dell’anno a cura  dell’Associazione Culturale Convivium Corciano

ore 11 mostra d’arte

0re 17 funzione religiosa

ore 18 rinfresco-aperitivo  dove si potranno  degustare  i pregiati vini della cantina Pucciarella

Coltorti/Prc Spoleto: “Dimissioni di Sindaco e Giunta atto dovuto alla Città”

6 settembre 2013
riceviamo e pubblichiamo
Rifondazione Comunista di Spoleto esprime incredulità di fronte alla superficialità con cui l’amministrazione comunale, per voce del primo cittadino, tenta di (more…)

Tribunale: il Sindaco Rossini replica al Sindaco di Spoleto

29 agosto 2013

riceviamo e pubblichiamo

Ritengo le dichiarazioni del Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti e quelle del Pd spoletino sulla nuova geografia giudiziaria, apparse ieri sulla stampa, assolutamente non condivisibili e fuori luogo.

E sento di doverlo affermare pubblicamente, nello spirito di franchezza e stima (more…)

Ronconi: Monti ci ha salvato dall’insolvenza

23 gennaio 2013

E’ singolare che anche in Umbria protestino contro la pressione fiscale imprenditori milionari che invece non si curano affatto delle difficoltà delle famiglie, particolarmente di quelle numerose. Quello che allarma in questa campagna elettorale è l’egoismo di classe che spinge gli uni contri gli altri, facendo dimenticare a molti che un anno fa eravamo sull’orlo della insolvenza e che Monti ha salvato tutti a cominciare da quegli imprenditori che oggi fanno anche i saccenti.

Maurio Ronconi – Lista Monti

 

OMAGGIO A DOMENICO BENEDETTI VALENTINI

Al non ricandidato Senatore Domenico Benedetti Valentini va riconosciuto l’onore delle armi per quanto ha fatto per il territorio umbro e particolarmente per la città di Spoleto.

Unico parlamentare davvero impegnato con successo a difendere il Tribunale di Spoleto, radicato e sempre proteso alla difesa dei territori della regione.

Pur da militanza diversa e contrapposta  e non esito a riconoscerne i meriti e a sottolineare che ancora una volta questa legge elettorale spesso premia con più generosità chi preferisce i corridoi romani a chi invece ha speso le proprie energie sulle strade dell’Umbria.

Elezioni 2013. Candidati umbri alla Camera e Senato LA DESTRA di Storace

14 gennaio 2013

la destra logoCamera dei Deputati:

1- Francesco Storace 2- Teodoro Buontempo 3- Stefania Verruso 4- Filiberto Franchi 5- Giuseppe Zangarelli 6- Laura Barbanera 7- Piero Ognibene 8- Fabrizio Bistoni 9- Osvaldo Fratini

Senato della Repubblica 

1- Daniela Cirillo 2- Maurizio Cecconelli 3- Lamberto De Angelis 4- Aldebrano Micheli 5- Roberto Migliacci 6- Fabrizio Monacelli 7- Luciano Benedetti

Narni: presentazione ufficiale del candidato a Sindaco del PdL, Sergio Bruschini.

15 gennaio 2012

da sinistra Enrico Masciarri, Sergio Bruschini, Alfredo De Sio e Amleto Bussotti.

Alla conferenza, sono intervenuti il Capogruppo in Consiglio Regionale del PdL, Raffaele Nevi, il Consigliere Regionale e Coordinatore Provinciale del PdL, Alfredo De Sio, il Consigliere Provinciale e Vice Coordinatore del PdL, Enrico Masciarri, il Coordinatore Comunale di Narni, Amleto Bussotti, e il Senatore del PdL Domenico Benedetti Valentini, il consigliere comunale di Narni del PdL, Ilaria Ubaldi e inoltre alcuni consiglieri comunali di comuni limitrofi tra cui Stefano Fatale di Terni e Andrea Nunzi di Amelia. Durante la conferenza stampa, hanno preso la parola anche i responsabili sia de La Destra, con i suoi dirigenti, Sandro Fani e Daniela Cirillo, i quali hanno annunciato che come movimento politico costituiranno una loro lista in appoggio al candidato a sindaco del PdL, Sergio Bruschini. Oltre a La Destra, è intervenuto il rappresentante di Italia Federale, Danilo Galeazzi, che ha annunciato ai dirigenti del PdL e a tutte le persone che assistevano alla conferenza, che come partito politico entro un mese decideranno se ufficializzare o meno il loro appoggio al candidato a sindaco del PdL. L’attuale capogruppo del Pdl in consiglio comunale, ha ringraziato i dirigenti sia provinciali che comunali, i quali hanno creduto nella sua figura e nella sua professionalità per la sua nomina a candidato a Sindaco, ha ribadito per il centro destra e in particolare per il PdL, che queste elezioni sono molto importanti in quanto si respira nell’aria una voglia sempre maggiore di cambiamento; Bruschini, in ultimo si è reso disponibile per l’apertura verso gli altri movimenti e liste civiche che si stanno formando nella città.

