Posts Tagged ‘bonomi’

Perugia: Vita d’Arte, il Collezionismo contemporaneo

28 ottobre 2015
Giorgio Bonomi e Pino Pinelli

Giorgio Bonomi e Pino Pinelli

Palazzo della Penna,  29 ottobre – 3 novembre, ore 17:00

L’associazione Ekphrasis. Cenacolo d’Arte, in collaborazione con il Comune di Perugia, Assessorato alla Cultura, Turismo e Università, presenta Vita d’Arte: il Collezionismo contemporaneo, un ciclo di dibattiti incentrati sul tema del collezionismo osservato da diversi punti di vista: quello del collezionista, dell’artista e del critico e storico dell’arte.

Dopo il successo del primo appuntamento, che ha visto protagonista Pietro Caccia Dominioni, nipote di Giuseppe Panza, giovedì 29 ottobre, alle ore 17.00, presso Palazzo della Penna (Via Podiani, 11), si torna a parlare di collezionismo con Pino Pinelli, noto artista di origini siciliane, e con il critico Giorgio Bonomi, curatore ed estensore di fondamentali testi critici sull’artista. (more…)

Annunci

Castello delle Forme, poesia e arte nel borgo medievale

6 giugno 2015
Floriana La Rocca

Floriana La Rocca

A Floriana La Rocca tocca, oggi, dare il via al Festival della Poesia “Le vie dorate e gli orti” nel borgo medievale di Castello delle Forme (PG). Madrina del Festival, l’Artista taglierà il nastro in Piazza del Pozzo alle ore 18 in presenza di organizzatori e pubblico. Il 7 giugno, con l’Assessore alla Cultura del Comune di Marsciano, Valentina Bonomi, presenterà, sempre in Piazza del Pozzo alle ore 16:45, il suo ultimo libro in versi DISTRETTO D’AMORE (Bertoni Editore). Floriana La Rocca, realtà artistica acclarata e amata dal suo pubblico, non mancherà di sorprendere con le sue performance che spaziano fra Canto, Teatro e Scrittura. “Portare la Poesia nei piccoli centri – dice Floriana – promuove e diffonde la più alta forma di letteratura di cui tutti devono disporre e avere la possibilità di approfondire, e variegati sono gli appuntamenti previsti in questa bella iniziativa che durerà tre giorni 5 -6 -7 Giugno a Castello delle Forme, arrivata alla sua 8* edizione”.

Zona Archeologica di Otricoli, il sindaco Nunzi risponde a CasaPound

12 luglio 2013

Riceviamo e pubblichiamo

CASAPOUND E I CROLLI IMMAGINARI

Avevo dieci anni i primi giorni di ottobre del 1985, ho un ricordo vago di allora. Non erano vaghe, invece, le parole di Antonio Cederna (intellettuale e archeologo) quando a pagina cinque nella sezione Cronaca de La Repubblica (more…)

OTRICOLI: Casapound Terni denuncia crolli e cedimenti nell’area archeologica

6 luglio 2013

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Dai fasti di un glorioso passato alla desolante incuria di oggi. Cade a pezzi l’area archeologica di Otricoli: cedimenti e diversi crolli causati anche dalla penetrazione di radici ed arbusti in profondità hanno danneggiato i monumenti più importanti, come il teatro, l’anfiteatro e le cosiddette grandi (more…)

LIBRI:FLORIANA LA ROCCA, HALOREN! STORIA DI UNA NOBILE ZINGARA

19 giugno 2012

Presentazione del nuovo romanzo di A. Floriana La Rocca, HALOREN! STORIA DI UNA NOBILE

Floriana La Rocca

ZINGARA (Albatros), che si terrà a Castello delle Forme (Pg), il 23 giugno, ore 19:00, presso l’Associazione Anspi. Con l’Autrice e i relatori: il Poeta Giampiero Mirabassi, e i Critici d’Arte, Franco Bozzi ed Enrico Sciamanna, sarà presente l’Assessore alla Cultura del Comune di Marsciano, dott.ssa Valentina Bonomi. La FESTA GITANA potrà contare anche sulla presenza di Musicisti, Giocolieri e Danzatori. In conclusione, Floriana La Rocca canterà alcuni brani popolari, accompagnata dalla chitarra di Mirco Bonucci.

MOSTRA A SPELLO: “ELISA LECLÉ. A REGOLA D’ARTE, PITTURE & ABITI-SCULTURE”

5 maggio 2012

Elisa Leclè

Domenica 20 maggio 2012, alle ore 17.30, a Villa Fidelia di Spello (PG) si inaugurerà la mostra “Elisa Leclé. A regola d’arte, pitture & abiti-sculture” a cura di Giorgio Bonomi.

Elisa Lestini, in arte Elisa Leclé è nata a Bastia Umbra nel 1964, dove vive e lavora come creativa free-lance nel mondo sartoriale e dell’alta moda.

La creatività si può applicare in diverse attività: Elisa Leclé ha iniziato come fashion designer per poi dedicarsi anche all’arte in senso stretto, cioè alla pittura, cui ora accosta la realizzazione di abiti-sculture e copricapi-sculture.

