Posts Tagged ‘boschi’

CORTILE DI FRANCESCO: CAMUSSO E SQUINZI A TU PER TU AD ASSISI

19 settembre 2015

assisiL’umanità è il tema principale dell’evento il “Cortile di Francesco” che si svolgerà ad Assisi dal 23 al 27 settembre. Tra le 90 personalità della società civile, della cultura, della politica e dell’arte che parteciperanno a questa cinque giorni, ci sarà anche un confronto tra Susanna Camusso e Giorgio Squinzi sulla questione lavoro e umanità il 25 settembre  alle 18.30 nella piazza della Basilica Superiore di san Francesco. Più di 12.000 gli iscritti, completi workshop e eventi dedicati ai bambini che vedranno la partecipazione di Bauman, (more…)

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Flamini/Prc : “Altro che difesa della sanità umbra, le ministre Boschi e Lorenzin chiariscono responsabilità Regioni sui tagli”

29 luglio 2015

rifondazione comunistaDurante l’esame del decreto legge sugli Enti Locali, che contiene anche i tagli sulla sanità, la ministra Boschi ha riferito che i tagli previsti sono quelli concordati con le Regioni in sede di conferenza unificata con l’unanimità delle Regioni presenti. La ministra Lorenzin sta tentando inoltre di chiarire che le misure fanno appunto riferimento al Patto per la salute sottoscritto con le Regioni. Proprio oggi la Presidente Marini durante la discussione sulle linee programmatiche di legislatura ha annunciato per l’ennesima volta l’intenzione di una riforma generale del sistema sanitario umbro. Ricordiamo bene che la stessa Presidente Marini esaltò il Patto per la salute. Tutto torna: nemmeno sulla sanità pubblica la Presidente ha saputo e voluto giocare un ruolo politico, certificando che il Pd nazionale ed umbro non solo sono totalmente subalterni a Renzi, ma oramai non hanno più niente a che fare con la sinistra. Altro che “sistema valoriale”. A pagare per questa situazione saranno i cittadini e le fasce più deboli della società. La salute è un diritto, facciamolo rispettare anche in Umbria.

Enrico Flamini
Segretario Regionale Prc Umbria

Il ministro Boschi in Umbria a sostegno della candidata presidente Catiuscia Marini di Giacomo Leonelli

22 maggio 2015
Maria Elena Boschi

Maria Elena Boschi

Il Ministro per le Riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi sarà in Umbria domani, venerdì 22 maggio 2015, per sostenere il Partito Democratico e Catiuscia Marini.

Alle 18.30 sarà a Spoleto, presso l’hotel Albornoz, con la candidata alla presidenza della Regione Catiuscia Marini e con il segretario provinciale del Pd di Perugia Dante Andrea Rossi.

Dalle 20 in poi Boschi sarà a Perugia, alla Città della Domenica, con il segretario regionale del Pd Umbria e candidato al consiglio regionale Giacomo Leonelli.

Colle della Trinità, pneumatici come frutti di bosco?

26 dicembre 2011

Colle della Trinità

Una volta i boschi ci davano frutti e prelibatezze come funghi, erbe aromatiche,  castagne e frutti. Oggi non sembra più cosi,  “crescono pneumatici”. Una volta si diceva che la natura si risvegliava per offrirci  il suo splendore, sarà ancora cosi? E se invece la natura  si ribellasse? Alzi la mano che potrebbe darle torto.

Il bosco che costeggia il Colle della Trinità, fotografato prima dell’incrocio della deviazione all’albergo del Colle e del parco.

Commento di Stelio Bonsegna: Ecco come gli Enti preposti, curano il più bel sito naturale perugino. a soli 3,5 Km da Perugia.
Veramente io questi giorni, ai bordi della stessa strada, ho notato un retrotreno di auto, con relativi mozzi ruote, abbandonato.
Senza contare le varie lattine in plastica, che fanno da contorno a questa natura, veramente selvaggia.
Se questo è il modo di governare il territorio, delle attuali fazioni politiche al potere, stiamo freschi. Altro che Napoli.

Rifondare la caccia!!!! Si siamo tutti d’accordo.E’ il messaggio uscito dal convegno di Orvieto su caccia , ambiente e ruralità organizzato da Italia Federale

21 febbraio 2011

di Alfeo Rinalducci

Davanti ad un numeroso pubblico di appassionati  ha aperto i lavori Aldo Tracchegiani,  presidente nazionale di Italia Federale che con una breve introduzione  ha voluto ricordare alcuni dei successi e delle battaglie sostenute a favore del mondo venatorio , le manifestazioni del primo settembre 2006 a Roma e  in veste  di coordinatore del “comitato 409” contribuì alla riuscita della marcia  degli 80 mila cacciatori contro Pecoraro Scanio e De Castro che volevano trasformare le ZPS in aree protette. Poi la battaglia sull’aumento della tassa regionale sulle deroghe sulla istituzione della sentinella ambientale sui ripopolamenti nei parchi regionali. “Occorre ritrovare equilibrio – dice Tracchegiani – togliere la politica dalla caccia eliminare gli ATC  (Ambiti territoriali di Caccia) e ritornare alla gestione diretta tra cacciatori ed agricoltori, una gestione seria che porti a: controllo dei nocivi (volpi, faine, istrici, tassi ecc. ): applicazione seria della normativa europea eliminazione della burocrazia e libertà di esercitare la nostra passione Più cultura e informazione oltre che formazione di chi è addetto ai controlli.”