 

I RACCONTI “FANTAPOLITICI” DI NATALE E LE VERITÀ DELLA PRIMAVERA

27 dicembre 2011

di Darko Strelnikov

La domanda è d’obbligo. I problemi del Governo regionale umbro appartengono al nuovo scenario politico determinato dal Governo Monti, o sono questioni squisitamente locali? Dare una risposta certa non è facile. C’è chi come Maurizio Ronconi, approfittando della nuova maggioranza di Governo, ricorda, al Partito Democratico che anche a Perugia bisognerebbe adeguarsi. Il che vuol dire fuori l’ Idv e la Fds dalla Giunta Regionale e dentro il terzo polo. Ha buon gioco nel chiederlo, perché i continui incidenti di percorso, che mandano sotto la maggioranza, sembrano aiutare le sue richieste. Ma non è così semplice come pare. Prima di tutto perché il centrosinistra è un sistema di Governo articolato. Un eventuale cambiamento coinvolgerebbe e sconvolgerebbe decine di altri enti locali, costringendone parecchi al commissariamento. Fino al 2014 niente divorzi, si va a letto con le attuali mogli. Ronconi lo sa, cerca solo di preparare il terreno per la prossima legislatura, magari aggiungendo l’Udc a qualche giunta o provando ad allargare la coalizione nelle elezioni amministrative parziali (Todi?). Gli basta una indicazione di tendenza che preluda alla scelta di fondo; quella del ribaltamento delle alleanze. Quindi “le imboscate” di Dottorini, Stufara and son in Consiglio Regionale, potrebbero anche essere il preludio e la preparazione di una nuova stagione politica, nella quale i concorrenti potrebbero essere non più due, ma tre : Una vecchia riedizione del centrosinistra, quello che aveva governato la nostra regione dal 1964 al 1970 (Pd più nuovo partito dei moderati o ex terzo polo), Una destra (quel che resta del Pdl, più lega ed ex o neofascisti) e una sinistra (Sel, Idv e Fds). Naturalmente, come a Roma, questo prevede una nuova legge elettorale, senza listino, con meccanismo proporzionale, probabilmente senza premio di maggioranza e solo con l’indicazione non vincolante del candidato Presidente (qualcuno in segrete stanze sembra che ne stia già parlando). Niente di nuovo, una semplice normalizzazione conservatrice, dopo gli scontri della seconda Repubblica. Se questo è uno dei possibili futuri scenari, l’unica contromossa che può essere adottata da quelli che preferiscono l’attuale schema politico è quella di non far giungere la legislatura alla sua scadenza naturale, costringendo tutti a misurarsi con gli obblighi della vecchia legge elettorale e quindi a riproporre le coalizioni alternative. La guerriglia delle estreme del centrosinistra potrebbe servire allo scopo. Qualche maligno del Pd dice addirittura che questo potrebbe saldarsi con il fronte amplio degli “antimarini”, interessato alla caduta della Presidente “prima del tempo”. In effetti alcune operazioni in corso nel territorio e a Perugia potrebbero significare che l’alleanza tra i popolari di Bocci e i dalemiani della Lorenzetti,  sancita da quel famoso pranzo, si è rinsaldata e potrebbe anche portare a conclusioni “devastanti”. Insomma anche nel Partito Democratico umbro andrebbe di moda la “Grosse koalition”. Non si ha notizia del famoso incontro riconciliatore tra le due donne, annunciato, a bassa voce e fuori onda, dalla segreteria regionale del Pd qualche mese fa. Ma anche se fosse avvenuto in gran segreto, a occhio, non pare abbia ottenuto risultati tangibili. A cosa può portare questo racconto che va ancora necessariamente annoverato ed archiviato nella categoria della fantapolitica? Proviamo a farci aiutare da un presunto cospiratore democratico che, per intrigare ancora di più il puzzle, si dichiara “pentito”. Visto che è Natale e le narrazioni appartengono al mondo del fantastico ci facciamo trascinare, senza chiedere alla nostra fonte se quello che ci sta raccontando sono elucubrazioni, desideri o veri disegni politici. Il complotto avrebbe come obbiettivi un nuovo Presidente della Regione, un nuovo segretario del Pd umbro, una nuova lista dei democratici per le elezioni politiche e alcune teste di sindaco da far rotolare nel 2014. Maria Rita Lorenzetti potrebbe prendere la strada di Roma e lasciare quella di Palazzo Donini a Giampiero Bocci. Piero Mignini diventerebbe il nuovo segretario regionale del Partito dopo che Bottini si sarà sistemato in una delle due aule del Parlamento. Sul  treno per Roma potrebbero trovare posto anche Marco Vinicio Guasticchi, Vincenzo Riommi e, udite udite, la stessa Catiuscia Marini (naturalmente nella camera inversa della zarina). Questo permetterebbe di traghettare in maniera morbida e senza sussulti il cambio di guardia anticipato a Palazzo Donini. In questa lista si fa anche il nome di Vladimiro Boccali, ma la voce sembra più dar retta ai desideri del Sindaco di Perugia, che alla realtà. Fatto questo, la fase due, quella del 2014, comporterebbe il “pan di squaglio” per i sindaci di Foligno Nando Mismetti, di Spoleto Daniele Benedetti e di Umbertide Giampiero Giulietti. Comporterebbe la fine di quel poco di ricambio che c’è stato e, soprattutto, della categoria che più di tutte si stava ingrassando ; quella dei battitori liberi contro la disciplina e le logiche di corrente. L’attuale guerriglia, dunque, servirebbe a scoraggiare la Presidente, a rendergli la vita impossibile e a convincerla ad accettare lo scambio, nel solco della tradizione comunista legata al “promoveatur ut amoveatur”. Bene dopo che vi siete fatti due belle risate davanti al torrone e al panettone, giudicando questa ipotesi come un prodotto satirico malriuscito, tornate però alla realtà. Vero o non vero, c’è un elemento, una scadenza che può rendere tutto più chiaro : le elezioni amministrative di Todi. Se Rossini non ce la farà ad espugnare la seconda rupe dell’Umbria, la fantapolitica sparisce, perché di sicuro ci sarà chi si berrà in fretta la “fanta” , lasciando sul terreno solo la politica; questa politica. Auguri a tutti!

