Posts Tagged ‘camera’

Unità della Scienza Giuridica: un convegno alla Camera dei Deputati in onore di Margherita Raveraira

27 novembre 2014

Una giornata di riflessione sulle problematiche degli approcci

Margherita Raveraira

Margherita Raveraira

metodologici delle diverse scienze giuridiche che studiano il fenomeno del diritto e della sua interpretazione nella dottrina e nella giurisprudenza. Questo il tema del convegno “Unità della scienza giuridica. Problemi e prospettive”, promosso dall’Università degli Studi di Perugia in onore della Professoressa Margherita Raveraira in occasione del suo collocamento fuori ruolo.

Il convegno patrocinato dalla Camera dei Deputati, dal Senato della Repubblica, nonché dalla (more…)

Laffranco(Pdl): più consapevolezza della celiachia come malattia sociale

29 ottobre 2013

“La celiachia è un’autentica malattia sociale, di cui non c’è ancora piena consapevolezza, nonostante colpisca realmente oltre mezzo milioni (more…)

PRESIDENTI DI COMMISSIONI – AVANTI C’E’ PASTO (PER TUTTI)

8 Mag 2013

1) NUOVA INVASIONE DC GUIDATA DA CASINI

2) IL MEGLIO DEL PDL CICCHITTO, SACCONI, CAPEZZONE, VITO, GALAN, FORMIGONI, MATTEOLI E IL CAMPIONE DEL TRASFORMISMO AZZOLINI.

3) MA NEL PD, CHE RIPESCA LA FINOCCHIARO, EPIFANI E REALACCI NON SI VERGOGNA NESSUNO

di Ciuenlai

Che Nitto Palma sia Presidente o no è irrilevante. Lui faceva parte dell’accordo sottoscritto dal Pd e non averlo eletto significa solo essere inaffidabili e non (more…)

L’INGORDIGIA A 5 STELLE E LA MATEMATICA

10 aprile 2013

di Giorgia Meloni

Il Movimento 5 Stelle si è pronunciato contro la costituzione del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia sostenendo che questo costerà alla Camera dei Deputati 400mila euro in più.

«Basta con le deroghe ai danni degli italiani» dichiara fieramente il deputato Fico. «Abbiamo votato contro» aggiunge il deputato Di Maio. (more…)

Elezioni 2013 – Candidati umbri eletti al Parlamento

26 febbraio 2013

 Senato

Pd Miguel Gotor, Gianluca Rossi, Nadia Ginetti e Valeria Cardinali;

Pdl, Luciano Rossi;

M5S: Stefano Lucidi;

Scelta Civica con Monti: Linda Lanzillotta.

 Camera

Pd Marina Sereni, Gianpiero Bocci, Giampiero Giulietti, Anna Ascani, Walter Verini;

M5S Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella;

Pdl Pietro Laffranco;

Scelta civica Adriana Galgano.

SICUREZZA E DROGA, LAFFRANCO (Pdl): “LE NOSTRE POLEMICHE SONO FONDATE”

8 febbraio 2013

pdl logo“Gli acquisti di droga in modalità drive-in – con i clienti che comprano stupefacenti indisturbati senza neppure scendere dall’auto, le proteste inascoltate di tanti residenti del centro storico di Perugia, in particolar modo dei residenti di via della Cupa e dintorni, le continue spaccate ai negozi, le aggressioni agli esercizi commerciali anche in pieno giorno e le ripetute risse tra bande di extracomunitari confermano che le denunce e le polemiche del PdL in tema di droga e sicurezza sono tutt’altro che (more…)

Elezioni 2013: Candidati in Umbria Lega Nord, Camera e Senato

21 gennaio 2013


lega nord umbriaCamera:

Gianluca Cirignoni, Luca Pogliani, Alessandro Giovagnoli, Chiara Tomassini, Stefano Caselli, Valerio Mancini, Virginio Caparvi, Giuliana Palazzuoli, Stefania Legumi
Senato:

