Posts Tagged ‘buco’

Forza Italia: Candidata a 3 poltrone?

10 novembre 2014
bucoMi viene di citare il famoso film una poltrona per due, ma qui invece  le poltrone fra sicure e probabili sono addirittura tre per una. Infatti Laura buco nominata membro della segreteria di gabinetto dal sindaco Romizi,  e stata da poco nominata reggente  provinciale di Forza Italia da Katia Polidori. Intendiamoci nulla di personale, Laura Buco è persona giovane, capace e di sicura fede forzista, ma se è pagata  dal comune  e quindi dalla collettività, e fa politica attiva ammettiamolo “qualche anomalia” c’è. Se a questo aggiungiamo  che sarà candidata alle prossime regionali con buone possibilità (glielo auguriamo) di essere eletta ecco che il tris delle poltrone è servito. Ci chiediamo come la sua figura possa essere politica, istituzionale e neutrale nello stesso tempo. Intanto emergono (legittimi) i primi mal di pancia dei grillini che non gradiscono e pare che anche dal pd non giungano segnali molto confortanti. Forse una risposta sarebbe opportuna in un momento in cui la gente chiede atti di trasparenza da parte delle istituzioni, in totale contrapposizione alle pessime  abitudini delle precedenti amministrazioni. NON CI PIACE

 

NEVI (PDL): trattativa Regione -Trenitalia – pendolari è un buco nell’acqua

13 gennaio 2012

Come temevo i buoni propositi della Presidente Marini e dell’Assessore Rometti, annunciati a seguito delle proteste dei pendolari relativamente alla soppressione di alcuni treni hanno prodotto un buco nell’acqua. Questo è il risultato della minaccia di annullare il contratto di servizio della Regione e che testimonia la scarsa volontà con la quale la Regione ha affrontato la causa dei 5.000 pendolari umbri. Adesso presenterò un’interrogazione per capire se realmente questa Giunta è intenzionata a risolvere questo problema (fino ad arrivare veramente alla risoluzione del contratto di servizio con Trenitalia) o siamo di fronte all’ennesimo spot a scapito dei pendolari umbri.

 Raffaele Nevi – Presidente gruppo PdL Regione Umbria

 

DERUTA, IL RIONE PIAZZA VINCE PER LA PRIMA VOLTA IL PALIO DELLA BROCCA CON 18 PUNTI

16 settembre 2011

Sessanta tra decoratori e ceramisti impegnati in “fabbriche aperte” e in “artista per un giorno”, trenta i ragazzi della Consulta dei giovani, oltre 80 gli artisti provenienti da tutta Italia che hanno esposto le loro opere, una ventina i docenti, arrivati da tutto il territorio nazionale per il convegno su Girolamo da Diruta, organizzato da Carlo Segoloni. Due i fine settimana, quello del 2 e quello del 9 settembre e una trentina gli eventi, più un numero non quantificabile di turisti. Sono questi i dati della quarta edizione di “Deruta magia di un’arte”, che si è conclusa con l’assegnazione della brocca d’oro in palio al Rione Piazza, che ha vinto con 18 punti. Il secondo posto è stato aggiudicato dal Rione Borgo con 15 punti, seguito dal Rione della Valle con 7.
Ieri, domenica  11, si è svolta la rievocazione storica del 1800, presentata dal giornalista Gilberto Scalabrini. E’ andato in scena  uno spaccato che già due secoli fa vedeva in competizione i tre rioni storici della Città, che rappresentano i diversi stili di decoro nella ceramica. In lizza, nel tiro alla fune, nella corsa delle brocche e nel corteo storico: “Il Borgo” che rappresenta il “Raffaellesco”, “La Piazza” che rappresenta il “Ricco Deruta” e  “La Valle” con il suo “Arabesco”. L’ultima giornata, dei due fine settimana di Deruta Magia di un’arte, era cominciata presto, alle 9,30, con la colazione tradizionale in piazza dei Consoli, poi la corsa e quindi la sfilata. Tra le persone che

"Anita e Garibaldi" - Sara Montanari e Aldo Schippa

hanno preso parte al corteo in costume,  anche l’assessore al bilancio del comune di Passignano sul  Trasimeno, Alessandro Moio,  che sostiene con la sua presenza una sorta di gemellaggio, che ha la sua controparte nel Palio delle Barche, dove partecipa l’assessore alla cultura di Deruta, Laura Buco. Ed è proprio l’Amministratore che fa le prime considerazioni. “Sono stati due fine settimana estremamente intensi  – dice Laura Buco –, dove siamo riusciti ad unire  la grande tradizione ceramista con grandi momenti culturali, non ultimi gli incontri con Fausto Bertinotti,  Domenico Benedetto Valentini. Deruta si caratterizza sempre di più, quindi, per grandi eventi culturali, tipo il primo convegno dedicato a Girolamo da Diruta. Siamo estremamente soddisfatti e diamo appuntamento ad esperti, amatori e turisti della ceramica per il settembre 2012”.  “Magia di un’arte – le fa eco il sindaco, Alvaro Verbena – sta diventando sempre di più una ‘classic’ per il mondo della ceramica. Cultura, arte, dibattiti, presentazioni, concorsi, il tutto condito con una grande presenza di turisti. Ed è proprio il turista che a Deruta in questi giorni diventa artista per un giorno il nostro miglior biglietto da visita in giro per l’Italia. La soddisfazione – aggiunge – è per l’appunto quella di aver vissuto insieme questi momenti significativi che ci fanno guardare al futuro, alle prospettive del mondo della ceramica”. Il Primo cittadino ha sottolineato appunto l’importanza di rilanciare un settore economico fondamentale per la Città e per la regione, attraverso una iniziativa come Magia di un’arte non è affatto facile. “Godiamoci però il successo di questi dieci giorni – ha detto Verbena – provando anche iniziative che, con l’ultimazione dei lavori del Centro storico e il potenziamento delle aree di parcheggio, ci permetteranno di accogliere sempre meglio i visitatori che vorranno venire nella nostra Città. Per altro – aggiunge – in un anno le persone che, per le diverse ragioni vengono a Deruta, sono già quantificate in 30 mila unità”. Verbena ha poi concluso dicendo che: “Lavoreremo affinché turismo, ambiente, cultura ed artigianato artistico siano i protagonisti delle prossime manifestazioni”.