 

strelnikov.d@libero.it

 

Disabili … ma allora il cattivone non era Berlusconi

17 dicembre 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

In questi anni di governo di centrodestra siamo stati “educati” ad odiare Berlusconi . Berlusconi ladro, Berlusconi corruttore di uomini e fanciulle “innocenti ed indifese” , Berlusconi che , insieme a Tremonti e Brunetta, odia i disabili, ecc…,  i nostri amici appartenenti alla galassia dei partiti della sinistra gridavano fino a pochi giorni fa : “Tremonti e Berlusconi vogliono togliere le indennita’ d’accompagnamento !!!” Tutti o quasi conoscete la storia della delega assistenziale, delle norme, previste, si, dal vecchio governo ,che tra gli altri obbiettivi prevedevano la possibilita’ di subordinare il “godimento” delle indennita’ d’accompagnamento (o di qualsiasi altra provvidenza economica assistenziale ) al mancato superamento di una determinata soglia di Isee. Quindi ora secondo voi questi propositi sono stati superati ? Vi presento la professoressa Maria Cecila Guerra sottosegretario al ministero del welfare , dovra’ occuparsi delle questioni disabilita’ e non autosufficienza e del riparto delle relative risorse. La Guerra, con nostro immediato sollievo, ha precisato che il complesso delle risorse non deve essere decurtato, non e’ accettabile, non e’ opportuno . Ma c’e un particolare : la Guerra (non e’ assolutamente contraria alla modifica dell’Isee) il che puo’ voler dire soltanto una ,due cose, non ci sono molte alternative; ricomprendere le indennita’ d’accompagnamento nell’Isee o subordinare l’erogazione di esse al mancato superamento di una determinata soglia. Verrebbe da chiederci : gia’ ci scandalizza la posizione della Guerra in merito, ma le risorse che verrano recuperate sottraendo le indennita’ a chi supera una certa soglia di Isee, visto che nel complesso non verrano decurtate, a chi andranno? Sembra, leggendo l’articolo di superando.it, che la Guerra sia in ottimi rapporti con gli amici del terzo settore (cooperative,onlus,fondazioni,associazioni) coloro cioe’ che erogano i famosi servizi, che gestiscono le varie forme di residenzialità e che annoverano, tra le loro fila, gruppi privati come il gruppo kos di Carlo De Benedetti proprietario in tutta italia di oltre 60 strutture di diversa tipologia … quindi, ancora, verrebbe da chiedersi, a chi andranno tutti i finanziamenti, che fino ad ora erano destinati alle famiglie con disabili gravi ed anziani non autosufficienti, che la Guerra presumibilmente sottrarra’ indicizzando le indennità d’accompagnamento all’Isee ? Dimenticavo …la Guerra e’ vicina, molto, agli amici del terzo settore, molto vicina, anche, agli amici del partito democratico . Sono convinto che … per conformismo … per convenienza, sciegliete voi !… Ma …. nessuno ci educhera’ ad odiare il partito democratico !

Disabile Libero – Perugia

LE INTUIZIONI DI LOCCHI, LE COSE CHE “GIRANO” DELLA MODENA, ATTILA- CARDINALI E IL CUOCO “BENEDETTI”

26 settembre 2011

LE PAGELLE D’AUTUNNO di Ciuenlai

Katiuscia Marini – Vince le resistenze e sposta “di peso” la Rosignoli da Foligno (pare anche col consenso “ab collo torto” della Zarina), ricompatta la maggioranza Consiliare e del Pd, insiste su riforme “senza veli”. Al tempo delle banche merita un’apertura di credito. 7 più, ma non ci deluda facendoci scoprire l’ennesima  “bolla istituzionale”.

