Posts Tagged ‘brunetta’

Brunetta (Pdl): la rimonta è possibile, via Imu, via Irap. Monti? È un “mostrino”…

18 febbraio 2013

berluE’ il piccolo grande uomo del Pdl Renato Brunetta, al centro della scena a Bastia, al centro Umbria Fiere, ad infiammare i circa mille simpatizzanti e dirigenti del partito di Berlusconi per la campagna elettorale delle elezioni politiche.

Il suo intervento e le risposte alle domande dei giornalisti hanno catalizzato l’attenzione dei (more…)

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PDL: SI CAMBIA, BERLUSCONI VUOLE ANDARE A VOTARE!

9 maggio 2012

E’ iniziata l’attesa rivoluzione del PdL, si sapeva che sarebbe cambiato qualcosa dopo le amministrative ed infatti tra poche ore verranno ufficializzati cambiamenti epocali.  Berlusconi sta riprendendo in mano il partito e la leadership, vuole il cambiamento e per prima cosa preferisce andare a votare che continuare nell’autodistruzione dell’appoggio a Monti. Sulle elezioni ad ottobre si spacca il partito: da una parte Verdini, la Santanché, gli ex An e persino l’ex ministro Fitto premono per le elezioni, per il recupero di un’azione politica autonoma rispetto all’UDC, per un appoggio critico al governo, bocciando ulteriori tasse. Dall’altra Alfano ed i suoi fedelissimi, come Lupi ma anche Cicchitto, ritengono il voto una jattura, spingono per l’ABC ed il recupero persino di Fini!  L’elettorato ha dato una sonora risposta ad Alfano; o cambia politica o si deve fare da parte. Alcune fonti di stampa riferiscono che Berlusconi ieri ha fatto una riunione segreta con quello che sarà il nuovo team: La Russa e Verdini, gli ex ministri Gelmini, Brunetta, Rotondi, il capogruppo al Senato Gasparri, Crosetto e Corsaro. La regola aurea e mai smentita in politica è che il vincitore delle Amministrative sarà lo sconfitto alle Politiche.

Romizzi replica alle dichiarazioni dell’Assessore al Personale del comune di Perugia sugli apicali da tagliare

10 dicembre 2011

L’Assessore al Personale del Comune di Perugia, in una recente intervista, ha annunciato la mannaia sugli apicali: “ora tagliamo i dirigenti che sono troppi”. Infatti il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 n. 150 in materia di “ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”, il cosiddetto “Decreto Brunetta”, stabilisce che gli incarichi dirigenziali a tempo determinato negli Enti Locali possono essere conferiti entro limiti percentuali definiti sulla dotazione organica. Sulla presente questione ricordiamo che il Comune di Perugia, con una popolazione pari a 165.000 abitanti, si avvaleva di un numero spropositato di Dirigenti, oltre 50, registrando tra l’altro un rapporto dirigenti/popolazione tra i più elevati nella nostra penisola. La sorpresa arriva, però, quando l’Assessore rassicura che “non manderà a casa nessuno” e che è aperta la possibilità di “prestare i dirigenti interessati dai tagli all’esterno”. In merito una precisazione è d’obbligo: nessun dirigente verrà mandato a casa; sono tutti funzionari a tempo indeterminato ed inquadrati nelle fasce più alte. Rileviamo, quindi, la inopportunità delle dichiarazioni rilasciate dall’Assessore con le quali sembrerebbe volersi dire “difendiamo i privilegi degli apicali”, conservando comunque il loro status in altra sede. La prospettazione del trasferimento dei quadri interessati in altri comuni, risulterebbe, comunque, difficilmente praticabile stante i medesimi obblighi di legge a cui tutte le amministrazioni sono soggette. Ci preme, infine, chiudere con una breve chiosa. Mai si è registrata una simile premura per le centinaia di “semplici” dipendenti, con ben altri stipendi, le cui legittime istanze, in più occasioni rivolte all’Amministrazione, sono sempre state rimandate perentoriamente al mittente; citiamo a titolo esemplificativo la vicenda recentissima delle progressioni orizzontali. Ebbene, in una congiuntura economica così drammatica per tutti anche l’Amministrazione perugina dovrebbe operare attenendosi più che mai a principi di economicità ma anche di equità e non solo nei confronti del cittadino contribuente, ma anche nei confronti dei dipendenti, con particolare riferimento al trattamento economico agli stessi corrisposto.

Andrea Romizi – Consigliere Comunale PDL

nota di redazione: Avviene spesso nel mondo del calcio che campioni in esubero e con ricchi contratti vengano prestati o addirittura regalati ad altre squadre per abbassare il monte ingaggi e quindi sanare i bilanci. Succederà cosi anche nelle amministrazioni pubbliche? Ci piace ricordare però, che nel calcio esiste anche la norma della rescissione consensuale gratuita dei contratti, potrebbe essere usata anche negli enti pubblici? Visto che questi dirigenti sono cosi bravi,  siamo certi che non tarderebbero a trovare un lavoro adeguato alle loro professionalità.