Sergio Gunnella, Mauro Bucci, Pierlucio Gnani, Guido Centanni, Goffredo Pucci, Paolina Sbriccoli, Miquela Ugolini

Elezioni 2013, Candidati in Umbria Pdl Camera e Senato

21 gennaio 2013

pdl logoCamera:

Angelino Alfano, Pietro Laffranco, Rocco Girlanda, Raffaele Nevi, Roberta Tardani, Maria Rosi, Antonino Ruggiano

Senato:

Silvio Berlusconi, Luciano Rossi, Ada Spadoni Urbani, Massimo Monni, Enrico Masciarri, Fiammetta Modena e Rocco Valentino

 

Commento di Serena Cocco: ..Ma il PDL Ternano esiste ?? Oggi su tutti i quotidiani locali sono state pubblicate le liste elettorali per il Senato e per la Camera del PDL Umbria, non vogliamo discutere le persone, ognuno sceglie chi crede ma la presentazione delle liste in una regione vorrebbe che i candidati fossero in grado di rappresentare TUTTA la Regione di appartenenza per raccogliere il consenso più ampio possibile. E’ incomprensibile la scelta dei candidati per la provenienza perché, sembra, che Terni e la sua Provincia non meritino attenzione, in altre parole, l’unico esponente di Terni, Raffaele Nevi, è stato posizionato, in lista, in modo che, a meno del miracolo della conquista della maggioranza in Umbria, non andrà a Montecitorio. Alle Ultime elezioni il PDL dall’Umbria elesse due Deputati ed un Senatore e ora che accadrà? Noi pensiamo che la città di Terni e la Provincia di Terni possano avere la considerazione che meritano e, gli elettori del PDL ternano dovrebbero dare una lezione ai vertici del partito che hanno avallato la sudditanza, anche in questo caso, di Terni verso Perugia. La Destra al Senato presenta come capolista in Umbria Daniela Cirillo una DONNA che è per Terni e la sua Provincia una opportunità di cambiamento e di impegno in favore del territorio.

Elezioni 2013: Rivoluzione Civile, ecco i candidati per l’Umbria di Camera e Senato

18 gennaio 2013

rivoluzione civile logoL’Idv, Rifondazione Comunista e Pdci guidati da  Antonio Ingroia presentano le liste per le prossime elezioni.

Lista per la Camera: Antonio Ingroia, Flavio Lotti, Carlo Cianetti, Luca Votoni, Alessandra Ruffini, Raffaella Simoncini, Franco Granocchia, Ciro Zeno, Tiziana Fausti.

Lista  Senato: Marco Gelmini, Giuseppe Mascio, Alfredo Andreani, Annina Pellegrino, Raffaele Goretti, Maura Coltorti, Patrizio Dragani.

Elezioni 2013: Lista candidati alla Camera e Senato in Umbria del Movimento 5 Stelle

17 gennaio 2013

logo movi 5 stelleCamera dei deputati:

Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella, Filippo Giovanni Marasco, Jacopo Marocco, Valeria de Matteis, Giacomo Cristofori, Alessandro Piano, Federico Pascucci, Luca Brusciantella Ricci.

Senato:

Stefano Lucidi, Michele Pietrelli, Massimo Maggi, Maria Luigia D’Amone, Giovanni Ventola, Candido Valucca, Gabriele Alfano.

