Posts Tagged ‘bondi’

FESTA DELLA MAMMA 2017 – LETTERA M di MATER MATERIA

13 maggio 2017

mamma2di Costanza Bondi

M è l’unica lettera che si può pronunciare senza dover aprire la bocca, la M di mamma / Ma-donna = la mamma donna / mother, mum, mummy inglese / mamàn francese / mamà spagnolo e greco/ mama tedesco / ma afrikaans / mom albanese / amì arabo / mama bielorusso, giapponese, cinese e igbo (gruppo etnico africano) maori russo…/ manman haitiano / … mammella / mama, mamila spagnolo / uma maori / amazzone (dal greco da privativo + μαζός seno = le senza seno) ruma smile mammella di animale) latino… mammifero / mamìfero spagnolo / mammalian inglese / mammifère francese … (more…)

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ARCHETIPI ALFABETICI: la vibrazione che tutto crea l’espansione del suono/parola nell’archetipo PITH

4 gennaio 2017

tipLETTERA P – ORIGINE: PITH – SIMBOLO: BOCCA – CONCETTO: VOCE – FUNZIONE: ESPANSIONE

Nell’essere umano, ciò che è interiore è messo in comunicazione con ciò che è esteriore tramite le vibrazioni, che di volta in volta hanno modo di manifestarsi sotto forma di verbo/suono/voce/musica. Infatti, così come la voce nomina il segno che perciò diventa simbolo, il suono concretizza l’imago (immagine), nel percorso che vede il concetto farsi realtà in quanto espresso a parole = viene nominato. Non a caso Dio dette all’uomo il compito di nominare le cose, come narrato in Genesi, concedendogli in tal modo la facoltà di dominare il Creato e quindi la responsabilità di agire per delega divina. Elargendogli il potere della razionalità, Dio rende appunto l’uomo in grado di catalogare e di distinguere, cioè di cogliere l’essenza delle entità – animate e non – che lo circondano. Con tale facoltà, che potremmo definire tassonomica, l’uomo produce un sistema di classificazione che agisce secondo una gerarchia concettuale, semplicemente assegnando il nome alle cose: fattore, questo, che inoltre gli permette di riconoscerle e identificarle. (more…)

Libri: Costanza Bondi presenta Archetipi Alfabetici a Palazzo della Penna

13 maggio 2016

14 maggio ore 17.30 Museo Civico Palazzo della Penna, Salone d’Apollo via Podiani, Perugia

cosCOSTANZA BONDI PRESENTA

ARCHETIPI ALFABETICI segni, simboli e significati svelati dalle lettere è una ricerca indipendente sviluppatasi tramite tesi assolutamente non pregiudizievoli e basata su alcuni aspetti ancestrali, derivanti dai significati atavici delle lettere dell’alfabeto. Si tratta pertanto di un libro che, invece di spiegare dando risposte, si pone domande anche scomode, di sicuro eterodosse, che possono aprire nuovi orizzonti e analisi di studio sulla storia dell’uomo e sulla sua evoluzione, dal punto di vista simbolico e archetipico. 26, infatti, sono le lettere dell’alfabeto, tutte necessarie ognuna nella propria specificità, che conferiscono validità a quel meraviglioso unicum che, attualmente, rappresenta il sistema di comunicazione scritta più utilizzato nel mondo: appunto, l’alfabeto. Evoluzione (more…)

LIBRO: ARCHETIPI ALFABETICI di Costanza Bondi

28 aprile 2016
bondi

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ARCHETIPI ALFABETICI di Costanza Bondi, un volume che racchiude una miniera di simboli e archetipi, una mini-enciclopedia da leggere e consultare per poter conoscere la “storia che sembra una favola” delle 26 lettere dell’alfabeto – XPublishing Edizioni di Adriano Forgione.

Ossia, la storia dell’uomo che è un animale come altri, ma che diventa speciale nel momento in cui riesce a usare i “suoni” non più solo per le emozioni, ma pure per esprimere dei simboli e per dare i nomi alle proprie immaginazioni. Sviluppando, così, oltre ai linguaggi anche lingue vere e proprie. Tale avvenimento l’ha portato, a differenza degli altri animali, all’importantissima conseguenza della (more…)

Letture: I grandi classici della letteratura erotica a Palazzo della Penna – Perugia

1 luglio 2015

ladyDiscussione sul libro del mese scelto dai soci del Circolo dei lettori

L’AMANTE DI LADY CHATTERLEY

di H. D. Lawrence

Coordina Mimmo Coletti

Letture di Costanza Bondi e Teresa Severini

Mercoledì 1 Luglio 2015, ore 21.00
Palazzo della Penna
Via Podiani, 11 – Perugia

Ingresso libero fino a esaurimento posti

https://www.facebook.com/events/375417732654276/

Perugia, con “Casapoesia”momenti di poesia a Borgo Sant’Antonio – Porta Pesa

16 marzo 2015

 

Sabato 21 marzo dalle 17.30, presso l’oratorio di Sant’Antonio Abate in Corso Bersaglieri, appuntamento

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con “Casapoesia”, l’iniziativa organizzata dall’Associazione “Borgo Sant’Antonio Porta Pesa” in occasione della Giornata mondiale della Poesia, grazie al sostegno della Consigliera di Parità della Provincia Gemma Bracco e con il patrocinio del Comune di Perugia. Dopo il successo delle passate edizioni della festa della poesia quest’anno la serata, con il coordinamento artistico di Barbara Bracci e presentata da Nicola Mariuccini, vedrà la partecipazione della poetessa Emanuela Carniti Merini, primogenita di Alda, che parlerà della sua raccolta “Chirurgia d’affetto”, e di Daniela Cattani Rusich, autrice della silloge “Archè”. Momenti di poesia e musica anche con Costanza Bondi del Gruppo Letterario (more…)

Fantastico san Valentino ! Costanza Bondi e Giampiero Tasso presentano il romanzo poetico più romantico degli ultimi tempi

13 febbraio 2015
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Fantastico san Valentino !

Costanza Bondi e Giampiero Tasso presentano il romanzo poetico più romantico degli ultimi tempi, con l’accompagnamento musicale alla chitarra del Maestro Sandro Lazzeri.

Futura edizioni by Fabio Versiglioni

All’interno del nostro evento d’amore , mostra pittorica dei grandi maestri contemporanei dal titolo IL RISVEGLIO DELL’ARTE

LIBRI: ALFABESTORIA – UNA STORIA CHE SEMBRA UNA FAVOLA – ALETTI EDITORE

6 dicembre 2014

Lunedì 8 dicembre alle ore 17,30 

Sala della Vaccara di Perugia,

alfabetoCostanza Bondi con il patrocinio del Comune di Perugia

modera Paolo Belardi, direttore Accademia Belle Arti di Perugia – letture a cura di Daniele Lupattelli
ALFABESTORIA è frutto di una ricerca personale dell’autrice, basata su fonti storiche provenienti da diversi autori di interesse internazionale. Non pretende, pertanto, di presentarsi come un libro di educazione scolastica o semplicemente nozionistica, in quanto vuol rappresentare, al contrario, il tentativo di far comprendere la storia, raramente raccontata, dell’alfabeto: dalla sua nascita fino ad oggi.

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ALFABESTORIA una storia che sembra una favola di Costanza Bondi – Aletti Editore

3 novembre 2014
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A, a

La A è la prima lettera degli alfabeti italiano e latino, ed è anche la prima degli alfabeti derivati dal fenicio. È per questo motivo che alla lettera A corrisponde il valore numerico 1.

