Posts Tagged ‘call’

Call Center, crisi di K4Up e Overing e gli stipendi che non arrivano

7 maggio 2015
Aldo Tracchegiani con

Aldo Tracchegiani e Catia Polidori

“Situazione drammatica per i lavoratori e le loro famiglie”. Interviene Aldo Tracchegiani (FI)

“I call center sono stati una sorta di “lavoro-rifugio” per tanti giovani e meno giovani che, magari, rimasti senza un lavoro, riparavano in queste grandi realtà – dichiara Aldo Tracchegiani (FI), candidato al consiglio regionale dell’Umbria – che però con l’abolizione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori ed anche dei contratti a progetto, i cosiddetti co.co.co e co.co.pro, che davano lavoro a decine di migliaia di italiani fornendo sgravi fiscali a chi assumeva con questo metodo (precisiamo che questi contratti esistono ancora ma non (more…)

URBAN: questa settimana un grande live dal sapore 80’s ed un dj set in versione party anthem.

3 maggio 2015

zero

Venerdì 8 maggio

ZERO CALL

https://zerocall.bandcamp.com/music

https://www.facebook.com/zerocallband

A tre anni dall’Ep di debutto “A Struggle Between Right or Wrong” e dopo circa un anno e mezzo dall’ultima produzione per Italo Italians rec con l’Ep “Logos”,

Zero Call torna a fare un dignitoso omaggio ai mitici eighties e, procedendo sempre in modalità analogica, rimane fedele a quelle ritmiche da arcade game create dall’uso di synth datati. L’immaginario cibernetico, perfetto per la dancefloor, si unisce questa volta a derive più crepuscolari dall’amaro sapore dark.

“rockit”

Nuovo singolo in anteprima all’ Urban.

APRI IL VIDEO https://youtu.be/po_BFnziY60

IN CONSOLLE: FAB. & FOOLY + SPECIAL GUEST!

Sabato 9 maggio ultimo concerto della stagione per Urban calling: on stage i Mellow Mood.

Mellow Mood 2È impossibile parlare di reggae made in Italy senza includere i Mellow Mood tra i protagonisti principali di una scena in continua crescita.

Nati a Pordenone all’ incirca nel 2005, esordiscono ufficialmente nel 2009, quando escono con un album intitolato “Move!”. Prodotto da quello che è poi diventato il loro architetto sonoro e dubmaster, Paolo Baldini, “Move!” voleva essere una prima mossa, un primo affacciarsi al mondo. Pubblicato senza etichetta, distributore o ufficio stampa, il disco è un successo. Due singoli, “Only You” e “Dance Inna Babylon”, totalizzano a oggi complessivamente più di venti milioni di visualizzazioni su YouTube. La band pordenonese, capitanata dai gemelli Jacob e L.O Garzia, vedeva allora Federico Mazzolo (salito recentemente alla ribalta per il suo progetto elettronico IOSHI) alla batteria, Enrico Bernardini alle tastiere, Giulio Frausin (che ora si divide tra Mellow Mood e il folk acustico di The Sleeping Tree) al basso, Stefano Salmaso e Roberto Dazzan alla sezioni fiati. (more…)