ELEZIONI 2013: Lista dei candidati in Umbria PD alla Camera ed al Senato

17 gennaio 2013

Candidati alla Camera dei deputati:

1 – Marina Serenipartito democratico logo

2 – Giampiero Bocci

3 – Giampiero Giulietti

4 – Anna Ascani

5 – Valter Verini

6 – Carlo Emanuele Trappolino (more…)

Elezioni 2013. Candidati umbri alla Camera e Senato LA DESTRA di Storace

14 gennaio 2013

la destra logoCamera dei Deputati:

1- Francesco Storace 2- Teodoro Buontempo 3- Stefania Verruso 4- Filiberto Franchi 5- Giuseppe Zangarelli 6- Laura Barbanera 7- Piero Ognibene 8- Fabrizio Bistoni 9- Osvaldo Fratini

Senato della Repubblica 

1- Daniela Cirillo 2- Maurizio Cecconelli 3- Lamberto De Angelis 4- Aldebrano Micheli 5- Roberto Migliacci 6- Fabrizio Monacelli 7- Luciano Benedetti

ELEZIONI 2013 – Candidati Umbri alla Camera Lista Fratelli d’Italia

14 gennaio 2013

fratelli d'italia logoCandidati alla Camera:

Giorgia Meloni, Alfredo De Sio, Marco Cesaro, Moncelli Maria Rita, Luca  Livieri, Brigitta Favi, Mario Montegiove, Francesco Rubeca, Orlando Masselli

SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’: ECCO LE LISTE UMBRE

11 gennaio 2013


SINISTRA_ECOLOGIA_LIBERTA'_-_4LISTA CAMERA SEL UMBRIA

VENDOLA NICOLA DETTO NICHI, PICCOLOTTI ELISABETTA, PACIFICI PAOLO , PORFIDI FEDERICA, GUERRA SIMONE , LEONARDI ELISA , LUARASI VJOLA, FAINA FABIO, CONSOLI GIUSEPPINA

LISTA SENATO SEL UMBRIA

NATALE ROBERTO. GRANOCCHIA GIULIANO, BOLDRINI NICOLETTA, BORI LUIGI, MARTELLI ISABELLA, ROCCHIGIANI VALENTINO, DI LERNIA MARIA TERESA

E’ in atto la raccolta  le firme per la presentazione delle liste.
Avete la possibilità di firmare lunedì e martedì presso la nostra sede in Via Leonardo Da Vinci, 5 Perugia dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Perugia – Si affitta camera per ragazzi o ragazze Zona Monteluce

10 settembre 2012

Si libera una camera doppia (anche uso singola) in appartamento grande e luminoso, composto da: ingresso, cucina abitabile completa di elettrodomestici, lavastoviglie compresa, soggiorno, veranda con pianoforte, ripostiglio, altra camera, bagno, fondo.

Possibilità di parcheggio nel piazzale del condominio vicinissimo alla farmacia, todis, ufficio postale e fermata autobus.

Prezzo conveniente, canone concordato per studenti universitari.

per informazioni: 328 965 16 73

Bocciato alla camera l’emendamento con il quale si voleva rendere obbligatorio il Codice Etico Antimafia

25 Mag 2012

Scandaloso! Ieri, alla Camera, è stato vergognosamente bocciato l’emendamento, sostenuto da Futuro e Libertà e dall’IDV, con il quale si voleva rendere obbligatorio il Codice Etico Antimafia, prevedendo il blocco dell’erogazione del finanziamento pubblico per quelle forze politiche che portano in Parlamento corrotti e mafiosi. PD, PDL e UDC hanno votato contro, la Lega si è (more…)

Finalmente Fini si dimette? forse che si…forse che no

25 aprile 2012

Nei giorni scorsi ho scritto in un tweet di “impedimenti istituzionali. Non dico che Fini deve dimettersi, ma è chiaro che l’incarico istituzionale lo blocca. Deve tornare in campo con un ruolo centrale, essere lui a guidare l’innovazione, non Casini. A settembre deve valutare l’ipotesi delle dimissioni da presidente della Camera”, ha dichiarato Fabio Granata, esponente di Futuro e Libertà, ai microfoni della Zanzara su Radio 24. “Il mio leader è Fini, e comunque non c’è bisogno di un nuovo partito, bastano quelli che ci sono che fanno un’alleanza. Io non sono nato democristiano e non voglio morire democristiano. Noi siamo incompatibili con le logiche del vecchio centrodestra“.

