Posts Tagged ‘borghi’

Nasce l’Associazione regionale I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA IN UMBRIA

8 febbraio 2016
montegabbione

Montegabbione

L’Associazione I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA IN UMBRIA sta per diventare realtà:  il 10 febbraio 2016 alle ore 16.00, nella Sala degli Zuccari del Palazzo Comunale di Spello, 13 comuni umbri che hanno ottenuto la certificazione di “Borghi più Belli d’Italia”, sigleranno l’atto costitutivo della nuova unione. Le finalità verranno  illustrate dai soci fondatori, ovvero i sindaci e i vice sindaci dei comuni di: Acquasparta, Castiglione del Lago, Citerna, Deruta, Giove, Lugnano in Teverina, Massa Martana, Montefalco, Montone, Spello, Torgiano, (more…)

Alla scoperta dei borghi storici di Perugia: Il lebbrosario di Collestrada

25 luglio 2015
l'antico ospedale dei lebbrosi poi ricostruito  nel XVI secolo dall'Ospedale della Misericordia e oggi conosciuto come "Ospedalone di San Francesco"

l’antico ospedale dei lebbrosi poi ricostruito nel XVI secolo dall’Ospedale della Misericordia e oggi conosciuto come “Ospedalone di San Francesco”

Il lebbrosario di Colle venne fondato dal Comune di Perugia  probabilmente  dopo il 1209, anno dell’acquisizione del territorio suddetto da parte di Perugia che lo aveva ottenuto da Assisi, ma prima del 1216, anno in cui  evidentemente già esisteva, almeno in parte, visto che è nota la vicenda per cui vi si sarebbe fermato a pernottare Francesco nel suo viaggio di ritorno da Perugia dove aveva incontrato Onorio III per la concessione dell’indulgenza della Porziuncola, meglio conosciuta come il Perdono di Assisi.  A tutt’oggi  i primi sicuri riferimenti documentari sembrano essere quelli relativi al priore, forse il primo avuto dall’ospedale, provenienti rispettivamente da un documento dell’archivio capitolare perugino del 1224 e da un altro del monastero di Sassovivo della primavera del 1228. Dopo questa data, le pur scarne tracce della sua esistenza si susseguono con una certa parvenza di rarefatta regolarità, sebbene sia assolutamente evidente la totale assenza di un qualsivoglia archivio a lui riconducibile, che pure doveva essere esistito. Fortunatamente, sopperisce in parte l’ente patrocinatore, ovvero lo stesso Comune, ed è tra i documenti di sua pertinenza che qua e là, tra una rubrica statutaria e una delibera consiliare, un fascicolo contabile e una lettera pontificia, emergono pochi ma importanti lacerti a cominciare proprio dalla normativa che il Comune dedica espressamente all’ hospitale de Colle nel 1279. Nel corpus statutario è infatti ricompresa, la rubrica n. 416 dall’eloquente intitolazione: «Qualiter potestas et capitaneus teneantur manutenere et defendere res et bona leprosorum de hospitali de Colle». (more…)