Quindi, 1 da intendersi anche come PRIMO: primo bisogno, prima necessità che l’uomo si trovò a dover affrontare per garantirsi la sopravvivenza. Il sostantivo fenicio aleph, come già detto, significa infatti testa di bue = cibo e la stessa accezione la ritroviamo, con evidenza, nel geroglifico da cui tale lettera derivò.
 Per estensione quindi la lettera ha il significato di unione con l’ambiente, nel simbolismo di continuità tra uomo e natura, perciò tra uomo e uomo, portando in sé il concetto di paternità.
In italiano la lettera A è una vocale velare aperta che fu ideata dagli antichi greci per riprodurre appunto il suono a loro sconosciuto della occlusiva glottidale fenicia corrispondente.
La A, essendo una (more…)

LIBRI: ALFABESTORIA – UNA STORIA CHE SEMBRA UNA FAVOLA

27 settembre 2014

alfaRecensione:

Viviana Picchiarelli

Autore:

Costanza Bondi

Editore:

Aletti

Esistono storie che vanno raccontate, sebbene i più possano darle per scontate. Quella dell’alfabeto è proprio una di queste. Come tiene a specificare l’autrice, non vi è nulla di didattico in questo excursus sui generis, il quale ha per lo più lo scopo di narrare e – volendo – di far appassionare curiosi e – perché no – addetti ai lavori, “al dietro le quinte” della scrittura, partendo proprio dalle fondamenta. Ogni lettera ha il suo “quarto d’ora di celebrità” perché se ne racconta la genesi, le trasformazioni grafiche (vera e propria chicca del libro), il significato associato e, ovviamente, le curiosità (more…)

Presentazione del volume AUREA MATERIA – WOMEN@WORK di Marco Nicoletti

20 giugno 2014

aurea1a cura di Costanza Bondi

sabato 21, ore 18.00  

Associazione culturale Porta S.Susanna –

Via Tornetta, 7 – Perugia

 

Introduce: Teresa Vizzani
Presentano: Costanza Bondi e Viviana Picchiarelli (more…)

“Alle radici del sogno” spettacolo di musica e poesia con raccolta fondi in favore dell’A.I.L.D.

12 maggio 2014

Venerdì 16 maggio alle ore 20.00
Hotel-Giò Perugia
Via Ruggero D’Andreotto, 19
Evento realizzato dall’A.I.L.D ( Associazione Lions per il Diabete) in collaborazione con LIONS CLUB ” PERUGIA HOST.

 

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E a seguire si esibira’ Umbria Ensemble con “inserti poetici” a cura di Costanza Bondi
Il ricavato della serata sara’ devoluto a favore dell’A.I.L.D che da 25 anni si impegna nella ricerca e prevenzione della temibile e subdola malattia del diabete.
A questa gara di solidarietà, dunque, UmbriaEnsemble dedicherà un programma musicale all’altezza della situazione: la grande Musica per il Cinema, le colonne sonore più amate di tutti i tempi, un programma capace di incontrare attenzione ed emozione da parte di tutti. Una scelta ragionata e coerente, che muove dalla Musica che Nino Rota compose per i capolavori di Federico Fellini, passando per “La vita è bella” di Nicola Piovani e tutti i maggiori successi di Ennio Morricone – tutti Artisti premiati con l’Oscar – fino al capolavoro di John Williams, “Schindler’s List”, sublime metafora del dolore mai (more…)

RECENSIONI: LA LOCANDA DELLE EMOZIONI DI CARTA: il gusto della lettura

7 gennaio 2014

di Amneris Marcucci

locaemoQuesta mia non ha la pretesa di essere una recensione del Romanzo di Viviana Picchiarelli, ma piuttosto una serie di impressioni su una lettura che è stata coinvolgente.

Avere un’altra possibilità: una vecchia abitazione sul lago (il Trasimeno)che si è trasformata in casa vacanze, “La locanda dei libri”, luogo dalle atmosfere speciali di aromi, di colori, di libri letti e amati, delle emozioni di carta, appunto.

È qui che si intrecciano le storie di personaggi a cui la vita ha dato o sta dando una nuova opportunità: (more…)

LIBRI: LA LOCANDA DELLE EMOZIONI DI CARTA di Viviana Picchiarelli

9 dicembre 2013

locandaL’appuntamento letterario è domenica 15 dicembre alle 17 presso la Libreria Musica e Libri di Bastia Umbra per la presentazione del libro LA LOCANDA DELLE EMOZIONI DI CARTA, romanzo d’esordio di Viviana Picchiarelli.

Dopo la raccolta di racconti REALE VIRTUALE – RITRATTI DI DONNA NELL’ERA DIGITALE e la partecipazione a numerose pubblicazioni antologiche, di narrativa e di poesia, Viviana Picchiarelli torna in libreria sotto l’egida del gruppo letterario WOMEN@WORK, fondato e coordinato da Costanza Bondi. (more…)

INGLISC, AI LOV IÙ

19 luglio 2013

di Costanza Bondi

(parla come mangi e ti dirò chi sei)

Dopo un incalzante meeting di lavoro, che se lo chiamassimo riunione sarebbe un po’ come sminuirlo, in cui si è sentito parlare di plas e di midia – che, rispettivamente, non sono la versione abbreviata di plasma, o un errore (more…)

I Racconti per l’Estate: L’IPOCONDRIA DELLA JOLANDA

9 luglio 2013

{le donne han quattro

malattie all’anno

e tre bei mesi dura

ogni malanno}

di Viviana Picchiarelli

La Jolanda era un donnone corpulento, di quelli morbidi che, se te li trovavi tra le mani, non avresti potuto fare a meno di impastare, soppesare, stropicciare.

La Jolanda era sui cinquanta, capello biondiccio sempre rigorosamente gonfio di messa in piega, rossetto mattone e riga decisa sugli occhietti da presbite.

Single poco convinta, dopo il terzo matrimonio naufragato al pari del suo giro vita, passava le giornate a raccontare al malcapitato di turno le sue (more…)

Libri: presentazione a Bastia di “Percorsi” di Lolita Rinforzi

11 giugno 2013
Lolita Rinforzi

Lolita Rinforzi

Dopo l’esordio in casa WOMEN@WORK con due racconti nell’antologia LE VENE VORTICOSE, nasce – PERCORSI – stati d’animo in divenire – di Lolita Rinforzi, a cura di Costanza Bondi, Futura Edizioni.

Novità poetica in cui le emozioni sono protagoniste, permettendo all’autrice di raccontarsi. Scrivere è un piacere personale e permette a Lolita di esprimersi percorsicon libertà condividendo i propri pensieri con chi avrà la cortesia di leggerli e magari di ritrovarsi in alcuni passi.

Siete tutti invitati quindi alla presentazione del libro PERCORSI – stati d’animo in divenire che si terrà a Bastia Umbra il 22 giugno alle ore 21.00 presso la libreria Musica & Libri. Le letture saranno a cura di Barbara Bracci e dei ragazzi dell’Ass. “Esoteatro”.

