Posts Tagged ‘capitani’

Sanità – Laura Zampa, Capitani (Pd) e Panfili (Pdl) su ruolo e destino dell’ospedale di Spoleto

22 marzo 2013

I Consiglieri Provinciali Laura Zampa e Massimiliano Capitani del Pd e Giampiero Panfili del Pdl hanno presentato una interrogazione che partendo dall’approvazione di uno specifico o.d.g da parte del Consiglio Comunale di Spoleto (con un solo voto contrario) e dalle “azioni intraprese dal Sindaco di (more…)

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La Provincia vende immobili e usa il ricavato per le scuole di Spoleto e Marsciano

5 dicembre 2011

I Consiglieri Zampa e Capitani esprimono ampia soddisfazione riguardo la delibera della Giunta Provinciale approvata a maggioranza dal Consiglio Provinciale nella seduta del 3 dicembre, che sancisce la vendita del padiglione di ex senologia posto nel Parco di Santa Margherita. In particolare approvano la comunicazione dell’assessore Mignini riguardo la destinazione d’uso del ricavato, che sarà impiegato per il completamento dei lavori dei poli scolastici di Spoleto e di Marsciano. Questa scelta conferma le linee di indirizzo della Provincia che intende porre, in questo tempo di crisi, le proprie priorità su edilizia scolastica e viabilità. Come rappresentanti eletti nel territorio di Spoleto, i consiglieri non possono non evidenziare quanto sia urgente la prosecuzione dei lavori volti al completamento dell’Istituto Professionale Alberghiero Giancarlo de Carolis. Questa operazione permetterà maggiore respiro all’importante istituto professionale, attualmente in sofferenza per mancanza di spazi rispetto all’utenza, peraltro proveniente da tutta la Regione ed oltre, e privo di palestra utile anche all’annesso convitto. L’operazione inoltre favorirà la riqualificazione e la restituzione al territorio di un bene di grande valore quale il complesso di San Paolo Intervineas.

Viabilità – Capitani e Zampa (Pd) chiedono creazione di una task force istituzionale per completare la Tre Valli

1 ottobre 2011

“La Regione Umbria, unitamente alla Regione Lazio – scrivono in una interrogazione i consiglieri provinciali del Pd Laura Zampa e Massimiliano Capitani –  ha perorato fortemente la causa della Tre Valli, chiamata anche direttiva dei Due Mari, in quanto ritenuta nodo strategico per collegare Civitavecchia con Ancona e quindi con Mestre attraverso il congiungimento con la Strada Statale Adriatica. La Regione Umbria ha inserito nel DAP 2011-2013 il completamento della Tre Valli identificandolo  quindi come prioritario all’interno del progetto del sistema infrastrutturale viario regionale; evidenziando  l’importanza della Strada Statale Tre Valli in quanto consente ad un’importante parte dell’Umbria di superare quell’isolamento strutturale che  subisce a causa della particolare conformazione orografica e geografica. Recentemente sembra siano stati stanziati 100.000.000 di euro da parte del CIPE  per la realizzazione di un nuovo tratto stradale della Tre Valli e che, grazie anche al contributo della Cassa di Risparmio di Spoleto, si potrà dare il via ai lavori di cantiere per la nuova arteria fino alla frazione di Firenzuola.

Centro “Don Guerrino Rota” – Tra i progetti una struttura dedicata alle donne La Provincia si impegna a cercare fondi europei

12 marzo 2011

Laura Zampa

Un centro di eccellenza per il recupero di uomini e donne nel territorio spoletino che conta 6 sedi operative, una media di 150/170 ospiti, 45 operatori tra psicologi, psicoterapeuti, sociologi, pedagogisti ed educatori più 60 volontari che vi collaborano. Queste sono le cifre del Centro di solidarietà “don Guerrino Rota”, fondato nel 1975 dal sacerdote che gli ha dato il nome, come risposta al problema dell’emarginazione giovanile con particolare riferimento alle dipendenze da sostanze stupefacenti. Furono Don Guerrino Rota e Don Eugenio Bartoli che insieme ai primi volontari andarono a formarsi a Roma presso la scuola che, Don Mario Picchi, con il patrocinio di Daytop Village di New York, aveva avviato per formare futuri operatori. Ma l’auspicio è che questo Centro si possa arricchire al più presto di una struttura ulteriore, tutta dedicata alle donne (anche madri con bambini), separata da quella degli uomini (almeno nella fase di accoglienza) per offrire loro un luogo ed un tempo necessario per condividere errori, fallimenti, rabbia, sensi di colpa, dolore in un contesto di accoglienza, fiducia e non giudizio. Si tratta di un “Progetto per donne”, o meglio di una struttura che dovrebbe accogliere 7 ospiti che dovrebbe sorgere a Castel Ritaldi. Di questo ed altro ancora, ne ha parlato direttamente Don Eugenio Bartoli alla III Commissione consiliare presieduta da Luca Baldelli (Prc) e lo spunto è stato dato da una mozione presentata da Laura Zampa (Pd) avente ad oggetto “Sostegno al progetto: “Donne e dipendenza da sostanze stupefacenti, alcolismo, disagio psicologico, disturbi alimentari, madri con bambini” del Centro di solidarietà “Don Guerrino Rota” che ha ottenuto il voto unanime della commissione medesima. Il budget del progetto prevede un costo totale di 180 mila euro, e l’impegno della Provincia di Perugia, richiesto dal documento, è di “sostenere per quanto possibile la realizzazione di tale progetto e coinvolgere anche la Provincia di Terni in considerazione dell’alto numero di utenti provenienti da tutta la regione che usufruiscono attualmente dei servizi offerti dal Centro”. “La peculiarità di questo Centro – ha spiegato Bartoli – è la partecipazione delle famiglie nel cammino educativo e terapeutico dei giovani. Parallelamente alla crescita dei figli è essenziale che avvenga un processo simile nella sua famiglia, così che tutti possano ristabilire rapporti nuovi e responsabili, basati su una comprensione reciproca, sulla sincerità e sul rispetto delle proprie scelte di persone adulte”.

La Zampa nel suo intervento ha tenuto a sottolineare “il legame profondo che questo centro ha con il territorio. Il progetto illustrato ha la capacità di ramificare questa idea di umanità e sensibilità. Mi auguro – ha concluso – che si possano trovare all’interno della Provincia canali di diffusione dell’attività, la possibilità di reperire i fondi europei e collaborare con le scuole per far conoscere questa realtà”.
Disponibile a reperire fondi europei si è detta anche la dirigente della cultura, Stefania Gatti.  Per Luigi Andreani (Pdl) “la Provincia dovrebbe cercare qualcosa di strutturale, in termini di sostegno, che nel corso degli anni sia segno concreto e duraturo. Sulla modalità penserei ai fondi europei, oppure si può organizzare un ciclo di conferenze nelle scuole per raccontare le testimonianze dirette di coloro che frequentano il Centro prevedendo magari un rimborso spese”. Dello stesso avviso anche Daniela Frullani (Pd), Massimiliano Capitani (Pd) ed Edoardo Alunni (Pdl).