Posts Tagged ‘camilli’

PRESENTATO ONLY WINE FESTIVAL, SALONE PER GIOVANI PRODUTTORI

10 dicembre 2013

Si svolgerà a Città di Castello dal 13 al 16 giugno “Only Wine Festival”, Salone dei giovani produttori e delle cantine del nuovo millennio, che sposa vino a bellezze artistiche. Promossa da Fiera Show, la manifestazione coinvolgerà i palazzi storici e le dimore nobili del centro (more…)

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LUCIA CRUCCOLINI ALLA GUIDA DELL’AIS DI PERUGIA

23 novembre 2010

Si è svolta venerdì 19 novembre  nella sede dell’Associazione Italiana Sommelier dell’Umbria (www.aisumbria.it) in via Antimo Liberati, 49 a Perugia la presentazione ai soci AIS, da parte del Presidente Regionale somm. prof. Sandro Camilli,  della nuova responsabile della Delegazione di Perugia somm. prof. Lucia Cruccolini. Nata a Perugia è Sommelier da circa 10 anni e dal 2004 ha insegnato presso alcuni Istituti Alberghieri umbri per l’AIS Umbria. Sommelier Professionista dal 2004 e degustatore ufficiale dal 2006 si è sempre occupata di enogastronomia promuovendo eventi, degustazioni e turismo di qualità. Lucia Cruccolini, visibilmente emozionata, nel suo breve discorso di saluto, ha dichiarato di assumere con grande gioia e grande senso di responsabilità il suo nuovo ruolo all’interno dell’AIS Umbria, guardando al futuro dell’Associazione per contribuire ad elevare ulteriormente l’immagine e il prestigio dei Sommelier umbri.

Muro di Berlino 21 anni dopo… il 9 novembre 1989

8 novembre 2010

di Matteo Bressan e Nico Camilli – Giovine Italia Terni

Il coordinamento provinciale della Giovane Italia, movimento giovanile del PDL, vuole ricordare l’importanza storica e politica della ricorrenza della caduta del Muro di Berlino, 9 novembre 1989, affinché un evento così significativo diventi e si consolidi nelle future generazione come un passaggio chiave della lotta per la libertà e per la democrazia contro tutte le forme di totalitarismo. Il muro non ha rappresentato solamente una limitazione della libertà di movimento della popolazione di Berlino ma ha di fatto impedito una libera circolazione delle idee andando a determinare due stili di vita e due economie differenti. È bene ricordare, nelle opportune sedi, come l’amministrazione Regan dal punto di vista politico e il ruolo svolto dal Pontefice Giovanni Paolo II abbiano contribuito rispettivamente ad esasperare le contraddizioni del regime comunista dell’Unione Sovietica e a fornire una cassa di risonanza alle popolazioni oppresse. Allo stesso tempo non vanno dimenticati gli sforzi del Presidente Michail Gorbačëv, la Glasnost e Perestroika, tesi a normalizzare e a trasformare una realtà politico sociale ormai in fase stagnante. Il crollo del muro di Berlino oltre a rappresentare la fine del totalitarismo comunista e della Guerra Fredda deve essere un monito e un esempio di ritrovata libertà e pace non solo in Europa ma in tutto il mondo.