Posts Tagged ‘caduta’

LA CADUTA DEI TEMPLARI

4 giugno 2012

di Diego Antolini (www.thexplan.net) – Los Angeles

L’enorme benessere e l’influenza che l’Ordine dei Cavalieri del Tempio aveva acquisito nel corso degli anni fu uno dei motivi che portarono all’opposizione feroce della Chiesa e dei Monarchi Europei. Filippo il Bello, Re di Francia, era uno dei molti nobili che si era profondamente indebitato con i Templari e, in gioventù, aveva tentato di entrare nell’Ordine ma era stato respinto. Di conseguenza egli aveva piu’ di un motivo di risentimento e attendeva solo l’occasione buona per distruggere i Templari e appropriarsi delle loro ricchezze.

Per la Chiesa Romana, i Templari rappresentavano la minaccia peggiore, in quanto essi si permettevano di pregare direttamente con Dio senza usare la Chiesa come intermediario. I Templari furono accusati da Re Filippo e dal Papa di crimini atroci come negare Cristo, omicidi rituali, e l’adorazione di Baphomet, demone (more…)

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Muro di Berlino 21 anni dopo… il 9 novembre 1989

8 novembre 2010

di Matteo Bressan e Nico Camilli – Giovine Italia Terni

Il coordinamento provinciale della Giovane Italia, movimento giovanile del PDL, vuole ricordare l’importanza storica e politica della ricorrenza della caduta del Muro di Berlino, 9 novembre 1989, affinché un evento così significativo diventi e si consolidi nelle future generazione come un passaggio chiave della lotta per la libertà e per la democrazia contro tutte le forme di totalitarismo. Il muro non ha rappresentato solamente una limitazione della libertà di movimento della popolazione di Berlino ma ha di fatto impedito una libera circolazione delle idee andando a determinare due stili di vita e due economie differenti. È bene ricordare, nelle opportune sedi, come l’amministrazione Regan dal punto di vista politico e il ruolo svolto dal Pontefice Giovanni Paolo II abbiano contribuito rispettivamente ad esasperare le contraddizioni del regime comunista dell’Unione Sovietica e a fornire una cassa di risonanza alle popolazioni oppresse. Allo stesso tempo non vanno dimenticati gli sforzi del Presidente Michail Gorbačëv, la Glasnost e Perestroika, tesi a normalizzare e a trasformare una realtà politico sociale ormai in fase stagnante. Il crollo del muro di Berlino oltre a rappresentare la fine del totalitarismo comunista e della Guerra Fredda deve essere un monito e un esempio di ritrovata libertà e pace non solo in Europa ma in tutto il mondo.