Gianluca Rossi – Fa subito il contraltare della Marini . Azienda unica ospedaliera? Non se  ne parla. Via i Consorzi?  Mica tutti. Via gli Ati? Si ma se si associano i comuni. Cerca 100 milioni per sanare il bilancio. Se fa così, dove li trova sotto il materasso? Presidente lo metta in riga. 4 meno, meno

Renato Locchi – Ci ha pensato un po’ e poi è sbottato :  “Sanitopoli ha danneggiato il Pd”. Ma va? Intuitivo 7 meno. Non mi guardate meravigliati. Si 7, perché, a parte le battute, è l’unico a preoccuparsi del partito

Fiammetta Modena – In una intervista dice “In Umbria debbono tornare a girare i soldi”. E già perché adesso, visti i provvedimenti del Governo, girano altre cose. 5

Gianfranco Chiacchieroni – chiede una modifica della legge elettorale regionale che elimini il listino e diminuisca i consiglieri. Il gruppo del Pd avrebbe deciso di aprire “da subito” una discussione e avrebbe preparato un invito con due soli punti all’O,d.g, : punto numero uno  “tagli ai costi della politica , cominciando da Chiacchieroni”; punto numero due “varie ed eventuali dimissioni.. di chi è d’accordo con Chiacchieroni”. 7 abbondante

Lorena Pesaresi – Presenta un documento sullo sviluppo compatibile della città. Perché in giro c’è solo quello “incompatibile” : “Qualità dell’aria in picchiata a Perugia”, “Parco del Tevere nel dimenticatoio”, “Impianto fotovoltaico sul Tezio, una ferita al paesaggio”, “Fumata nera sulla distilleria”, “San Martino non vuole la maxistalla” e, dulcis in fundo, cemento fin sopra gli orecchi (vedi prossima pagella). Che ambiente, anzi che ambientino!. Il voto? lasciamo perdere!

Valeria Cardinali – A proposito di sviluppo compatibile. Notizie dall’assessorato all’Urbanistica del capoluogo : Demolizione completata a Monteluce, riavviata quella del tabacchificio di Pontevaleceppi, messe in cantiere quelle di diverse aree dismesse (mercato coperto, carcere di Piazza Partigiani, ex fiat della Pallotta, area delle fornaci Briziarelli di Piscille , altri tabacchifici ecc.). La chiamano l’Attila del comune; dove delibera lei non cresce più l’erba. Demolition Woman 4, anzi 4 e mezzo perché verrà male in politica, ma viene bene in fotografia.

Daniele Benedetti – Il sindaco di Spoleto si mette ai fornelli per spiegare, con una panzanella, l’utilità della raccolta differenziata dei rifiuti. Adesso, per un atto di coerenza,  stanno aspettando che si improvvisi “scopino” per illustrare il menu delle mense comunali. 3 al cuoco perchè la panzanella non mi piace e mi astengo sul sindaco

Politica equestre – Asini che passione! Dopo Fratticiola, anche Castiglion della Valle fa la corsa dei ciuchi. Non è che qualcuno, in questi tristi tempi per la politica, per non  sbagliare cavallo, ripiega sui somari.

Tre Valli, Tracchegiani (Italia Federale): “Infrastruttura fondamentale caduta nel dimenticatoio”

7 settembre 2011

Aldo Tracchegiani

“Nonostante ripetuti annunci, il completamento Tre Valli è ancora in una situazione di stallo che di fatto priva una parte dell’Umbria di quelle infrastrutture fondamentali per lo sviluppo dell’area spoletina e dell’intera regione”. E’ quanto afferma il presidente nazionale di Italia Federale ed ex consigliere regionale, Aldo Tracchegiani: “Nei mesi scorsi sembrava che qualcosa dovesse muoversi con gli incontri tra il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, la presidente della regione, Catiuscia Marini, e il sindaco Daniele Benedetti ma ad oggi dobbiamo constatare la solita mancanza di interventi. La Tre Valli è un’infrastruttura che per l’Umbria e l’Italia centrale riveste un’importanza fondamentale – aggiunge Tracchegiani – ed è inutile ricordare come la stagnazione economica non si possa combattere in altro modo se non con investimenti, con il potenziamento delle rete infrastrutturale e con la prosecuzione delle grandi opere già avviate e finanziate, curando i tempi dei lavori e pretendendo il rispetto delle tabelle di marcia. La realizzazione di questa grande opera consentirebbe di potenziare i collegamenti con la media Valle del Tevere e il territorio ternano, alleggerendo il traffico sulla Flaminia e consentendo all’Umbria di superare quell’isolamento strutturale che già subisce a causa della particolare conformazione  geografica”. “Come presidente del comitato per la realizzazione della Tre Valli che opera nel territorio dal 1993 – prosegue Tracchegiani –  voglio ricordare l’impegno profuso in regione nella scorsa legislatura per sollecitare l’avvio dei lavori e l’ultimazione della definizione del tracciato e voglio ricordare che già nel 2000 l’allora viceministro delle Infrastrutture, Mario Tassone, in un incontro a Spoleto aveva ribadito la strategicità di quest’opera. E’ ora dunque – conclude Tracchegiani – che gli enti locali abbandonino l’atteggiamento lassista che ne ha spesso contraddistinto l’operato, dal momento che è troppo facile addebitare sempre a comunque al Ministero ritardi e inspiegabili interruzioni. I cittadini, oltre tutto, notano lo stallo dei lavori e le eterne promesse, tanto più in un momento difficile come quello attuale, dove la classe politica deve reagire con sollecitudine alle istanze delle categorie produttive e della stessa cittadinanza. Se non si riesce a velocizzarne la realizzazione continueremo dunque ad invocare risposte chiare e precise, oramai non più rinviabili”.