Commento di Vito Schepisi da “Il Libero Pensiero”: Basterebbe una semplice riflessione per comprendere che in questa fase politica siano spariti sia Fini che il suo partito. La ragione è che non contano niente. Sono fuori gioco. Al massimo possono unirsi o meno alle strategie degli altri. Per dirla facile sono del tutto inutili! Sarà per questo che, come le serpi più aggressive, reagiscono nervosamente al movimento degli altri. L’altro ieri Bocchino ci fa sapere d’essere disposto a spartirsi le istituzioni col PD, rispolverando Prodi per la Presidenza della Repubblica. Ieri, invece, ha ripreso quota il disimpegno di Fini dalla Presidenza della Camera, per dedicarsi al suo partito. Un atto, quest’ultimo, che da essere dovuto, per le tante ragioni che si conoscono, tra cui l’evidente indegnità, diventerebbe una carta da giocare per manifestare la priorità, per Fini, dell’impegno politico sulla poltrona che occupa.

Il Granducato del Lussemburgo si presenta in Umbria

7 marzo 2012

Lunedì 12 marzo, presso il Centro Congressi Galeazzo Alessi della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni, in qualità di presidente di Unioncamere Umbria, accoglierà una delegazione costituita da  Jean-Louis Wolzfeld, ambasciatore del Granducato del Lussemburgo in Italia,  Raffaele de Lutio, ambasciatore d’Italia a Lussemburgo, Pierre Gramegna, direttore generale della Chambre de Commerce du Grand-Duché de Luxembourg e Fabio Morvilli, presidente della Camera di Commercio Italo Lussemburghese.

Previste Iniziative di promozione culturale, economica e turistica della Regione Umbria nel Granducato.

Sul piano culturale, la Sovrintendenza Regionale dell’Umbria e il Museo di Storia e Belle Arti di Lussemburgo hanno concluso un accordo che porterà a scambi di beni archeologici e collaborazione in diversi settori. Grazie a tale intesa, l’Umbria sarà protagonista di una grande mostra dedicata al periodo che va da Augusto a Tiberio, determinante per la presenza romana nella Gallia del Nord. Si tratta di un evento eccezionale che attirerà numerosi turisti provenienti da una delle regioni più dinamiche d’Europa, la Grande Regione.

 

CAOS GOVERNO. LEHNER: “NEL PDL PENSANO CHE PRESENZIARE IN AULA SIA UN OPTIONAL”

13 ottobre 2011

Giancarlo Lehner

Giancarlo Lehner – Politologo, Scrittore, Giornalista ha commentato il caos nel Pdl e ha sottolineato quanto detto ieri dall’onorevole Renato Farina rispetto alla delicata situazione di salute di Alfonso Papa.  Sul tema del giorno, in cui il governo è stato bocciato alla Camera sull’assestamento del bilancio 2010, Lehner individua un 30 per cento di “ragioni politiche” e un 70 per cento di “superficialità”, scagliandosi contro l’eccessivo assenteismo dei parlamentari centrodestra.  «I parlamentari di centrodestra pensano che presenziare in aula sia un optional.
Questo fenomeno ha radici antiche, dal 2008 ho denunciato questo fenomeno con una serie di articoli su Libero, non andare a votare è gravissimo e si ritorce come un boomerang creando un danno molto pesante alla coalizione politica di appartenenza». 