Angelina o Amina? Il seno come bandiera

21 maggio 2013

bimbodi Costanza Bondi

Si è sentito parlar molto di tette, ultimamente, ai telegiornali. Sì, avete capito bene, non mi sono sbagliata a scrivere. Tette, pocce, seno, mammelle, nude o coperte, comunque argomento di discussione e di attualità. Distanti anni luce le due protagoniste. Ancor più lontani i propositi per cui si sia affrontato il tema. Angelina shocking, una volta in più rispetto al solito, comunica alle ANSA mondiali il proprio proposito di volersi fare asportare le tette a scopo preventivo, onde evitare – dato il riscontro di (more…)

E IL COCCOGRILLO COME FA? PARODIA SULLE ELEZIONI 24/25 FEBBRAIO 2013

26 febbraio 2013
Costanza Bondi

Costanza Bondi

di Costanza Bondi

Un dato di fatto è certo: vince la protesta, sia con le percentuali ottenute da Grillo che con quelle dell’astensione. Altra certezza: gli italiani hanno cassato i relativismi di parte, rispedendoli chi alla finanza e chi alla magistratura, chi a “fare” invece che a millantare e chi in (more…)

LE VENE VORTICOSE – il concorso letterario delle Women@Work

16 gennaio 2013

veneDopo il successo letterario di pubblico e di vendite del progetto TRACCE, la piccola antologia di brevi racconti scelti, in cui le WOMEN@WORK, poetesse d’amore ormai acclarate, si sono riunite per la prima volta all’insegna della prosa, dal serio passiamo al faceto… indiciamo il concorso dal titolo LE VENE VORTICOSE!

 

 

“LE VENE VORTICOSE – quando l’ironia è femmina”

Dato che il patetico non può essere espulso dalla vita umana, per renderlo sopportabile mi pare che sia sempre utile accompagnarlo con un po’ d’ironia. Ignazio Silone, Pane e vino, 1936

Il vocabolario online della Treccani sentenzia che l’ironia, nell’uso comune, è la dissimulazione (more…)

“A.A.A. Amore offresi: i linguaggi seduttivi del terzo millennio”

10 gennaio 2013

Lunedì 14 gennaio, Teatro Morlacchi, ore 17.

Sandro Allegrini

Sandro Allegrini

Sandro Allegrini presenta: “A.A.A. Amore offresi: i linguaggi seduttivi del terzo millennio” (con l’ispettore di polizia Monica Napoleoni, il giornalista Elio Clero Bertoldi, il magistrato Fausto Cardella). Letture da “L’amante di Lady Chat” del gruppo Women@work di Costanza Bondi.

Come sono cambiati, nel terzo millennio, i linguaggi della seduzione e dell’amore. Saranno un giornalista, un commissario di polizia, un magistrato, un scrittrice perugina a condurci attraverso i labirinti dei linguaggi e dei nuovi comportamenti legati all’eros.

Elio Clero Bertoldi

Elio Clero Bertoldi

Elio Clero Bertoldi, giornalista di vaglia e cronista di nera per oltre quattro decenni, proporrà (more…)

Sotto il vestito… affabulazione perugina di Giampiero Mirabassi

18 dicembre 2012
google street wiev

google street view

di Costanza Bondi

Tra le iniziative proposte dal Comune di Perugia e dell’Accademia del Dónca per le festività natalizie 2012, la manifestazione di ieri pomeriggio si è svolta alla sala dei Notari, ospiti dello storico patron Sandro Allegrini.

Giampiero Mirabassi, affiancato dai “complici” affabulatori Giulio Bartolucci e Federica Nossini, ci ha proposto col grande umorismo che gli è proprio, intercalato da momenti riflessivi sull’avventura esistenziale umana, quella che lui stesso ha definito una coserella per passà ‘na bell’oretta tra amici. Il tutto accompagnato dalle dolci note della giovane arpista Rachele Spingola. (more…)

UN’INTERVISTA VIRTUALE: ritratti reali di Viviana Picchiarelli e Costanza Bondi

4 dicembre 2012

librodi Giovanna Grilli

Ci incontriamo nell’accogliente salotto di casa Bondi, dove un’elegante ospitalità la fa da padrona. Ma è soprattutto l’atmosfera di naturalezza che si respira nell’ambiente a colpirmi: bambini in sottofondo che ridono e chiedono aiuto per i compiti, telefoni che squillano a cadenze che sembrerebbero quasi regolari, Viviana e Costanza che chiacchierano sedute sul divano color rosa dorato, di fronte al caminetto.

Buongiorno, belle signore, parliamo subito di REALE VIRTUALE, il vostro ultimo progetto letterario.

Viviana: In realtà, per me si tratta del primo progetto letterario che firmo in toto, fino a ora avevo partecipato, con alcuni racconti, a tre antologie di racconti brevi assieme ad altre colleghe di penna: TRACCE (Bertoni Editore), KRONOS (Onirica Edizioni) e L’ANTOLOGIA DELLA STRONZA (Gli Occhi di Argo Editore). Con REALE VIRTUALE, invece, mi metto in gioco (more…)

LIBRI: Dialogo tra un artista e uno scienziato

1 dicembre 2012

venantidi Costanza Bondi

Dialogo a due voci, quello tra il maestro Franco Venanti e lo scienziato Roberto Battiston, moderato e sapientemente coordinato da Sandro Allegrini. Argomento: arte e scienza possono incontrarsi? Senza dubbio, sì, anche se i due autori – ammettono – sono rimasti sulle posizione di partenza della loro lunga chiacchierata, durata ben due anni. La genesi del volume in questione la si ritrova, appunto, nelle serate passate dai due amichevolmente a parlare, i cui dialoghi sono stati tutti registrati e sbobinati, per poi essere magistralmente sterzati dall’editor Sandro Allegrini nella giusta direzione, in modo da poterne fare un libro. Nasce così il DIALOGO TRA UN ARTISTA E UNO SCIENZIATO, della Futura edizioni, per la quale ieri pomeriggio alla presentazione del volume alla Sala Consiliare della Provincia di Perugia erano presenti gli editori Fabio Versiglioni e Marcella Brizzi.

Interessanti i temi profondi della vita, affrontati nel volume: il perché un uomo sia un essere (more…)

24 novembre: giornata nazionale della colletta alimentare

22 novembre 2012

di Costanza Bondi

In tutta la giornata del 24 novembre, ogni cittadino è invitato a partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA), l’iniziativa che annualmente ricorre con lo scopo di aiutare concretamente i poveri del nostro paese. Un evento promosso dalla Fondazione Banco (more…)

LIBRI: ROMA PER SEMPRE di Marco Proietti Mancini

26 ottobre 2012

di Costanza Bondi

Verace sin dai colori della copertina – chi scrive, al derby, è seduta dall’altra parte degli spalti – ROMA PER SEMPRE, Edizioni della Sera, è un libro che ci fa ridere e piangere allo stesso tempo, descrivendoci con commozione tutto il sapore di quei pezzi di vita, che altrimenti non emanerebbe se l’autore stesso non li avesse esaltati tramite un preciso stile narrativo, ben caratterizzato dalla scelta di utilizzo di un determinato gergo.

Scritto da Marco Proietti Mancini, romanaccio DOC classe ’61, il libro si snoda in trentuno racconti corti ed essenziali, i quali, a mo’ di stoccate, ci presentano tutta una serie di spaccati di vita che solo un autore che li abbia realmente vissuti, mangiati e assaporati, divorati e su se stesso (more…)

L MÈJO D I POETI PERUGINI

16 ottobre 2012

di Costanza Bondi

Nel clima familiare del Teatro Morlacchi, si è svolto ieri il terzo incontro della nuova stagione letteraria de L’Accademia del Dónca, per presentare la silloge dal titolo “L mèjo d i poeti perugini” (Morlacchi editore), a cura di Sandro Allegrini. Testimonianze, dattiloscritti e manoscritti autografi, rigorosamente in lingua perugina, raccolti secondo il preciso criterio di un requisito oggettivo, cioè l’inserimento esclusivo di autori che avessero già pubblicato almeno una volta in proprio. Ma è la formula dell’inedito che fa unica tale antologia, la quale – come ci spiega Andrea Cernicchi nella sua nota introduttiva al libro – rappresenta un’avventura editoriale unica nel suo genere, anche perché inizialmente scaturita dalla produzione artistica di un gruppetto di amici, accomunati tutti (more…)

Costanza Bondi incontra PAOLAMELA: il cashmere delle meLaviglie!