Fonte: www.umbriacronaca.it

“Deruta magia di un’arte”

29 agosto 2011

Fabbriche e laboratori aperti ai turisti che vorranno mettersi alla prova col tornio, con la decorazione, con il colaggio e con tutte quelle tecniche che costituiscono le quattordici fasi del ciclo di produzione della ceramica. E’ questo il presupposto ideologico cui si ispira la quinta edizione di “Deruta magia di un’arte”.  Nove giorni, dal 2 all’11 di settembre prossimi, dedicati alla grande tradizione dell’artigianato artistico derutese. 108 sono i laboratori di ceramica artistica ancora attivi che, insieme a quelli che producono il semilavorato, raggiungono quota 220.

venerdì 2 settembre 2011 alle 10 con l’apertura dei laboratori ceramici. Dopo il saluto del Sindaco, alle 18,30 l’inaugurazione vera e propria della quinta edizione di Deruta magia di un’arte.  A seguire, il taglio del nastro di tre degli appuntamenti più importanti della kermesse: “Ceramica in tavola”, rassegna di ceramica italiana contemporanea; “Deruta tra tradizione e innovazione”, l’arte della ceramica vista dai giovani e “Arte per la solidarietà”, con bozzetti di arredo dell’Istituto di oncoematologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

Sabato 3, sullo sfondo di una città interamente coinvolta da Magia di un’arte, dal mattino alla sera si terranno diverse iniziative. Centrali saranno sempre le aperture delle mostre, cui si aggiunge la premiazione del concorso Deruta tra tradizione e innovazione – L’arte della ceramica vista dai giovani.

Domenica 4 settembre 2011 alle 17, Arte per la solidarietà con la presentazione delle opere realizzate per l’arredo dell’Istituto di oncoematologia del Santa Maria della Misericordia, diretto dal professor, Brunangelo Falini e organizzato in collaborazione con il Lyons Club di Deruta.

Giovedì 8 alle 18,30, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, Fausto Bertinotti, ex presidente della Camera dei deputati, presenterà il suo libro: “Chi comanda qui? Come e perché si è smarrito il senso della costituzione”. L’incontro sarà coordinato dal giornalista, Gianluigi Basiglietti. Alle 19,30 l’Asta per la solidarietà con le opere realizzate nelle estemporanee.

Venerdì 9, alle 17,30 nella Chiesa di Sant’Antonio, il convegno di studi “Girolamo Diruta e il suo tempo”, organizzato in collaborazione con la Deputazione di Storia Patria per l’Umbria e l’Università di Perugia. Il seminario proseguirà anche nella mattinata di sabato 10. Giorno in cui – alle 12,30 sempre nello stesso luogo di culto – si terrà in concerto di chiusura della clavicembalista, Vania Dal Maso.

 sabato 10  alle 17 la conferenza di presentazione della tesi di laurea magistrale in Storia dell’Arte: “Le edicole votive nel territorio di Deruta, a cura della dottoressa, Erika Peducci. Alle 18,30, infine, il senatore Domenico Bendetti Valentini, Presidente della Commissione affari costituzionali del Senato, parlerà ai giovani su “Riforma Costituzionale: lo stato dell’Arte”.

Domenica 11  a partire dalle 9 del mattino, sarà la giornata dei Rioni: la Piazza; la Valle e il Borgo. Si comincerà con la “Corsa delle brocche”,  che si inserisce all’interno di una rievocazione storica molto suggestiva e fortemente radicata nella cultura popolare locale e nel senso di identità e di appartenenza al territorio di Deruta, alla sua cultura e alla sua storia. A seguire la Sfilata dei Rioni in costume d’epoca e, per chiudere, la tradizionale cena dell’800.

“A lavoro ultimato per altro – spiega Grazia Ranocchia, assessore alle attività produttive -, chi parteciperà potrà portarsi a casa ciò che avrà realizzato con l’aiuto dei maestri ceramisti”.

“Definire Magia di un’arte – dice Alvaro Verbena, sindaco di Deruta – significa individuare e riconoscere l’essenza stessa dell’identità e del senso di appartenenza alla Città di Deruta e alla sua tradizione artigiana ed artistica espressione autentica del ‘Made in Italy’ nel mondo”. Magia di un’arte, proprio in virtù del coinvolgimento dell’intero territorio, vuol essere il simbolo del rilancio e l’inizio di una nuova era per Deruta e per l’intero settore della ceramica di qualità.

“Quest’anno – gli fa eco Laura Buco, assessore alla cultura e turismo – abbiamo voluto unire la grande tradizione della ceramica con un grande personaggio che ha fatto la storia, Girolamo Diruta, organista compositore vissuto a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo e conosciuto in tutto il mondo”.