Alfonso Papa

Alfonso Papa: «C’ero anch’io con Farina quando siamo andati a Poggiorale per fare firmare a Papa i moduli della Camera e non ci è stato permesso di consegnarglieli.  Sono poi ritornato a trovarlo di recente e ho visto la situazione aggravarsi pesantemente, ho trovato in Alfonso segni evidenti di claustrofobia e agorafobia e temo seriamente possa commettere gesti inconsulti, perché sono patologie molto pericolose che portano all’esasperazione».  «Ho parlato con gli altri quattro ospiti della sua cella e mi hanno detto che la notte ha attacchi di delirio, come avesse la febbre.  Uno di loro mi ha detto addirittura che non sa se riuscirà a reggere ancora un mese.  La situazione è estremamente grave».  Lenher ha confermato i numeri dati da Farina circa la pesante situazione delle carceri.  In generale, «oltre il 65 per cento dei detenuti è in attesa di giudizio e l’uso della custodia cautelare è ormai un abuso utilizzato per estorcere confessioni e semplificare le indagini.  Se ci fate caso in tutti i fatti di sangue in cui c’è mancanza di intercettazioni o di pentiti la giustizia arranca e ricorre allo strumento della custodia cautelare, che si profila però come una vera e propria barbarie».  Sulla questione giustizia il deputato del Pdl osserva che «c’è una responsabilità politica dei legislatori, anche mia, per quello che dipende da me, perché sono state promesse riforme che non sono state mai fatte.  Se pensiamo che il carcere di Poggioreale dovrebbe avere normalmente 1.400 ospiti e invece ne ospita 2.700, capiamo immediatamente l’estrema gravità della situazione».  «Come ciliegina sulla torta è a dir poco grottesco che in una situazione così drammatica il procuratore Giandomenico Lepore a Napoli abbia liquidato la lettera che Papa ha scritto a Silvano Moffa, lettera che è stata data alle agenzie, dubitando della sua autenticità». Osserva Lehner: «Papa è un cattolico osservate, ha retto a lungo con la preghiera, ora temo abbia smesso di pregare e di chiedere il conforto alla fede.  Dubita addirittura che uscirà mai dal carcere, mentre è certo che uscirà, e questo è un segno dello stato di avanzato malessere in cui versa».

Roberto Reginawww.tempi.it

 

Rifondare la caccia!!!! Si siamo tutti d’accordo.E’ il messaggio uscito dal convegno di Orvieto su caccia , ambiente e ruralità organizzato da Italia Federale

21 febbraio 2011

di Alfeo Rinalducci

Davanti ad un numeroso pubblico di appassionati  ha aperto i lavori Aldo Tracchegiani,  presidente nazionale di Italia Federale che con una breve introduzione  ha voluto ricordare alcuni dei successi e delle battaglie sostenute a favore del mondo venatorio , le manifestazioni del primo settembre 2006 a Roma e  in veste  di coordinatore del “comitato 409” contribuì alla riuscita della marcia  degli 80 mila cacciatori contro Pecoraro Scanio e De Castro che volevano trasformare le ZPS in aree protette. Poi la battaglia sull’aumento della tassa regionale sulle deroghe sulla istituzione della sentinella ambientale sui ripopolamenti nei parchi regionali. “Occorre ritrovare equilibrio – dice Tracchegiani – togliere la politica dalla caccia eliminare gli ATC  (Ambiti territoriali di Caccia) e ritornare alla gestione diretta tra cacciatori ed agricoltori, una gestione seria che porti a: controllo dei nocivi (volpi, faine, istrici, tassi ecc. ): applicazione seria della normativa europea eliminazione della burocrazia e libertà di esercitare la nostra passione Più cultura e informazione oltre che formazione di chi è addetto ai controlli.”

Fra gli ospiti  presenti, Silvano Moffa Presidente della Commissione Lavoro della camera che ha parlato della sua gestione ineccepibile ai tempi della sua presidenza della Provincia di Roma e dell’operato  come presidente della Commissione Lavoro dell’indotto collegato alla caccia. Ha inoltre sottolineato la sintonia di vedute con Italia Federale e del ritrovarsi condividendo uno stesso progetto politico nato dopo qualche anno di esperienze diverse,  lui con PDL  e con FLI , …Tracchegiani con la destra e appunto adesso  Italia Federale nell’ottica di rinforzare l’accordo politico con il governo Berlusconi

L’intervento di Giancarlo Pagliarini si sofferma invece sul nuovo modo di concepire l’Italia come paese federale,  sul vero federalismo più volte espresso dal partito di Traccheggiani e per il quale ha accettato la candidatura a sindaco di Milano alle elezioni di primavera.