10 ottobre 2012

Paola Mela

di Costanza Bondi

Nel tepore di un assolato pomeriggio d’autunno, Paola Mela ci accoglie, nella sua elegante semplicità insieme a quello che ormai, per piacere e di diritto, è diventato il suo fidato braccio destro: il figlio Francesco, che dalla madre ha senza dubbio ripreso quella bellezza vivace che si coglie all’istante al primo sguardo. Accoppiata eccellente (si direbbe dai numeri), strategia vincente (appunto, i numeri confermano). Fiore all’occhiello dell’imprenditoria umbra, Paola Mela è attualmente presidente della Confartigianato di Bastia e Bettona e presidente della Confartigianato Moda Provinciale.

Allora, Paola, raccontaci come hai iniziato, quale è stata la molla che ti ha fatto scattare fino ad arrivare alle soddisfazioni professionali che oggi raccogli. (more…)

LIBRI: “CERCHIAMOCI ANCORA” L’ULTIMA OPERA LETTERARIA DI FELICE DE MARTINO

28 settembre 2012

di Costanza Bondi

CERCHIAMOCI ANCORA è l’ultima opera letteraria del prolifico Felice De Martino. Un romanzo storico e d’amore – edito da Tullio Pironti – con toccate di immancabile risvolto politico e stoccate ovviamente sociali, che ci offre uno spaccato della nostra cara patria nelle sue vicende di fine guerra enei conseguenti eventi. Una favola moderna, mi verrebbe quindi da dire, dall’originale incipit spagnolo “Cuàntas cosas perdì por miedo a perder” che l’Autore non ci sottopone come domanda, né tanto meno come esclamazione o come esortazione alcuna. No. È con il punto fermo che infatti termina il breve incipit. Fermo come il proposito di ritrovarle quelle cose perse: quelle e soltanto quelle. Fermo come l’assioma secondo cui “amore vuol dir gelosia”. Fermo quanto è vero che Aurora, la protagonista femminile, verso fine libro si ritrova ad essere Costanza. Constance, per la precisione, alla francese, elemento questo che la porta a chiedersi, con ironia, che cosa potesse essere “stu nome stravuze”. Nome strano, appunto, tanto da farla sentire come una zattera in balia di onde ignote, disorientata quindi in tutta la vicenda che, di lì in poi, l’accompagnerà fino alla fine della storia.

Cerchiamoci ancora, allora, sì… perché, quando il sentimento è vero, immancabilmente ci si ritrova. Che sia amore filiale o passione dei corpi, il ritrovarsi ci dà il cambio di prospettiva tanto anelato quanto, al momento in cui accade, inatteso. Cerchiamoci ancora… per trovarci di nuovo e ritrovarci per sempre!

LIBRI: Luca Beatrice a Palazzo Penna di Perugia

5 settembre 2012

di Costanza Bondi

Dialogo a due voci, ieri sera a Palazzo Penna, tra Luca Beatrice in veste di autore del libro dal titolo POP. L’INVENZIONE DELL’ARTISTA COME STAR e il giornalista-critico musicale Dario Salvatori. Una presentazione d’eccezione rispetto alle serate organizzate dal Circolo dei Lettori Perugia, come del resto eccezionalmente estroso è stato l’incipit di intervento dell’autore riguardo al suo personale gradimento della stagione autunnale, in quanto il campionato di calcio è entrato nel vivo! Piacevolmente professionale la presentazione di Salvatori, graditissima anche ai non addetti ai lavori: un titolo che allarga l’area della coscienza per un libro che fa bene alla mente, ma anche al cuore; uno spaccato dello star system rovesciato che con effetto centrifugante ci vorrebbe tutti divi. (more…)

RACCOLTA DIFERENZIATA: ‘NA GIUNGLA CHE ‘N CE S’ ARCAPEZZA

4 agosto 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

di Costanza Bondi

Massaia perugina che dal centr’ de Perugia ve’ a svernà in quel de l’ Adriatico, te sembrava d’esse’ stata brava a riciclà tutt’ quel po’ po’ de roba durante lo ‘nverno ‘nti secchie colorèti, eh, la mi’ cocca? (more…)

LIBRI: QUEST’ESTATE… RESTATE CON LE WOMEN@WORK!

25 luglio 2012

di Costanza Bondi

WOMEN@WORK, il marchio creato e registrato da Costanza Bondi, che ne è ideatrice e (more…)

LIBRI: E’ IN LIBRERIA “TREDICI STORIE PER TREDICI DONNE” di GIULIA BASILE

23 luglio 2012

Giulia Basile

di Costanza Bondi

“TREDICI STORIE PER TREDICI DONNE” di GIULIA BASILE è un insieme di sapienti racconti semplicemente dedicati a chi riesce ad entusiasmarsi delle parole, al pari di Emma, una delle protagoniste descritte da Giulia Basile. Racconti in cui l’autrice il leit motiv lo fa recitare come monito a una madre, la quale così si rivolge alle figlie: “Se si fossero abituate al dolore, non l’avrebbero più sentito.” Dolore fuori o dolore dentro, poco cambia: anche perché, per ironia della sorte, la parola “dolore” sempre sostantivo maschile rimane. E per di più singolare. Molto singolare, nonostante si possa presentare sotto ben poco mentite spoglie e quindi tramite le più svariate forme: malattia, violenza sessuale, morte, abbandono… Sempre e comunque, però, riferito alle (e quantunque dalle) protagoniste: portatrici sane di libere scelte, alcune, donne/uomini che nonostante l’aspettativa dei genitori non nacquero maschi, (more…)

EVVIVA LA POESIA, CON Gruppo Letterario WOMEN@WORK LA POESIA è VIVA

29 giugno 2012

Nasce in Facebook da un’idea di Viviana Picchiarelli la pagina ufficiale del Gruppo Letterario

Costanza Bondi

WOMEN@WORK di Costanza Bondi: uno spazio in cui la passione per la scrittura, in ogni sua declinazione, è semplicemente linfa vitale. Questo l’indirizzo di contatto https://www.facebook.com/pages/Gruppo-Letterario-WomenWork/317645814993960, al quale si può accedere direttamente dal mondo virtuale, per cliccare, interagire, proporre, leggere e scrivere, sempre e solo all’insegna dell’arte letteraria fine a se stessa. WOMEN@WORK è il marchio creato e registrato da Costanza Bondi, che ne è ideatrice, scenografa, regista e protagonista, all’interno di un percorso artistico/poetico di donne scelte per la forza e per la passione del proprio carattere letterario, le cui parole ne restituiscono i tratti decisi di una intensità altamente creativa. Della stessa collana sono la piccola raccolta AMORE AMARO, versi amorosi minimal chic, a cui fanno da contrappunto le esuberanze poetiche di PASSIONE LATINA, alchimia di una poesia; ALTER EGO, sonetti d’amore e di passione, di Costanza Bondi e Katia Zeffiri; NUDO PENSIERO, la poesia d’amore si veste di eros, di Pina Izzo; GOCCE, rugiada poetica di storie d’amore, di Katia (more…)

