Posts Tagged ‘bianconi’

Libri; Presentazione di “Perugia in Bianco e Nero” di Claudio Bianconi

29 giugno 2015

1512458_10205717482767752_1242783640643013265_nlunedì 29 alle 17 e 30 – in Via Roma nella Sala Sant’Anna – Perugia

Vedere oltre il visibile. Immaginare oltre l’immaginabile. Scovare il particolare nella globalità di una scena. Doti rare, tipiche di chi possiede la capacità di osservare con la mente e con il cuore, non solo con gli occhi. Claudio Bianconi sorprende con “L’Umbria in Bianco e Nero” (Francesco Tozzuolo Editore), una pubblicazione che raccoglie parole e immagini pronte a raccontare quello che la natura e il paesaggio concedono partendo dall’interiorità più profonda e personale ed arrivando alla collettività che non può che rimanere estasiata dal punto di vista dell’autore. Capita sovente a tutti di contemplare le strade della nostra verde Umbria, ma l’andare oltre il visibile è l’opportunità che Claudio Bianconi concede quando i suoi scatti si soffermano su particolari che mutano con le stagioni e con lo scorrere del tempo. E l’immaginare si annida lì dove la figura fotografata è imago, più che immagine: lo specchio inconscio con cui ci si relaziona all’altro o a qualcos’altro. Cattura, quasi fino a mozzare il fiato, il dualismo cromatico: bianco e nero. In alcune fotografie (more…)

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L’ECCELLENZA AGROALIMENTARE UMBRA PROTAGONISTA A PARIGI

26 ottobre 2012

Dal 21 al 25 ottobre l’eccellenza agroalimentare umbra è stata protagonista a Parigi della rassegna fieristica Sial, l’appuntamento settoriale più importante a livello mondiale per l’anno in corso. (more…)

CLAMOROSO: PALAZZO CESARONI OCCUPATO DAGLI AMMALATI SLA

4 luglio 2011

PUO’ UNA REGIONE GOVERNATA DALLA  SINISTRA IGNORARE LA SOFFERENZA DEI PIU’ DEBOLI ?

Sandra Monacelli consigliere regionale UDC, utilizzando una norma del regolamento che consente all’opposizione di convocare il Consiglio regionale, ha chiesto che venga discussa di ufficio la sua proposta di legge sull’assegno di cura ai malati di SLA. Quel giorno, 11 luglio prossimo, dalle ore 10,  nello stesso tempo Francesco Brunelli ammalato di SLA, insieme ad altri quattro , Giulio Galli,  Agatino Russo, Paula Eders, Vincenzo Soverino, si barricherà in consiglio regionale fino a quando la legge non sarà approvata e con tutti i rischi che persone in queste condizioni possono correre, data la ridotta capacità respiratoria e  nonostante l’imponente servizio di assistenza predisposto da Aisla, e da Fortunato Bianconi.

Sandra Monacelli

“C’è una battaglia culturale  da affrontare per la SLA,  – sostiene Sandra Monacelli – quella per la quale tutti dovremmo renderci conto che la malattia è un’esperienza possibile nell’esistenza di ciascuno e che, in contesti sfavorevoli, ognuno può ritrovarsi a essere una persona fragile e disabile. La ricerca, importantissima, è indubbiamente per un malato, il sinonimo di speranza e di vita perché da questo ambito sarà possibile scoprire  come bloccare e poi guarire quelle malattie che oggi sono inguaribili, ma in questa attesa non bisogna dimenticarsi dei malati di oggi, quelli che molto spesso prigionieri del  proprio corpo  e della loro condizione non riescono ad alzare il grido di aiuto. Per questa ragione  ho con forza sostenuto la necessità di riconoscere ai malati di SLA un assegno di cura che  consenta loro di ottenere il diritto al miglior livello di qualità di vita possibile, quello nel quale nemmeno lontanamente la condizione del malato possa essere considerata  non degna di essere vissuta. Sosterrò l’iniziativa dei malati di Sla che simbolicamente “occuperanno” il consiglio regionale dell’11 luglio, per richiamare le istituzioni e dunque la massima espressione del mondo politico regionale, verso una condizione per la quale non sono accettabili rinvii di decisioni che si perdano dietro promesse dilazionate. Anche se la politica ha i suoi tempi, questa volta dovrà farne a meno, perché con il tempo purtroppo i malati e le loro famiglie  non possono accordarsi.

