Posts Tagged ‘busatti’

Comune di Città di Castello: SI a tassa di scopo

29 Mag 2012

Respinto, con il voto contrario della maggioranza di Centrosinistra, il voto favorevole di Pdl, Polo Tifernate e Fdu e l’astensione del Patto Civico per Città di Castello, l’ordine del giorno dei capigruppo del Pdl, Sandro Busatti, e del Polo Tifernate, Cesare Sassolini, contro l’istituzione della tassa di scopo. Le votazioni sono state effettuate al termine del dibattito unico nel quale sono stati esaminati i due distinti punti all’ordine del giorno.

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Città di Castello: Polisport, a rischio i posti di lavoro dei dipendendenti distaccati alla piscina di Gubbio

14 marzo 2011

“Polisport rappresenta un presidio importante sul fronte dei servizi e della pratica sportiva e la commissione ha voluto conoscere la situazione e prefigurare il futuro della società partecipata dal comune, in vista di una nuova legge sui servizi a rilevanza economica e dei vincoli finanziari. La presenza dei vertici di Polisport ha garantito una completezza di informazioni e l’inizio di un confronto, che continueremo in una successiva convocazione”: queste le risultanze della commissione “Programmazione” del comune di Città di Castello secondo il presidente Sandro Busatti, il quale ha sottolineato che “in questa prima seduta siamo partiti dell’attualità, affrontando il problema legato alla piscina di Gubbio e ai mancati introiti della piscina esterna nell’anno 2010, a causa delle proibitive condizioni climatiche”.

“Il caso di Gubbio è monitorato permanentemente insieme all’Amministrazione comunale, anche se l’assetto strutturale dell’impianto sta generando altre criticità, a fronte delle quali siamo giunti alla determinazione di tirarci indietro qualora il proprietario, l’ente locale, non dia risposte precise sugli interventi imprescindibili di cui la piscina necessita” con queste parole il presidente di Polisport Luciano Martinelli ha introdotto il primo degli approfondimenti chiesti dal consiglio comunale. “I recenti sviluppi hanno delle ripercussioni comprensibili e pesanti a livello finanziario per la nostra società che ha chiesto una rivisitazione della convenzione per non incorrere in una gestione antieconomica. All’oggi non abbiamo riscontri di nessun tipo ed il cda ha dovuto rescindere unilateralmente il contratto, dando tre mesi di tempo all’Amministrazione per sanare una situazione, che investe, nel suo aspetto occupazionale, i tre dipendenti comandati all’impianto eugubino. La convenzione attualmente è disdettata. Naturalmente sul versante legale, è in corso una causa di risarcimento”.