In questa mostra l’artista presenta queste nuove sculture che segnano lo slittamento dall’artigianato (d’altissimo livello) all’arte, senza rinunciare a mostrare un’ampia selezione antologica dei lavori pittorici, tutti di tipo astratto-informale e monocromi. Si tratta di un accostamento di due forme artistiche che trovano un equilibrio e una sintesi ottimali proprio per la grande sensibilità e l’eccellente fabbrilità dell’artista, oltre che per la loro capacità di suscitare entusiasmo ed emozione.

Cappello scultura ” cerchi” parasisal e seta

Giorgio Bonomi : “Leclé non presenta due diverse forme di arte, bensì una sola: un’arte (visiva) che nel corso degli anni va sempre più affermandosi e maturandosi, senza sospette conversioni o opportunistici cambiamenti, con una coerenza e una sensibilità che sicuramente ritroveremo negli sviluppi della sua arte e della sua persona”.

Dal domenica 20 maggio 2012, alle ore 17.30  al 1° luglio 2012

Spello, Villa Fidelia  (Via Flaminia, 70) * Tel. 0742 651726

ORARIO: 11 – 19 dal martedì alla domenica, lunedì chiuso

BIGLIETTO D’INGRESSO: gratuito

Elisabetta Taddei alla 54° Biennale di Venezia Padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi

1 dicembre 2011

Per il 150° dell’Unità d’Italia – L’arte non è Cosa Nostra – A cura di Vittorio Sgarbi

Elisabetta Taddei – Palazzo degli Alessandri Viterbo

20 novembre – 18 dicembre 2011

 

 

Da domenica 20 novembre fino a domenica 18 dicembre 2011, Palazzo degli Alessandri Quartiere San Pellegrino, Viterbo, ospita Padiglione Italia, alla 54°esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia per il 150° dell’Unità d’Italia a cura di Vittorio Sgarbi.

La Commissione Critica e la Direzione Artistica Pina Inferrera e Alfio Borghese, hanno selezionato una serie di artisti contemporanei e tra questi Elisabetta Taddei, artista eclettica e poliedrica, che presenta due quadri materici su polistirene riciclato dal titolo “l’isola che circonda il mare”.

…E’ una pittura ondulata con colori erti e spessi, come forgiati e scolpiti dal fuoco e su di essi si ode roboante il riecheggiare antico della madre benefica, “dell’alma terra”. In questo studio di materia così denso, fluido e mosso, da render palpitante e vivo il quadro, vi è il ritorno alle origini, il ghiaccio e il freddo che si ravviva, il caos primordiale ed argilloso che si fa vacuo deserto, la solitudine e l’isolamento, la decadenza e la triste disumanizzazione dell’uomo. La forte diversità pittorica è un elemento che arricchisce la sua arte, senza sminuirla e che richiama lo sguardo ad una maggiore attenzione, ad una più profonda interiorità ed esplorando nell’intimo, a superare le barriere dell’inconscio. In questa aratura di creato, le cavità e i cunicoli sembrano aprirsi sull’infinito, con la loro immagine di fertile fecondità e così scavando, a penetrare il vero seme della vita. Sono colori bruni, terrosi, vapori di fumi e di nebbia che ricordano i primi albori…Maurizio Pesciaioli Bonomi

Marsciano, libri, cultura e musica nello splendido scenario del Teatro della Concordia

2 ottobre 2011

Notevole successo di pubblico a Marsciano per la presentazione del libro, del giornalista e regista radio televisivo Gilberto Squizzato*, “ la tv che non c’è ” organizzata da Giuseppe Trequattrini, socio del Lions Club Perugia Fonti di Veggio nonché responsabile distrettuale degli eventi Lions Day, in collaborazione con il Lions Club locale ed il sostegno di alcune imprese marscianesi (Metalmeccanica Umbra, Ecomet, Moretti Petroli, Agri Si e  Sea,). oltre all’ autore del libro alla cerimonia hanno partecipato : il sindaco di Marsciano, Alfio Todini; l’assessore alla cultura, Valentina Bonomi; il past governatore del distretto 108l, Francesco Migliorini; diversi officer distrettuali, soci Lions e molti giovani sensibili al tema del libro.

Gilberto Squizzato nel suo libro, con ironia e competenza, ha voluto sottolineare il concetto di

Maria Cecilia Berioli, Valentina Bonomi e Gilberto Squizzato

servizio pubblico paragonandolo al servizio sanitario nazionale, dove ciascuno  di noi si rivolge ai migliori professionisti non per la tessera che hanno in tasca ma per la competenza dei medici. Secondo Squizzato, sarebbe opportuno che i partiti in Rai si facessero da parte e che il servizio pubblico in quanto tale garantisca il diritto ad essere informati per poter scegliere nel modo libero e consapevole, come peraltro previsto dalla nostra carta costituzionale. Il servizio pubblico dovrebbe quindi dare la possibilità  di espressione a tutti quei linguaggi, quelle identità, quelle diversità  che altrove non trovano ospitalità  perché  considerate ostili , non utili alla raccolta pubblicitaria.