Francesco Brunelli

“Sono più di 8 anni che chiedo un  sostegno economico – dichiara Francesco Brunelli  – per assistenza 24 ore al giorno e “presa in carico”. del malato.  Lo stadio avanzato della mia patologia, sclerosi laterale amiotrofica, richiede 2 assistenti nelle  24 ore in quanto dipendo totalmente dalle macchine per respirare, nutrirmi e comunicare. Un mese fa dopo innumerevoli appelli alla Regione e agli uffici preposti ho deciso di non alimentarmi più ma sono stato preso in giro per l’ennesima volta quindi l’11 luglio metterò a rischio la mia vita e quella di altri malati  e occuperò il consiglio regionale fino all’approvazione della legge Monacelli alla quale va tutta la mia stima per esserci stata vicina in questa dura battaglia”.

La legge 162/1998, che modifica la Legge-Quadro 104/1992, sancisce che è compito degli Enti locali “realizzare programmi di aiuto alla persona, gestiti in forma indiretta”, e all’art. 1, lettera c) l-ter) obbliga gli stessi a “GARANTIRE il diritto ad una vita indipendente alle persone con disabilità permanente e grave limitazione dell’autonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita”.

Bianconi/La Sinistra per Castello: “Bene l’iniziativa su acqua,rifiuti,energia”

12 maggio 2011
“La Sinistra per Castello” esprime soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa pubblica di ieri
dal titolo “ACQUA, RIFIUTI, ENERGIA: risorse pubbliche, sostenibili, rinnovabili”. In particolare il Sen. Guido Pollice, Presidente Nazionale Associazione Verdi Ambiente e Società ha dichiarato: “Investire in sostenibilità può rappresentare anche un fattore essenziale per trainare la competitività della città”. Karl Ludwig Schiebel, Coordinatore Fiera delle Utopie Concrete ha proseguito: “Bene l’iniziativa, l’unica che in questa campagna elettorale ha riflettuto con i cittadini per il benessere e la qualità della vita”. All’iniziativa il candidato sindaco Bacchetta ha ribadito il no al nucleare, la ripubblicizzazione dell’acqua e l’impegno sulla differenziata. Oltre a questi punti, noi proponiamo azioni concrete di sensibilizzazione ad una nuova cultura ambientale dei cittadini per il miglioramento della raccolta porta a porta e per la riduzione degli imballaggi. Occorre puntare non solo sul risparmio energetico e sullo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, ma anche sul recupero del patrimonio edilizio esistente e l’applicazione di bioedilizia a partire dagli edifici di proprietà pubblica, nelle ristrutturazioni e nelle nuove costruzioni. Infine proponiamo anche l’istallazione di un distributore di acqua pubblica per far risparmiare i cittadini e ridurre l’uso della plastica in una battaglia più generale per la ripublicizzazione dell’acqua.
Errika Bianconi (la sinistra  Castello)
 

ASSISTENZA MALATI DI SLA, QUALCOSA SI MUOVE?