La “cucchiara” della Cardinali, gli “accattoni” di Boccali, gli “appoggi” di Benedetti e i “rimpatri” di Trevi.

7 agosto 2011

LE PAGELLE DEL SOLLEONE

di CIUENLAI

Valeria Cardinali 1– Annuncia (tanto per cambiare) due nuovi quartieri per Perugia . Uno sorgerà vicino all’Ikea. E’ la modernità. Una volta nascevano vicino alle fabbriche adesso nei pressi degli ipermercati. Per la serie “casa e bottega”. 3.

Valeria Cardinali 2 – Ma i due nuovi quartieri non sono che l’assaggio di un mare di cemento che sta per investire la città, nel quadro di “un nuovo modello di sviluppo”. Barbetti, Cementir e Colacem sono sistemati “da qui all’eternità”. Udite, udite : I 3 ex tabacchifici , il mercato coperto, il carcere di Piazza Partigiani, l’ex fiat della Pallotta, Monteluce, l’area Apm di Pian di Massiano, Ponte Della Pietra, le fornaci Briziarelli di Piscille, lo stadio, il Lilli, il Turreno, l’ex Coin, il Decathlon e tutti i milioni di metri cubi che mi sono scordato. Dice che l’assessore, per dimostrare il suo carattere operativo, abbia richiesto, per i suoi spostamenti, un equipaggiamento standard: elmetto da cantiere, una balletta di cemento a pronta, la cucchiara e una betoniera attaccata alla macchina. Scendiamo a 2 e mezzo.

Valeria Cardinali 3 – alla fine dell’intervista le domandano “Lo sa che è tradizione che l’assessore all’urbanistica sia il prossimo candidato sindaco”. Commento in Corso Vannucci : “Ce manca anche questa”! Stavolta 3, ma all’intervistatore.

Mario Bravi – per lui “Il numero delle Asl” non sono un problema. Concordo, il problema è la Cgil. Due con tre file di meno, perché non ho il coraggio di dagli uno.

Wladimiro Boccali – I costi della politica? Sono sulle spalle degli amministratori : “Spesso – ha detto in una intervista – un Consigliere o un Assessore, spende di tasca propria il doppio dell’indennità che percepisce”. Urgono collette! 5.

Daniele Benedetti – Il Sindaco di Spoleto ha dato i 7 giorni alla maggioranza. “O mi appoggiate senza se e senza ma, o andiamo tutti a casa”. Lo appoggiano, lo appoggiano. convincente 6

Maria Vittoria Brambilla – Taglia La Quintana perché fatta da animali. Il Governo invece resta perché, dice, che è fatto da uomini. Sarà! tre meno meno

Pd Gualdo Tadino – Titolo “Il Pd tra la gente alla riscossa”, bandiera rossa trionferà

Poltrone – Le società di interesse pubblico in Umbria sono 79, hanno 220 amministratori che costano 1,3 milioni di euro. Si chiamano società partecipate….. molto partecipate.

Trevi – Le elezioni comunali sono da rifare. 35 extracomunitari “irregolari” annullano la sconfitta della destra. La Bossi – Fini funziona. Rimpatriati i voti clandestini

A Spoleto le opere della Biennale Venezia. Ferrara: “rilanceremo l’opera di Menotti”

5 aprile 2011

di Carlo Ceraso
C’era il pubblico delle grandi occasioni a Palazzo comunale dove Giorgio Ferrara ha voluto tenere l’attesa conferenza stampa per la 54ma edizione del Festival dei 2 Mondi senza però rivelare molto. Anzi, i pezzi forti li ha tenuti gelosamente celati in attesa di svelarli all’appuntamento del 20 aprile alla presenza del  ministro Galan.

Ferrara a tutto campo – pur senza svelare granchè, il direttore artistico tiene banco per buona parte dell’incontro. Parla della crescita registrata in questi tre anni che ha portato il festival a “riaffermarsi  a livello mondiale, a renderlo nuovamente un evento mondiale. Tutto ciò a dispetto di uno scenario poco felice per i noti tagli”. Il riferimento è al Governo ma Ferrara si riprende al volo e annuncia che le “ultime notizie dal Mibac confermano che le istituzioni ci sostengono, sanno che sul Festival vale investire”.

Con un certo orgoglio Ferrara cita i dati di un sondaggio commissionato sulla Provincia di Roma e in Umbria con un focus su Spoleto. I dati sembrano eccellenti.  Il 71% del campione conosce il Festival, il 40,5% vi ha partecipato almeno una volta e ben il 96% di chi è venuto a Spoleto lo consiglierebbe ad un amico. Fra le iniziative il lancio della Festival card che consentirà di poter assistere, ad un prezzo vantaggioso (ancor più ridotto per i residenti a Spoleto), a tutti gli spettacoli previsti nell’arco di una giornata. Sarà invece gratuito il concerto in piazza del duomo del 7 luglio con il quale si celebreranno i 100 anni dalla nascita del fondatore del Festival, il maestro Gian Carlo Menotti.