Maria Cecilia Berioli, Giuseppe Trequattrini, Catharina Scharp e Deanna Mannaioli

La Rai, sempre secondo l’autore, andrebbe riformata con la scissione fra una rete dedicata agli interessi generali, senza pubblicità e pagata esclusivamente con il canone dei cittadini, e le altre che potrebbero continuare ad operare con la creazione e/o acquisto di format che, pagati tramite la raccolta pubblicitaria, soddisfino tutte le esigenze del proprio pubblico di riferimento.

Dopo un interessante dibattito la serata si e’ conclusa con il concerto di musica classica “I costumi di Beethoven” proposto da “ Umbria Ensemble “ con Maria Cecilia Berioli, violoncello, Luca Ranieri, viola, Olivia Giubboni, pianoforte e Catharina Scharp, soprano  che con i loro virtuosismi strumentali e vocale hanno affascinato la numerosa platea del teatro Concordia in particolare con la difficilissima esecuzione di un  duetto per viola e violoncello. “Duet mit zwei obligaten Augenglasern”

Il libro di Gilberto Squizzato “ la tv che non c’e’ “ edito dalla Minimum Fax e’ in vendita presso la Libreria Grande di Perugia.

La splendida serata si è conclusa con una conviviale presso il ristorante L’Antico Forziere di Casalina

 

Deanna Mannaioli ed il sindaco di Marsciano Alfio Todini

* Gilberto Squizzato, giornalista, saggista e regista, dopo aver lavorato per dieci anni nel cinema come aiuto di maestri come Lattuada e Lizzani, entra per concorso in Rai come giornalista nel 1979, realizzanfo per Tgr e Tg3 centinaia di inchieste, reportages, documentari e curando trasmissioni informative tra cui il rotocalco tv “Europa”.

 

 

Nocera Umbra e archeologia: Inaugurazione del Museo Centro di documentazione dei siti archeologici territoriali

16 dicembre 2010

 

Francesca Romana Plebani

di Francesca Romana Plebani

Ultime ore, prima dell’inaugurazione del “Museo Centro di documentazione dei siti archeologici territoriali”, che sabato 18 Dicembre verrà aperto al pubblico presso i locali dell’ex Municipio appositamente restaurato. Alle ore 11, il taglio del nastro tricolore e la cerimonia ufficiale,

Materiali preromani dalla necropoli del Portone, Roma-Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini (da Civiltà d'Appennino 2005)

presieduta dal sindaco di Nocera Umbra, Donatello Tinti e Alessandro Coccia, Assessore alla Cultura. Prenderanno parte alle celebrazioni il Presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, l’Assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco, ed Elena Calandra, Soprintendente dei Beni Archeologici dell’Umbria. Al saluto delle autorità, farà seguito, a cura di L. Bonomi Ponzi e L. M. Manca, la presentazione del percorso espositivo museale, curato da B. Gori e finanziato con i fondi della Comunità Europea,  e la visita guidata delle sale. Il percorso prevede, attraverso il succedersi delle sale, un “cammino” espositivo, organizzato per fasi cronologiche: dall’età Protostorica, a quella Longobarda. Della sezione protostorica fanno parte, i reperti, strumenti litici prevalentemente, ascrivibili al Paleolitico, provenienti da Pascigliano, a cui si aggiungono quelli neolitici rinvenuti presso località Le Spogne, e i reperti dell’Età del Bronzo di Piani di Sorifa. I corredi della necropoli di Boschetto-Ginepraia (VIII – V sec. a.C.), unitamente ai reperti di recente acquisizione e restauro, della Collezione Staderini, arricchiranno il “padiglione” dedicato alla fase umbra ed ellenistico-romana. La sezione d’epoca romana vedrà l’esposizione di importanti iscrizioni di carattere pubblico e di materiali provenienti da via Garibaldi e dalla zona della

Nocera Umbra - panorama

Nocera Umbra - panorama

Palombara, ulteriormente valorizzata dai reperti, provenienti dalle necropoli note (Le Case, La Valle, Maestà di Picchio) e dal territorio. La via Flaminia e le monumentali opere (sostruzioni, ponti, chiavicotti) che ne costellano il tratto stradale nocerino, costituiranno uno dei punti focali di quest’esposizione: la realizzazione di un plastico del segmento viario, sussidiato inoltre dall’ausilio di supporti multimediali,  permetterà la migliore comprensione dell’importante asse viario in relazione alle sue infrastrutture. Infine, la sezione dedicata al periodo longobardo, sarà dedicata ai siti, noti e ultimamente individuati nel territorio. Saranno inoltre esposti alcuni corredi della nota necropoli di Pettinara – Casale Lozzi.

Alla presentazione dei reperti e all’apparato illustrativo dei pannelli farà da pendant una sezione multimediale, ideata per contribuire ad una più approfondita visione della documentazione archeologica sull’antica Nocera.

La realizzazione del Museo è stata possibile grazie ad un progetto del Comune di Nocera Umbra, che ha preso forma sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria e di L. Bonomi Ponzi, con la quale hanno collaborato M. P. Guerzoni, M. Albanesi, M. R. Picuti e A. Menichelli.