22 aprile 2011

di Silvana Di Modena

Lo scorso 28 marzo una delegazione della sezione Aisla Umbria è stata ricevuta in audizione dalla III° Commissione del Consiglio Regionale dell’Umbria (Sanità e servizi sociali) ribadendo nell’occasione le istanze dei malati di Sla umbri, reiteratamente presentate alla Regione e puntualmente non considerate appropriatamente, in merito alla necessità un supporto concreto alla funzione assistenziale domiciliare: «Abbiamo evidenziato la necessità di un assegno di cura specifico in favore dei care giver che assistono in casa i malati di Sla, così come già avviene in altre Regioni italiane, in quanto l’assistenza domiciliare ad oggi fornita a queste famiglie dal Sistema Sanitario Regionale è del tutto inappropriata – spiega Fortunato Bianconi, referente della sezione Aisla Umbria – Alcuni componenti di tali nuclei familiari sono stati costretti a lasciare il lavoro o a ricorrere al regime part-time, vedendo drasticamente ridotto il budget economico, per poter assistere i loro congiunto».
La proposta di Legge di iniziativa del consigliere regionale Sandra Monacelli sul tema “Interventi a sostegno della funzione assistenziale domiciliare per le persone affette da SLA (sclerosi laterale amiotrofica) è invece vista con favore dalla sezione Aisla Umbria, che tuttavia ha segnalato i seguenti aggiornamenti:
• Art. 4: rimozione dell’articolo in quanto, nei casi di ricoveri in RSA ed RPA, i malati continuano ad avere bisogno di assistenza specifica che le strutture residenziali non riescono a fornire;
• Art. 6 comma 1:
o la rimozione l’indicazione ISEE ed l’indicazione dei parametri clinici;
o l’indicazione esplicita dell’ISEE individuale della persona malata escludendo l’assegno di invalidità civile.
• Art. 6 comma 2: in relazione agli importi: per 1.000 euro proposta di eliminare il “limite superiore” in considerazione del fatto che l’assegno dovrebbe seguire il principio di assegnazione sulla base della patologia. Inoltre una famiglia con malato SLA in fase avanzata arriva a spendere 60 mila euro annui per le cure.
• Art. 8 Comma 1: in Umbria ci sono circa 80 casi di Sla, di cui circa il 40% idoneo a tale sostegno. Se si dovranno erogare circa 35 assegni l’anno è necessario uno stanziamento di circa 800.000,00 euro. La Regione Toscana ha stanziato 3 milioni di euro all’anno su una popolazione di 3.5 milioni.
«Per quanto riguarda inoltre gli ausili ad alto contenuto tecnologico, abbiamo richiesto alla Commissione preposta di attivarsi nel più breve tempo possibile per la messa a punto del modello proposto dalla Regione: partito in sperimentazione, ad oggi è in sofferenza in quanto le domande di richieste di ausili ricevono risposte molto lente o non le ricevono affatto – prosegue Bianconi – E’ poi necessario ridefinire il coordinamento regionale sulla Sla presieduto dal Dr. Perticoni, attualmente non operativo e latitante. Infine, abbiamo sollecitato l’applicazione delle delibere approvate che interessano i malati di Sla ed i loro familiari».
La III° Commissione del Consiglio Regionale dell’Umbria si è impegnata a prendere in considerazione tutte le richieste di Aisla e a portare avanti proposta di Legge di iniziativa del consigliere regionale Sandra Monacelli, indicando come possibile data per la sua approvazione la fine del mese di aprile.

Nuoto Per tutti, alla Piscina Comunale di Gualdo Tadino

18 aprile 2011

Bellissima giornata di nuoto a Gualdo Tadino alla Piscina Comunale in via Val Sorda, una

Matilde Sciarra ed il dolce sapore della vittoria

stupenda giornata di sport che ha visto come sempre il divertimento prevalere sopra ogni risultato gara anche se non sono mancate grandi soddisfazioni per i nostri piccoli atleti della propaganda Libertas Rari Nantes Perugia! Qui in breve quelli che sono stati i risultati conseguiti:

Gli esordienti hanno  6-7 anni ed i giovanissimi 8-9

25 delfino esordienti maschi –  1° Lini Filippo (Lib.RN PG) 2° Carusone Leonardo (tmc Foligno) 3° Rosini Matteo (Lib.RN PG)

25 delfino esordienti femm  – 1° Asmaron Weini (Lib.RN PG) 2° Carta Francesca (Lib.RN PG) 3° Bianconi Genny (Lib.RN PG)

25 metri delfino giovanissimi maschi1° Dozzini Nicolò (Lib.RN PG) 2° Nardella Matteo (Lib.RN PG) 3° Francescetti Matteo (Lib.RN PG)