Elda Rizzolo, Silvano Moffa, Aldo Tracchegiani

Bonanni Ezio,   presidente nazionale  vittime amianto, ha parlato dell’amianto ed evidenziato la grave situazione di disagio  dei lavoratori abbandonati a se stessi.

Stango Angelo di Caccia Ambiente conferma l’accordo del suo gruppo con Italia Federale riconoscendole e la stessa  visione della caccia come forma,  cultura,  tradizione,   passione e nello stesso tempo la tutela dell’ambiente.

Gaggioli Stefano ex deputato AN con un appassionato intervento ha voluto enfatizzare l’incompetenza delle associazioni ambientaliste e della necessità di attivare gli osservatori per il transito della selvaggina migratoria per un controllo su base scientifica delle quantità di uccelli e consentire di conseguenza  un calendario di caccia adeguato fuori dalle date stabilite.

Di  notevole interesse gli interventi di Luigi Iaboni neofondatore del  club dello storno , Bizzi Nicola di Firenze della nuova destra sociale  e presenti fra tanti militanti e dirigenti e cacciatori anche Stefano Tacconi presidente regionale  libera caccia Vladimiro Boschi dell’associazione “Anuu Migratoristi” ed il sindaco di Porano

“Sentinelle della sicurezza stradale” si parte dall’Umbria

23 novembre 2010

di Mary Mancinelli – rete sicurezza stradale Umbria – FLG,  Ente Morale consulta nazionale

Lunedì 22 in occasione della giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada si è tenuto

Mary Mancinelli

presso la Camera dei Deputati un incontro pubblico organizzato da FLG (ente morale sicurezza stradale  ). Sono intervenuti: Barbara Marinali: direttore generale per le infrastrutture stradali MIT. Pasquale Cialdini: direttore generale per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture MIT. Sergio Dondolini: direttore generale per la sicurezza stradale MIT. Roberto Cantiani: delegato del Sindaco di Roma per la sicurezza stradale. Maurizio Coppo: capo segreteria tecnica Consulta Nazionale Sicurezza Stradale. Antonio Marzia area UITP(Unione Internazionale Trasporto Pubblico). Roberto Romizi: Presidente ISDE Italia (International Society of Doctors for the Enviroment). Inoltre hanno aderito all’iniziativa diverse Amministrazioni: Regioni, Province, Comun fra le quali Perugia.

Durante l’incontro che ha avuto momenti di confronti anche duri, sono stati indicati alcuni percorsi di lavoro per l’anno che verrà, cui si vede replicare proprio partendo dall’ Umbria una nuova struttura organizzativa basata sulle “Sentinelle della sicurezza stradale”, modello già sperimentato dai medici dell’ambiente a presidio dei territori locali. La fondazione si farà inoltre promotrice della realizzazione di una struttura nazionale formativa sui temi della sicurezza stradale e nuovi modelli di mobilità e sviluppo sostenibile, sono stati inoltre fissate date ed obbiettivi di nuove azioni di contrasto dell’incidentalità stradale in particolare verrà convocata una conferenza socio-sanitaria nazionale per predisporre servizi adeguati a ridurre i danni da incidente stradali e predisporre una Legge per le vittime. Verrà inoltre attività “La città delle reti” per discutere e riorganizzare le reti materiali (più TPL) dando centralità alla mobilità pedonale e ciclabile contrastando nei fatti gli inquinanti e le reti immateriali attività correlate per promuovere un “nuovo rinascimento” per le nostre città. Un progetto di recupero della cultura urbana (rapporto tra individualismo e comunitarismo, reti materiali e virtuali, trasporto privato e pubblico, manutenzione delle strade) che non può prescindere da Istituzioni efficienti fondate sulla partecipazione dei cittadini e sulla pratica, in ambito locale, della democrazia. Già da questa settimana sono previsti incontri con le Istituzioni locali

Bocchino: “Tu, Gianfranco, sei il protagonista della Terza Repubblica”

8 novembre 2010

“Tu, Gianfranco, sei il protagonista della Terza Repubblica”. Così sabato Italo Bocchino, dal palco di Perugia ha incoronato Fini. Ma se quella che è uscita dalle parole del discorso di ieri di Fini è la Terza Repubblica, ci tenevamo la prima.