Fra gli ospiti  presenti, Silvano Moffa Presidente della Commissione Lavoro della camera che ha parlato della sua gestione ineccepibile ai tempi della sua presidenza della Provincia di Roma e dell’operato  come presidente della Commissione Lavoro dell’indotto collegato alla caccia. Ha inoltre sottolineato la sintonia di vedute con Italia Federale e del ritrovarsi condividendo uno stesso progetto politico nato dopo qualche anno di esperienze diverse,  lui con PDL  e con FLI , …Tracchegiani con la destra e appunto adesso  Italia Federale nell’ottica di rinforzare l’accordo politico con il governo Berlusconi

L’intervento di Giancarlo Pagliarini si sofferma invece sul nuovo modo di concepire l’Italia come paese federale,  sul vero federalismo più volte espresso dal partito di Traccheggiani e per il quale ha accettato la candidatura a sindaco di Milano alle elezioni di primavera.

Elda Rizzolo, Silvano Moffa, Aldo Tracchegiani

Bonanni Ezio,   presidente nazionale  vittime amianto, ha parlato dell’amianto ed evidenziato la grave situazione di disagio  dei lavoratori abbandonati a se stessi.

Stango Angelo di Caccia Ambiente conferma l’accordo del suo gruppo con Italia Federale riconoscendole e la stessa  visione della caccia come forma,  cultura,  tradizione,   passione e nello stesso tempo la tutela dell’ambiente.

Gaggioli Stefano ex deputato AN con un appassionato intervento ha voluto enfatizzare l’incompetenza delle associazioni ambientaliste e della necessità di attivare gli osservatori per il transito della selvaggina migratoria per un controllo su base scientifica delle quantità di uccelli e consentire di conseguenza  un calendario di caccia adeguato fuori dalle date stabilite.

Di  notevole interesse gli interventi di Luigi Iaboni neofondatore del  club dello storno , Bizzi Nicola di Firenze della nuova destra sociale  e presenti fra tanti militanti e dirigenti e cacciatori anche Stefano Tacconi presidente regionale  libera caccia Vladimiro Boschi dell’associazione “Anuu Migratoristi” ed il sindaco di Porano

BELLADONNA

31 ottobre 2009

bella donna

(Atropa belladonna)

di Loriana mari

Caratteristiche: E’  una pianta perenne, rigida, eretta,  a radice rizomatosa alta fino ad un metro e mezzo, spesso coperta di peluria; ha foglie ovali non dentate, peduncolate. I fiori sono di colore porpora spento, solitari a forma di campana e il frutto è una bacca nera lucida dall’ aspetto invitante e può essere confusa con gli appetitosi frutti del sottobosco come i mirtilli

Habitat: si trova nelle radure dei boschi, negli arbusteti e nei terreni a sub strati calcarei ed è comune in tutta Italia. Cresce nella zona montana e sub montana nei boschi ombrosi delle Alpi e dell’Appennino.

Proprietà : la belladonna contiene tre alcaloidi: l’ atropina, la giusquiamina e la scopolamina, che hanno effetti profondi sul sistema nervoso. L’atropina viene usata per dilatare la pupilla e per preparare medicinali contro la diarrea; inoltre ha proprietà sedative e anestetiche, ma è pericolosissima, perchè è mortale. I sintomi sono condensati in una vecchia filastrocca inglese: caldo come una lepre (febbre), cieco come un pipistrello (dilatazione pupillare e paralisi dell’accomodazione), secco come un osso (blocco della sudorazione e della salivazione), rosso come una barbabietola (congestione del volto e del collo), matto come una gallina (eccitazione psico-motoria e allucinazioni).

Storia, leggenda, mito e magia: è una delle più tipiche piante utilizzatenella magia tradizionale, a causa del suo potente ed immediato effetto, le streghe ai tempi del sabba si spalmavano un unguento sul corpo permettendo alla sostanza di entrare in circolo velocemente e di volare:  chiamato “il sussurro delle streghe” . L’ Atropa belladonna, deve il suo nome ai suoi effetti letali e al suo utilizzo nel campo della cosmetica. Atropa deriva dal nome della parca Atropo alla quale era affidato il compito, nella mitologia greca, di recidere il filo della vita ai comuni mortali. Belladonna poichè nel rinascimento le dame la utilizzavano per migliorare il colorito della pelle del viso e dare lucentezza agli occhi. L’atropina e’ una sostanza allucinogena molto conosciuta in medicina fin dai tempi di Ippocrate nel 400 a.c. e che si trova nelle piante di Belladonna, Mandragora, Stramonio e Giusquiamo. Queste piante hanno un potere sia ipnotico che afrodisiaco e venivano utilizzate per creare allucinazioni, stordimento e eccitazione nei riti per incontrare Satana. L’atropina ha un fascino particolare che ha coinvolto nei secoli streghe, poeti, scrittori, scienziati medici e alchimisti. Affascinato da questa sostanza un professore antropologo tedesco, Will Erich Peuckert, nell’anno 1960, si ritrova tra le mani una ricetta di antica stregoneria tratta dal libro Magia Naturalis di Giambattista e ne viene tentato. Seguendo le istruzioni Peuckert prepara un unguento che utilizza su se stesso. Cade in catalessi e in un sonno profondo di più venti ore durante le quali viene tormentato da orribili visioni: mostri, paesaggi infernali, esseri diabolici e creature sataniche. Lievissima è la differenza tra la quantità che dà allucinazioni e tra quella che dà la morte. Per questo è necessario evitarne l’utilizzo in ogni tipo di situazione.