25 delfino giovanissimi femmine1° Sciarra Matilde (Lib.RN PG) 2° Goracci Elisa (thebris) 3° Mancini Flavia (polisport Città  di Castello)

25 stile libero esordienti femmine 1° Asmaron Weini (Lib.RN PG) 2° Galassi Aurora (thebris) 3° Carta Francesca (Lib.RN PG)

25 stile libero esordienti maschi 1° Rosini Matteo (Lib.RN PG) 2° Lini Filippo (Lib.RN PG) 3° Tugliani Samuele (Lib.RN PG)

50 stile libero giovanissimi femmine1° Mancini Flavia (Polisport) 2° Sciarra Matilde (Lib.RN PG) 3° Goracci Elisa (thebris)

50 stile libero giovanissimi maschi1° Levantino Matteo (Spoleto nuoto) 2° Rossi Manuel (Bluteam assisi) 3° Cambiotti Filippo (Centro Nuoto Flaminio)

1° Classificata nei 4×50 stile libero giovanissimi misti maschi e femmine la staffetta con  Sciarra Matilde, Polidori Ilenia, Dozzini Niccolò e Pellegrini Marco

4×25 esordienti 1° classificata la staffetta con Carta Francesca, Asmaron Weini, Rosini Matteo e Lini Filippo e 3° la staffetta con Bianconi Genny, Nardella Alessia, Bernini Francesco e Vitella Tommaso

La nostra Società Libertas Rari Nantes Perugia nella persona del suo Responsabile di scuola nuoto settore propaganda ringrazia tutti gli allenatori: William Valente, Gaetano De Franco, Diego Parasecoli, Stefano Acciarri, Simona Moroni, Veronica Rizzuto e Chiara Mariotti per il loro impegno, la loro dedizione e il grande amore che sempre dimostrano ed hanno verso questi piccoli cuccioli.

Imprenditori della Chimica visitano il nuovo stabilimento di Umbertide della Lucy Plast

16 marzo 2011

Fiorenzo Luchetti, Paolo Bazzica, Susanna Duranti, Sandro Fiorucci, Antonio Campanile e Oliviero Meniconi.

Quando ancora in Italia di riciclaggio si parlava solo tra ambientalisti convinti, a Pietralunga nasceva un’azienda che sul recupero di materie plastiche da scarti industriali ha fondato e sviluppato la sua attività. Nata nel 1977 dall’idea di tre soci Sandro Fiorucci, Bruno Duranti e Oliviero Meniconi, la Lucy Plast si è specializzata nel riutilizzo di quei materiali che altrimenti non avrebbero avuto altra funzione se non quella di inquinare l’ambiente. Oggi l’azienda conta 60 dipendenti ed è leader in Italia e in Europa nella produzione di granuli rigenerati, ovvero ricavati da plastica riciclata, che costituiscono la materia prima per la produzione di imballaggi e di applicazioni per l’edilizia e la meccanica automotive. L’azienda, inoltre, ha diversificato le sue attività produttive dedicandosi alla realizzazione di imballaggi per l’industria, per il settore agro-alimentale e di alcuni articoli per la segnaletica e la sicurezza stradale. Oggi Lucy Plast può contare su due stabilimenti: uno a Pietralunga, in cui si svolgono le attività di riciclaggio e di produzione di granuli e l’altro, ad Umbertide, in cui vengono realizzati tutti gli altri prodotti. Complessivamente l’azienda opera su circa 12 mila metri coperti posti su un’area di circa 45 mila metri La sede di Umbertide è stata la destinazione della visita aziendale organizzata dal Sindacato della Chimica di Confindustria Perugia guidato dal presidente Paolo Bazzica a cui hanno partecipato più di 20  imprenditori del settore, oltre al presidente di Confindustria Perugia Antonio Campanile e a quello della Sezione Alta Valle del Tevere Fiorenzo Luchetti. “Con prodotti riciclati facciamo prodotti brevettati, è questo lo slogan che mi piace usare – ha spiegato Sandro Fiorucci – per descrivere l’attività della nostra azienda. La nostra ultima creazione, frutto di un’approfondita ricerca, è il pallet estensibile in plastica”. Si tratta di un sistema di imballaggio per trasportare le bobine di film, e cioè sono grossi rotoli di pellicola di plastica che costituiscono la materia prima per tutte le aziende che producono imballaggi. “Se la bobina si ammacca – ha sottolineato Fiorucci – diventa inutilizzabile, per questo è fondamentale che durante il trasporto sia adeguatamente protetta. L’obiettivo del sistema che abbiamo messo a punto – unici in Europa se si esclude un’azienda tedesca – è proprio quello di proteggere il rotolo da urti e ammaccature. Questo sistema di imballaggio viene normalmente recuperato e riutilizzato diverse volte”.