Fallaci e Burlesque – La vera novità della giornata è rappresentata dall’annuncio dello spettacolo Cabaret new burlesque che vedrà sul palco le protagoniste del film Tourneè che tanto successo ha avuto a Cannes. Dunque il Festival si apre all’osè. Confermata la presenza di Monica Guerritore che interpreterà il personaggio di Oriana Fallaci in “Mi chiedete di parlare…”, spettacolo coprodotto dal Corriere della Sera e che seguirà il convegno dedicato alla figura della compianta scrittrice ed al quale prenderanno parte De Bortoli, Procacci, Del Noce, Petraglia, Carpinelli, Minoli, Annunziata ed Edoardo Perazzi, nipote ed erede universale della Fallaci.

L’inedito duo Sgarbi-Marziani – in città era trapelata la notizia di una cena a casa Sgarbi – alla presenza del sindaco Benedetti e di Ferrara – voluta per cercare di “avvicinare” il noto critico al collega Gianluca Marziani, direttore del museo di Palazzo Collicola.

L’apericoncerto di Emili – non è stato da meno il presidente dell’associazione Anno Menottiano, Giampaolo Emili, che ha raccontato ben poco del suo Cartellone che sarà svelato il prossimo 1 maggio. Anche lui, come Ferrara, vanta la carica di presidente e direttore artistico, mentre il ruolo di direttore musicale è stato affidato al maestro Francesco Corrias che si avvarrà dei musicisti della Cincinnati Orchestra. Emili sta lavorando agli ultimi ritocchi, sotto la supervisione del vice sindaco Stefano Lisci. In programma, nei week-end estivi, dei concerti-aperitivi che si snoderanno lungo alcune vie tematiche fra quelle che conducono a piazza Duomo. Previsto anche un omaggio a Umbria Segreta, sezione voluta a suo tempo da Francis Menotti per coinvolgere i territori vicini a Spoleto, e alcuni progetti per le scuole del comprensorio al fine di avvicinare gli studenti al mondo del canto e della musica.

Da : www.tuttoggi.info

“Vallo di Nera e il suo territorio”, in un nuovo libro la storia, l’arte, l’ambiente e le tradizioni del comune di Vallo di Nera

19 febbraio 2011

Un bel libro appena stampato, di circa duecento pagine, racconta con testi e immagini a colori la storia, l’arte, l’ambiente e le tradizioni del territorio comunale di Vallo di Nera. Edito dal Comune di Vallo di Nera, grazie al finanziamento concesso dal consorzio Bim “Nera-Velino” di Cascia, e curato da Agnese Benedetti, il volume “Vallo di Nera e il suo territorio” è la ristampa corretta e ampliata dell’originaria guida pubblicata nel 1994, esaurita da diverso tempo per le continue richieste. Ai testi, ai disegni e alle foto della prima edizione, a cui avevano lavorato vari autori come Ubaldo Santi, Bernardino Sperandio, Agnese Benedetti, Alessandro Bianchi, Giampiero Ceccarelli, Angelo Celesti, Romano Cordella, Augusto Lucidi, Gianluca Pistelli, lo Studio Prisma,Vittore Quarantini e Giovanna Sapori, che in quegli anni resero un omaggio particolare a Vallo di Nera essendo quasi tutti originari o legati per ragioni di lavoro al luogo, sono state aggiunte, in questa seconda tiratura, nuove pagine scritte da Agnese Benedetti e nuove foto a tutta facciata scattate dalla stessa autrice e da Massimo Chiappini, su concessione del servizio turistico associato della Valnerina. Alcune fotografie sono state messe a disposizione dagli abitanti di Vallo, che hanno rispolverato materiale e ricordi delle proprie famiglie. Il risultato è un piacevole ed esaustivo volume che spazia dalla presentazione dell’ambiente geografico alle vicende storiche (particolarmente curate dal prof. Ubaldo Santi), dalla descrizione di Vallo di Nera e delle sue frazioni Piedipaterno, Geppa, Paterno, Montefiorello, Meggiano,  Piedilacosta e Roccagelli, con la descrizione particolareggiata dei monumenti e una dettagliata guida agli affreschi di Santa Maria in Vallo, fino alla parte dedicata ai riti, alle feste, alle tradizioni, agli antichi mestieri, alla gastronomia e agli sport naturalistici. Non mancano riferimenti alle attività economiche incentrate soprattutto sui prodotti tipici locali come il tartufo, le trote, il formaggio e il farro, e alla vocazione turistica del comune che può vantare i riconoscimenti di “Uno dei borghi più belli d’Italia” e di “Bandiera arancione del Touring Club”. Sfogliando il libro si troveranno notizie sulla ex ferrovia Spoleto-Norcia, sull’organizzazione amministrativa delle comunanze che gestiscono più di mille ettari di territorio, sulle specie animali e floristiche che vivono nella zona. L’opera, impaginata e stampata dalle Grafiche Millefiorini di Norcia, è disponibile presso  l’ufficio municipale del sindaco. Essa potrà essere un utile e irrinunciabile strumento per conoscere a fondo Vallo di Nera in tutti i suoi aspetti, a disposizione di chi voglia acquisire informazioni sul piccolo comune della Valnerina, dei turisti desiderosi di conoscere ulteriori notizie e degli stessi abitanti.