Giorgio Stracquadanio

di Giorgio Stracquadanio

Dopo aver promesso traguardi “oggi impensabili”, ieri Fini si è espresso secondo la peggior logica partitocratica. Ha chiesto la “crisi al buio”, ha proposto una “nuova formula” con l’ingresso dell’Udc nella maggioranza in una tardiva versione a quattro della Casa della Libertà, ha invocato un “nuovo programma”, ha evitato soltanto di evocare un diverso presidente del Consiglio solo perché ha voluto evitare una provocazione tanto sfacciata. Ma i nostalgici non disperino: se si seguisse la strada proposta da Fini, un minuto dopo le dimissioni di Berlusconi inizierebbe il pressing sull’opportunità di un cambio di premiership. Ed è per questo che Silvio Berlusconi fa bene a respingere la polpetta avvelenata della “proposta” partorita da Fini. Non tanto perché Palazzo Chigi sia proprietà del Cavaliere, ma per il fatto ineludibile che è stato il popolo, in libere elezioni, a incoronare capo del governo Silvio Berlusconi, e se qualcuno deve mandarlo a casa è, guarda un po’, ancora una volta il popolo in altrettanto libere elezioni. Fini, invece, figlio naturale della Prima Repubblica – l’unica che conosce veramente avendo egli rinunciato da tempo a fondare la Seconda solo perché ansioso di entrare nell’arco costituzionale con il beneplacito degli ex-comunisti – ha parlato ieri un linguaggio che non sentivamo dagli anni 80 dello scorso secolo e che pensavamo avesse come ultimo epigono quel Marco Follini, passato da vicepremier di un governo Berlusconi a senatore di Veltroni, Franceschini e Bersani. Nel discorso di Fini di domenica il voto del 2008 è definitivamente archiviato, Futuro e Libertà – come scrive oggi Pierluigi Battista sul Corriere della Sera – diventa “una forza politica vera, proiezione di un’anima autentica del centrodestra italiano” anche se non ha mai preso un voto che sia uno nelle urne, il programma  approvato dagli elettori è ridotto ad un pezzo di carta da mandare al macero e  gli accordi con cui ci si è presentati alle elezioni considerati alla stregua di parole da marinaio. Gianfranco Fini è oggi l’espressione più compiuta del vecchio trasformismo italiano, del più elitario parlamentarismo da Casta, perché almeno i partiti della prima Repubblica i voti – anche se pochini in qualche caso – li avevano presi. Mentre Gianfranco Fini ha preso un po’ di parlamentari dal centrodestra – eletti per sostenere un leader, un programma, una coalizione – e li sta portando a spasso per le praterie del gioco partitocratico del “ritiro della delegazione” in cui ministro e sottosegretari “rimettono il mandato nelle sue mani”, per poi percorrere i meandri di un “appoggio esterno” al governo, nei cui confronti si avrebbero poi le “mani libere”. È evidente quali siano i ghost writer di Fini: Aldo Moro, Enrico Berlinguer, Arnaldo Forlani, Giulio Andreotti e i loro epigoni. Con il suo discorso Fini ha voluto ergersi a impresario del purtroppo mai chiuso  “teatrino della politica”. Siamo alle comiche Finali grazie ai saltimbanchi di Futuro e Libertà, pronti – appunto – a saltare dal banco in cui li aveva collocati il popolo, a quelli di chi le elezioni le aveva perse.