LIBRI: La sesta stagione di Carlo Pedini

22 giugno 2012

di Costanza Bondi

Nella calura estiva perugina, un piacevole evento ha rinfrescato l’arte cittadina. Il maestro Carlo Pedini, musicista, compositore e direttore d’orchestra, perugino doc le cui musiche sono eseguite in tutto il mondo, ha presentato il suo debutto editoriale alla sala della Vaccara di Perugia, dal titolo LA SESTA STAGIONE. Una saga italiana in forma di romanzo in cui si raccontano sentimenti e ideali – serviti o traditi – che si svolgono nell’arco di 50 anni, precisamente dal 1934 al 1985, periodo in cui vengono tessuti i destini della storia d’Italia del ‘900. Le 700 pagine, edite da Cavallo di Ferro Editore di Romana Petri, e introdotteci ieri da Baldissera Di Mauro, sono state compilate dall’autore nell’arco di un decennio, in un percorso di estrema sensibilità artistica, così da risultare sorprendenti sia per gli avvicendamenti narrativi, sia per la struttura controcorrente di tipo ottocentesco che (more…)

Libri cultura e Caffè di Perugia, magica fusione

29 maggio 2012

Ieri, 28 maggio al Caffè di Perugia in via Mazzini, è stato presentato TRACCE, antologia scelta di

Costanza Bondi

racconti brevi a cura di Costanza Bondi, edizioni Bertoni. Presenti anche le scrittrici Alessia Rocco, Alessandra Donati, Bruna Reboldi, Maria Luisa Paulonia, Cinzia Sposato e Viviana Picchiarelli. Intervistata, la curatrice Costanza Bondi, nonché ideatrice e scenografa del marchio WOMEN@WORK, sostiene: “In una società in cui quasi nulla più è tabù, raccordandoci in Tracce, noi scrittrici del gruppo WOMEN@WORK abbiamo cercato di sperimentare un equilibrio diverso tramite le testimonianze di esperienze dirette, o percepite – non necessariamente quindi personali – in cui il concetto chiave è esclusivamente il riflettersi nello specchio dei tempi e dei modi a noi circostanti. La scrittura, infatti, è per noi un’amica a cui non sappiamo rinunciare. E’ una presenza affettiva e liberatoria che accompagna alcune di noi da sempre, ma che ad altre ha teso la mano per la prima volta con Tracce. Perciò, eccoci riunite in questa raccolta di racconti brevi, che di poetico – rispetto ai progetti precedenti delle WOMEN@WORK – ha ben poco, se non (more…)

Women@Work presentano il libro “TRACCE” al Caffè di Perugia

28 maggio 2012

Lunedi 28 maggio 2012, ore 18.30 Caffè di Perugia, via Mazzini 10/14

Tracce, antologia scelta di racconti brevi è una piccola antologia a cura di Costanza Bondi, in cui le WOMEN@WORK, poetesse d’amore ormai acclarate, si riuniscono per la prima volta all’insegna della prosa. (more…)

Libri, Zelinda Elmi: “Una Piccola, Grande Vita”

28 maggio 2012

di Costanza Bondi

Una piccola, grande vita… un piccolo, grande libro: piccolo nella forma, tanto quanto l’autrice, ma enciclopedico nei contenuti e nel messaggio di cui è portatore, al pari delle opere di vita di Zelinda Elmi, la quale ha presentato il proprio libro, Edizioni chiesa San Severo a Porta Sole, La Voce, venerdì 25 maggio alla Residenza Fontenovo. Piccola figlia amata da Dio, con cuore magnanimo e gioioso, porta il segno della presenza di Dio nella propria esistenza sin dalla nascita, in un percorso che la vede trasmigrare nell’anima dall’emarginazione all’appoggio indiscusso nella fede. Zenobia Elmi, classe ’53, meglio nota come Zelinda, diventa essa stessa negli anni testimonianza di vita e di cosciente serenità: messaggio questo che, tramite il libro dal titolo UNA PICCOLA, GRANDE VITA, rivolge con pacata consapevolezza a chi stenta a riconoscere la presenza del Signore nella propria esistenza. La vocazione di Zelinda diviene quindi, nel tempo, quella di mettersi al servizio del prossimo e di diffondere, al contempo, il proprio amore e il proprio coraggio nei confronti di chi, nell’affrontare i momenti difficili che a tutti prima o poi (more…)

Jean Luc Bertoni sulle “Tracce” di… Costanza Bondi

23 maggio 2012

Tracce è una piccola antologia di racconti brevi, in cui le WOMEN@WORK, poetesse d’amore ormai acclarate, si riuniscono per la prima volta all’insegna della prosa.

Sì, è una raccolta di 20 racconti scritti da 12 autrici. E, più precisamente, si tratta di un libro che abbiamo scritto per compiacere nessuno, se non noi stesse, dopo aver raccolto esperienze personali e di gente a noi vicina.

Quindi non ci sono stereotipi, anche se… viene da chiedersi se ciò che avete raccolto riguardi o meno cose realmente accadute.

La risposta è: as-so-lu-ta-men-te sì! Abbiamo senza dubbio utilizzato la scrittura come una (more…)

Nuove BR, vecchi slogan

17 maggio 2012

di Costanza Bondi

Costanza Bondi

Accusate di banda armata con finalità terroristiche, le BR odierne dichiarano a tutt’oggi che “la violenza è inevitabile e storicamente necessaria” (sic). Il tutto, sotto l’aria sordida del loro presunto ideologo Alfredo Davanzo –“Non parlo con i giornalisti borghesi” (sic) – il quale, rivolgendosi di sguincio ai cronisti che domandavano sul ferimento del manager Ansaldo Roberto Adinolfi, affermava: “Questo è il momento buono. Viva la rivoluzione” (sic). Undici gli imputati, tutti appartenenti alle Nuove BR Partito Comunista Militare. Insomma, vecchi proclami conditi dal pugno chiuso, recitati all’interno di una coreografia vista e rivista, ma con una novità in nuce: il pubblico. Fan più o meno giovani, equamente distribuiti tra maschi e femmine, riuniti a formare un manipolo di un (more…)

Donne: merce alla mercé degli uomini

15 maggio 2012

Costanza Bondi

di Costanza Bondi

Ieri, 14 maggio 2012, alla Sala dei Notari di Perugia, Monica Napoleoni e Alvaro Fiorucci sono stati ospiti di Sandro Allegrini in conversazione sul tema COMPRATE E VENDUTE, STORIE DI DONNE TRATTATE COME MERCE. Le presentazioni degli illustri ospiti sono superflue: basti dire che è sostituto commissario alla polizia di Stato (con responsabilità alla III sezione, contro la violenza ai minori e la prostituzione) la prima, e giornalista, nonché autore, nel particolare, del romanzo LE DONNE TRAFFICATE edizioni Edimond, il secondo. (more…)

Libri: L’AMANTE DI LADY CHAT cose di facebook e dintorni di Chiara Breschi e Costanza Bondi

11 maggio 2012

La chat o il virtuale è questo: è il sogno, il desiderio onirico… puoi amare alla follia nel virtuale, ma se ti chiedono un passo… tutto svanisce… perché è questo il piacere: restare nel virtuale e non andare oltre… Angelo chiedeva il reale…. e non ha capito che non si poteva avere… sarebbe stato tenere la farfalla per le ali. Lady Chat, Beatrice, dal canto suo amava le parole di quell’uomo, la turbavano, le strappavano la pelle, ma dovevano essere solo parole: sarebbe stato saltare il fosso e non tornare mai più indietro… WOMEN@WORK… cromie e sfumature da un raffinato fondo ambrato… note diverse per un’unica sinfonia, in cui la femminilità è una questione di stile… dialoghi inconsci che amorevolmente scaturiscono da un’inclinazione spontanea delle autrici alla penna… talora impalpabile… talaltra fasciante, senz’altro regale: anche quando scevra da ridondanze e stilismi… La collana comprende la piccola raccolta AMORE AMARO, versi amorosi minimal chic, a cui fanno da contrappunto le esuberanze poetiche di PASSIONE LATINA, alchimia di una poesia; ALTER EGO, sonetti d’amore (more…)

Ma Keynes*… era un “coglione”?