Morte di Elisa Benedetti, cordoglio del sindaco di Città di Castello

1 febbraio 2011

Elisa Benedetti

“L’Amministrazione comunale si stringe con affetto ad una famiglia così duramente colpita negli affetti più cari” dichiara il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta “Oggi non è il giorno dei commenti o delle analisi sociologiche ma di un silenzio rispettoso del dolore che il padre, il fratello ed il compagno di Elisa Benedetti stanno affrontando per un destino incomprensibile e ingiusto. In attesa che l’indagine ci consegni la verità sulle ultime ore di Elisa, ognuno di noi dovrebbe interrogarsi e riflettere sul mistero della vita e della morte, avendo il massimo riguardo delle persone coinvolte e della vicenda umana di cui sono portatrici. Elisa, che non risulta ad alcun titolo utente dei Servizi Sociali, era una ragazza integra e intelligente, padrona della propria esistenza anche nella dura prova che la vita le stava imponendo, non diversa negli stili di vita da tante sue coetanee. Rifuggiamo quindi dalla tentazione di trasformare la sua assurda morte in un caso sociale e la sua storia in un racconto di pubblico dominio. Elisa ha diritto alla sua dignità, soprattutto ora. Se eviteremo di scavare brutalmente nella sua esistenza gliela garantiremo”.

I fanti di Bottini, i voli “Benedetti” e la lista di nozze della Vus

27 gennaio 2011

Le Pagelle di Ciuenlai

Lamberto Bottini – Chiude la questione di San Francesco e San Benedetto con un perentorio “i valori fondanti dello statuto non possono essere rimessi in discussione ogni legislatura”. Eh si perché in Umbria di Santi ne sono stati catalogati trentamila e a due per volta, di questo passo, ne avremmo fino al 100 mila dopo Cristo. 7 perché è ora di tornare ai fanti

Franco Parlavecchio – leggo su un giornale che il capo comunale dei democratici di Perugia “cerca di rimettere insieme il tavolo regionale della coalizione”. Regionale? Tranquilli non è grave. Gli esperti dicono che è solo l’effetto della sindrome di sopravvalutazione da ruolo che, però, se si estende, può procurare fastidiosi effetti a catena. Il segretario comunale convoca il tavolo regionale, il segretario provinciale quello dell’Italia mediana, il segretario dell’Umbria quello nazionale e Bersani l’Assemblea generale dell’Onu.

Daniele Benedetti – Il Sindaco di Spoleto ha fatto il giro del mondo in 10 giorni per non far mancare il suo voto alla elezione della Cristofori a Presidente del Consiglio Comunale. Alla prima votazione avrebbe preso un aereo da Londra, alla seconda da Whashington. Ma non è bastato, perché ce ne sarà una terza. Nessuno sa da quale aeroporto partirà stavolta, ma sembra che oltre al volo, qualcuno gli abbia consigliato anche di prenotare la poltrona, perché dice che la sua traballa e di brutto. 5 iscritto all’aeroclub “amici di Gagarin”.

Flavio Lotti – Padovano, abitante a Perugia, frequentatore assiduo dei palazzi Romani e del Medio Oriente, viene indicato dal Pd per fare il candidato ad Assisi. La scelta è caduta su uno che “viene da lontano”. Per coerenza e per senso dell’ospitalità è stato quindi chiesto a tutti quelli che “vengono da vicino” di ritirarsi dalle primarie. Raccontano che quando l’ha saputo, Dalema ha sospirato : “Se ci avessimo pensato un anno fa in Puglia, adesso non avremmo tutti questi problemi”.

Claudio Ricci e Giorgio Bartolini – I candidati a sindaco del centrodestra per Assisi si scontrano sul futuro e sull’ efficienza dell’ospedale. Forse perché se continuano così, a darsele di santa ragione, rischiano di finirci prima delle elezioni. Elogio della prevenzione 5

Vus – A Foligno dove ti giri ti sbatti nella Vus. Devi parcheggiare la suocera, lasciare il cane, imboccare il bebè, andare al cinema, pagare il condominio, fare una doccia, organizzare una festa, andare al bagno, chiamare un consulente, avere un confidente, menare un fendente, cercare un pretendente e tutti gli altri enti; non c’è problema c’è la Vus. Adesso si scopre che i suoi tecnici fanno anche i consulenti matrimoniali in materia di bollette. Dice che hanno anche stabilito le regole del protocollo per il contratto tra le parti contraenti : “ il pranzo e l’acqua spettano allo sposo, il rinfresco e la luce alla famiglia della sposa, il viaggio di nozze ed il gas ai parenti di lui, i mobili e il telefono ai suoceri, la lista degli invitati alla Lorenzetti ……”

Il POETA UMBRO PORENA DA MAURIZIO COSTANZO MARTEDI 30 NOVEMBRE

26 novembre 2010

Il poeta umbro Diego Maria Porena, talento scoperto e stimato dal Maestro Giorgio Albertazzi,

Diego Maria Porena

ha colpito l’attenzione di Maurizio Costanzo che lo ha selezionato per intervistarlo nella trasmissione “L’uomo della notte” in onda su Rai Radio1 Martedì 30 Novembre dalle ore 00:20.