Fiorucci mostra uno dei pezzi che compongono il pallet estensibile per trasportare i film di pellicola in plastica.

Prima di visitare gli stabilimenti produttivi, gli imprenditori che hanno preso parte all’iniziativa si sono confrontati sulla situazione economica e sulle questioni più strettamente legate al settore della chimica. Il gruppo di imprenditori, quindi, ha potuto osservare – accompagnato dai tre soci di Lucy Plast – le varie fasi di lavorazione che avvengono nello stabilimento di Umbertide. Dopo aver ringraziato i titolari dell’azienda per essersi resi disponibili ad aprire le proprie sedi produttive e per la grande ospitalità dimostrata, il presidente del Sindacato della Chimica Bazzica ha sottolineato l’utilità di iniziative come queste “che – ha detto – sono indispensabili per approfondire la conoscenza tra imprenditori e rappresentano occasioni per scambiare informazioni, consigli e suggerimenti tra imprenditori che operano in ambiti, anche se non identici, almeno contigui”.

Alla visita hanno partecipato, inoltre: Angelo Azzalini e Cinzia Santuari (Arte), Angelo Barreca (Genikem), Luca Bianconi (Gran Plast-Polycart), Ezio Vescovi (Icr), Roberto Ottavi (Oroplast), Michele Sisani (Prolabin & Tefarm), Fabio Riccini (Riccini), Luigi Tittarelli (Sirci Gresintex) e Veronica Albergotti (Umbra Control).

 

 

Teatro, Il Malato Immaginario di Moliere al Caporali di Panicale

3 dicembre 2010

Lo spettacolo andrà in replica venerdì 3 ore 21, sabato 4 ore 21 e domenica 5 ore 17

Si è svolta sabato scorso 27 novembre 2010  alle ore 21 la prima dello spettacolo “Il Malato Immaginario” di Molière prodotto dal Teatro Cesare Caporali di Panicale e frutto della attività di laboratorio che ormai da tanti anni attiva la Compagnia del Sole con la collaborazione di Virgilio Bianconi un panicalese professionista che ha dato negli anni e continua a dare un preziosissimo contributo all’attività del Teatro e soprattutto un contributo di qualità delle produzioni e dell’attività di laboratorio teatrale.

Sabato scorso un teatro gremito, circa 130 spettatori, ha potuto assistere ad una piacevolissima serata con questo spettacolo, considerato tra i grandi classici ma ancora di grande attualità. Un’opera rivisitata in parte anche in chiave moderna che ha visto la grande professionalità con la quale la regia ma anche gli attori, giovani quasi tutti panicalesi peraltro, hanno debuttato sul palcoscenico del Caporali. La regia e l’adattamento di Bianconi in particolare è stata, come al solito, molto curata ed efficace ed ampiamente apprezzata da tutto il pubblico. Una nuova esperienza che rappresenta, per Panicale un valore culturale, ma anche sociale in particolare per i giovani, che vengono in prevalenza da Panicale Capoluogo e Tavernelle, ma sono stati in grado anche di coinvolgerne altri dai paesi limitrofi. Un segno evidente della crescita dell’attività del Caporali, in modo qualificato e anche più ricco rispetto a quelle che sono le attività tradizionali.