10 maggio 2012

di Costanza Bondi

Perugini, ma che volete di più? Invece che lamentarvi per sparatorie e accoltellamenti vari che rallegrano la vostra città, andate a Umbria Jazz o alla Marcia della Pace, rispettate lo ZTL e la raccolta differenziata, partecipate in massa al Festival del Giornalismo… su, via… non fatevi dare dei fascisti, e per di più intolleranti, per un semplice, sebbene ulteriore/ennesimo/non ultimo, fatto di sangue che non riuscite a digerire! Anche il sindaco, interpellato al TG3 ha detto che non gli si può addossare una (more…)

Al mio segnale… scatenate il (non) voto!

24 aprile 2012

La società si ribella alla mancanza di programmi politici che chiedono ai propri cittadini solo sacrifici, senza proporre soluzioni e vie d’uscita dalla crisi. E’ la stessa società che si ribella ai governi che non si coordinano con le politiche economiche tra nazioni e che per anni hanno ignorato l’entità del proprio debito pubblico. Ma un segnale può dare il cittadino, avendo a disposizione la più grande arma in dotazione alle democrazie tutte: il voto. E può dar quindi tale segnale, il cittadino stufo, votando agli estremi per protesta o non andandoci affatto a votare, per altrettanta protesta: forme dicotomiche di uno stesso disagio sociale. La “cartina di tornasole” di quanto fin sopra sostenuto è ciò che è avvenuto ieri in Francia. Un francese su cinque si è astenuto dal voto, il 18% circa della popolazione francese ha invece votato per lo schieramento di estrema destra della signora Le Pen. Cifre astronomiche, si direbbe, ma che il politologo Galli definisce, invece, di ordinaria amministrazione. Come cioè sempre accade quando ci si ritrova in particolari momenti di crisi in congiuntura nazionale e internazionale. Un segnale, quindi: per alcuni di arresto (lo stop), per altri… di semaforo verde. Ma pur sempre le due facce della stessa medaglia, addirittura con effetti sull’andamento della borsa…

Costanza Bondi

 

“Noi siamo ciò in cui crediamo”: incontro con Luca Panichi

21 aprile 2012

Costanza Bondi

di Costanza Bondi

Giorni fa, navigando in internet, mi imbatto in una nuova e piacevole conoscenza, nata per un contatto letterario e sfociata, per me digiuna di ciclismo, con tutta una serie di domande, più o meno tecniche sull’argomento. Allora Luca, questo il nome del mio interlocutore che di cognome fa Panichi, mi racconta che si allena 3 volte alla settimana e per varie ore al giorno, poiché sta tentando di raggiungere il suo obiettivo per il 2012: scalare il Passo dello Stelvio e aumentare il livello della prestazione rispetto all’anno scorso. Quindi, il martedì salite brevi e faticose, tipo il Colle della Trinità dalla parte di Corciano (chi legge ed è perugino, già fatica solo a sentirle certe cose); il venerdì, percorso misto non impegnativo; la domenica, salite lunghe come Bocca Trabaria, Castel Rigone o il Monte Peglia. “Scusa, ma quando trovi il tempo per lavorare con tutto questo impegno sportivo?” la domanda mi sorge spontanea… Lui sostiene che l’impegno sportivo è commisurato ai tempi di lavoro e non viceversa, perciò spesso gli capita che nei suoi spostamenti per i servizi esterni di Mia o di

Luca Panichi

Pianeta Umbria, o quelli per l’università a Roma, ne approfitta per ricavarsi degli spazi aggiuntivi di allenamento. Ma – tende a precisare – non segue tabelle rigorose di allenamento, poiché sono parecchie le cose di cui si occupa e quindi cerca di non sacrificare il lavoro allo sport, anche se alcune volte, ammette, può capitare! E qui mi sgancia la “Panichi philosophy”: il segreto reale è una assunzione quotidiana di forti dosi di “convintion” nel cervello! “Mmh, niente male… e a casa che dicono di tutti questi impegni?” “Mah, vedi, in tutto quel che faccio ho trovato pure il tempo di divorziarmi, ma guardo sempre avanti con positività perché considero ciò che mi succede sempre un arricchimento, partendo dal fatto di render merito e valore al come si sono vissute certe situazioni, dando priorità al come le si è percepite ed avvertite dentro, nell’animo… sì, è proprio la mia disposizione d’animo che mi perette di affrontare sempre col sorriso tutti i molteplici momenti della vita!” “Ah, abbiamo la stessa laurea, come leggo dalle tue info, Scienze Politiche, e siamo pure coetanei!” “Sì, ma io mi sono laureato tardi, nel 2005, con una tesi sullo spirito civico degli italiani: ci ho messo due anni a realizzarla!” “Beh, vista l’entità dello spirito civico dei nostri connazionali… due anni mi sembran pure troppi…” (ridiamo) “Ho analizzato il caso di Pescasseroli e del Parco Nazionale d’Abruzzo a parametro di analisi e, a seguito dell’elaborato elettronico, mi son ritrovato un po’ a fare il gabbianello della situazione…” “Gabbianello, uno che scala per il quarto anno consecutivo l’arrivo di tappa del Giro d’Italia professionisti?” “Pensa che nel 2009 scalai gli ultimi 5 km del Blockhouse… per il quale mi fecero la telecronaca in diretta degli ultimi 50 metri all’arrivo Auro Bulbarelli e Davide Cassani. Da lì presi l’idea di scalare ogni anno una salita del Giro d’Italia, quindi… nel 2010 feci i 5 km del Terminillo e i 10 km del Passo Tonale… nel 2011 scalai il Grossglockner in Austria di 12 km con pendenza media del 8-9% : il tutto come gesto simbolico e concreto, per me, di rivivere certe sensazioni, ma anche di condividerlo con gli appassionati di ciclismo, portando un messaggio positivo di ciò che è questo sport… ti allego il link delle scalate in ordine cronologico per darti un’idea…” Il bello di tutta questa chiacchierata che avete appena letto è che, solo alla fine, quando appunto apro il link, mi accorgo che Luca è in carrozzella. Un incidente di percorso, come lo ha definito lui. Una determinata consapevolezza, come la definisco io. Perché solo questo, a parer mio, può plasmare fortemente il proprio destino e, nonostante le restrizioni della vita che ci mettono a dura prova, può farci librare verso orizzonti infiniti. Ecco, quindi, come ciò, che agli occhi degli altri appare una sconfitta, Luca l’ha trasformato in vittoria: perché, aggiungo, noi siamo sempre e solo ciò in cui crediamo.

 

 

 

 

 

FACECÙC, psicologia del cacciatore virtuale

18 aprile 2012

di Costanza Bondi

Uomo, caucasico e di mezza età inoltrata, il quale – non certo per voluntas suae – non assolve ormai da tempo i propri doveri coniugali dentro le mura domestiche, così da riversare

Costanza Bondi

incommensurabili smanie, mai sopite, sulle sconosciute feisbùccare, dalle foto di profilo più improbabili. Di norma impiegato, contrariamente ai comuni mortali concepisce, infatti, l’unico risveglio sessuale possibile solo in ufficio di fronte al computer, non appena abbia timbrato il cartellino: un effetto viagra assolutamente immediato! Che timbri alle 7, alle 8 o alle 9… poco cambia: l’importante è prendere possesso della postazione da cecchino virtuale. Quindi entra, accende e s’incendia. Il login da abbordatore senza “se” e senza “ma” è praticamente immediato, con tutti gli effetti che ne possano conseguire. In barba ai canoni di una pur minima netiquette, dà quindi il via al quotidiano rito della caccia senza quartiere. Non vi è legge morale che possa trattenere un tale Principe del Foro (è il caso di dirlo!)… nonostante l’unico foro da dover riempire sia soltanto il bug che annidia nel suo cervello. Ha perciò inizio la saga di Bruttiful!