Durante la trasmissione verranno recitati alcuni versi di Porena tratti dal libro “Processi Inversi” edito da Edimond e con la prefazione di Giorgio Albertazzi, tra i quali la poesia “Astro”; poi Maurizio Costanzo lo inviterà a parlare della sua poetica e della sua esperienza di giovane scrittore.

Già il grande Maestro Albertazzi ha recitato più volte in pubblico i versi del giovane poeta, descrivendo la sua poesia come poesia etica, di indignazione e silenzio e definendo l’autore come un ribelle dei nostri giorni.

Oltre alla prefazione Albertazzi, colpito dai versi di Porena, ha dedicato al “ragazzo poeta” come lui stesso lo definisce confidenzialmente, un lusinghiero commento ricco di affetto e partecipazione elogiandone lo stile molto ritmico e accostando il suo poetare a quello di Auden ed Elliot ma anche di Leonard Cohen.

Il 31 Maggio il libro è stato presentato ufficialmente alla Sala dei Notari di Perugia in una cerimonia di elevato impegno letterario-poetico cui ha preso parte il Maestro Albertazzi insieme a Letterati umbri quali il dott. Fulvio Porena, il dott. Maurizio Tarantino e lo Scrittore-Critico letterario Antonio Carlo Ponti, riuscendo a coinvolgere un pubblico nutrito e suscitando una grande eco mediatica. Successivamente il libro è stato presentato a Norcia nella suggestiva cornice della Castellina del Vignola da Agnese Benedetti, Egildo Spada e dall’assessore alla cultura Franco Mirri. E’ anche in fase di avanzata organizzazione un Recital di poesia e musica che farà approdare in teatro le poesie del Poeta umbro recitate dall’attore Massimiliano Varrese con l’accompagnamento musicale del Maestro Maurizio Mastrini, il cui debutto è previsto nel mese di dicembre al Teatro Civico di Norcia. La produzione poetica di Porena ha già ricevuto importanti riconoscimenti essendo stato selezionato nel Premio “Il Club dei Poeti 2008” e annoverato nell’antologia del premio e nella grande antologia virtuale dei poeti italiani del “Club degli Autori”, oltre ad un diploma d’onore nel concorso regionale “La Rocca Paolina” nel 2001.

L’autore ha già prodotto un’altra opera di prosa dal titolo “Manuale del giovane indolente” che a breve sottoporrà all’attenzione degli editori e dei lettori.

Per info e rassegna stampa: http://processinversi.altervista.org

Scale mobili Ponzianina di Spoleto, interrogazione di Giampiero Panfili al presidente della Provincia di Perugia

21 settembre 2010

Giampiero Panfili consigliere provinciale PDL

La realizzazione, da parte della Spoletina Trasporti, delle scale mobili Ponzianina, volute dalla Giunta Brunini e poi decantate dall’attuale Sindaco Benedetti, ha comportato ingenti investimenti pubblici; il percorso meccanizzato è stato concepito a ridosso delle mura antiche della città tanto che, in alcuni tratti, le stesse risultano essere irrimediabilmente danneggiate; già in sede di progettazione, erano state sollevate perplessità in riferimento all’impatto paesaggistico che ne sarebbe conseguito. Il progetto è stato fortemente sponsorizzato dall’Amministrazione Comunale  che, evidentemente, dopo un’analisi costi benefici, ha giudicato l’opera strategica per la comunità ed economicamente  sostenibile, tanto da ritenere trascurabili le conseguenze di impatto paesaggistico; il collegamento meccanizzato per il centro storico rappresenta una soluzione ottimale per garantirne un accesso generalizzato, evitando i relativi problemi di traffico e di parcheggio sia per i cittadini residenti che per i turisti.

La stampa locare riporta indiscrezioni circa un costo di manutenzione particolarmente elevato (dai 70 ai 90 euro l’ora) tale da rendere impossibile il funzionamento quotidiano, dovendosi studiare ipotesi di apertura parziale (solo nei fine settimana); in ipotesi di funzionamento soltanto nei giorni di sabato e domenica, viene completamente snaturata la funzionalità dell’opera stessa, tagliando fuori tutta la categoria dei lavoratori, incidendo in modo determinante sull’utilità stessa dell’opera; risulta abbastanza improbabile che siano rese note le spese di gestione ordinaria soltanto dopo l’apertura dell’impianto poiché, in fase di progettazione, si sarebbe dovuto procedere ad un dettagliato piano di investimento a giustificazione del relativo appalto. Il Consigliere Provinciale del PdL Giampiero Panfili  chiede di conoscere i dati allegati al progetto iniziale circa i costi di realizzazione, di gestione e la stima delle utenze previste;  i dati attuali circa l’effettiva spesa, il costo di gestione e quelli relativi all’utenza registrata; se la situazione riportata dalla stampa locale corrisponda al vero e, in ipotesi, quali  provvedimenti si intendono adottare.