Posts Tagged ‘bere’

Umbria da bere. A Perugia torna “Cantine in Centro”

8 settembre 2016
cantine

Fernanda Cecchini, Cristiana Casaioli, Massimo Tesorini, Maurizio Pescari 

Dal 9 all’11 settembre nel centro storico di Perugia il vino è rigorosamente made in Umbria: bianco, rosso e rosato, passito, biologico e biodinamico. Tra le novità 2016 concorso dei vini passiti, degustazioni guidate di rosati e mostre a tema. Apertura stand: venerdì e sabato dalle ore 15 alle 22, domenica dalle  ore 10 alle 20

Dal 9 all’11 settembre torna a PerugiaCantine in Centro”, l’evento dedicato alle eccellenze vinicole del territorio umbro, organizzato dall’associazione culturale “Collega_menti”. Un weekend dedicato ai migliori vini made in Umbria che si incontrano nel cuore dell’acropoli perugina, in piazza Matteotti e via Mazzini, per lasciarsi conoscere e assaporare all’insegna del “bere consapevolmente”: bene e senza esagerare. In programma mostra mercato, degustazioni guidate, convegno, passeggiata a tema, mostre ed altri iniziative collaterali ricondotte in qualche modo al vino, quale occasione di conviviali piaceri ma anche importante risorsa economica e turistica del nostro territorio. (more…)

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Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna presenta: Francesca Greco

7 luglio 2011

Francesca Greco

Chi è Francesca Greco? Quando ha risposto a questa mia domanda, è scoppiata in un sorriso di sollievo: “Questa è facile : Eccomi!! ” Eccola, con i suoi splendenti occhi vivi e il suo corpo esile e forte insieme, da ballerina. Francesca Greco è pittrice e illustratrice e non solo. Per lei, “quando un’idea germoglia nella testa c’è sempre una possibilità diversa di esprimerla”: le penne, i colori, ma anche il legno, le stoffe, le bambole. Ci siamo incontrate per un’intervista: volevo approfondire la nostra amicizia e chiederle, per conto di chi parteciperà agli appuntamenti di Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna: cosa ti regala il silenzio, quanto benessere ti dà la tua creatività? Francesca è come l’aria: mobile, cangiante, mai ferma. Ha una mente aperta ad incursioni continue, e l’immaginazione nutrita da suggestioni e ispirazioni che arrivano dal mondo dell’arte, della musica, dalla natura come da qualsiasi espressione artistica, dalla contemporaneità come dal passato. Tutto può “risvegliare nuove idee” o attivare “nuove sinapsi”: come non crederle, quando le sue tre costanti della giornata, oltre al lavoro, sono connettersi al mondo del lavoro e degli amici tramite Internet, giocare e coccolare il cane Pongo, ballare e ballicchiare. La sera, soprattutto, Francesca sfoglia i suoi amati libri di illustratori, o scrive e disegna sul suo diario schizzi e appunti, con una nuova fantastica penna/pennello. In questa vita in movimento  il silenzio può essere non sempre positivo: una sorta di risonanza per pensieri più scuri o insistenti. Oppure un rifugio sicuro per concentrarsi e creare,  o ancora il regalo per nuove scoperte,  come quel fruscio d’ali di uno stormo di uccelli che somigliava al gorgoglio di una cascata d’acqua, che l’ha incuriosita l’altro giorno. Insomma, l’impressione è proprio questa: che ad una bellissima donna come lei il silenzio e la creatività regalino un ulteriore “espansione” della quotianità, qualcosa che riempie il tempo e lo rende più interessante e divertente, aperto ogni volta su finestre nuove. Un’espansione anche di rapporti umani: Francesca si meraviglia di come e quanto le persone si fermino nel suo studio/negozio o a casa affascinate dal suo pennello, che, dicono, regala positività. Ora Francesca sta per pubblicare il suo ultimo progetto editoriale, una rivisitazione della fiaba di Pierrault, Barbablù. Una storia che l’ha particolarmente coinvolta e toccata, permettendole di “tirar fuori” anche lati nascosti del suo vissuto. Una fiaba che lei ama, come ama “Alice nel Paese delle meraviglie”. Non mi stupisce, questo amore. Alice e Francesca sono ugualmente curiose di scoprire mondi sempre nuovi. “Se potessi scrivere un lieto fine, per questi mondi che vorresti?” le chiedo. ” Forse  cambiare la disposizione d’animo: non tutto deve essere un profitto personale, un becero guadagno neanche condivisibile” Lasciamo che ci siano spazi e silenzi anche per inventarsi dell’altro.

Bere il sole, scaldarsi al chiaro di luna vuole offrire proprio questo: con l’aiuto dei suoni della natura e della musica, regalarsi di scendere attraverso un breve tunnel, come quello attraversato da Alice fino al centro di se stessi. E da lì risalire, per attingere ad acque nuove, e ripulirsi lo sguardo sul mondo. L’invito ai sette incontri a cadenza quindicinale – dal 9 Luglio al 1 Ottobre- è aperto a tutti gli adulti che hanno voglia e desiderio di questo. Intanto grazie, Francesca. Per la freschezza, il senso di libertà e il gioco di colori che il tuo sguardo regala, mi ha regalato. Il testo integrale dell’incontro con Francesca sarà parte integrante di un progetto editoriale, al quale tutti coloro che prenderanno parte ai percorsi di “Bere il sole” potranno collaborare : con il loro diario, o schizzi e disegni, o foto, o creazione di testi elaborati durante i tempi condivisi del ciclo di appuntamenti.

Ci vediamo per il primo, di questi appuntamenti: Sabato 9 Luglio, presso Paradiso 41, a San Vetturino di Assisi, dalle 17 alle 23

Vi aspetto!
Angela Contessa – didattica e terapia musicale, cell.3891273156