“Ciao, piacere di conoscerti… grazie per aver accettato la mia richiesta di amicizia… quella che vedi nella foto insieme a me è mia madre… sai… a lei piace travestirsi da consorte…”

“Oh, sì, non ti preoccupare, l’avevo capito, sai… ho tanta di quella esperienza nel riconoscere le persone, tesorino… è per via del mio lavoro…”

“Ah, sì! E di che ti occupi, nella vita?”

“Lavoro nel sociale, tesorino, incontro gente, intrattengo rapporti…”

“Uh, quanto adoro il socialeeeeee…”

“Sì, tesorino, anche se spesso mi stanco a dover fare tutte quelle chiacchiere, tutti quei convenevoli, prima di venire al dunque… alle volte penso che addirittura mi si possa sciupare la bocca con tutto quel discorrere…”

“Uh, sì… ma… che bocca grande che hai…”

“È per irretirti meglio!”

“Ma… che tette grandi che hai…”

“È per ipnotizzarti meglio!”

“Ma… ehm… mhmmm… che coso grande che hai…”

“È per ingannarti meglio!”

Sì, neanche il fesbùccaro più scafato, in verità, è indenne dai tranelli che insidiano il sottobosco più recondito del mondo virtuale!

Oreviagra, les enfants!

Costanza Bondi – Copyright©2012 – WOMEN@WORK

 

Libri: “MELODIE”, lettere sparse fra baci d’amore

31 marzo 2012

Luisa Lastilla e Costanza Bondi

di Costanza Bondi e Luisa Lastilla

E’ uscita la settima raccolta della collana poetica WOMEN@WORK. Dopo AMORE AMARO, versi amorosi minimal chic, a cui fanno da contrappunto le esuberanze poetiche di PASSIONE LATINA, alchimia di una poesia; ALTER EGO, sonetti d’amore e di passione; CATULLO, poesie d’amore allo stato puro maschile; NUDO PENSIERO, la poesia d’amore si veste di eros, di Pina Izzo; GOCCE, rugiada poetica di storie d’amore, di Katia Zeffiri… nascono le MELODIE di Costanza Bondi e Luisa Lastilla: lettere sparse fra baci d’amore! Qui la poesia è intesa come gesto unico e irripetibile, al pari della fiaba. Una moderna favola narrata da due “amiche in sintonia affettiva e culturale”, che per la prima volta si coordinano in una raccolta poetica: Costanza Bondi e Luisa Lastilla. Una commistione di sensi e di parole, la loro, un intreccio simbiotico tra il linguaggio della mente e quello della penna, in una vena creativa inesausta che null’altro chiede di dimostrare al mondo se non la propria emotività. In sintesi… Letteratura dei Sensi è quella delle WOMEN@WORK, piacevole definizione dedicataci dallo scrittore Marco Proietti Mancini: è respiro dell’anima, è una lirica di voci narranti, un trasporto di cuori erranti. E’ un parlare il linguaggio universale: la poesia appunto che, a differenza della scrittura tutta, prescinde da schemi predefiniti. E’ la creatività a tutto tondo, è il ricordo per antonomasia, è l’immortalità dell’amore. Perché poesia è vita e perché nella poesia ogni parola è melodia per la sinfonia d’insieme!

Poesie e scritti protetti dai diritti d’autore – copyright © women@work 2009/2010/2011/2012 – ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n.633 e sue modificazioni: ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l’autorizzazione degli autori, delle autrici o della coordinatrice del progetto.

PATERNITA’, lettera aperta a un amore imperfetto

19 marzo 2012

di Chiara Breschi

Ora che riesco a vedere noi due che quel giorno facevamo l’amore, vacillo sotto il mio dolore, insieme al resto mancante della nostra storia. E alla sentenza di morte che hai emesso nei confronti del nostro futuro.
E’ una lentezza della sconfitta, la mia, che non chiede ripensamenti da parte tua in cambio di un vantaggio di cui potrei godere, poiché la vittoria la racchiudo in grembo.
Perciò scappa pure. Scappa verso un tempo il cui corso non puoi fermare. Vai il più lontano possibile da noi, là dove i luoghi hanno solo lo spazio intorno, dove il peso dei pensieri non ti permetterà di trovare riparo alcuno: dove, come per destino, percepirai la vita sotto un dolore nuovo. “Amore, ho scoperto di essere incinta!”
Queste sono state le mie ultime parole prima di vedere per sempre la trasfigurazione sul tuo viso. Andrò avanti senza te, che non vuol dire rimanere “sola”, dal momento che ho scelto di portare avanti la mia gravidanza. Vedi? L’esistenza di ognuno di noi è una storia aperta ad un’infinità di soluzioni, la cui fluidità è semplicemente inarrestabile e in cui ogni scelta è paradossalmente irreversibile. Cosa significa? Vuol dire che la vita è praticamente come una torta. O meglio: come la ricetta per fare una torta. Ognuno di noi sceglie gli ingredienti tra le infinite possibilità che gli si propongono, così che ciascuno di noi troverà il suo giusto equilibrio di saperi e sapori.
Hai fatto valere la tua potenza di uomo con la tua scelta di tirarti indietro.
Non devi infatti ritenerti un uomo potente e vero, un vir, giusto perché ti ritrovi a guidare una grande azienda, di cui ora non faccio il nome, o giusto perché ti orgasmizzi sopra la tua amata motocicletta! No. L’uomo potente è colui che decide di allevare il figlio suo, di farlo crescere e di fargliela cavare al meglio, una volta cresciuto, in quell’incredibile mare magnum che è la vita.
Ecco: hai messo a punto la tua potenza/impotenza di uomo negandoti la paternità.
Da donna quale sono – e ora anche da madre – penso che la paternità sia l’atto in assoluto più altamente evocativo della condizione di “maschio”, l’unico vissuto che può renderlo veramente “uomo”.  Ed è pur vero che la paternità autentica poco ha a che fare con l’evento biologico in sé per sé. A mio avviso, infatti, padri si diventa solo nel momento in cui si decide di amarlo il proprio bambino… il quale, a un certo punto, inevitabilmente, uscirà dal grembo materno in cui ha preso vita e nutrimento: stesso momento in cui, responsabilmente, il padre potrà scegliere se prendersene cura o meno. In ogni anima c’è uno stato d’animo che ci invita a un viaggio di una melodia narrante, avventura scritta e vissuta poiché messaggera di pathos e di primavera: come, appunto, un dolce risveglio che sa obbedire alle tentazioni che suscitano le emozioni. Tutte. Nessuna esclusa. Di una verità non elusa, sebbene vittima fragile di trame tradite e ingannate e nell’intimo violate, in sussurri inghiottite e a fatica poi gridate.
Lascio perciò a te questa mia lettera aperta che ho sottotitolato “un amore imperfetto”, scritta in privato e data in pasto al pubblico perché tutti vedano, e credano, quanto io ritenga giusto lottare per il mio vero e immenso amore.
Che in tal caso non sei tu, ma è il mio piccolo Francesco…

La vera moralità non consiste nel seguire un sentiero già tracciato, ma nel trovare il vero sentiero da soli e nel seguirlo senza paura.
(Mahatma Gandhi)

PATERNITA’ – lettera aperta a un amore imperfetto –
di Chiara Breschi, tratto da TRACCE: antologia scelta di racconti brevi
(prossima edizione)
Copyright©2011 – WOMEN@WORK

Il gruppo letterario di Costanza Bondi: le women@work

7 marzo 2012

Costanza Bondi

WOMEN@WORK è il marchio creato e registrato da Costanza Bondi, che ne è ideatrice, scenografa, regista e protagonista, all’interno di un percorso artistico/poetico di donne scelte per la forza e per la passione del proprio carattere letterario, le cui parole ne restituiscono i tratti decisi di una intensità altamente creativa. Il nostro è un gruppo nato in face book, libero e spontaneo, unito dalla passione per la scrittura e formato da scrittrici non professioniste, tutte donne cioè che hanno nella vita altra occupazione professionale. E quindi casalinghe, tutt’altro che disperate, notai, impiegate, traduttrici, avvocati, correttrici di bozze come me e … chi più ne ha più ne metta. Da qui il termine WOMEN@WORK, cioè donne al lavoro comunque e sempre, che nel frattempo, però si dilettano nella scrittura – prevalentemente amorosa – e che si incontrano nel web tramite i propri profili facebook per essere poi coordinate da Costanza Bondi. La quale, per l’occasione, a corredo dei profili personali delle donne in questione, ha aperto un account prettamente riservato alle WOMEN@WORK: https://www.facebook.com/women.work1 Un percorso contrario alla norma è stato quindi quello delle WOMEN@WORK, poiché tutto è scaturito dalla realtà virtuale ed è sconfinato nelle pagine di un libro, anzi di una collana editoriale o meglio di più progetti editoriali pubblicati da Futura (sotto il marchio appunto delle WOMEN@WORK ) e presentati proprio in questi giorni al Salone del libro di Torino. Del resto l’idea è davvero interessante a prescindere dai contenuti e ha il merito di andare a ritroso: di solito è il cartaceo a finire online, invece in questo caso sono i pixel di facebook a diventare vere e proprie pagine da sfogliare con le dita. Tutto iniziò nel 2009 con la piccola raccolta AMORE AMARO, versi amorosi minimal chic, a cui fecero da contrappunto le esuberanze poetiche di PASSIONE LATINA, alchimia di una poesia; ALTER EGO, versi d’amore e di passione, a firma in pendant di Costanza Bondi e Katia Zeffiri, CATULLO, poesia d’amore allo stato puro maschile; NUDO PENSIERO, la poesia d’amore si veste di eros, di Pina Izzo; GOCCE, rugiada poetica di storie d’amore, di Katia Zeffiri; MELODIE, lettere sparse tra baci d’amore, di Costanza Bondi e Luisa Lastilla. A ciò seguì nel 2010 il romanzo L’AMANTE DI LADY CHAT, cose di Face book e dintorni (un omaggio sublime al moderno linguaggio della comunicazione virtuale), oggi pubblicato anche in eBook, mentre il poema sinfonico PRESENTE ASSENTE, paradosso di un amore (un romanzo poetico di emozioni, tanto incredibili quanto incantevoli) è in via di edizione. “Tutto è nato per caso e mi è cresciuto tra le dita della tastiera”.

Costanza Bondi

Per acquisti online http://www.futuraco.it/gennaio_2012_000002.htm – poesie e scritti protetti dai diritti d’autore – copyright © women@work 2010 – ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n.633 e sue modificazioni: ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l’autorizzazione degli autori, delle autrici o della coordinatrice del progetto.

Sul rapporto tra lingua e dialetto

5 marzo 2012

“Chi parla solo dialetto è un ignorante, chi parla il dialetto e l’italiano è bilingue”. Questa la battuta del

Sandro Allegrini

grande studioso magionese Giovanni Moretti che, insieme al suo maestro Francesco Ugolini, inventò, nel nostro ateneo, la dialettologia come ramo specialistico della linguistica. La frase di Moretti torna d’attualità, anche in relazione a posizioni integraliste, orientate alla strumentalizzazione del rinnovato interesse verso le parlate locali. Al di là delle chiacchiere sotto l’ombrellone, la questione va ricondotta entro le corrette coordinate scientifiche e antropologiche nel cui ambito il dialetto si posiziona. Insomma, secondo l’Accademia del Dónca (che ho fondato insieme al poeta e scrittore Walter Pilini) non si tratta di pensare all’“ora di dialetto” nelle scuole o ad altre risibili ipotesi pseudo-pedagogiche. Tutti i cittadini italiani debbono innanzitutto possedere, in modo approfondito e consapevole, i codici della comunicazione nazionale. E sbaglia la scuola quando non si preoccupa di fornire una perfetta conoscenza delle questioni grammaticali, ortografiche, sintattiche, lessicali, storico-evolutive e socio-linguistiche. La proluvie di “progetti didattici” che travolge l’insegnamento deve opportunamente coniugarsi con lo studio della lingua e della letteratura nazionale.

Simona Esposito, Costanza Bondi e Sandro Allegrini

Non sostituirsi ai curricoli. Altrimenti i giovani vengono scippati del loro diritto alla formazione e alla conoscenza. Altra esigenza è la doverosa riflessione posta intorno alle radici linguistiche e antropologiche della comunità d’origine che si riconosce nell’uso di un codice ristretto. In fondo – con l’inevitabile approssimazione di una facezia – è corretto definire la lingua come “un dialetto che ha fatto carriera”. Nella fattispecie dell’italiano, la fortuna è quella della parlata toscana del Duecento, poi letterarizzata dai grandi del Trecento e divenuta lingua nazionale. Lo stesso Manzoni si peritò, per esplicita dichiarazione, di “risciacquare i panni in Arno”. Non si creda, peraltro, che parlare con espressività, e soprattutto scrivere in dialetto, sia operazione facile e “popolare”. Non è un caso che gli autori in lingua perugina – da Claudio Spinelli ad Artemio Giovagnoni, da Federico Berardi a Ennio Cricco, da Lodovico Scaramucci a Umberto Calzoni – siano tutti personaggi appartenenti ad un milieu artistico di raffinata cultura. D’altronde, viene unanimemente riconosciuta al dialetto una notevole importanza come strumento di comunicazione primaria. Né va trascurato l’elevato numero di autori che, una volta sdoganato il proprio idioma di riferimento dai confini della subcultura, si esprimono e pubblicano nella lingua del Grifo. E non tanto le tradizionali battute ridanciane, ma anche la riflessione esistenziale, il discorso intimista, l’osservazione della vita e degli innumerevoli modi di stare al mondo. Peraltro la lingua locale, un tempo demonizzata dalla scuola dei “belli parlari”, riemerge in ogni contesto: perfino in territorio giovanile, di solito non attraversato dai rigurgiti della conservazione. Quindi, da elemento di esclusione, il dialetto è divenuto fattore fortemente inclusivo. Prova ne sia l’elevato e crescente numero di iscritti all’Accademia del Dónca, provenienti da altre regioni e perfino da altri Paesi. Segno che il dialetto e i suoi codici riscuotono l’interesse di quanti desiderano integrarsi nella comunità che li ospita. Fa indubbiamente un certo effetto sentire degli orientali esprimersi “col dónca”. Ma, nella società del melting pot e della contaminazione tra culture, la circostanza non stupisce più di tanto.

Sandro Allegrini

sandroallegrini@libero.it